Home Motori Pagina 448

Motori

Anche Jeep Wrangler ora è 4xe, ibrida e full electric

Può viaggiare a quattro ruote motrici in modalità 100% elettrica fino a 53 chilometri, ha 380 cavalli di potenza massima combinata, accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,4 secondi e una coppia massima di 637 Nm garantisce nuovi livelli di performance off-road in totale sicurezza. E’ questo il dna della nuova Jeep Wrangler 4xe, che arriva a poco più di un mese dalla presentazione della rinnovata Compass. Contraddistinta da dettagli esterni “Electric Blue”, la nuova Wrangler 4xe è plug-in hybrid, che diventa l’unica motorizzazione disponibile in Europa, ad eccezione della versione a due porte che resterà in vendita con la motorizzazione benzina. A spingerla due motogeneratori elettrici, un pacco batteria ad alta tensione, un motore turbocompresso a benzina da 2,0 litri high-tech. Il cambio è quello automatico TorqueFlite a otto marce. La gamma prevede tre livelli di allestimento: Sahara 4xe, Rubicon 4xe e, solo per quest’anno, nell’esclusiva edizione celebrativa “80° Anniversario” 4xe e due sistemi di trazione. Ben quattro le configurazioni: soft top, hard top, power soft top e dual top.
La nuova Wrangler mantiene appieno il suo Dna di vero fuoristrada offrendo, a seconda degli allestimenti: due sistemi di trazione integrale full time active on demand Selec-Trac o Rock-Trac, assali Dana next-generation, bloccaggi elettrici dei differenziali anteriore e posteriore Tru-Lock, differenziale a slittamento limitato Trac-Lok e barra stabilizzatrice anteriore a scollegamento elettrico. La tecnologia 4xe riduce i consumi a 3,5 litri per 100 km percorsi in modalità ibrida, con emissioni di CO2 di 79 g/km, che salgono a 94 nella versione Rubicon. La Wrangler vanta una capacità di guado fino a 76 cm, angoli attacco/uscita/dosso di 35.8/30.8/20.2 gradi rispettivamente, e oltre 500 litri di capacità di carico. La dotazione di serie comprende il sistema Uconnect NAV da 8,4″ con touchscreen, una connettività completa grazie all’integrazione smartphone con Apple CarPlay e Android Auto. Il nuovo display TFT da 7 pollici specifico delle versioni 4xe fornisce informazioni sul livello di carica della batteria e autonomia (in modalità elettrica e ibrida). L’impianto audio è Alpine a nove altoparlanti con subwoofer da 552W.
E sul fronte della sicurezza, la nuova Wrangler 4xe prevede i più avanzati sistemi Adas disponibili: Blind-spot Monitoring con Rear Cross Path Detection, la telecamera posteriore, il controllo elettronico della stabilità (ESC) con sistema antiribaltamento ERM (Electronic Roll Mitigation), park assist anteriore e posteriore e sistema Keyless Enter ‘N Go. A richiesta sono disponibili Adaptive Cruise Control, Forward Collision Warning Plus e nuova telecamera frontale (di serie sull’allestimento Rubicon). Scegliendo la Wrangler 4xe, inoltre, si potrà accedere ai privilegi di Jeep Wave, il nuovo programma di fidelizzazione. La ricarica della Wrangler 4xe è semplice e intuitiva, grazie a specifiche soluzioni di ricarica pubblica e domestica con easyWallbox, in meno di tre ore a 7,4 kWh, offerte da Free2Move eSolutions. La nuova Jeep Wrangler 4xe sarà disponibile nelle concessionarie Jeep europee dal mese di giugno, dove sono ancora in vendita le vetture 5 porte con il solo motore termico fino a esaurimento stock. La versione Sahara 4Xe costa 69.550 euro, la Rubicon 71.050 euro, e la 80TH Anniversary 71.900 euro cui vanno aggiunti 1.210 euro per la messa in strada.
(ITALPRESS).

Di Silvestre “Vogliamo restituire a società nostro successo”

Partirà ufficialmente il 5 giugno, in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente, il progetto presentato oggi nella sede dell’Accademia Teatro alla Scala “Uno di un milione” nato da un’idea del Collettivo OP con la partecipazione dell’Orchestra e del Coro di Voci Bianche dell’Accademia Teatro alla Scala, realizzato in collaborazione con Azienda per il Turismo Val di Sole, Parco Nazionale dello Stelvio, Comune di Pejo, Funivie Pejo 3000, Popack e grazie a BMW Italia come Partner. Il progetto nasce per far dialogare natura, arte, musica e tecnologia, in un’opera originale dove la relazione è resa possibile solo dalla partecipazione collettiva.
Luisa Vinci, Direttore Generale dell’Accademia Teatro alla Scala, sottolinea come “l’Accademia non poteva che accogliere con entusiasmo questo progetto, capace di guardare al futuro grazie al coinvolgimento dei giovani, e che coniuga dei valori importanti quali la tutela e la valorizzazione dell’ambiente e la promozione di arte e cultura come strumenti di sapere ed innovazione”.
Il 3 luglio ci sarà un grande concerto di inaugurazione a 3000 metri a Pejo, che simbolicamente rappresenta i territori che ospitano il progetto: la Val di Sole, Pejo e il Parco Nazionale dello Stelvio: “i ragazzi del territorio delle scuole di musica e dei centri di aggregazione hanno partecipato alla lavorazione di composizione e dato vita ad un brano sinfonico che verrà poi rintracciato durante i percorsi sensoriali” ha spiegato Luciano Rizzi, Presidente APT Val di Sole; grazie alla tecnologia Popack “sono state realizzate delle borracce rigorosamente plastic-free, in leggero acciaio termico, dotate di un QR code che svelerà nota dopo nota, tappa dopo tappa, il brano musicale” ha spiegato Luca Lagash del Collettivo OP, sottolineando come “essere parte di ‘Uno di un milionè significa entrare a far parte di un laboratorio creativo in cui la tutela delle risorse ambientali è caposaldo e sul quale è possibile costruire una visione del futuro da condividere con le nuove generazioni”.
Fabio Sacco, Direttore APT Val di Sole, ha sottolineato invece come il progetto, che di fatto è iniziato ieri con la consegna fisicamente delle borracce nelle scuole della Val di Sole, “è un percorso che si rigenera e che quindi andrà avanti con un futuro tutto da vedere e da capire”.
“Arte e sostenibilità sono un binomio straordinario – ha sottolineato Massimiliano Di Silvestre, Presidente e Amministratore Delegato BMW Italia – e il progetto ‘Uno di un milionè di cui BMW Italia è partner, nasce proprio dalla volontà di mettere insieme tematiche differenti, assolutamente connesse e orientate al futuro; è un momento di riflessione importante attraverso la lente di ingrandimento dell’arte su temi fondamentali come l’utilizzo responsabile delle risorse, l’acqua in primis, la cura del pianeta, il rispetto della natura, la voce dei giovani ed il futuro che vogliamo progettare insieme”.
Nel 2021 BMW è stato riconosciuto come il Brand più sostenibile in Italia “ed è quindi naturale per noi – ha continuato Di Silvestre – essere parte attiva di questa storia”.
Il Presidente e AD BMW Italia ha poi ricordato come il 2021 abbia visto per il Gruppo “l’importante traguardo di un milione di automobili elettrificate vendute”, inoltre ha spiegato che nel 2030 l’obiettivo è “che metà dei volumi BMW sia proprio rappresentato dalle automobili elettriche: questa attenzione alla sostenibilità è anche un modo diverso e alternativo di interpretare il business -ha chiosato Di Silvestre – E infatti quest’anno pubblicheremo un rapporto di sostenibilità nel nostro bilancio. Questo è un percorso che ci sentiamo di fare come Azienda perchè ci crediamo da sempre: siamo leader di successo e vogliamo restituire alla società questo successo”.
(ITALPRESS).

Stellantis, Elkann e Tavares visitano stabilimento Maserati

John Elkann, Presidente di Stellantis e Carlos Tavares, Amministratore Delegato di Stellantis, hanno visitato oggi lo storico stabilimento Maserati di Via Ciro Menotti a Modena. Elkann e Tavares hanno incontrato Davide Grasso, CEO di Maserati e insieme hanno visitato la nuova linea di produzione della supersportiva MC20, il nuovo reparto verniciatura e il nuovo Nettuno Engine Lab. Tavares ha anche visitato il Maserati Innovation Lab in Via Emilia Ovest a Modena.
Tavares ha inoltre provato sulle strade modenesi un prototipo della nuova Maserati Grecale.
(ITALPRESS).

Peugeot elettrifica la mobilità al torneo Roland-Garros 2021

Storico partner ufficiale del torneo di tennis del Roland-Garros (Open di Francia) per il 38° anno consecutivo, Peugeot fornirà, per la prima volta nel 2021, una flotta di veicoli 100% elettrificati per il trasporto di giocatori, VIP e addetti. Il marchio del leone fa così dell’Open di Francia il primo evento sportivo di livello mondiale ad essere associato ad una mobilità totalmente elettrificata. Composta per due terzi da modelli ibridi plug-in e per un terzo da modelli 100% elettrici, la flotta di 162 veicoli presente al Roland-Garros ha un impatto ambientale eccezionalmente basso: le emissioni medie di CO2 per veicolo sono di soli 22,7 g per chilometro e sono 7,5 volte inferiori a quelle del 2019.
Questa riduzione sostanziale delle emissioni dimostra la volontà di Peugeot di contribuire in modo significativo a preservare la qualità dell’aria della zona di Porte d’Auteuil a Parigi. Dimostra anche la ricchezza della gamma in termini di veicoli eco-responsabili con basse emissioni di CO2.
Il torneo parigino del Grande Slam sarà anche l’occasione per Peugeot di presentare, davanti alle telecamere e a un pubblico mondiale, la sua nuova immagine di marca caratterizzata anche da un logo ridisegnato, così come la sua nuova vetrina tecnologica, la nuova 508 Peugeot Sport Engineered. Quanto a Novak Djokovic, N°1 del mondo della classifica ATP e ambasciatore Peugeot, il campione indosserà il brand del leone sulla sua polo, in tutte le sfide che affronterà sui campi in terra battuta del Roland-Garros.
(ITALPRESS).

Jaguar I-Pace e Google misurano la qualità dell’aria a Dublino

Jaguar Land Rover, in collaborazione con Google, ha integrato nell’elettrica Jaguar I-Pace i sensori e gli strumenti necessari a misurare la qualità dell’aria e il sistema di mappatura Street View. La I-Pace è il primo veicolo all-electric di Google e verrà impiegato per misurare, strada per strada, la qualità dell’aria di Dublino – incluse le emissioni di diossido di azoto (NO2) e di carbonio (CO2) e il particolato fine (PM2.5). Contribuirà inoltre all’aggiornamento di Google Maps. La Jaguar I-PACE, che viaggia ad emissioni zero, è stata dotata di speciali sensori dell’aria sviluppati dalla Aclima, ed effettuerà il rilevamento dati per i prossimi 12 mesi nel traffico di Dublino. I partner della ricerca scientifica di Google li analizzeranno e realizzeranno la mappatura dell’inquinamento dell’aria a livello stradale.
Gli ingegneri Jaguar Land Rover hanno integrato nel veicolo tutte le attrezzature di Google Street View, incluse nuove staffe da tetto per la videocamera, un lunotto con cablaggi e nuove pulsantiere per i comandi di Google Street View. Già focalizzata sulla qualità dell’aria, la I-Pace offre la ionizzazione dell’aria in cabina e il filtraggio del particolato PM2.5, per il benessere e la salute degli occupanti. Questa collaborazione si realizza mentre Jaguar Land Rover porta avanti Reimagine, la propria strategia che reinterpreta il concetto di un lusso moderno e altamente sostenibile, per offrire esperienze uniche per i clienti, impatto sociale positivo – con l’impegno a raggiungere il traguardo di emissioni zero di CO2 entro il 2039.
Per realizzare questa visione, Jaguar Land Rover collaborerà con i leader del settore per incrementare la sostenibilità riducendo le emissioni, condividendo inoltre le best practice nel campo della tecnologia di prossima generazione, dei dati e dello sviluppo software.
“L’integrazione della tecnologia Google Street View con la Jaguar I-Pace è la soluzione perfetta per misurare la qualità dell’aria. Siamo felici di sostenere questo progetto che è in linea con il nostro percorso di priorità all’elettrico ed emissioni di CO2 zero per il 2039. Partnership come questa costituiscono un modo per raggiungere i nostri obiettivi di sostenibilità, e di avere un impatto positivo sulla società” dice Elena Allen, Project Manager for Business Development di Jaguar Land Rover. Google collabora con il Comune di Dublino nell’ambito del suo programma Environmental Insights Explorer sulla qualità dell’aria, che mappa la qualità dell’aria a livello iperlocale cosicchè le città possano intraprendere le azioni più opportune a salvaguardia della salute e del clima. Google e il Comune di Dublino sperano che questi dati possano aiutare gli scienziati, i ricercatori ed i policymaker nel loro studio sulla qualità dell’aria e che possano anche motivare i singoli a fare ogni giorno dei cambiamenti anche piccoli, ma utili al miglioramento dell’ambiente.
“La qualità dell’aria è un problema specialmente per le città, ma mancano dati localizzati e informazioni che possano essere messe a disposizione dei cittadini e di chi ha potere di decisione. Con questo progetto impieghiamo la tecnologia per reperire questi dati così importanti e metterli a disposizione del Comune di Dublino, insieme al quale possiamo attivare la pianificazione delle soluzioni” ha detto Paddy Flynn, Vice President of Geo Operations di Google.
(ITALPRESS).

Al Museo Piaggio le Moto Guzzi più preziose nei cento anni

Una esposizione al Museo Piaggio delle motociclette più preziose e rappresentative di Moto Guzzi celebra i cento anni della casa di Mandello del Lario, fondata nel 1921.
E’ una mostra di straordinario valore storico che, fino al 17 giugno, porta a Pontedera i modelli più preziosi e iconici di Moto Guzzi. Le moto sono parte di un evento itinerante che il Club ACI Storico sta portando in alcune affascinanti location della Penisola per festeggiare il secolo di vita di uno dei marchi più importanti del motociclismo e dell’industria automotive d’Italia. L’evento, che ha avuto il suo esordio a Milano il 15 aprile, vede protagoniste motociclette che hanno segnato le rispettive epoche, capolavori di ingegno e di meccanica, macchine straordinarie che hanno spesso precorso i tempi e sempre hanno rappresentato esempi di stile e tecnologia. Moto che hanno intrecciato la loro storia con la crescita industriale e sociale d’Italia.
Questi pezzi storici, spesso esemplari unici, si affiancano ad altre straordinarie Moto Guzzi storiche che fanno parte della collezione permanente del Museo Piaggio, tra queste la mitica Otto Cilindri che, a metà anni ’50, rappresentò il progetto più avanzato in termini di tecnologia nel mondo delle corse e ancora oggi stupisce per l’audacia delle sue soluzioni tecniche.
Tra le moto che fino a metà giugno sarà possibile ammirare al Museo Piaggio si ricordano la Sport 500 degli anni ’20, la Sport 15, avveniristica creazione degli anni ’30; il Guzzino degli anni ’40, il Falcone, entrato prepotentemente nella cultura popolare, il Galletto 192, la V7 Sport che per i ragazzi degli anni ’70 fu un mito di sportività. E ancora la V50, la supersportiva Daytona 1000, per arrivare alle più recenti Griso e la anticonformista MGX-21.
L’evento del Club Aci Storico continuerà con la tappa di Roma (Concorso di Eleganza, Reb Concours, Golf Club Acqua Santa, dal 21 al 23 giugno), per proseguire con una ulteriore serie di appuntamenti nella Capitale, compreso un appuntamento presso l’Autodromo di Vallelunga (11 e 12 settembre), per poi concludersi a Padova dal 21 al 24 ottobre.
Il Museo Piaggio di Pontedera è riaperto al pubblico da febbraio grazie all’adozione di nuove regole di accesso che consentono di tornare a godere di uno spettacolo unico, quello di uno dei più ampi e completi musei motociclistici d’Europa. Per accedere al Museo i gruppi di visitatori devono prenotare il tour telefonicamente, dal martedì al venerdì, allo 0587 27171.
Inoltre, per accontentare le richieste delle migliaia di visitatori che ogni anno popolano le sue grandi sale, il Museo Piaggio è ora visitabile anche on line grazie al Tour Virtuale che “parte” dalla home page Museopiaggio.Com e dalle pagine web vespa.Com e piaggio.Com.
(ITALPRESS).

Nuova Mini Cooper SE Full Electric

Vent’anni di successi per l’iconica Mini che supera le duecentotrentamila unità vendute e presenta a Milano, all’Istituto Europeo di Design, nomen omen, la nuova Mini 3 porte, 5 porte ed elettrica. La nuova Mini Cooper SE, completamente elettrica, ha una versione specifica per il modello, ha esterni rinnovati, nuovi colori grigio e blu, tetto multitone roof con specchietti neri, stickers trasparenti sul cofano e sulla fiancata, cornice faro in nero lucido così come il logo e la cornice della griglia anteriore. I cerchi da 17″, collection spoke, il battitacco dedicato e le maniglie in nero lucido completano le novità della Mini full electric. Gli interni si presentano ampiamente rinnovati con il volante in nappa con badge dedicato, i sedili in stoffa/ecopelle Pearl in grigio chiaro e le superfici interne morbide al contatto. Avvolgenti e sportivi i sedili. Tre le modalità di guida selezionabili : Mid, Green e Sport con illuminazione della strumentazione dedicata. La nuova Mini 3 e 5 porte ha esterni rinnovati con fari led con interno color nero e fendinebbia integrati con funzionalità maltempo.
Nuovo il design esagonale della griglia anteriore con inserti in colore carrozzeria e la linea del paraurti con prese d’aria, al posto dei fendinebbia, che migliorano l’aerodinamica della vettura. Posteriormente i nuovi fari fendinebbia a led sono integrati nel paraurti che presenta inserti in colore carrozzeria con un appeal più sportivo. Opzionale il Piano Black Exterior ora esteso su tutta la vettura, cornice fari posteriori, terminali di scarico e loghi Mini. Nuove anche le sospensioni adattive, opzionali. Nuovi i cerchi da 17″ e da 18″, questi ultimi con immagine Pulse Spoke. Tre i colori della carrozzeria: il Rooftop Grey, l’Island Blue e il Zesty Yellow. Su l’Island Blu ogni tetto è unico grazie alla particolare verniciatura a sfumare Multitone Roof. Gli interni presentano una nuova plancia con bocchette dell’aria condizionata integrate, nuovo disegno del volante in pelle riscaldabile elettricamente, schermo da 8,8″ di serie con live widgets, il Mini Controller in combinazione con i pacchetti di navigazione, posizionato tra i due sedili, il nuovo ambient light con possibilità di scegliere più di dieci diversi colori ed illuminazione estesa.
Guida assistita di secondo livello con stop & go, driving assistant con lane departure warning e frenata d’emergenza con allarme acustico il cui perfetto funzionamento abbiamo riscontrato nel caotico traffico milanese. Anche il freno di stazionamento è elettrico. La Nuova Mini 5 porte viene proposta con 4 motorizzazioni da 75 cv a 178 cv per Mini One 55 kw, Mini One, Mini Cooper e Mini Cooper S. I prezzi da 22.650 Euro a 28.950 Euro. La nuova Mini 3 porte viene offerta con 5 motorizzazioni, quelle della 5 porte più la JCW e l’elettrica SE. I prezzi da 21.850 Euro a 34.900 Euro. Quattro i motori per la Nuova Mini Cabrio, da 102 cv a 231 cv, con costi fino a 41.300 Euro. Per semplificare l’offerta esistono soltanto quattro versioni : Classic, JCW, Mini Yours e Electric con sei nuovi pacchetti. Le personalizzazioni vengono ridotte dalle 58 del 2020 alle 20 del 2021. Fino al 30 giugno si potrà prenotare la Camden Edition, 3 porte da 22.400 euro o 5 porte da 23.200 euro, versione personalizzata con cerchi in lega da 16″, pdc posteriore, bracciolo anteriore, dynamic cruise control e mini connected navigation. Per tutti i modelli con la Mini App si possono gestire da remoto le principali funzionalità della vettura.
(ITALPRESS)

Ford presenta il Ranger Raptor Special Edition

Il Ranger Raptor, la declinazione Ford Performance del pick-up best seller dell’Ovale Blu, da oggi sarà ancora più esclusiva, nella nuova versione Special Edition. Realizzato in un mumero limitato di esemplari per garantirne l’esclusività, il nuovo Ranger Raptor Special Edition accentua ulteriormente, in chiave sportiva, gli imponenti esterni del pick-up, abbinandoli a interni premium con dettagli di stile aggiuntivi tra cui le esclusive finiture distintive in colore rosso. Il modello, in edizione limitata, è tra i protagonisti di “The Good, the Bad and the Bad-RSE”, un nuovo film d’azione, ispirato al genere western, distribuito, oggi, da Ford. Il film mostra lo stile ancora più estremo e le capacità ad alta velocità in scenari off-road di Ranger Raptor Special Edition, insieme ad altri modelli Ranger distintivi tra cui le nuove versioni Wolftrak e Stormtrak.
Sviluppato da Ford Performance, il Ranger Raptor presenta un telaio ultra resistente, sospensioni e pneumatici tarati su misura abbbinati a un propulsore diesel EcoBlue ad alte prestazioni, pensato per chi ama uno stile di vita outdoor e desidera un mezzo in grado di vincere le sfide lavorative più difficili. “La nuova edizione speciale del Ranger Raptor aggiunge uno stile ancora più estremo al nostro imponente pick-up, con dettagli esclusivi per gli esterni e accorgimenti dedicati per gli interni, che lo rendono ancora più distintivo e desiderabile”, ha commentato Stefan Muenzinger, Manager, Ford Performance, Ford of Europe. “Renderlo protagonista di un film Spaghetti Western è il modo perfetto per mostrare lo stile e le caratteristiche off-road del Ranger Raptor”. Il Ranger Raptor Special Edition sarà disponibile presso i concessionari Ford in Europa da ottobre di quest’anno.
Caratterizzato da una scelta di colori audaci per le finiture degli esterni che comprendolo il Performance Blue, il Conquer Grey e il Frozen White, la nuova edizione speciale del Ranger Raptor aggiunge due stripes da corsa nere opachi – bordati con linee rosse a contrasto – al cofano, al tetto, ai lati inferiori della carrozzeria, che enfatizzano ulteriormente il carattere ad alte prestazioni del pick-up. A complemento degli stripes, i ganci di traino anteriori sono rifiniti in rosso mentre i passaruota, i paraurti anteriore e posteriore, le maniglie delle porte e la tipica griglia in rilievo Ford presentano una finitura nera opaca per creare un aspetto ancora più imponente rispetto agli esterni della versione standard. All’interno della doppia cabina del Ranger Raptor Special Edition, una maggiore sensazione di sportività viene garantita dalle cuciture rosse per il volante, pannello strumenti e interno delle portiere. I sedili in pelle high-grain, di serie, sono stati progettati per essere confortevoli e di supporto al guidatore sia che decida di affrontare percorsi più estremi sia nel caso di percorsi stradali ‘più ordinarì, mentre il cruscotto nero opaco aggiunge ulteriore tocco di esclusività.
Il modello Special Edition conserva l’esclusivo telaio Ford Performance del Ranger Raptor. Ottimizzato per la guida in off-road alle alte velocità, dove le leggi e le condizioni stradali lo permettono, il Ranger Raptor presenta una carreggiata più larga di 150 mm e un’altezza da terra maggiore di 51 mm rispetto al Ranger XLT. Le sospensioni, tarate su misura utilizzano doppi bracci trasversali in alluminio nella parte anteriore e un’architettura posteriore multi-link, inclusi gli ammortizzatori FOX con Position Sensitive Damping sono in grado di gestire al meglio tutte le condizioni del manto stradale, aumentando o riducendo le capacità di smorzamento, in risposta ai mutevoli scenari di guida. Gli pneumatici All-terrain General Grabber AT3 offrono la massima aderenza anche su superfici sconnesse.
Il Ranger Raptor Special Edition monta la versione Bi-turbo del motore diesel EcoBlue 2.0, in grado di sprigionare 213 CV e 500 Nm di coppia, abbinata al cambio automatico a 10 rapporti che condivide con la Ford Mustang. Il Ranger Raptor consente di scegliere tra sei modalità di guida diverse, grazie alla tecnologia Terrain Management System, per affrontare una vasta gamma di scenari di guida. Due sono le modalità on road (normal e sport) e quattro quelle off-road per i terreni più svariati (erba, neve, fango, sabbia e roccia), tra le quali spicca la modalità Baja, dedicata alla famosa gara di rally Baja 1.000, attraverso la penisola messicana della Baja California, uno degli eventi fuoristrada più prestigiosi al mondo.
(ITALPRESS).