MILANO (ITALPRESS) – Proporzioni equilibrate e sviluppo delle superfici caratterizzano il design del nuovo Mercedes-Benz Citan.
Il nuovo van combina dimensioni esterne compatte (lunghezza 4.498 mm) con spazi generosi. Grazie alle numerose versioni e ai pratici dettagli di equipaggiamento, offre numerose possibilità di utilizzo e una comoda soluzione per caricare le merci. Il Citan sarà disponibile inizialmente nelle versioni Furgone e Tourer. Successivamente verranno introdotte altre versioni a passo lungo e il Mixto. Ma anche nella versione a passo corto (2.716 mm) rispetto al modello precedente il Citan offre uno spazio notevolmente maggiore: nella versione furgonata, ad esempio, la capacità di carico è di 3,05 metri (con il divisorio flessibile). Le porte scorrevoli si rivelano particolarmente pratiche negli spazi di parcheggio ristretti. Nel nuovo Citan sono disponibili fino a due porte scorrevoli. Il vano di carico, però, è facilmente accessibile anche dal lato posteriore. Già nella versione di serie il Tourer dispone di portellone con vetratura. In alternativa sono disponibili le porte a doppio battente. La panca nel vano posteriore è ripiegabile nel rapporto 1/3 : 2/3 e può essere ribaltata. Nella realizzazione del Citan, Mercedes-Benz ha riposto grande importanza nel comfort tipico del marchio. A tal fine sono stati adottati equipaggiamenti in uso nelle autovetture come il climatizzatore Comfortmatic, la funzione di avviamento Keyless-go e il freno di stazionamento elettrico. Le versioni Furgone e Tourer sono disponibili in due tipi di allestimento: una versione d’ingresso, il Citan e la versione Citan. Con l’allestimento d’ingresso, il cliente ha a disposizione un modello Entry funzionale, ma con tutti gli equipaggiamenti di base necessari. L’allestimento PRO coniuga un design di rappresentanza con ulteriori soluzioni ispirate alla funzionalità. Al momento dell’introduzione sul mercato la gamma dei propulsori del nuovo Citan prevede tre motori diesel e due motori a benzina. I punti di forza comuni sono l’eccellente guidabilità già nelle basse fasce di regime e i favorevoli valori di consumo. Per ottenere un’accelerazione ancora più rapida, ad esempio nelle fasi di sorpasso, la versione del motore diesel da 85 kW disponibile per il Citan Furgone è dotato della funzione Overpower/Overtorque. Questa funzione consente di ottenere temporaneamente un aumento della potenza fino a 89 kW e un aumento della coppia che può raggiungere i 295 Nm. I propulsori soddisfano le norme sui gas di scarico Euro 6d. Tutti i motori del Citan sono provvisti di funzione ECO Start/Stop. Oltre al cambio manuale a sei marce, i motori diesel e a benzina più potenti possono essere equipaggiati anche con il cambio a doppia frizione a sette rapporti (DCT).
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Mercedes-Benz Citan, nuova offerta tra i piccoli van
Per Ds 3 Crossback sistema drive assist di terzo livello
ROMA (ITALPRESS) – Arriva su Ds 3 Crossback il sistema Ds drive assist di terzo livello che gestisce autonomamente la guida. Il conducente non può comunque mai lasciare il volante, se non per pochi secondi, a seguito dei quali il sistema invita a riprendere la guida e disattiva i sistemi di assistenza, proprio per scongiurare eventuali pericoli dovuti a distrazione di chi si trova a bordo. Il concetto di guida autonoma su Ds 3 Crossback viene declinato in 3 distinti livelli, che hanno il compito di soddisfare differenti gradi di autonomia. Le basi comuni del sistema sono i sensori di parcheggio anteriori, frenata automatica di emergenza (attiva fino a 140 km/h) e sorveglianza dell’angolo morto: questi elementi sono presenti in tutti i tre livelli di Ds drive assist. Il secondo livello aggiunge l’assistenza attiva per il mantenimento dell’auto al centro della carreggiata e il controllo adattivo della velocità di crociera.
Solo il terzo livello conferisce invece autonomia al sistema di sorveglianza dell’angolo morto, in grado di intervenire sul volante in caso di pericolo. Inoltre, si rende disponibile il riconoscimento esteso della segnaletica stradale, ben più efficace delle indicazioni inserite nel sistema di navigazione, su cui incidono cambiamenti recenti come la presenza di lavori in corso, con relativa riduzione dei limiti di velocità.
Ds drive assist di terzo livello è disponibile sia per le versioni con cambio manuale, sia per quelle con cambio automatico, più efficaci per la presenza del controllo adattivo della velocità sotto i 30 km/h e il mantenimento dell’auto al centro della carreggiata. Il listino di 1.550 euro per il terzo livello opzionale di Ds drive assist rivela l’estensione delle tecnologie in uso: sensori, telecamere, Lidar e radar hanno il compito di vigilare sul comportamento della vettura in strada, fornendo in maniera autonoma l’assistenza necessaria.
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Kia, prime immagini nuovo Sportage dedicato al mercato europeo
ROMA (ITALPRESS) – Kia Europe svela le prime immagini ufficiali del nuovo Sportage dedicato al mercato europeo. Per la prima volta nella storia del Suv più venduto del brand, giunto alla quinta generazione, viene introdotta una versione progettata specificamente per i clienti europei. Il design avanzato ridefinisce i confini dello stile sia per gli interni sia per la linea esterna. La tecnologia all’avanguardia dei sistemi di connettività, i generosi ma altamente efficienti propulsori e le più recenti innovazioni in tema di sicurezza passiva e attiva con gli ausili ADAS di ultimissima generazione, migliorano ulteriormente la statura premium di questo veicolo. Sviluppato su una nuova architettura, il nuovissimo European Sportage è stato anche meticolosamente affinato per offrire caratteristiche di guida e maneggevolezza ottimali per le strade europee.
Il nuovo linguaggio del design di Kia – Opposites United – è al centro della creazione del nuovo Sportage e ne caratterizza ogni singolo elemento. Il design si basa sul tema “Bold for Nature” e rende omaggio alla perfezione e alla semplicità della natura riallacciandosi alla nuova filosofia ispiratrice del design di Kia. Le immagini denotano un carattere da Suv sportivo, deciso e soprattutto all’avanguardia. Il nuovo Sportage presenta un profilo più compatto e dinamico che lascia intuire livelli elevati di agilità con prestazioni e comportamento consoni alle veloci strade europee. Progettato per essere il Suv più dinamico ed elegante del suo segmento, il nuovo Sportage dedicato al mercato europeo è caratterizzato da un aspetto muscoloso e una silhouette forte ma raffinata, risultato di linee nitide e tese che si incrociano sulle superfici. Gli sketches suggeriscono un design di carattere nella parte anteriore grazie a un profilo della griglia nera curata nei più piccoli dettagli, che va ad occupare l’intera larghezza del frontale. L’iconica griglia Tiger Nose di Kia si presenta con una nuova interpretazione stilistica: apparentemente sospesa ad un primo sguardo, questa si combina alla perfezione con i distintivi LED DRL (luci di marcia diurna) a forma di boomerang e ai fari Matrix LED del frontale vettura. Rappresentano un’altra novità assoluta per la gamma Sportage il tetto nero che accentua il carattere sportivo e il taglio dinamico del montante C. Nella parte posteriore svettano i muscolosi passaruota che ben si raccordano ai sottili gruppi ottici con il nuovo logo Kia in evidenza. L’esclusivo paraurti posteriore nero sottolinea ulteriormente il carattere sportivo.
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Jaguar presenta XF e XE R-Dynamic Black
ROMA (ITALPRESS) – Jaguar introduce i modelli R-Dynamic Black per la berlina XF e per la XE, che offrono nuovi livelli di guidabilità, maneggevolezza, raffinatezza e lusso, oltra a una potente, efficiente ed elettrificata gamma di propulsori.
Dopo il lancio della XE R-Dynamic Black avvenuto lo scorso anno, il Black Pack della XF è stato ulteriormente migliorato grazie alla finitura Gloss Black prevista per le calotte degli specchietti retrovisori esterni e dei sottoporta laterali, che va ad aggiungersi a quella presente nella cornice e negli elementi della griglia, nei bordi dei finestrini laterali, nelle prese d’aria dei parafanghi, nei badge posteriori e, sulla Sportbrake, nelle barre del tetto. Fanno parte della dotazione anche i vetri oscurati. Completano il tutto i cerchi in lega da 19 pollici “Style 5031” per la XE e “Style 5106” per la XF con finitura Gloss Black, abbinati alle pinze dei freni in colore rosso.
I lussuosi interni delle auto sono stati arricchiti con impiallacciature splendidamente realizzate con finitura Gloss Grey Figured Ebony per la XE e Satin Charcoal Ash per la XF. La pedaliera in metallo lucido aggiunge un ulteriore tocco di raffinatezza. La sensazione di serenità ed eleganza presente all’interno dell’abitacolo della XF è stata implementata grazie alla rinnovata Premium Cabin Lighting, che ora consente di poter scegliere tra 30 diverse colorazioni rispetto alle 10 precedenti.
A bordo è stata posta una notevole attenzione al benessere di tutti gli occupanti, dando priorità alla qualità dell’aria. Sia la XE che la XF offrono dei sistemi di ionizzazione dell’aria dell’abitacolo con filtrazione PM2.5, in grado di catturare le particelle aero sospese ultrafini e gli allergeni. Le versioni R-Dynamic Black, come tutti i modelli XE e XF, sono alimentate da propulsori 2.0 litri quattro cilindri Ingenium sia benzina che diesel, quest’ultimi elettrificati tramite la tecnologia mild hybrid (MHEV) da 48 volt. Tutte le motorizzazioni sono abbinate esclusivamente a trasmissioni automatiche ad otto rapporti, caratterizzate da cambi di marcia fluidi e veloci. Queste unità sono disponibili con la trazione posteriore o, in alternativa, con la trazione integrale all-wheel drive dotata dell’Intelligent Driveline Dynamics. In particolare, l’unità diesel da 204 CV sviluppa un valore di coppia massima di 430 Nm. La reattività è stata ulteriormente migliorata attraverso il sistema MHEV. Il dispositivo BiSG (Belt integrated Starter Generator) è in grado di recuperare l’energia solitamente persa durante le fasi di rallentamento e frenata, che viene immagazzinata in una batteria agli ioni di litio da 48V. L’energia recuperata viene successivamente ridistribuita per supportare il propulsore durante le fasi di accelerazione.
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Nuova Skoda Fabia, propulsori Evo aumentano l’autonomia
VERONA (ITALPRESS) – La quarta generazione di Fabia è disponibile con motorizzazioni della generazione EVO del Gruppo Volkswagen, che rispettano la norma sulle emissioni Euro 6d. Il 1.0 MPI 80 CV ha consumi omologati nel ciclo WLTP pari a 5,1-5,4 l/100 km, mentre il ben più potente 1.0 TSI 110 CV nello stesso ciclo ottiene un consumo pari a 5,0-5,5 l/100km. Grazie a questa elevata efficienza, le due motorizzazioni hanno autonomie superiori ai 700 km, ma scegliendo il serbatoio da 50 litri (optional al momento non disponibile in Italia), invece di quello standard da 40 litri, si può ottenere un’autonomia massima superiore ai 900 chilometri, nel ciclo WLTP. Skoda AUTO ha lavorato in modo mirato per ridurre il consumo di carburante e le emissioni dei due motori MPI EVO, aumentandone allo stesso tempo la performance. Questi miglioramenti sono stati resi possibili da un gruppo albero motore ottimizzato, inclusi pistoni e fasce elastiche, che riduce le perdite per attrito. Il circuito dell’acqua intorno alla testata e al blocco motore è stato ridisegnato per ottenere una maggiore efficienza di raffreddamento per i cilindri, le camere di combustione e il collettore di scarico integrato. I motori MPI montati su nuova Fabia funzionano secondo il ciclo di combustione Atkinson, in cui le valvole di aspirazione si chiudono solo durante la fase di compressione del pistone. Ciò spinge parte della miscela di carburante nel collettore di aspirazione, riducendo l’effettivo rapporto di compressione e il consumo del motore. I due motori 1.0 TSI a iniezione diretta usano una pressione di iniezione di 350 bar. Il sottile strato di rivestimento al plasma dei cilindri sostituisce il riporto in ghisa, riducendo gli attriti. Ciò abbatte ulteriormente il consumo di carburante e le emissioni, diminuendo il carico termico attraverso una distribuzione e una dissipazione del calore più uniformi nella camera di combustione.
I motori TSI a tre cilindri funzionano nel ciclo Miller a basso consumo di carburante e il turbocompressore è dotato di turbina a geometria variabile. Ciò si traduce in una coppia più elevata, disponibile in ampio regime del motore, riducendo allo stesso tempo le emissioni. Il rivestimento al plasma e la pressione di iniezione di 350 bar sono presenti anche nel 1.5 TSI 150 CV (motorizzazione non disponibile per il mercato italiano). Grazie alla gestione attiva dei cilindri (ACT), il motore a quattro cilindri disattiva automaticamente due cilindri in condizioni di carico leggero, un processo praticamente impercettibile per il guidatore, e aiuta anche a ridurre il consumo di carburante e le emissioni di CO2.
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Citroen, con Highway Driver Assist sicurezza e comfort
ROMA (ITALPRESS) – Citroen propone una funzione di assistenza alla guida votato a ridurre lo stress del lungo trasferimento, così come l’ingorgo urbano. Si tratta dell’Highway driver assist, sistema di guida semi-autonoma di livello 2, con cui il conducente delega parzialmente la guida alla vettura, in modo da poter ridurre lo stress al volante e potersi concentrare sulla strada. Il sistema che comanda questa funzione si basa su una videocamera di bordo che riconosce le linee continue e tratteggiate della strada. Durante la guida, analizza continuamente le immagini catturate trasformandole in dati da analizzare. Questo tecnologico sistema associa il regolatore della velocità adattivo con funzione stop & go all’avviso attivo di superamento involontario della linea di carreggiata, con l’obiettivo di mantenere automaticamente il veicolo all’interno della corsia, gestendo velocità e traiettoria. Il sistema agisce su acceleratore, freno e sterzo, con velocità da 30 km/h a 180 km/h, per un’esperienza di guida all’insegna della sicurezza e del massimo comfort. Al conducente è consentito regolare la distanza con il veicolo che precede, scegliendo tra ‘vicinò oppure ‘lontanò in alternativa a ‘normalè e poi attivare l’avviso attivo di superamento involontario della linea di carreggiata. Il sistema registra la posizione dell’auto in carreggiata (al centro, sulla sinistra o sulla destra, in base alle abitudini di guida), e il conducente non deve più gestire la velocità o la traiettoria perchè sarà il veicolo a farsi carico di queste funzioni. E’ particolarmente adatto alle strade a scorrimento veloce e le autostrade, e permette di delegare parzialmente la guida, restando però sempre concentrati sulla strada. In base alla normativa in vigore, perchè resti attivo, occore tenere le mani sul volante (anche se non è più necessario dirigerlo). L’abbandono del volante induce inoltre un avviso, proprio con l’obiettivo di salvaguardare lo stato di allerta del guidatore. Il conducente può riprendere la guida in qualunque momento, disattivando l’avviso attivo di superamento involontario della linea di carreggiata, agendo sul volante, oppure frenando.
Anche i noiosi ingorghi vengono gestiti in maniera autonoma, arrestando l’auto e riprendendo automaticamente la marcia dopo un tempo di arresto inferiore a 3 secondi. Il controllo della guida può essere ripreso in qualunque momento, tenendo con fermezza il volante. La correzione automatica si interrompe anche nel momento in cui si attivano le frecce. Il sistema viene proposto su modelli top di gamma, da Suv Citroen C5 Aircross, con cambio automatico a 8 rapporti, anche nella sua declinazione Hybrid Plug-in, a nuova Citroèn C4, fino alla variante è-C4 dalla propulsione 100% elettrica.
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Nuova 508 Peugeot Sport Engineered, prestazioni ed efficienza
ROMA (ITALPRESS) – Su pista oppure in strada, il valore del recupero di preziosa energia in frenata o decelerazione continua a sorreggere l’architettura della propulsione elettrificata.
Nuova 508 Peugeot Sport Engineered esalta il nuovo concetto di efficienza nelle prestazioni, portando alla soglia massima lo sfruttamento delle fonti energetiche, incluso il recupero dell’energia in frenata. E’ il concetto di neo-performance con cui Peugeot apre il capitolo di una nuova esperienza di guida, un nuovo modo di concepire le prestazioni, con al centro un nuovo mix che associa la performance all’efficienza energetica di sistemi propulsivi a basse emissioni. Tra le funzionalità che la contraddistinguono, troviamo anche il recupero di energia in fase di frenata e decelerazione, fondamentale per offrire un bilanciamento energetico ideale per trovare l’efficienza tra prestazioni elevate e consumi contenuti, senza perdere alcunchè in piacere di guida. Parte di questo recupero viene infatti utilizzato per ricaricare parzialmente la batteria di trazione, accumulando preziosa energia che verrà rilasciata in tutte quelle situazioni in cui l’apporto elettrico risulti determinante per il bilancio energetico e prestazionale dell’auto. Una gran turismo che fa delle prestazioni velocistiche un eccellente biglietto da visita, ma che sa anche coniugare una grande efficienza in termini di consumi ed emissioni ed è in grado anche di viaggiare in modalità 100% elettrica per oltre 40 km. L’energia accumulata in decelerazione serve anche per sfruttare al meglio i 360 CV di potenza combinata tra motore endotermico e motori elettrici, con l’entusiasmante coppia di 520 Nm che si concretizza con la reattività che solo la presenza di motori non endotermici possono offrire. Nelle competizioni sportive, questa soglia prestazionale viene sfruttata in maniera esemplare in fase di sorpasso, quando il valore aggiunto di tanta potenza permette di guadagnare preziose posizioni. Su strada, a bordo di 508 PSE i vantaggi sono rivolti sì alle prestazioni, ma anche a quel complesso bilanciamento tra performance da gran turismo e contenimento delle emissioni e dei consumi. Prestazioni che poi possono contare anche sulla sicurezza di un impianto frenante con spazi di arresto coerenti con la potenza disponibile e che si integra alla perfezione con il sistema di recupero dell’energia in decelerazione e frenata, senza togliere un solo grammo di piacere di guida. L’impianto frenante di Nuova 508 Peugeot Sport Engineered poggia infatti su maestosi dischi ventilati da 380 mm con pinze a 4 pistoncini di color Kryptonite che si vedono attraverso i possenti cerchi da 20″ specifici per questa esclusiva versione realizzata da Peugeot Sport. Tali cerchi calzano pneumatici Michelin Pilot Sport 4S nella misura 245/35 R20 che completano idealmente questo quadro, offrendo grandi prestazioni in termini di tenuta ma anche un ottimo livello di comfort, come una gran turismo deve offrire ai propri occupanti.
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Ford E-Transit debutta sulle strade europee con prove su strada
ROMA (ITALPRESS) – Arriva sulle strade europee Ford E-Transit, la versione completamente elettrica del veicolo commerciale dell’Ovale Blu, che inizia il programma di prove su strada con alcune delle principali aziende europee, in vista del lancio che avverrà nella primavera del 2022. Si inizia con dieci prototipi, che in Germania, Norvegia e Regno Unito verranno testati in condizioni reali di lavoro a ritmi serrati in diversi settori, tra cui quello postale, comunale, servizi pubblici, consegna nell’ultimo miglio e generi alimentari. Tra i primi partner figurarono AWB, operante nel settore dello smaltimento dei rifiuti, la flotta comunale della città di Colonia, DHL Express nel Regno Unito e DPD, il servizio postale norvegese. La flotta messa a disposizione per questi test include diverse versioni dell’E-Transit, tra cui furgoni, doppia cabina e chassis cabinati con una massa complessiva compresa tra le 3,5 e le 4,25 tonnellate, nonchè vari allestimenti che soddisfano specifiche e complessi requisiti operativi degli utenti. I test rappresentano l’ultima fase dello sviluppo del nuovo E-Transit, dopo l’impegnativo programma di collaudo effettuato nei circuiti di prova e negli impianti di progettazione di Ford. Le aziende selezionate utilizzeranno i prototipi dell’E-Transit per sei o dodici mesi. L’E-Transit è stato concepito per essere facilmente allestito utilizzando gli stessi accessori sviluppati per i modelli Transit esistenti. Con il supporto della rete di allestitori certificati Ford (QVM), sono stati preparati alcuni veicoli di prova in modo da dimostrare la versatilità della piattaforma E-Transit. Tra gli allestimenti figurano: cassone refrigerato per la consegna di generi alimentari con ProPower Onboard da 2,3 kW; modello con sponde apribili per l’edilizia, dotato di segnalatori e sensori di peso; cassone ribaltabile per la rimozione dei rifiuti; furgone per consegne last mile con punti di ancoraggio interni, paratia e sedile extra per passeggero anteriore. Il programma di prove su strada dell’E-Transit con selezionati clienti fa seguito al successo di una precedente iniziativa che ha visto protagonista il Transit Custom Plug-In Hybrid. Durante le prove, i vari clienti operanti a Londra hanno percorso più di 240.000 km totali nell’area metropolitana della capitale inglese, scoprendo di poter operare a emissioni zero per il 75% dei loro spostamenti. Ulteriori test a Colonia, in Germania, hanno dimostrato i vantaggi dell’innovativa tecnologia di geofencing dinamico, che attiva automaticamente la modalità EV Now a zero emissioni in aree con un inquinamento atmosferico particolarmente elevato in modo da contribuire a migliorare la qualità dell’aria nelle zone urbane.
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