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Arriva Aprilia Tuareg 660, via al prebooking dal 3 novembre

MILANO (ITALPRESS) – Arriva sul mercato la nuova Tuareg 660, La moto adventure sarà dai concessionari Aprilia nel mese di dicembre. Per celebrare il ritorno di un vero mito dell’offroad, Il marchio di Noale ha messo a punto un programma di prebooking online che offre interessanti vantaggi a coloro che decidono di prenotarsi per l’acquisto, tra cui il privilegio di portarsi a casa per primi una delle moto più attese in assoluto. A partire da mercoledì 3 novembre sarà possibile prenotare Tuareg 660 sulle pagine del sito web dedicato tuareg660.aprilia.com, accessibile anche dal sito aprilia.com. Online si potrà scegliere la variante cromatica preferita e il dealer di fiducia dove ritirare la moto. I primi esemplari prodotti saranno quindi destinati proprio a coloro che l’hanno prenotata, ai quali Aprilia garantisce anche le spese di immatricolazione incluse nel prezzo di listino, che parte da 11.990 euro, IVA inclusa.
Aprilia Tuareg 660 nasce sulla base della meccanica di RS 660 e Tuono 660 ed è concepita per superare il fuoristrada più duro e allo stesso tempo per essere facile e confortevole nei viaggi, puntando a rappresentare la migliore sintesi tra le enduro monocilindriche e tra le adventure di media cilindrata, due mondi fino ad ora antitetici. Originale nel design, leggera e potente (187 kg per una potenza di 80 CV), è il frutto di un progetto concettualmente modernissimo e completamente nuovo. Tuareg 660 si distingue per l’ergonomia di guida espressamente studiata per il fuoristrada, con manubrio ampio e alto e un girovita molto snello per facilitare i movimenti in sella. L’elevatissima escursione delle sospensioni garantisce la capacità di superare qualsiasi ostacolo e una guida confortevole su strada e nel turismo. L’equipaggiamento è il più completo e comprende l’impianto di illuminazione full LED con DRL perimetrali e la strumentazione TFT a colori da 5 pollici. E’ di serie il pacchetto di controlli elettronici APRC con Ride-by-Wire multimappa che include il traction control, il cruise control, l’engine brake e differenti mappature del motore. Sono presenti anche quattro Riding Mode personalizzabili, per massimizzare l’esperienza di guida e facilitare la vita a bordo. Il pilota deve solo scegliere il Riding Mode per ottenere automaticamente la migliore taratura dei controlli elettronici.
Aprilia Tuareg 660 è spinta da un motore bicilindrico frontemarcia di nuova generazione, leggero e dalle prestazioni entusiasmanti, calibrato per affrontare il fuoristrada più impegnativo. E’ depotenziabile a 35 kW, ideale per i neopatentati e sulla quale restano invariate tutte le altre caratteristiche tecniche. Il ricco catalogo di accessori comprende componenti in grado di renderla più sportiva nell’off-road e più confortevole nei viaggi; è presente anche una linea di abbigliamento tecnico di qualità dedicato al turismo e al fuoristrada. La gamma colori prevede la variante Acid Gold, vivace e distintiva come da tradizione Aprilia, e la variante Martian Red, dominata dai colori rosso e nero a un prezzo di listino di 11.990 euro franco concessionario. A queste si aggiunge la più evocativa grafica Indaco Tagelmust, con un prezzo di listino di 12.690 euro franco concessionario.
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Mobilità elettrica per tutti con la nuova Opel Rocks-e

E’ ordinabile in Germania la nuova Opel Rocks-e, simbolo della SUM (Sustainable Urban Mobility – mobilità urbana sostenibile) e primo quadriciclo elettrico della Casa automobilistica tedesca. Con un prezzo d’ingresso di soli 7.990 euro, è il veicolo elettrico a batteria accessibile praticamente a chiunque. Il costo mensile del finanziamento sarà analogo a quello per il trasporto pubblico locale. In Germania può essere guidato dagli adolescenti a partire da 15 anni con patente di categoria AM1. “Con l’apertura degli ordini della nuova Opel Rocks-e rendiamo la transizione verso la mobilità elettrica semplice e accessibile per chiunque, dai pendolari ai giovani neopatentati”, ha dichiarato Andreas Marx, responsabile di Opel Germania. “Opel Rocks-e non ha nulla di superfluo, è pura mobilità a zero emissioni. Con un design audace e puro, dimensioni estremamente compatte e un aspetto funzionale quanto originale”.
Lunga solo 2,41 metri, larga 1,39 m (esclusi gli specchietti retrovisori esterni) e con un peso di soli 471 chilogrammi (compresa la batteria di trazione), Opel Rocks-e è il biglietto d’ingresso per la mobilità elettrica, soprattutto per i neopatentati. Essendo ufficialmente classificato come quadriciclo o veicolo a motore leggero, in Germania lo si può guidare a partire da 15 anni di età1 con patente di categoria AM. La versione d’ingresso da 7.990 euro offre fino a 75 chilometri di autonomia nel ciclo WLTP2, che si possono percorrere a una velocità massima di 45 km/h. Il veicolo risulta così ideale per il traffico urbano di tutti i giorni e grazie a un diametro di volta pari a soli 7,20 m, è in grado di gestire senza problemi le curve più strette e di parcheggiare anche negli spazi più ridotti. La batteria da 5,5 kWh si ricarica completamente in circa 3,5 ore da qualsiasi presa domestica. Il cavo di ricarica da tre metri in dotazione si trova sempre a bordo del veicolo e viene semplicemente estratto dalla portiera del passeggero quando è necessario. Opel offre un adattatore per ricaricare presso le colonnine pubbliche.
Tipico di Opel Rocks-e è l’aspetto bicolore dell’anteriore e del posteriore, oltre all’Opel Vizor, il nuovo volto del marchio. Le soglie laterali e la carrozzeria evidenziano l’aspetto particolarmente robusto del veicolo. Le portiere sui due lati (che si chiudono dall’interno con cinghie color giallo Opel) sono identiche. La portiera lato passeggero si apre in avanti come al solito, mentre la portiera lato guidatore si apre all’indietro, nella direzione opposta.
Opel Rocks-e Klub e Opel Rocks-e TeKno (8.790 euro) hanno un’estetica ancora più originale. I cerchi delle due versioni montano coprimozzi “x-Style” e sulle portiere sono presenti strisce nere verticali. Altri elementi distintivi sono la carrozzeria grigia della versione Opel Rocks-e Klub e gli skidplate anteriori e posteriori gialli di Opel Rocks-e TeKno. Gli stessi colori si ritrovano anche nell’abitacolo, nelle reti portaoggetti e nei ganci per le borse della spesa, oltre alle finiture decorative, rispettivamente grigie o gialle, intorno alla strumentazione e al tunnel centrale. Anche le cuciture dei tappetini sono realizzate nello stesso colore specifico di ciascuna versione.
Il porta smartphone nel tunnel centrale e la connettività DAT consentono a Opel Rocks-e Klub e a Opel Rocks-e TeKno di fornire un ottimo infotainment. Il Bluetooth per telefonare in vivavoce con il proprio smartphone è disponibile in opzione. La nuova Opel Rocks-e è ordinabile online, comodamente da casa propria. Le consegne ai concessionari inizieranno entro la fine dell’anno.
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L’arrivo dell’inverno non fa paura a chi guida una DS

MILANO (ITALPRESS) – L’avvicinarsi della stagione più difficile dal punto di vista della mobilità, in presenza di avverse condizioni atmosferiche e basse temperature, offre l’opportunità per valutare le scelte tecnologiche di DS Automobiles. Il pregevole design con cui ogni modello del marchio premium parigino si presenta è costantemente affiancato da tecnologie di ultima generazione, pronte a manifestarsi non appena si preme il pulsante di avviamento della vettura. E’ così per le brillanti luci, che sembrano prendere vita ad ogni accensione, oppure per sistemi meno evidenti ma altrettanto fondamentali per la mobilità. In particolare, durante il periodo invernale la sicurezza su strada si avvantaggia del sistema DS Advanced traction Control, efficace per veicoli con la sola trazione anteriore ed in grado di esaltare la motricità su fondi difficili, grazie alla combinazione sinergica con il controllo di trazione ESP.
Con possibilità di scelta tra 3 distinte modalità, DS Advanced Traction Control aiuta ad affrontare specifiche situazioni con una semplice selezione dalla plancia: Neve, indicato per velocità fino a 80 km/h, adatta la motricità in base al differente grip di ciascuna delle due ruote frontali. Fango, attiva per velocità fino a 50 km/h, facilita la rotazione della ruota con minore aderenza, al fine di ottimizzare la rimozione del fango e guadagnare nuovo grip. Nel contempo, viene trasferita più coppia possibile sulla ruota con migliore aderenza. Sabbia, efficace fino a 120 km/h di velocità, punta invece sulla lenta rotazione delle ruote anteriori, in contemporanea per consentire al veicolo di avanzare, limitando contestualmente il rischio di rimanere bloccati dalla sabbia.
Il sistema arricchisce in maniera evidente la motricità dei modelli DS Automobiles, in maniera ancora più evidente considerando la presenza della trazione sulle due ruote anteriori, con cui viene conferito meno peso e si limitano gli attriti legati alla trasmissione, rispetto ai tradizionali sistemi 4×4. Sulle versioni endotermiche di DS 3 Crossback questo tecnologico sistema esordisce in opzione da soli 150 euro, ed arriva a comprendere pneumatici All seasons per gli allestimenti So Chic e Performance Line. Con DS 4 l’opzione è prevista sulla variante CROSS a partire da 500 euro, mentre le versioni endotermiche di DS 7 Crossback debuttano da 150 euro e comprendono DS Sensorial Drive. Sempre su DS 7 Crossback, la variante ibrida plug-in E-Tense 4X4 si avvantaggia invece della presenza di un motore benzina turbo da 200 CV e due motori elettrici: uno anteriore associato al cambio ed uno posteriore collocato sul retrotreno. In questo modo viene garantita la trazione integrale, selezionabile direttamente in plancia.
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Nasce Mercedes-Benz Lease Italia

ROMA (ITALPRESS) – I servizi finanziari rappresentano una componente strategica nella scelta di una vettura e per questo motivo, da sempre, la società di noleggio di Mercedes-Benz in Italia punta all’innovazione della propria offerta. Una strategia che passa oggi attraverso un rebranding, da Mercedes-Benz Charterway a Mercedes-Benz Lease, che ha l’obiettivo di rendere immediatamente riconoscibile la propria vocazione, unendo l’esperienza del passato alla forte propensione all’innovazione che da sempre contraddistingue la captive di noleggio della Stella. “Mercedes-Benz Lease raccoglie un’eredità di grande successo, ma allo stesso tempo si fa ambasciatrice di una nuova era di mobilità, sempre più flessibile, digitale e realizzata su misura sulle esigenze dei singoli clienti”, ha dichiarato Valentina Pedrazzoli CEO di Mercedes-Benz Lease. “Stiamo assistendo ad una vera e propria rivoluzione nel mondo della mobilità, forse la più profonda dall’invenzione dell’automobile e il rebranding della nostra società si colloca strategicamente in questo preciso contesto e, ancora una volta, vogliamo essere protagonisti del cambiamento, sfruttando tutte le opportunità che il mercato ci potrà offrire.”
Le proposte di Mercedes-Benz Lease si identificano oggi attraverso i brand myMobilityPass per il noleggio a medio e lungo termine e MB Rent per il noleggio a breve, nati per rispondere, attraverso la rete di concessionari sul territorio, alle singole esigenze dei clienti, con un’offerta di mobilità completa che parte da 1 giorno e si estende fino a 60 mesi. Un volume rappresentato oggi da un parco circolante, finanziato attraverso la captive della Stella, di circa 20.000 vetture, di cui 40% ibride o 100% elettriche. Una flotta che, per promuovere il valore di una mobilità integrata, sostenibile e intelligente, ha tenuto conto anche della mobilità ultimo miglio, con oltre 2.000 e-scooter in dotazione ai clienti.
L’offerta di noleggio della Stella viene incontro anche a clienti orientati verso soluzioni che garantiscano massima flessibilità e personalizzazione come il dynamic lease, che già nel 2017 ha debuttato come il primo, vero programma di noleggio premium pay per use. Il freelease, invece, è la soluzione per comprendere l’effettiva compatibilità dei prodotti 100% elettrici di Mercedes-EQ, dalle vetture ai vans, con le proprie esigenze di mobilità, offrendo la possibilità di restituire la vettura dopo 6 mesi, senza alcuna penale. Attraverso il programma switch&go è, infine, possibile integrare nel contratto di noleggio a lungo termine un pacchetto di giornate a bordo di un altro modello, tutto incluso in un unico canone. Ciò permette, non soltanto di testare le caratteristiche di modelli differenti da quello inizialmente prescelto, ma anche di cambiare vettura per un breve periodo, in funzione delle proprie esigenze, come ad esempio una settimana bianca in cui si sceglie di affidarsi alla funzionalità di un SUV rispetto al tradizionale comfort della berlina di tutti i giorni.
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500 Iride, l’alba della micro-mobilità firmata Mopar

Stellantis promuove una mobilità sempre più sostenibile, accessibile e distintiva, immaginando così il futuro “green” delle nostre città, dove l’innovazione tecnologica va di pari passo con il rispetto per l’ambiente. Da questa mission, forte e chiara, i team di Mopar e Fiat sono partiti per realizzare “500 Iride”, consolidando la stretta collaborazione che da sempre li lega e dando alla luce un nuovo monopattino elettrico destinato a cambiare la micro-mobilità urbana a zero emissioni. Disegnato dal Centro Stile Fiat, in collaborazione con Compagnia Ducale, l’esclusivo “500 Iride” è un prodotto dall’inconfondibile design italiano che ha preso ispirazione dalla Nuova 500, la prima vettura 100% elettrica del marchio Fiat, condividendone la volontà di assicurare un futuro migliore alle prossime generazioni. Dedicato quindi alla Nuova 500 ma destinato all’intera famiglia 500, eccetto per la soluzione di ricarica specifica nel bagagliaio, il nuovo monopattino elettrico di Mopar consente di muoversi fra le vie del centro, in maniera distintiva, diventando di fatto “l’acceleratore” ideale dell’ultimo miglio.
“Fin dal progetto iniziale della Nuova 500 il team di Mopar ha lavorato insieme con i colleghi dell’ingegneria, dello stile e del prodotto con l’obiettivo di offrire la massima personalizzazione attraverso un’ampia collezione di Authentic Accessories by Mopar coerenti con lo spirito del modello – dichiara Francesco Abbruzzesi, responsabile Mopar Enlarged Europe – e oggi facciamo un passo avanti presentando “500 Iride” con cui apriamo una nuova era nel campo della micro-mobilità urbana nel segno dell’icona Fiat. Per la sua realizzazione ci siamo avvalsi del know-how di Compagnia Ducale, un nostro storico partner licenziatario con cui abbiamo già sviluppato alcuni prodotti personalizzati con gli stilemi dei marchi Fiat, Lancia, Abarth e Alfa Romeo”. “500 Iride” sarà in vendita presso tutte le concessionarie Fiat e sul Mopar Store, anche per coloro che non sono clienti di una vettura Fiat, ed è proposto al prezzo di lancio di 699€ che include 2 anni di garanzia, assistenza diretta tramite App, oltre a call center, sito web e rete di assistenza tecnica dedicati.
Dotato di un motore da 250W, “500 Iride” può essere utilizzato come un vero e proprio mezzo di trasporto per percorrere in autonomia fino a 30 chilometri, con una velocità massima soggetta a regolamentazione locale ma che può arrivare fino a 25 km/h ed essere completamente ricaricato in 4 ore e mezzo. La sua ampia pedana, gli pneumatici a camera d’aria da 10″, l’ammortizzatore posteriore e il display integrato, insieme al manubrio telescopico per una maneggevolezza migliore e personalizzata, offrono un’esperienza di guida con un comfort assoluto. Il suo peso di soli 15 kg e la chiusura easy-folding lo rendono facilmente trasportabile a mano o nel vano bagagli della propria auto. Contribuiscono alla massima sicurezza la luce anteriore con visibilità a lunga distanza e quella posteriore che lampeggia durante la frenata. Inoltre, quando si guida su strade pedonali, è possibile attivare – tramite l’App o direttamente dal display – la funzionalità “pedestrian mode” che limita la velocità a 6km/h. Infine, a richiesta, è disponibile il Safety Pack che include casco, gilet ad alta visibilità e sistema di bloccaggio per il parcheggio.
Per “500 Iride” è stata realizzata una borsa dedicata per un comodo trasporto in auto. Infatti, può essere posta nel bagagliaio della Nuova 500, grazie alla base in Velcro e alle cinghie che si agganciano al sistema Isofix dei sedili posteriori, garantendo così un trasporto sicuro, pulito e privo di rumori. Inoltre, a richiesta, è disponibile un caricatore da 12V da collocare nel vano posteriore – venduto separatamente o in abbinamento alla borsa – che permette di ricaricare completamente il monopattino elettrico con meno dell’1% della capacità della batteria della Nuova 500. Senza dimenticare che “500 Iride” può essere alimentato anche con un cavo di ricarica alla presa domestica di serie. Disponibile su App Store e Play Store, l’App dedicata consente di gestire completamente “500 Iride” mediante il proprio smartphone. In particolare, è possibile controllare lo stato della batteria, l’autonomia, la velocità effettiva, la distanza totale di viaggio e i tempi, e il risparmio di emissioni di CO2. Direttamente dall’App si può anche impostare il mantenimento della velocità di crociera (Cruise Control) oppure scegliere una delle quattro modalità di guida disponibili: “Normal” per un impiego quotidiano equilibrato; “Sherpa” per ridurre al massimo il consumo energetico; “Sport” per chi preferisce una guida più vivace; e “pedestrian mode” per l’utilizzo nella aree pedonali. Infine, l’App (che funge da chiave elettronica per avviare il monopattino in modalità elettrica) propone una gestione multi-utente per condividere “500 Iride” con familiari o amici, fino a un massimo di quattro persone. Grazie a questa funzionalità, il proprietario è l’unico che può permettere agli altri utenti di utilizzarlo con il proprio account personale.
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Nel 2022 Bosch investirà oltre 400 mln nelle fabbriche semiconduttori

STOCCARDA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Di fronte alla carenza di chip a livello mondiale, Bosch sta incrementando i propri investimenti in questa area. Ad appena qualche mese dall’apertura della nuova fabbrica di wafer a Dresda, il fornitore di tecnologia e servizi ha annunciato un altro investimento a nove cifre per la produzione di chip. Solo nel 2022 Bosch prevede di destinare oltre 400 milioni di euro per ampliare le fabbriche di wafer a Dresda e a Reutlingen, in Germania, e le attività dei semiconduttori a Penang, in Malesia. “La domanda di chip sta continuando a crescere a una velocità vertiginosa. Alla luce degli attuali sviluppi, stiamo ampliando sistematicamente la nostra produzione di semiconduttori in modo da poter fornire ai clienti il miglior supporto possibile”, ha dichiarato Volkmar Denner, CEO del Gruppo Bosch. Gran parte degli investimenti riguarderà la nuova fabbrica di wafer da 300 millimetri di Bosch a Dresda, dove la capacità di produzione sarà incrementata con una velocità ancora superiore nel 2022. Circa 50 milioni di euro della somma prevista verranno impegnati il prossimo anno nella fabbrica di wafer di Reutlingen, vicino a Stoccarda. Sempre qui, dal 2021 al 2023 Bosch investirà un totale di 150 milioni di euro in ulteriori clean-room. A Penang, in Malesia, Bosch sta costruendo da zero un test center per i semiconduttori. A partire dal 2023, il centro testerà i sensori e i chip semiconduttori finiti. “Questi investimenti pianificati dimostrano ancora una volta l’importanza strategica di disporre di una nostra capacità di produzione per la tecnologia chiave dei semiconduttori”, ha dichiarato Denner.
“Il nostro obiettivo è incrementare la produzione di chip a Dresda, in anticipo rispetto alle previsioni, allargando contemporaneamente la capacità delle clean-room a Reutlingen. Ogni chip in più prodotto sarà d’aiuto nella situazione corrente”, ha precisato Harald Kroeger, membro del Board of Management di Bosch. A Reutlingen l’attuale superficie dedicata alle clean-room di 35.000 metri quadrati sarà incrementata di oltre 4.000 metri quadrati procedendo in due fasi. La prima fase, ovvero l’aggiunta di 1.000 metri quadrati di area di produzione per wafer da 200 millimetri per raggiungere un totale di 11.500 metri quadrati, è già stata completata. Per questa operazione, negli ultimi mesi parte degli uffici è stata convertita in clean-room e l’area è stata collegata alla fabbrica di wafer con un ponte. Qui la produzione di wafer è iniziata a settembre. “Abbiamo già ampliato la nostra capacità di produzione dei wafer da 200 millimetri di circa il 10%”, ha affermato Kroeger. Per questa operazione sono stati investiti 50 milioni di euro (nel 2021). Con questa mossa, l’azienda sta rispondendo, in particolare, all’aumento della domanda di sensori MEMS e semiconduttori di potenza al carburo di silicio. La seconda fase di espansione porterà alla creazione di ulteriori 3.000 metri quadrati di clean-room entro la fine del 2023. A questo scopo, l’azienda investirà circa 50 milioni di euro nel 2022 e nel 2023. Bosch sta inoltre creando 150 nuovi posti di lavoro nello sviluppo dei semiconduttori nello stabilimento di Reutlingen.
Un’altra parte degli investimenti previsti per il 2022 sarà destinata a un nuovo test center per semiconduttori a Penang. Questa fabbrica altamente automatizzata e connessa testerà chip semiconduttori e sensori a partire dal 2023. In totale, Bosch dispone di oltre 100.000 metri quadrati di terreno che saranno utilizzati in diverse fasi. Inizialmente, il centro prove coprirà un’area di circa 14.000 metri quadrati, che comprenderà clean-room, uffici e locali dedicati alla ricerca e sviluppo e formazione, accogliendo fino a 400 collaboratori. I lavori di preparazione del terreno per il nuovo stabilimento sono iniziati alla fine del 2020, mentre a maggio 2021 è stata avviata la costruzione degli edifici. L’entrata in funzione del test center è prevista nel 2023. La capacità di test aggiuntiva di Penang è volta ad aprire la possibilità di integrare nuove tecnologie nelle fabbriche di wafer Bosch, come i semiconduttori al carburo di silicio a Reutlingen. Inoltre, il nuovo stabilimento in Asia ridurrà i tempi e le distanze per la consegna dei chip.
La microelettronica è un fattore chiave per il successo di tutte le aree di business di Bosch. Avendo riconosciuto precocemente il potenziale di questa tecnologia, l’azienda produce componenti per semiconduttori da oltre 60 anni, profilandosi come una delle poche aziende a vantare una profonda conoscenza della microelettronica e un ampio know-how in materia di elettronica e software. Bosch combina questo vantaggio sulla concorrenza con la propria forza nella produzione di semiconduttori. Sin dal 1970 l’azienda di tecnologia e servizi produce a Reutlingen componenti per semiconduttori, utilizzati sia nell’elettronica di consumo sia in applicazioni automotive. La moderna elettronica delle auto è la base per ridurre le emissioni del traffico stradale, prevenire gli incidenti e aumentare l’efficienza dei sistemi di propulsione. “Bosch può attingere al proprio know-how specifico sui semiconduttori e sulle auto per sviluppare sistemi elettronici sempre più evoluti. Tutto a vantaggio dei clienti e delle persone che vogliono assicurarsi una mobilità sicura ed efficiente anche in futuro”, ha dichiarato Kroeger. La produzione nella fabbrica di wafer da 300 millimetri di Dresda è iniziata a luglio di quest’anno, sei mesi prima delle previsioni. I chip prodotti nel nuovo stabilimento sono utilizzati inizialmente negli elettroutensili Bosch. Per i clienti automotive, la produzione di chip è iniziata a settembre, ovvero con tre mesi di anticipo sul programma. Da quando nel 2010 è stata introdotta la tecnologia a 200 millimetri, Bosch ha investito oltre 2,5 miliardi di euro solo nelle fabbriche di wafer di Reutlingen e Dresda.
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Nuove Bmw K 1600, K 1600 GTL, K 1600 B e K 1600 Grand America

“Per un’esperienza di guida ancora più intensa, abbiamo migliorato i nuovi modelli K 1600 attraverso numerosi ammodernamenti tecnici. L’impareggiabile motore a sei cilindri rende queste moto uniche e affascinanti su scala globale. In questa versione ulteriormente sviluppata, il motore è superiore e ancora più potente rispetto al precedente” Così Toni Decker, Project Manager Bmw serie K, descrive i nuovi modelli K 1600. I motori a sei cilindri in linea appartengono da sempre ai modelli Bmw più esclusivi. Dal 2010, con i modelli K 1600, Bmw Motorrad offre affascinanti e lussuose motociclette equipaggiate ai massimi livelli con il performante motore a sei cilindri. La K 1600 GT è la variante più agile e dinamica del design sei cilindri, mentre la K 1600 GTL con la maggiore ergonomia e il bauletto di serie, si presta maggiormente ad una guida piacevole. La K 1600 B appartiene ad una specie completamente diversa. Offre la caratteristica “streamlining” con una sezione posteriore bassa in stile bagger. Il suo motto è “The Spirit of the Open Road”. Rappresenta eleganza, potenza e lusso su due ruote e permette al pilota di vivere intensamente ogni esperienza su strada, ogni viaggio e ogni momento. Sulla base della K 1600 B, la K 1600 Grand America unisce le prestazioni elevate del motore a sei cilindri in linea con accessori esclusivi che rendono i viaggi a lunga distanza in stile americano un’esperienza tanto confortevole quanto affascinante, sia da soli che in compagnia.
Motore a sei cilindri in linea rivisto secondo la normativa Euro 5 con un nuovo controllo motore, un sistema di sensori di detonazione, piano di emissioni rivisto, nonchè un controllo della coppia di trascinamento del motore Il motore a sei cilindri è stato adattato alle attuali normative Euro 5 per l’uso nella nuova K 1600 GT, GTL, B e Grand America. Da un punto di vista tecnico, il pezzo forte è costituito dall’uso del sistema di gestione elettronica del motore BMS-O, due sensori di detonazione e due sonde lambda a banda larga aggiuntive. Oltre ai valori di emissione drasticamente diminuiti, ci sono anche notevoli vantaggi relativi alla potenza e alla coppia del motore a sei cilindri. La capacità nominale è ancora di 118 kW (160 CV). Tuttavia, ora viene raggiunta già a una velocità di rotazione di 6750 giri/min e quindi 1000 giri/min in meno rispetto a quanto avveniva in precedenza. Inoltre, le nuove proprietà tecniche forniscono un aumento della coppia massima da 175 Nm a 180 Nm ad una velocità di rotazione di 5250 giri/min. Una spinta ancora superiore e un’accelerazione ancora più potente rappresentano miglioramenti tangibili per il pilota.
Un ulteriore nuovo componente è il controllo della coppia di trascinamento del motore (MSR). Grazie ad esso, sarà possibile evitare in modo sicuro le condizioni di instabilità di guida, che possono svilupparsi guidando nella fase di rilascio dell’acceleratore o quando si scala marcia a causa di un eccessivo slittamento della ruota posteriore. La Bmw Motorrad Dynamic ESA “Next Generation” (Electronic Suspension Adjustment) sulla nuova K 1600 GT, GTL, B e Grand America garantisce livelli ancora più elevati in termini di sicurezza di guida, prestazioni e comfort, dato che lo smorzamento si adatta automaticamente alle condizioni di guida e alle manovre. Inoltre, troviamo anche la compensazione automatica della posizione di guida per tutti i livelli di carico della moto.
Bmw Motorrad è stata per decenni pioniera in termini di sicurezza su due ruote. Per questo motivo, le nuove K 1600 GT, GTL, B e Grand America hanno già in dotazione standard le modernissime unità LED. Il nuovo faro full LED con tecnologia delle lenti a LED e l’iconica luce diurna di guida (a seconda del mercato) illumina la strada con una luce chiara e brillante senza pari riaffermando il prestigio dei nuovi modelli a sei cilindri. Un altro componente standard del faro è la funzione “Adaptive Headlight” girevole. Grazie a questa funzione, l’anabbagliante a LED ruota in curva in base all’angolo d’inclinazione. In questo modo, la curva viene illuminata quasi completamente, dato che la luce viene direzionata sulla traiettoria della moto.
Inoltre, ruotando l’intera unità anabbagliante (±2°), gli stati dinamici del veicolo (frenata, accelerazione) sono gestiti automaticamente e l’illuminazione ottimale è garantita in ogni momento. Inoltre, sono state inserite una serie di nuove funzioni come la “Welcome light”.Le nuove K 1600 GT, GTL, B e Grand America sono equipaggiate di serie con un nuovo display a colori TFT da 10,25 pollici con navigazione a mappe e connettività integrate. Grazie all’eccellente leggibilità, all’intuitivo menu di navigazione e a un concept operativo integrato, si posizionano al top del loro segmento di appartenenza. Il nuovo display a colori da 10,25 pollici permette di visualizzare la mappa di navigazione sul quadro strumenti, rimuovendo dunque la necessità di un display aggiuntivo. Con l’impianto audio 2.0, le nuove K 1600 GTL e Grand America offrono in dotazione standard un’esperienza sonora ancora più intensa. Il sistema audio è disponibile come equipaggiamento opzionale da fabbrica per la K 1600 GT e la K 1600 B.
Le nuove K 1600 GT, GTL, B e Grand America sono disponibili ciascuna in tre accattivanti opzioni cromatiche: una variante base, una variante di stile e l’Option 719. Particolarmente degna di nota è l’Option 719 “Midnight”, disponibile solo per la K 1600 B e la K 1600 Grand America. Il clou di questa è la verniciatura in Meteoric Dust II metalizzata con tema “Galaxy” raffigurato con la stampa a immersione.
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Anteprima mondiale per il nuovo Toyota bZ4X

Toyota presenta oggi in anteprima mondiale il nuovo bZ4X, il primo modello della nuova famiglia bZ – beyond Zero – di veicoli elettrici a batteria (BEV). Fedele nel design e nella tecnologia al primo concept, svelato all’inizio di quest’anno, il bZ4X, in veste definitiva, è il primo modello ad essere interamente sviluppato da Toyota come BEV. E’ anche la prima vettura ad essere costruita sulla nuova piattaforma e-TNGA, proposta Toyota per i veicoli BEV. La vettura è stata sviluppata congiuntamente da Toyota e Subaru. Rendendo il pacco batterie parte integrante del telaio, sotto il pianale del veicolo, si hanno vantaggi fondamentali quali un basso centro di gravità, un ottimo bilanciamento del peso anteriore/posteriore e un’elevata rigidità del telaio per un’eccellente sicurezza, guida e maneggevolezza. Il bZ4X è un SUV spazioso e confortevole, disponibile con un nuovo sistema di trazione integrale che offre una maneggevolezza e prestazioni off-road di livello assoluto, con motori elettrici separati per ogni asse. Il suo design esterno pulito, elegante e potente riflette sia le sue qualità BEV avanzate che lo status di SUV, e debutta una nuova linea per il frontale – battezzata “hammerhead” -, che definisce l’identità visiva del brand e comunica la forte presenza su strada dell’auto. Il passo lungo offre grande spazio interno in un ampio abitacolo a cinque posti, oltre a garantire una generosa capacità di carico.
Toyota ha attinto a quasi 25 anni di esperienza nella tecnologia delle batterie per veicoli elettrificati per garantire qualità, durata e affidabilità di livello assoluto per l’unità agli ioni di litio che alimenta il bZ4X. La batteria è stata infatti progettata per mantenere il 90% delle sue prestazioni originali dopo 10 anni di vita. Con una batteria completamente carica, l’autonomia prevista è superiore ai 450 km (a seconda della versione, dati definitivi da confermare in seguito). Il bZ4X offrirà anche funzionalità tecnologiche avanzate, tra cui un tetto a pannelli solari per aiutare a caricare la batteria durante la guida o durante le soste e il Toyota Safety Sense di terza generazione con nuovi e migliorati sistemi di sicurezza attiva e assistenza alla guida. Il bZ4X sarà presentato in anteprima europea il 2 dicembre, poco prima dell’apertura delle prenotazioni online dedicate ai clienti che vogliono essere tra i primi a ricevere il nuovo modello.
Il bZ4X è il primo modello Toyota ad essere costruito sulla nuova piattaforma e-TNGA dedicata ai veicoli BEV. Questa piattaforma completamente nuova ha la flessibilità per essere utilizzata per potenziali modelli futuri di bZ ed è progettata per la produzione in serie. Determinante è l’utilizzo di una sottile batteria, posizionata interamente sotto il pianale del veicolo, che si integra con il telaio, aiutando a ottenere un basso centro di gravità, un bilanciamento ideale del peso anteriore/posteriore e un’elevata rigidità del telaio. Queste qualità si combinano per dare al bZ4X prestazioni dinamiche stabili e reattive e, grazie al passo lungo, un eccellente spazio interno.
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