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Hyundai anticipa il design del suv compatto Bayon

ROMA (ITALPRESS) – Hyundai ha rilasciato delle nuove immagini del nuovo Suv di segmento B, Bayon. Il modello è rappresentato in condizioni di limitata illuminazione e rivela un look elegante e high-tech raggiunto attraverso un ampio e connesso design. Inoltre, Hyundai ha confermato che Bayon sarà il più recente modello a incorporare l’identità di design Sensuous Sportiness del brand, che combina un grande valore emozionale a innovative soluzioni estetiche. All’anteriore si scorge una presa d’aria che si estende per tutta l’ampiezza del frontale con un design sottile, ripreso anche dalle luci di posizione diurne (DRL) generando una sensazione di maggiore larghezza. L’ampia griglia frontale si apre nella parte inferiore, rafforzando la presenza su strada del modello. I fari anteriori sono separati dalle luci di posizione diurne e creano un’architettura di luci unica e dal look distintivo. Il posteriore è caratterizzato da luci di stop a forma di freccia, collegate tra loro attraverso una sottile linea rossa orizzontale. Posizionati agli estremi laterali, i fanali contribuiscono a donare al modello una maggiore larghezza visiva, rendendo ancora più notevole la linea posteriore.
Hyundai Bayon sarà disponibile in Europa nella prima metà del 2021.
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Honda, nuova generazione HR-V arricchisce gamma elettrificata

ROMA (ITALPRESS) – Honda svelerà la nuova generazione del suo Suv compatto HR-V il prossimo 18 febbraio. Per la prima volta, sarà disponibile soltanto in modalità ibrida, dotato dell’avanzata tecnologia a due motori e:HEV. L’innovativa configurazione di questo propulsore è in grado di garantire una combinazione di elevate prestazioni e consumi efficienti. Il nuovo HR-V testimonia l’impegno tangibile di Honda nel concretizzare la sua “Visione Elettrica” per l’Europa, che prevede l’elettrificazione dei principali modelli entro il 2022. Il Suv compatto HR-V, infatti, è soltanto l’ultimo modello in ordine cronologico ad ampliare l’offerta ibrida e:HEV della Casa di Tokyo, che vede in prima linea i modelli CR-V, Jazz e Jazz Crosstar.
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Porsche, Q8 ed Enel X insieme per ampliare rete ricarica Ultrafast

ROMA (ITALPRESS) – Un’ulteriore accelerazione allo sviluppo della mobilità elettrica: è questo l’obiettivo comune del recente accordo che vede coinvolti Porsche Italia, Q8 e Enel X. Una collaborazione che prevede la realizzazione di stazioni di ricarica ultrafast in 20 aree di servizio Q8 entro la fine del 2021. Le High Power Charging (HPC) gestite da Enel X, grazie alla potenza di 300 kW, permettono di fare il pieno di energia in contemporanea a 2 veicoli elettrici in pochi minuti. Una volta attive, le stazioni ultrafast del progetto saranno integrate nell’ecosistema di mobilità Porsche e visibili sull’app JuicePass di Enel X, aggiungendosi agli oltre 12mila punti di ricarica dell’azienda presenti sul territorio nazionale. L’accordo prevede inoltre che uno dei caricatori e relativo parcheggio di ciascuna stazione attivata sarà riservato ai soli clienti Porsche, che potranno quindi ricaricare la propria Taycan e le future elettriche della Casa di Stoccarda con ancora più facilità e in tempi ridotti. Presso i punti di ricarica all’interno delle stazioni di rifornimento Q8, la Taycan, con la sua architettura a 800 volt, potrà infatti ricaricarsi all’80% in circa 20 minuti.
“La mobilità elettrica si sta affermando sempre più come una scelta vincente e non solo come un’alternativa a quella tradizionale e l’accordo con Q8 e Porsche è una dimostrazione di come tutti gli attori della filiera collaborino in sintonia per favorire questo processo di cambiamento”, dichiara Augusto Raggi, responsabile di Enel X Italia. “Stiamo lavorando per installare il maggior numero di infrastrutture ultrafast in tutto il Paese perchè crediamo fortemente che chi guida un’auto elettrica non solo debba poter contare su una rete di punti di ricarica facilmente accessibile e resiliente, ma avere anche la possibilità di fare il pieno di energia nel minor tempo possibile”, aggiunge. Pietro Innocenti, Ad di Porsche Italia, commenta: “Grazie a questa collaborazione, siamo in grado di offrire ai nostri clienti un pacchetto di soluzioni di ricarica completo, che rende ancora più facile abbracciare la mobilità a zero emissioni. Ciò include lo sviluppo di un ecosistema intelligente con diverse opzioni di ricarica, a casa e in viaggio, tra cui un’infrastruttura di ricarica ultra rapida presso i nostri 30 Centri Porsche italiani e strutture di ricarica in destinazioni prestigiose, come ristoranti e hotel normalmente frequentati dai nostri clienti”.
“In questa fase di transizione energetica l’obiettivo di Q8 è contribuire alla realizzazione delle infrastrutture necessarie alla mobilità sostenibile in modo tale da soddisfare le esigenze di tutti i consumatori, compresi quelli sempre più numerosi che scelgono autovetture ibride o full electric”, spiega Giuseppe Zappalà, Ad di Q8. “Grazie a partner di prestigio come Porsche Italia ed Enel X la rete Q8 potrà ulteriormente rafforzarsi garantendo un’esperienza di rifornimento elettrico con tempi e modalità analoghe a quello tradizionale”, aggiunge.
La prima stazione di ricarica ultrafast sarà inaugurata presso l’area di servizio Q8 di Paderno Dugnano (MI), seguita da altre stazioni di servizio presenti su altri snodi importanti per traffico quotidiano e turismo stagionale tra cui Carate Brianza (MB), Erbusco (BS), Padova, Perugia, Roma, Napoli, Polignano a Mare (BA), Brindisi, Porto Rotondo (OT).
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Nuovo Toyota Highlander, a febbraio nelle concessionarie

Arriverà nelle concessionarie a febbraio il nuovo Highlander, il SUV più grande dell’ampia gamma di Toyota, introdotto per la prima volta anche sul mercato Europeo nella sola versione Full Hybrid Electric. Con il nuovo Highlander Hybrid, Toyota combina la sua leadership nello sviluppo di sistemi elettrificati – 23 anni di esperienza nello sviluppo della tecnologia ibrida, oltre 16 milioni di clienti, 9 modelli ibridi e propulsori Full Hybrid Electric di quarta generazione- con il suo leggendario QDR (Qualità, Durabilità e Affidabilità) e una notevole esperienza nel mercato dei SUV. Sfruttando la piattaforma GA-K di Toyota, l’Highlander combina tutte le caratteristiche di comfort, guidabilità e sicurezza dei SUV Toyota con le basse emissioni dei powertrain hybrid, l’efficienza dei consumi e la trazione integrale intelligente, grande spazio interno e la capacità di traino di 2 tonnellate. Lungo 4966 mm e con splendidi cerchi in lega fino a 20″, combina lo stile elegante, dinamico e sofisticato di un SUV premium urbano con la forza, la potenza e la sicurezza di un mezzo 4×4 solido e versatile. A bordo, gli interni sono stati progettati per offrire tutta la praticità, la resistenza e lo spazio on-demand che ci si aspetta da un SUV a 7 posti, creando un ambiente confortevole e di qualità per tutti gli occupanti. Con 7 veri posti a sedere e i 180 mm di scorrimento della seconda fila di sedili garantiscono una spaziosa sistemazione per due adulti nella terza fila, oltre ad agevolare un facile ingresso-uscita.
Il bagagliaio nella configurazione 5 posti è di 658 litri*, accessibile grazie a un portellone posteriore che può essere azionato da un sensore di movimento del piede, e con un ulteriore vano sotto al pianale, può essere notevolmente ampliato grazie al ripiegamento completamente piatto sia della terza che della seconda fila di sedili, portando la capacità di carico totale fino a 1.909 litri.
Disponibile in nero o in grafite a seconda della versione, l’interno vanta numerosi vani portaoggetti nell’abitacolo, completati da prese USB di alimentazione nella prima e nella seconda fila di posti a sedere. Livelli di equipaggiamento premium arrivano ad offrire nelle versioni più equipaggiate un display multimediale della console centrale da 12,3″ con navigazione satellitare, un head-up display, Apple CarPlay e Android Auto, ricarica senza fili del telefono, ventilazione del sedile e uno specchietto retrovisore digitale commutabile che visualizza un’ampia immagine posteriore senza l’intralcio dei poggiatesta dei sedili o degli altri occupanti. Il propulsore Full Hybrid Electric di quarta generazione dell’Highlander combina un motore a benzina a ciclo Atkinson da 2,5 litri con motori elettrici anteriori e posteriori – il motore posteriore che equipaggia il SUV Toyota con AWD-i (All-Wheel Drive-intelligent) – e una potente batteria NiMh (nichel-metallo idruro) posizionata sotto i sedili della seconda fila. La potenza totale del sistema di 248 CV combinata con emissioni di CO2 di soli 149 g/km (WLTP) rappresenta il miglior rapporto potenza / CO2 nel segmento per un modello non plug-in. Un selettore della modalità di guida consente al conducente di scegliere tra Eco, Normal, Sport e Trail. Tutte e quattro le modalità possono essere utilizzate quando il veicolo è in modalità EV.
L’uso di un parabrezza e di vetri anteriori acustici, l’adozione di superfici fonoassorbenti sul tetto, sul cruscotto e sul pianale, nonchè di passaruota insonorizzati e rivestimenti del vano di carico conferiscono all’Highlander un abitacolo notevolmente silenzioso, enfatizzando le caratteristiche del propulsore ibrido, fluido e silenzioso. La piattaforma GA-K è caratterizzata da una scocca leggera e ad alta rigidità e da un baricentro basso, che conferisce al nuovo SUV maneggevolezza e grande comfort nella guida autostradale. E’ dotato del più recente ‘Toyota Safety Sensè, un insieme di tecnologie di sicurezza attiva progettate per aiutare a prevenire o mitigare le collisioni in una vasta gamma di situazioni di traffico. Il pacchetto Toyota Safety Sense di Highlander comprende il Sistema Pre-Collisione (PCS) con riconoscimento pedoni (diurno/notturno) e ciclisti, il Cruise Control Adattivo Intelligente (i-ACC) con Full Range e Stop&Go, il Sistema di Mantenimento Attivo della Corsia (LTA), l’assistenza alle intersezioni stradali e alla sterzata d’emergenza.
La gamma del nuovo Highlander Hybrid si articola su tre allestimenti. La versione d’ingresso Trend, sarà un allestimento pensato per i clienti Business, già molto completo e caratterizzato da cerchi in lega da 18″, fari anteriori a LED, Toyota Touch 3 da 8” con DAB, wireless charger e smartphone integration, clima automatico tri-zona, sedili in pelle sintetica Black, privacy glass, sedili anteriori riscaldati, sedile guida regolabile elettricamente e sistemi di sicurezza attiva con il Toyota Safety Sense. La versione Lounge aggiungerà cerchi in lega da 20”, fari anteriori a LED con lavafari, sedili in pelle naturale Black, sedile guida con memorie, sedile passeggero regolabile elettricamente, paddle al volante, power back door, audio premium JBL e navigatore satellitare. Al vertice della gamma l’allestimento Executive, pensato per chi vuole avere una vettura unica e full optional con sedili in pelle naturale traforata (Graphite), sedili anteriori ventilati, sedili posteriori riscaldati e volante riscaldato, Panoramic View monitor 360°, Smart Rear View Mirror, Head up Display, portellone con kick sensor, parabrezza termico, Toyota Touch 3 da 12,3” con DAB e tetto panoramico.
La gamma Highlander Hybrid parte da un listino di 52.200€ che grazie agli Hybrid Bonus si trasforma in un prezzo promozionale di 47.200 euro in caso di permuta. L’offerta riservata alla Lounge, cuore della gamma Highlander, parte invece da un listino di 58.200 euro e prevede un prezzo promozionale di 52.200 euro in caso di permuta. Per la top di gamma, l’Executive, è previsto un listino di 64.200 euro con prezzo di lancio di 57.200, sempre in caso di permuta. L’offerta finanziaria con PAY PER DRIVE CONNECTED vedrà rate a partire da 349 euro al mese, con un passaggio incrementale di soli 50 euro per salire sul top di gamma. La nuova formula di noleggio Kinto One prevede un canone mensile a partire da 459 euro (iva esclusa, 36 mesi e percorrenza di 45.000 km). Un prodotto all inclusive che prevede manutenzione ordinaria e straordinaria, pneumatici invernali con deposito inclusi e servizi assicurativi. Il Pay per Drive è il programma Toyota che prevede la possibilità di restituire l’auto in qualsiasi momento grazie al Valore Futuro Garantito.
La formula Connected inoltre rappresenta il primo prodotto di acquisto legato all’utilizzo effettivo dell’auto. Il cliente, infatti, potrà scegliere da subito i km da percorrere in un anno e adattare nel tempo il piano alle reali percorrenze grazie alla possibilità di personalizzare i pagamenti mensili in base ai chilometri effettivi rilevati attraverso il modulo di trasmissione Data Communication Management installato sulla vettura.
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Nissan Qashqai con e-Power accelera verso il futuro

Sarà equipaggiato con due nuovi propulsori elettrificati il nuovo Nissan Qashqai: un motore turbo benzina 1.3 DiG-T con tecnologia mild hybrid e l’innovato ed esclusivo sistema Nissan e-Power, al suo debutto in Europa, specificamente messo a punto per soddisfare le esigenze degli automobilisti e garantire elevata efficienza, basse emissioni di CO2 e un’accelerazione brillante. La scelta dei nuovi propulsori rientra nella strategia Nissan di elettrificazione della propria gamma, con l’obiettivo di raggiungere, in Europa, il 50% delle vendite totali di tipo elettrificato entro l’anno fiscale 2023.
Il nuovo Qashqai offre molteplici configurazioni per adattarsi alle varie esigenze dei clienti, i quali potranno scegliere, oltre alle due diverse motorizzazioni, fra due o quattro ruote motrici, cambio manuale a 6 marce o nuovo CVT Xtronic.
Il sistema mild hybrid con batteria agli ioni di Litio ALiS 12 V (Advanced Lithium-ion battery System) del Nuovo Qashqai è una tecnologia ibrida accessibile che rende tale propulsore competitivo in termini di potenza, coppia, consumi e livello di emissioni di CO2, il tutto con un incremento di peso totale del veicolo di soli 22 kg.
L’energia recuperata in fase di decelerazione (frenata rigenerativa) è immagazzinata nella batteria agli ioni di Litio e poi utilizzata per ottimizzare l’erogazione della coppia motrice (Torque Assist) in fase di ripartenza rapida. Tale energia è utilizzata anche durante l’arresto per inerzia (Coasting) nelle versioni con CVT, dove, a velocità inferiori a 18 km/h e con il pedale del freno premuto, il motore termico si spegne e l’energia accumulata viene usata per alimentare l’impianto elettrico del veicolo. Questo permette di ridurre i consumi di carburante e le emissioni. In accelerazione (tra 20 e 110 km/h), l’energia della batteria agli ioni di Litio è utilizzata per generare una coppia addizionale di 6 Nm per un massimo di 20 secondi, contribuendo a ridurre l’impegno richiesto al motore termico, con vantaggio, anche in questo caso, in termini di consumi ed emissioni.
Il sistema ALiS è accoppiato al motore turbo benzina 1.3 DiG-T, introdotto su Qashqai nel 2018 e oggi ulteriormente migliorato con l’introduzione di 50 componenti progettati ex novo e la piena conformità allo standard europeo sulle emissioni Euro 6D.
Il turbocompressore è ora dotato di valvola wastegate a controllo elettronico per avere tempi di risposta più rapidi; nuovi ugelli migliorano l’iniezione; gli attriti ridotti per molti componenti e un filtro antiparticolato con un nuovo substrato aiutano a ridurre le emissioni di CO2. Questo motore è disponibile in due livelli di potenza 140 e 158 CV, abbinato a una trasmissione manuale a 6 rapporti o al nuovo cambio CVT Xtronic (solo per le versioni da 158 CV). La potenza massima viene erogata a 5500 giri, mentre la coppia massima di 270 Nm è fruibile già a 1750 giri sulle varianti da 158 CV con cambio manuale o CVT.
Sulle versioni manuali, gli innesti più rapidi e diretti offrono una sensazione di maggiore sportività. Con la trasmissione CVT Xtronic di nuova generazione si riducono i consumi e migliora l’accelerazione grazie a una serie di migliorie, tra cui un nuovo impianto di lubrificazione con una doppia pompa dell’olio controllata elettronicamente. Il nuovo CVT coniuga l’ottima manovrabilità e fluidità di marcia nei contesti urbani e nelle accelerazioni moderate con la prontezza tipica di un cambio a doppia frizione durante le accelerazioni più vigorose.
E’ disponibile su entrambe le versioni da 140 e 158 CV, mentre il 4WD lo è solo sui modelli con CVT da 158 CV. Il nuovo sistema di controllo delle quattro ruote motrici è capace di adattarsi alle condizioni esterne e allo stile di guida, basta selezionare una delle cinque modalità disponibili: Standard, ECO, Sport, Snow e Off-Road. In caso di pattinamento di una delle ruote, il tempo di risposta del sistema 4WD è stato ridotto di cinque volte ed è ora di circa 0,2 secondi, a vantaggio del controllo e della sicurezza.
Nuovo Qashqai segna anche il debutto europeo dell’innovativo sistema di propulsione e-POWER, una tecnologia esclusiva Nissan, componente fondamentale della Nissan Intelligent Mobility.
Il sistema e-Power è costituito da una batteria ad alta capacità, un motore benzina da 157 CV con rapporto di compressione variabile, un generatore, un inverter e un motore elettrico da 140 kW di dimensioni e potenza analoghe a quelle dei veicoli elettrici della gamma Nissan. Una soluzione davvero unica, che offre l’accelerazione progressiva e lineare caratteristica degli EV, ma senza la necessità di ricarica plug-in essendo dotata di un generatore elettrico integrato a bordo.
Il sistema e-Power è già adottato in Giappone sui modelli Nissan Note e Serena ed è stato poi specificamente messo a punto per rispondere alle esigenze dei clienti europei. Ad esempio, su Note la batteria viene caricata da un motore benzina da 1.2 litri e il motore elettrico eroga una potenza di 108 CV. Per l’Europa, invece, il motore benzina è da 1.5 litri e la potenza del motore elettrico è pari a 190 CV (140 kW). L’elemento di unicità di e-Power è che il motore benzina viene usato esclusivamente per generare elettricità, mentre le ruote sono azionate solo dal motore elettrico. Questo significa che il motore termico funziona sempre nel suo range ottimale, massimizzando l’efficienza dei consumi e riducendo le emissioni di CO2. La spinta propulsiva è interamente fornita dal motore elettrico e non c’è il ritardo tipico dei motori termici o degli ibridi tradizionali. L’erogazione di coppia potente e immediata garantisce un’accelerazione brillante a tutte le velocità.Il sistema e-Power prevede tre modalità di guida: Standard, Sport ed Eco. In modalità Standard, l’auto offre accelerazioni brillanti e la frenata rigenerativa è calibrata in modo da simulare il “freno motore” di un tradizionale veicolo a benzina. In modalità Sport, l’accelerazione è ancora più forte e gli intervalli a motore spento sono più brevi, specie nelle situazioni in cui si richiedono alla vettura prestazioni brillanti. In modalità Eco, l’auto risparmia carburante e ottimizza la gestione della batteria, permettendo al guidatore di adottare uno stile di marcia inerziale (Coasting) per ridurre i consumi nella guida in autostrada. In tutte le modalità è possibile selezionare l’opzione “B Mode” che aumenta il recupero di energia in fase di decelerazione, rallentando l’auto in modo più efficiente rispetto all’uso del pedale del freno.
Nuovo Qashqai con e-Power non solo accelera più rapidamente rispetto all’ibrido tradizionale, ma lo fa a regimi di giri inferiori. Il sistema è quindi molto silenzioso, quasi quanto un veicolo 100% elettrico ed è progettato per offrire la massima sensibilità in accelerazione e la migliore rispondenza tra regime del motore e velocità su strada.
La vettura si avvale del rivoluzionario sistema e-Pedal, lo stesso di Nissan LEAF, che consente di gestire il veicolo con un solo pedale. Il guidatore può infatti avviare l’auto, accelerare e rallentare usando solo il pedale dell’acceleratore e questo nel 90% delle possibili situazioni di guida. Lo schermo TFT da 12″ in plancia mostra lo stato del sistema, visualizzando il flusso energetico di e-Power. L’inizio delle vendite di Nuovo Nissan Qashqai con e-Power è previsto per il 2022.
(ITALPRESS).

A dicembre mercato auto -3,7% con l’Italia fanalino di coda

Per il mercato Europa il mese di dicembre conferma le fosche previsioni dei mesi scorsi: le immatricolazioni di autovetture, 11.961.182 nell’intero 2020, segnano una perdita di circa 3.845.000 unità rispetto al 2019, con un calo del 24,3%. Il mese di dicembre si chiude con 1.214.581 vetture vendute, in diminuzione del -3,7% rispetto allo stesso mese del 2019. Il mercato italiano, che ha chiuso il 2020 con un -27,9%, si discosta in negativo di quasi 4 punti dal mercato Europa, e sconta sia la situazione macroeconomica sia le incertezze dei mesi scorsi per il rinnovo degli incentivi. A dicembre l’Italia ha infatti registrare la performance peggiore (-14,9%) fra i grandi paesi europei, dove spicca la crescita del 9,9% della Germania mentre Regno Unito e Francia segnano cali di vendite inferiori all’Italia, stabile la Spagna. “L’Italia è in coda ai maggiori mercati in Europa per volumi di auto nuove nel mese, ma lo è anche per la quota di auto ricaricabili nel totale annuo, con un 4,3% contro il 13,6% della Germania, l’11,2% della Francia e il 10,7% della Gran Bretagna” commenta Andrea Cardinali, Direttore Generale dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia.
“Persino la Spagna fa leggermente meglio, con il 4,8%.
Questo gap è dovuto all’analogo grave ritardo nello sviluppo delle infrastrutture di ricarica: un ritardo da recuperare molto velocemente, con gli investimenti che il PNRR destinerà alla mobilità elettrica e più in generale alle alimentazioni alternative. Le risorse disponibili nell’ambito della seconda ‘missionè del cosiddetto Recovery Fund, vanno indirizzate verso questi investimenti, sia in area privata che pubblica, su tutta la rete viaria urbana, extraurbana e autostradale, per raggiungere una capillarità dei punti di ricarica al livello dei Paesi più maturi. Solo a queste condizioni, garantendo anche l’interoperabilità tra le reti delle diverse utility e una tariffazione adeguatamente calibrata, potrà verificarsi anche da noi un vero decollo della mobilità elettrica”.
“Ma anche riguardo agli incentivi per i modelli a basse emissioni – aggiunge Cardinali – è fondamentale guadagnare un orizzonte molto più lungo di quello attuale, ed è ormai improcrastinabile che la fiscalità sulle auto aziendali venga allineata a quella di tutti i principali mercati europei. Se queste misure non dovessero rientrare nel PNRR, dimenticando l’urgenza ambientale creata da un parco circolante fra i più vetusti d’Europa, il Governo, a nostro avviso, dovrà necessariamente trovare altri veicoli normativi, per non rischiare di rimanere all’infinito fanalino di coda nella mobilità del futuro”.
(ITALPRESS).

Mercato dell’auto 2020 non troppo male, nel 2021 andrà meglio

Il 2020 è stato un anno difficilissimo, ma anche un anno fortemente atipico, con la vendita auto al pubblico praticamente bloccata per mesi, e un calo delle immatricolazioni del nuovo addirittura del 28%. Eppure gli operatori del settore affrontano il 2021 con relativo ottimismo. In una indagine BCA Italia ha chiesto ai dealer (suoi partner) e ai trader dell’usato (suoi clienti) un bilancio del 2020, e soprattutto una valutazione sul 2021. L’indagine, svolta a fine anno, è stata realizzata sulla base di questionari strutturati, in parte telefonicamente e in parte online. Ne emerge un quadro soprendentemente meno negativo di quanto previsto – anche se con una sostanziale differenza tra dealer (soddisfatti o parzialmente soddisfatti nel 72% dei casi) e trader (dove la percentuale scende al 48%). I dealer hanno gestito l’emergenza in modo proattivo: il 2020 ha rappresentato l’occasione per rivedere i processi e accelerare la digitalizzazione delle concessionarie (è accaduto nel 90% dei casi). A fronte di una maggiore richiesta di usato, i trader si sono trovati alle prese con una relativa scarsità di prodotto, e con l’aumento del prezzo delle vetture da rivendere. Per rispondere a questa criticità, nel 2020 il 33% del nostro campione ha aumentato gli acquisti di usato online.
Per quanto riguarda l’anno appena iniziato, le attese sono decisamente positive.
I dealer sono i più ottimisti: oltre il 70% pensa che la situazione si stabilizzerà e il 2021 andrà meglio. Anche il 57% dei trader dell’usato si aspetta una crescita, ma con un maggior tasso di incertezza: il 33% degli intervistati ritiene non sia possibile fare previsioni. Per quanto riguarda gli incentivi 2020: il 67% dei dealer ritiene non fossero adeguati, il 43% afferma che erano bassi sulle motorizzazioni più richieste (particolarmente sui modelli Euro6 di ultima generazione), il 57% li avrebbe estesi anche al mondo dell’usato e il 79% avrebbe voluto una durata almeno semestrale. Tra le preoccupazioni espresse c’è anche la gestione dell’usato elettrico: da un lato, il 52% dei dealer e il 50% dei trader considerano i modelli ibridi e BEV il futuro del mercato; dall’altro, circa un terzo dei dealer registra difficoltà a vendere i modelli elettrificati ricevuti in permuta. Per semplificare e accelerare la rivendita delle nuove motorizzazioni, BCA ha creato aste specifiche settimanali a livello europeo per le auto ibride e BEV, proponendosi come punto di riferimento sia per chi vende, sia per chi compra.
Il tema è di grande attualità: il remarketing sarà un elemento di successo o insuccesso dei veicoli elettrificati? Lo approfondiremo in una prossima survey. “I concessionari e i trader più avanti nel processo di digitalizzazione sono stati premiati dal mercato.”, dice Barbara Barbieri, Amministratore Delegato di BCA Italia. “E i nostri clienti appartengono a questa categoria. Sono player innovativi, sanno di aver messo in campo i processi giusti, hanno trovato in noi un interlocutore esperto che li aiuta a gestire al meglio la rotazione del piazzale usato – e questo spiega il relativo ottimismo delle loro risposte.
Nell’ultima parte del 2020 come BCA Italia abbiamo superato ogni mese le vendite dell’anno precedente, e registrato una partecipazione record alle aste online: segno che la digitalizzazione non è stata un ‘ripiegò legato al lockdown, ma l’accelerazione di una tendenza che ora si sta consolidando”.
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Con Night Vision Peugeot non esistono più ostacoli

Nel giorno del positivo debutto in Borsa del gruppo Stellantis, che sancisce l’integrazione fra FCA e PSA creando il quarto produttore automobilistico mondiale, Peugeot presenta il sistema Night Vision. Giulio Marc D’Alberton, responsabile comunicazione Peugeot Italia, traccia il funzionamento del sistema night vision che utilizza l’esperienza dei visori notturni perfezionati in campo militare. La telecamera termografica ad infrarosso, posta anteriormente vicino allo stemma del “leone”, leggermente arretrata rispetto alla calandra, intercetta di notte con fari accesi ostacoli posti fino a 200 metri. Questo sistema di Peugeot permette di individuare pedoni ed animali addirittura fra i 15 e i 200 metri. Un grande vantaggio in termini di sicurezza perchè mediamente un fascio anabbagliante arriva alla soglia dei 75 metri mentre l’abbagliante a 150 m. Un riquadro rosso segnala al guidatore che c’è un ostacolo in traiettoria collisione con allarme sonoro e pittogramma pedone/animale.
Altro elemento molto importante l’immagine viene restituita al guidatore spostata a destra o sinistra a seconda dell’angolo di sterzo che si applica quindi in sostanza restituisce in anteprima quella che è la visione che il conducente avrà una volta sterzato. Il quadro strumenti digitale viene utilizzato con una soluzione permanente ma c’è una soluzione temporanea. La soluzione permanente si ottiene selezionando la rotellina alla sinistra della razza del volante per cambiare la schermata del veicolo fra le diverse soluzioni disponibili oppure c’è la possibilità di sfruttare il sistema nel video delle schermate temporanea affinchè il guidatore possa avere sott occhio sempre gli strumenti tachimetro o contagiri o magari anche il sistema di navigazione e quindi preferisce avere la visualizzazione di queste informazioni. In caso in cui ci dovesse essere un problema un rischio un pericolo di fronte a noi durante la guida comparirà un alert che segnalerà il potenziale pericolo e ci troveremo di fronte la visualizzazione di tutte le immagini del sistema night vision sulla scala del grigio.
Trattandosi di una camera termografica quindi gli esseri viventi con temperature più alte rispetto al contesto dell’ambiente vengono evidenziati da colori più chiari. Ci sono due diversi avvisi di pericolo per quanto riguarda la natura di ciò che viene inquadrato di notte : un primo livello di categoria gialla quando ciò che viene inquadrato nell’ottica del sistema night vision non costituisce un potenziale pericolo durante la guida perchè non sulla traiettoria dell’auto; diverso discorso invece nel caso in cui ci siano degli oggetti o delle persone in linea, l’allarme sarà rosso. C’è una spia di funzionamento che è inserita all’interno del quadro strumenti digitale della Peugeot e può essere tre diversi colori : può essere grigia se non ci sono le condizioni di funzionamento del sistema perchè banalmente non è sufficientemente buio, può essere verde quando le condizioni di funzionamento sono tutte soddisfatte e poi c’è la stessa spia che diventa colore arancione quando non sono soddisfatti particolari requisiti quali la velocità o la temperatura ambientale.
La velocità non deve essere infatti superiore ai 160 Km/h e la temperatura fra i -30 e i +28 gradi. chiaramente la telecamera termica esige delle temperature per poter gestire in maniera evidente la differenza di temperatura tra gli esseri viventi e l’ambiente . Gli ostacoli infine devono essere alti almeno 50 cm. Un ulteriore strumento di guida autonoma di livello 2 che si aggiunge a quelli già esistenti e che si può avere su 508, 508 W, 3008 e 5008 come optional sugli allestimenti Gt e GT Pack con 1.000 Euro. Un’esclusiva Peugeot nei segmenti C e D.
(ITALPRESS).