Lexus presenta la nuova gamma dell’UX Hybrid, l’urban crossover caratterizzato da un design deciso e distintivo oltre che da ricchi equipaggiamenti per un’esperienza di bordo esclusiva e comfortevole. Il nuovo UX Hybrid MY21 sarà disponibile in quattro allestimenti. La versione Executive, F-Sport e Luxury che da sempre lo hanno caratterizzato e la nuova versione Midnight che prende spunto dalla special edition lanciata lo scorso anno e che diventa l’allestimento di volume andando a svolgere il ruolo della precedente versione Premium.
La gamma sarà disponibile sia con trazione 2WD che AWD sulle versioni Midnight ed F-Sport mentre l’entry della gamma Executive sarà solo 2WD e il top di gamma Luxury sarà solo AWD.
La nuova versione Midnight combina linee sorprendenti del crossover ibrido con un confort interno senza uguali. Tra i punti di forza del design spicca la griglia Lexus nera, affiancata da fari Bi-LED scuri. I cerchi in lega Black Design da 18″ sottolineano la forma unica del crossover, mentre gli specchietti retrovisori delle portiere e le guide barre portatutto nere sul tetto completano il look distintivo. Il nuovo UX Midnight offre sia livelli di equipaggiamento completi che elementi di design su misura, creando un crossover sportivo e distintivo ad un prezzo interessante. Offerto per la prima volta con gli interni Neri Tahara, l’interno colpisce per la sua eleganza ed è disponibile anche con inserti Grigio e Cobalto. Alternativa più accessibile rispetto alla pelle, il rivestimento Tahara realizzato da maestri Takumi è più efficiente dal punto di vista ambientale e presenta l’aspetto e l’elasticità della pelle in un prodotto durevole che non contiene materiali di origine animale.
L’allestimento Midnight è equipaggiato con il Lexus Media Display con schermo da 7″ e con il sistema di navigazione Lexus Navigation. Anche le versioni alto di gamma si aggiornano completando i già ricchi allestimenti di serie. La versione F-SPORT, disponibile con trazione 2WD e AWD, si arricchisce dell’F-Sport Pack composto dal Lexus Premium Navigation con schermo da 10,3″ , Head up Display e sedili in pelle F-Sport. La versione Luxury, disponibile solo AWD, si arricchisce del Luxury Pack con Panoramic view monitor e sedili anteriori ventilati con memoria lato guida. La gamma UX Hybrid offre tecnologie intuitive Lexus come un controller touch pad sulla console centrale e un accesso continuo allo smartphone tramite Apple CarPlay o Android Auto®. Dispone inoltre dell’app Lexus Link per pianificare viaggi, programmare la manutenzione o tenere traccia degli stili di guida. Inoltre, su tutta la gamma è di serie l’innovativo sistema di sicurezza attiva Lexus Safety System + che sulla nuova versione Midnight si arricchisce del Blind Spot Monitor e Rear Cross Traffic Alert.
I prezzi di listino partono da 38.000 euro per la versione d’ingresso Executive e da 42.000 per la nuova versione di volume Midnight con trazione 2WD. L’alto di gamma è proposto da 48.000 per la versione F – Sport 2WD e a 52.000 euro per la versione Luxury. Tutta la gamma UX beneficia di 5.500 euro di Hybrid Bonus per chi passa al Premium Hybrid Electric di Lexus senza vincoli di permuta o rottamazione. Gli Hybrid Bonus rappresentano l’impegno concreto del gruppo Toyota-Lexus, in collaborazione con i concessionari, rivolto al rinnovamento del parco circolante italiano. Beneficio che può arrivare fino a 7.000 euro, in caso di rottamazione, per tutte le versioni 2WD e per la versione Midnight AWD, grazie ai nuovi ecoincentivi statali.
(ITALPRESS).
Lexus lancia la nuova gamma UX Hybrid MY21
Hyundai. Chung “2021 punto di svolta per la crescita futura”
‘Dobbiamo tutti rimanere fedeli alla nostra missione, che e realizzare il sogno dell’umanità di una mobilità sicura e libera, e di una vita di pace. Il 2021 dovrebbe essere l’anno in cui dare il via alla nostra grande trasformazione in un nuovo motore di crescità. Lo ha detto Euisun Chung, Chairman di Hyundai Motor Group, nel messaggio d’auguri per il nuovo anno consegnato ai dipendenti del Gruppo in tutto il mondo, delineando la direzione strategica e gli impegni dell’azienda per l’anno 2021 e oltre. Nel suo discorso sono state sottolineate la visione futura di Hyundai, la filosofia che pone il cliente al primo posto, la spinta all’innovazione della qualità e la direzione per elevare la cultura aziendale, mentre il gruppo multi-affiliato si prepara a essere in prima linea nel futuro settore della mobilità.
Chung ha inoltre sottolineato l’importanza di compiere coraggiosi progressi in termini di eco-compatibilità, tecnologia futura e competitivita di business. In particolare, e stato evidenziato il bisogno duraturo di dare priorità a ‘qualità e sicurezzà e in quanto il Chairman del Gruppo ha incoraggiato tutto il personale e i partner commerciali a collaborare per ‘rendere la qualità e la sicurezza delle priorità assolutè. ‘Nell’era post-pandemia prevarranno valori sociali e stili di vita diversi dal passatò, ha affermato il Chairman in apertura del discorso. ‘E di conseguenza, solo le aziende preparate a continue trasformazioni sopravvivranno e crescerannò. Chung ha anche manifestato fiducia nel fatto che il 2021 sara un anno decisivo per Hyundai Motor Group come catalizzatore per investimenti e innovazioni sostenibili a lungo termine. ‘Dobbiamo quindi pensare al 2021 come un punto di svolta per dare forma alla nostra crescita futura e prepararci a diventare il first mover di una nuova erà.
Il Chairman ha presentato una visione per trasformare il Gruppo in un nuovo motore di crescita ampliando la quota nel mercato eco-friendly, assicurando capacità tecnologiche future e rafforzando la competitività di business in collaborazione con tutti i membri del Gruppo.
‘La nostra grande trasformazione in un nuovo motore di crescita e possibile solo quando siamo tutti a bordo insiemè, secondo il Chairman Chung. ‘Se perseveriamo unendo i nostri cuori e le nostre capacità, sono fiducioso che supereremo tutte le sfide e le trasformeremo in nuove opportunità di crescità. ‘Con il lancio di nuovi veicoli basati sulla piattaforma EV recentemente presentata, la E-GMP (Electric-Global Modular Platform), prevediamo di fornire interessanti opzioni di mobilità ecologica che riflettano adeguatamente i diversi gusti e le esigenze dei clienti a prezzi più ragionevolì, ha affermato il Chairman in merito alla visione del Gruppo di diventare un brand ecologico globale di alto livello. ‘Inoltre, la nostra tecnologia di celle a combustibile a idrogeno, riconosciuta come la più avanzata al mondo, verrà estesa a diversi settori della mobilità e dell’industria per contribuire a raggiungere la neutralità nelle emissioni di carbonio con il brand HTWO (Hydrogen + Humanity)’, ha aggiunto.
Quest’anno Hyundai Motor Group concentrera gli sforzi per diventare una potenza globale di veicoli elettrici con il lancio di modelli EV dedicati costruiti sulla piattaforma E-GMP, tra cui IONIQ 5 di Hyundai, il crossover elettrico di Kia e i crossover elettrici del brand di lusso Genesis. La piattaforma E-GMP offre di serie capacità di ricarica a 800V, e permette anche la ricarica a 400V. Il sistema multi-ricarica e la prima tecnologia brevettata al mondo ad adoperare il motore e l’inverter per variare da 400V a 800V e avere così una compatibilità di ricarica stabile. Un veicolo elettrico basato sulla E-GMP e capace di un’autonomia di guida di oltre 500 km con la batteria completamente carica (standard WLTP), permette una ricarica rapida della batteria all’80% in soli 18 minuti ed e capace di aggiungere fino a 100 chilometri di autonomia in soli cinque minuti.
Entro il 2025, Hyundai Motor Group prevede di espandere la sua gamma di veicoli elettrici a batteria dagli attuali 8 modelli a 23, e di raggiungere un milione di unità vendute all’anno in tutto il mondo.
Il Gruppo accelerera anche la costruzione di infrastrutture per veicoli elettrici installando 20 stazioni di ricarica ad altà velocita in Corea entro il 2021 e ampliando ulteriormente la propria rete di ricarica in collaborazione con le aziende di energia. All’estero, il Gruppo prevede di contare su un’infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici ottimizzata per applicazioni specifiche del mercato con vari partner, tra cui IONITY, la principale rete di ricarica ad alta potenza in Europa in cui il Gruppo ha effettuato un investimento strategico.
Inoltre, il Gruppo accelerera la creazione di un ecosistema a idrogeno. Espanderà la fornitura di sistemi di celle a combustibile a idrogeno con la migliore tecnologia del mondo come fonti di energia per navi, generatori elettrici e treni, nonche per le case automobilistiche globali. Nel quadro di tali sforzi, il Gruppo ha recentemente introdotto un nuovo brand HTWO dedicato ai sistemi fuel cell.
Attraverso partnership strategiche con società globali nei settori dell’idrogeno, dell’energia e della logistica, il Gruppo punterà a prendere l’iniziativa nei progetti relativi all’idrogeno. Si concentrerà anche sullo sviluppo di sistemi di celle a combustibile a idrogeno di prossima generazione che verranno applicati a future soluzioni di mobilità ecocompatibili come l’Urban Air Mobility (UAM). In merito alle capacità tecnologiche future, il Chairman ha dichiarato: ‘Realizzeremo la tecnologia di mobilità più sicura e innovativa al mondo rafforzando le nostre capacità negli ambiti della guida autonoma, della connettività e dei software. Continueremo a investire in nuovi settori di crescita come l’Urban Air Mobility (UAM) e la robotica per espandere ulteriormente i confini della mobilità nel prossimo futurò. Hyundai Motor Group introdurrà nel 2022 la tecnologia di guida autonoma di livello 3 su modelli di serie, e spingerà progetti di commercializzazione delle tecnologie autonome come i servizi di robotaxi nel 2023.
Motional Inc., jount venture tra Hyundai Motor Group e Aptiv, pianifica di effettuare test di guida autonoma di livello 4 senza conducente su strade pubbliche in Nevada (USA). Nel 2023, l’azienda lavorerà con Lyft, provider di car-sharing, per lanciare servizi commerciali a guida autonoma nelle principali regioni degli Stati Uniti. Il Gruppo si focalizzerà inoltre sulle tecnologie alla base della prossima generazione di software, come ad esempio quello dei veicoli che interagirà con i sistemi di guida assistita, la navigazione di precisione e altri servizi di connettività e infotainment per fornire ai clienti il massimo in termini di sicurezza e comfort. Hyundai Motor Group sta inoltre accelerando lo sviluppo della gamma di prodotti UAM, che riguarda sia il mercato del trasporto passeggeri che quello del trasporto merci. Il Gruppo punta a introdurre un Unmanned Aircraft System (UAS) per il trasporto merci con powertrain ibridi dal 2026, un modello UAM completamente elettrificato e ottimizzato per le operazioni urbane entro il 2028, e prodotti di mobilità aerea regionali per connettere città vicine dopo il 2030.
Nell’area della robotica, il Gruppo ha recentemente firmato un accordo per acquisire una quota di maggioranza di Boston Dynamics per rispondere attivamente alle tendenze globali dell’invecchiamento della società e della trasformazione digitale, fornendo all’umanità intera un livello più elevato di esperienza e maggior valore. La tecnologia di robot indossabili di Hyundai Motor Group, insieme a quella dell’automazione industriale e logistica, massimizzeranno le sinergie con le innovative capacità di Boston Dynamics. Le tecnologie della robotica saranno inoltre applicate a diverse aree della mobilità come la guida autonoma, UAM e Purpose Built Vehicle (PBV) per portare il Gruppo a una posizione di leadership. Sul rafforzamento della competitività di business del Gruppo, il Chairman Chung ha commentato: ‘Razionalizzeremo il portafoglio di business del gruppo, e porremo le basi per una crescita sostenibile scoprendo continuamente nuovi motori di crescita, capaci di andare incontro al cambio di paradigma dell’industrià.
Le aziende affiliate di Hyundai Motor Group miglioreranno le future capacità di business attraverso l’elettrificazione e i principali componenti per la guida autonoma e la specializzazione dei software, ed esploreranno nuove aree di crescita come lo sviluppo delle smart city e i progetti per l’energia rinnovabile.
‘Tutte le nostre attività sarebbero prive di significato senza qualità e sicurezza, che sono i prerequisiti necessari per servire i nostri clientì ha aggiunto il Chairman Chung. ‘Dobbiamo sempre ricordare che qualità e sicurezza non sono esclusive di nessuna delle nostre operazioni. I clienti ci daranno la loro fiducia solo quando tutti i membri di Hyundai Motor Group e i partner coinvolti lavoreranno insieme per fare di qualità e sicurezza una priorita assolutà. Nel messaggio inaugurale del 2020, il Chairman Chung aveva sottolineato un concetto simile, dicendo che ‘Tutti i nostri sforzi e obiettivi devono essere incentrati sul cliente. Il primo passo per la soddisfazione e la felicità dei clienti e permetter loro di godersi le loro vite al meglio attraverso la perfetta qualità dei nostri prodotti e servizì. In riferimento alla responsabilità sociale del Gruppo, ha poi aggiunto: ‘Chiedo cortesemente a tutti voi di dare sempre priorità ai clienti e all’umanità nelle vostre operazioni, cosi da massimizzare il nostro valore. Pensate bene a come possiamo contribuire ai nostri partner, cosi come ai vari vicini, alle comunità e all’ambientè.
(ITALPRESS).
Stellantis diventa realtà, dal 18 gennaio quotazione in Borsa
TORINO (ITALPRESS) – Dimenticate Fca e chiamatela Stellantis. Il nuovo gruppo frutto della fusione con Peugeot SA è realtà. Tre assemblee dei soci in streaming, due Oltralpe e l’ultima in Italia, hanno dato il via libera alla creazione della società di diritto olandese, dove il 16 gennaio confluiranno tutte le attività di Fca e Psa. Lunedì 18 gennaio comincerà la quotazione a Parigi e Milano delle azioni Stellantis, il giorno dopo l’esordio a Wall Street. In diciotto mesi diventa realtà un gigante che prima del Covid-19 vendeva 8 milioni di vetture nel mondo, al quarto posto dietro Volkswagen, Toyota e Renault-Nissan, promessa sposa di Fca fino a metà 2019.
Poi il repentino cambio di scenario, con John Elkann e Mike Manley che virano verso l’altro gruppo automobilistico francese. L’obiettivo è chiaro: “Vogliamo avere un ruolo di primo piano nel prossimo decennio, che ridefinirà la mobilità” ha spiegato John Elkann agli azionisti. “La mia famiglia ha fondato Fiat più di un secolo fa. Da allora, nel nostro ruolo di azionisti di riferimento, è sempre stata nostra responsabilità fornire il capitale e il coraggio che hanno consentito alla nostra azienda, in tempi prosperi come in tempi bui, di crescere e avere successo”, ha aggiunto Elkann, che si è anche tolto qualche sassolino dalle scarpe, ricordando agli scettici, che “negli ultimi 10 anni abbiamo aumentato di 5 volte il valore del Gruppo Fiat, la fusione proposta con Groupe PSA è un ulteriore coraggioso passo avanti nel nostro viaggio. Durante questo periodo, un azionista del Gruppo Fiat avrebbe aumentato di 5 volte il valore di un investimento fatto nel 2010 e mantenuto fino a oggi”. Ora, finalmente, arriva anche un dividendo da 1,84 euro per azioni, dopo anni in cui le cedole non si sono viste spesso, che sarà distribuito a breve e che era parte integrante degli accordi per la fusione. Come noto il nuovo Ceo del gruppo fino al 2024 sarà il 62enne portoghese, Carlos Tavares, che parlando agli azionisti di Psa di cui è amministratore delegato, è andato dritto al punto. “Siamo pronti. Lo scopo di questa fusione è creare una diversificazione della nostra presenza nel mondo. Come Psa, possiamo svilupparci in America grazie a Fca, ma possiamo anche crescere nel mercato più importante al mondo, ovvero la Cina”. Le sinergie del gruppo vengono confermate a 5 miliardi dal 2022 ma “siamo fiduciosi, che le sinergie potranno crescere, siamo pronti a farle crescere” ha aggiunto. La sfida è complessa. Sono 400mila circa i dipendenti del nuovo gruppo e quasi duecento gli impianti nel mondo. Fca ha una vocazione globale, che Psa deve ancora acquisire. Da parte loro i francesi hanno sviluppato negli ultimi anni varie piattaforme su cui saranno sviluppate le versioni elettriche e ibride dei nuovi modelli dei 14 brand che fanno parte di Stellantis. Da Maserati a Citroen, da Dodge a Jeep, da Fiat a Opel. C’è dentro veramente di tutto. Non solo, Stellantis ha in questo momento una situazione di cassa molto positiva, che sarà determinante da domani in poi, per lo sviluppo dei nuovi progetti. Il confronto tra i manager dei due gruppi va avanti da mesi e le strategie sono già definite. Confermati per ora i progetti del 2021, per gli anni successivi molto resta da mettere nero su bianco. A medio termine poi, è chiaro che i competitor non staranno a guardare, e potrebbero esserci nuove aggregazioni, e l’arrivo di nuovi costruttori, Tesla con Apple e magari Google, potrebbero stravolgere tutte le previsioni. Certamente Stellantis ha competenze illimitate, che simili “newcomers” non detengono. Per l’Italia, almeno fino al 2022 non dovrebbero esserci contraccolpi, poichè Fca Italy nelle more del prestito Intesa Sanpaolo garantito da Sace, è previsto l’obbligo di mantenere i livelli occupazionali. Più complessa la sfida dei fornitori e del cosiddetto indotto, che ora diventerà partner del quarto costruttore mondiale. “Si tratta di aziende internazionali, votate all’export e che siedono abitualmente attorno a un tavolo con tutti grandi gruppi automobilistici. Un segno distintivo che consentirà loro di essere leader anche in Stellantis”, assicura Marco Gay, presidente di Confindustria Piemonte. “Il nuovo gruppo rafforzerà la leadership industriale europea nel settore automobilistico. Il nuovo Campione Europeo saprà svolgere un ruolo chiave verso la transizione verde”, commentano invece i ministri dello Sviluppo economico italiano e francese, Stefano Patuanelli e Bruno Le Maire.
(ITALPRESS).
Un anno da record per Volvo Italia
Volvo Car Italia conferma l’ottima forma in cui si trova in questo momento il brand, chiudendo il 2020 con numeri da record. In virtù di 18.151 immatricolazioni, la filiale nazionale del marchio svedese ha ottenuto la migliore performance da 25 anni a questa parte in termini di quota di mercato, attestandosi all’1,3%. Un risultato reso possibile dall’ottimo risultato registrato nei segmenti serviti (premium), che hanno visto Volvo crescere e passare dal 10,4% del 2019 al 12,4% del 2020. E’ così riuscita a contenere in modo efficace la contrazione rispetto al 2019 a dispetto delle incertezze e dei periodi di lockdown che hanno fortemente perturbato il mercato. Volvo Car Italia si è attestata a -17% rispetto al 2019 contro un calo del 28% del mercato, mentre nei segmenti serviti la perdita è stata del 3% contro un -19% fatto segnare dai segmenti stessi nel loro complesso. A giocare un ruolo determinante nel risultato ottenuto sono stati il SUV compatto XC40, con oltre 9.700 unità immatricolate, e la best seller globale XC60, che ha superato quota 4.200 unità immatricolate.
Particolare attenzione meritano inoltre le cifre relativi alle varianti elettrificate ibride plug-in e full electric (con la XC40 Recharge ormai ordinabile dai clienti) che hanno costituito oltre il 40% del totale delle vendite consuntivate. Un dato in clamorosa crescita rispetto al 2019, allorchè la quota delle motorizzazioni plug-in hybrid era stata pari il 7,5%. Volvo ha varianti ibride plug-in in tutte le linee in gamma.
“Dobbiamo essere doppiamente orgogliosi per i risultati raggiunti,” ha commentato Michele Crisci, Presidente Volvo Car Italia. “In primo luogo perchè li abbiamo ottenuti a dispetto di un anno che definire difficile e complesso è poco. Tutto sommato, rispetto a quanto si poteva temere inizialmente, siamo riusciti a contenere le perdite in maniera efficace e alla fine Volvo si segnala come l’unico brand premium capace di crescere del 2 per cento in termini di quota di mercato rispetto al 2019”.
“Un dato di assoluto rilievo che ci mostra anche come – e qui sta il secondo motivo di soddisfazione – le scelte fatte da Volvo e la strada intrapresa in termini di contenuti di prodotto e di tecnologia è quella giusta. Il pubblico ce lo sta dicendo ed è una consapevolezza che va oltre il dato numerico, che pur è determinante. Tutto questo ci dà la giusta fiducia per affrontare un anno cruciale come sarà il 2021 per molte ragioni. Intanto, però, appare evidente che anche per gli automobilisti italiani la transizione verso l’elettrificazione è una realtà di fatto. E questa è di per sè una svolta determinante per il futuro”.
(ITALPRESS).
A dicembre altro segno meno per l’auto, in Italia 2020 amaro
Anche il mese di dicembre ha confermato il forte calo del mercato dell’auto con 119.454 unità immatricolate (-15%) contro le 140.448 dello scorso anno, un calo dovuto soprattutto all’esaurimento degli incentivi stanziati in precedenza. Confermate, quindi, le fosche previsioni dei mesi scorsi, il 2020 verrà ricordato come drammatico anche per il settore automotive, con un crollo di immatricolazioni spaventoso, 535.000 vetture in meno rispetto al 2019 (-27,9%) e l’intera filiera in ginocchio. Ma occorre guardare avanti con spirito costruttivo per ripartire, così come avvenuto in Parlamento con l’approvazione bipartisan di un emendamento alla Legge di Bilancio 2021 che ha introdotto nuove misure di sostegno al rinnovo del parco circolante con vetture meno inquinanti e più sicure, fortemente appoggiate dalle Associazioni del settore automotive ANFIA, FEDERAUTO e UNRAE.
“Archiviamo il 2020 come l’anno più difficile del dopoguerra per il nostro settore – ha dichiarato il Presidente di ANFIA Paolo Scudieri – ma guardiamo al 2021 con fiducia, grazie alle misure entrate in vigore con l’inizio del nuovo anno, su cui c’è stata intesa tra tutte le forze politiche, e che, oltre a sostenere la domanda, favoriranno la ripartenza della produzione industriale di autoveicoli e componenti a beneficio dell’intera filiera automotive, con ricadute positive sui livelli occupazionali e sugli investimenti per la transizione green e digitale. Per la prima volta dall’inizio della pandemia e dopo ripetute richieste, la manovra ha finalmente incluso anche un intervento a supporto della ripresa del mercato dei veicoli commerciali leggeri, introducendo contributi all’acquisto di nuovi mezzi differenziati in base alla massa totale a terra, all’alimentazione e all’eventuale rottamazione del vecchio veicolo. Si tratta di un segnale importante per un comparto che rappresenta una parte considerevole della nostra filiera produttiva e che nel 2020 ha confermato la sua strategicità per una logistica delle merci efficiente fino all’ultimo miglio, anche nelle condizioni eccezionali che abbiamo vissuto e che hanno dato un’ulteriore spinta al commercio elettronico”.
Secondo Adolfo De Stefani Cosentino, Presidente di FEDERAUTO “I dati di dicembre mostrano la realtà del mercato auto in epoca Covid-19: senza incentivi la propensione agli acquisti si riduce drasticamente, mettendo in crisi una intera filiera, la filiera che più incide sulla crescita economica del Paese. L’Automotive italiano chiude il 2020 con tutti i numeri in rosso: mercato, fatturato, profitti sono tutti espressione di un anno disastroso che, purtroppo ricorderemo a lungo. Fintanto che non saremo certi di essere usciti dalla pandemia, la sopravvivenza delle aziende e dei posti di lavoro resteranno sospese nell’incertezza. Grazie alla volontà bipartisan del Parlamento il 2021 parte sulla spinta delle nuove misure della Legge di Bilancio, recependo in larga misura le richieste delle nostre Associazioni, ma il lavoro da fare non è certamente esaurito perchè il Recovery fund sarà la sfida in cui il nostro impegno comune sarà ancora determinante per trasformare l’incertezza in nuove opportunità di crescita del mercato”.
“Il Parlamento recepisce, in larga parte, quanto da noi auspicato e riconosce l’importanza degli incentivi pubblici per l’acquisto di autovetture nuove in sostituzione di mezzi fortemente inquinanti. Si tratta di un investimento i cui benefici vanno a vantaggio dell’occupazione, dell’ambiente e di uno dei settori industriali che più contribuisce al PIL del Paese.
E’ un grande risultato per il quale abbiamo lavorato con convinzione in questi mesi, ottenendo l’approvazione unanime del Parlamento che ha compreso la rilevanza economica del settore. Per noi è un passo avanti, dal quale bisogna partire per lavorare insieme ai decisori politici a una nuova stagione della mobilità”.
Ha commentato il Presidente di UNRAE Michele Crisci. “Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) non potrà prescindere dall’auto e dalle innovazioni alle quali da tempo lavorano i costruttori, senza dimenticare le necessarie infrastrutture pubbliche idonee ad agevolare la diffusione di nuove tipologie di vetture. Inoltre, al fine di non perdere competitività con le concorrenti imprese europee, che godono di particolari agevolazioni fiscali, auspichiamo che in Italia possa finalmente essere rivisto il sistema di detraibilità e deducibilità per i veicoli aziendali”.
(ITALPRESS).
Dalle assemblee di Fca e Psa via libera alla fusione, nasce Stellantis
TORINO (ITALPRESS) – Via libera dalle assemblee di Fca e Psa alla fusione che darà vita al gruppo Stellantis.
“Vogliamo avere un ruolo di primo piano nel prossimo decennio, che ridefinirà la mobilità, proprio come hanno fatto i nostri padri fondatori con grande energia negli anni pionieristici. Il prossimo decennio ridefinirà la mobilità. Noi intendiamo svolgere un ruolo determinante nella costruzione di questo nuovo futuro, ed è stata quest’ambizione a unirci”, ha detto John Elkann, presidente di Fca.
“La crisi del Covid-19 ha dimostrato la maturità dei soci di Fca e Psa nel portare avanti il progetto di fusione, fino a oggi”, afferma Carlos Tavares, Ceo del gruppo Psa.
“Siamo pronti”, aggiunge il manager portoghese, che sottolinea come “la complementarità tra i due gruppi è ai vertici del settore, si crea il quarto gruppo automobilistico mondiale”. Secondo Tavares, “il nuovo gruppo a livello tecnologico avrà migliori capacità di investimento, ricerca e sviluppo dei propri progetti”.
(ITALPRESS).
Nuove Citroèn C4 e è-C4 nascono nello stabilimento di Madrid
Nuove Citroèn C4 e Citroèn è-C4 – 100% èlectric rappresentano la vettura compatta di nuova generazione che sovverte i codici del segmento ed esprime tutta l’identità Citroèn con una progettazione audace dallo stile deciso, la scelta della motorizzazione, 100% elettrica, benzina o diesel e con una nuova espressione del comfort a bordo, potenziato da 20 tecnologie alla guida, 6 funzioni di connettività e dall’è-Comfort della versione elettrica. Nuova Citroèn C4 e Nuova Citroèn è-C4 – 100% èlectric si producono in Spagna, nella fabbrica di Madrid. Con C4 e è-C4 la Marca del Double Chevron scrive un nuovo capitolo della sua storia e prosegue la sua offensiva elettrica. Vettura compatta di nuova generazione, si distingue per l’identità unica e audace che segna una nuova tappa dello stile Citroèn, per un comfort ai massimi livelli, moderno e globale, amplificato dalla possibilità di scelta della motorizzazione e dall’esperienza dell’è-comfort della versione elettrica, che aggiunge una guida silenziosa, fluida e senza emissioni di CO2.
Dotata di un assetto rialzato dalle linee decise, la silhouette riesce a combinare eleganza e fluidità con la forza e la robustezza tipiche di un SUV, per maggiore modernità e dinamismo.
Aerodinamica e fluida, richiama i tratti tipici delle linee Citroèn, soprattutto con la nuova firma luminosa a V a LED anteriore e posteriore, e introduce un rinnovamento dello stile, più assertivo, e distintivo. Il suo abitacolo accogliente e tecnologico esprime immediatamente benessere, comfort e modernità.
Ogni cliente potrà configurare la vettura a sua immagine con 31 combinazioni di tinte e Pack Color all’esterno e 6 ambienti interni. Offrono al cliente la possibilità di scegliere fra diversi tipi di motorizzazioni, efficienti e prestazionali: 100% elettrica 100 kW (136 CV) con un’autonomia di 350 km (*) nel ciclo WLTP che permette una grande libertà di movimento, termiche di nuova generazione Euro 6d benzina (PureTech 130 S&S e PureTech 130 S&S EAT8) oppure Diesel (BlueHDi 130 S&S EAT8).
Offrono una nuova esperienza del programma Citroèn Advanced Comfort, un comfort moderno e globale per tutti, declinato in ogni aspetto per aumentare il benessere a bordo. Il comfort di marcia è garantito dalle sospensioni con Progressive Hydraulic Cushions e dai sedili Advanced Comfort. Il comfort a bordo si traduce in un’abitabilità generosa e uno spazio per le ginocchia Best in Class, vani portaoggetti funzionali e lo Smart Pad Support Citroèn. Il comfort mentale è indotto da un ambiente interno rilassante e luminoso con ampie superfici vetrate, materiali caldi e il tetto panoramico in vetro apribile elettricamente. Il comfort di utilizzo è potenziato dalle 20 tecnologie di aiuti alla guida che comprendono l’Highway Driver Assist, dispositivo di guida semi-autonoma di livello 2, e le 6 tecnologie di connettività. Tutte queste caratteristiche sono amplificate su Nuova è-C4 – 100% èlectric, in grado di offrire la massima tranquillità al cliente e grande libertà di movimento, grazie alla sua autonomia di 350 km nel ciclo WLTP, e di aggiungere una nuova esperienza di mobilità in classe è-Comfort: silenziosità, fluidità di marcia, zero emissioni e piacere di guida.
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Piaggio, per Forbes Vespa Primavera e Beverly tra scooter del 2021
ROMA (ITALPRESS) – “I cinque scooter del 2021”, questa la classifica pubblicata dalla prestigiosa testata economica statunitense Forbes sul suo sito, e due dei cinque modelli indicati appartengono al Gruppo Piaggio. Si tratta del nuovo Beverly appena lanciato, e della Vespa Primavera 50. Del nuovo Beverly Forbes esalta il recente restyling, che è intervenuto sia sulle linee sia sulla tecnologia. Un punto a favore è la versatilità del mezzo, adatto per agili spostamenti in città come per tratti di autostrada. I due motori a quattro tempi raffreddati a liquido di 300 e 400 cc sono più potenti delle precedenti unità, offrendo maggiore spunto in accelerazione. Anche per Vespa 50 il giornalista sottolinea l’ammodernamento apportato, capace al contempo di rinnovare le linee e la tecnologia di Vespa ma mantenendone inalterato l’heritage che la contraddistingue. Molto apprezzata la nuova strumentazione, le luci a led e le performance del motore (bassi consumi ed emissioni), oltre alle rifiniture cromate e alle ruote da 12 pollici, adatte anche a strade dissestate. Un autentico omaggio al Gruppo Piaggio e ai suoi prodotti, un autorevole endorsement che fa ben sperare per il successo commerciale dei suoi veicoli negli Usa.
(ITALPRESS).










