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Ford presenta Mustang Mach-E 1400, “missile” 100% elettrico

ROMA (ITALPRESS) – Oltre 1.400 Cavallli e 100% elettrica. Ford presenta Mustang Mach-E 1400, un vero “missile” 100% elettrico che regala prestazioni da capogiro senza consumare una goccia di carburante. Sulla scia di Mustang Cobra Jet 1400 da 1.400 HP (1.419 CV) completamente elettrica, questa Mustang Mach-E, unica nel suo genere, con i suoi sette motori elettrici e l’alto carico aerodinamico, è pronta ad affrontare qualsiasi pista, in accelerazione o in gymkhana. In ogni situazione, può mostrare come la propulsione elettrica possa offrire prestazioni estreme degne dell’iconica pony car. Sviluppata in collaborazione con RTR Vehicles e costruita su un telaio Mustang Mach-E GT, il prototipo sprigiona un massimo di 1.400 HP (1.419 CV). Il telaio e il propulsore lavorano insieme per offrire una varietà di configurazioni e funzionalità diverse che la rendono unica rispetto a qualsiasi altra vettura. Mustang Mach-E 1400 è il risultato di 10.000 ore di collaborazione tra Ford Performance e RTR, volte a colmare il divario tra ciò che un veicolo elettrico può realmente fare e ciò che i clienti pensano possa fare. Mustang Mach-E 1400 ha preso forma senza schemi predefiniti.
Il team di progettazione Ford e RTR hanno utilizzato molti degli strumenti che Ford usa per progettare la produzione delle sue auto da corsa. Gli elementi aerodinamici sono stati ottimizzati nella forma e nella posizione, con particolare attenzione ai condotti di raffreddamento, splitter anteriore e alettone posteriore. Mustang Mach-E 1400 ha sette motori, cinque in più rispetto a Mustang Mach-E GT. Tre sono fissati al differenziale anteriore e quattro alla parte posteriore e sovrapposti, con un singolo albero di trasmissione che li collega ai differenziali. Questa struttura offre innumerevoli possibilità di configurazione per impostare qualsiasi elemento dell’auto, dal drifting alle corse su pista ad alta velocità. Il telaio e il gruppo propulsore sono stati sviluppati per consentire al team di studiare diverse configurazioni e il loro impatto sul consumo di energia e sulle prestazioni, tra cui la trazione posteriore, integrale e anteriore. Le impostazioni drift e track hanno configurazioni front-end completamente diverse come bracci di controllo e cambi di sterzo, per consentire angoli estremi anche in drift. La potenza erogata può essere distribuita uniformemente tra anteriore e posteriore, oppure indirizzata completamente verso l’una o l’altra. Il carico aerodinamico ha come obiettivo più di 1.000 kg a 257 km/h. La batteria da 56,8 Kwh (installata) è costituita da celle in nichel-manganese al cobalto, per prestazioni ultra elevate. Il sistema a batteria è progettato per essere raffreddato durante la ricarica, utilizzando un refrigerante di-elettrico, riducendo il tempo necessario tra una corsa e l’altra. Il servofreno elettronico è integrato per consentire la frenata rigenerativa in serie combinata con ABS e controllo di stabilità che ottimizza il sistema frenante. La Mustang Mach-E 1400 è dotata di freni Brembo™, come la Mustang GT4, e un sistema di freno a mano idraulico, progettato per il drifting, che si integra con i comandi di controllo del propulsore per consentire la possibilità di interrompere l’alimentazione ai motori posteriori. Mustang Mach-E 1400, che debutterà presto in una gara Nascar, funge da banco di prova anche per l’utilizzo di nuovi materiali. Il tetto è realizzato in fibre composite organiche, un’alternativa leggera alla fibra di carbonio di cui è composto il resto del veicolo.
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Suzuki, il V-Strom Tour fa tappa in Umbria e in Sardegna

ROMA (ITALPRESS) – Dopo aver portato i test ride gratuiti della nuova V-STROM 1050XT in buona parte del territorio nazionale, il V-STROM Tour 2020 farà una sosta nel mese di agosto, per riprendere poi a settembre il suo viaggio nelle concessionarie Suzuki d’Italia. Prima di questo riposo estivo lo staff Suzuki ha però in programma nel prossimo weekend altri due appuntamenti, che daranno modo agli appassionati dell’Umbria e della Sardegna di saltare in sella alla Sport Enduro Tourer di Hamamatsu e di toccare con mano le sue qualità. Sabato 25 luglio il V-STROM Tour farà dunque tappa da Masci Moto, in via Benucci, a Terni, mentre domenica 26 luglio un’altra struttura Suzuki porterà un nutrito lotto di moto presso Fuorigiri, in via Riva Villasanta 182, a Cagliari. In entrambe queste giornate il V-STROM Tour 2020 permetterà ai partecipanti di vivere momenti all’insegna della comune passione per la moto. Il V-STROM Tour 2020 è studiato sotto ogni punto di vista perchè ogni data della manifestazione si tenga in condizioni di assoluta sicurezza. Al loro arrivo lo staff misura la febbre ai partecipanti e si attiva perchè le persone non diano poi vita ad assembramenti negli spazi della concessionaria, mantenendo una distanza adeguata e indossando gli eventuali dispositivi di protezione previsti localmente.
Sul posto è sempre disponibile una soluzione disinfettante per le mani e le V-STROM 1050XT sono inoltre pulite e igienizzate con cura al termine delle prove, al pari degli arredi e delle attrezzature impiegate dal personale Suzuki. Partecipare al V-STROM Tour 2020 è molto semplice. Per iscriversi è sufficiente collegarsi al sito www.suzukitour.it e registrarsi online, selezionando quindi la data e il luogo in cui si desidera fare il test ride. Per ogni appuntamento il sito fornisce l’indirizzo esatto del luogo da cui partono le prove e consente di verificare subito la disponibilità di una moto nelle diverse fasce orarie previste per le uscite in strada, che durante la mattina vanno indicativamente dalle 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle 14 alle 19. I test devono essere effettuati senza passeggero a bordo e utilizzando casco e abbigliamento tecnico propri.
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Tre Volvo plug-in hybrid per la spedizione Alpi 2020

BOLOGNA (ITALPRESS) – Saranno due Volvo XC60 T8 Plug-in Hybrid e una XC40 T5 Plug-in Hybrid, tutte di colore bianco, le vetture a bordo delle quali viaggerà il team di Alpi 2020, la spedizione fotografico-scientifica che conclude il progetto “Sulle tracce dei ghiacciai”, che in dieci anni di attività ha generato il più grande archivio mondiale di confronti fotografici sui principali ghiacciai del Pianeta per testimoniare lo stato di salute della Terra. Le tre Volvo Plug-in Hybrid saranno impegnate nell’itinerario attraverso le Alpi da venerdì 24 luglio fino alla metà del prossimo mese di settembre. Le auto garantiranno le esigenze di mobilità pulita e sostenibile ai fotografi e agli studiosi impegnati nella spedizione, chiamata a realizzare immagini e a raccogliere dati scientifici sulla condizione dei ghiacciai alpini. Monte Bianco, Gran Paradiso, Monte Rosa, Bernina, Ortles-Cevedale, Adamello, Dolomiti e Alpi Giulie saranno le principali destinazioni toccate. Volvo Car Italia sostiene dunque l’iniziativa Alpi 2020 sulla base di una evidente condivisione di valori. In tal senso, la tecnologia plug-in hybrid che caratterizza oggi la gamma Volvo e della quale sono dotate le auto utilizzate nella spedizione garantisce emissioni allo scarico estremamente ridotte risultando cosi rispettosa dell’ambiente. La tecnologia plug-in hybrid costituisce di fatto un elemento fondamentale della strategia di elettrificazione della gamma Volvo, che ha nei veicoli full electric l’espressione più compiuta. L’elettrificazione dei veicoli è per Volvo condizione indispensabile per arrivare a una mobilità sostenibile a lungo termine e rispettosa del pianeta e delle sue risorse.
Entro il 2025 Volvo Cars intende: portare le vetture esclusivamente elettriche a costituire il 50% delle sue vendite globali complessive; azzerare l’impatto sul clima delle proprie attività produttive globali; utilizzare materiali riciclati per almeno il 25% delle parti in plastica di tutte le nuove Volvo.
Volvo Cars ha infine l’obiettivo di diventare a impatto neutro sul clima entro il 2040. L’impegno di Volvo Cars in chiave sostenibilità non riguarda solo il fronte automotive. Negli ultimi due anni, infatti, l’azienda si è impegnata attivamente per ridurre l’utilizzo di plastica in tutte le sue sedi operative, un processo che ha portato alla progressiva eliminazione degli oggetti monouso in plastica da tutti gli uffici, le mense e gli eventi in tutto il mondo.
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Land Rover, nuova Defender più tecnologica e comoda

ROMA (ITALPRESS) – Il tortuoso e impervio percorso della dismessa ferrovia a scartamento ridotto, nei pressi di Civitavecchia, ha ospitato la prova della nuova Defender Land Rover. La trazione integrale intelligente, le ridotte e la capacità di guado hanno praticamente azzerato le difficoltà alla guida che è risultata una passeggiata anche per i conducenti meno esperti. Conclusa la “prova speciale” la carovana ha attraversato l’Aurelia fino all’Argentario e sul percorso stradale e autostradale la Defender ha impressionato per maneggevolezza di guida, comodità delle sedute e insonorizzazione degli interni. Molto efficace la frenata grazie alla nuova tecnologia, più rapida, silenziosa e sicura dei sistemi tradizionali. Si basa su una struttura monoscocca in alluminio, robusta, leggera ed efficiente, tre volte più rigida di una classica. Sopporta 300 kg di carico statico sul tetto e 168 kg. di carico dinamico. La posizione della scocca è stata rialzata di 20 mm e riposizionata la batteria e i circuiti di raffreddamento per ridurre al minimo gli sbalzi, controllati anche dagli ammortizzatori adattivi.
Sarà disponibile oltre che con i moderni motori ingenium diesel e benzina, tutti equipaggiati con Stop/Start per minimizzare le emissioni, anche nelle versioni Plug-in e Mild Hybrid.
Il design esterno riprende le caratteristiche iconiche del modello. I fari sono sempre tondi, ma con tecnologia adattiva, ed i gruppi ottici hi-tech sono ben armonizzati. I paraurti sono ben sagomati e la linea di cintura conferma la sensazione di robustezza. I confortevoli interni sono in tessuto kwadrat, composto in misto lana al 30%, ma a richiesta anche in pelle. La console centrale è disponibile con bracciolo o con l’innovativo sedile centrale a scomparsa che consente a tre persone di sedere nella prima fila. La traversa in lega di magnesio verniciata a polvere ospita i comandi. La posizione di guida del conducente è realmente dominante ed è migliorata la visibilità grazie all’ampio parabrezza ed allo specchietto retrovisore spostati in avanti di 10 cm. La trazione AWD, All-wheel drive, offre coppia alla ruota con la massima trazione adeguandosi alle condizioni delle superfici stradali. Le sospensioni pneumatiche completamente indipendenti annullano le irregolarità del fondo e consentono con un tasto di sollevare il veicolo per condizioni estreme o di abbassarlo per facilitare l’ingresso e l’uscita. La funzione wade gestisce la risposta all’acceleratore, regola la ventilazione, blocca la trasmissione e regola l’altezza di marcia su off-road. La presa d’aria laterale contribuisce alla capacità di guado, ben 90 cm, durante la quale alcuni apparati elettrici si disinseriscono automaticamente. I pneumatici del diametro maggiorato, 815 mm, aumentano la superfice di contatto per migliorare il controllo. La nuova Defender oltre alla modalità wade ha l’esclusiva tecnologia configurabile per off-road che consente al conducente di utilizzare il touch screen per ottimizzare le impostazioni del veicolo. La Defender assiste il guidatore con sensori ultrasonici, telecamere e radar ed è sempre connessa. Gli ammortizzatori adattivi controllano i movimenti della scocca 550 volte al secondo con risposta istantanea per ottimizzare comfort e sicurezza. Il Configurable Terrain Response consente al conducente di regolare le funzionalità dell’auto alle condizioni di viaggio, ma la modalità auto del Terrain Response 2 è in grado di rilevare il tipo di terreno e configurare il veicolo anche senza intervento del conducente. Per prevenire lo slittamento tra gli assali è stato introdotto il centre slip limited ed il centre and rear slip limited. Grazie alla tecnologia Advanced tow assist la capacità di traino arriva fino a 3.500 kg. Il costo della Defender varia dai 51.400 ai 101.400 euro.
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Toyota presenta il nuovo design grafico del brand

ROMA (ITALPRESS) – Toyota presenta a livello europeo il suo nuovo logo attraverso una rivisitazione stilistica di quello attuale. La nuova visual identity (ovvero l’immagine che il brand tramette attraverso gli elementi visivi ed i linguaggi utilizzati nelle comunicazioni) segna una nuova era per Toyota, nel suo percorso di trasformazione da automotive company a mobility company. Sviluppato per adattarsi ad una clientela sempre più diversificata rispetto a una gamma di prodotti e servizi di mobilità in continua espansione, il nuovo visual sarà utilizzato in tutti i punti di contatto fisici e digitali con i clienti.
Questo nuovo design grafico è ispirato alla semplificazione ed è stato definito in base a quattro principi chiave: lungimiranza, digitalizzazione, percezione premium e massima coerenza in tutte le aree business e marchi correlati. Il design del nuovo logo in 2-D perde la dicitura Toyota, brand ormai ben conosciuto, per puntare alla semplificazione e al minimalismo. Esso, infatti, comunica semplicità, trasparenza e modernità ed è perfettamente adatto sia al mondo digitale che a quello fisico. Verrà utilizzato in tutte le attività di comunicazione, mentre il logo attuale sarà ancora utilizzato per i veicoli.
Rimarrà invariato anche l’attuale standard utilizzato per i punti vendita, che sarà rivisto nell’ambito della strategia di sviluppo Rete di Toyota. La nuova visual identity è accompagnata anche da un nuovo e più coinvolgente stile del carattere, il ‘Toyota Typè, che sarà utilizzato sia in ambienti on-line che off-line, in linea con il processo di trasformazione digitale e la espansione della vendita on line del Gruppo Toyota in Europa. Il nuovo logo permette anche una maggiore chiarezza e coerenza tra le diverse aree di business di Toyota, inclusi i cambiamenti di denominazione – Toyota Insurance Management è ora rinominata Toyota Insurance Services, considerando l’espansione delle sue attività determinata dalla crescita dei servizi connessi e dei nuovi prodotti di mobilità. Nel settore delle auto usate, Toyota Plus diventa ora Toyota Approved Used. “Abbiamo sviluppato il nuovo design del brand pensando al ‘domanì- dichiara Didier Gambart, vice presidente Sales, Marketing & Customer Experience di Toyota Motor Europe – Il nostro obiettivo era quello di connettere sempre meglio i clienti rispetto alla rapida espansione di Toyota nel processo di elettrificazione dei veicoli, dei servizi di mobilità e della vendita online. Il design è stato riprogettato per meglio relazionarsi con i clienti nei diversi punti di contatto, già con il lancio della nuova Yaris Hybrid, la nuova quarta generazione della nostra innovativa city car”.
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Volkswagen, al via ordini per gamma italiana nuova Tiguan

VERONA (ITALPRESS) – E’ possibile ordinare la nuova Tiguan presso le concessionarie Volkswagen italiane. Il Suv della Casa tedesca si rinnova per diventare ancora più attraente, sicuro, efficiente e connesso. Dal punto di vista estetico, l’aggiornamento della Tiguan risulta evidente osservandone, tra l’altro, il frontale ridisegnato. Il cofano motore è stato rialzato, mentre la nuova calandra, che ospita i fari con tecnologia LED, è caratterizzata da una maggiore larghezza. Al centro è stato integrato il nuovo emblema VW. Anche gli incisivi paraurti presentano un design inedito. Nella parte posteriore spicca al centro, sotto il logo VW, la scritta Tiguan; la scritta 4Motion posteriore per le versioni a trazione integrale è stata a sua volta ridisegnata.
Tutti i comparti tecnologici essenziali si sono evoluti in misura significativa: grazie al Travel Assist, ora la nuova Tiguan è in grado di viaggiare in modalità assistita fino a una velocità di 210 km/h. Inoltre, il rinnovato SUV compatto Volkswagen offre una gamma completamente nuova di servizi e funzioni online a bordo grazie ai sistemi di infotainment di ultima generazione MIB3.
A seconda dell’allestimento, i sistemi MIB3 offrono anche nuove funzionalità come il comando vocale naturale, l’accesso ai servizi di streaming, oltre alla possibilità di personalizzare molte impostazioni che possono anche essere archiviate nel cloud tramite ID Volkswagen e quindi richiamate su altre auto della Marca. Un’altra novità: il collegamento, ora senza fili, delle app tramite AppConnect Wireless sia per Apple CarPlay sia per Android Auto. Inoltre, la Volkswagen ha digitalizzato la gestione dei comandi della climatizzazione impiegando cursori touch e superfici tattili. Anche il nuovo volante multifunzione è stato digitalizzato con l’inserimento di isole e cursori touch (si serie su R-Line). Non meno importante, i nuovi fari a LED Matrix IQ.LIGHT, di serie sulla Tiguan Elegance, offrono al guidatore un livello di comfort e sicurezza senza precedenti.
Tutti i motori della nuova Tiguan sono omologati secondo le più aggiornate normative antinquinamento, contraddistinte dalla sigla Euro 6d-ISC-FCM. Grazie all’adozione del sistema SCR twin dosing con doppia iniezione di AdBlue, la Casa tedesca è riuscita a rendere i propulsori Turbodiesel TDI della nuova Tiguan tra i motori a combustione più puliti a livello mondiale.
Al lancio, l’offerta di motori della nuova Tiguan è composta da due turbo benzina a iniezione diretta 1.5 TSI da 130 o 150 CV, dotati di gestione attiva dei cilindri ACT, e due Turbodiesel 2.0 TDI SCR da 122 o 150 CV con tecnologia twin dosing. Nei prossimi mesi, si aggiungerà un’altra unità a gasolio da 200 CV. Il cambio automatico a doppia frizione DSG a 7 rapporti è disponibile sul 1.5 TSI ACT 150 CV e standard sul Turbodiesel di pari potenza; quest’ultimo, inoltre, può essere accoppiato alla trazione integrale 4Motion. Sono tre gli allestimenti disponibili: Life, Elegance e R-Line, quest’ultimo dalla caratterizzazione estetica esterna e interna marcatamente sportiva. Nei prossimi mesi, la Volkswagen Tiguan sarà disponibile nella variante ibrida plug-in eHybrid, capace di 245 CV e 50 km di autonomia in modalità puramente elettrica, e in quella sportiva Tiguan R, spinta da un potente TSI da 320 CV. I prezzi di listino della nuova Tiguan partono da 31.150 Euro, con le prime consegne ai clienti previste per ottobre.
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Ford, gamma Active anche per Tourneo e Transit Connect

ROMA (ITALPRESS) – Ford ha ampliato la gamma Active con l’introduzione di questo allestimento su Tourneo Connect e Transit Connect, disponibili entro la fine di quest’anno.
Le nuove versioni offrono un look deciso e dinamico di ispirazione Suv, un differenziale meccanico a slittamento limitato per una migliore trazione e un’altezza da terra aumentata. Oltre ad essere state progettate appositamente per adattarsi agli ambienti di lavoro più ostili, le nuove versioni Active offrono anche finiture interne dedicate ed esclusive, tecnologie avanzate di assistenza alla guida e maggior comfort per il conducente, pur mantenendo le caratteristiche di praticità e versatilità che sono un segno distintivo della gamma Connect.
Lo spazioso Tourneo Connect Active, disponibile in versioni a cinque e sette posti, può essere facilmente riconfigurato per riflettere le esigenze dei passeggeri. I sedili possono essere spostati per garantire più spazio all’interno o per i bagagli. Per i clienti business, Transit Connect Active è il veicolo dallo stile elegante e distintivo perfetto per rappresentare l’azienda.
Sia Tourneo Connect Active sia Transit Connect Active possono essere equipaggiati con lo stesso differenziale meccanico a slittamento limitato, sviluppato in collaborazione con gli specialisti di Quaife, per fornire una trazione ottimizzata su ogni superfice. Trasferisce automaticamente la coppia del motore in condizioni di scarsa aderenza alla ruota con la massima trazione, consentendo ai veicoli di affrontare comodamente anche le strade non asfaltate, i sentieri di ghiaia e le superfici accidentate o irregolari. Tourneo Connect Active e Transit Connect Active beneficiano entrambi, inoltre, di un aumento dell’altezza da terra di 24 mm nella parte anteriore e di 9 mm nella parte posteriore, offrendo un migliore maneggevolezza su dossi, buche e superfici stradali irregolari. I nuovi Tourneo Connect Active e Transit Connect Active sono equipaggiati con barre al tetto per facilitare il trasporto di attrezzature di grandi dimensioni, dalle rastrelliere per le biciclette alle canoe e, ovviamente, gli strumenti di lavoro. I paraurti anteriori e posteriori contribuiscono a donare un aspetto più dinamico al veicolo. Inoltre, sono stati introdotti cerchi in lega Active, a cinque razze da 17″ in metallo lucido, con dettagli scuri a contrasto, per esaltarne ulteriormente il look audace e la griglia anteriore distintiva caratteristica della serie Active. Le finiture degli interni migliorano il comfort e la praticità dei veicoli. Tutti i modelli Tourneo Connect Active e Transit Connect Active sono equipaggiati con il motore diesel 1.5 EcoBlue di Ford e con tecnologie avanzate di iniezione del carburante, turbocharging e controllo delle emissioni. Disponibile con potenze da 100 o 120CV, il propulsore viene offerto in abbinamento al cambio automatico a otto rapporti o manuale a sei. I modelli Active beneficiano della stessa gamma completa di sistemi avanzati di sicurezza e tecnologie di assistenza alla guida previsti sulla gamma Connect, progettati per ridurre lo stress del conducente ed evitare o mitigare gli effetti di eventuali incidenti.
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Michelin, nuova offerta pneumatici da pista per 2 e 4 ruote

MILANO (ITALPRESS) – Numerose e importanti novità da Michelin per gli appassionati delle due e delle quattro ruote. Un nuovo pneumatico semi-slick per le auto, più performante e pronto per essere connesso grazie alla soluzione Michelin Track Connect e ben quattro nuovi pneumatici moto, per un utilizzo che va dal 100% pista al 100% strada. In particolare, Michelin Pilot Sport Cup2 R (R per Racing) è un pneumatico sviluppato su misura con i più prestigiosi costruttori di veicoli come Porsche e Ferrari, per soddisfare i bisogni dei piloti più esperti di queste vetture ultra performanti, che cercano la prestazione più estrema su circuito. Omologato per l’utilizzo stradale, il Michelin Pilot Sport Cup2 R massimizza l’aderenza su pista asciutta e fornisce al pilota un elevatissimo livello di grip, che gli consente di affrontare le curve a velocità ancora più elevate. Per rendere possibile questo tipo di prestazioni, gli ingegneri di Michelin hanno utilizzato per il nuovo Michelin Pilot Sport Cup2 R una mescola fortemente orientata all’aderenza, presa direttamente dal catalogo delle mescole utilizzate nel mondo del motorsport.
Il nuovo battistrada del Michelin Pilot Sport Cup2 R è particolarmente sviluppato per condizioni di pista asciutta.
Il numero di intagli è stato ridotto sulla spalla esterna del pneumatico e i canali centrali sono diventati più stretti, irrigidendo il pneumatico affinchè potesse supportare il guadagno in aderenza e migliorare la precisione di guida. Di conseguenza, la superficie di contatto del pneumatico al suolo è aumentata di circa il 10% rispetto al Pilot Sport Cup2.
Per le due ruote, invece, commercializzando contemporaneamente non una, ma quattro nuove gamme di pneumatici, quest’anno Michelin rinnova completamente la sua offerta sportiva con i nuovi pneumatici Michelin Power. Nuovi prodotti che vanno da un uso stradale al 100% ad un so esclusivo in pista: Michelin Power 5, Michelin Power GP, Michelin Power Cup, Michelin Power Slick.
Il pneumatico Michelin Power 5 è destinato principalmente ai possessori di moto sportive e naked che ne fanno un uso intenso ed esclusivo su strada. Il chilometraggio e l’aderenza in tutte le condizioni, in particolare sul bagnato, una buona trazione e un comportamento rassicurante in frenata fanno parte delle loro esigenze. Il pneumatico Michelin Power 5, oltre ad essere ottimo sull’asciutto, è eccellente sul bagnato.
Il pneumatico Michelin Power GP è destinato ai motociclisti che utilizzano la moto su strada in maniera sportiva e che frequentano occasionalmente il circuito, ad esempio durante i track day o i corsi di guida. Michelin Power GP offre un ottimo equilibrio fra aderenza e durata quali che siano le condizioni d’utilizzazione. Il pneumatico Michelin Power Cup è concepito per un utilizzo prevalente in pista, ma è omologato per l’uso stradale. Molto veloce sul giro singolo, è anche molto costante nei tempi, come nel caso di un utilizzo in due sessioni, ognuna da 10 giri consecutivi. Una caratteristica che soddisferà i frequentatori assidui delle piste. Il pneumatico Michelin Power Slick è concepito esclusivamente per l’utilizzo in pista e non è quindi omologato per la circolazione su strada. Si rivolge agli appassionati e assidui frequentatori dei circuiti. Molto veloce sul giro singolo, è anche molto costante nei tempi, come nel caso di un utilizzo in due sessioni, ognuna da 10 giri consecutivi. Facile e immediato da utilizzare, non richiede settaggi specifici della moto. Inoltre, dato che il tempo di warm-up è estremamente rapido, non richiedono l’utilizzo sistematico di termocoperte.
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