Home Motori Pagina 511

Motori

JLR sviluppa città intelligente per test veicoli guida autonoma

Jaguar Land Rover è partner di primarie Società di software, mobilità e telecomunicazioni nella realizzazione di uno smart city hub, un banco di prova delle tecnologie connesse, dove i veicoli a guida autonoma potranno condividere le strade con automobili, pedoni e ciclisti.
Il Future Mobility Campus Ireland (FMCI) sarà un banco di prova cooperativo costituito da 12 km di strade pubbliche, che disporrà delle strutture e delle competenze necessarie per raccogliere i dati dei sensori, simulare una varietà di ambienti e traffico, e provare nuove tecnologie. La Jaguar I-Pace elettrica prenderà parte a questi test. La struttura darà grande impulso alla ricerca Jaguar Land Rover nel campo dei veicoli autonomi, connessi, elettrici e condivisi – coerentemente all’impegno dell’Azienda: rendere la società più sana e sicura grazie all’innovazione tecnologica. Il sito sarà completamente servito da sensori e disporrà di accurati sistemi di localizzazione, di un centro di gestione e controllo dati e di prototipi a guida autonoma. Nel complesso, saranno inseriti incroci intelligenti, strade connesse, parcheggi autonomi e punti di ricarica per veicoli elettrici, oltre a collegamenti con una tratta autostradale connessa di 450 km e un corridoio di traffico aereo per droni controllato dall’aeroporto di Shannon, in Irlanda.
JLR è lead partner della FMCI e collaborerà con molte altre Società tecnologiche mondiali allo sviluppo del sito, come Cisco, Seagate, Renovo, Red Hat e Mergon.
Tradizionalmente questi campi prove erano situati oltremare.
L’FMCI offre a Jaguar Land Rover un importante sito di ricerca vicino ad una struttura esistente: il suo hub software di Shannon.
“La partnership con FMCI ci dà la possibilità di provare in condizioni reali le nostre tecnologie autonome, connesse, elettrificate e condivise in una location strategica. La collaborazione con altre grandi Aziende ci consentirà uno sviluppo più efficiente dei nostri sistemi” dichiara John Cormican, General Manager di Shannon Ireland Jaguar Land Rover.
“L’area della smart city è una struttura di prima classe dove queste Aziende di livello mondiale possono collaborare allo sviluppo di tecnologie leader, dai veicoli autonomi alle infrastrutture connesse. Il banco di prova consente di sperimentarle in condizioni reali, contribuendo a rispondere alle domande poste dal futuro della mobilità in modo efficiente e collaborativo” aggiunge Russell Vickers, CEO della FMCI.
(ITALPRESS).

Ferrari SF90 spider. La più potente supercar di gamma a tetto aperto

E’ stata svelata la SF90 Spider, versione cabrio della SF90 Stradale. Prima spider plug-in hybrid di serie del Cavallino Rampante, si pone come nuovo riferimento in termini di performance e innovazione rispetto alla gamma della Casa di Maranello e alla produzione dell’intero settore automotive. La vettura eredita dalla SF90 Stradale la sua impostazione estrema da supercar di gamma e le sue prestazioni da primato, riuscendo nell’impresa di incrementarne il piacere di guida e la fruibilità grazie all’ultima versione del tetto rigido ripiegabile RHT. La SF90 Spider è quindi l’auto ideale per tutti coloro che aspirano al massimo livello di tecnologia Ferrari senza rinunciare alla versatilità e alle emozioni di guida en plein air garantite dall’architettura RHT.
Anche la SF90 Spider è dotata di tetto rigido ripiegabile a scomparsa RHT (Retractable Hard Top), soluzione che consente ottimo isolamento termico e acustico in configurazione coperta, assenza di deformazioni alle alte velocità e massima abitabilità grazie alla doppia curvatura. Il tetto si apre e si chiude in soli 14 secondi anche a vettura marciante grazie alla compattezza, semplicità e leggerezza del sistema. La chiave di volta del successo dell’RHT Ferrari, introdotto nel 2011 sulla 458 Spider e da allora costantemente evoluto, è stata l’innalzamento della linea di separazione fra corpo vettura e tetto; il volume occupato da quest’ultimo è così limitato a soli 100 litri rispetto ai tradizionali 150-200. L’uso dell’alluminio ha permesso un risparmio di circa 40 kg rispetto alle soluzioni a tetto rigido tradizionali. Il lunotto in vetro regolabile elettricamente in altezza garantisce poi un comfort ottimale nell’utilizzo en plein air, anche alle alte velocità.
Al pari della SF90 Stradale, anche sulla SF90 Spider viene proposto un allestimento aggiuntivo disponibile su richiesta per chi intende estremizzarne l’impostazione corsaiola. L’Assetto Fiorano si differenzia dall’allestimento standard per una serie di contenuti esclusivi, tra cui ammortizzatori Multimatic derivati dall’esperienza del Cavallino Rampante nelle competizioni GT con regolazione ottimizzata per l’utilizzo in pista; impiego di materiali ad alte prestazioni (come fibra di carbonio e titanio) che alleggeriscono la vettura di 21 kg; spoiler posteriore in fibra di carbonio; pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 omologati per l’uso stradale e studiati per migliorare la performance in pista in condizioni di asfalto asciutto, dotati di mescola più morbida e di un numero inferiore di scanalature; e una livrea bicolore dedicata (opzionale) che accentua ulteriormente la vocazione racing della vettura.
Per la prima volta su una Ferrari spider di gamma, la SF90 Spider propone un’architettura ibrida plug-in in cui il motore endotermico è integrato a due motori elettrici all’anteriore, che costituiscono il sistema RAC-e (Regolatore Assetto Curva Elettrico), e uno al posteriore, derivante dall’esperienza maturata dal Cavallino Rampante in Formula 1 e che ne eredita il nome MGUK (Motor Generator Unit, Kinetic). La sinergia tra motore endotermico e motori elettrici permette di raggiungere la potenza massima di 1000 cv e di posizionare SF90 Spider al vertice non solo della gamma della Casa di Maranello, bensì dell’intera categoria.
L’architettura del powertrain è definita da un motore endotermico V8 turbo, dal cambio DCT a 8 rapporti con Ediff, dall’assale elettrico anteriore RAC-e dotato di due macchine elettriche indipendenti che svolge anche la funzione di propulsione esclusiva in marcia elettrica, dalla macchina elettrica MGUK posizionata tra motore e cambio, dalla batteria ad alto voltaggio e dall’elettronica di potenza (inverter) per la gestione dei motori elettrici. Grazie ai suoi 780 cv (e 195 cv/l di potenza specifica), il motore termico della SF90 Spider supera di 60 cv qualsiasi altro V8 turbo mai realizzato da Ferrari. Per ottenere questo risultato, i tecnici di Maranello si sono concentrati sulla riprogettazione dell’impianto di aspirazione e scarico.
Al fine di migliorare la fluidodinamica interna, tutti i condotti sono stati quasi allineati in orizzontale all’altezza delle teste motore, il gruppo turbocompressore è stato abbassato e la linea di scarico è stata portata più in alto. Tale razionalizzazione ha portato, tra l’altro, all’abbassamento del baricentro e al contenimento del peso complessivo, grazie anche all’utilizzo dell’Inconel per il condotto di scarico. Il nuovo cambio con architettura a doppia frizione in bagno d’olio, lanciato sulla SF90 Stradale, dispone di 8 rapporti. L’ottimizzazione del layout, dovuta all’adozione di un carter secco e al compattamento del gruppo frizione del 20% rispetto al cambio a 7 marce, ha permesso di ridurre l’altezza di installazione in vettura di 15 mm con relativo abbassamento del baricentro meccanico.
Nonostante il rapporto aggiuntivo e il limite di coppia massima di 900 Nm (superiore del 20% rispetto al 7 rapporti) è stato possibile ridurre il peso di 10 kg rispetto al cambio a 7 rapporti. La frizione migliora le prestazioni del 35% rispetto all’applicazione precedente e trasmette coppie dinamiche massime in cambiata di 1200 Nm. Grazie all’idraulica di nuova generazione i tempi di riempimento frizione sono diminuiti del 30% e i tempi totali di cambiata sono pari ad appena 200 ms, il 30% in meno.
Nella riprogettazione dell’impianto di scarico, grande attenzione è stata posta al sound del motore, uno degli ingredienti fondamentali del piacere di guida di ogni Ferrari. Grazie all’introduzione del sistema a tubo caldo che permette un miglior trasferimento del sound all’interno dell’abitacolo è stato possibile ampliare l’intervallo di frequenze e ordini motore, migliorando qualità del sound a bordo e intensità al crescere dei giri rispetto ai precedenti V8 Ferrari.
(ITALPRESS).

Un coupon promozionale per ripartire insieme a FCA

La mobilità privata è oggi quanto mai importante per la sicurezza di tutti: FCA mette in atto azioni concrete per agevolare l’acquisto di una nuova vettura del Gruppo. Con una semplice procedura on line si potrà accedere a bonus – sino a 10.000 euro di vantaggi – per un nuovo veicolo dei marchi Alfa Romeo, Fiat, Jeep, Lancia e Abarth. In questo momento così delicato FCA vuole essere l’interlocutore di riferimento della clientela professionale con Bonus Lavoro, un vantaggio economico concreto da applicare al listino dei modelli di tutta la gamma: i dettagli sul portale bonuslavoro.it. L’apertura delle concessionarie è garantita, con un protocollo di sicurezza e salute dei clienti e dei dipendenti, ed è sempre disponibile “Car@home”, per avere a casa propria i servizi dei dealer.
(ITALPRESS).

Il Qooder QV3 leader in Italia tra gli scooter a 3 ruote

Il ritorno in forma diffusa, e in tutti i Paesi europei, della pandemia ha riportato in primo piano il problema delle misure per prevenire e il dilagare del contagio. Si è tornati a una situazione di crisi molto simile a quella dei trimestre marzo-aprile-maggio ed ancora a parlare di sicurezza di distanziamento e mascherine. Sotto la lente di ingrandimento soprattutto il sistema trasporto pubblico, sia in superfice che sotterraneo, che coinvolge un elevato numero di utilizzatori sempre a stretto contatto: inevitabile il ritorno all’utilizzo dei mezzi privati: automobile, scooter e moto ed è altrettanto inevitabile che con l’uso massiccio dell’automobile si torni ad avere problemi di traffico, di parcheggio e di inquinamento.
E’ difficile pensare di poter regolamentare l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico o limitare l’utilizzo dei mezzi privati a quattro ruote secondo i dettami imposti dalle norme di sicurezza e è necessario pensare a un nuovo concetto di mobilità. Ecco allora un prepotente ritorno di scooter e moto, anche da parte di utenti che non sono mai saliti in sella.
Il Qooder 4, l’unico ed esclusivo scooter a quattro ruote che garantisce la massima sicurezza durante la circolazione, il QV3, lo scooter a tre ruote, e l’ xygen sono le tre proposte di punta che Qooder propone a chi vuole trovare una vera alternativa ai tradizionali mezzi di mobilità, soprattutto urbana.
Qooder ha pagato pesantemente il periodo di lockdown a seguito della chiusura dei siti produttivi per oltre tre mesi cui ha fatto seguito, per diverse settimane, la difficoltà di approvvigionamento di molte componenti. Tuttavia è da sottolineare il successo di vendite dello scooter a tre ruote, il QV3, che, tra i pari 350 cc, è lo scooter più venduto in Italia ed è costantemente ai primi tre posti nelle classifiche in Spagna, Germania e Olanda grazie al posizionamento del prezzo, al comfort e alle prestazioni. QV3, veicolo a 3 ruote, è il più leggero tra i competitors e gode di un baricentro basso per una guida più agevole.
E’ dotato di ruote più grandi della sua categoria – cerchi da 14″ e 15″ – con sistema frenante integrale sulle 3 ruote e presenta un sottosella che può ospitare comodamente due caschi. Anche questo mezzo è dotato del sistema brevettato di sospensioni idro-pneumatiche HTS (Hydraulic Tilting System). A risentire delle difficoltà del mercato è stato il Qooder 4 che recupererà però posizioni nel periodo invernale: i fondi stradali con poca aderenza, per via della pioggia o del gelo, saranno l’ago della bilancia al momento dell’acquisto. Per i clienti del Qooder 4 l’offerta si arricchisce ora,, senza aumento di prezzo, di un “winter kit” che comprende: 4 ruote termiche Michelin City Grip, 1 Bauletto da 47 lt, 1 coprigambe termico Tucano Urbano, 1 cover cromata per Hts. Va sottolineato che Qooder è l’unico scooter che contempla il cambio ruote stagionale.
In tempi di pandemia e di limitazioni di movimenti con le “zone rosse” è anche sempre attiva la proposta di Qooder per acquisti online, tramite l’accesso al sito www.qooder.com, che prevede la consegna dello scooter a domicilio da parte di personale specializzato e disponibile a fornire tutte le informazioni e istruzioni per l’utilizzo. “Il successo del QV3, sottolinea Andrea Mastrorilli, CEO di Qooder, non ci sorprende in considerazione degli elevati, e unici, contenuti tecnologici di questo tre ruote che ha nella leggerezza e facilità di guida i pregi migliori. E’ anche la conferma che in questo periodo l’attenzione è rivolta verso mezzi che permettono di muoversi in libertà e sicurezza”.
“Le nuove restrizioni, introdotte in diversi Paesi, non sono certo il modo migliore per sostenere le Case costruttrici e tutto il comparto dell’indotto mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro che si appena ripreso da un lungo periodo di inoperosità” afferma il Ceo di Qooder. “Tuttavia guardiamo già al prossimo anno con ottimismo e impegno: obiettivo tornare almeno alla quota di mercato raggiunta l’anno passato.
Nuove proposte e soprattutto l’introduzione dei propulsori elettrici saranno la spinta per una vera ripartenza”.
(ITALPRESS).

Volvo fa cadere auto da 30 metri per aiutare servizi di soccorso

E’ il crash test più estremo mai eseguito da Volvo e la sua funzione è cruciale. Gli specialisti che effettuano l’estrazione di un traumatizzato da un veicolo, una tecnica nota come “estricazione”, spesso utilizzano le auto incidentate che arrivano al Centro Sicurezza di Volvo Cars per affinare le loro tecniche di salvataggio. Per consentire ai servizi di soccorso di prepararsi a qualsiasi possibile scenario d’incidente e per simulare le forze che vengono generate durante gli impatti più estremi, al di là di ciò che è possibile simulare con i normali crash test, Volvo ha recentemente adottato misure altrettanto estreme, facendo per la prima volta cadere ripetutamente diverse nuove Volvo da una gru alta 30 metri.
Ciò ha consentito di causare ai veicoli danni che simulassero in modo adeguato quelli riscontrati nelle situazioni d’incidente più estreme: si pensi agli incidenti in cui è coinvolta una sola auto che viaggia ad altissima velocità, a quelli in cui un’auto urta un camion ad alta velocità o in cui viene urtata violentemente su un lato. In situazioni del genere, è probabile che le persone all’interno dell’auto versino in condizioni critiche. Pertanto, la priorità è quella di estrarre le persone dall’abitacolo e portarle in ospedale il più rapidamente possibile, utilizzando strumenti idraulici di soccorso conosciuti nel settore come Jaws Of Life (letteralmente: ganasce salva-vita).
Gli specialisti dell’estricazione parlano spesso di ‘ora crucialè, riferendosi al fatto che è fondamentale riuscire a estrarre e portare in ospedale un traumatizzato entro un’ora dall’incidente.
“Lavoriamo a stretto contatto con i servizi di soccorso svedesi da molti anni”, spiega Hàkan Gustafson, un investigatore senior del Team di Ricerca sugli Incidenti Stradali di Volvo Cars. “Abbiamo infatti lo stesso obiettivo: rendere le strade più sicure per tutti. Speriamo che nessuno si trovi mai coinvolto in uno degli incidenti più gravi, ma non tutti gli incidenti possono essere evitati. Quindi è fondamentale che esistano e si sviluppino metodi che consentono di salvare vite umane quando si verificano gli incidenti più gravi”. Tutti i rilievi degli incidenti e del conseguente lavoro di estricazione vengono raccolti in un ampio rapporto di ricerca, che è poi reso disponibile gratuitamente ai soccorritori in altre parti del mondo, consentendo loro di beneficiare dei risultati e di sviluppare ulteriormente le loro capacità di salvataggio.
Di solito, i veicoli utilizzati per l’addestramento dei soccorritori provengono dai cantieri di demolizione auto e spesso di tratta di vetture vecchie, addirittura di vent’anni in alcuni casi. In termini di resistenza della lamiera d’acciaio, costruzione delle gabbie di sicurezza e durata complessiva, c’è una grande differenza tra le auto moderne e quelle prodotte quindici-venti anni fa. Inoltre, le nuove Volvo sono costruite con una qualità di acciaio fra le più resistenti tra quelle utilizzate per le vetture moderne. Per questo motivo è fondamentale per i soccorritori aggiornarsi continuamente, familiarizzare con i modelli di auto più recenti e rivedere le loro procedure d’intervento, così da sviluppare nuove tecniche di estricazione. In altre parole, queste sessioni di formazione possono fare la differenza tra la vita e la morte. Così, su richiesta dei servizi di soccorso, Volvo ha deciso di “alzare l’asticella” dei suoi test in questo ambito.
“Solitamente facciamo i test d’impatto con le auto solo in laboratorio. Questa è stata la prima volta che le abbiamo fatte cadere da una gru”, racconta Hàkan Gustafson.
“Sapevamo che avremmo rilevato deformazioni estreme dopo il test e abbiamo deciso di eseguirlo per mettere la squadra di soccorso di fronte a una vera e propria sfida”. In totale sono state fatte cadere ripetutamente dalla gru dieci Volvo, di modelli diversi.
Prima della caduta, gli specialisti in sicurezza di Volvo Cars hanno calcolato precisamente a quanta pressione e quanta forza dovesse essere sottoposta ogni vettura per raggiungere il livello di danno desiderato.
(ITALPRESS).

Ford E-Transit, 100% elettrico del commerciale più venduto al mondo

Ford, il leader mondiale nelle vendite di veicoli commerciali,
presenta il nuovo E-Transit, un modello completamente elettrico
che offrirà ai clienti maggiore produttività, soluzioni innovative
per software e servizi oltre al Pro Power Onboard. “Ford è leader
nel segmento dei veicoli commerciali in Nord America e in Europa.
La loro transizione verso una guida e emissioni zero, in
particolare per l’importante area delle consegne dell’ultimo
miglio, oggi decisamente in crescita, è fondamentale per
raggiungere il nostro obiettivo di emissioni zero entro il 2050”,
ha affermato Jim Farley, President e CEO di Ford.
“Ford è pronta a guidare l’era della ricarica che è iniziata con i
suoi pluripremiati Transit Custom Plug-In Hybrid ed EcoBlue
Hybrid. E’ un bene per il pianeta e un enorme vantaggio per i
clienti che potranno usufruire di costi operativi inferiori e
nuove tecnologie connesse che li supporteranno nelle loro
attività”. Il nuovo E-Transit è supportato da una presenza
capillare di Ford sul territorio, grazie agli oltre 1.800
concessionari di veicoli commerciali a livello globale, tra cui
oltre 1.000 Transit Center per vendita e assistenza dedicati.
Inoltre, l’E-Transit trae vantaggio anche dalle collaborazioni con
centinaia di allestitori in tutto il mondo, che forniscono
allestimenti e accessori per il Transit diesel.
Il modem FordPass Connect, di serie, fornisce tutta la
connettività necessaria per aiutare i clienti di veicoli
commerciali a ottimizzare l’efficienza della propria flotta, oltre
a poter usufruire degli aggiornamenti over-the-air per il
navigatore e altre funzionalità. Il Pro Power Onboard consente
all’ E-Transit di alimentare facilmente strumenti e attrezzature
esterne con una potenza elettrica fino a 2,3 kW: una novità
assoluta per i veicoli commerciali in Europa. E-Transit ha
un’autonomia stimata WLTP fino a 350 km, circa tre volte la
distanza che il conducente medio di una flotta, in Europa, copre
giornalmente.
Inoltre, E-Transit offre intervalli di manutenzione annuali con
chilometraggio illimitato. Minori spese di manutenzione che
consentono di ottenere un risparmio stimato del 40% sui costi di
esercizio, rispetto ai modelli diesel.
E-Transit offre ai clienti europei un’ampia scelta di versioni per
carrozzeria, passo, altezza del tetto e massa totale (GVM),
offrendo fino a 25 possibili varianti. La portata utile netta
raggiunge i 1.616 kg nella versione van e fino ai 1.967 kg nei
modelli cabinati. E-Transit, pronto per affiancare ogni esigenza
di business, è in arrivo nella primavera del 2022.
(ITALPRESS).

Renault presenta le nuove furgonette Kangoo ed Express

Renault per rispondere a tutte le esigenze, svela nuovo Kangoo e nuovo Express, entrambi declinati in due versioni van e passenger. Questa gamma complementare di quattro veicoli sarà presentata e commercializzata a partire dalla primavera del 2021. “Renault rivoluziona ancora una volta il segmento delle furgonette e dei multispazio con Nuovo Kangoo e Nuovo Express. Questi nuovi modelli complementari consentiranno di rispondere alla grande varietà di esigenze sia di clienti professionali sia di clienti privati. Con oltre 4 milioni di unità vendute dal 1997, Kangoo è un veicolo iconico. Renault sorprende con la novità dell’Easy Side Access su Nuovo KANGOO VAN per facilitare il carico laterale. Nuovo KANGOO VAN e KANGOO saranno entrambi proposti in versione elettrica, per rispondere alle sfide della mobilità urbana” afferma Mark Sutcliffe, Direttore Alleanza della Divisione Veicoli Commerciali.
Nuovo Kangoo Van, il piccolo furgone innovativo dallo stile atletico e dinamico, è pensato non solo per le aziende e i grandi clienti ma anche per gli artigiani e i commercianti esigenti, alla ricerca di un veicolo su misura, dotato delle ultime tecnologie. Con l’innovativo Easy Side Access e l’Easy Inside Rack, Nuovo Kangoo Van rivoluziona il modo di lavorare. L’Easy Side Access è particolarmente pratico in centro città, questo sistema innovativo consente al cliente di accedere facilmente al pianale di carico, indipendentemente dai vincoli di parcheggio. Eliminando il montante centrale, Nuovo Kangoo van propone l’accesso laterale più ampio del mercato pari a 1.416 mm (due volte più grande rispetto alla versione precedente, ndr).
Laltra novità è l’Easy Inside Rack, il portapacchi interno a scomparsa che consente di trasportare oggetti lunghi ed ingombranti in altezza, al di sopra del lato passeggero, liberando spazio a livello del pianale. Nuovo Kangoo Van si impone con un design esterno più muscoloso. Il frontale è stato completamente ridisegnato e verticalizzato con una linea cromata tra la calandra e il paraurti anteriore. E’ inoltre dotato di fiancate scolpite, spalle marcate e nuove cromature esterne I nuovissimi interni lasciano spazio ad una plancia che si sviluppa orizzontalmente, che prevede tanti vani portaoggetti. I nuovi sedili interamente ridisegnati aumentano il comfort e la resistenza, per utilizzi più intensivi.
E’ dotato del sistema multimediale Renault Easy Link e di nuovi dispositivi di assistenza alla guida, tra cui il retrovisore interno digitale Rear View Assist. Questo nuovo sistema omologato permette di avere un’ottima visibilità posteriore, particolarmente adatta per le versioni con porte posteriori non vetrate. Altre novità: il controllo di stabilità del rimorchio (Trailer Swing Assist) e la frenata di emergenza attiva AEBS (Advanced Emergency Braking System). Kangoo Van offre una varietà incomparabile di lunghezze e motorizzazioni. Sarà disponibile in due lunghezze, con cambio manuale o automatico EDC, in versione diesel, benzina, ma anche elettrica. Il volume utile aumenta da 3,3 a 3,9 m³ nella versione standard e da 4,2 a 4,9 m³ nella versione più lunga.
Dotato di cinque veri posti, risponde perfettamente alle esigenze delle famiglie numerose, con un design rivisitato, più comfort ed equipaggiamenti e nuovi dispositivi di assistenza alla guida. Mantiene così tutte le sue ingegnose funzionalità in termini di modularità, molto apprezzate anche dai clienti professionali. Nuovo Kangoo Van e nuovo Kangoo saranno prodotti nello stabilimento Renault di Maubeuge in Francia e saranno commercializzati in Europa e nel mondo. Il nuovo Express Van è invece il piccolo furgone pratico ed efficace, è pensato soprattutto per i giovani imprenditori e le piccole flotte aziendali, alla ricerca della praticità, rispondendo alle loro principali esigenze.
Vanta il Family Feeling del Brand Renault, esprimendo robustezza e modernità. Il nuovo abitacolo, dotato di sedili rinforzati, introduce maggiore qualità e comfort a bordo.
Un’attenzione particolare è stata dedicata ai vani portaoggetti e all’ergonomia. Propone infatti la miglior offerta della categoria in termini di vani portaoggetti (48 litri) e un volume di carico che passa da 3,3 a 3,7 m³. Comprende il sistema multimediale Renault Easy Link e propone vari dispositivi di assistenza alla guida come il Rear View Assist per il monitoraggio della visione posteriore, il Blind Spot Warning, i Parking Radar anteriori e posteriori, per non dimenticare lo specchietto Wide View nell’aletta parasole passeggero.
Propone cinque veri posti e un grande volume di carico. E’ pensato per un utilizzo misto (professionale e familiare), ma anche per gli artigiani e i commercianti. Nuovo Express Van e EXPRESS saranno prodotti nello stabilimento Renault di Tangeri in Marocco. Nuovo Express Van sarà commercializzato in Europa e nel mondo; mentre io nuovo Express sarà commercializzato sui mercati internazionali, al di fuori dell’Europa. I Paesi di commercializzazione nel mondo saranno precisati a inizio 2021.
(ITALPRESS).

Primo sguardo sulla futura BMW iX

Una visione si sta trasformando in realtà, poichè la BMW Vision iNext diventa la BMW iX. Con un anno in anticipo sul lancio sul mercato previsto per la fine del 2021, il BMW Group mostra un primo sguardo sulla futura BMW iX, che è attualmente in fase di sviluppo per la produzione in serie. La BMW iX è il primo modello basato su un nuovo insieme tecnologico modulare e scalabile sviluppato dal BMW Group e incentrato su una nuova interpretazione di design, sostenibilità, piacere di guida, versatilità e lusso. Concepito fin dall’inizio per la mobilità esclusivamente elettrica, l’iX vede BMW ridefinire il concetto di successo di Sports Activity Vehicle (SAV).
Con il suo design completamente rinnovato, preciso e minimalista, la BMW iX è il primo rappresentante di una generazione pionieristica di auto pronta a ridefinire l’esperienza di guida, la sensazione di spazio interno e il rapporto tra il veicolo e i passeggeri. La BMW iX sfrutta le ultime innovazioni nei settori dell’elettrificazione, della guida automatizzata e della connettività per offrire un’esperienza di mobilità che mette le persone più che mai al centro. A tal fine, il suo design è stato sviluppato dall’interno verso l’esterno.
La BMW iX è stata creata per offrire qualità della vita e benessere al guidatore e ai passeggeri. Il design chiaro e minimalista del suo esterno mette in mostra una nuova forma di mobilità orientata esattamente alle esigenze degli occupanti del veicolo. I suoi interni offrono a chi si trova a bordo opzioni innovative per utilizzare il tempo durante un viaggio e godersi relax, sicurezza e una nuova forma di lusso nel processo.
(ITALPRESS).