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Renault lancia nuova Captur con tecnologia E-Tech Hybrid 145

Modello emblematico per la marca Renault e per l’industria automotive, Captur è diventato in breve tempo dal lancio nel 2013 una success story in Francia ed Europa, con oltre 1,5 milioni di unità vendute, di cui oltre 214.000 nel nostro Paese, dove nel 2020 si è classificato come il SUV di segmento B più venduto a clienti privati, nonchè il modello plug-in hybrid più venduto. Oggi il marchio francese, in collaborazione con Renault F1 Team, aggiunge la tecnologia ibrida E-TECH, all’origine di oltre 150 brevetti e premiata da L’Argus (Premio Speciale della Giuria 2021) e da Autobest (Technobest 2020 Award), che ha permesso di sviluppare due tipi di motorizzazione ibrida, con e senza ricarica: dotato di due motori elettrici, una batteria di trazione e una trasmissione smart multimode con innesto a denti senza frizione, Captur E-TECH Hybrid 145 consente di utilizzare in modo ottimale ogni fonte di energia disponibile (elettrica e termica). Con la soluzione Full Hybrid dotata di batteria da 230 V con una capacità di 1,2k Wh, Renault Captur offre a tutti i vantaggi di un veicolo elettrico senza necessità di collegarsi alla rete.
Basata su un 4 cilindri da 1,6 litri affiancato da due motori elettrici (un e-motor e uno starter ad alta tensione), la motorizzazione di Captur E-TECH Hybrid si basa su un’architettura cosiddetta serie-parallelo che offre il maggior numero possibile di abbinamenti di funzionamento tra i vari motori, per ridurre al minimo le emissioni di CO2 in fase di utilizzo. Una tecnologia trasparente: in fase di utilizzo gli interventi dei motori elettrici vengono visualizzati dal conducente durante la guida. Inoltre, l’utente può scegliere la modalità di guida tra My Sense, Eco e Sport. Questa motorizzazione eroga una potenza combinata di 145 cv ed è conforme alla norma Euro6 D Full. In decelerazione e frenata è possibile recuperare l’energia cinetica che viene trasformata in energia elettrica per rigenerare la batteria. Questa tecnologia ibrida permette di ricorrere ad una guida fino all’80% elettrica in città e all’avviamento sistematico in modalità elettrica apprezzando in particolare la silenziosità, il comfort e la reattività del veicolo. Essa consente altresì di risparmiare fino al 40% dei consumi rispetto ai motori termici equivalenti in ciclo urbano.
L’allestimento R.S. Line è disponibile per la prima volta su Renault Captur ed è arricchito da caratteristiche che traggono ispirazione dal mondo del motorsport: paraurti anteriore dotato di lama F1 e una griglia a nido d’ape, un diffusore posteriore grigio, cristalli e lunotto posteriore scuri, doppio scarico cromato e cerchi in lega da 18″ Le Castellet. L’assistenza al parcheggio anteriore e posteriore con parking camera e il retrovisore interno elettro-fotocromatico fanno parte della dotazione di serie. La tecnologia E-TECH Hybrid è ora disponibile anche su Renault Captur, su tutti gli allestimenti. Con l’introduzione della motorizzazione E-TECH Hybrid 145 si completa l’offerta ibrida su Renault Captur che già prevede in gamma la motorizzazione Plug-in Hybrid E-TECH 160. La gamma dà la possibilità di scegliere tra motori benzina (TCe 90), benzina micro-ibrida (TCe 140) o bifuel benzina / GPL (TCe 100 GPL), e propone ora un’ampia offerta di motorizzazioni per rispondere a tutte le esigenze.
Captur E-TECH Hybrid 145 propone gli stessi livelli di equipaggiamento delle versioni termiche, con quelli supplementari di frenata rigenerativa e recupero energetico, flusso di energia visualizzato sul cruscotto centrale, pulsante “EV” per passare alla modalità di guida 100% elettrica, badge specifici su portellone del bagagliaio e leva del cambi, cruscotto con display da 7″ personalizzabile di serie, climatizzazione automatica di serie; accensione automatica dei fari e sensori pioggia di serie.
(ITALPRESS).

Nasce Nissan EV36Zero, un Electric Vehicle Hub a Sunderland

E’ stato svelato il Nissan EV36Zero, un Electric Vehicle Hub che darà vita al primo ecosistema di produzione di veicoli elettrici al mondo, presso l’impianto Nissan di Sunderland, nel Regno Unito. Il piano prevede un investimento complessivo da un miliardo di sterline. Il progetto è stato lanciato da Nissan e dai suoi partner, Envision AESC, produttore di batterie leader a livello mondiale, e il Consiglio Comunale di Sunderland. Nissan EV36Zero riunisce in sè tre elementi interconnessi fra loro, i veicoli elettrici, le energie rinnovabili e la produzione di batterie, creando così un nuovo modello a 360 gradi per la produzione automobilistica a zero emissioni, fornendo una spinta decisiva verso l’obiettivo Nissan di neutralità totale dal carbonio.
“Questo progetto fa parte del piano Nissan per raggiungere la neutralità del carbonio durante l’intero ciclo di vita dei nostri prodotti. Il nostro approccio globale include non solo lo sviluppo e la produzione di veicoli elettrici, ma anche l’uso delle batterie come stoccaggio di energia e il loro riutilizzo per scopi secondari. Il nostro annuncio di oggi è il risultato di un lungo lavoro di squadra e accelererà notevolmente i nostri sforzi in Europa per raggiungere la neutralità del carbonio. L’esperienza e il know-how acquisiti attraverso questo progetto saranno condivisi a livello globale, migliorando la competitività dell’Azienda. Nissan farà sempre leva sui suoi punti di forza nell’elettrificazione per continuare a fornire valore ai suoi clienti e alla società” ha commentato Makoto Uchida, President and Chief Executive Officer Nissan.
“L’annuncio di Nissan di costruire la sua nuova generazione di veicoli completamente elettrici a Sunderland, insieme a una nuova Gigafactory di Envision-AESC, è un importante gesto di fiducia nel Regno Unito e nei nostri lavoratori altamente qualificati del Nord Est. Il progetto nasce in un’area con tradizione industriale ultra trentennale e ne assicura il futuro per i prossimi decenni, oltre a rappresentare un passo fondamentale nella nostra rivoluzione verso la mobilità elettrica. Impegni come questi, aumentano la nostra capacità di creare centinaia di posti di lavoro ‘green’ e stimolare l’industria britannica, permettendo inoltre alle persone di viaggiare in modo conveniente e sostenibile, eliminando così il nostro impatto sul cambiamento climatico” ha detto il Primo Ministro britannico Boris Johnson .
Oggi, svelando il Nissan 36Zero presso lo stabilimento di Sunderland, Ashwani Gupta, Chief Operating Officer Nissan, ha detto: ‘Questo è un giorno storico per Nissan, per i nostri partner, per il Regno Unito e per l’industria automobilistica nel suo complesso. Nissan EV36Zero apre nuovi orizzonti sulle potenzialità del nostro settore industriale, stabilendo nuovi punti di riferimento. Con Nissan LEAF, il primo veicolo 100% elettrico di massa al mondo, Nissan ha inaugurato una nuova era e adesso, con i suoi partner, sarà pioniere della prossima fase dell’industria automobilistica, accelerando verso la completa elettrificazione e decarbonizzazione”.
Costruito sui 35 anni di produzione di eccellenza della fabbrica di Sunderland, il piano annunciato oggi rappresenta 6.200 posti di lavoro complessivi per Nissan, diretti e indiretti nel Regno Unito, di cui più di 900 nuovi posti di lavoro Nissan e 750 nuovi posti di lavoro nella nuova fabbrica di batterie Envision-AESC a basso impatto ambientale. A lungo termine, il progetto di trasformazione modernizzerà ed espanderà la capacità produttiva Nissan di EV nel Regno Unito. Envision AESC, la business unit delle batterie facente parte di Envision Group, società globale specializzata in tecnologia verde, implementerà la tecnologia integrata AIoT per monitorare e ottimizzare il consumo di energia, la produzione e la manutenzione nella sua nuova Gigafactory. La produzione di batterie raggiungerà rapidamente le 100.000 unità all’anno per equipaggiare altrettanti veicoli elettrici Nissan.
Come parte dell’annunciato investimento da un miliardo di sterline, Nissan investirà fino a 423 milioni di sterline per produrre nel Regno Unito un veicolo di nuova generazione completamente elettrico. L’esperienza nei crossover e il successo mondiale di LEAF sono le premesse per una vettura dallo stile inconfondibile e innovativo, dall’elevata efficienza e con batterie di futura generazione. Progettato per il mercato globale, il nuovo crossover sarà distribuito nei paesi europei tradizionalmente serviti dallo stabilimento Nissan di Sunderland. La vettura sarà realizzata sulla piattaforma CMF-EV, con una capacità produttiva che potrà raggiungere le 100.000 unità.

La produzione a Sunderland creerà 909 nuovi posti di lavoro nello stabilimento e più di 4.500 nuovi posti nella catena di approvvigionamento nel Regno Unito. Il progetto di trasformazione si aggiunge ai notevoli investimenti Nissan complessivi dalla nascita dell’impianto, superando così i 5 miliardi di sterline. Interessati nuovi ambiti quali R&D presso il Nissan European Technical Centre di Cranfield, Bedfordshire, il sostegno ai fornitori del Regno Unito per la transizione ai veicoli elettrici, il miglioramento della competitività e dell’impatto ambientale degli impianti e lo sviluppo delle competenze della forza lavoro Nissan per le tecnologie future.
AESC-Envision gestisce già la prima Gigafactory d’Europa a Sunderland, creata nel 2012 per la produzione locale di batterie per Nissan LEAF. Il team britannico della fabbrica ha nove anni di esperienza nella fornitura di batterie per Nissan LEAF ed eNV200, avendo prodotto celle, moduli e pacchetti per alimentare oltre 180.000 veicoli elettrici in 44 paesi, con elevati standard globali di qualità, prestazioni, sicurezza, affidabilità e costi.
Il processo di pianificazione della nuova Gigafactory sta per iniziare e prevede un impianto iniziale di 9 GWh, con un potenziale investimento futuro di 1,8 miliardi di sterline da parte di Envision AESC, generando fino a 25 GWh e creando 4.500 nuovi posti di lavoro “green” qualificati entro il 2030, con un potenziale in loco fino a 35 GWh. Il nuovo impianto aumenterà la competitività dei costi delle batterie EV prodotte nel Regno Unito, anche attraverso una nuova cella della batteria Gen5 con il 30% in più di densità energetica, che migliora l’autonomia e l’efficienza.
La produzione locale di parti e componenti del veicolo con tecnologia avanzata renderà le batterie più economiche e i veicoli elettrici più accessibili a un numero crescente di clienti. La nuova Gigafactory creerà 750 nuovi posti di lavoro e consoliderà i 300 posti attuali.
Il nuovo ecosistema Nissan si avvarrà di una ‘microgrid’ di elettricità 100% rinnovabile, che permetterà di risparmiare 55.000 tonnellate di carbonio all’anno, guidata dal Consiglio Comunale di Sunderland.
I piani iniziali prevedono la possibilità di creare fino a dieci parchi solari e incorporare i parchi Nissan già esistenti, con una produzione totale stimata di 132 MW. E’ inoltre prevista la connessione diretta alla rete di energia, per alimentare a zero emissioni sia l’impianto Nissan, sia le aziende automobilistiche situate nell’adiacente International Advanced Manufacturing Park (IAMP). I piani continueranno ad essere sviluppati anche in collaborazione con i potenziali investitori del settore privato “green”.
Primo nel suo genere, questo progetto prevede un investimento di 80 milioni di sterline e comprende un sistema di stoccaggio da 1 MW, realizzato con batterie Nissan EV/ Envision AESC di seconda vita. Questo permetterà di immagazzinare l’energia in eccesso generata durante le ore diurne e utilizzarla poi in un secondo momento, contribuendo a bilanciare i picchi di richiesta energetica. Ulteriori progetti infrastrutturali collegati alla nascita del nuovo Electric Vehicle Hub portano l’investimento totale iniziale a oltre un miliardo di sterline.
(ITALPRESS).

Al via gli ordini di Citroèn è-Berlingo

Al via gli ordini in Italia di Citroèn è-Berlingo. Nella sua versione elettrica, il Multispazio della doppia freccia continua ad offrire alle famiglie e agli amanti della vita attiva una grande libertà di movimento e una praticità senza pari. Questi elementi sono particolarmente apprezzati dai clienti che vivono in un contesto con facile accesso a un punto di ricarica, sensibili all’ambiente e attenti al loro budget. è-Berlingo permette di percorrere fino a 280 km, con un piacere di guida caratterizzato dalla fluidità e la silenziosità del suo motore di 100 kW/136 CV. Non scende a compromessi sugli elementi chiave che hanno decretato il suo successo: compattezza e volume interno, funzionalità e modularità estesa. Disponibile in 2 lunghezze, può accogliere fino a 7 persone e si distingue per i suoi 3 sedili posteriori indipendenti, il tetto multifunzione Modutop e il lunotto apribile.
Moderno, è dotato dell’Head-up Display, di una nuova strumentazione digitale con schermo ad alta definizione da 10″ e di tutte le tecnologie utili nel quotidiano. Adesso ordinabile nel nostro Paese, è-Berlingo rende la mobilità elettrica disponibile con un listino che parte da 34.100 € chiavi in mano. Sarà disponibile nelle concessionarie nel secondo semestre 2021.
(ITALPRESS).

Leasys “Electric Summer”, un mese di offerte per la mobilità elettrica

ROMA (ITALPRESS) – Il noleggio auto, specie se ecosostenibile, è una delle soluzioni ideali per quanti sognano un’estate all’insegna della libertà e del rispetto dell’ambiente. Leasys sceglie di cavalcare l’onda della mobilità elettrica e lancia la “Electric Summer”, la nuova campagna promozionale dedicata al noleggio a lungo termine dei modelli elettrici e attiva fino al 31 luglio. La società, brand Stellantis e controllata di FCA Bank, propone un mese di offerte green, con soluzioni pensate per qualsiasi meta e durata. Protagonisti della campagna sono Leasys Unlimited, il noleggio con chilometri e ricariche illimitati pensato per le lunghe percorrenze, e Leasys Miles, la formula pay per use adatta per un uso discontinuo dell’auto.
In particolare, con la promozione attiva su Leasys Unlimited sarà possibile noleggiare una Peugeot e208 Active a 479 euro al mese per 36 mesi, senza alcun limite di percorrenza. Unlimited infatti racchiude in un’unica formula tutti i servizi necessari per vivere il noleggio senza pensieri, insieme a chilometri illimitati e ricariche presso i Leasys Mobility Store senza limiti.
La seconda offerta riguarda Leasys Miles, il prodotto pay per use di noleggio a lungo termine eletto Prodotto dell’Anno 2021* nella categoria Servizi auto. Con questa promo si potrà guidare una Nuova Fiat 500 elettrica Action a 269 euro al mese, con un costo aggiuntivo di 0,18 € per ogni km percorso. In più, i primi 1.000 km sono inclusi nel canone. Alle promozioni di “Electric Summer” si aggiungono tutti i vantaggi legati al noleggio sostenibile di Leasys: dall’accesso all’ampia rete di ricarica presso tutti i Leasys Mobility Store d’Italia al cavo per la ricarica domestica e pubblica, passando per l’E-Mobility Card, con la quale poter ricaricare il veicolo tramite la rete pubblica o, gratuitamente, presso i Mobility Store, individuabili grazie all’app Leasys UMove.
(ITALPRESS).

Rosso Mazda, il colore dell’emozione

Il rosso non è un colore ordinario. Dal punto di vista scientifico, potrebbe non essere altro che la luce con una lunghezza d’onda di 600-780 nm riflessa da una superficie. Ma praticamente da quando l’umanità ha avuto inizio, questa tonalità ha catturato l’immaginazione degli uomini come nessun altro colore. Quando i nostri antenati preistorici mescolarono per la prima volta la pietra ocra macinata con acqua per ottenere una pasta rossastra, nacque uno dei primi colori creati dall’uomo. Da allora, il rosso ha assunto molti significati attraverso le culture, dall’amore ardente e la rabbia furiosa, al potere reale, la prosperità e la felicità. Il tema comune? In tutto il mondo e nei secoli, il rosso è associato a potenti emozioni. Nel profondo del nostro subconscio, ci fa pensare alla sensualità, alla passione…e sì, anche ad un pizzico di pericolo.
Non c’è da stupirsi, quindi, che nel mondo automobilistico il colore rosso si sia storicamente prestato al segmento delle auto sportive foriere di emozioni e brividi. Le auto rosse sono viste come più veloci e sportive, i piloti audaci e non convenzionali. Al contrario, nel segmento più sobrio delle auto di medie dimensioni e dei SUV, l’audacia dell’emozione espressa da un’auto rossa rappresenta più che altro un’eccezione: prevalgono i colori neutri come il bianco, il nero e il grigio. Nel 2020, solo il 6,7% di tutte le auto di nuova immatricolazione sono state rosse. Non così in Mazda: qui, quel numero è del 27,2%, più elevato di qualsiasi altro marchio automobilistico. Si può dire che Mazda, e i fan del Marchio, hanno sempre avuto un legame speciale con il colore rosso. Del resto, la passione e il legame emotivo tra auto e conducente sono al centro del DNA della Casa giapponese.
Quando Mazda fece la sua prima incursione nel segmento delle autovetture con la Mazda R360 Coupè, il “Rosso Mazda” era già una delle opzioni disponibili per i clienti. Nel corso degli anni, il rosso si è gradualmente affermato come il colore di spicco per il produttore giapponese. Negli anni, molte sono state le iterazioni dell’iconico colore: dall’arancione “Sunrise Red” della RX-7 al profondo “Burgundy Ice Metallic” delle popolari serie 323 e 626 fino all’audace e luminoso “Classic Red” introdotto con la leggendaria Mazda MX-5. Nel complesso, oltre 100 sfumature di rosso hanno contribuito a esprimere la determinazione e la passione nel cuore di Mazda e di tutte le sue auto. Un messaggio che ha avuto una chiara risonanza presso i fan di Mazda in tutto il mondo.
Un nuovo capitolo di rosso è stato iniziato con l’introduzione del design Kodo nel 2012. Il linguaggio dello stile Kodo mira a catturare la bellezza del movimento in un oggetto immobile attraverso forme fluide e dinamiche. Il team di progettazione ha eliminato tutte le linee di carattere dal profilo laterale dell’auto, realizzando una tela bianca per la luce su cui dipingere. Quando le ombre e la luce del sole danzano sui pannelli della carrozzeria, le sue forme uniche creano motivi in continuo cambiamento che danno l’illusione del movimento, anche se l’auto è ferma. Per dare ancora più vita al design Kodo, i designer Mazda hanno ottenuto un nuovo colore del marchio chiamato “Soul Red”: una tonalità vivida e altamente satura che si adatta perfettamente al nuovo linguaggio di design.
Ma, fedele allo stile Mazda, Keiichi Okamoto e il suo team non erano ancora del tutto soddisfatti. Insieme, sono partiti con l’ambizioso obiettivo di creare il rosso più bello del mondo. Un rosso che apparisse brillante dove la luce lo colpisce e ricco e scuro nell’ombra; un rosso che trasportasse una profondità di colore da sembrare quasi traslucido. “Voglio una profonda tonalità di rosso come il rosso traslucido dei rubini o del cristallo rosso”, ha dichiarato Okamoto e la sua squadra si è messa al lavoro. Il risultato è stato presentato nel 2017 con il lancio del colore del Marchio “Soul Red Crystal”. Per creare questa splendida e complessa tonalità di rosso, Mazda ha sviluppato un nuovo approccio radicale al processo di verniciatura. Il “Soul Red Crystal” viene applicato in un processo a tre fasi: il primo strato di vernice colorata comprende due diversi tipi di scaglie di alluminio: uno altamente riflettente, l’altro che assorbe la luce. La distribuzione di queste scaglie viene meticolosamente controllata per ottenere la dispersione ideale della luce e dell’oscurità su tutto il corpo dell’auto.
Il secondo strato traslucido include un pigmento con un croma elevato che aggiunge profondità di colore senza impedire alla luce di colpire le scaglie di alluminio sottostanti. Un terzo strato superiore trasparente aggiunge ulteriore lucentezza e protegge la vernice della carrozzeria dalle influenze ambientali. Il risultato è un colore vivido e seducente con il 20% di saturazione del colore in più e il 50% di profondità in più rispetto al “Soul Red” originale.
Questo effetto straordinario è stato possibile solo concentrandosi sull’essenza stessa del rosso: non è stato aggiunto alcun pigmento arancione o blu affinchè giocasse un ruolo nel creare i riflessi simili al magma e le ombre profonde e scure del colore attuale del marchio. La tonalità è quindi in perfetta armonia con la filosofia stilistica Kodo di Mazda, che mira ad esprimere la bellezza del movimento stesso attraverso disegni semplici ma espressivi ed emozionali. Quale miglior colore per sostenere questa visione se non il rosso, il colore tipico delle emozioni.
(ITALPRESS).

Peugeot 308 apre le porte a nuova era per il brand

ROMA (ITALPRESS) – Nuova Peugeot 308 apre le porte a una nuova era per il brand del Leone. Debutta con la nuova immagine di marca non solo nella calandra ma anche nell’estetica, nella dotazione tecnologica e nella gamma di motori efficienti e performanti, esaltata dal debutto di due versioni ibride plug-in che sviluppano 180 CV e 225 CV complessivi ed esaltano ancor più la guida. La nuova Peugeot 308, che è stata svelata da poche settimane, inaugura un’era in cui il brand scommetterà ancora di più sui valori su cui ha fondato il suo successo: design, eleganza, tecnologia, confort e prestazioni. Per quanto concerne lo stile, incorpora i dettagli stilistici adottati anche da altri modelli della Casa, come le luci diurne a forma di artiglio che scendono fino al paraurti anteriore, il logo del modello situato sulla punta del cofano o le luci a led posteriori con i tre artigli. Aggiunge a questi elementi il suo carattere fortemente dinamico e la cura per lo spazio interno, con un profilo del corpo vettura più basso rispetto alla precedente generazione (1,44 metri l’altezza), un passo aumentato a 2,675 metri e una lunghezza che arriva a 4,36 metri e che consente di migliorare l’abitabilità, specie posteriormente. La nuova Peugeot 308 fa anche un significativo salto tecnologico sia per il posto di guida sia per ciò che si trova sotto il cofano. Questa nuova generazione introduce un’evoluzione del Peugeot i-Cockpit: un’evoluzione che vede il debutto di un nuovo volante compatto, un touchscreen a centro plancia che integra i nuovi i-toggle virtuali per configurare le funzioni di utilizzo più frequente e un nuovo quadro strumenti digitale che adotta anche la proiezione tridimensionale delle informazioni, per elevare ancor più la sicurezza e l’esperienza di guida. La rivoluzione tecnologica si manifesta anche nelle funzioni di assistenza attiva alla guida di ultima generazione. La guida semi-autonoma è molto più vicina con il pacchetto Drive Assist 2.0 che introduce il Lane Change Assit che suggerisce ed assiste il guidatore nel sorpasso dell’auto che lo precede, l’Adaptive Cruise Control che adatta la velocità dell’auto in funzione dei limiti di velocità presente sul tratto di strada che si sta per percorrere o il sistema che adatta la velocità dell’auto in funzione del raggio di curvatura della strada. Inoltre, rafforza il suo patrimonio tecnologico e la sicurezza di tutti i suoi occupanti con il Rear Traffic Detection Pack che contiene anche il Rear Cross Traffic Alert, un sistema che allerta della presenza di traffico posteriore avvisando di possibili pericoli all’inserimento della retromarcia. Ulteriore chicca tecnologica, il sistema AQS (Air Quality System) con configurazione “Clean Cabin” disponibile dall’allestimento GT che gestisce al meglio la qualità dell’aria presente nell’abitacolo.
Anche i motori riflettono un cambiamento epocale con il debutto di due alimentazioni ibride plug-in che rappresentano le versioni più performanti di questa generazione. La nuova Peugeot 308 Hybrid 180 e-EAT8 combina un motore a benzina PureTech da 150 CV con un motore elettrico da 110 CV per emissioni di CO2 (WLTP) di appena 25 g/km e offre fino a 60 km di autonomia 100% elettrica. Il top di gamma è rappresentato dalla versione Hybrid 225 e-EAT8 che abbina allo stesso motore elettrico della versione Hybrid 180 una versione più potente dell’unità a benzina (con 180 CV) offrendo così ancor più prestazioni (235 km/h di velocità massima e 0-100 in 7,5 secondi) arrivando comunque a contenere le emissioni di CO2 ad appena 26 g/km e permettendo una autonomia 0 emissioni che arriva a 59 km.
(ITALPRESS).

Volkswagen presenta la nuovo Polo Gti

ROMA (ITALPRESS) – La nuova Polo GTI rappresenta la punta di diamante del segmento in termini di potenza, tecnologia e sportività: 207 CV di potenza e assetto sportivo specifico la rendono una scattante cinque porte che, per la prima volta nella sua storia consente anche la guida parzialmente automatizzata (di serie o a richiesta in base ai mercati). L’iconico design della compatta sportiva, rivisitata dal punto di vista sia estetico che tecnico, è segnato dai leggendari elementi caratteristici GTI: le linee rosse sulla calandra, la struttura a nido d’ape della presa d’aria e i sedili sportivi top di gamma con la caratteristica fantasia a quadretti Clark sulle fasce centrali. Numerosi sistemi di assistenza di ultima generazione garantiscono ancora più comfort e sicurezza per tutti i passeggeri. Come per le altre versioni della nuova gamma Polo, viene utilizzato l’ultimo stadio evolutivo del sistema di infotainment. La base tecnica viene offerta dal pianale modulare trasversale MQB della Volkswagen.
L’MQB è sinonimo di progresso tecnologico trasversale rispetto a tutte le gamme di modelli nonchè di elevata resistenza della carrozzeria, di un peso della vettura esemplarmente basso e di ottime caratteristiche in caso di crash. Esibisce di serie i nuovi fari a led Matrix IQ.LIGHT e un elemento trasversale illuminato nella calandra, che integra in modo caratteristico le luci diurne. La novità più appariscente sul posteriore sono i gruppi ottici posteriori a led che, frutto di un lavoro di design completamente nuovo, oggi si spingono decisamente verso il centro del portellone e presentano luci freno animate; gli indicatori di direzione dinamici integrati nei gruppi ottici poi, indicano la direzione della svolta con un movimento fluido della luce. L’innovativa tecnologia a matrice consente, entro i limiti del sistema, di guidare con gli abbaglianti costantemente accesi, senza causare l’abbagliamento degli altri utenti della strada.
Anche la nuova Polo GTI viene dotata di serie di un assetto sportivo appositamente messo a punto che abbassa la carrozzeria di 15 millimetri e garantisce la tipica sintesi GTI di elevato dinamismo di marcia, sicura neutralità ed eccellente comfort. Nelle curve veloci, il bloccaggio elettronico XDS perfeziona il comportamento di trazione. Come parte integrante del programma di controllo elettronico della stabilizzazione ESP e della regolazione antipattinamento ASR, l’XDS controlla la pressione frenante sulla ruota anteriore interna alla curva, evitando che slitti e che il conducente perda il controllo della vettura in situazioni estreme. Come tutte le precedenti, anche la nuova Polo GTI è a trazione anteriore. Il motore a iniezione diretta di benzina e sovralimentazione turbo sviluppa 207 CV e consente una velocità massima di 240 km/h. Il passaggio tra i rapporti viene eseguito tramite un cambio DSG doppia frizione a 7 rapporti (di serie). Lo sprint da 0 a 100 km/h richiede solo 6,5 secondi.
Tra gli highlight tecnologici del 2.0 TSI montato in posizione anteriore trasversale, figurano dotazioni quali un sistema di iniezione doppio, con iniezione combinata diretta e indiretta, una centralina motore con quattro processori centrali e la commutazione elettronica dell’alzata valvole sul lato aspirazione. Tra i numerosi equipaggiamenti a richiesta figurano, tra l’altro, un grande tetto panoramico scorrevole-sollevabile, rivestimenti dei sedili ArtVelours, comandi vocali e il sound system beats con sei altoparlanti e una potenza di 300 watt.
(ITALPRESS).

Volvo, obiettivo leader auto elettriche di lusso entro 2030

GO’TEBORG (SVEZIA) (ITALPRESS) – Una roadmap tecnologica per diventare un’azienda produttrice di auto di alta gamma esclusivamente elettriche, con l’obiettivo di essere leader mondiale del settore entro il 2030. E’ quanto emerso durante il Volvo Cars Tech Moment. Il percorso dell’azienda verso la completa elettrificazione ha l’ambizione di portare sempre più all’interno della company lo sviluppo del software, la centralizzazione dei sistemi di calcolo, i piani per il prossimo livello della tecnologia di sicurezza e il programma di implementazione della guida autonoma sicura. Fondamentali poi il concetto di infotainment e l’idea di una concept car che anticipa il futuro del design nell’era dell’elettrico puro.
“Mentre effettuiamo la transizione per diventare una Casa costruttrice di auto di fascia alta a trazione puramente elettrica entro il 2030, siamo impegnati a realizzare le migliori auto dei nostri 94 anni di storia”, ha dichiarato il Ceo di Volvo Hàkan Samuelsson. “Questo è un momento esaltante nella nostra evoluzione e sapremo soddisfare la crescente domanda dei clienti per auto elettriche al 100% che offrano una connettività senza soluzione di continuità, standard di sicurezza ai vertici del settore e funzioni di guida autonoma avanzate”. L’azienda entro la metà di questo decennio punta a vendere 1,2 milioni di auto a livello globale, di cui almeno la metà a trazione solo elettrica. Dal punto di vista finanziario, Volvo Cars punta a un margine operativo annuo dell’8-10& entro la metà del decennio.
Oltre a passare al core computing all’interno delle sue auto grazie all’avanzatissima tecnologia di NVIDIA, Volvo Cars sposterà al suo interno lo sviluppo del software e si concentrerà su cicli di sviluppo più brevi, a dimostrazione del crescente ruolo del software come elemento di differenziazione per l’auto del futuro e come motore per una crescita proficua.
Importanti le collaborazioni con leaders del settore tecnologico: i futuri modelli Volvo saranno predisposti per la guida autonoma grazie all’inclusione nella dotazione standard dei sensori LiDAR di Luminar, mentre si cercherà di sfruttare la potenzialità dei dati in tempo reale per migliorare costantemente i livelli di sicurezza delle auto di prossima produzione. Volvo Cars continuerà anche la sua collaborazione con Google, portando a un livello superiore il loro approccio da leader di settore all’infotainment e alla connettività. Inoltre Volvo Cars trasferisce al suo interno lo sviluppo del software: le auto del futuro funzioneranno con il sistema operativo VolvoCars.OS che fungerà da “sistema ombrello” per le Volvo con trazione esclusivamente elettrica. Il sistema di core computing, che sarà introdotto per la prima volta su un nuovo modello Volvo che verrà presentato nel 2022, consta di tre computer principali. Questi si supportano a vicenda nelle attività di elaborazione della visione operativa e intelligenza artificiale, e in quelle di calcolo generale e infotainment. La prossima generazione di vetture Volvo è destinata ad essere la più sicura di sempre grazie all’impiego di soluzioni software e hardware all’avanguardia che si affiancheranno a continui e più tempestivi miglioramenti delle dotazioni di sicurezza basati sull’uso dei dati in tempo reale. La prima auto a beneficiare di questo nuovo approccio all’evoluzione della sicurezza è il primo SUV prodotto da Volvo Cars su una base tecnologica completamente nuova e solo elettrica. Per elaborare i dati sul traffico in tempo reale che raccoglieranno, Volvo Cars e Zenseact stanno investendo in una data factory che arriverà a contenere oltre 200 PebiByte (225 milioni di gigabyte) di dati nei prossimi anni. Utilizzando le possibilità offerte dall’intelligenza artificiale, i dati potranno essere analizzati in tempi record.
“La sicurezza fa parte del nostro patrimonio ed è la spina dorsale della nostra Casa automobilistica, ma il software costituisce una parte cruciale del nostro attuale Dna”, ha conlcuso Mats Moberg, responsabile della R&S in Volvo Cars.
(ITALPRESS).