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Numerosi aggiornamenti per la nuova Hyundai Kona Electric

Hyundai presenta Nuova Kona Electric, che porta numerosi aggiornamenti al SUV compatto completamente elettrico del brand, che ha già riscosso un notevole successo. Con l’obiettivo di rendere Nuova Kona Electric un prodotto ancora migliore per i suoi clienti il modello presenta novità a livello di design, tecnologia e praticità. Lo scorso marzo ha iniziato la produzione di Kona Electric nello stabilimento in Repubblica Ceca, riducendo considerevolmente i tempi di attesa dei clienti europei. Nuova Kona Electric ha ricevuto importanti aggiornamenti nel design, per un look nuovo e puro, e nelle dotazioni di sicurezza e tecnologie avanzate. “Quando abbiamo lanciato Kona Electric nel 2018 come primo SUV compatto interamente elettrico al mondo, il modello ha rappresentato un importante passo avanti per la mobilità elettrica accessibile” afferma Andreas Christoph Hofmann, Vice President Marketing and Product di Hyundai Motor Europe.
“Con Nuova Kona Electric, stiamo di mostrando l’impegno di Hyundai nei confronti della guida a zero emissioni, offrendo ai nostri clienti migliorate funzionalità di assistenza alla guida e di sicurezza, fattori che rendono il modello ancor più attraente”. Il modello esprime la sua eccezionale tecnologia elettrica e diventa ancora più riconoscibile su strada grazie alla combinazione tra linee pulite e filanti, che si uniscono a uno stile da vero SUV. Il frontale, con la griglia chiusa e dal design inedito è caratterizzato da un look puro e pulito. Le nuove luci diurne a LED enfatizzano la presenza su strada del modello e la sua estetica moderna. Inoltre, la parte anteriore viene completata dallo sportellino di ricarica asimmetrico, caratteristica peculiare di Kona Electric che vuole rappresentare una forte presa di posizione sulla guida a zero emissioni.
Nuova Kona Electric è lunga 25 millimetri in più rispetto alla versione precedente, garantendo un aspetto dinamico e deciso. E’ disponibile con una gamma di nuovi colori per la carrozzeria, configurabili anche con l’opzione del tetto a contrasto. Per la prima volta è dotata di un cluster digitale da 10.25”, mentre il display centrale da 10.25” compreso di navigatore AVN rimane quello introdotto su Kona Electric Model Year 2020. L’unità AVN rende sempre più accessibile la connettività per i clienti Hyundai, integra ndo funzionalità multimediali e di connettività, tra cui Bluelink, Hyundai LIVE Services, Apple CarPlay e Android Auto. Il display audio con schermo touchscreen da 8” permette invece di connettere in modalità wireless gli smartphone ad Apple CarPlay e Android Auto.
I clienti di Nuova Kona Electric per una guida più comoda e piacevole possono anche contare sul nuovo aggiornamento Bluelink che permette di controllare l’auto attraverso il proprio smartphone o la propria voce. L’applicazione mostra l’autonomia e lo stato di carica della batteria, oltre ai tempi di ricarica quando il veicolo è collegato a colonn ine pubbliche o private. Gli utenti possono inoltre accedere a un avanzato sistema di gestione della batteria, così da poter selezionare i tempi di ricarica che meglio si adattano ai loro impegni o al loro budget, ad esempio sfruttando al massimo i prezzi dell’elettricità fuori dagli orari di punta.
La versione long range con batteria da 64 kWh è dotata di un motore elettrico da 204 CV (150 kW) di potenza massima , che permette a Kona Electric di accelerare da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi. La versione standard ha una batteria da 39,2 kWh e un motore da 136 CV (100 kW), garantendo uno 0 100 km/h in 9,9 secondi. La versione con batteria da 64 kWh è capace di una velocità massima di 167 km/h, mentre la versione con batteria da 39,2 kW h arriva a 155 km/h. Entrambe le versioni sprigionano 395 Nm di coppia immediata, rendendo Nuova Kona Electric divertente da guidare con una piena potenza disponibile all’istante. Con l’introduzione dei nuovi pneumatici sul Model Year 2020, la versione con batteria da 64 kWh offre un’autonomia al vertice della classe di 484 chilometri (WLTP) con una sola ri carica, mentre il modello da 39,2 kWh arriva fino a 305 chilometri (WLTP).
Il sistema shift by wire permette di selezionare le marce e le diverse modalità di guida attraverso dei semplici bottoni, liberando lo spazio solitamente occupato dalle parti meccaniche che collegano il cambio con la trasmissione, che può così essere utilizzato per riporre oggetti personali. Il sistema Smart Adjustable Regenerative Braking permette a Nuova Kona Electric di impostare autonomamente il livello della frenata rigenerativa, recuperando così energia aggiuntiva, mentre i paddle dietro al volante permettono al conducente di regolarla in base alle proprie preferenze.
La frenata rigenerativa viene portata al massimo quando il paddle sinistro viene tenuto premuto, permettendo al guidatore persino di fermare completamente l’auto senza intervenire sul pedale del freno Ricaricare la batteria agli ioni polimeri di litio dal 10% all’80% richiede solo 47 minuti, utilizzando un caricatore rapido (DC) da 100 kW. Kona Electric può essere dotata di un caricatore di bordo trifase da 10,5 kW, che consente tempi di ricarica notevolmente più brevi utilizzando colonnine di ricarica AC trifase o wall box compatibili. I clienti hanno anche la possibilità di ricaricare la loro vettura dalla normale rete elettrica domestica, attraverso il cavo ICCB (In Cable Control Box).
(ITALPRESS).

Peugeot rinnova la gamma dell’ammiraglia 508

Si aggiorna l’ammiraglia della casa del Leone e si presenta al pubblico italiano con una gamma versioni ottimizzata. Peugeot 508 adotta la nuova strategia adottata anche da altri modelli della Casa ed ottimizzata su quattro allestimenti, tre dei quali arricchibili con un Pack che include gli optional più richiesti dai clienti. Questa strategia ha lo scopo di facilitare il processo di analisi dei Clienti e la conseguente individuazione della versione più adatta per le proprie necessità, senza rischiare di perdersi nella scelta di decine di opzionali. In aggiunta, la strategia dei pack offre un controvalore maggiore rispetto ai singoli optional e garantisce anche un maggiore valore residuo in fase di rivendita, perchè nella valutazione di un veicolo usato conta la versione e non gli optional acquistati a parte.
La gamma ruota quindi attorno agli allestimenti Active, Allure e GT, da cui derivano, rispettivamente, la Active Pack, Allure Pack e GT Pack. La differenza di prezzo è di solo 800 euro tra la versione standard e quella con Pack, mentre nel caso di GT e GT Pack è di 3000, perchè la dotazione è ancor più ricca. In aggiunta a queste 6 combinazioni, PEUGEOT conferma la presenza dell’allestimento Business pensato per chi dell’auto ne fa un utilizzo lavorativo, con dotazioni di serie pensate per aumentare ancor più la sicurezza ed il comfort di guida. Con l’occasione, PEUGEOT ottimizza anche la gamma motori e fa uscire di scena il motore Diesel BlueHDi 2 litri, nelle varianti 160 e 180, e rende il cambio automatico EAT8 di serie su tutte le motorizzazioni, inclusa la Diesel BlueHDi da 130 CV.
La gamma motori di Nuova 508 declina perfettamente il concetto del “Power of Choice” e permette di scegliere tra motorizzazioni benzina PureTech turbo di 130, 180 e 225 CV, Diesel BlueHDi da 130 e plug-in HYBRID da 225 CV complessivi. Tre diverse strade in termini di alimentazione che permettono di individuare la versione più adatta alle proprie esigenze di utilizzo. A corollario di queste novità di gamma, Peugeot ha rivisto anche la gamma colori, composta ora di sole tinte metallizzate, la cui tinta base offerta di serie è il Blu Celebes. In alternativa a questa tinta può esser scelta la Grigio Platinium, il Grigio Artense, il Nero Perla, Dark Blu o le tinte speciali Bianco Madreperla e la nuova tinta Rosso Elixir. La nuova gamma 508 è ordinabile già da oggi in Concessionaria con prezzi che partono dai 32.500 euro della 508 PureTech 130 Active. Per la versione SW servono 1.000 euro in più.
(ITALPRESS).

Bagnoregio entra in “Città dei motori” e la rete Anci sale a 30 comuni

ROMA (ITALPRESS) – Il Comune di Bagnoregio (Viterbo) entra, con il suo Museo e associazione dedicati al mito Pietro Taruffi, in Città dei Motori, la rete sotto egida Anci che riunisce i comuni italiani con vocazione motoristica.
“Questa adesione vuole raccontare la nostra speranza e voglia di credere e lavorare per il futuro” ha commentato il Sindaco di Bagnoregio Luca Profili. “Stiamo attraversando settimane difficili a causa della pandemia. Abbiamo bisogno di serietà per cercare di contenere la diffusione del virus e di buone notizie, che sappiano ridarci spirito. Questa adesione lo è perchè spiana la strada a una serie di azioni che prenderanno corpo a stretto giro e che vedranno lavorare al fianco del prezioso Museo Taruffi, la nostra società per lo sviluppo turistico Casa Civita. Dobbiamo utilizzare questo tempo per mettere tutti noi stessi dentro uno sforzo di rigenerazione e rilancio della nostra offerta turistica che siamo certi, grazie agli obiettivi tracciati nel Piano nazionale del turismo motoristico promosso da Città dei Motori, vedrà il Taruffi avere la centralità che merita per portare importanti risultati nella fase post Covid”.
Il Sindaco di Maranello e Presidente di Città dei Motori Luigi Zironi ha accolto “con grande piacere l’adesione di Bagnoregio a Città dei Motori che allarga così la sua ‘famiglià e raggiunge i 30 comuni associati. Il nuovo arrivato, oltre a vantare un antico borgo e dei paesaggi suggestivi, è sede di uno splendido museo dedicato alla figura di Piero Taruffi, grande pilota che ha corso anche per la Scuderia Ferrari al fianco di personaggi leggendari come Fangio e Ascari e progettista all’avanguardia. A Bagnoregio e al suo museo l’associazione dà un caloroso benvenuto, certa di poter collaborare per la promozione della cultura motoristica”.
Grande soddisfazione anche per l’associazione Taruffi e per il Museo diretto da Flavio Verzaro per cui “questo ingresso del Comune di Bagnoregio nel circuito delle Città dei Motori è il coronamento di oltre venti anni di attività che ci hanno portato ad avere una superficie espositiva di circa mille metri quadrati con in mostra, tra l’altro, le tavole progettuali del Bisiluro di Taruffi, il motocarro del film “La Strada” girato nel 1954 da Federico Fellini a Bagnoregio e una ricca collezione di microcar degli anni cinquanta del secolo scorso. Stiamo lavorando alacremente in questo periodo di forzata chiusura per programmare una ripartenza alla grande anche grazie ai nuovi amici di Città dei Motori”.
(ITALPRESS).

Covid, Ferrari introduce tamponi rapidi per accelerare screening

MARANELLO (MODENA) (ITALPRESS) – Ferrari rafforza le azioni di prevenzione e contenimento della diffusione del Covid-19 offrendo ai dipendenti la possibilità di effettuare dei tamponi rapidi.
Si tratta della prima iniziativa sperimentale di screening autorizzata dalla Regione Emilia-Romagna con questa tipologia di tamponi, che a partire da domani saranno effettuati su base volontaria da personale medico e con la supervisione del Dott. Maurilio Missere, medico competente coordinatore di Ferrari nonchè Direttore sanitario del programma “Back on Track”.
L’iniziativa prosegue il percorso avviato nei mesi scorsi dalla Società per la protezione dell’ambiente di lavoro, che fino a oggi ha previsto il ricorso ai test sierologici per la prima fase di screening.
Il prelievo tramite tamponi rapidi, detti anche antigenici, presenta il vantaggio di consentire un contact tracing più tempestivo: non è necessario infatti inviare i campioni a un laboratorio, ma è sufficiente inserirli in un apposito kit diagnostico per ricevere un esito entro alcuni minuti. I tamponi antigenici possono quindi diventare un efficace strumento di sorveglianza epidemiologica, consentendo una prima, rapida scrematura nell’identificazione dei contagi, a cui far seguire un ulteriore tampone molecolare nei casi dubbi o critici. “La possibilità di effettuare questo tipo di screening periodico sarà di grande aiuto per tutelare ulteriormente il luogo di lavoro, soprattutto durante la stagione invernale in cui le infezioni da Covid-19 tenderanno a confondersi con il raffreddore o l’influenza – si legge in una nota -. Ferrari estenderà anche questo servizio ai familiari dei dipendenti e ai fornitori presenti nelle sedi di Maranello e Modena. La società inoltre condividerà, come sempre, i risultati della sperimentazione con la Regione Emilia-Romagna, mettendo a disposizione della comunità le pratiche più avanzate per la protezione della salute dei lavoratori”.
(ITALPRESS).

Leasys finalizza l’acquisizione di Drivalia Car Rental in Spagna

TORINO (ITALPRESS) – Leasys, controllata di FCA Bank, segna una nuova tappa sulla mobilità a 360 gradi con l’acquisizione di Drivalia Car Rental in Spagna. Le due società hanno firmato un accordo per la cessione del 100% delle quote di Drivalia Car Rental a Leasys.
Il sistema di mobilità sviluppato da Drivalia Car Rental offre la possibilità di gestire tutti gli aspetti relativi al noleggio a breve di veicoli per aziende, professionisti e clienti privati, compresa la prenotazione e il pagamento online dei servizi.
Con l’acquisizione e il prossimo rebranding di Drivalia Car Rental, FCA Bank espande ulteriormente le proprie attività nell’ambito della nuova mobilità attraverso Leasys – già leader di mercato in Italia e uno dei principali operatori di noleggio e di mobilità in Europa – confermando il proprio importante ruolo di operatore della mobilità anche in Spagna. Leasys punta così a consolidare la propria presenza sul territorio spagnolo (dove già oggi figura nella Top 10 dei fornitori di noleggio) e ampliare la gamma di prodotti innovativi.
“Il raggiungimento di questo accordo rafforza ancora di più il nostro ruolo di leader della mobilità in Spagna e in Europa – ha commentato Giacomo Carelli, CEO di FCA Bank S.p.A. e presidente di Leasys S.p.A. -. Drivalia Car Rental rappresenta un’eccellenza nel noleggio short-term e consentirà a Leasys di ritagliarsi un ruolo ancora più significativo quale player globale e integrato della mobilità, in particolare ibrida ed elettrica, grazie ai nuovi prodotti di FCA, ampliando la propria flotta e i servizi innovativi per la clientela”.
“L’assunzione del controllo da parte di Leasys rappresenta una magnifica opportunità per le aziende che fanno parte del Drivalia Car Rental, in quanto i nostri team disporranno di nuovi mezzi per proseguire i lavori intrapresi dalla nascita del gruppo, sia in termini di innovazione che di servizi o sviluppi informatici”, ha commentato Francisco Marcos, Presidente e fondatore di Drivalia Car Rental.
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Citroen, tre monovolume rinnovano la gamma dei propulsori

ROMA (ITALPRESS) – Le tre monovolume Citroen più spaziose e versatili sono rappresentate da Citroen SpaceTourer, Citroèn SpaceTourer Business e Citroen Jumpy Atlante, vetture polivalenti e funzionali, disponibili con diverse configurazioni di posti, in grado di ospitare da 5 fino a 9 persone a bordo. La famiglia di queste tre monovolume Citroen rinnova la sua gamma motori che ora risponde nella sua totalità alla normativa antinquinamento Euro 6.2D ISC-FCM e vede l’ingresso di un nuovo motore Diesel della famiglia BlueHDi.
Si tratta della motorizzazione 2.0 BlueHDi 140 S&S, abbinata al cambio manuale a 6 rapporti e al cambio automatico a 8 rapporti EAT8. Motore di ultima generazione, con 4 cilindri e cilindrata di 1.997 cm3, Turbo Diesel Common Rail, con Stop&Start, ha 16 valvole, è in grado di erogare una potenza massima di 145 CV a 4000 giri/minuto e risponde alla normativa antinquinamento Euro 6.2D-ISC-FCM.
E’ un motore efficiente e parsimonioso, ideale per i tragitti quotidiani e per le lunghe percorrenze, che offre un piacere di guida di alto livello, prestazioni eccezionali e consumi ridotti. Particolare attenzione è stata posta dai tecnici per rendere questo motore sempre più compatibile con l’ambiente, in linea con le normative sulle emissioni di CO2. Adotta infatti un sistema antinquinamento che riduce notevolmente le emissioni di CO2 e i fattori inquinanti e di conseguenza limita anche i consumi.
Il nuovo motore 2.0 BlueHDi 140 S&S è disponibile con cambio manuale e 6 rapporti e con cambio automatico EAT8 su tutte e 3 le monovolume, Citroen SpaceTourer, Citroen SpaceTourer Business e Citroen Jumpy Atlante. Già ordinabile, arriverà sul mercato italiano a partire da gennaio 2021.
Su tutti e 3 i modelli, questa nuova motorizzazione sostituisce i due precedenti motori, il 2.0 BlueHDi 120 S&S con cambio automatico EAT8 e il 2.0 BlueHDi 150 S&S con cambio manuale. Rispetto al primo, aggiunge 20 CV di potenza mentre rispetto al secondo la potenza si riduce di soli 10 CV senza ripercussioni sulle prestazioni e mantenendo una grande fluidità di guida. In entrambi i casi, il nuovo motore 2.0 BlueHDi 140 S&S riduce notevolmente le emissioni di CO2.
La gamma dei motori Diesel si completa con il 1.5 BlueHDi 120 S&S (disponibile su tutte e 3 le monovolume) e con il più potente 2.0 BlueHDi 180 S&S con cambio automatico EAT8 (disponibile solo su Citroèn SpaceTourer e su Citroèn SpaceTourer Business). Tutti i motori sono Turbo Diesel a iniezione diretta 16 valvole, con Stop& Start e rispondono alla normativa antinquinamento Euro 6.2 D-ISC-FCM.
In aggiunta ai motori termici Diesel, la famiglia delle 3 monovolume offre anche la versione 100% elettrica composta da Citroen e-SpaceTourer, Citroen e-SpaceTourer Business e Citroèn e-Jumpy Atlante, con motore con potenza da 136 CV e con due diverse capacità della batteria, 50 kWh e 75 kWh, in grado di garantire un’autonomia in ciclo WLTP rispettivamente di 230 km e di 330 km (quest’ultima versione è prevista per il mercato italiano a partire dai primi mesi del 2021).
(ITALPRESS).

Nissan Leaf festeggia 10 anni di mobilità elettrica

ROMA (ITALPRESS) – Nissan celebra dieci anni di LEAF, il primo veicolo 100% elettrico per il mercato di massa, che ha contribuito allo sviluppo e alla crescita del mercato della mobilità a zero emissioni.
Fra luglio e settembre 2020, le vendite dei veicoli elettrici in Europa hanno registrato una forte accelerazione con un aumento delle immatricolazioni del 132% su base annua. E Nissan LEAF risponde alle nuove e maggiori richieste di veicoli elettrici da parte dei clienti con tecnologie e prestazioni sempre più all’avanguardia.
Dopo oltre dieci anni di know-how e innovazione, Nissan ripercorre il viaggio compiuto da Nissan LEAF con un decalogo di successi del modello che nel 2010 ha ridefinito i canoni della mobilità elettrica.
Per Helen Perry, Head of Electric Vehicles di Nissan Europe, “il percorso di trasformazione di Nissan LEAF nell’ultimo decennio rappresenta il vero spirito di innovazione e progresso che anima lo sviluppo dei veicoli elettrici di Nissan. I clienti continuano a scegliere LEAF sia per l’esperienza di guida agile e scattante, sia per le tecnologie di bordo all’avanguardia come e-Pedal. Il connubio perfetto di prestazioni e sostenibilità”.
Ecco il decalogo diffuso da Nissan

1. Oltre a essere stato il primo veicolo elettrico destinato al mercato di massa, LEAF vanta nella sua storia molti traguardi senza precedenti. Nel 2011, è stato il primo veicolo elettrico al mondo ad aggiudicarsi il titolo di European Car of the Year (in 47 anni di storia del premio).

2. La capacità della batteria e l’autonomia di LEAF sono aumentate rispettivamente del 160% e del 120%,ii garantendo ai clienti un maggior senso di sicurezza e affidabilità. Oggi LEAF conta su una potenza più che raddoppiata, rispetto agli esordi con un notevole miglioramento dell’esperienza di guida elettrica.

3. LEAF ha introdotto tecnologie all’avanguardia che hanno permesso agli automobilisti di ottimizzare l’efficienza. Tra queste l’innovativo sistema e-Pedal, che consente di guidare con un solo pedale, la frenata rigenerativa e la modalità di guida ECO. LEAF ha fatto da apripista al futuro dei veicoli elettrici di Nissan, oggi rappresentato dal nuovo crossover coupè 100% elettrico Nissan Ariya.

4. Il numero di punti di ricarica pubblici in Europa è considerevolmente aumentato dal lancio di LEAF, passando dai 2.379 del 2011 ai 213.367 di oggiiii. Nissan ha contribuito allo sviluppo dell’infrastruttura in tutta Europa, avendo collaborato all’ampliamento di 20 dei principali “corridoi” di ricarica nella regione.

5. Il 92% dei proprietari di LEAF in Europa consiglia l’acquisto di un veicolo elettrico ad amici e parenti.iv Grazie al supporto qualificato di Nissan e dei suoi concessionari, i clienti continuano a dichiararsi soddisfatti di aver scelto LEAF.

6. A conferma di questo profondo senso di soddisfazione per l’esperienza della guida elettrica, il 74% dei proprietari di LEAF afferma che molto probabilmente acquisterà di nuovo un veicolo a zero emissioni.

7. L’offerta di servizi per i clienti si è evoluta insieme a LEAF, introducendo importanti novità come l’app Nissan Charge, che permette ai proprietari dei veicoli elettrici di controllare in tempo reale i costi di ricarica e la disponibilità delle colonnine, incluse quelle delle concessionarie Nissan.

8. Le auto elettriche come Nissan LEAF sono estremamente efficienti. Dalla produzione alla fine vita del prodotto, i veicoli elettrici risparmiano l’80% di CO2 rispetto ai veicoli tradizionaliv. E lo sviluppo delle ultime tecnologie e del design contribuisce al miglioramento continuo dei livelli di sostenibilità, per un futuro più pulito.

9. Le batterie dei veicoli elettrici si possono riciclare e riutilizzare. Nel 2018, 148 batterie di seconda vita sono state impiegate per creare, alla Johan Cruijff Arena di Amsterdam, il più grande sistema di accumulo di energia al mondo.

10. Le 180.000 batterie di LEAF vendute in Europa dal 2010 ad oggi si sono dimostrate estremamente durevoli senza alcuna anomalia critica riportata a Nissan. Le batterie di LEAF sono coperte da una garanzia leader nel settore di 8 anni / 160.000 km – con un numero molto limitato di sostituzioni in garanzia.

(ITALPRESS).

Arriva in Italia la Toyota GR Yaris

E’ finalmente disponibile in Italia la GR Yaris. Un debutto a poche settimane dall’anteprima europea tenutasi a metà ottobre alla Goodwood Speedweek, dove la GR Yaris è scesa in pista guidata da un pilota d’eccezione, Elfyn Evans, l’attuale leader del campionato WRC. Quando Toyota ha annunciato il suo ritorno nel Campionato del Mondo Rally nel 2015, il concetto di costruire un’auto sportiva ispirata ai rally faceva parte del piano. La visione era di prendere le conoscenze tecniche e l’esperienza dai più alti livelli della competizione internazionale e di applicarle a una nuova auto stradale che fosse anche adatta alle competizioni sportive ma comunque accessibile per i clienti. Una visione che oggi si trasforma in realtà, con un’auto costruita da zero e progettata per vincere ai massimi livelli. Un progetto fortemente voluto dal presidente Akio Toyoda in persona, che dopo la vittoria del campionato costruttori WRC nel 2018, vedeva in un’auto vincente la chiave per ottenere il riconoscimento globale come vero produttore di auto.
La GR Yaris è il secondo modello GR della Toyota, dopo il successo del lancio della GR Supra nel 2019. Si tratta di un progetto nato dalla base della nuova Yaris ma rivisto e curato in ogni suo aspetto, gli ingegneri hanno dovuto affrontare numerose sfide in termini di know-how tecnico nella realizzazione di un’auto che i clienti avrebbero acquistato. Fin dall’inizio, il team di sviluppo ha lavorato a stretto contatto con Tommi Màkinen Racing per capire meglio come raggiungere i loro obiettivi. Si è trattato di un processo dettagliato e laborioso, ma che ha dato ottimi risultati portando ad un’auto che ha una combinazione ideale tra leggerezza e rigidità, un telaio agile e reattivo e un motore turbo potente e allo stesso tempo compatto. I piloti rally professionisti, compresi i membri del TOYOTA GAZOO Racing World Rally Team, hanno testato i prototipi e hanno fornito preziosi feedback. I test sono stati effettuati anche da Akio Toyoda nel suo ruolo di esperto Toyota Master Driver.
E’ costruita su una piattaforma unica nel suo genere, che combina la nuova piattaforma GA-B della Toyota (che ha debuttato sulla nuova generazione della Yaris) e una sezione posteriore adattata dalla piattaforma GA-C utilizzata per Corolla e C-HR. Il team di rally ha sottolineato l’importanza della leggerezza e questo si traduce nell’uso di pannelli di alluminio per la carrozzeria e di un tetto in materiale composito a base di carbonio integrato nella struttura della carrozzeria, e nella ricerca della riduzione di peso in ogni parte della vettura.
Per ottenere le migliori prestazioni aerodinamiche possibili, la carrozzeria è un altro elemento unico: sebbene basata sulla nuova Yaris, è un modello a tre anzichè a cinque porte, con una linea del tetto più bassa e affusolata. Questo schema è stato progettato appositamente per dirigere il flusso dell’aria sul grande spoiler posteriore dell’auto da rally per generare una maggiore deportanza. Come in un’auto da competizione, la conformazione della parte inferiore del corpo vettura incanala efficacemente il flusso d’aria lungo i lati del veicolo. Anche il motore è tutto nuovo, un’unità turbo a tre cilindri da 1.6 litri. E’ il più potente motore a tre cilindri al mondo e anche il più piccolo e leggero 1.6 turbo. Con una potenza di 261 CV e una coppia di 360 Nm, è conforme alle norme tecniche della WRC2 e permette alla GR Yaris di passare da 0 a 100 km/h in soli 5,5 secondi, fino a una velocità massima limitata elettronicamente di 230 km/h. La sua costruzione si avvale di caratteristiche derivate direttamente dal motorsport, tra cui un turbocompressore con cuscinetti a sfera, valvole di scarico di grande diametro e raffreddamento a più getti d’olio per i pistoni. Il peso a vuoto di soli 1.280 kg le dà un eccellente rapporto peso/potenza pari a 4,9 kg per cavallo. La potenza del motore viene sfruttata attraverso il nuovo sistema di trazione integrale permanente e a controllo elettronico GR-FOUR di Toyota. Sviluppato appositamente per la GR Yaris, controlla la dinamica del veicolo e permette di scaricare la potenza dell’auto con un’elevata trazione e accurata direzionalità, indipendentemente dalla qualità del manto stradale.
Altra caratteristica ispirata alle competizioni, supporta tre modalità di guida con diversi schemi di ripartizione della coppia motrice tra anteriore e posteriore, per adattarsi alle differenti condizioni – Normal, Track e Sport. A completare l’assetto da vera sportiva, un differenziale Torsen LSD, sia sull’asse posteriore che sull’anteriore, che gestisce in autonomia la ripartizione della trazione tra le ruote di sinistra e di destra per dare un controllo naturale e diretto dell’auto. Il nuovo modello apre un nuovo capitolo della storia del Toyota Gazoo Racing ed andrà a rafforzare l’offensiva di prodotto di uno dei pilastri fondamentali del brand. Con il lancio della GR Yaris nascono in Italia i Gazoo Garage, concessionari specializzati dove sarà possibile provare le sportive Toyota e dove clienti ed appassionati potranno trovare esperti a completa disposizione per scoprire insieme il mondo del Gazoo Racing. Per sapere se il concessionario più vicino è un Gazoo Garage basterà verificarlo sul sito toyota.it alla pagina dedicata: https://www.toyota.it/mondo-toyota/toyotagazooracing/gazoo-garage La nuova GR Yaris, a trazione integrale a quattro ruote motrici GR-FOUR, verrà introdotta in Italia con unico allestimento chiamato Circuit. Il prezzo di listino sarà di 39.900€ ed includerà tutte le dotazioni sportive che il modello può offrire: cerchi in lega forgiati da 18″, pneumatici Michelin Pilot Sport 4s 225/40R18, pinze freno rosse, doppio scarico cromato, sospensioni con assetto sportivo (MaC Pherson e doppio braccio oscillante) e differenziale Torsen anteriore e posteriore.
La versione si distinguerà inoltre per il volante sportivo in pelle e sedili sportivi in Ultrasuede con logo GR, mentre di serie saranno disponibili tutti gli equipaggiamenti top di gamma in termini di comfort e sicurezza disponibili su Nuova Yaris. La nuova GR Yaris sarà disponibile in tutti i Gazoo Garage della rete Toyota nella seconda metà di novembre.
(ITALPRESS).