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Unrae “Mercato dell’auto in caduta libera ad agosto”

ROMA (ITALPRESS) – Il mese di agosto segna un nuovo crollo per l’auto, che chiude con appena 64.689 immatricolazioni di veicoli nuovi. Nonostante un giorno lavorativo in più, il calo è del 27,3% rispetto ad agosto 2020, interessato come oggi dagli incentivi statali che allora avevano contribuito a portare le vendite a 88.973 unità, in linea con lo stesso mese 2019. Con il dato di agosto, le auto perse dal mercato in 8 mesi rispetto allo stesso periodo del 2019, superano le 260.000 unità (con 1.060.182 autovetture complessive, -20% sul 2019).
Nei prossimi mesi la situazione non può che peggiorare visto il rapido esaurimento dell’Ecobonus stanziato dal D.L. Sostegni bis del luglio scorso a favore delle auto elettriche pure e ibride plug-in con emissioni 0-60 g/Km CO2. “Una situazione paradossale – spiega il Presidente dell’UNRAE Michele Crisci – perchè, come è noto, con l’esaurirsi dell’Ecobonus rimangono inutilizzabili i fondi complementari stanziati per finanziare l’Extrabonus. In questo modo si sta di fatto bloccando l’acquisto dei veicoli più in linea con gli impegni del PNRR di accelerare il percorso di decarbonizzazione dei trasporti e lo svecchiamento dell’obsoleto parco circolante italiano”.
“La soluzione – aggiunge Michele Crisci – è un immediato rifinanziamento dell’Ecobonus per le fasce 0-20 e 21-60 g/Km CO2 attraverso un qualsiasi veicolo normativo disponibile in tempi brevi, oppure, in via emergenziale, con un trasferimento parziale nell’Ecobonus delle risorse ferme nell’Extrabonus, facendo così ripartire immediatamente il meccanismo degli incentivi e rilanciando le vendite delle auto elettriche pure e ibride plug-in”.
L’UNRAE invita a rifinanziare sin d’ora pure gli incentivi per le fasce di emissioni superiori, 61-135 g/Km di CO2, che finora hanno consentito di ottenere eccellenti risultati per rinnovare il vecchio parco circolante: “anche per le auto di questa fascia – avverte Crisci – si prevede il precoce esaurimento dei fondi nella prima settimana di ottobre, mentre per i veicoli commerciali non BEV i fondi stanziati si sono già esauriti in questi giorni. Auspichiamo pertanto un urgente intervento del Governo per dare concretezza alle buone intenzioni finora dimostrate, e continuiamo anche a insistere perchè siano adottate misure strategiche di lungo periodo per l’intero mercato, a partire dal 2022 che è ormai alle porte, abbandonando la logica degli interventi stop and go”.
Le misure sollecitate dall’UNRAE “sono tanto più urgenti, anche, in quanto non accenna a migliorare la crisi dei semiconduttori, che già sta ritardando la produzione di moltissimi modelli e potrà ripercuotersi negativamente sulle vendite di tutti i segmenti di mercato. Per questo risulta necessario un prolungamento dei tempi di completamento delle prenotazioni in corso da 180 a 300 giorni, per non vanificare la possibilità di usufruire degli Ecobonus”.
L’analisi della struttura del mercato del mese di agosto, confrontata con lo stesso periodo 2020, sotto il profilo degli utilizzatori evidenzia un forte calo dei privati che si fermano al 69% di quota di mercato, in crescita – grazie al contributo degli incentivi – rispetto al 62% di share dei primi 8 mesi. Le autoimmatricolazioni perdono quasi la metà dei volumi e si portano al 7,9% di rappresentatività, in contrazione rispetto al 9,9% del cumulato gennaio-agosto. In calo nel mese anche le immatricolazioni a società, che confermano una quota del 5%, vicina al 5,4% degli 8 mesi. In leggera flessione il noleggio a lungo termine che scende al 15% di penetrazione, mentre nel cumulato copre il 17,1% delle vendite. Un segno più caratterizza il noleggio a breve termine, seppur al 3,2% di share rispetto al 5,7% dei primi 8 mesi dell’anno.
Dal punto di vista delle alimentazioni, benzina e diesel perdono circa la metà dei volumi, con la prima che scende a rappresentare 1/4 delle immatricolazioni del mese (31,1% nel cumulato), mentre il diesel si ferma al 21,5% (23,9% negli 8 mesi). Il Gpl cresce sfiorando il 10% delle vendite, stabile il metano al 2,3%. In fortissima crescita le elettrificate, grazie al contributo degli incentivi: quasi 1 auto su 3 immatricolata in agosto è ibrida (31,6% di quota), con le “full” hybrid che raggiungono l’8% e le “mild” hybrid il 23,6%. Le vetture plug-in (PHEV) nel mese coprono il 4,9% delle immatricolazioni, come le elettriche pure (BEV) al 5% di quota.
In calo tutti i segmenti del mercato con un recupero di quota rispetto al cumulato delle medie (segmento C) e una contrazione per utilitarie e segmento D.
Tra le carrozzerie, perdono terreno berline (sempre leader al 43,7%) e station wagon, mentre continua l’ascensa di crossover e fuoristrada (che coprono complessivamente la metà del mercato).
Le aree geografiche mostrano un perdita di rappresentatività per le aree del Nord e un recupero di quota per Centro, Sud e Isole. Il Nord Est si conferma al 1° posto con il 30,3% delle immatricolazioni di agosto, grazie alla spinta del noleggio, senza il quale si fermerebbe poco sopra il 24%.
Prosegue il calo delle emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni che rispetto ad un anno fa perdono il 12% a 117,3 g/Km rispetto a 133,4 g/Km dell’agosto 2020. Negli 8 mesi le emissioni calano del 10,1% a 122,7 g/Km (136,6 g/Km in gennaio-agosto 2020).
L’analisi delle immatricolazioni per fascia di CO2, grazie alla presenza degli incentivi,mostra un’ulteriore accelerazione di quota delle vetture incentivate della fascia 61-135 g/Km che si posiziona al 66% delle immatricolazioni del mese. Le fasce 0-20 e 21-60 g/Km si confermano su una quota combinata del 9,5%. In continua flessione la fascia da 136 a 190 g/Km (al 20,9% di quota), stabili all’1,6% del totale quelle penalizzate dal malus oltre i 190 g/Km di CO2 .
Il mercato dell’usato ad agosto chiude a 203.844 passaggi di proprietà al lordo delle minivolture (+30,9% sul 2020 e -13,8% sul 2019). Nel cumulato gennaio-agosto si registrano 2.288.829 passaggi complessivi (+32,6% sul 2020 e -18% sul 2019).
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Nuova Opel Astra presentata in anteprima mondiale a Rùsselsheim

ROMA (ITALPRESS) – “E’ nato un nuovo Blitz”. Con questo motto oggi a Rùsselsheim Opel ha presentato la nuovissima sesta generazione di Astra. Alla presenza di 180 giornalisti e davanti a circa altri 500 rappresentanti dei media collegati in streaming live, il nuovo CEO Uwe Hochgeschurtz ha presentato la novità della Casa nel suo primo giorno in Opel. Il CEO di Opel è stato affiancato dall’allenatore del Liverpool Jurgen Klopp. Il testimonial del marchio Opel si è dichiarato entusiasta della nuova Astra. Klopp ha infatti avuto la possibilità di guidare un modello di pre-produzione per alcuni chilometri durante una visita al Centro Stile Opel in estate. Per la prima volta, la compatta di grandissimo successo con il Blitz viene offerta anche in versione elettrica. La nuova Opel Astra sarà infatti disponibile in versione ibrida plug-in a partire da ottobre, quando la Casa aprirà gli ordini. La Opel Astra-e elettrica a batteria arriverà sul mercato nel 2023. La nuova generazione di Opel Astra è disponibile anche con efficienti unità benzina e diesel, che consentiranno ai clienti di scegliere la motorizzazione preferita. I prezzi della nuova Opel Astra partono da 24.500 euro.
“Un’auto fantastica! La nuova Opel Astra aprirà un capitolo nuovo ed entusiasmante nella storia dei modelli compatti di Opel. Per la prima volta offriremo una versione elettrica a batteria e una versione ibrida plug-in dello stesso modello. Sono certo che le nuove Opel Astra e Opel Astra-e faranno un’ottima impressione e porteranno al marchio molti nuovi clienti”, ha dichiarato Uwe Hochgeschurtz, CEO Opel, nel corso dell’anteprima mondiale a Russelsheim.
Jurgen Klopp, testimonial del marchio Opel, ha descritto così le sue prime impressioni del veicolo di pre-produzione: “Ho avuto la possibilità di guidare un’Astra mascherata plug-in hybrid – mi ha colpito moltissimo. Silenziosa e potente, maneggevole quasi come una sportiva. E il design: audace, innovativo, creativo. Ben fatto Opel!”.
Opel ha venduto quasi 15 milioni di Astra dal lancio del modello che ha sostituito la Kadett nel 1991. 30 anni dopo, questa compatta si pone sempre all’avanguardia del proprio segmento. La nuova Opel Astra rappresenta anche il manifesto stilistico del marchio. Dinamica come non mai, con superfici nette e tese, con un detox di elementi superflui e con il nuovo volto del marchio, l’Opel Vizor. La sesta generazione di Opel Astra viene lanciata quest’anno in versione sportiva 5 porte, con un aspetto ribassato eppure con più spazio rispetto al modello precedente. La nuova generazione è stata progettata e sviluppata presso la sede tedesca di Opel dove la produzione inizierà il prossimo autunno.
La nuova vettura porta nella classe delle compatte innovazioni che erano precedentemente presenti solo su veicoli più costosi. Per esempio, su Opel Astra debutta l’ultima evoluzione dei fari attivi Intelli-Lux LED Pixel Light. Questo sistema di illuminazione giunge direttamente da Insignia, l’ammiraglia Opel e, con 168 elementi LED, si pone all’avanguardia delle categorie di mercato delle compatte e delle medie.
Un salto temporale si è verificato nell’abitacolo della nuova generazione di Opel Astra. Con il Pure Panel, completamente digitale, la strumentazione analogica viene consegnata alla storia. L’interfaccia uomo-macchina (HMI) con una grafica fresca e moderna offre ai clienti un’esperienza pura e maggiormente intuitiva. I passeggeri possono utilizzare la nuova Opel Astra attraverso i larghissimi schermi touch, proprio come uno smartphone.
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Pirelli, governatore stato Messico Guanajuato visita headquarters Milano

ROMA (ITALPRESS) – Diego Sinhue Rodrìguez Vallejo, Governatore dello stato messicano del Guanajuato in cui ha sede uno dei poli industriali tecnologicamente più avanzati di Pirelli, ha visitato oggi l’Headquarters dell’azienda a Milano. Ricevuto da Marco Tronchetti Provera, Executive Vice Chairman e Ceo di Pirelli e dal top management dell’azienda, il Governatore ha visitato il centro di Ricerca & Sviluppo e la Fondazione Pirelli. Alla visita hanno preso parte Luigi De Chiara, Ambasciatore d’Italia in Messico e Carlos Garcia De Alba, Ambasciatore del Messico in Italia.
Tra i temi trattati durante l’incontro, anche quello relativo al progetto, recentemente approvato dalla società e in linea con quanto previsto dal piano industriale, per 36 milioni di dollari che, una volta ultimato, porterà a 7,2 milioni di pneumatici annui la capacità produttiva dello stabilimento di Silao, la città del Guanajuato dove sorge lo stabilimento Pirelli.
Diego Sinhue Rodrìguez Vallejo, Governatore dello stato messicano del Guanajuato, ha dichiarato: “Siamo felici di poter contare Pirelli tra le società che hanno creato maggiore occupazione nel Guanajuato, dando alle famiglie nel nostro Stato grandi opportunità per il raggiungimento di una migliore qualità della vita e dei propri obiettivi. Apprezziamo l’attività della società con il Guanajuato e continueremo a lavorare insieme per far diventare la nostra regione la più dinamica del continente. L’odierno annuncio contribuisce allo sviluppo e alla stabilità delle nostre persone che sono la vera ricchezza del Messico e il nostro asset più prezioso”.
Marco Tronchetti Provera, Executive Vice Chairman e Ceo di Pirelli, ha commentato: “Il Messico rappresenta per Pirelli un’area strategica per la propria attività in tutta l’area del Nord e Centro America. La visita del Governatore Rodrìguez Vallejo testimonia lo stretto legame tra l’azienda e lo stato di Guanajuato, una delle aree economicamente più avanzate del Messico, dove abbiamo intenzione di continuare a investire per crescere ulteriormente”.
Inaugurato nel 2012, lo stabilimento Pirelli ha sede a Silao nello stato di Guanajuato, uno dei maggiori centri logistici del Paese e tra i punti di riferimento economico e tecnologico di tutto il Messico. Con una capacità produttiva attuale destinata al mercato locale e del Nord e Centro America di oltre 6,6 milioni di pezzi l’anno di pneumatici High Performance e Ultra High Performance per auto Premium e Prestige nonchè veicoli elettrici, lo stabilimento impiega oggi oltre 2.700 dipendenti. La fabbrica si caratterizza anche per una produzione dagli elevati standard di “eco safety performance”, legati allo sviluppo di tecnologie per la riduzione dei consumi idrici ed energetici e il riciclo degli scarti di lavorazione. In linea con il suo impegno globale nella sostenibilità e nello sviluppo dei rapporti con le comunità dove opera, Pirelli utilizza energie rinnovabili e, oltre a essere sponsor dell’International sustainability forum di Guanajuato, è impegnata in un progetto di riforestazione nello Stato, che comprende oltre 40 ettari di terreno, e promuove diversi progetti di sicurezza stradale e di recupero dei pneumatici fuori uso.
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Ds Automobiles diventa un brand 100% elettrico

ROMA (ITALPRESS) – DS Automobiles, il marchio premium all’avanguardia di Stellantis, diventerà elettrico al 100% per anticipare i cambiamenti ad ampio raggio nell’industria automobilistica.
Ogni modello dal 2019 è stato elettrificato e ogni nuovo modello lanciato da DS Automobiles sarà solo elettrico al 100% a partire dal 2024.
DS Automobiles inaugurerà il primo progetto 100% elettrico di Stellantis basato sulla piattaforma STLA MEDIUM.
“L’industria automobilistica sta vivendo una trasformazione la cui ampiezza e velocità non hanno precedenti. In qualità di pioniere, DS Automobiles ha anticipato questo cambiamento ponendo l’elettrificazione al centro della sua strategia. I prossimi sviluppi nella legislazione e nell’ecosistema dei veicoli elettrici forniscono opportunità che vogliamo offrire ai nostri clienti che già apprezzano la nostra gamma elettrificata. Ho preso la decisione di accelerare lo sviluppo per creare una nuova arte del viaggio 100% elettrico, apprezzabile in termini di divertimento alla guida e competitiva in termini di qualità e prestazioni; una nuova arte del viaggio, costantemente High-Tech e allo stesso tempo raffinata. E’ un piano audace che prenderà forma a partire dal 2024”, afferma Beatrice Foucher, Ceo di DS Automobiles.
Sin dal suo lancio, DS Automobiles ha messo l’elettrificazione al centro della sua strategia con una gamma 100% elettrificata fin dal 2019. Con DS 3 Crossback E-Tense 100% elettrica, DS 4 E-Tense ibrida plug-in, DS 7 Crossback E-Tense e DS 9 E-Tense con una potenza compresa tra 225 e 360 cavalli, ogni DS viene offerta con un’unità di potenza elettrificata.
Nel 2020 DS Automobiles è stato il marchio multi-energy leader in Europa con le più basse emissioni medie di CO2 (83,1 g/km), grazie alla sua gamma elettrificata (che ha totalizzato il 30% delle immatricolazioni).
Il marchio diventa elettrico al 100% e continua il suo coinvolgimento nella Formula E. Primo produttore premium a prendere parte a questa disciplina, DS Automobiles è l’unico marchio ad aver vinto due titoli consecutivi Team e Piloti. DS Automobiles ha già rinnovato la sua partecipazione fino al 2026 e ha iniziato lo sviluppo di una nuova generazione di monoposto più potenti ed efficienti. Questo laboratorio tecnico consentirà una continua evoluzione anche dei modelli di serie.
Dal 2024, DS Automobiles rafforzerà la sua offerta vendendo una versione 100% elettrica di DS 4, quindi svelerà un nuovo design, lanciando il primo programma 100% elettrico di Stellantis basato sulla piattaforma STLA MEDIUM.
Dotato di una batteria ad alta capacità fino a 104 kWh per un’autonomia di 700 chilometri, questo futuro modello offrirà una tecnologia e una raffinatezza straordinarie, con caratteristiche tecniche perfette per i clienti di DS Automobiles.
Oltre a questo sviluppo di propulsori, DS Automobiles sta lavorando per ridurre l’impronta di carbonio industriale anche a livello della produzione, come parte dell’approccio ecosostenibile intrapreso da Stellantis. La ricerca più ambiziosa continua, nell’ambito della strategia di transizione energetica, anche attraverso lo sviluppo di materiali innovativi.
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Timberland e Moto Guzzi lanciano collezione speciale

ROMA (ITALPRESS) – Moto Guzzi e Timberland hanno costruito la loro reputazione in settori diversi, ma condividono un heritage comune fatto di esperienza artigianale, originalità e qualità superiore. Timberland è conosciuto in tutto il mondo dal 1973 per i suoi stivali, scarpe, abiti e attrezzature da lavoro. Moto Guzzi produce motociclette di alta qualità e le fa correre dal 1921.
Per celebrare il 100° anniversario di Moto Guzzi, i due marchi hanno collaborato per lanciare una collezione limitata che include stivali, una giacca di pelle, pantaloni e t-shirts.
Gli stivali da uomo includono due modelli Earthkeepers Original Leather 6-Inch e uno stivale Waterproof Winter Extreme Super Race realizzato con fodere in GORE-TEX e suola Vibram. In linea con la visione del marchio per un futuro più verde, Timberland porta l’eco-innovazione in entrambi i modelli. La pelle Better Leather proviene da una conceria classificata Silver dal Leather Working Group per le sue pratiche di gestione di acqua, energia e rifiuti. Le fodere in tessuto ReBOTL contengono almeno il 50% di plastica riciclata.
La gamma di abbigliamento comprende una giacca da uomo in pelle, anch’essa realizzata con pelle Better Leather. Presenta un design “Action Back” per facilitare la presa e i movimenti, robusti pannelli in tessuto CORDURA ECO realizzati con il 48% di plastica riciclata e il logo Moto Guzzi trapuntato sulla schiena. Felpe, t-shirts e pantaloni in denim completano la collezione. Tutti i capi che contengono cotone sono realizzati con cotone proveniente da coltivazioni biologiche.
La collezione Timberland x Moto Guzzi sarà disponibile online su timberland.it e in alcuni negozi selezionati a partire dal 1° settembre 2021.
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Honda rinnova CB500F, CBR500R e CB500X

ROMA (ITALPRESS) – Le famose Honda CB500F, CBR500R e CB500X si rinnovano per il 2022 con importanti aggiornamenti che riguardano il motore e il telaio per contribuire ad aumentare la loro desiderabilità nei confronti di tutti gli amanti delle due ruote, dai neofiti ai più esperti.
Gli aggiornamenti più significativi sono osservabili nella parte anteriore dove è stata inserita una forcella Showa SFF-BP a steli rovesciati da 41 mm che si va ad abbinare a dei nuovi e più leggeri cerchi in alluminio a razze sdoppiate, a dei doppi dischi anteriori da 296 mm e a delle pinze ad attacco radiale Nissin (per la naked e la sportiva), assicurando nell’insieme ancora più qualità di guida.
Tutte e tre le moto, sempre divertenti da guidare, dispongono di un forcellone alleggerito ma dalla maggiore rigidità torsionale ed aumentata flessibilità laterale, con lo scopo di aumentare la maneggevolezza e la tenuta di strada.
Per quanto riguarda il motore bicilindrico da 500cc, cuore pulsante delle tre moto, è stato aggiornato nelle impostazioni dell’iniezione elettronica PGM-FI così da enfatizzare l’erogazione di coppia erogata e rendere la moto più brillante, mantenendo comunque il limite di 35kW di potenza massima consentita per i possessori di patente A2.
Grazie alle dimensioni compatte e alla facilità di guida che le contraddistingue, le tre Honda 500cc non solo sono adatte a chi vuole imparare ad andare in moto, ma anche a chiunque arrivi da una 125, scenda da una cilindrata maggiore o risalga in sella dopo lungo tempo, e voglia semplicemente divertirsi e godersi, ogni volta che sale in sella, il piacere di guidare.
Non a caso, fin dalla loro introduzione nel 2013, Honda ha venduto oltre 106.000 unità di queste moto 500cc in tutta Europa: la “roadster” CB500F è la più acquistata, con all’incirca metà delle vendite totali; la CBR500R, con il suo carattere racing, raggiunge il 18%, mentre la CB500X, forte della sua anima adventure, ottiene circa il 35% del totale.
Una ricerca effettuata da Honda su un campione rappresentativo di suoi clienti ha mostrato chiaramente il fascino che ciascuna di queste moto riesce a suscitare su differenti classi demografiche di riders. Il 45% dei proprietari di CB500F e CBR500R, infatti, è composto da neofiti, con rispettivamente il 45% e il 60% di età al di sotto dei 34 anni, il che dimostra chiaramente come queste moto siano state determinanti nell’attrarre le nuove generazioni nel mondo delle due ruote.
Al contrario, oltre il 75% dei proprietari della CB500X è composto da motociclisti esperti. A questi, però, si deve aggiungere anche un ulteriore 15% composto da chi si è sentito richiamato in sella dal fascino a tutto tondo offerto da questa adventure bike compatta e dallo stile robusto, con sospensioni a corsa lunga e posizione di guida eretta.
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Citroen C1, city car versatile ideale anche per neopatentati

ROMA (ITALPRESS) – Citroen C1 è la city car versatile e dinamica della Casa del Double Chevron, dalla personalità energica e frizzante. Da sempre sinonimo di freschezza e ottimismo, Citroen C1 soddisfa le esigenze dei clienti in tutte le stagioni, grazie a due silhouette: berlina 5 porte, oppure Airscape, con tetto apribile, 5 porte. Agile e ideale per spostarsi in città grazie alle dimensioni compatte (3,46 m di lunghezza) e alla maneggevolezza (4,80 m di raggio di sterzata), Citroen C1 è accogliente, con un bagagliaio facilmente accessibile (da 196 a 780 litri, secondo la configurazione dei sedili posteriori) e versatile, con un confort eccezionale delle sospensioni e dei sedili, e una straordinaria tenuta di strada. Citroen C1, in tutte le sue versioni è equipaggiata con il motore a benzina VTi 72 S&S, che risponde alla normativa Euro 6.2 D-ISC, da tre cilindri, 998 cm3 di cilindrata, abbinato al cambio manuale a cinque rapporti. Citroen C1 è in grado di rispondere alle esigenze di una clientela diversificata che sceglie la propria vettura secondo il proprio stile e il proprio modo di essere, grazie a 8 colori per la carrozzeria a cui si aggiungono, per la sola versione Airscape, 2 tinte per il tetto in tela (Black oppure Sunride red). La gamma di Citroen C1 berlina include anche la versione Millenium che esalta il look trendy e si distingue nel traffico urbano adottando modanature dei passaruota Nero Opaco abbinate a copricerchi da 15″ Comet che esaltano la sua silhouette, insieme ai vetri posteriori e al lunotto oscurati, che conferiscono un tocco di eleganza in più. Il tetto può essere scelto in opzione gratuita nella tinta Ink black a contrasto con i colori della carrozzeria Opal white, Silver grey, Galaxite grey, Nude. A bordo, C1 Millenium propone di vivere l’avventura urbana in tutta tranquillità, con l’accogliente rivestimento Metropolitan Grey e il morbido volante in pelle, la modernità del Touch Pad 7″, il comfort della climatizzazione e la facilità di utilizzo con i retrovisori esterni regolabili elettricamente.
Citroen C1 rappresenta la soluzione ideale anche per i conducenti più giovani, inclusi coloro che hanno appena conseguito la patente di guida, in quanto rispetta i limiti di cilindrata e potenza previsti per i neopatentati. Le versioni sono sono la 5 porte berlina, negli allestimenti Feel e Shine, e la versione con tetto apribile 5 porte Airscape, nell’allestimento Shine. Le versioni berlina 5 porte per neopatentati includono di serie il ruotino di scorta, i cerchi in lega da 15″ Planet, Comandi al volante e Radio DAB MP3 con 4 altoparlanti e Bluetooth.
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Honda, a dealer portoghese contest per migliore CB650R custom

ROMA (ITALPRESS) – Con la sua CB650R Fenix, il concessionario portoghese Mototrofa Honda si aggiudica l’edizione 2021 del contest creato per decretare la migliore Honda CB650R Custom europea. Ottenendo all’incirca il 29% dei voti totali sul sito www.hondacustoms.com la CB650R Fenix non solo si afferma come vincitrice del contest, ma anche come simbolo della rinascita dell’intero team Mototrofa, la cui concessionaria è risorta dalle ceneri dopo un devastante incendio. Dall’esterno, la CB650R Fenix si mostra come totalmente moderna, anche se, a guardarla bene, alcune sue parti provengono da modelli Honda del passato. Il monobraccio e la ruota posteriore derivano, infatti, dalla VFR750F, mentre la ruota anteriore dalla CBR900RR FireBlade. Le parti customizzate includono sella pilota, sella del passeggero e la colorazione “93” (di Nexx Helmets) che rende omaggio al grande Marc Marquez e ricorda l’anno di fondazione di Mototrofa.
Al secondo posto la CB650R BMX costruita dai nizzardi di Werther Honda, seguita a breve distanza dalla CB650R Four Limited Edition della Espace Motos che, con solo dodici voti in meno dei suoi connazionali, raggiunge il terzo posto in classifica.
La CB650R BMX creata da Werther Honda, come si evince dal nome, trova ispirazione proprio dalla famosissima bicicletta acrobatica. La vernice nero lucido, la forcella total black, i cerchi completamente dorati con pneumatici a fascia bianca e i carter motore con inserti oro si combinano con un rapporto di trasmissione accorciato e un sistema di scarico Akrapovic che aumentano ulteriormente lo stile e le performance della moto.
Ispirandosi alla leggendaria CB750 Four, la CB650R Four Limited Edition creata da Espace Motos si presenta con una sella rialzata in pelle marrone e una splendida ed originale verniciatura verde petrolio con inserti neri e oro, accompagnata dal logo Honda Anni ’80. Oltre 7.000 persone hanno espresso il loro voto e poi scaricato un wallpaper personalizzato per il loro computer o cellulare.
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