ROMA (ITALPRESS) – Non c’è mai stato un veicolo pontificio fino al 1980: invece di essere accompagnato nella solita limousine nera di rappresentanza, Giovanni Paolo II utilizzò una Mercedes-Benz G 230 bianco ghiaccio con dettagli dorati per la prima volta durante la sua visita in Germania quarant’anni fa. Nella parte posteriore di questo modello speciale è stata inserita una seduta per il Santo Padre, installata su un pannello a pavimento continuo sollevato di 40 centimetri e protetto da una cupola alta e trasparente in plexiglass. Ciò consentiva al Papa di rimanere visibile a centinaia di migliaia di persone che, in alcune occasioni, partecipavano agli eventi, sia da seduto e che in piedi. Diverse luci sono state integrate nei lati, sul pavimento e sul tetto della sovrastruttura, per fornire un’illuminazione diretta e indiretta che permettesse al Pontefice di rimanede visibile anche al buio.
E’ possibile ammirare il veicolo originale della collezione Mercedes-Benz Classic, in esposizione al Mercedes-Benz Museum fino a settembre 2020, in occasione della mostra “G-Schichten”, dedicata ai 40 anni di Classe G. Il museo è attualmente aperto dal venerdì alla domenica, dalle 9:00 alle 18:00. La biglietteria chiude sempre alle 17:00. La mostra nella sala di raccolta 5 racconta la storia della Classe G con undici veicoli e altre mostre.
Mercedes-Benz ha sviluppato e realizzato in modo esclusivo questo veicolo unico (lunghezza: 4.392 millimetri, larghezza: 1.950 millimetri, altezza: 2.800 millimetri) per la visita del Papa tra il 15 e il 19 novembre 1980 e inizialmente fornito in comodato al Vaticano. Basata su una G a passo lungo, tra gli equipaggiamenti dedicati c’era anche una potente unità di condizionamento automatico dell’aria che garantiva temperature piacevoli all’interno della cupola trasparente anche in estate e impediva alle superfici di appannarsi sotto la pioggia e incondizioni con alti livelli di umidità. Il veicolo è alimentato da un motore a benzina a quattro cilindri che eroga 75 kW (102 CV). Il cambio automatico, un telaio particolarmente confortevole e le sospensioni garantiscono una guida fluida, anche su terreni impegnativi.
La sovrastruttura plexiglass aveva lo scopo di proteggere il Papa senza ostacolare la visione da parte dei fedeli ed è stata inizialmente progettata come un’unità rimovibile. Dopo l’attentato del 1981, il modello G fu convertito e dotato di vetri antiproiettile. Mercedes-Benz ha adattato l’equipaggiamento pontificio della Classe G alle specifiche di sicurezza aggiornate del Vaticano nel 1983 e di nuovo nel 1985.
Il viaggio del Santo Padre di 40 anni fa è stata un’occasione speciale che segna la prima volta in quasi 200 anni che un capo della Chiesa cattolica ha fatto una visita in Germania. I punti salienti includevano passaggi tra numerose folle di fedeli a Theresienwiese a Monaco di Baviera, nel campo aereo di Finthen a Magonza e presso gli edifici di Butzweilerhof a Colonia.
Il nuovo veicolo ha dimostrato in modo convincente i suoi punti di forza in ogni terreno, anche su strade non asfaltate. Classe G è diventato una ‘star’ anche grazie alla grande attenzione ricevuta dai media. Comunemente conosciuta come ‘Papamobilè, divenne il simbolo iconico per gli spostamenti di Giovanni Paolo II, accompagnandolo in molte delle sue visite in tutto il mondo. La Stella Mercedes venne rimossa in occasione della visita del Papa in Austria nel 1983, la ‘Papamobilè è stata dotata del badge Puch. All’epoca, Classe G, che era sviluppata e prodotta come progetto congiunto di Mercedes-Benz e Steyr-Daimler-Puch e commercializzata in Austria con questo marchio.
La G 230 “Papamobile” del 1980 non è l’unica basata sulla Classe G. Un secondo veicolo con caratteristiche esterne quasi identiche esisteva già nel 1982 sulla base della 230 GE, con 92 kW (125 CV). Questi due fuoristrada della serie 460, introdotta nel 1979, potevano essere spesso distinti dalle vecchie fotografie per i loro numeri di targa: Mentre la G 230 di solito aveva la sigla SCV 7, la targa della 230 GE era, invece SCV 6. Nel 1982, Mercedes-Benz consegnò permanentemente entrambi i veicoli al Vaticano. La prima Papamobile, presentata al museo di Stoccarda, è tornata a “casa” nel 2004 e da allora fa parte della collezione Mercedes-Benz Classic.
Nel novembre 2007, Papa Benedetto XVI è ha adottato una G 500 (serie 463) bianca, con un corpo open-top e un parabrezza pieghevole. Nelle udienze in Vaticano, questa Classe G è usata sia come decappottabile che con una sezione trasparente del tetto a prova di intemperie, che si è dimostrata particolarmente utile durante la visita di Papa Francesco in Brasile, nel luglio 2013.
(ITALPRESS).
Mercedes, la Papamobile compie 40 anni
Lamborghini lancia progetto “With Italy, For Italy”
BOLOGNA (ITALPRESS) – Un grande progetto fotografico che celebra le bellezze dell’Italia, esaltandone le qualità e l’identità competitiva attraverso le sue 20 Regioni. E’ quanto annunciato da Automobili Lamborghini che, con l’iniziativa “With Italy, For Italy – 21 views for a new drive” vuole contribuire attivamente a valorizzare e dare un segnale di impulso al suo Paese in seguito all’emergenza Covid-19.
La Casa di Sant’Agata Bolognese ha convocato venti tra i maggiori talenti della fotografia italiana, chiamati a interpretare l’ethos, l’unicità e l’eccellenza delle 20 Regioni italiane insieme a 20 Lamborghini. Ai 20 artisti selezionati si aggiunge la Grande Fotografa Letizia Battaglia, a cui è affidata una speciale interpretazione della sua città, Palermo. Un viaggio concepito come atto di amore di un’Azienda verso il proprio Paese, nell’intento di far emergere quanto di straordinario custodiscono i suoi territori.
A partire da settembre storie e luoghi italiani da Nord a Sud saranno comunicati da Lamborghini in un affresco di 21 visioni capaci di esaltare un patrimonio identitario unico, impregnato di arte, storia, bellezze naturali e architettoniche, ma non solo. Un’Italia che è anche terra di eccellenze, talento, estro, ricerca estetica e innovazioni, caratteristiche profondamente insite nel DNA del marchio del Toro.
Nell’intento di far emergere il volto di un Paese che, come raccontava Guido Piovene nel suo Viaggio in Italia “nel suo insieme, è una specie di prisma, nel quale sembrano riflettersi tutti i paesaggi della terra”, Lamborghini ha scelto di selezionare talenti appartenenti ai più diversi settori della fotografia contemporanea, con l’obiettivo di raccontare l’essenza e le diverse sfaccettature della Penisola nell’alternanza di stili e visioni autorali differenti.
La Direzione artistica è stata affidata a Stefano Guindani, noto fotografo di moda e lifestyle, che ha curato insieme alla Casa del Toro la fase di scouting, selezione e briefing. Nel team, oltre a Guindani, si alternano altri fotografi del mondo del fashion, street fashion e moda/design (Piero Gemelli, Vincenzo Grillo e Guido Taroni), fotoreporter (Gabriele Micalizzi, Fulvio Bugani, Alessandro Cinque), documentaristi (Gabriele Galimberti, Marco Casino), fotografi sociali (Mattia Balsamini, Roselena Ramistella), fotografi di viaggio (Camilla Ferrari), di architettura (Valentina Sommariva), d’arte (Anna di Prospero), car photographers (Wolfango Spaccarelli, Davide de Martis), una fotografa del settore musicale (Chiara Mirelli), un creative director e un content creator legati al mondo di Instagram (Simone Bramante, @brahmino, e Marco Valmarana), fino al coinvolgimento di un giovanissimo e promettente talento della fotografia di paesaggio (Alberto Selvestrel) come segno dell’investimento di Lamborghini sulle future generazioni.
Il racconto in immagini delle 20 Regioni e 20 Lamborghini sarà completato da un cameo di Letizia Battaglia, tra i volti più autorevoli della fotografia internazionale, nota per i suoi photo reportage su Palermo, paladina di battaglie civili e prima donna europea insignita a New York del Premio “Eugene Smith”, il celebre fotografo di “Life” (1985). Nella condivisione di valori e del senso di responsabilità che la Battaglia ha da sempre espresso nelle sue opere, Lamborghini l’ha scelta per raccontare la sua amata Palermo, ritratta tra realtà e bellezza alla ricerca di scatti immortali insieme a una Lamborghini Aventador SVJ.
La fase di selezione dei 21 fotografi si è svolta nel mese di maggio. I primi servizi fotografici hanno preso avvio a inizio giugno e si concluderanno entro agosto, per poi essere promossi sui canali di comunicazione e social media della Casa del Toro da settembre. I modelli utilizzati fanno parte della gamma Lamborghini attuale: dall’ultima novità a tecnologia ibrida, la Siàn Roadster, fino alla iperprestazionale Aventador SVJ e al Super SUV Urus, passando per l’agile Huracàn nelle versioni a trazione integrale e posteriore, coupè e spider. L’affresco di supersportive colorate e ipertecnologiche sarà completato da alcune vetture storiche della Casa come Miura, Countach e Diablo.
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Nissan presenta il suo nuovo logo
ROMA (ITALPRESS) – Nuovo logo per la Nissan. Negli ultimi 20 anni ha rappresentato non solo veicoli, ma anche un’identità, un biglietto da visita del brand verso i propri clienti. Per decenni, il logo storico Nissan è rimasto fedele alla filosofia del suo fondatore Yoshisuke Aikawa esprimendo il concetto di “Shisei tenjitsu o tsuranuku” ovvero “Se hai una ferma convinzione, sei in grado di penetrare anche il sole”.
Fedele a questo concetto, ora il logo Nissan si evolve e riflette i cambiamenti della società degli ultimi due decenni, aprendo la strada a una nuova era. Il nuovo logo esprime contemporaneamente le due essenze, quella del futuro e della tradizione, rimanendo ancorato al suo spirito di innovazione. Il nome dell’azienda è al centro, per rendere il marchio immediatamente riconoscibile, evocando sia i successi e i ricordi del passato sia il nuovo senso di evoluzione.
Il percorso è iniziato nell’estate del 2017, quando Alfonso Albaisa, Nissan Senior Vice President Global Design, ha iniziato a pensare a potenziali evoluzioni del logo e dell’identità del marchio. Ha costituito una squadra di progettazione guidata da Tsutomu Matsuo, Deputy General Manager Nissan Advanced Design Department, con l’obiettivo di realizzare uno studio completo. Alfonso Albaisa ha disegnato l’anima “sottile, leggera e flessibile” per poi condurre Tsutomu Matsuo e il suo team nei loro studi di strutturazione.
“Abbiamo preso ispirazione dalle scoperte scientifiche, tecnologiche, dalla connettività e come queste hanno cambiato la vita delle persone.”, ha dichiarato Alfonso Albaisa. “Come potete immaginare, il mondo digitale ha iniziato a farsi spazio nei nostri pensieri”.
Negli ultimi due anni, il team ha disegnato e proposto diversi progetti, tenendo sempre in considerazione anche le parole del fondatore Aikawa: “passione, innovazione, sfida”.
La squadra di progettazione ha preso in esame diverse soluzioni, tra cui che il logo dei futuri modelli elettrici si illumini. Poi sono state affrontate sfide tecniche, come le dimensioni del contorno del logo: per garantire un effetto nitido e la conformità alle normative per gli elementi illuminati delle auto. Inoltre, il logo deve essere ben riconoscibile anche quando è spento o stampato, sia su carta, ma anche in formato digitale. A prescindere dal mezzo, il nuovo logo rappresenta Nissan in modo inequivocabile e impattante.
Dopo molti schizzi e diversi modelli, il risultato è un logo con un’impressione bidimensionale, che riproduce il senso di leggerezza e flessibilità, come di sospensione fra più mondi. Il processo è iniziato in 3D per essere poi sviluppato in 2D: il badge del marchio illuminato è stato prima disegnato, estraendo l’area illuminata per rappresentare il marchio in forma 2D.
L’effetto complessivo della riprogettazione del logo è la transizione da un aspetto spigoloso a un aspetto fluido, familiare e digitale. Segna l’evoluzione di Nissan non solo come produttore di veicoli tradizionali ma anche come fornitore di mobilità e servizi.
“Il nuovo logo di Nissan conserva il nostro messaggio principale: “Se hai una ferma convinzione, sei in grado di penetrare anche il sole” ha affermato Matsuo. “In Nissan, questa forte convinzione nel potere del successo non ha mai vacillato e può essere vista nella nostra dedizione verso l’elettrificazione, le tecnologie di assistenza alla guida e la connettività. Il logo deve trasmettere tutto questo in un colpo d’occhio per dimostrare il nostro impegno nei confronti dei nostri clienti, dei dipendenti e della società”.
(ITALPRESS).
Calcara “DS, Un Marchio Premium giovane e sempre in crescita”
Quarantadue DS Store, che nel primo trimestre del 2021 diventeranno 50, sono il segnale che il marchio premiun francese è riuscito a far breccia nei cuori dei potenziali clienti italiani. Offrendo una tecnologia d’avanguardia, una classe esclusiva nell’uso dei materiali e nella realizzazione degli interni e delle motorizzazioni che rispettano sempre più l’ambiente. Tutto questo ha permesso di avere un segnale positivo nelle vendite in un mercato che invece è in grande sofferenza per via della pandemia di Covid-19. “Il lockdown ha contribuito all’evoluzione dei servizi che già mettevamo a disposizione dei nostri clienti, servizi esclusivi che denominiamo ‘Only Yoù al quale abbiamo aggiunto dell’altro per essere ancora più vicini in una fase così particolare, come ad esempio il ‘DS OnLine Storè, dove vengono presentate tutte le vetture disponibili presso la rete dei concessionari, con caratteristiche, prezzi e un simulatore per avere diverse soluzioni di finanziamento” dice Francesco Calcara, responsabile del brand DS Automobiles in Italia in una intervista all’Agenzia ITALPRESS.
“Allo stesso tempo abbiamo migliorato tutta una serie di processi da noi denominati ‘valet’: quelle attività da fare in piena sicurezza, come ad esempio il servizio ‘delivery valet’, che permetteva la consegna dell’auto ad un indirizzo scelto dal cliente. Tutto questo è stato fondamentale per continuare le vendite anche durante il lockdown e ha permesso di fare una quota importantissima anche nel mese di aprile. Perchè nel rispetto di tutte le precauzioni necessarie, dopo un processo di sanificazione del climatizzatore e l’igienizzazione dell’abitacolo, la DS, prima veniva portata dove il cliente voleva, rispettando la distanza di sicurezza e successivamente veniva fatta la presentazione dell’auto, con tutte le spiegazioni dei modelli DS da parte del DS Expert Advisor attraverso una video call, permettendo al cliente di avere i nostri esperti a disposizione per tutto il tempo necessario, alla scoperta sia della tecnologia che dello stile a bordo di una nostra vettura. Se così si può dire, il lockdown, per noi è stato un bel momento, perchè abbiamo finalmente mostrato tutta una serie di elementi distintivi che il marchio aveva”-
“Quindi questa cura, questa ‘coccolà, questo vestito ‘taylor madè per il cliente è stato uno dei cavalli di battaglia su cui abbiamo puntato nella ripresa, anche quando abbiamo riaperto la rete il 4 maggio. Dove abbiamo sì implementato i protocolli di sanificazione e di rispetto di tutti i protocolli sanitari – anche più stringenti rispetto a quelli richiesti dalla legge – ma dall’altro abbiamo voluto lasciare questo duplice spazio al cliente che, a sua discrezione ha potuto decidere qualsiasi fase della sua ‘customer journey’ come meglio preferiva, sia online che in concessionaria”. Grazie a questa politica di vendita, il brand parigino ha ottenuto numeri davvero interessanti, nonostante il lungo periodo di clausura dovuta al coronavirus. “Il 2020 era partito subito forte, avevamo fatto il primo bimestre con risultati senza precedenti” afferma Calcara. “Ma anche il primo semestre, anche grazie a tutte queste attività, ci ha permesso di essere nel segmento premium gli unici, insieme a Tesla, a crescere. Cresciamo del 5% in un mercato premium che ha registrato un decremento del 44%. Diciamo che avendo immatricolato 2.200 auto nei primi sei mesi, confermiamo di essere il primo mercato dopo quello nazionale della Francia”.
“Con oltre il 20% di motorizzazioni E-Tense e questo ci ha permesso anche per i modelli elettrificati di essere, anche in questo caso dopo la Francia, il secondo Paese al mondo. Siamo leader a livello europeo nella classifica dei consumi di CO2: infatti alla fine del primo semestre c’è un consumo medio di 79,9 gr/Km, mentre nessun costruttore premium è riuscito a rimanere sotto la soglia dei 110 gr/km” riferisce. “Siamo un marchio giovane, con una tecnologia più innovativa che capitalizza gli investimenti, i successi e i risultati ottenuti nella Formula E, dove siamo entrati 5 anni fa come primo marchio premium, dove siamo campioni del mondo in carica e leader all’attuale campionato costruttori e piloti. Quando una marchio nuovo, giovane, su 2.200 macchine ne fa vende 500 full electric o plug-in hybrid vuol dire che il mercato ci sta dando ragione” afferma Francesco Calcara.
Ma DS non si ferma qui e anzi punta su ulteriori novità per i modelli già in vendita e su una berlina di grandi dimensioni per il prossimo anno. “Alla fine del 2020 affiancheremo alla DS 7 Crossback E-Tense un’altra versione plug-in hybrid con quindi una duplice opzione di motorizzazione ibride. Mentre ad inizio 2021 arriverà la DS 9, che è stata presentata in maniera virtuale al Salone di Ginevra. Si tratta di una berlina raffinata e tecnologica, che rappresenta a pieno il non plus ultra di tutta l’eccellenza francese. Sarà esclusivamente in versione E-Tense, con due o tre motorizzazioni tutte plug-in hybrid – rivela -. Perchè in DS c’è tanta tecnologia basata sulla elettrificazione e quindi sul plug-im hybrid o sul full electric, ma anche quella che è una delle nostre caratteristiche: il savoir fair tipico delle Maison di lusso francesi e in particolar modo parigine come il Marchio e che rimane uno degli elementi fondanti la gamma: la qualità delle materie prime, gli accostamenti, le lavorazioni che rimarranno nel cuore della strategia di DS”.
(ITALPRESS).
Al via la vendita della nuova Toyota Yaris
Toyota, ad una settimana dall’inizio della produzione presso lo stabilimento di Valenciennes in Francia, avvia la commercializzazione della nuova Yaris svelandone allestimenti e prezzi in vista del lancio più importante degli ultimi anni, per il modello che ha segnato la storia di Toyota in Italia. Dall’introduzione nel 1999 sono oltre un milione le unità vendute ad oggi, volumi che rappresentano quasi la metà del totale vendite di Toyota in Italia per un modello che può essere definito un brand nel brand. La quarta generazione di Yaris è una sintesi perfetta delle precedenti: riprende il concetto di ‘piccolo geniò della prima, è più sicura della seconda e più ibrida della terza generazione. Il legame diretto con la prima Yaris è immediato, dal design originale sono state riprese le linee, ora più moderne e filanti, e il concetto di “piccola fuori, grande dentro”, con dimensioni compatte – al di sotto dei 4 metri – senza però sacrificare lo spazio in termini di comfort degli interni e abitabilità.
La nuova Yaris racchiude tutte le eccellenze del gruppo Toyota raggiunte in questi anni rappresentando oggi la massima espressione tecnologica della gamma ed il modello precursore per la nuova direzione del brand nei prossimi anni. Questo modello infatti è da sempre sinonimo di avanguardia, in grado di stabilire nuovi standard per il segmento B sia in termini di innovazione che sicurezza. Yaris è rinnovata in ogni aspetto ed è pronta ancora oggi a porsi come punto di riferimento per il mercato delle compatte. “Siamo pronti per il lancio della nuova Yaris, la quarta generazione del modello che ha fatto la storia di Toyota in Italia. La nuova Yaris è il nostro ibrido migliore di sempre grazie all’evoluzione della tecnologia Full Hybrid e alla nuova piattaforma TNGA-B, che le permette di effettuare un passo in avanti in termini di maneggevolezza, piacere di guida, stile e sicurezza. Yaris è da sempre l’apripista, il modello portatore di progresso che ha guidato i passaggi epocali di Toyota in Italia e anche questa volta sarà il simbolo della nostra ripartenza in questo momento così particolare” afferma Mariano Autuori, Direttore Marketing Toyota Italia.
Il nuovo modello è dotato di un nuovo motore Hybrid Dynamic Force da 1.5 litri, 3 cilindri, in grado di erogare 116 CV di potenza massima combinata grazie al sistema Full Hybrid Electric di quarta generazione completamente riprogettato in ogni sua componente e nuove batterie al litio con lo scopo di innalzare ulteriormente i già elevati livelli di performance, efficienza e piacere di guida che contraddistinguono Yaris Hybrid dal suo debutto nel 2012. I consumi e le emissioni sono da leader del segmento con dati omologati a partire da 2.8l/100km ed emissioni da 64g/km di CO2 (nel ciclo NEDC correlato). Nuova Yaris è in grado di veleggiare, marciando in modalità zero emissioni, fino a 130 km/h. Prima nella classifica delle ibride più vendute in Italia, dal 2012 Yaris Hybrid è stata la prima vera ibrida accessibile di volume sul mercato italiano, e ha conquistato oltre 125.000 clienti.
La nuova generazione presenta un baricentro ribassato, un telaio più bilanciato e una rigidità torsionale superiore unita ad una scocca più rigida, fattore primario per assicurare alla vettura comfort di marcia, stabilità e la riduzione dei livelli di rumore e vibrazioni. Queste straordinarie caratteristiche sono state possibili grazie alla piattaforma Toyota New Global Architecture TNGA-B, realizzata appositamente per i nuovi modelli di dimensioni compatte, che consente alla nuova Yaris di fare un passo avanti in termini di maneggevolezza, piacere di guida e soprattutto di stile. Il sistema di sicurezza è infine uno dei più avanzati del segmento. Il nuovo Toyota Safety Sense si arricchisce del Cruise Control Adattivo Full Range con Stop&Go e del Sistema di Mantenimento Attivo della Corsia LTA e introduce per la prima volta in Toyota, la funzione di assistenza alle intersezioni stradali in grado di rilevare i pedoni e i veicoli che impegnano accidentalmente la traiettoria del veicolo agli incroci ed il sistema di assistenza alla sterzata di emergenza. Quest’ultimo interviene supportando il guidatore nelle manovre di emergenza tra i 40km/h e 180km/h. La nuova Yaris è anche la prima vettura nel segmento delle compatte a introdurre un airbag centrale progettato per proteggere al meglio gli occupanti in caso di impatto laterale, facendole ottenere i migliori livelli di protezione degli occupanti anche secondo i più severi standard 2020.
Sono oltre 2000 i clienti che da marzo si sono prenotati per l’acquisto di Nuova Yaris Hybrid e da oggi potranno scegliere la propria Yaris, disponibile in quattro allestimenti. La versione di ingresso sarà la Active già completa di tutte le dotazioni di serie come i cerchi in acciaio da 15″, Climatizzatore automatico, fari fendinebbia, sensore pioggia e crepuscolare, sistema multimediale Toyota Touch 3 con 4 speaker, schermo da 7′, DAB e Smartphone Integration e Toyota Safety Sense. La versione di punta sarà l’allestimento Trend con cerchi in lega da 16” in nero lavorato, fari a LED con firma luminosa anteriore e posteriore, fari fendinebbia a LED, display multi-informazioni TFT con schermo da 4,2′ e tachimetro digitale binocular. In aggiunta, scegliendo il Comfort Pack si potrà completare l’allestimento con Smart Entry and Push Start e sensori di parcheggio posteriori. L’ alto di gamma sarà costituito dagli allestimenti Style e Lounge, due allestimenti che si differenziano rispettivamente per gli esterni bi-tone e per il tetto panoramico ma mantengono gli stessi contenuti in termini di comfort.
Gli equipaggiamenti di serie aggiuntivi saranno la Smart Entry & Start System, il climatizzatore automatico bizona, il Display da 8” e 6 altoparlanti i retrovisori esterni riscaldati e ripiegabili elettricamente, lo specchietto retrovisore interno elettrocromatico, i vetri posteriori oscurati ed i sedili con inserti in pelle e cuciture grigie. Su queste versioni sarà disponibile il Tech Pack che include i cerchi in lega da 17” e il sistema audio JBL con 8 altoparlanti. Al vertice della gamma Hybrid la versione Premiere, che sarà la protagonista della comunicazione e si distinguerà a colpo d’occhio per l’esecuzione bi-tone con tinta esclusiva Tokyo Fusion, sedili con inserti in pelle e cuciture Tokyo Fusion e cerchi in lega da 17″ nero lavorato. Una versione full optional, con il massimo della tecnologia di nuova Yaris grazie al sistema di assistenza al parcheggio e cambio corsia, l’Head-Up Display a colori da 10″, l’illuminazione nell’abitacolo ed il sistema audio JBL con 8 speaker. La Smartphone integration sarà di serie su tutti gli allestimenti, ma sarà sempre possibile aggiungere su tutta la gamma il navigatore satellitare Toyota Touch 3 with Go.
La nuova Yaris sarà disponibile anche con il 1.0L benzina 3 cilindri da 72 CV, disponibile in tre allestimenti. La versione Active e la Trend avranno un equipaggiamento analogo alle corrispondenti versioni della gamma Hybrid. L’alto di gamma sarà rappresentato in questo caso dalla versione Dynamic che rispetto alla versione Trend sarà equipaggiata con Display da 8” e 6 altoparlanti, Specchietto retrovisore interno elettrocromatico, retrovisori esterni riscaldati e ripiegabili elettricamente, vetri posteriori oscurati, Smart Entry & Start System e sistema di controllo angoli ciechi BSM. I prezzi di listino rimangono pressochè invariati rispetto alla generazione precedente. Per la nuova Yaris 1.0L l’offerta di lancio sarà a partire da 13.700 euro per la versione Active grazie al contributo di Toyota in collaborazione con i Concessionari fino a 3.500 euro in caso di rottamazione. La formula innovativa PAY PER DRIVE CONNECTED vedrà rate a partire da 125 euro e anticipo di 3.930 euro.
Per la Nuova Yaris Hybrid l’offerta di lancio sarà a partire da 18.300 euro per la versione Active, mentre con soli 700 euro aggiuntivi sarà possibile passare alla ben più equipaggiata Trend, grazie agli Hybrid bonus, il contributo di Toyota in collaborazione con i Concessionari fino a 3.500 euro in caso di permuta o rottamazione, per chi passa al Full Hybrid Electric di Toyota. L’Hybrid Bonus rappresenta l’esempio concreto dell’impegno di Toyota per il rinnovamento del parco auto italiano. Per la versione ibrida la formula innovativa PAY PER DRIVE CONNECTED vedrà rate a partire da 169 euro e anticipo di 3.900 euro, con 10 euro in più sarà possibile passare all’allestimento Trend.
(ITALPRESS).
La prima BMW iX3 è pronta per conquistare le strade
Il primo modello BMW X completamente elettrico è pronto per conquistare le strade. La BMW iX3 (consumo di carburante combinato nel ciclo di prova NEDC: 0,0 l/100 km; consumo di energia elettrica combinato: 17,8 -17,5 kWh 100 km; emissioni di CO2 combinate: 0 g/km; consumo di carburante combinato nel ciclo di prova WLTP: 0,0 l/100 km; consumo di energia elettrica combinato: 19,5 – 18,5 kWh/100 km; emissioni di CO2 combinate: 0 g/km) unisce il piacere di guida privo di emissioni con le doti sportive che contraddistinguono BMW, il comfort, le multi- funzionalità e l’ampiezza di uno Sports Activity Vehicle (SAV). L’iX3 vede il BMW Group continuare ad adottare la strategia aziendale Number One> Next di offensiva del modello nel segmento dei veicoli con sistemi di trasmissione elettrificati. L’esperienza tecnologica accumulata nello sviluppo dei modelli BMW i emerge ora in un modello completamente elettrico del marchio BMW.
La nuova BMW iX3 incarna anche l’approccio strategico “Power of Choice” con cui il BMW Group soddisfa sia le richieste dei clienti sia le stringenti normative in tutto il mondo. La BMW X3 sarà il primo modello ad essere disponibile con motori a benzina e diesel ad alta efficienza, un sistema ibrido plug-in o un sistema di trasmissione esclusivamente elettrico. Il lancio sul mercato di iX3 è previsto per la seconda metà del 2020, quando inizieranno le vendite in Cina. Sarà il primo modello del marchio ad essere costruito anche per l’esportazione nello stabilimento di Shenyang in Cina, gestito dalla joint venture BMW Brilliance Automotive. La nuova BMW iX3 deve il suo carattere lungimirante alla combinazione unica dell’efficienza del suo motore elettrico, la densità energetica ottimizzata della sua batteria ad alta tensione e la sua elevata capacità di ricarica. Questo è il risultato dei molti anni di incessante lavoro di sviluppo del BMW Group nel campo della mobilità elettrica.
I progressi raggiunti dal lancio sul mercato della BMW i3 si combinano con la tecnologia BMW eDrive di quinta generazione per consentire miglioramenti relativamente all’autonomia grazie a una maggiore efficienza. Ciò significa che è possibile evitare di utilizzare batterie sproporzionatamente grandi, che aumentano il peso del veicolo, riducono la dinamica di guida e aumentano il consumo di energia elettrica. Premiere per la tecnologia BMW eDrive di quinta generazione. La premiere della nuova BMW iX3 sarà l’occasione per BMW anche per presentare la quinta generazione della tecnologia BMW eDrive. Le ultime versioni del motore elettrico, dell’elettronica di potenza, della tecnologia di ricarica e della batteria ad alta tensione hanno consentito di compiere chiari progressi in termini di prestazioni, consumo di energia elettrica e autonomia. I componenti sviluppati dal BMW Group saranno anche montati sui modelli BMW iNEXT e BMW i4 dal 2021.
Con queste caratteristiche, la nuova BMW iX3 non solo soddisfa i requisiti attuali del segmento dei veicoli elettrici ma si porta avanti anche su futuri sviluppi. Alla sua quinta generazione, la tecnologia BMW eDrive ha raggiunto un livello di sviluppo che supera quello dei concorrenti del mercato e fornisce una base eccezionale per applicazioni economicamente sostenibili nei modelli di produzione in serie. Allo stesso tempo, l’appeal del modello va di pari passo con la crescente domanda mondiale di auto premium completamente elettriche. La nuova BMW iX3 arriva quindi proprio al momento giusto. La tecnologia altamente integrata del sistema di trasmissione della nuova BMW iX3 svolge un ruolo particolarmente importante nell’ottimizzazione dell’efficienza e nello sviluppo della potenza. Il motore elettrico, la trasmissione e l’elettronica di potenza sono ora disposti insieme in un unico vano. Il motore elettrico della nuova BMW iX3 funziona secondo il principio di un motore sincrono senza uso di magneti. Questo design consente di evitare l’utilizzo di terre rare nella produzione del motore.
La densità di potenza del motore elettrico nell’iX3 è superiore del 30% a quella dei veicoli completamente elettrici offerti dal BMW Group. L’efficienza del motore è stimata al 93%, nettamente superiore all’efficienza dei motori a combustione che non raggiunge il 40%. La nuova unità del sistema di azionamento genera una potenza massima di 210 kW/286 CV e una coppia di picco di 400 Nm (295 lb-ft) che, a differenza di molti altri motori elettrici, è sostenuta ad alti regimi. La nuova BMW iX3 raggiunge i 100 km/h (62 mph) in 6,8 secondi, come la BMW X3 xDrive30i a propulsione convenzionale. La velocità massima è limitata elettronicamente a 180 km / h (112 mph). L’invio di potenza alle ruote posteriori crea una classica esperienza di guida BMW combinata con la massima trazione – grazie all’ARB – e un’eccezionale efficienza.
La tecnologia all’avanguardia delle celle della batteria svolge un ruolo cruciale nell’ultimo stadio di sviluppo delle batterie ad alta tensione. La capacità della batteria è stata notevolmente aumentata rispetto allo spazio occupato e al suo peso. La densità gravimetrica (rapporto tra la quantità di energia contenuta e il peso) delle 188 celle prismatiche della nuova BMW iX3 è circa il 20% superiore a quella delle celle della batteria utilizzate dal BMW Group per i veicoli completamente elettrici fino ad ora. Un contenuto energetico lordo di 80 kWh – di cui 74 kWh utilizzati – e l’elevata efficienza consentono alla nuova BMW iX3 di offrire un’autonomia per una percorrenza fino a 459 chilometri (285 miglia) nel ciclo di prova WLTP e fino a 520 chilometri (323 miglia) nel ciclo di prova NEDC.
Le nuove caratteristiche tecniche che fanno il loro debutto con la BMW eDrive di quinta generazione includono un’unità di ricarica innovativa, che alimenta sia la batteria da 400 V sia l’alimentatore di bordo da 12 V. Quando si utilizzano terminali a corrente alternata, l’unità consente la ricarica sia monofase che trifase fino a 11 kW. Il collegamento del veicolo a una stazione di ricarica rapida a corrente continua permette la ricarica fino a 150 kW. La batteria ad alta tensione della nuova BMW iX3 può quindi essere caricata dallo 0 all’80% della sua piena capacità in 34 minuti. La potenza necessaria per aggiungere 100 chilometri (62 miglia) all’autonomia dell’auto (nel ciclo WLTP) può essere raggiunta in 10 minuti.
(ITALPRESS).
Partono i bonus FCA per l’acquisto di vetture del Gruppo
Il Gruppo FCA Per tutto il mese di luglio avvia un importante programma di incentivi per chi acquista una nuova vettura Fiat, Alfa Romeo, Jeep e Lancia. In sintesi, è possibile beneficiare di un bonus fino a 10.000 euro, anche senza rottamazione del proprio veicolo usato. I vantaggi aumentano con l’anticipo zero e prima rata a gennaio 2021 grazie al finanziamento proposto da FCA Bank. Dunque un programma concreto con cui il Gruppo va incontro alle esigenze degli italiani con offerte imperdibili. Accompagnata da una campagna di comunicazione multibrand, l’iniziativa di FCA consente di ottenere subito fino a 7.000 euro euro di bonus per mettersi al volante di una vettura Fiat, anche senza usato da rottamare, con anticipo zero e prima rata a gennaio 2021. Inoltre, con la stessa formula, è possibile acquistare una Fiat 500X a partire da 14.500 Euro oppure una 500L o una Tipo a partire da 11.900 Euro.
Anche il marchio Jeep offre un bonus fino a 7.000 Euro sui modelli Renegade e Compass, senza rottamazione, beneficiando del finanziamento a 49 mesi Jeep Excellence (by FCA Bank) che prevede “Zero Anticipo e Zero rate nel 2020”. Lo stesso vantaggio di 7.000 Euro è disponibile sull’acquisto delle nuove Renegade e Compass 4xe, i primi modelli Jeep dotati di tecnologia ibrida plug-in, anch’essi finanziabili senza anticipo e con prima rata a gennaio 2021. Inoltre, fino al 31 agosto, sono valide iniziative straordinarie sull’acquisto di Grand Cherokee e Cherokee in pronta consegna, con bonus che possono arrivare a 20.000 Euro per Grand Cherokee e fino a 10.000 Euro per Cherokee.
Per gli amanti della sportività e di Alfa Romeo, il Gruppo FCA ha previsto una soluzione finanziaria molto interessante, con anticipo zero e prima rata a gennaio 2021: in caso di adesione a finanziamento FCA Bank, infatti, su una vasta selezione di Giulietta in pronta consegna, è possibile beneficiare di un bonus che arriva fino a 10.000 Euro, anche senza usato da rottamare. E per coloro che invece preferiscono l’eleganza dell’unica Fashion City Car del mercato, la Lancia Ypsilon, il bonus può arrivare a 4.000 Euro, pure senza usato da rottamare.
(ITALPRESS).
Trasmissione automatica Ford un trend in continua crescita
In Europa, sempre più automobilisti sono orientati, nella loro scelta di acquisto, verso veicoli a trasmissione automatica. Solo negli ultimi tre anni, il numero di auto e veicoli commerciali Ford acquistati con cambio automatico è più che triplicato, dal 10,4% del 2017 al 31,3% del primo mese del 2020. Lo svela un nuovo studio condotto da Ford. “Tra i numerosi vantaggi delle trasmissioni automatiche c’è che consentono ai conducenti di godere delle più recenti tecnologie di assistenza alla guida, rendendo tutto più semplice e confortevole, dal parcheggio alla guida nel traffico” ha affermato Roelant de Waard, Vice President, Marketing, Sales & Service, Ford of Europe. “Ci aspettiamo che questa tendenza continui, poichè in futuro sempre più persone sceglieranno veicoli elettrici, che montano trasmissioni automatiche”.
Ford offre veicoli equipaggiati con cambi automatici da oltre 70 anni. Ma la sofisticata tecnologia di oggi, è molto lontana dal pionieristico Ford-O-Matic che offriva solo tre rapporti.
Dalla riduzione del rumore nell’abitacolo all’aiutare ad alleviare il mal d’auto, le trasmissioni automatiche moderne offrono molti vantaggi. Questi includono diverse tecnologie pensate per migliorare il comfort dei momenti trascorsi alla guida, che consentono ai conducenti, a esempio, grazie all’Adaptive Cruise Control, di ripartire automaticamente dopo l’arresto nel traffico urbano o di parcheggiare premendo semplicemente un pulsante. Inoltre, l’app FordPass consente ai conducenti di alcuni modelli Ford con cambio automatico, di avviare il motore da remoto, funzionalità che si rivela molto utile per climatizzare l’abitacolo o per sbrinare il parabrezza nelle mattinate più fredde. Il trend è in parte guidato dal numero crescente di automobilisti che scelgono auto di piccole e medie dimensioni equipaggiate con cambio automatico. I modelli Ford che vengono maggiormente scelti con questa trasmissione includono Focus: il 30,9% dei modelli venduti, in Europa, nel gennaio di quest’anno, erano con trasmissione automatica, rispetto al 7% nel 2017. Anche Fiesta e Puma, ora, possono essere equipaggiate con un cambio automatico che offre miglioramenti nei consumi, fino al 15% rispetto all’uscente modello di Fiesta. (4)
Allo stesso modo, quando si tratta di veicoli commerciali, il 31% di quelli Ford venduti a gennaio è stato scelto con trasmissioni automatiche, rispetto al 13,4% nel 2017. Nello stesso mese, il 19% dei modelli Transit venduti è stato equipaggiato con trasmissione automatica, rispetto al 4,7% dei modelli nel 2017.
Le trasmissioni automatiche segnano il percorso verso un futuro completamente elettrificato, in cui le auto non richiederanno ai conducenti di cambiare marcia – e, guardando oltre, si arriverà all’introduzione dell’auto a guida autonoma. Il nuovo SUV Mustang Mach-E, può effettivamente essere guidato con un solo pedale, poichè quando l’acceleratore viene sollevato, la frenata rigenerativa rallenta la vettura a tal punto che il pedale del freno è raramente necessario.
(ITALPRESS).










