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Moto Guzzi, nasce una nuova V7 con motore da 65 cavalli

Moto Guzzi, a oltre cinquant’anni dal lancio del primo esemplare, ha presentato sulla sua pagina web una nuova e importante evoluzione nella storia della V7, simbolo riconosciuto di moto italiana nel mondo. Il rinnovamento è così profondo che scompare dal naming della moto la numerazione progressiva in numeri romani, che aveva caratterizzato le varie evoluzioni del modello dal suo ritorno sul mercato nel 2007. Rimangono invece intatti carattere e autenticità, valori destinati a durare nel tempo che sono nel codice genetico di ogni Moto Guzzi. Due sono le versioni disponibili: alla capostipite V7 Stone, la più essenziale, dai contenuti contemporanei, si affianca V7 Special con le sue linee classiche ed eleganti.

Sulla nuova V7 debutta un nuovo motore Moto Guzzi, strettamente derivato da quello che equipaggia la “Tuttoterreno” V85 TT. Si tratta dell’unità motrice più recente e moderna costruita a Mandello, che garantisce migliori prestazioni e un’efficienza generale maggiore, per elevare al massimo il piacere di guida, il divertimento e l’affidabilità. La potenza massima cresce del 25%, passando dai precedenti 52 CV a 6200 giri/min agli attuali 65 CV a 6800 giri/min. Notevolmente incrementata è anche la coppia massima che passa da 60 Nm a 4250 giri/min all’ottimo valore di 73 Nm a 5000 giri/min, con più dell’80% della coppia disponibile già a 3000 giri/min.
Rispetto alla precedente versione la nuova nata di Mandello è generalmente più completa nelle dotazioni e mostra una superiore maturità, testimoniata anche dall’impatto estetico del motore di cubatura maggiore contraddistinto dai generosi tubi di scarico dal differente layout; la vista posteriore mette in risalto la trasmissione a giunto cardanico maggiorata e la ruota posteriore di più grande sezione, oltre alla più robusta coppia di ammortizzatori Kayaba. Sono nuovi i fianchetti dal design ricercato e il parafango posteriore più corto, elementi che, insieme al nuovo impianto di scarico, donano un nuovo e più seducente aspetto alla “otto e mezzo”. Sono molte le novità introdotte per migliorare la stabilità e il comfort, lasciando inalterata la proverbiale maneggevolezza del best seller di Moto Guzzi. Il telaio è stato evoluto con l’aggiunta di elementi in acciaio nella zona del cannotto di sterzo, mentre la nuova coppia di ammortizzatori dalla maggiore escursione e la nuova sella a doppia altezza assicurano più comodità. Sempre con lo stesso obiettivo sono impiegati inediti supporti per le pedane del pilota.

Moto Guzzi V7 Stone presenta il nuovo impianto di illuminazione full LED, dal proiettore anteriore con luce diurna DRL che delinea la sagoma dell’Aquila Moto Guzzi mentre è perfettamente accordata con l’immagine di motocicletta essenziale la nuova strumentazione completamente digitale a singolo quadrante circolare. Sono nuovi anche i cerchi in alluminio dallo stile sportivo che equipaggiano la Stone; quello posteriore ospita un pneumatico dalla sezione maggiorata a 150/70.
V7 Special mantiene l’elegante strumentazione analogica a doppio quadrante (tachimetro e contagiri) e i cerchi a raggi.

V7 sarà offerta anche in versione depotenziata, in linea con le limitazioni della patente A2 e ideale per i nuovi Guzzisti e avrà di serie il controllo di trazione MGCT regolabile e disinseribile. V7 Stone è disponibile in tre colorazioni satinate: Nero Ruvido, Azzurro Ghiaccio e Arancione Rame. Le varianti cromatiche in cui è disponibile V7 Special, la più vicina allo spirito del modello originario, classico ed elegante, sono Blu Formale e Grigio Casual.
(ITALPRESS).

Alexa ora dialoga con la nuova Fiat 500

FCA e Amazon continuano a rafforzare la propria partnership strategica integrando nella Fiat Nuova 500 l’esperienza vocale con Alexa, completata dalla nuova skill MyFiat per l’auto connessa. Grazie a questa integrazione, gli occupanti possono chiedere ad Alexa di riprodurre brani musicali, ascoltare le notizie, verificare le condizioni meteo, controllare i dispositivi domestici, accedere a decine di migliaia di skill di Alexa e altro ancora. L’integrazione, proposta nell’ambito dei servizi Uconnect offerti da FCA, è la prima disponibile per i clienti in Italia; nel corso del 2021, l’implementazione dei nuovi modelli riguarderà anche Austria, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito.
Il lancio di Alexa nella Fiat Nuova 500 è il nuovo step della collaborazione globale tra FCA e Amazon. I clienti FCA avevano inizialmente conosciuto le skill personalizzate di Alexa per l’auto connessa FCA, incluse MyJeep e MyAlfa, che permettono ai clienti con i dispositivi abilitati in casa di chiedere facilmente ad Alexa di controllare il livello della batteria in auto, di bloccare/sbloccare le porte e altro ancora. L’integrazione di Alexa nella suite di servizi Uconnect approfondisce l’esperienza portando Alexa direttamente nel veicolo per offrire ai clienti un’esperienza indimenticabile.
L’integrazione dell’esperienza vocale di Alexa fa parte del più ampio investimento FCA, intenzionata a sviluppare servizi per l’auto connessa di oggi e di domani. Con Alexa all’interno del veicolo, i clienti possono godersi un’esperienza vocale personalizzata e uniforme tra tutti i dispositivi in loro possesso, sia a casa sia in giro.
“La Nuova 500 è la prima auto FCA nata “100% elettrica”; oltre ad essere una vera e propria icona dal 1957, la terza generazione della Fiat 500 vuole anche imporsi come benchmark per la tecnologia del prossimo decennio, abbinando uno stile unico a livello di connettività d’avanguardia. Oltre ad essere semplice e intuitiva, la Nuova 500 ci regala anche la ciliegina sulla torta: l’assistente ‘virtualeì a bordo che risponde ai comandi dentro l’auto. Basta esclamare ‘Hey Fiat’ e permette di comunicare in tempo reale con i sistemi di domotica, ascoltare musica e altro ancora; in questo modo, è possibile restare sempre connessi e guidare nella massima sicurezza. Collaborare con Amazon e portare Alexa a bordo è stata la scelta più naturale per Fiat” ha commentato Luca Napolitano, Responsabile della regione EMEA per i marchi Fiat, Lancia e Abarth.
“La Fiat Nuova 500 è la soluzione perfetta, in grado di offrire le tecnologie d’avanguardia in-cabin che gli automobilisti si aspettano, senza peraltro perdere la sua natura inconfondibile di city car iconica. I clienti FCA amano già utilizzare Alexa in casa; ora possono portarla dovunque, facilitando più che mai la navigazione, restando connessi, senza rinunciare ai momenti di svago, ma rimanendo sempre concentrati sulla strada davanti a loro” ha aggiunto Ned Curic, Vicepresidente di Amazon Alexa Automotive.
(ITALPRESS).

A scuola guida di mobilità elettrica con Nissan e UNASCA

Nissan e l’Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica (UNASCA) collaborano per la promozione e la diffusione della mobilità elettrica nei programmi di scuola guida destinati alle nuove generazioni di automobilisti, con un percorso teorico e pratico di conoscenza dei veicoli 100% elettrici, in termini di sostenibilità, sicurezza e prestazioni.
Il corso formativo è dedicato ai trainer UNASCA, che a loro volta formeranno gli istruttori delle oltre 3.000 scuole guida associate sull’intero territorio nazionale, e ha come protagonista Nissan LEAF, l’auto 100% elettrica più venduta al mondo. Il modulo di training è stato sviluppato in due parti. Una prima sessione plenaria in aula è dedicata all’analisi delle caratteristiche tecniche del motore elettrico, alla manutenzione, alle differenze rispetto ai veicoli tradizionali fino ad arrivare all’autonomia e alle modalità di ricarica. La presenza di varie tipologie di colonnine presenti presso l’impianto di Vallelunga permette infatti di sperimentare sia la ricarica standard sia quella rapida.
Inoltre, vengono approfonditi anche i vantaggi economici della mobilità elettrica che determinano un costo totale di esercizio più competitivo rispetto ai veicoli termici. In particolare, vengono analizzati i consumi ridotti, gli attuali incentivi governativi per l’acquisto, l’esenzione del bollo per i primi 5 anni, la sosta gratuita nelle aree blu e l’accesso libero e senza limitazioni alle zone a traffico limitato. La seconda parte riguarda le prove dinamiche in pista dove i trainer approfondiscono individualmente le diverse tecnologie legate alla sicurezza e alle modalità della guida elettrica nelle diverse condizioni di utilizzo, insieme agli istruttori del Centro di guida sicura ACI-SARA di Vallelunga. La scelta del circuito rientra nella partnership tra Nissan e ACI Sara Vallelunga, inaugurata nel 2018, in tema di sicurezza stradale.
Tra le tecnologie che vengono provate sulla Nissan LEAF rientrano il sistema di assistenza alla guida ProPilot per una guida più sicura, ProPILOT Park, il sistema che parcheggia da solo l’auto e l’e-Pedal, per la guida con un solo pedale che include la frenata rigenerativa. Il percorso didattico è la base per lo sviluppo del modulo di formazione sulla mobilità elettrica che entrerà a far parte da gennaio 2021 dei programmi ufficiali delle autoscuole associate UNASCA. L’iniziativa rientra nella Nissan Intelligent Mobility, la roadmap strategica che si propone di ridefinire il modo in cui le auto sono alimentate, integrate e connesse nella società.
(ITALPRESS).

Al Ministero della Difesa una flotta di Ranger

Una flotta di Ranger doppia cabina è stata consegnata da Ford Italia al Ministero della Difesa per soddisfare specifiche esigenze logistiche dell’Esercito Italiano. In particolare i pick-up Ford saranno destinati ad interventi che ne prevedono l’utilizzo su ogni tipo di terreno – sia on sia in off-road sia in territorio nazionale che estero. Il Ford Ranger è un veicolo con un profilo di missione che si contraddistingue per soddisfare ogni tipo di attività, qualità molto apprezzata dai militari, leader indiscusso del segmento dei pick-up e vincitore dell’International Pick-up Award 2020, grazie alle sue doti di robustezza, versatilità e al carattere indomito, pronto ad affrontare ogni tipo di sfida – ora disponibile anche nella versione Ford Performance Ranger Raptor. I Ranger doppia cabina XLT – 2.0 Ecoblue 170CV – in grado di adattarsi a ogni scenario operativo, sono stati appositamente personalizzati per rispondere alle specifiche esigenze del Ministero della Difesa. “Siamo orgogliosi di continuare il nostro rapporto con le Istituzioni e tutti i loro corpi operativi preposti ad assicurare la nostra incolumità”, ha dichiarato Marco Buraglio, Direttore Divisione CV di Ford Italia. “La fornitura all’Esercito Italiano del nostro Ranger, leader indiscusso del segmento dei pick-up da 4 anni, perchè capace di affrontare ogni tipo di scenario di guida grazie alle sue doti di robustezza e versatilità, ben si associa all’impegno profuso e la professionalità che gli operatori del Ministero della Difesa dimostrano ogni giorno, intervenendo nelle situazioni più estreme e complesse, consentendoci di mostrare, in modo tangibile, il rapporto solido e radicato nel tempo, che lega Ford Italia alle comunità e al territorio”.
La flotta di pick-up Ranger è stata ulteriormente finalizzata all’impiego richiesto con la collaborazione di A.R.I.S. (Applicazioni Rielaborazioni Impianti Speciali), azienda leader nel settore che opera nella progettazione, produzione, allestimento e manutenzione di veicoli ed equipaggiamenti speciali destinati alle FFAA e al soccorso tecnico. A.R.I.S. rientra tra gli allestitori riconosciuti dal programma QVM (Qualified Vehicle Modifier) dell’Ovale Blu, nato per garantire il rispetto degli elevati standard di qualità Ford a livello europeo. Quest’anno, in Italia, il Ford Ranger consolida ulteriormente la propria leadership nel segmento dei pick up, con una quota di mercato del 36.3%, in crescita di ben 4.4 punti rispetto all’anno precedente.
(ITALPRESS).

75 anni fa iniziava la produzione di serie del Maggiolino

Il 27 dicembre 1945, nella fabbrica tedesca di Wolfsburg prese il via la produzione di serie della berlina Volkswagen Typ 1, meglio conosciuta in tutto il mondo come “Maggiolino”. E con essa la storia di successo dell’intera Volkswagen. L’origine di questo modello si deve ai nazisti, che vollero farne un progetto di prestigio del regime, ma dal 1939 lo stabilimento che doveva costruirlo venne convertito alla produzione bellica. Fino alla fine della seconda guerra mondiale, infatti, appena 630 unità avevano lasciato la fabbrica della Volkswagen. Il modello, intanto, nel 1938 era stato rinominato KdF-Wagen, ossia “l’auto della forza attraverso la gioia”, in quanto la sua realizzazione era gestita dall’omonima organizzazione ricreativa nazista, parte del Fronte dei Lavoratori Tedeschi.
Tuttavia, fu solo sotto l’amministrazione fiduciaria inglese che a Wolfsburg iniziò la storia di successo del Maggiolino Volkswagen, grazie alla straordinaria visione strategica del Maggiore Ivan Hirst.
(ITALPRESS).

Svelato il nuovo Piaggio Beverly

A 20 anni dalla prima generazione nata nel 2001, svelato il nuovo Piaggio Beverly. Apprezzato sin dalla sua nascita per la sua inconfondibile eleganza, tanto da diventare nel corso degli anni uno degli scooter più venduti in Italia, Beverly oggi si rinnova completamente e si evolve per diventare un vero crossover, andando oltre la sua categoria, unendo la versatilità, le doti dinamiche e la tenuta di un mezzo a ruota alta con le prestazioni esuberanti e il comfort di un lussuoso GT. Il nuovo Piaggio Beverly è a suo agio in ogni situazione, dal commuting urbano, dove emergono agilità e maneggevolezza, fino al turismo extraurbano a medio e a lungo raggio, anche con passeggero, situazione nella quale mette in mostra stabilità, potenza e comodità a bordo al massimo livello.
Il nuovo design è decisamente sportivo, il frontale è stato totalmente ridisegnato, mentre nella vista laterale le forme abbandonano la morbidezza dei precedenti modelli per diventare linee tese e muscolose che chiudono verso un posteriore più filante e proteso verso l’alto.
Sono a tecnologia LED anche gli indicatori di direzione e le luci di posizione, piazzate ai lati dello scudo ne profilano i bordi, creando così una “firma” luminosa che rende il nuovo Beverly immediatamente riconoscibile anche di giorno.
Nella zona posteriore il codone termina con un originale profilo a estrattore che emerge al centro del gruppo ottico posteriore a LED. L’inedito portatarga di derivazione motociclistica, posizionato sulla ruota, contribuisce a rendere il posteriore del nuovo Beverly estremamente snello e pulito. Sono nuovi anche i cerchi, con un disegno sportivo a sette razze sdoppiate, e la sella, riccamente rifinita con doppio rivestimento e doppie cuciture. Sul nuovo Beverly debuttano due nuove e potenti motorizzazioni Euro 5 della famiglia hpe – High Performance Engine – di 300 e 400 cc.
Entrambe le unità – monocilindrici 4 tempi, 4 valvole, con raffreddamento a liquido e iniezione elettronica – sono frutto dell’esperienza del centro ricerca e sviluppo del Gruppo Piaggio, i cui interventi sono stati mirati a ottenere maggiori prestazioni e una migliore guidabilità, riducendo il consumo di carburante e la rumorosità. Il motore 300 hpe cresce di potenza del 23%, rispetto alla precedente versione di pari cilindrata raggiungendo i 19 kW (25,8 CV) a 8000 giri, mentre la coppia massima cresce del 15% fino a 26 Nm a 6250 giri. Il propulsore 400 hpe va a sostituire la precedente unità 350. La differenza non sta nel semplice aumento di cubatura: partendo da un motore già estremamente efficiente, i tecnici Piaggio hanno migliorato ulteriormente il rendimento meccanico e termodinamico e ridotto i livelli già bassissimi di vibrazioni e rumorosità. Il risultato è una potenza che arriva a 26 kW (35,4 CV) a 7500 giri e una coppia massima di 37,7 Nm a 5500 giri, dati che tradotti in strada significano prestazioni ed elasticità di marcia.
Queste due unità, modernissime e potenti, sono unite a una ciclistica estremamente efficace ed evoluta. Il telaio a doppia culla in tubi di acciaio ad alta resistenza e lamiera stampata è abbinato all’anteriore a una nuova forcella Showa con steli da 35 mm di diametro, mentre al posteriore lavora una nuova coppia di ammortizzatori Showa a doppio effetto e molla elicoidale con precarico regolabile su 5 posizioni. Grazie a questa struttura portante di natura motociclistica e alle grandi ruote con cerchi in lega leggera (16″ all’anteriore e 14″ al posteriore) il nuovo Beverly assicura un comfort di marcia e una tenuta di strada da moto, mantenendo grande agilità e maneggevolezza. La versione 400 hpe adotta inoltre pneumatici più larghi (120/70 anzichè 110/70 all’anteriore e 150/70 anzichè 140/70 al posteriore), che assicurano una migliore stabilità a velocità sostenute. La versione 400 hpe si distingue anche per il doppio terminale di scarico e per il cupolino di serie. Si migliora anche sul fronte della dotazione tecnologica adottando il sistema keyless per azionare l’accensione senza dover inserire la tradizionale chiave e rendendo così più agevoli l’avviamento, l’apertura della sella e dello sportello carburante e l’inserimento del bloccasterzo, tutte operazioni che possono essere fatte col telecomando in tasca. Il “ponte di comando” accoglie al centro una nuovissima strumentazione LCD completamente digitale da 5,5″, ai lati della quale sono posizionati i nuovi comandi al manubrio, completamente ridisegnati nell’ergonomia. L’equipaggiamento è completato dal sistema di connettività Piaggio Mia, di serie sulla versione 400 hpe, che permette di collegare via Bluetooth lo smartphone al sistema elettronico di bordo di Beverly, offrendo funzionalità esclusive per un’esperienza di guida ancora più appagante e divertente.
Nel nuovo Beverly coesistono due anime ben distinte: quella più elegante e ricercata da un lato, rappresentata da Beverly, e quella più grintosa e sportiva dall’altro, che si manifesta in Beverly S. Offre una gamma di colori eleganti e lucidi, quali Bianco Luna e le due inedite tinte Blu Oxigen e Grigio Cloud. Tali colorazioni sono abbinate a finiture dalle gradazioni metalliche chiare, calde e avvolgenti, alla sella color testa di moro e a cerchi ruota color grigio chiaro. Beverly S si distingue innanzitutto per le sportive finiture opache in grigio grafite. Le varianti cromatiche dedicate sono tre: Argento Cometa e Nero Tempesta, opache, e l’originale e futuristica tinta lucida Arancio Sunset. La versione S è dotata di una nuova sella di colore nero in due materiali e di cerchi grigio scuro.
(ITALPRESS).

Jaguar Land Rover. Si arricchisce contenuti programma usato certificato

Jaguar Land Rover Italia presenta Approved, il programma, arricchito di nuovi contenuti, che il gruppo dedica ai propri modelli di auto e SUV usati. Approved è nato, nel 2013, per assicurare il massimo livello di qualità e per offrire la stessa indimenticabile esperienza di guida di una Jaguar o Land Rover nuova. “La strategia del programma Jaguar e Land Rover Approved è chiara: far tornare alle stesse condizioni di un veicolo nuovo, auto che hanno già vissuto una loro storia, aumentando così la possibilità di far realizzare un sogno a molti più potenziali clienti” sottolinea Fabrizio Falcombello Musumeci Greco – Pre-Owned & Remarketing Senior Manager che prosegue: “Il nostro programma si fonda su una promessa al cliente rivolta all’eccellenza ed ha l’obiettivo di continuare il suo straordinario percorso di crescita e successo nei prossimi anni”. Un plus unico per gli acquirenti della gamma Approved Jaguar o Land Rover, è l’accesso ai Club dei due brand.
Il Cliente Approved entra di diritto con un welcome pack nel mondo dei vantaggi Jaguar e Land Rover come un acquirente di una vettura nuova ed accede a centinaia di esclusive opportunità. Si tratta di servizi e benefici legati al mondo dei viaggi, della cultura e dell’arte che permettono di vivere l’auto come un’esperienza esclusiva e personalizzata.
Tutti i SUV e le auto proposte in gamma Approved sono sottoposti a dei controlli rigidissimi, partendo dalla selezione che esclude veicoli con più di 150mila chilometri o con più di 5 anni dalla data di immatricolazione. Per rientrare nel mondo Approved, le vetture vengono dunque sottoposte a ben 165 controlli, che riguardano la verniciatura, lo stato della carrozzeria, gli interni e, primo fra tutti, quello sulla meccanica. Solo dopo queste verifiche e dopo la prova su strada di un esperto del brand, il veicolo usato ottiene la certificazione Approved.
Questo certificato assume valore sia quando si acquista il mezzo che quando lo si dovrà poi rivendere ed indica, tra le altre informazioni, stato d’uso, provenienza e chilometraggio effettivo.
Grazie ai rigidissimi controlli, il programma Approved offre una garanzia a copertura europea, analoga a quella contrattuale delle vetture nuove, di 24 mesi a chilometraggio illimitato. Ciò significa che, nell’eventualità, di danni di natura meccanica o elettrica, ci si rivolge ai concessionari ufficiali della Rete di vendita dove le riparazioni sono eseguite da tecnici specializzati, usando solo ricambi originali. Inoltre, per un usato premium Approved è inclusa l’assistenza stradale attiva 24/24 ore che copre tutti i casi di immobilizzo vettura (ad esempio: guasto, incidente, foratura o smarrimento chiavi, furto o atto vandalico che non consentono alla vettura di poter essere utilizzata). Il programma Approved prevede anche una clausola a vantaggio dei clienti, che permette di sostituire la vettura entro 15 giorni dall’acquisto, ed entro 2.000 chilometri di percorrenza (con un’altra Approved oppure con una nuova di pari valore).
Recentemente il programma si è arricchito anche grazie ad una campagna accessori riservata al Mondo Approved e pensata per dare ancor più valore ed esclusività alle nostre vetture.
Grazie a tale iniziativa i Clienti potranno vestire le loro vetture conferendogli un nuovo look, personalizzarle con accessori dedicati ai viaggi, allo sport, o semplicemente al comfort a bordo dei nostri amici a quattro zampe.
Varia è la disponibilità di formule finanziamento, rateali o leasing anche ai privati, con la stessa struttura dei piani previsti sui veicoli nuovi e con la garanzia di un valore futuro garantito.
Tutti i modelli Approved possono essere trovati presso le Concessionarie Jaguar Land Rover o sui siti: www.landroverapproved.it www.jaguarapproved.it. E’ così che per il cliente Approved si apre un mondo di esperienze uniche con delle vetture ineguagliabili.
(ITALPRESS).

Kia sostiene il programma QuBì di Fondazione Cariplo

Kia Motors Italia in occasione del Santo Natale, in un anno difficile segnato dalla pandemia da Covid-19, ha deciso di sostenere il Programma QuBì, promosso da Fondazione Cariplo, finanziando l’acquisto di dispositivi per la didattica a distanza a favore dei minori delle famiglie più fragili della città di Milano. QuBì è un programma pluriennale contro la povertà infantile che coinvolge la città di Milano nel suo complesso: aziende, istituzioni e singoli cittadini, chiamati a realizzare una un “patto cittadino”che permetta di dare risposte concrete alle famiglie in difficoltà e creare percorsi di fuoriuscita dal bisogno. All’inizio dell’emergenza Covid-19, lo scorso marzo, le 23 Reti di “Programma QuBì – La ricetta contro la povertà infantile” si sono attivate a sostegno delle famiglie colpite più duramente dal lockdown, contribuendo a garantire cibo con consegna settimanale a oltre 6.000 famiglie.
Sin da subito, però, è parso evidente quanto la povertà per le famiglie con figli non fosse solo una questione alimentare. Molti bambini e ragazzi delle famiglie più fragili non avevano accesso agli strumenti digitali, indispensabili per partecipare alle lezioni che insegnanti e dirigenti scolastici cercavano – giorno per giorno – di ripensare su piattaforme on line. Per intervenire efficacemente sul divario digitale in cui si è ritrovata una quota considerevole dei minori di Milano, Programma QuBì ha messo in campo uno stanziamento straordinario e ha chiesto collaborazioni per sperimentare una innovativa “filiera sociale” di recupero e distribuzione di pc e tablet nuovi e da ricondizionare, installare adeguati software dotati di parental control così da mettere a disposizione delle famiglie meno fortunate un accesso sicuro alla rete internet.
Perchè avere bambini e ragazzi che faticano a vivere il presente e che, ancor di più, vedono compromesso il loro futuro non è accettabile. Kia Motors Italia si è pertanto impegnata nel contribuire efficacemente a ridurre tali situazioni di disagio sociale, prodigandosi nel far arrivare a queste famiglie gli strumenti indispensabili per contrastare l’emarginazione, in un momento storico dove la didattica a distanza ha assunto un ruolo dominante.
“Per noi è un onore poter partecipare a un’iniziativa così nobile in un periodo tanto delicato dell’anno come il Natale – spiega Giuseppe Bitti Amministratore Delegato di Kia Motors Company Italy – Kia quest’anno è stata molto attiva sul piano della solidarietà per fronteggiare i disagi dettati dalla pandemia e il sostegno al progetto della Fondazione ne è la prova. Con questa iniziativa speriamo di portare un aiuto concreto dove c’è bisogno grazie alla collaborazione di realtà virtuose del territorio milanese”. Il percorso che ha consentito l’arrivo dei device di Kia Motors Italia a QuBì è passato attraverso la collaborazione con la Fondazione di Comunità Milano dove si trova il Fondo di Programma QuBì, che si attiva per le differenti azioni di fundraising destinate a ridurre il fenomeno della povertà infantile a Milano (alimentare, digitale, educativa).
Kia Motors Italia non poteva esimersi dal partecipare, nota la sua collocazione e il suo forte legame con la città meneghina ma, soprattutto, per il suo impegno di lunga tradizione nel sociale. L’iniziativa va, infatti, ad incrementare la lunga serie di progetti di CSR (Corporate Social Responsibility) che Kia Motors Italia sostiene attivamente da sempre. La filiale italiana con sede a Milano di Kia Motors ha quindi optato per un’azione concreta per questo Natale, a favore di chi ne ha più bisogno, all’insegna di un domani che sia davvero migliore per tutti. (ITALPRESS).