ROMA (ITALPRESS) – La nuova Toyota Mirai ha migliorato il record mondiale superando i 1.000 km con un pieno di idrogeno. Dopo aver segnato un nuovo record, la Mirai è stata rifornita e pronta a ripartire in soli 5 minuti.
Il viaggio è iniziato mercoledì 26 maggio alle 5:43 dalla stazione a idrogeno HYSETCO di Orly e si è concluso dopo aver percorso 1003 km con un solo rifornimento. I 1003 chilometri a zero emissioni sono stati percorsi su strade pubbliche, a sud di Parigi e nelle aree di Loir-et-Cher e Indre-et-Loire, e la distanza e i consumi sono stati certificati da un’autorità indipendente. L’idrogeno verde è stato utilizzato durante la prova record e il consumo medio di carburante è stato di 0,55 kg / 100 km, con un pieno equivalente a 5,6 kg di idrogeno.
La nuova Mirai è il veicolo elettrico a celle a combustibile di seconda generazione di Toyota. Offre prestazioni migliori, un design più elegante e contemporaneo e nuove dinamiche di guida rispetto al modello di prima generazione.
Beyond Zero sottolinea che le zero emissioni non rappresentano il punto d’arrivo per Toyota. E’ semplicemente uno step nel percorso di elettrificazione di Toyota, per superare le barriere e costruire un futuro migliore per tutti: oltre le emissioni, oltre le restrizioni, oltre le aspettative e oltre le barriere. Mirai incarna chiaramente il concetto di “oltre le emissioni” evidenziando i vantaggi della mobilità elettrica a zero emissioni, fornendo al contempo sicurezza, comfort, prestazioni e facilità di ricarica.
Inoltre, l’idrogeno, in quanto risorsa affidabile e abbondante per il trasporto e lo stoccaggio dell’energia, rappresenta un’opportunità per creare una società migliore. L’idrogeno può offrire una mobilità a zero emissioni, non solo al trasporto su strada, ma anche per treni, imbarcazioni e aerei, e per generare energia per industrie, aziende e per uso domestico. A questo proposito, Toyota sostiene molte iniziative per democratizzare e diversificare le applicazioni delle celle a combustibile: generatori elettrici (EODev), imbarcazioni (Hynova), taxi, autobus (Hype e RATP), camion (Hino), la città dell’idrogeno (Woven City) e altro ancora.
Tra i 4 piloti che hanno raggiunto il record vi era Victorien Erussard, fondatore e capitano dell’Energy Observer. Energy Observer, di cui Toyota è partner, è la prima imbarcazione dotata di tecnologia a celle a combustibile Toyota, è autonoma dal punto di vista energetico, a zero emissioni e rappresenta un laboratorio di ricerca e strumento di comunicazione verso la transizione energetica. Energy Observer si è ora evoluta in un’azienda che si occupa di ricerca e innovazione. Recentemente ha presentato a Parigi il suo nuovissimo villaggio espositivo dedicato alle energie rinnovabili e all’idrogeno. Durante l’evento «Le Paris de l’hydrogène» che si è svolto in Champ-de-Mars dal 20 al 30 maggio 2021, la Torre Eiffel è stata illuminata per la prima volta dall’idrogeno verde, grazie al generatore di idrogeno GEH2 sviluppato da EODev, start-up di cui Toyota è azionista. James Olden, ingegnere di Toyota Motor Europe, Maxime le Hir, Product Manager Mirai, e Marie Gadd, PR manager di Toyota France, erano gli altri 3 piloti.
Frank Marotte, CEO di Toyota France, afferma: “L’obiettivo raggiunto con la nuova Mirai è stata una sfida incredibile. La nostra attitudine dello ‘Start Your Impossiblè, che ci guida e ci spinge ad andare oltre i nostri limiti, l’abbiamo dimostrata nuovamente oggi. Desidero ringraziare i team di Toyota France e Toyota Europe, e Victorien di Energy Observer, con cui condividiamo la stessa visione e la stessa ambizione. E’ attraverso solide partnership che saremo in grado di contribuire a una società migliore e più rispettosa dell’ambiente. Per guadagnare spazio per il futuro, ispirati sempre dall’ambizione di Toyota di andare “oltre lo zero””.
Victorien Erussad, fondatore e capitano di Energy Observer, sottolinea: “Sono molto felice di aver raggiunto l’obiettivo di percorrere 1.000km con la nuova Mirai. Toyota è sempre stata in prima linea nell’innovazione dell’idrogeno e la nostra collaborazione si rafforza di anno in anno. Come ex pilota in oceano aperto, devo affrontare delle sfide e ringrazio calorosamente Frank Marotte e i suoi team per avermi portato a bordo in questa avventura a zero emissioni, dimostrando che nulla è impossibile e che la mobilità a idrogeno è qui, oggi!”.
(ITALPRESS).
Toyota Mirai, record di distanza con un rifornimento di idrogeno
Mercedes-Benz Italia partner dei Centri di Guida Sicura Aci
ROMA (ITALPRESS) – Mercedes-Benz Italia ha stretto una partnership biennale con i Centri di Guida Sicura ACI. Un accordo che nasce da una condivisione di valori quali sicurezza, sostenibilità e l’importanza di fare sistema in una delicata fase di transizione, che vede l’industria dell’automotive protagonista della più grande trasformazione della sua storia.
Per i prossimi due anni, i Centri di Guida Sicura ACI di Roma (Vallelunga) e Milano (Lainate) costituiranno un importante punto di riferimento nella valorizzazione di prodotti e strategie di Mercedes-Benz in Italia. La partnership garantirà, infatti, una piattaforma polivalente per lo sviluppo di attività in diversi settori. Dall’impegno nel campo della sicurezza e della sostenibilità, valori che da sempre accomunano Mercedes-Benz Italia e l’Automobile Club d’Italia, alla Driving Performance a bordo della gamma firmata Mercedes-AMG.
“L’accordo con i Centri di Guida Sicura ACI è molto più che una semplice partnership”, ha dichiarato Radek Jelinek, Presidente e CEO di Mercedes-Benz Italia. “E’ un segnale importante della necessità di fare sistema e creare valore per un settore così importante come quello dell’automotive nel nostro Paese. Allo stesso tempo, rappresenta per noi l’opportunità di poter contare sul supporto e la logistica di strutture di eccellenza, con due hub distribuiti in maniera strategica sul territorio. Tutto questo ci consentirà di mettere in campo numerose attività, con un partner affidabile e di grande valore al nostro fianco”.
“I Centri Guida Sicura ACI sono un’eccellenza europea nella ricerca, nello sviluppo e nella formazione per un livello sempre più elevato di sicurezza stradale”, ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell’Automobile Club d’Italia. “La sicurezza sulle strade per tutti, a partire dai più vulnerabili quali i pedoni e i ciclisti, è difatti il primo obiettivo di ACI. Siamo lieti che Mercedes Benz, costruttore leader nelle tecnologie per la sicurezza, condivida con noi questa missione e certi che il loro apporto incrementerà ulteriormente le capacità dei Centri e la diffusione della cultura della sicurezza.”
L’incremento tecnologico sui veicoli ha contribuito notevolmente alla sicurezza mentre il fattore umano continua ad essere l’anello debole”, ha dichiarato Carlo Alessi, Presidente di ACI Vallelunga S.p.A. “Per incentivare la sicurezza si può dotare il primo di sistemi di sicurezza attiva, ma è altrettanto necessario che l’uomo sappia gestirli dotandosi delle abilità necessarie per reagire nel modo giusto di fronte agli imprevisti. Avere Mercedes al nostro fianco non è soltanto motivo di orgoglio e prestigio ma è di più, è avere accanto un partner d’eccellenza che da sempre ha creduto alla sicurezza facendo dialogare uomo e veicolo per ottimizzare le potenzialità di entrambi”.
ACI Vallelunga S.p.A., società di Automobile Club d’Italia, rappresenta una realtà unica nel suo genere: la società, partita dalla gestione dell’Autodromo di Vallelunga, gestiste oggi il polo multifunzionale di Vallelunga alle porte di Roma, e dal 2015 il Polo di Lainate alle porte di Milano.
Il progetto di Automobile Club d’Italia è sviluppare su tutto il territorio nazionale impianti motoristici polifunzionali e di guida sicura. Tali impianti contribuiscono alla valorizzazione del territorio attraverso la promozione dell’attività sportiva, dell’Automotive, della sicurezza stradale e del turismo.
ACI Vallelunga organizza i Corsi di Guida Sicura ACI SARA a tutti coloro che hanno un’abilitazione alla guida per auto, moto, scooter, minicar, fuoristrada, veicoli industriali, camper, furgoni, autobus e che utilizzano tali mezzi per lavoro o per diletto, con particolare attenzione ai neo-patentati che rappresentano il 20% degli utenti del centro e ai quali vengono applicati forti sconti.
I corsi, della durata di un giorno (8 ore), oltre alla formazione in aula, prevedono molteplici esercitazioni pratiche di guida che vengono realizzate su aree idonee e appositamente attrezzate che permettono di svolgere il corso anche con il mezzo privato del cliente: sempre nel rispetto del Codice della Strada e all’insegna della massima sicurezza per gli utenti che vi partecipano. I centri sono dotati di aree esercizio identiche alle infrastrutture stradali (es. larghezza, carreggiata, curve, tornanti, salite e discese, etc.).
Nell’ambito delle iniziative promozionali i Centri Guida Sicura ACI-SARA riservano ai clienti privati di Mercedes che acquistano una vettura nuova Mercedes-Benz o smart, la possibilità di acquistare i corsi di guida sicura auto riservati ai privati ad un prezzo scontato del 30%.
L’ACI intende realizzare attraverso ACI Vallelunga una rete di Centri di Guida Sicura sull’intero territorio nazionale per consentire la facile fruibilità degli stessi dai cittadini, ovviamente tutti con gli stessi standard infrastrutturali e di metodologia didattica. Ad oggi sono operativi 2 Centri: quello di Roma Vallelunga e Milano Lainate.
Per il futuro sono previsti 2 ulteriori Centri di Guida Sicura, uno presso Binetto in provincia di Bari ed un altro in Sicilia.
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Helbiz e Vox lanciano un nuovo servizio per scoprire le bellezze di Roma
ROMA (ITALPRESS) – Helbiz, leader globale nella micro-mobilità e protagonista di una recente fusione con GreenVision Acquisition Corp. e dell’acquisizione di MiMoto Smart Mobility, leader italiano del mercato dello sharing di motorini, e Vox, leader globale delle soluzioni tecnologiche per il turismo e la cultura, presentano un progetto nato dalla collaborazione con la app POPguide di VOX, per sostenere il turismo nella capitale e in Italia.
Grazie a questo nuovo servizio integrato all’interno dell’app Helbiz sarà possibile visitare in monopattino o bici elettrica i punti storici delle città e i siti culturali di interesse, ascoltando l’audioguida dedicata. Il tutto all’insegna della visione di Helbiz che ha nell’innovazione, nella tecnologia e soprattutto nel concetto di Intramobilità Urbana le basi comuni che condivide con Vox e con la città di Roma.
In particolare, si legge in una nota, gli utenti iscritti a Helbiz potranno acquistare due pacchetti che garantiscono accesso illimitato a tutte le audioguide multilingue della città, a questo punto, all’interno dell’app si aprirà una mappa che mostrerà i punti turistici della città, selezionabili per audioguida.
Grazie a questo sistema, gli utenti potranno visitare Roma muovendosi in maniera agile e sostenibile, fermandosi nei luoghi di interesse per ascoltare l’audioguida dedicata. Ogni guida dura in media 60 secondi, una pausa ideale per un giro turistico che permetta di vivere la città in modo smart, dinamico e personalizzato. POPGuide è uno strumento tecnologico già consolidato da anni ed utilizzato da milioni di utenti in tutte le città del mondo
La scelta di Helbiz di lanciare questo servizio nella Capitale a un anno dall’inizio del servizio a Roma, lo scorso 28 maggio, sottolinea la nota, è la conferma dell’impegno costante ad innovare per offrire ai cittadini e ai turisti un nuovo modo per scoprire e vivere al meglio Roma. Durante quest’anno di attività, sono già stati percorsi oltre 630 mila km di micro-mobilità elettrica targata Helbiz. I romani hanno dimostrato grande apprezzamento per questo sistema di micro-mobilità in sharing con più di 600 mila corse per spostarsi in maniera agile e sostenibile con una media chilometrica per singola corsa di 2,5 km in circa 14 minuti medi. Il dato più rilevante è senza dubbio il risparmio di CO2 che questo ha consentito, pari a oltre 2 mila tonnellate, un dato incredibile in una città ad alta densità di popolazione come Roma. Un contributo concreto importante.
“Questo nuovo servizio offerto da Helbiz e Vox rappresenta un ottimo connubio tra cultura e mobilità elettrica e sostenibile, all’insegna dell’innovazione tecnologica – dichiara la sindaca di Roma, Virginia Raggi. E’ uno strumento molto utile e originale per conoscere lo straordinario patrimonio storico, artistico, architettonico e culturale della nostra città, la prima in Italia anche per i servizi di sharing di mezzi di micromobilità”.
“Supportiamo la ripartenza di un settore strategico come il turismo in Italia cominciando proprio dalla capitale, città simbolo di storia e cultura riconosciuta nel mondo – ha commentato Matteo Tanzilli, Head of Public Affairs di Helbiz. “Metteremo a disposizione sulla nostra app delle audioguide sviluppate con il nostro partner Vox con dei percorsi esclusivi che permetteranno a tutti i turisti di rivivere ascoltando i millenari anni di storia della nostra città in maniera più che sostenibile ed in totale sicurezza. In questo momento storico è importante che le aziende private supportino ognuno per le proprie possibilità la ripartenza delle nostre attività”.
“Lo sviluppo digitale consentirà di offrire nuove ed innovative modalità per godere dell’esperienza turistica – commenta Fabio Primerano CEO Vox Group – I visitatori potranno vivere le città d’arte decidendo in autonomia e libertà quando e come scoprire i luoghi meravigliosi oltre a poter personalizzare i percorsi sulla base dei propri interessi. Lo sviluppo della digitalizzazione di servizi e strumenti consente inoltre l’accesso ad una quantità di dati che permette la profilazione nel dettaglio e la conoscenza degli interessi e delle preferenze degli utenti consentendo sviluppi mirati in base ai dati rilevati. Un circolo virtuoso volto al miglioramento dei servizi offerti”.
Il servizio, lanciato oggi a Roma, sarà attivo a seguire anche nelle città dove Helbiz è presente con le sue soluzioni di monopattini, biciclette elettriche e scooter elettrici quali Milano, Napoli, Torino, Firenze, Verona, Genova, Bari, Pescara, Cesena, Ravenna, Parma, Pisa, Latina, Napoli, Modena, Palermo, Ferrara, Rimini.
(ITALPRESS).
DS 9 rilancia le berline di lusso, ibrida e fino 360 cavalli
Il segmento delle berline premium è oramai una nicchia della nicchia in Italia che equivale ad appena l’1% del mercato. All’estero però le cose vanno meglio, soprattutto in Asia, ecco perchè nel 2021 di uscita dalla pandemia sono in arrivo ben tre versioni della DS 9. Tutte ibride con potenza e gestione della potenza molto differenti. Come la Citroen C5 X anche la Ds 9 viene prodotta in Cina, mercato di destinazione primario per questo segmento. La berlina è stata sviluppata su una versione allungata della storica piattaforma EMP2, in attesa nel 2023 della nuova piattaforma Stla concepita per i veicoli elettrici. Grande abitabilità interna, sia anteriore che posteriore, con sbalzi generosi che consentono di avere un bagagliaio da 600 litri, nonostante l’ingombro del motore elettrico sull’asse posteriore nella versione E-Tense 4×4. Le rifiniture sono raffinate, anche se di gusto poco europeo e molto globale, Ampio il display centrale e secondo monitor che sostituisce la strumentazione analogica. Nonostante i quasi cinque metri di lunghezza, il design è raccolto e affilato, che agli amanti del genere non dispiacerà. Grande tetto in vetro, maxi-braccioli anteriore e posteriore, vaschette portaoggetti ovunque completano un allestimento ideale per chi deve fare molti chilometri. Due gli allestimenti, Line + e Rivoli +, con differenze nei materiali degli interni che nel listino equivalgono a 3.000 euro.
Motorizzazioni. L’entry level, con prezzo da 56.200 euro, è la motorizzazione ibrida plug-in E-TENSE composta da un motore turbo benzina PureTech e da un motore elettrico integrato al ambio per una potenza combinata di 225 CV, in grado di percorrere fino a 50 chilometri (WLTP) in modalità zero emissioni grazie alla batteria da 11,9 kWh. Le emissioni di CO2 si attestano così tra i 31 e i 35 g/km in base alle specifiche e i consumi sono di 1,4-1,5 l/100 km secondo il ciclo misto WLTP. Quattro le modalità di guida: electric, hybrid, sport e comfort. La funzione E-Save garantisce inoltre una riserva di energia nella batteria per affrontare parte del tragitto in modalità Zero Emissioni (con diversi livelli disponibili), utile dovendo attraversare un centro urbano con zona a traffico limitato. Il caricatore di bordo da 7,4 kW permette di ricaricare la batteria in 1 ora e 45 minuti da una stazione di ricarica domestica o pubblica con il cavo fornito di serie.
La gamma omprende una versione da 360 cavalli con trazione integrale intelligente sviluppata grazie alla competenza di Ds Performance, che aggiunge 113 cavalli di un secondo motore elettrico che lavora sull’assale posteriore. Qui la coppia massima sale a 520 Nm, e il solo motore termico spinge fino a 200 cavalli. Entro fine anno, mediana tra le due verasioni disponibili e pensata per i mercati dell’Est, arriverà anche una versione da 250 cavalli a 2 ruote motrici con un’autonomia ottimizzata. Non sarà invece messa invendita in Italia la versione PureTech con solo un motore termico da 225 cavalli. Moltissimi gli Adas di serie, tra cui fa la differenza l’Active Scan suspension, una telecamera montata nella parte alta del parabrezza che scansiona la strada e integra i dati rilevati da quattro sensori e tre accelerometri in modo da aumentare sicurezza, serenità alla guida. A spiccare è però la silenziosità a bordo, anche con il tettuccio aperto, che si integra perfettamente con il sound system da 515W di potenza dell’impianto Focal Electra, composto da 14 altoparlanti (tra cui un subwoofer).
Anche nella versione da 360 cavalli, alla guida la nuova DS 9 è amichevole, molte le funzioni a cui bisogna abituarsi ma basta mezzora e quasi tutto è sotto controllo. Stabilissima, il cambio automatico a otto marce fa il suo dovere, diametro di sterzata di unidici metri che offre una buona agilità. Prestazioni generose, che consentono sorpassi sempre facili. Impianto frentante molto morbido, in linea con il resto della vettura. Guidarla in pista o in strada, è comunque rilassante. Una berlina, nel vero e pieno senso della parola.
(ITALPRESS).
Consegnata in Italia la prima Ford Mustang Mach-E
Mustang Mach-E è l’evoluzione di un’icona, con linee eleganti e curve muscolose, abbina un’esperienza di guida adrenalinica a driving dynamics unici e inconfondibili, esaltati da tecnologie di infotainment e connettività di ultima generazione. Più di 10.000 utenti hanno chiesto di restare costantemente informati sulla Mustang Mach-E in vista del lancio e tra di essi 300 hanno sottoscritto un contratto prima ancora che l’auto fosse disponibile presso i FordPartner. Ieri, il Gruppovis, lo storico FordPartner che da 60 anni è il punto di riferimento per i clienti nelle aree Alto Milanese e Sempione e nella provincia di Varese, ha consegnato la prima Mustang Mach-E “italiana”, il SUV elettrico con il cuore Mustang, nato dallo stesso spirito di libertà che ha ispirato la coupè sportiva più venduta al mondo.
Più volte premiato con il Chairman’s Award, il prestigioso riconoscimento dell’Ovale Blu riservato ai FordPartner che sanno coniugare al meglio i risultati di vendita, assistenza e finanziamento con la soddisfazione dei clienti, il Gruppovis è stato, oggi, protagonista del molto atteso evento.
Cristian Cavicchiolo, il primo cliente italiano a realizzare il sogno di guidare sulle strade della penisola la Mustang Mach-E, ha ricevuto le chiavi del primo SUV elettrico Ford dal Titolare del Gruppovis, Filippo Ruggerone, alla presenza di Alessandro Rocco, Area Manager Ford Italia. Cristian, che condivide con Mustang Mach-E l’approccio dinamico e sportivo, è un amante della bici, dello sport e dell’ambiente e, anche per questo, ha scelto di acquistare Mustang Mach-E, un esempio evidente dell’impegno di Ford di offrire una gamma di prodotti, servizi e un processo produttivo completamente sostenibile, che possano vincere, grazie a soluzioni innovative e a impatto zero, l’importante sfida ambientale.
Mustang Mach-E è configurabile in due versioni: una a trazione posteriore, con una dotazione di serie che include un sistema di infotainment e connettività di ultima generazione e il Ford Co-Pilot con le principali tecnologie di assistenza alla guida, rappresentando la perfetta fusione tra design elegante e moderno e funzionalità intelligente. L’altra versione a trazione integrale aggiunge elementi distintivi quali i cerchi da 19″, le pinze freno rosse e gli inserti della plancia in carbon look.
Il pacco batterie agli ioni di litio, montato sul primo SUV elettrico dell’Ovale Blu, offre due livelli di potenza abbinati sia alla trazione posteriore, sia a quella integrale: da 75,7 kWh e con extended range da 98,8 kWh che garantisce un’autonomia massima fino a 610 km secondo il protocollo WLTP.
Mustang Mach-E apre nuovi orizzonti grazie all’eccezionale comfort e alla più sofisticata tecnologia. Il sistema SYNC di nuova generazione, con schermo da 15.5 pollici, apprende dai comportamenti del conducente (machine learning) e migliora continuamente l’esperienza di bordo grazie alla modalità di aggiornamento Over-The-Air. Phone-As-A-Key consente, tramite smartphone, di aprire l’auto senza utilizzare la chiave e One Pedal Drive restituisce maggiore energia cinetica alla batteria, per garantire una migliore efficienza.
il SUV elettrico dell’Ovale Blu è la prima auto acquistabile on line sulla piattaforma e-commerce Market Place dedicata, segnando un’ulteriore evoluzione nell’esperienza di acquisto del consumatore verso un rapporto always on con lui per soddisfarne al meglio le esigenze.
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60 anni fa il trionfo di Maserati Tipo 61 al Nùrburgring
MILANO (ITALPRESS) – Il 28 maggio di 60 anni fa la Maserati Tipo 61 vinse la settima edizione della 1.000 chilometri del Nùrburgring, la grande classica di durata che si svolge sulla Nordschleife in Germania e che proprio in quegli anni conobbe il suo periodo di maggiore splendore e popolarità. Con questo successo, la Maserati Tipo 61 guidata da Masten Gregory e Lloyd Casner ottenne una memorabile doppietta, riaffermandosi a distanza di un anno dopo il primo posto conquistato nel 1960, quando al volante si trovava Stirling Moss, affiancato da Dan Gurney. Le vetture vennero personalizzate con una livrea bianco e blu, colori che ispirarono, come tributo a quei successi, anche la Maserati MC12 Stradale. La supersportiva, che ha caratterizzato i primi anni duemila ha recentemente passato il testimone alla nuova MC20, rinnovando quell’anima sportiva che contraddistingue da sempre il DNA di Maserati e che sta ponendo le basi per il ritorno della Casa del Tridente nel mondo delle corse.
La Tipo 61 fu la più nota della serie di cinque modelli progettati da Giulio Alfieri, con il soprannome “Birdcage”, per il particolare telaio: un intricato impianto contenente circa 200 tubi che, uniti tra loro in un complesso reticolo, formavano appunto una struttura a gabbia d’uccello. Questo metodo di costruzione portava ad un telaio più rigido, ma allo stesso tempo più leggero rispetto alle altre automobili da competizione del tempo, rendendo la barchetta a due posti il massimo e miglior risultato possibile per le auto da corsa con motore anteriore e trazione posteriore. Maserati iniziò a produrre nel marzo del 1959 la Tipo 60, che già a novembre divenne Tipo 61, per poter essere conforme ai regolamenti tecnici richiesti ai fini della partecipazione alla 24 Ore di Le Mans. La cilindrata del motore a quattro cilindri venne così portata a 2900 cc, mentre la potenza passò a 250 CV a 7000 giri al minuto. Per il resto, la vettura manteneva l’impostazione e le soluzioni già adottate per la Tipo 60. Il peso, inoltre, passava da 570 a 600 kg e la velocità massima da 270 a 285 km/h.
Nonostante la grande potenza, i consumi rimasero comunque contenuti e questa caratteristica fu determinante nelle gare di durata dove la Tipo 61 riusciva a ridurre il numero delle soste per il rifornimento.
In soli tre anni di produzione, dal 1959 al 1961, la Tipo 60 e la Tipo 61 si imposero nel panorama internazionale delle competizioni, mostrando potenza e velocità che permisero di raggiungere una serie di straordinarie affermazioni e proseguendo la tradizione vincente di Maserati che oggi, con l’inizio della sua nuova Era, torna a programmare un futuro in ambito motorsport targato MC20.
(ITALPRESS).
Guillaume Jolit nuovo Direttore Comunicazione Prodotto Renault
Guillaume Jolit è stato nominato Direttore della Comunicazione della Marca e del Prodotto Renault nell’ambito del Gruppo Renault, a partire dal 25 maggio 2021. Sotto la responsabilità di Christian Stein, Direttore della Comunicazione delle Marche del Gruppo Renault e della Marca Renault, Guillaume Jolit avrà il compito di definire ed attuare la strategia di comunicazione esterna della Marca e del Prodotto Renault a livello mondiale. In questa veste, sarà anche responsabile, per conto di Renault, delle relazioni con la stampa per i media francesi ed internazionali, sostenuto dal team di addetti stampa della Marca.
Titolare di un Master 2 in Informazione e Comunicazione conseguito presso la Sorbona Paris IV, Guillaume Jolit ha cominciato la sua carriera nel settore automotive come Assistente Stampa per Seat. Specializzato in Comunicazione Stampa e Relazioni Pubbliche, ha ricoperto diversi ruoli per Audi in Francia e presso la sede di Audi AG. Dal 2011 al 2014, ha occupato la posizione di responsabile Partnership, Ambasciatori, Product Placement e Programma di sponsorizzazioni culturali per il costruttore Audi in Francia.
Nell’ambito del Gruppo Volkswagen Francia, ha successivamente assunto l’incarico di responsabile Relazioni con la Stampa e Relazioni Pubbliche per il costruttore KODA dal 2014 al 2019 e per Audi a partire dal 2019. Guillaume Jolit è stato nominato a questa funzione a partire dal 25 maggio 2021.
(ITALPRESS).
Nasce Kia Italia, per una una mobilità più sostenibile per tutti
Nasce Kia Italia. Il marchio coreano ha ufficialmente registrato una nuova denominazione. Questa scelta riflette la nuova visione del brand che punta ad una mobilità più sostenibile per tutti. In questa direzione si colloca anche l’espansione in nuove aree di business strettamente legate ai servizi di mobilità. Con il cambiamento da Kia Motors Company Italy in Kia Italia, viene confermato l’impegno preso nel “Plan S”, la strategia di business a lungo termine, svelata lo scorso anno e destinata a collocare il brand in una posizione di leadership nel settore della mobilità sostenibile. L’offerta pertanto si arricchirà di veicoli elettrici di ultima generazione, soluzioni e servizi inediti, sempre legati al settore della mobilità, e veicoli su misura con caratteristiche particolari per utilizzi specifici. Kia avvierà, inoltre, la trasformazione della sua linea di produzione perseguendo il massimo rispetto ambientale, attraverso l’utilizzo di energia pulita e materiali riciclabili.
L’obiettivo di Kia è quello di conquistare l’attenzione di una platea sempre più vasta nei confronti della mobilità elettrica, arricchendo l’offerta con ben sette nuovi modelli entro il 2026. La gamma includerà veicoli con carrozzerie SUV e monovolume in diversi segmenti, ciascuno dei quali potrà vantare autonomia e tempi di ricarica da riferimento grazie all’utilizzo della nuovissima piattaforma modulare elettrica globale (E-GMP). L’inizio di questa nuova entusiasmante fase di Kia si è celebrato lo scorso marzo con la presentazione del rivoluzionario crossover EV6, emblema dello stato dell’arte nella mobilità elettrica.
Il cambiamento d’identità di Kia si tradurrà quindi in un’evoluzione dell’approccio di Kia al mercato, passando da produttore di automobili a vero e proprio provider di soluzioni di mobilità.
“Il cambiamento del nome vuole evidenziare l’ampliamento dei nostri orizzonti e delineare attività nuove ed emergenti, sempre focalizzate verso la centralità del nostro cliente. Quello che stiamo vivendo è un cambiamento importante, che riscriverà completamente il ruolo di Kia nello scenario del mercato automotive nazionale e non solo” spiega Giuseppe Bitti, Amministratore Delegato di Kia Italia.
(ITALPRESS).










