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Record sul giro a Indianapolis per la Ferrari SF90 Stradale

INDIANAPOLIS (USA) (ITALPRESS) – La Ferrari SF90 stradale assetto Fiorano ha stabilito il record sul giro per un’auto di serie sui 3,925 km del circuito di Indianapolis, registrando il tempo di 1:29,625 secondi e toccando la velocità massima di 281 km/h.
“E’ stata davvero una grande emozione assistere alle straordinarie prestazioni della Ferrari SF90 Stradale che ha stabilito questo nuovo record sul giro il 15 luglio scorso”, afferma Mark Raffauf, senior director di Race Operations dell’International Motor Sports Association (IMSA), che ha supervisionato il test.
“Il nome SF90 Stradale è un omaggio ai 90 anni della scuderia Ferrari e sottolinea il ruolo fondamentale che hanno gli sport motoristici nello sviluppo delle auto stradali”, afferma Matteo Torre, presidente di Ferrari North America.
La Ferrari SF90 stradale è l’auto più potente di sempre del Cavallino Rampante e il suo primo veicolo PHEV di serie.
Un modello con caratteristiche estreme, che rappresenta un vero e proprio cambio di paradigma perchè offre prestazioni senza precedenti, mai viste su un’auto di serie: 1.000 cv, rapporto peso/potenza di 1,57 kg/cv e 390 kg di deportanza a 250 km/h. Numeri che pongono la SF90 Stradale al vertice del suo segmento e mostrano anche come, per la prima volta in assoluto nella storia del marchio, è un V8 ad essere il modello top di gamma. I clienti possono scegliere tra la SF90 Stradale e una versione che accentua ulteriormente la spiccata vocazione sportiva della vettura. L’assetto Fiorano prevede significativi upgrade, tra cui speciali ammortizzatori Multimatic che derivano dal mondo delle corse GT, leggerezza ai massimi livelli grazie a materiali ad alte prestazioni – come la fibra di carbonio e il titanio – che alleggeriscono la vettura di 30 kg. Un’altra differenza è lo spoiler posteriore in fibra di carbonio ad alta deportanza che genera 390 kg di carico aerodinamico a 250 km/h. L’assetto Fiorano può essere ordinato con pneumatici Michelin Pilot Sport Cup2R specificamente progettati per migliorare le performance in pista sull’asciutto, come avvenuto a Indy per stabilire il record sul giro.
(ITALPRESS).

Jeep, l’80^ anniversario attraverso 12 momenti

TORINO (ITALPRESS) – Il 15 luglio 1941, la ex Willys-Overland Co. firmò un contratto con il Dipartimento di guerra degli Stati Uniti per iniziare a produrre il primo veicolo Jeep ad uso militare. Ottant’anni dopo, il marchio Jeep continua a crescere in tutto il mondo grazie ad una gamma di prodotti che si espande in nuovi segmenti, una community globale di clienti appassionati e l’utilizzo della tecnologia elettrica 4xe, l’evoluzione naturale di 80 anni di leadership in termini di capability.
‘Festeggiamo il nostro 80° anniversario all’insegna di una crescita ed una evoluzione continuà ha dichiarato Christian Meunier, Jeep Brand Chief Executive Officer. ‘Stiamo ampliando il nostro portafoglio in nuovi segmenti, con la Jeep Grand Cherokee L a 3 file di sedili, e stiamo gettando basi solide per la nostra presenza nel mercato dei SUV premium con le nuove Wagoneer e Grand Wagoneer. Il prossimo tassello di questa entusiasmante gamma di prodotti sarà l’introduzione della nuova Jeep Grand Cherokee, che per la prima volta sarà equipaggiata con la tecnologia plug-in-hybrid 4xe. E perseguiamo con convinzione la visione di un futuro elettrificato.’
Per celebrare il suo anniversario e dare risalto alla propria visione a zero emissioni, il brand Jeep ha pubblicato sul suo canale YouTube la versione per l’80° Anniversario del video Jeep Life Electrified, che ha debuttato in occasione dell’EV Day 2021 di Stellantis. Il video racconta il carattere unico dell’elettrificazione secondo Jeep attraverso la storia d’amore di una coppia, mostrando come l’intreccio tra modelli Jeep, tecnologie future e community globale del brand possa creare le premesse per un futuro più luminoso. Il video è accompagnato dal nuovo brano musicale dei Bastille, ‘Give me the Futurè.
‘Il nostro impegno è rendere Jeep il marchio più ‘green’ ed emozionante nel mondo dei SUV. L’elettrificazione della gamma Jeep consentirà di viaggiare in full electric negli spostamenti quotidiani in città assicurando un’esperienza di guida su strada efficiente e divertente, e di poter disporre di leggendarie capacità off-road ulteriormente migliorate in un silenzio quasi assolutò, ha aggiunto Meunier.
Questa visione a zero emissioni rappresenta un’altra tappa importante negli 80 anni di storia di un marchio che continua ad essere definito dal senso di comunità, della libertà di guida open-air, dallo spirito pionieristico e dalle innovazioni 4×4.
Ecco alcuni dei momenti più importanti negli otto decenni di storia del marchio.

1. 4xe è il nuovo 4×4
Nell’anno dell’80° anniversario, l’evoluzione del marchio Jeep accelera grazie al 4xe, che identifica l’uso esclusivo e proprietario delle applicazioni di elettrificazione con cui il brand intende sviluppare e produrre i modelli 4×4 più divertenti, avanzati e dalla maggior capability al mondo, tra cui la nuova Jeep Grand Cherokee che farà il suo debutto all’edizione 2021 del Salone Internazionale dell’Auto di New York.

2. Il nuovo American Premium
Le nuove Wagoneer e Grand Wagoneer 2022 portano il premium SUV in territori inesplorati in termini di stile, comfort e avventura. Grazie al nuovo design raffinato e autentico, le versioni a otto posti di Wagoneer e Grand Wagoneer rappresentano l’estensione premium del marchio Jeep. Esaltano la tradizione, il lusso e la qualità costruttiva americana ed offrono un’esperienza cliente di classe superiore con una serie di vantaggi che vanno oltre il semplice servizio VIP.

3. Espansione globale
Nell’ultimo decennio, il marchio Jeep ha ampliato la sua offerta di prodotti a livello globale con nuovi modelli come il SUV compatto Jeep Renegade e la nuova Jeep Gladiator, il pick-up Jeep più performante di sempre. Inoltre, in termini di attività produttive, il brand ha allargato la sua presenza, permettendo ai clienti in Europa, Brasile, India e Cina di poter accedere a modelli Jeep costruiti all’interno della propria regione. Questa gamma di prodotti diversificata e l’ampia presenza sul fronte produttivo, con 10 stabilimenti in 6 paesi, hanno consentito al marchio Jeep di aumentare in modo significativo le vendite negli ultimi dieci anni.

4. Trazione e maneggevolezza di riferimento
Nel 1999 vengono introdotti due nuovi sistemi di trazione integrale. Il sistema Quadra-Trac II è una soluzione innovativa che trasferisce la coppia dall’assale posteriore a quello anteriore e sui due lati, in modo che la coppia motrice sia immediatamente disponibile a tutte e quattro le ruote – assicurando una trazione e una maneggevolezza uniche in qualsiasi condizione e senza alcun intervento da parte del conducente.

5. Jeep Grand Cherokee sfonda letteralmente al salone di Detroit del 1992
Il 7 gennaio 1992, al Salone Internazionale dell’Auto di Detroit, il presidente di Chrysler Bob Lutz guida la prima Jeep Grand Cherokee ZJ, appena uscita dalla linea di produzione di Jefferson, lungo le strade della città e attraverso la vetrata della Cobo Hall, a rappresentare il carattere ‘dirompentè del nuovo modello. La Grand Cherokee offre interni di qualità superiore, caratteristiche dinamiche su strada, handling e comfort senza perdere nessuna delle capacità off-road che hanno reso leggendario il marchio Jeep.

6. La nascita di una leggenda
Nel 1986, l’arrivo della Jeep Wrangler risponde alla domanda dei clienti che ricercavano un SUV compatto con maggiori caratteristiche di comfort. Contraddistinta da un baricentro ribassato, una migliore maneggevolezza e interni più confortevoli, la Wrangler possiede tutte le qualità per diventare uno dei modelli Jeep più amati – e performanti – di sempre. Sebbene la Wrangler presenti lo stesso profilo open-body della CJ-7, ha poche parti in comune con il celebre predecessore.

7. Il primo SUV compatto – Cherokee
La crisi energetica del 1979 dà l’impulso allo sviluppo di una 4×4 più compatta. La Jeep Cherokee XJ del 1984 nasceva su un progetto completamene nuovo ed è considerata il primo SUV compatto al mondo. Costruito su una scocca portante (unibody), questo modello ha dimensioni ridotte rispetto al suo predecessore pur mantenendo il 90% dello spazio interno. Ed era equipaggiato con il sistema di trazione integrale ‘shift-on-the-fly’ Command-Trac.

8. Wagoneer crea il SUV premium
Nel 1963, Jeep Wagoneer è il primo SUV di classe premium a presentare la trazione integrale abbinata alla trasmissione automatica. Dotata di un equipaggiamento fino ad allora disponibile solo nelle automobili di fascia alta, la Wagoneer cambia le aspettative del pubblico nei confronti dei veicoli a trazione integrale. La Wagoneer amplia inoltre il mercato e il fascino dei veicoli 4×4 e decreta la nascita del SUV moderno: veniva infatti pubblicizzata con il claim ‘All-New, All-Jeep’.

9. Il raduno Jeep Jamboree – il ‘Granddaddy’ (‘nonnò) di tutti gli eventi di guida in 4×4
Il 1953 è l’anno del primo raduno Jeep Jamboree, che si svolge a Georgetown in California con 55 veicoli e 155 partecipanti. L’evento, organizzato da Mark Smith, dimostra fino a che punto i proprietari di veicoli Jeep amino ritrovarsi per vivere insieme momenti di divertimento e condivisione all’insegna dell’avventura in 4×4. Tra i numerosi tracciati scelti per i raduni Jeep Jamboree sull’intero territorio statunitense, uno dei più noti è il Rubicon Trail, che attraversa la catena montuosa della Sierra Nevada in California — probabilmente le 17 miglia (27 km) di avventure off-road più impegnative al mondo.

10. Il primo SUV
Nel 1946, Willys-Overland presenta la prima station wagon con carrozzeria interamente in acciaio – la Willys Wagon – ma la grande novità arriva nel 1949, quando al veicolo viene aggiunta la trazione integrale dando vita al primo SUV. Capace di trasportare comodamente sette passeggeri, trainare un rimorchio e affrontare anche i tracciati più difficili, la Willys Wagon cambia completamente le regole del gioco. Disegnata da Brooks Stevens, la Wagon rimane in produzione per quasi 20 anni – più a lungo di qualsiasi altra automobile americana del suo tempo.

11. Una Jeep 4×4 per la produzione di massa
La CJ-2A del 1945 è il primo veicolo a trazione integrale destinato all’uso civile ad essere offerto al pubblico come prodotto di massa. La CJ-2A utilizza la stessa architettura del modello MB, su cui introduce diversi miglioramenti significativi, tra cui il portellone posteriore abbattibile, la ruota di scorta montata lateralmente e i fari anteriori più grandi.

12. Un’icona nata in tempo di guerra
Nel 1941, Willys-Overland si aggiudica il contratto come principale fornitore del nuovo veicolo militare da 1/4 tonnellate per il governo statunitense. Fino al 1945 la Jeep MB viene prodotta in oltre 350.000 esemplari e rappresenta la base per la creazione della Jeep CJ a uso civile, la cui produzione ha inizio già prima della fine della guerra.

(ITALPRESS).

Citroen My Ami Cargo ordinabile in Italia

ROMA (ITALPRESS) – Ordinabile in Italia My Ami Cargo, la risposta di Citroen alle nuove sfide della mobilità dei professionisti.
Direttamente dal sito https://www.citroen.it/ami, tutti i Clienti (privati e professionisti) possono configurare e acquistare My Ami Cargo in pochi semplici click tramite la modalità di acquisto immediato, con pagamento cash, al prezzo di listino di 7.600 euro.
Sono inoltre disponibili offerte con formula leasing per i Clienti privati e soluzioni di noleggio a lungo termine Free2Move Lease per i Clienti Aziende.
Una soluzione 100% elettrica pensata per le consegne, che associa tutti i vantaggi di Ami 100% electric a un volume utile totale di oltre 400 litri e a un carico utile di 140 kg, grazie a uno spazio ottimizzato e modulare al posto del sedile del passeggero, che può essere utilizzato per trasportare pacchi, posta, attrezzi e oggetti di vario genere in tutta sicurezza.
My Ami Cargo associa la capacità di carico, la funzionalità di un ufficio mobile e i vantaggi del motore elettrico: zero emissioni di CO2 per una mobilità sostenibile e libertà di accesso alle zone soggette a limitazioni di traffico, facilità di ricarica in sole 3 ore da una presa standard da 220 V, la serenità legata alla guida elettrica e ottimizzazione dei costi di utilizzo. Offre protezione contro gli urti e le intemperie, una maggiore capacità di carico rispetto a un veicolo a 2 o 3 ruote e si dimostra più agile di un veicolo commerciale di segmento superiore, grazie alla sua estrema compattezza e alla sua maneggevolezza.
Rappresenta una risposta pratica e moderna alle nuove sfide della mobilità che devono affrontare le società di servizi locali, gli addetti alle consegne, i commercianti, gli artigiani, i lavoratori autonomi, gli enti e le amministrazioni locali o ancora le aziende.
Da poco svelata al pubblico, ora My Ami Cargo può essere ordinata in Italia e si rivolge sia a Clienti privati che a Clienti Aziende con diverse formule di acquisto o di utilizzo, differenziate secondo le diverse esigenze.
L’esperienza cliente si svolge attraverso un percorso 100% online, sul sito https://www.citroen.it/ami.
A supporto del cliente, in aggiunta a questo percorso 100% digitale, la rete dei Concessionari Citroen aderenti resta sempre a completa disposizione. Infatti, i Partner AMI potranno sempre svolgere un’attività di consulenza alla vendita, supportando il Cliente nella procedura d’acquisto o nel ritiro della propria AMI direttamente presso il punto vendita, senza costi aggiuntivi.
My Ami Cargo è disponibile all’acquisto con modalità acquisto immediato, sia per i Clienti privati che per i Clienti Professionisti. Nel primo caso, è necessario accedere alla sezione di acquisto selezionando “PRIVATO” nell’apposita icona, mentre nel secondo caso, occorre selezionare “PROFESSIONISTA”.
Il cliente può beneficiare dello sconto derivante dall’incentivo statale 2021 del 30% sul prezzo di listino (IVA esclusa) e se si aggiunge la rottamazione di un veicolo della stessa categoria, i vantaggi arrivano al 40% del prezzo di listino (IVA esclusa). Il prezzo di listino di My Ami Cargo è pari a 7.600 euro. Il prezzo finale, comprensivo dell’ecobonus Statale 2021, di My Ami Cargo è pari a 5.731,15 euro (IVA inclusa, assicurazione e consegna a domicilio escluse).
Se si aggiunge la rottamazione di un veicolo di categoria “L” ante EU3, il prezzo scende a 5.108,20 euro (IVA inclusa, assicurazione e consegna a domicilio escluse).
Per i clienti privati, My Ami Cargo è disponibile anche con un’offerta di leasing della durata variabile, da 24 a 36 fino a 48, al termine dei quali Ami può essere restituita.
(ITALPRESS).

Mini Electric, “The iconic sound of silence”

SAN DONATO MILANESE (ITALPRESS) – “The iconic sound of silence” è un viaggio organizzato da MINI per celebrare il mondo del suono e per approcciare il mondo della mobilità sostenibile da un punto di vista diverso. Sede dell’iniziativa l’azienda Caimi di Nova Milanese, una delle principali realtà produttive europee design oriented, che offre l’opportunità di vivere delle esperienze sensoriali altamente tecnologiche grazie a Open Lab, un complesso di laboratori finalizzati alla ricerca in campo acustico, dov’è possibile visitare la camera anecoica e quella riverberante.
In questo scenario il suono è un elemento chiave, così come per la mobilità elettrica. Il suono è uno dei mezzi di espressione di una vettura e che ci consente di riconoscerla. MINI è trend setter anche in questo. E’ stata capace di coniugare l’interazione sensoriale di vari elementi di design, come lo stile, il sound o il profumo di un veicolo, in modo coerente.
“La MINI Cooper SE non è solo un’auto, ma un’esperienza. I suoni che la contraddistinguono raccontano una storia, un viaggio che inizia nel 1959 e che continua ancora adesso con l’elettrificazione e che porterà MINI ad essere dal 2030 il primo brand interamente elettrificato del BMW Group”, queste le parole di Stefano Ronzoni, Direttore MINI Italia. “Il marchio MINI vede il suo futuro, in primo luogo, come compagno di momenti indimenticabili e questo ci conduce alla MINI Vision Urbanaut, attraverso cui proponiamo una nuova interpretazione della mobilità portando lo spazio personale dell’utente all’interno dell’auto e dove il suono è parte integrante del veicolo, avvolge l’utente facendogli provare delle emozioni uniche”.
“Nel 2016 – ha proseguito Ronzoni – in occasione del centenario dell’azienda, Adrian Van Hooydonk che dirige il design dell’intero BMW Group, disse parlando del brand: ‘MINI è simbolo di una forma di mobilità urbana sofisticata e personalizzata, che coinvolge tutti i sensì. Per questo motivo oggi vi proponiamo un’esperienza attraverso uno dei sensi, l’udito. MINI, del resto, ha un legame consolidato con il mondo dei suoni e in particolare quello della musica che va avanti da oltre 60 anni. La musica sa sempre trovare la chiave giusta per restare al passo con i tempi e attrarre nuove generazioni. Un pò come MINI, che ama condividere esperienze uniche con la sua community. La nostra collaborazione con MEET Music ne è un esempio, dare spazio a giovani che si mettono in gioco e mostrano il proprio talento a ritmo di musica”.
Il viaggio nelle sonorità della MINI Cooper SE è stato guidato da Renzo Vitale, Sound Designer del BMW Group e artista musicale specializzato in ingegneria acustica.
“Fondamentalmente, il suono emesso da un veicolo dovrebbe innescare emozioni e allo stesso tempo trasmettere informazioni. Il nostro obiettivo era replicare i due lati della medaglia nella MINI, ma anche tracciare una chiara linea di differenziazione tra di loro – spiega Vitale -. Per molte persone, il suono di un motore a combustione suscita forti emozioni. Ma all’inizio eravamo chiari sul fatto che non aveva senso simulare una nota del motore a combustione. Dopo tutto non ci sono cambi di marcia. E quando il guidatore accelera, ha immediatamente a disposizione tutta l’energia del sistema di azionamento. Il contenuto dei suoni che creo e le mie principali fonti di ispirazione derivano dal design. Per la MINI Cooper SE, ad esempio, ho tradotto in suono le impressioni visive create dalle ruote e dai dettagli gialli”.
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#SuzukiCleanUp, raccogliere un rifiuto dal mare fa la differenza

ROMA (ITALPRESS) – Si parla tanto di ambiente, di come salvaguardarlo, di come far germogliare il seme di una “cultura green” nella società, che porti a rispettare la natura in ogni sua forma, ma a volte si ha la sensazione che oltre alle parole resti ben poco. #SuzukiCleanUp è l’hashtag dell’iniziativa concreta, che Suzuki lancia attraverso i propri canali social, relativa alla pulizia del mare.
#SuzukiCleanUp nasce all’interno del progetto globale Suzuki Clean Ocean Project che si sviluppa in una serie di attività eco-sostenibili relative alla pulizia di oceani, fiumi e laghi, che il costruttore giapponese esegue da ormai 10 anni, anche attraverso tutte le proprie filiali presenti nel mondo. Il progetto prevede inoltre la riduzione degli imballaggi, delle microplastiche e inquinamento e di comportamenti aziendali eco-friendly.
La campagna #SuzukiCleanUp è rivolta, in primis, ai possessori di fuoribordo Suzuki ma è destinata anche a chi può dare una mano nel ripulire le spiagge e il mare dal pattume che li riempie e devasta. A chi fa parte del mondo Suzuki, a chi ha scelto un fuoribordo Suzuki per la propria barca, viene chiesto un gesto di appartenenza e civiltà, divenendo ciascuno testimonial di questa importante campagna di raccolta dell’immondizia dispersa.
Suzuki Italia Marine raccoglierà le foto che gli utenti scatteranno dopo aver raccolto l’immondizia e invieranno tramite messaggio privato su Messenger, per poi pubblicarle in una gallery social. Tutte le foto saranno identificate dagli hastag del progetto: #SuzukiCleanUp, #SuzukiCleanTheSea e #SuzukiCleanOceanProject sulla propria pagina Facebook.
#SuzukiCleanUp è una challenge in cui tutti saranno vincitori a prescindere perchè, oltre essere presenti sulla pagina ufficiale di Suzuki, avranno la consapevolezza di aver partecipato a un’attività che parte direttamente da chi vive il mare per passione e in virtù della stessa lo rispetta.
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Aci lancia “Luceverde”, nuova skill di Alexa info-traffico

ROMA (ITALPRESS) – Notiziari sul traffico, radio e podcast accessibili in qualsiasi momento, tramite semplice interazione vocale, grazie alla nuova skill “Luceverde”, disponibile per tutti i dispositivi integrati con l’assistente vocale Amazon, Alexa.
Creata da ACI Infomobility (società partecipata ACI di servizi gratuiti di Infomobilità), Ipervox (società specializzata nello sviluppo delle skill Alexa) ed EY (leader mondiale in consulenza e in servizi professionali per le aziende), “Luceverde” consente – con una semplice richiesta vocale – da casa (prima di mettersi in viaggio) o in auto (prima di mettersi alla guida o comunque senza staccare le mani dal volante nè distogliere l’attenzione dalla strada utilizzando un dispositivo) – di essere sempre aggiornati su mobilità locale, cittadina e nazionale e di avere accesso rapido a programmi radio e contenuti podcast. Per attivarla, basta chiedere “Alexa, apri Luceverde”.
“Grazie a questa Skill di Alexa – ha dichiarato Geronimo La Russa, Presidente ACI Infomobility – accedere alle nostre informazioni su mobilità pendolare, principali flussi nazionali e criticità stagionali legate al turismo, sarà possibile anche con un semplice comando vocale, a casa o in auto. Il nostro obiettivo è quello di sfruttare sempre le tecnologie più innovative per rispondere al meglio alle esigenze del cittadino”.
Tre le funzionalità operative:
1. Notiziario traffico
” Cittadino (“Alexa, chiedi a Luceverde il notiziario di…”): notiziari traffico locale prodotti da ACI Infomobility, disponibili per le maggiori città italiane e aggiornati più volte durante la giornata;
” Personale (Alexa chiedi a Luceverde il traffico per andare al lavoro): la situazione traffico in un punto o per una tratta abituale (casa-lavoro), impostate, vocalmente, secondo le esigenze dell’automobilista. Le info contengono indicazioni su incidenti, strade interrotte, code, ecc.;
” Nazionale (“Alexa, chiedi a Luceverde il traffico nazionale”): informazioni sui principali elementi di viabilità nazionale.

2. Radio
“Alexa chiedi a Luceverde la Radio”, per ascoltare la radio ACI Luceverde e chiedere quali programmi sono in onda.

3. Podcast
Ascoltare i podcast offerti da ACI Infomobility. L’utente può richiamare un podcast direttamente oppure effettuare ricerche per categoria (Guida la Musica, la Guida de L’automobile, In Viaggio, ecc.), l’ultimo podcast di una categoria, l’ultimo podcast messo in onda in assoluto.
Gli automobilisti potranno anche chiedere suggerimenti sui podcast da ascoltare (Alexa, chiedi a Luceverde di suggerirmi un podcast) o di riprodurre podcast casuali (Alexa, chiedi a Luceverde di riprodurre un podcast casuale).

Luceverde è il servizio di infomobilità dell’ACI, sviluppato in collaborazione con Enti Istituzionali e Polizie Locali. Il servizio – in continua espansione – è attualmente attivo a: Ancona, Bari, Bergamo, Genova, Lecce, Milano, Modena, Perugia, Pescara, Prato, Roma, Salerno, Trapani, Trieste, Verona e Vicenza.

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Moto Guzzi, ancora aperte iscrizioni a “Viaggio del centenario”

MILANO (ITALPRESS) – Sulle pagine web Motoguzzi.com sono ancora aperte fino a fine luglio le iscrizioni al “Viaggio del Centenario”, un’imperdibile avventura on the road da vivere in sella ai nuovi modelli Moto Guzzi che la Casa dell’Aquila mette a disposizione dei partecipanti con una speciale formula all inclusive. Il viaggio nasce per consentire a tutti gli appassionati motociclisti di realizzare un sogno: percorrere in sella a una Moto Guzzi una rotta divenuta negli anni un simbolo del viaggio in moto, il mitico raid a Capo Nord, reso celebre nel 1928 da Giuseppe Guzzi, fratello del fondatore Carlo, in sella alla Moto Guzzi GT 500 Norge. Partecipando al viaggio del centenario sarà possibile assaporare le stesse emozioni vissute da Giuseppe “Naco” Guzzi, superare il Circolo Polare Artico e raggiungere le fatidiche coordinate 71° 10′ 21″, Nordkapp, nella maniera più coinvolgente, spensierata e autentica possibile: in sella a una moto “made in Mandello”. Ventisette i giorni “on the road”, dal 17 agosto al 12 settembre, per viaggiare attraverso gli splendidi paesaggi del Nord Europa e condividere il percorso con altri appassionati Guzzisti. Un’esperienza unica che non potrà che concludersi allo stabilimento di Mandello del Lario, proprio durante le GMG – Giornate Mondiali Moto Guzzi, nel cuore dei festeggiamenti per i primi 100 anni dell’Aquila. Il Viaggio del Centenario è la tappa più esclusiva ed emozionante della Moto Guzzi Experience 2021. Nata nel 2017, la Moto Guzzi Experience propone avventure in sella alla gamma delle bicilindriche di Mandello, percorrendo strade e luoghi meravigliosi in grado di regalare emozioni autentiche a tutti i motociclisti amanti dell’esperienza on the road, della natura, della scoperta del territorio e dell’amicizia che si crea tra compagni di viaggio. Come in ogni tappa della Moto Guzzi Experience, durante il Viaggio del Centenario i partecipanti avranno l’opportunità di guidare i modelli della rinnovata gamma Moto Guzzi. Confermata la speciale formula all inclusive: il pacchetto turistico comprende il trattamento in pensione completa con pranzi lungo i tragitti e cene presso le location individuate, l’utilizzo delle moto, il carburante, e ogni tipo di assistenza lungo il viaggio. In alternativa, è possibile partecipare anche con la propria Moto Guzzi.
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Nuova Audi RS 3, la più sportiva di sempre

VERONA (ITALPRESS) – Audi presenta la nuova Rs 3 in versione Sportback e Sedan, nuovo punto di riferimento nel segmento delle berline compatte high performance. Il propulsore 5 cilindri turbo ha una potenza massima di 400 Cv, disponibile sin da 5.600 giri/minuto, scattando da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi. Il motore lavora in abbinamento alla trasmissione a doppia frizione S tronic a 7 marce, caratterizzata da una spaziatura dei rapporti più sportiva rispetto alla precedente generazione. Il nuovo sistema RS Torque Splitter, diversamente da un classico differenziale posteriore autobloccante e dalla soluzione integrale permanente con frizione elettroidraulica a lamelle in corrispondenza della parte terminale dell’albero di trasmissione, si avvale di due frizioni elettroidrauliche a lamelle: una per ciascun semiasse posteriore. Adottando uno stile di guida sportivo, in percorrenza di curva il sistema ripartisce la coppia tra le ruote posteriori incrementando la spinta sulla ruota con maggiore aderenza, quella esterna alla traiettoria, scongiurando l’insorgere del sottosterzo e favorendo il sovrasterzo. In rettilineo, l’azione congiunta delle frizioni garantisce l’operato della trazione integrale quattro: la coppia viene indirizzata a entrambe le ruote posteriori. Mediante l’Audi drive select, nello specifico, è possibile influire sul comportamento dell’RS Torque Splitter richiamando cinque setup: comfort/efficiency, auto, dynamic, RS Performance ed RS Torque Rear. Il controllo della stabilità (ESC) di nuova Audi RS 3 integra l’azione del Torque Splitter. Al setup standard si affiancano la configurazione sport, automaticamente attiva qualora si opti per il programma RS Performance dell’Audi drive select, oppure la possibilità di disattivare totalmente l’elettronica. L’assetto sportivo RS, di serie, si avvale d’ammortizzatori di nuova concezione, sviluppati appositamente per Audi RS 3 e in grado di garantire una risposta eccezionalmente precisa in compressione ed estensione anche in presenza di micro imperfezioni dell’asfalto. L’impianto frenante con pinze a sei pistoncini e dischi in acciaio da 375 mm di diametro all’avantreno e 310 mm al retrotreno è di serie. Il design di nuova Audi RS 3 è ancora più grintoso rispetto al precedente modello. Nella sezione anteriore, il paraurti sportivo RS, il single frame con griglia a nido d’ape e le generose prese d’aria caratterizzano il look tanto della Sedan quanto della hatchback. La dotazione di serie include i proiettori full Led con indicatori di direzione dinamici posteriori. La dotazione di serie include l’Audi virtual cockpit plus da 12,3 pollici, corredato di un apposito indicatore che suggerisce al guidatore il passaggio alla marcia superiore in prossimità dell’intervento del limitatore. L’atmosfera racing è ulteriormente rafforzata dalla plancia in fibra di carbonio, a richiesta, e dai sedili anteriori sportivi RS con poggiatesta integrati, punzonatura RS e cuciture a contrasto in antracite. Il volante sportivo RS, rivestito in pelle e caratterizzato dalla parte inferiore della corona appiattita, oltre a integrare i paddle della trasmissione è corredato dei comandi multifunzione, della tacca a ore 12 di derivazione racing e dello specifico pulsante Rs Mode, grazie al quale attivare i programmi di marcia personalizzabili RS Performance e RS Individual oppure richiamare l’ultima configurazione utilizzata.
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