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Renault accelera su strategia elettrica per veicoli popolari

ROMA (ITALPRESS) – Il mix più verde del mercato europeo nel 2025 e veicoli al 100% elettrici nel 2030. Il Gruppo Renault continua la sua corsa nell’elettrico con una marcia in più e accelera la strategia proponendo veicoli elettrici competitivi, sostenibili e popolari. “Quella che annunciamo oggi è una storica accelerazione della strategia elettrica del Gruppo Renault e del ‘made in Europè”, ha dichiarato Luca de Meo, Ceo del Gruppo Renault, nel corso della conferenza ‘Renault eWays Electropop’.
“Realizzando con Renault ElectriCity un ecosistema elettrico compatto, in grado di offrire efficienza e alta tecnologia nel nord della Francia, ma anche una mega factory dedicata ai motori elettrici in Normandia, creiamo le condizioni della competitività direttamente a casa nostra”, ha spiegato. “Formeremo, investiremo e stringeremo partnership con attori rinomati, ma anche emergenti, ognuno all’avanguardia nel suo settore di competenza. Saranno lanciati dieci nuovi modelli elettrici e saranno prodotti fino a un milione di veicoli elettrici entro il 2030, dalle auto urbane a prezzi competitivi fino ai modelli sportivi alto di gamma. Puntiamo su design iconici come la famosa R5: vogliamo rendere i veicoli elettrici popolari”, ha sottolineato DE Meo. La strategia del Gruppo Renault relativa alle batterie, ha condotto a effettuare scelte nell’ambito dell’Alleanza per favorire la competitività. Il Gruppo, infatti, coprirà il 100% dei futuri lanci dei suoi veicoli elettrici, in tutti i segmenti, avvalendosi della chimica NMC (Nickel, Manganese e Cobalto) e di un’architettura di celle standard, che gli consentiranno di realizzare fino a un milione di veicoli elettrici nell’ambito dell’Alleanza entro il 2030, con un rapporto costo/chilometro molto competitivo, con un incremento fino al 20% dell’autonomia rispetto alle altre soluzioni chimiche e una performance di riciclo migliore. Per quanto riguarda le celle, il Gruppo ha scelto di stabilire una partnership con Envision AESC che svilupperà a Douai una gigafactory con una capacità di 9 GWh nel 2024 e l’obiettivo di raggiungere 24 GWh nel 2030 e di firmare un protocollo di intesa per diventare azionista della start-up francese Verkor con una partecipazione superiore al 20%. In meno di un decennio, il Gruppo potrà progressivamente ridurre i costi del pacco batteria del 60%, con l’obiettivo di scendere al di sotto dei 100 dollari/kWh nel 2025 e, successivamente, al di sotto degli 80 dollari/kWh nel 2030, preparando l’arrivo della tecnologia delle batterie a stato solido nell’Alleanza. Il Gruppo integrerà progressivamente nuove migliorie tecnologiche a partire dal 2024 sul suo motore sincrono a rotore avvolto: statore a forcella, stack motore incollato, albero cavo e rotore senza spazzole, potendo così ridurre i costi e migliorare l’efficienza del motore. Il Gruppo ha firmato una partnership anche con la start-up francese Whylot per un e-motor per auto innovativo a flusso assiale. Questa tecnologia sarà inizialmente applicata ai gruppi motopropulsori ibridi, con l’obiettivo di abbassare del 5% i costi, riducendo, al tempo stesso, fino a 2,5 grammi le emissioni di CO2 in funzione della norma WLTP (per le autovetture dei segmenti B/C). Il Gruppo Renault sarà il primo costruttore a produrre un motore elettrico a flusso assiale su vasta scala a partire dal 2025. Il Gruppo sta lavorando anche su un gruppo motopropulsore più compatto, noto come sistema “all-in-one”, che racchiude motore elettrico, riduttore ed elettronica di potenza in una singola unità. Ciò consente di guadagnare il 45% del volume complessivo (ossia l’equivalente del volume del serbatoio dell’attuale Clio), di ridurre del 30% il costo del gruppo motopropulsore totale (questo risparmio a livello di valore equivale al costo del motore elettrico) e di diminuire del 45% le perdite di energia in ciclo WLTP, consentendo così ai veicoli elettrici di aumentare l’autonomia di 20 km. Con le piattaforme CMF-EV e CMF-BEV, il Gruppo capitalizza sulla sua esperienza decennale nell’ambito delle piattaforme dedicate ai veicoli elettrici. Per i segmenti C e D, la piattaforma CMF-EV offre maggior piacere di guida e prestazioni incomparabili ed entro il 2025, oltre a un’autonomia fino a 580 km in ciclo WLTP con un bassissimo consumo energetico, e ci saranno 700.000 unità di questa piattaforma a livello dell’Alleanza. Il Gruppo intende sfruttare al massimo le sue piattaforme dedicate ai veicoli elettrici per lanciare 10 nuovi veicoli al 100% elettrici entro il 2025, di cui sette con la Marca Renault. La leggendaria Renault 5, con un tocco di modernità e in versione elettrica, sarà prodotta nel nord della Francia, dalla batteria al gruppo motopropulsore passando per l’assemblaggio, il tutto sulla nuova piattaforma CMF-BEV. Il Gruppo farà anche risorgere un altro modello iconico, il cui nome in codice è “4ever”, con l’obiettivo di creare un intramontabile classico e rafforzerà anche il segmento C a livello di veicoli elettrici, a cominciare dalla futura Mègane E-Tech Electric nel 2022. Infine, il “dream garage” di Alpine, svelato lo scorso gennaio, diventerà realtà nel 2024. In più, il 9 giugno 2021, il Gruppo ha annunciato la creazione di Renault ElectriCity con l’obiettivo ambizioso di proporre sul mercato veicoli elettrici “made in France”. Questa nuova entità giuridica situata nel nord della Francia riunisce i tre stabilimenti Renault di Douai, Maubeuge e Ruitz, ma anche un vasto ecosistema di fornitori. Dal 2024, Renault ElectriCity sarà rifornita di batterie a costi competitivi dalla gigafactory di Envision-AESC a Douai e trarrà vantaggio dal suo posizionamento, al centro del mercato europeo dei veicoli elettrici, in cui Francia, Regno Unito, Germania, Italia e Spagna rappresenteranno circa i due terzi della domanda nel 2025. Questo ecosistema industriale, che incarna la transizione di successo dalla motorizzazione termica tradizionale ai veicoli elettrici, contribuirà alla creazione di 700 nuovi posti di lavoro entro la fine del 2024. Con Envision-AESC e Verkor, il Gruppo Renault creerà complessivamente 4.500 posti di lavoro diretti in Francia entro il 2030. “Il presidente Macron è stato positivamente sorpreso dal livello delle tecnologie e delle strutture presenti ed è stata la prima visita di un presidente francese nello stabilimento. E’ stato un grande evento per tutti e questo progetto dà grandi speranze a tutte le persone nel Paese”, ha affermato De Meo. “Renault ha iniziato molto presto a investire nell’elettrico. Attualmente condividiamo con l’alleanza gli investimenti e questo mette Renault in una posizione comoda per investire. Se non facciamo le auto non guadagniamo e nel Paese siamo molto consci della prospettiva di queste auto prima di produrle”, ha concluso.
(ITALPRESS).

Nuovo Ducato, Special Guest la chef stellata Cristina Bowerman

E’ di scena il nuovo Ducato, presentato con una web conference “on the road” condotta da Cristina Bowerman, chef stellata. Il nuovo modello unisce le caratteristiche di portata, volumetria, efficienza e flessibilità del veicolo alle innovazioni in termini di Tecnologia e Comfort di bordo, Sicurezza, Performance e Connettività; presentato anche E-Ducato, il primo Ducato 100% elettrico. Con Cristina Bowerman hanno dialogato Eric Laforge, Head of LCV Enlarged Europe di Stellantis e diversi altri manager di Stellantis che hanno partecipato allo sviluppo della gamma 2021, anno in cui Ducato compie quarant’anni, e li celebra da leader del Mercato, risultando il veicolo commerciale leggero più venduto in Europa nel 2020 con circa 150.000 unità vendute, in progresso dell’8% rispetto al 2019. Il look di Nuovo Ducato è quello familiare e rassicurante di sempre, ma con una ulteriore evoluzione dello stile dinamico e elegante che si nota a partire dal design dei nuovi proiettori con tecnologia Full Led ad alte performance. I gruppi ottici sono divisi in tre parti, con la sezione inferiore dedicata al guida luce a led che evolve la “firma” luminosa caratteristica del Ducato.
Come sempre con Ducato “lo stile incontra la funzionalità, infatti i tre gruppi hanno non solo un look tecnologico e moderno, ma forniscono il 30% in più di luminosità rispetto ai classici fari alogeni. Infine la parte superiore è dedicata all’indicatore di direzione, rinnovato anch’esso nello stile con guida luce a led con accensione a scorrimento, un effetto molto apprezzato e utilizzato tra le auto e per la prima volta introdotto in un veicolo commerciale. Il rinnovamento degli esterni coinvolge l’ampia calandra, ed i nuovi skidplates, che si aggiungono al nuovo ed iconico badge Fiat che sottolinea con orgoglio l’appartenenza al marchio italiano, per un veicolo prodotto nello stabilimento di Atessa. Per completare il lavoro compiuto sullo Stile, è stato introdotto il nuovissimo colore di lancio Grigio Lanzarote, che sottolinea il carattere “avventuroso” del Nuovo Ducato ed è dedicato in particolare ai clienti del settore ricreazionale.
Passando agli interni, nella cabina è stata attuata una vera “rivoluzione” volta a migliorare la qualità della vita a bordo e la praticità di utilizzo. il Keyless Entry and Go per aprire e chiudere le porte della cabina e del vano di carico e avviare il motore senza chiave, il freno di stazionamento elettrico per ridurre gli ingombri in cabina e facilitare gli spostamenti, il sedile passeggero “Eat and Work” che diventa un comodo spazio per lavorare o fare uno spuntino, il compartimento per ricaricare in modalità Wireless i cellulari o ancora le doppie prese USB di tipo A e C, la presa di corrente ad alta tensione a 230 V, il parabrezza riscaldato con resistenze elettriche interne per un rapido sbrinamento del vetro. Il design rinnovato degli interni viene arricchito da una plancia ridisegnata, un volante e un pomello cambio nuovo, nuovi pannelli porta più funzionali e capienti e comando del climatizzatore automatico.
Sedili dal look più moderno e con nuove imbottiture offrono più spazio e comodità, il nuovo servosterzo elettrico su tutta la gamma aggiunge precisione e maneggevolezza in ogni condizione di marcia ed in ogni condizione di carico, accoppiato con un volante dal diametro ridotto che accentua una guida automobilistica e ridefiniscono il concetto di comfort all’interno della nuova cabina del Ducato.
Nuova anche la configurazione interamente digitale della strumentazione interna, grazie al Full Digital Cockpit in grado di restituire con immediatezza e chiarezza le informazioni e gli avvisi più utili per il viaggio, dalla navigazione 3D agli ausili alla guida, ed offre un elevatissimo grado di flessibilità grazie alla riconfigurabilità e alla interazione con il sistema di infotainment Uconnect, per adattarsi al meglio alle richieste del guidatore. A questo si aggiungono le nuove interfacce Uconnect con schermi fino a 10,1″, un sistema di radionavigazione completo al top della categoria che incorpora mappe TomTom 3D e interfaccia Apple Car Play/Android Auto con sistema wireless, attraverso il quale è possibile, con un semplice tocco, accedere ai controlli più importanti del veicolo. Completa l’offerta di nuove radio la UConnect 7″ sempre con interfaccia wireless Apple Car Play/Android auto.
In termini di Performance Nuovo Ducato rinnova completamente la gamma offrendo propulsori sviluppati secondo le normative Euro 6D-Final e ampliando la gamma disponibile con omologazione Heavy Duty. I nuovi motori diesel Multijet3, basati sulla nuova architettura H3 Power sviluppata da Stellantis per Fiat Professional, raggiungono la terza generazione. Un nome che evoca le tre peculiarità che caratterizzano le nuove unità propulsive: High Efficiency grazie al peso ridotto (a tutto beneficio della portata) e alla diminuzione dei consumi e delle emissioni di CO2 fino a -7% rispetto al motore di generazione precedente, High Durability grazie all’affidabilità fino a 300.000km assicurata da uno schema di design industriale e utilizzo di componenti specifici, High Comfort frutto di una maggiore elasticità e minore rumorosità rispetto alla generazione di motori precedenti.
La gamma si articola tra quattro livelli di potenza e due trasmissioni, manuale a 6 marce disponibile per 120, 140, 160, 180 cavalli ed automatica con il sempre apprezzato cambio “9Speed” a 9 rapporti, disponibile sui livelli di potenza 140, 160 e 180 cavalli. Nuovo il cambio manuale a 6 marce per le potenze 120 e 140 cavalli che garantisce una migliore fluidità di cambiata rispetto al precedente. La gamma Heavy Duty, a disposizione sui tre livelli di potenza più elevati, con cambio manuale ed automatico, completa l’offerta di motori disponibili, mantenendo la stessa coppia delle versioni light duty, già best in class con i 450 Nm del motore più potente. “One mission, one engine” con in tutto 13 combinazioni differenti di gamma per adattarsi al meglio alle specifiche mission.
Per migliorare ulteriormente l’handling del mezzo, la tradizionale idroguida è stata sostituita con una guida assistita elettricamente in grado di autoregolarsi, facilitando così le operazioni di parcheggio, mentre la tradizionale architettura “all-forward” di Ducato continua a garantire la migliore capacità di carico e il miglior raggio di sterzata della categoria e, più in generale, un maggior comfort dei passeggeri e una maggiore facilità nelle operazioni di carico e scarico grazie anche alle sospensioni pneumatiche autolivellanti e alla soglia di carico regolabile.
Il Nuovo Ducato rappresenta lo stato dell’arte per quanto riguarda la Connettività. La porta di accesso a questo mondo è il sistema Uconnect che può essere arricchito a diversi livelli: grazie agli Uconnect Services e all’app FIAT sarà infatti possibile gestire e monitorare il proprio mezzo direttamente dai propri devices, ovunque e in qualsiasi momento. I servizi disponibili sono tantissimi, a partire da My Assistant, che garantisce sicurezza e assistenza durante i vari spostamenti, assicurando un supporto geolocalizzato in caso di incidente o guasto. Inoltre ogni mese prevede l’invio di un report sulle condizioni del Nuovo Ducato, con indicazioni su come prendersene cura al meglio.
My Remote permette invece di interagire con il proprio mezzo anche a distanza, bloccando e sbloccando le porte, verificando la posizione, impostando degli avvisi per velocità, aree e fasce orarie. Inoltre, se si dispone di un assistente vocale, sarà possibile inviare indicazioni direttamente in vettura e ottenere informazioni sullo stato del mezzo con semplici richieste a voce.
My Car è il pacchetto di servizi dedicato a monitorare in qualsiasi momento lo stato di salute del proprio Ducato, come il livello di carburante, la pressione degli pneumatici, il contachilometri e per ricevere notifiche dirette su manutenzione o riparazione.
Grazie a My Navigation si può raggiungere qualsiasi destinazione velocemente e senza stress, con informazioni sul traffico, meteo e autovelox in tempo reale. Inoltre grazie alla funzione “over the air”, le mappe saranno sempre aggiornate, senza doversi recare in officina.
My Wifi, con il servizio di Wi-Fi Hot spot, consente di collegare fino a 8 dispositivi e di usare i servizi di Amazon Alexa Voice Service a bordo, ad esempio per cercare e configurare una destinazione, ascoltare musica in streaming, o comunicare a distanza con soluzioni di domotica compatibili. Per essere avvisati in caso di tentato furto e ricevere assistenza in caso di veicolo rubato è disponibile il pacchetto My Alert.
Infine è disponibile il tool My Fleet Manager pensato per semplificare la gestione delle flotte aziendali con la massima efficienza e sicurezza, grazie a strumenti avanzati per monitorare, pianificare e analizzare i propri veicoli, nonchè la suite di soluzioni di mobilità offerte da “Free2Move” per i veicoli del Gruppo Stellantis.
Con Leasys sarà possibile guidare il nuovo Ducato MY2021 in totale libertà senza gli oneri e i pensieri legati alla gestione del veicolo. Nessun limite alle possibilità di scelta: il cliente potrà decidere quanta strada fare, quali servizi includere e se cambiano le esigenze di mobilità potranno aggiungerne di nuovi in qualunque momento. Tutti i servizi pososno essere gestiti anche da smartphone, grazie all’app UMOVE dedicata. Il nuovo Ducato MY2021 sarà disponibile con la formula di noleggio a lungo termine Noleggio Chiaro Light.
Noleggio Chiaro Light è la formula che consente il noleggio a un canone competitivo con un set minimo di servizi: la copertura RCA, l’assistenza stradale e il servizio di infomobilità I-Care. In più, permette al cliente di avere un diritto di prelazione sull’acquisto della vettura al termine del periodo di noleggio. Noleggio Chiaro è disponibile anche nella formula tradizionale, per chi desidera un pacchetto all-inclusive che comprende, in aggiunta, il servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria, nonchè le coperture furto, incendio e riparazione danni.
Le soluzioni finanziarie FCA Bank per Ducato MY2021
FCA Bank è al fianco del brand Fiat Professional fin dall’apertura ordini del nuovo Ducato Serie 8.
Chi desidera ordinare sin da ora il nuovo modello della gamma potrà contare sull’ampia scelta di soluzioni finanziarie proposte da FCA Bank. Prima fra tutte il Leasing 4PRO ideale per chi cerca l’alternativa all’acquisto e per chi utilizza il veicolo per la propria attività professionale. Per il mese di luglio con anticipo zero e 59 canoni mensili da 279,50 € al mese*. Tra il ventaglio di offerte, FCA Bank mette a disposizione, oltre al leasing, anche il rateale tradizionale e il programma che permette al cliente di scegliere, alla fine del contratto, se sostituire il veicolo acquistandone uno nuovo, tenerlo pagando la Rata Finale Residua oppure restituirlo.
(ITALPRESS).

Dopo lunghi test nuova Opel Astra è in dirittura d’arrivo

Prosegue secondo la tabella di marcia lo sviluppo della nuovissima Opel Astra e ormai mancano solo poche settimane all’anteprima dell’undicesima serie di questa compatta di grandissimo successo. Inizialmente creata, come tutte le automobili moderne, con il supporto del computer-aided design, dallo scorso inverno la nuova vettura è nella fase finale di test, messa a punto e validazione in condizioni reali. L’Opel Astra sta per affrontare il rettilineo conclusivo di quella che è stata una vera e propria maratona. Gli ingegneri Opel hanno portato prototipi e veicoli di sviluppo all’estremo nord per testare il nuovo modello sulle strade ghiacciate e alle gelide temperature della Lapponia svedese. In Germania invece hanno messo a dura prova le vetture sui circuiti del Centro Prove di Dudenhofen e più di recente hanno effettuato delle prove di validazione sulle strade della regione del Reno-Meno. Contemporaneamente la nuovissima Opel Astra è stata sottoposta anche ai test finali nel laboratorio EMC (Compatibilità elettromagnetica) di Rùsselsheim prima di ricevere l’omologazione per la commercializzazione.
“L’impegnativo programma di test della nuovissima Opel Astra sta procedendo nel migliore dei modi”, ha dichiarato l’ingegnere capo di Astra, Mariella Vogler. “Il team che si occupa dello sviluppo – che, tra l’altro comprende il più alto numero di donne ingegnere di sempre – ha creato una nuova Opel Astra particolarmente cool e senza compromessi, che entusiasmerà i nostri clienti”.
La nuova Opel Astra è un esempio di precisione tedesca in ogni dettaglio e punta proprio al cuore del mercato delle compatte. Il design Pure and Bold (puro e audace), le tecnologie di vertice e un’entusiasmante gamma di motorizzazioni, tra cui anche la trazione elettrica plug-in hybrid, renderanno questa vettura un punto di riferimento del proprio segmento.
Come sempre in questo periodo dell’anno, la Lapponia è una destinazione prediletta dagli ingegneri Opel. In questa occasione, si sono portati la nuova Opel Astra. A temperature di ben -30oC, gli esperti del telaio hanno affrontato giro dopo giro le scivolose superfici dei circuiti appositamente preparati, per ottimizzare continuamente i sistemi a controllo elettronico che si occupano di stabilità, trazione e del sistema antibloccaggio in frenata. L’obiettivo: la nuova Opel Astra deve avere sempre un comportamento sicuro e coerente, indipendentemente dalla superficie, che si tratti di ghiaccio, neve, fanghiglia o asfalto asciutto o bagnato. O in altre parole, deve comportarsi come una Opel, in qualsiasi condizione.
“Durante lo sviluppo ci accertiamo che la nuova serie di Opel Astra offra come sempre a guidatori e passeggeri tanto piacere di guida e comfort”, ha dichiarato Andreas Holl, responsabile Opel della dinamica dei veicoli. “Le caratteristiche dinamiche della vettura permettono ai passeggeri di sentirsi sempre sicuri, anche alle alte velocità in autostrada. Ma Opel Astra offre tantissimo comfort – anche sulle superfici stradali irregolari – per un’esperienza di guida all’insegna del massimo relax”.
Quest’anno, durante il soggiorno in Lapponia, i telaisti Opel sono stati accompagnati dai colleghi del reparto “HVAC” (riscaldamento, ventilazione e climatizzazione). Uno dei loro compiti è far sì che il vano passeggeri si riscaldi rapidamente. Quindi hanno monitorato l’espulsione di calore da parte del motore, il liquido refrigerante, le prestazioni del sistema di riscaldamento e il flusso d’aria della ventola, oltre al volante riscaldabile e al riscaldamento dei sedili anteriori e posteriori.
Ma i test di riscaldamento non vengono condotti esclusivamente affinchè i clienti si sentano al caldo e a proprio agio nelle fredde mattine d’inverno. Il funzionamento del riscaldamento è anche definito precisamente da norme specifiche e da standard di sicurezza interni ancora più rigidi, in base ai quali è necessario eliminare ghiaccio e condensa dal parabrezza e dai finestrini laterali di una Opel nel più breve tempo possibile per garantire visibilità, e quindi sicurezza, a chi guida.
Inoltre dato che la versione ibrida plug-in della prossima serie di Opel Astra avrà un ruolo importante nella prosecuzione dell’elettrificazione della gamma prodotti Opel, i tecnici hanno anche esaminato con grande attenzione i tempi di riscaldamento della batteria agli ioni di litio, per accertarsi che le prestazioni delle cellule rispettassero i livelli richiesti dalla guida elettrica anche nei climi più freddi.
(ITALPRESS).

In Europa 10mila ordini per il nuovo Nissan Qashqai

Mentre il nuovo Qashqai si appresta ad arrivare nelle concessionarie Nissan, in Europa gli ordini dei clienti hanno già superato quota 10.000. Presentata a metà febbraio, la terza generazione del crossover Nissan è stata oggetto di un’efficace campagna di pre-lancio, che ha permesso ai clienti di familiarizzare con le principali novità del nuovo Qashqai quali: la nuova piattaforma, i nuovi propulsori elettrificati, le innovative tecnologie per il comfort e la sicurezza, così come i nuovi sistemi di connettività. Per la terza generazione, Nissan ha mantenuto e migliorato gli elementi che da sempre hanno caratterizzato Qashqai e ne hanno determinato il successo: design elegante, interni comodi e ricercati, motori efficienti, il tutto abbinato a esperienza e piacere di guida tipici delle vetture di segmento superiore. Grazie alla nuova piattaforma CMF-C dell’Allenza, un esempio di ingegneria avanzata e innovazione, Nissan Qashqai mantiene le sue proporzioni, rimane compatto esternamente, ma aumenta il proprio spazio interno. I clienti potranno apprezzare la comodità dell’abitacolo e del bagagliaio, uno di più ampli della categoria, insieme all’agilità di guida anche nei contesti urbani più impegnativi.
“Parlando con questi primi clienti, abbiamo percepito quanto amino il loro attuale Qashqai e il loro entusiasmo di mettersi al volante del nuovo modello. Molti di loro sono clienti dalla prima generazione e stanno acquistando il loro terzo o addirittura quarto Qashqai. E’ una vera dimostrazione di fiducia, su come Qashqai sia la loro vettura ideale”, ha detto Nicolas Tschann, General Manager, Crossover Product Marketing.
Come per i suoi predecessori, il design del nuovo Qashqai è stato curato del team del Nissan Design Europe di Londra (Regno Unito), la progettazione realizzata presso il Nissan Technical Centre Europe, a Cranfield, Bedfordshire (Regno Unito) e la produzione gestita nello stabilimento Nissan di Sunderland, sempre nel Regno Unito.
Lanciato nel 2007, Qashqai ha creato il segmento dei crossover e influenzato profondamente il mercato automobilistico. I clienti hanno da subito apprezzato il suo design dall’aspetto robusto, la posizione di guida rialzata, i suoi motori efficienti e le dimensioni compatte tipiche di una berlina di segmento C. Sono oltre cinque milioni le unità vendute a livello globale, oltre tre milioni in Europa e oltre 340.000 in Italia.
Il sistema mild hybrid 12 V ALiS (Advanced Lithium-ion battery System) del Nuovo Qashqai è una tecnologia ibrida accessibile, che rende tale propulsore competitivo in termini di potenza, coppia, consumi e livello di emissioni di CO2, il tutto con un incremento di peso totale del veicolo di soli 22 kg.
L’energia recuperata in fase di decelerazione (frenata rigenerativa) è immagazzinata nella batteria agli ioni di Litio e poi utilizzata per ottimizzare l’erogazione della coppia motrice (Torque Assist) in fase di ripartenza rapida. Tale energia è utilizzata anche durante l’arresto per inerzia (Coasting) nelle versioni con Xtronic, dove, a velocità inferiori a 18 km/h e con il pedale del freno premuto, il motore termico si spegne e l’energia accumulata viene usata per alimentare l’impianto elettrico del veicolo. Questo permette di ridurre i consumi di carburante e le emissioni.
In accelerazione (tra 20 e 110 km/h), l’energia della batteria agli ioni di Litio è utilizzata per generare una coppia addizionale di 6 Nm per un massimo di 20 secondi, contribuendo a ridurre l’impegno richiesto al motore termico, con vantaggio, anche in questo caso, su consumi ed emissioni.
Nei prossimi mesi, il Nuovo Qashqai porterà al debutto europeo l’innovativo sistema di propulsione e-POWER, una tecnologia esclusiva Nissan costituita da un motore elettrico da 190 CV che muove le ruote della vettura e un motore benzina da 157 CV, con rapporto di compressione variabile, dedicato esclusivamente a generare energia per la batteria del motore elettrico. e-POWER rappresenta un inedito approccio alla mobilità elettrica, che offre l’accelerazione progressiva e lineare caratteristica dei veicoli 100% elettrici, ma senza la necessità di ricarica alla spina, essendo dotato di un generatore elettrico integrato a bordo.
Nissan Qashqai è equipaggiato con il nuovo sistema di guida autonoma ProPILOT con Navi-link, che oltre a regolare accelerazione, frenata, stop e ripartenza nella singola corsia, è in grado di leggere i segnali stradali e adattare automaticamente la velocità della vettura. Inoltre, acquisisce i dati dal navigatore e regola la velocità nelle curve o sulle rampe delle uscite autostradali. Comfort e praticità a bordo sono inoltre garantiti da nuove tecnologie quali: Head Up Display (HUD) da 10,8″, il più ampio del segmento, che proietta informazioni sull’itinerario, sul traffico o di assistenza alla guida sul parabrezza nel campo visivo del guidatore; nuovo quadro strumenti digitale multifunzione da 12,3″ ad alta definizione, che può essere configurato per la navigazione, l’intrattenimento, gli aggiornamenti sul traffico o informazioni sul veicolo. Anche il sistema di infotainment e navigazione è stato aggiornato e ora ha uno schermo digitale touch HD da 9″ con una nuova interfaccia grafica. Inoltre, con l’app NissanConnect Services si possono gestire a distanza, direttamente dallo smartphone o da dispositivi Alexa e Google, il clacson, le luci, l’apertura/chiusura delle portiere. E’ anche prevista l’opzione di notifica, in caso di superamento di una soglia di velocità, orario o zona preimpostata. Un’altra novità assoluta sono i report sullo stato di salute del veicolo, visualizzabili sempre dall’app, che ricordano se è necessaria manutenzione e segnalano eventuali malfunzionamenti.
(ITALPRESS).

Test estremi per i prototipi del Ford E-Transit elettrico

In tanti abbiamo dovuto stringere i denti per superare un periodo sotto pressione al lavoro: magari per concludere tutto prima di concederci una meritata vacanza, per affrontare un progetto articolato o per attraversare uno stressante periodo di esami… Ma immaginate di dover affrontare 10 anni di duro lavoro in sole 12 settimane. Questa è la sfida alla quale è stato sottoposto prima del lancio (previsto per inizio 2022) il nuovo Ford E-Transit, la versione al 100% elettrica del veicolo commerciale più venduto al mondo. Una serie di durissimi test studiati per riprodurre gli effetti di un’intera vita di intenso utilizzo. Un nuovo video pubblicato da Ford mostra le prove di durata e resistenza in condizioni climatiche estreme superate dai prototipi dell’E-Transit nelle versioni van e chassis cab, presso i centri specializzati Ford in Europa e negli Stati Uniti.
Nel corso dei test, l’E-Transit completamente elettrico ha affrontato le condizioni dei peggiori inverni dello stato americano del Michigan, ha sopportato simulazioni di caldo, freddo e altitudine portate a livelli estremi nel Ford’s Environmental Test Chamber di Colonia, in Germania, e ha superato le enormi buche e le superfici accidentate del circuito di prova di Lommel, in Belgio.
(ITALPRESS).

Renault, Recasens neo Direttore Strategia e Business Development

Josep Maria Recasens, a partire dal 1° luglio 2021, entra a far parte del Gruppo Renault come Direttore Strategia e Business Development sostituendo Laurent Rossi, nominato CEO di Alpine a Gennaio 2021. Josep Maria Recasens, che riporterà a Luca de Meo, CEO del Gruppo Renault, sarà membro del Comitato di Direzione Corporate (CMC).
“Sono molto contento di entrare a far parte del Gruppo Renault per raccogliere, insieme ai team, le sfide del settore automotive e, in particolare, della mobilità” ha dichiarato Josep Maria Recasens. Nel 2000 ha conseguito la laurea in ingegneria con una specializzazione in organizzazione industriale presso l’Università di Girona, in Spagna. Detiene anche un Master in ingegneria automobilistica dell’Università Politecnica di Catalogna (UPC) e un MBA della business school ESADE. Josep Maria Recasens ha iniziato la sua carriera nel 2002, quando è entrato a far parte del costruttore automobilistico Seat. In seguito, ha svolto varie funzioni nell’azienda, nei settori R&S, piano prodotto e gestione dei progetti internazionali come quando, ad esempio, ha diretto il progetto Seat Ateca dal 2012 al 2016. Nel 2017, è stato nominato Direttore della Strategia e Segretario Generale di Seat, con l’obiettivo principale di dare un impulso alla strategia del costruttore nell’ambito della mobilità sostenibile e di accelerare la sua trasformazione digitale, nel contesto di un piano di ripresa. Nel 2020, ha assunto la posizione di Direttore della Strategia, Segretario Generale e Direttore degli Affari Pubblici di Seat. Dal 2020, Josep Maria Recasens ha gestito anche il piano Future Fast Forward di Seat, il cui obiettivo ambizioso è trasformare il settore automotive nel suo complesso in Spagna, riorientando la sua catena del valore verso l’elettrificazione. Punta, pertanto, a fare dell’industria automotive in Spagna il settore che dà il maggior contributo al raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Commissione Europea per il 2030 a livello di ambiente, clima ed energia.
(ITALPRESS).

In un libro i 100 anni di Moto Guzzi

MILANO (ITALPRESS) – E’ stato presentato a Milano Moto Guzzi 100 Anni, l’opera editoriale di Rizzoli Illustrati che celebra il mito del marchio dell’aquila, una delle case motociclistiche più innovative, amate e famose al mondo nell’anno del suo centesimo anniversario. Un volume che attraversa un secolo di storia con i contributi di dieci autorevoli personaggi internazionali che celebrano il loro amore per Moto Guzzi. Un volume riccamente illustrato con splendide immagini inedite nel quale i dieci autori, distinti e distanti per cultura, origine, storia personale e formazione raccontano la loro passione per le splendide moto italiane. Dal 1921 ogni singola Moto Guzzi che ha percorso le strade del mondo è stata assemblata a mano, con cura artigianale e amore per il prodotto nello stabilimento di Mandello del Lario. Questa profonda autenticità è il tratto distintivo di ogni Moto Guzzi ed è il valore riconosciuto e condiviso da dieci autori sparsi nel mondo. Un attore famoso, una scrittrice, tre appassionati giornalisti, un astronauta, un architetto di fama mondiale, un professore ad Harvard, un DJ, un grande designer. Da Londra a Hollywood, da Tokio alla Sardegna, dal Vermont a Mandello del Lario. E’ un filo rosso quello che lega chi ama Moto Guzzi e quello che queste motociclette rappresentano, una passione che regala un linguaggio comune a persone e a storie tanto lontane e diverse. Si trovano così, idealmente insieme a parlare di amore per la motocicletta, la scrittrice Melissa Holbrook Pierson, l’attore Ewan McGregor, l’architetto Greg Lynn, i giornalisti Marco Masetti, Mat Oxley, e Akira Nishimura, DJ Ringo, il designer Tom Dixon, l’astronauta Paolo Nespoli e Jeffrey Schnapp, il professore di Harvard che ha anche curato il volume. Moto Guzzi rilegge i suoi primi cento anni, con il contributo di questi autori straordinari, mentre prepara i prossimi cento. E’ stato un secolo di splendide motociclette, di vittorie, di avventure, di personaggi straordinari. Moto Guzzi ha firmato vittorie sui circuiti di tutto il mondo, conquistando 14 titoli mondiali. E’ stata la moto dei record di velocità, simbolo di crescita di un Paese, è stata la moto delle forze dell’ordine, dell’Esercito e ha esteso questa sua vocazione anche all’estero equipaggiando la Polizia californiana e, in tempi più recenti, quella di Berlino e di molte città d’Europa ed è, da sempre, la moto dei Corazzieri, il corpo di èlite che scorta il presidente della Repubblica Italiana. Il volume Moto Guzzi 100 Anni (224 pagine) è già disponibile in libreria al prezzo di copertina di 80 euro.
(ITALPRESS).

Le nuove tecnologie di Opel per le City Car

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Chi guida in città è costantemente alle prese con ingorghi, strade strette, poco spazio per parcheggiare. In un simile contesto, poter contare su vetture flessibili e funzionali come le City Car, auto note per le dimensioni ridotte, per i bassi consumi e per la capacità di muoversi con agilità nel traffico cittadino, è certamente la soluzione ideale. Non a caso sempre più persone stanno puntando su questa tipologia di auto come propria scelta d’acquisto. Tra i grandi marchi automobilistici che offrono un’ampia gamma di soluzioni per la guida cittadina, Opel si distingue per una serie di City Car che uniscono comodità e tecnologie all’avanguardia.

Ricarica rapida in soli 30 minuti

Ad oggi le vetture ad alimentazione totalmente elettrica sono tra i modelli più gettonati nel ventaglio delle City Car, non solo per la funzionalità ma anche per motivi ambientali. Si tratta del resto di vetture il cui impatto è davvero minimo, in alcuni casi persino nullo, se si ha l’opportunità di ricaricare con energia prodotta attraverso fonti rinnovabili. Per di più, le City Car elettriche sono di una silenziosità senza precedenti e per questo sono particolarmente apprezzate nei contesti cittadini, considerato il contributo che offrono nell’abbattimento dell’inquinamento acustico.

Accanto a tutti questi vantaggi, le tecnologie di Opel offrono un ulteriore plus rispetto ad altri modelli di auto elettriche in commercio. Ci riferiamo ai tempi di ricarica rapidi. La batteria di un modello come Corsa-e riesce a effettuare fino all’80% di ricarica in soli 30 minuti. Una strategia di ricarica, quella fornita da Opel, estremamente versatile che consente di fruire della massima flessibilità non solo per gli spostamenti quotidiani in città ma anche per i viaggi più lunghi.

Tecnologie avanzate per la sicurezza di tutti i guidatori, neopatentati inclusi

Ormai da tempo, Opel è sostenitrice del tema dell’accessibilità nei confronti delle tecnologie di ultima generazione che, secondo il noto marchio tedesco, devono essere raggiungibili per tutti. Lo dimostra ad esempio con le tecnologiche luci LED, che sono disponibili non solo sulle sue City Car ma su tutta la gamma del Brand.

Sotto il profilo dell’innovazione tecnologica, di recente, l’attenzione del marchio “Made in Germany” si è ampliata anche alla fascia di coloro che hanno appena preso la patente. Ai neo-guidatori, che da sempre appartengono a una specifica categoria regolata dal punto di vista assicurativo e legislativo, Opel offre una proposta particolare che riguarda la Nuova Corsa nella versione Elegance con il motore benzina 1.2 75 CV.

Cosa prevede la proposta di Opel

Si tratta, più nello specifico, di una proposta incentrata sulla sicurezza della vettura. Di serie, l’Opel Corsa è equipaggiata in tutte le sue versioni con un sistema di frenata automatica di emergenza basato su radar, che prevede il riconoscimento dei veicoli, pedoni, ciclisti e delle motociclette in funzione della loro velocità. Il sistema è in grado di ridurre la velocità dell’automobile di massimo 50 km/h per evitare l’impatto o per diminuirne l’intensità.

Nella dotazione di serie, le diverse versioni di Opel hanno inoltre uno specifico sistema che, attraverso tre livelli di allarmi sonori e visivi, avvisa il guidatore della necessità di prendersi una pausa dopo due ore di guida a velocità superiori a 65 km/h. Come ulteriore funzionalità, il sistema di sicurezza avverte il conducente che è tempo di fare un break, nell’ipotesi in cui si rilevino manovre pericolose.

Altre componenti fornite di default sono il riconoscimento dei cartelli stradali e il sistema di mantenimento della corsia di marcia.

Per accrescere ulteriormente il già elevato livello di sicurezza garantito dalla vettura, nella versione Elegance, la casa automobilistica tedesca ha aggiunto i fari a LED, noti per la loro efficienza. La tecnologia LED è infatti capace di migliorare l’illuminazione sulla strada, ampliando così il grado di sicurezza della vettura.

Il pacchetto prevede anche altre funzioni utili, come la Navigazione Live con informazioni sul traffico in tempo reale, il collegamento diretto con il soccorso stradale e la chiamata di emergenza o eCall. Nel caso in cui i tensionatori delle cinture o gli airbag si attivino, la chiamata di emergenza viene inviata in maniera automatica.

Le nuove tecnologie di Opel si dimostrano quindi soluzioni che danno vita a City Car sempre più “intelligenti”, in cui la comodità si sposa all’importante obiettivo della sicurezza stradale.