Nuova Defender è finalmente arrivata in Italia. La vettura è già nelle concessionarie e i primi clienti la stanno guidando. Defender è l’icona di Land Rover reinventata per il ventunesimo secolo, una categoria a sé stante, intelligente, capace e sicura per tutta la famiglia; è l’auto ideale per chi ama l’avventura e le nuove scoperte, per chi apprezza il valore di comunità e si batte per fare la differenza.
La nuova Defender esce sul mercato in un momento storico molto complicato, caratterizzato da emergenza sanitaria e dal rispetto di protocolli per la sicurezza che stanno cambiando radicalmente le nostre esperienze quotidiane. Per questo, con il chiaro obiettivo di permettere a tutti di conoscere e vivere a fondo questa straordinaria vettura, di comprenderne i valori unici, la sua capacità di superare ogni ostacolo, come quello del distanziamento sociale, abbiamo scelto una modalità virtuale di lancio che confluisce in una piattaforma digitale. Dal 16 luglio, sarà live un HUB che diventa un grande contenitore di contributi multimediali riguardanti la Defender e non solo, un universo di esperienze di guida nel nostro Paese, di approfondimenti, di interviste, di curiosità e aneddoti da vivere e condividere appassionatamente.
Ne verrà fuori l’immagine di una vettura unstoppable, capace come sempre di grandi cose e di un’Italia da scoprire, un Paese meraviglioso che ha ancora tanti angoli nascosti, belli e pieni di fascino. Un’Italia che si è fermata, ma che è già ripartita con uno spirito indomito, anch’esso unstoppable come Defender: #UNSTOPPABLEITALY. Questo HUB accompagnerà la Rete dei Concessionari, tutti i nostri appassionati, i Clienti, i Soci dei nostri Club, chiunque vorrà seguirci, dal 16 luglio fino a tutto settembre 2020. Lo streaming del 16 luglio del nostro Broadcast Cut sarà un vero e proprio filmato che raccoglierà, in formato di pillola, tutti i contributi che hanno creato l’universo Defender e, nel periodo dei prossimi due mesi, attraverso l’HUB, ciascuna pillola potrà essere approfondita nelle diverse pagine dedicate.
Un viaggio incredibile a bordo di Nuova Defender, toccando località straordinarie in Italia, scelte dalle nostre Concessionarie, attraverso le voci e le sensazioni dei migliori esperti del settore e dei nostri più grandi appassionati che l’hanno provata, testata e potuta ammirare in anteprima, scoprendo tutti i segreti e i dettagli della rinascita di un mito che ora è finalmente arrivato nel nostro Paese.
Saranno tanti i contributi, introdotti dal saluto iniziale di Daniele Maver, Presidente di Jaguar Land Rover Italia, e dai suoi successivi interventi, come quelli relativi alle esperienze dei Concessionari, dei primi Clienti che l’hanno acquistata, dei nostri Ambassador e degli amanti di questo assoluto mito automobilistico. Dall’Inghilterra, il racconto di Massimo Frascella Creative Director di Land Rover ed infine la consegna della prima Defender alla Croce Rossa Italiana, nell’ambito di un sodalizio ormai storico, tra Land Rover e l’ente umanitario, sono solo alcuni fra i tanti elementi e racconti che coinvolgeranno emotivamente gli appassionati.
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Passata la fase più critica dell’emergenza da pandemia Covid-19, Jaguar Land Rover Italia ha voluto dare voce ai Soci dei propri Club per capire come fossero cambiate le loro prospettive, desideri, abitudini. Tra le tante ricerche sull’argomento, è stato condotto da Jaguar Land Rover un sondaggio che ha coinvolto un campione di 2.300 utenti che hanno accolto l’invito indicando le scelte di viaggio e di mobilità privilegiate oggi. Certamente la pandemia che ha colpito l’intero pianeta, ha portato mutamenti significativi nella vita quotidiana di ciascun individuo, a partire da una diversa fruizione della mobilità, sia pubblica che privata. Sicurezza e distanziamento sociale si confermano i must di un 2020 dai toni peculiari che, anche negli spostamenti, abbandona il concetto di assembramento per dare spazio al singolo individuo e ad una cerchia ristretta di rapporti interpersonali. Per questo, guardando ad un tessuto sociale in continua evoluzione, Jaguar Land Rover Italia ha voluto indagare per conoscere come sono cambiate le modalità di viaggio – a lunga e a breve percorrenza – tra gli abitanti del Belpaese dopo i mesi di picco dell’emergenza sanitaria e quali sono le mete vacanziere più ambite oggi.
Il trend principale che caratterizza la mobilità post Covid-19, è l’utilizzo della propria automobile reputata come unico mezzo in grado di garantire elevati standard di sicurezza e di privacy in qualsiasi spostamento. Le quattro ruote, infatti, sono il mezzo di trasporto prediletto sia per i viaggi a media/lunga percorrenza, come indicato dal 90% del campione che ha risposto al sondaggio, sia per muoversi in città, secondo le preferenze espresse dal 79% dei rispondenti. Questa tendenza ha portato ad una netta flessione dell’utilizzo del trasporto pubblico che registra un decremento del -48% all’interno dei confini urbani. Anche per i viaggi ad ampio raggio, la fruizione di treno e aereo è diminuita del -46%. L’automobile non sempre viene però utilizzata come mezzo unico per raggiungere le proprie mete. Nell’ottica di una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale, argomento sempre più centrale in questo momento storico, si sta registrando una crescita della micromobilità sostenibile: l’utilizzo combinato di diversi mezzi di trasporto che offre un approccio alla mobilità divertente ed eco-friendly.
Dopo l’insorgere del Covid-19, infatti, si è registrata una crescita del +7% tra gli intervistati che valutano di affiancare all’automobile la fruizione di una bicicletta elettrica o di un monopattino.
É risultata, infatti, particolarmente apprezzata l’idea di utilizzare l’auto fin dove possibile, per poi passare all’alternativa eco-sostenibile di una bici elettrica o di un monopattino, magari precedentemente caricati a bordo della propria vettura. Una modalità nuova di vivere la città nel rispetto degli spazi e degli ambienti in cui viviamo. La combinazione con bus e metro segna, invece, decrementi percentuali pari rispettivamente al -28% e -23%. Si registra, inoltre, una netta diminuzione relativa all’utilizzo del car-sharing: se prima dell’emergenza sanitaria era una modalità di spostamento presa in considerazione dal 62% degli intervistati, adesso solo il 38% dei rispondenti utilizzerebbe un’automobile “condivisa”. Questa estate 2020 è caratterizzata da un’unica, grande certezza: seppur con le dovute precauzioni, si registra il desiderio di tornare a viaggiare, soprattutto dopo che il 52% del campione analizzato ha ammesso di aver dovuto rimandare un viaggio a causa del lockdown.
La scelta di una vacanza “Made in Italy” risulta essere quella privilegiata, ma affiancata dalla necessità di optare per destinazioni che garantiscano elevati livelli di sicurezza, ovunque si scelga di andare.
Dall’indagine Jaguar Land Rover Italia, emerge che sono le mete marittime il luogo ideale per trascorrere la stagione estiva, come dichiarato dal 38% dei rispondenti. Nonostante qualche timore sull’organizzazione, spiagge e lettini solari richiamano la maggioranza di turisti, seguiti dalle località di montagna, meta prediletta dal 26% degli intervistati. Secondo il 38% degli utenti che hanno partecipato al sondaggio, le seconde case risultano la struttura ideale per trascorrere le proprie ferie, confermandosi, inoltre, il posto migliore per condividere la vacanza perfetta con i propri familiari. L’88% dei rispondenti, infatti, ritiene che siano proprio i familiari la compagnia migliore per condividere questi giorni di relax; tale dato risulta raddoppiato rispetto al periodo pre Covid-19. Nella costrizione del lockdown, infatti, si è potuto riscoprire il valore del tempo trascorso con i propri cari, con i quali si sono condivise occasioni di svago uniche e preziose.
Liberare la mente, spingere il piede sull’acceleratore e andare alla scoperta di luoghi mozzafiato o particolarmente remoti: la mancanza della piacevole sensazione di guardare il paesaggio scorrere fuori dal finestrino è uno degli aspetti che il 45% degli intervistati ha sofferto maggiormente nel corso della reclusione in casa degli ultimi mesi. Con l’allentamento delle restrizioni, infatti, il 40% del campione analizzato ha ammesso di essere salito a bordo del proprio mezzo a quattro ruote senza una meta prefissata, con l’intento di pianificare un viaggio a lunga/media percorrenza, solo per riassaporare l’agognato piacere di guida.
L’automobile, inoltre, è stata scelta dal 55% dei rispondenti come mezzo principale anche per caricare le attrezzature necessarie per praticare l’attività fisica preferita. Tra queste, dopo l’insorgere della pandemia, occupano un posto di rilievo gli sport individuali (come golf, surf o climbing) che hanno registrato un incremento del +36%.
“Anche dai risultati del sondaggio rivolto ai nostri Clienti, l’auto privata ritrova centralità nel modo di viaggiare in generale degli Italiani ed anche nella mobilità dei cittadini delle aree urbane” dichiara Daniele Maver, Presidente di Jaguar Land Rover Italia. “L’auto propria” – prosegue Daniele Maver – risponde alle esigenze dei cittadini, particolarmente quando ci sono problemi di spostamenti di anziani, di bambini o quando il mezzo pubblico è insufficiente. Nell’ottica di un efficace equilibrio tra pubblico e privato, ci sono da considerare 3 fattori che favorirebbero gli spostamenti in città senza appesantire il traffico ed il conseguente inquinamento: adeguamento del trasporto pubblico locale, integrazione con la micromobilità ed un intelligente utilizzo, ove possibile, dello Smart Working, come in questa fase post Covid 19, che senza dubbio ottimizzerebbe la mobilità urbana”.
(ITALPRESS).
Riapre nuovamente le proprie porte ai turisti e a tutti gli appassionati di motori e del mondo della Casa del Toro, il MUDETEC, il Museo delle Tecnologie di Automobili Lamborghini, chiuso forzatamente a causa dell’emergenza Covid-19. La principale novità, che coincide con l’apertura del Museo, è rappresentata dalla presentazione della nuova Sián Roadster proprio all’interno del MUDETEC l’8 luglio scorso. La supersportiva open-top ibrida sarà visitabile all’interno del Museo, in assoluta esclusiva, fino a domenica 12 luglio. Rispetto alle modalità precedenti al lockdown per ora sarà possibile visitare il Museo secondo determinate disposizioni: l’apertura è prevista tutti i giorni dalle 09.30 alle 18 con gli ingressi che saranno effettuati esclusivamente su prenotazione. Questo per garantire a tutti i visitatori il rispetto delle disposizioni di sicurezza in termini di distanziamento sociale e di sanificazione degli ambienti.
Il Museo di Sant’Agata Bolognese, diventato lo scorso aprile MUDETEC, è da anni pellegrinaggio di appassionati e amanti della Casa del Toro.
All’interno i visitatori possono ripercorrere anni di storia del mondo Lamborghini, dagli albori fino ai giorni nostri, in una carrellata di innovazioni ed eccellenze che hanno rivoluzionato non solo il marchio della Casa del Toro, ma l’intero panorama automotive, creando nuovi concetti e gettando le basi tecnologiche di domani. Un percorso che accompagna i visitatori alla scoperta dei valori e dei capolavori più iconici e rivoluzionari, frutto del grande apporto e del continuo investimento di Automobili Lamborghini in ricerca e sviluppo. Pioniera e innovativa per tradizione, la Casa del Toro orienta da sempre il suo sguardo al futuro immaginando il design e la tecnologia di domani, alla continua ricerca di un ideale di perfezione che pone l’essere umano al centro di tutto.
Dalle vetture più iconiche del passato, come la 350 GT, la Miura, la Countach e la LM002, alle più recenti ed esclusive Asterion (concept car ibrida), Centenario, Aventador SVJ, i visitatori possono ammirare la storia di Automobili Lamborghini, che parla di passione, di meccanica, design e leadership nella lavorazione della fibra di carbonio e del Forged Composite.
A questo si aggiunge il mondo dell’aerodinamica e dell’elettronica con le recenti tecnologie innovative implementate sui modelli Huracán e Aventador come il sistema di aerodinamica attiva ALA, la logica predittiva del sistema LDVI e l’innovativa interfaccia utente HMI. Ma la riapertura del MUDETEC corrisponde anche a nuove e stimolanti collaborazioni. La prima è rappresentata da Architecture for Exhibition, progetto che Automobili Lamborghini ha sviluppato con Young Architects Competitions (YAC), accademia di architettura bolognese che promuove concorsi internazionali di progettazione e percorsi formativi rivolti a giovani architetti. Ai giovani corsisti verrà offerta l’opportunità unica di collaborare all’allestimento 2021 del MUDETEC, con la supervisione di Giuseppe Zampieri, fondatore dell’ufficio di David Chipperfield Architects a Milano e con il supporto di alcuni dei più grandi architetti a livello internazionale.
Alcuni capolavori del MUDETEC saranno poi protagonisti alla Cité de l’Automobile, il più grande museo dell’automobile del mondo, situato in Francia a Mulhouse, in Alsazia. La mostra, aperta al pubblico dal 9 luglio 2020 al 10 gennaio 2021, per la prima volta nella sua storia avrà un focus dedicato ad Automobili Lamborghini.
Racconterà la storia della Casa del Toro, evidenziando l’unicità delle auto del marchio ed i sogni che, negli anni, hanno accompagnato il brand ed i suoi appassionati. Dai primi modelli visionari alle più recenti ed innovative automobili, la mostra racconta la storia del marchio automobilistico e tutti i successi ottenuti negli anni. Oltre alle vetture, verranno inoltre presentati numerosi documenti d’archivio.
(ITALPRESS).
Con una donazione di 100.000 Euro il Gruppo Toyota rafforza il supporto alla Croce Rossa Italiana. Donazione che l’Organizzazione utilizzerà per le attività di assistenza sul territorio e per fronteggiare le conseguenze dell’emergenza sanitaria. L’azione si aggiunge ad altre avviate nei mesi scorsi che, dal mese di aprile, hanno previsto la fornitura di una flotta di circa 100 vetture ibride Toyota e Lexus per i servizi del progetto CRI #IlTempoDellaGentilezza come l’assistenza domiciliare, la consegna di spesa, medicinali e beni di prima necessità per le persone più fragili da un punto di vista sanitario e sociale. Insieme al Gruppo Toyota, a rendere possibile questa iniziativa sono tutti i clienti Toyota e Lexus che hanno scelto di aderire alle campagne ‘Toyota Total Safe’ e ‘Lexus Diamond Experience’, o che lo faranno in futuro. Per entrambi i pacchetti, offerti dai Centri di Assistenza autorizzati Toyota e Lexus, è infatti previsto un contributo da devolvere alla Croce Rossa Italiana su ogni intervento eseguito.
“Voglio ringraziare, a nome di tutta la Croce Rossa Italiana, Toyota e Lexus che ci stanno supportando con generosità e costanza dall’inizio dell’emergenza COVID-19”. Lo sottolinea Francesco Rocca, Presidente CRI. “Grazie alla flotta che ci è stata messa a disposizione due mesi fa, i nostri Volontari in tutta Italia sono riusciti a raggiungere con gesti di gentilezza, come la consegna a domicilio di spesa e farmaci, tantissime persone con fragilità sociali e sanitarie. Questo ulteriore aiuto economico, che coinvolge anche i clienti del Gruppo Toyota, costituisce un contributo fondamentale per continuare a fronteggiare l’emergenza anche sul piano sanitario. Perché siamo ancora impegnati in prima linea seppur, fortunatamente, con numeri più bassi rispetto al picco dei mesi scorsi”. I pacchetti opzionali ‘Toyota Total Safe’ e ‘Lexus Diamond Experience’ si aggiungono alla igienizzazione standard effettuata gratuitamente da ogni officina Toyota e Lexus prima della riconsegna della vettura in assistenza. Essi prevedono l’utilizzo di uno spray germicida presidio medico chirurgico sulle superfici all’interno della vettura e all’interno dei condotti dell’impianto di climatizzazione, oltre la sostituzione del filtro abitacolo per eliminare eventuali altre fonti di accumulo di germi e batteri.
(ITALPRESS).
È stato firmato oggi un protocollo d’intesa tra Città dei Motori, la rete dei 28 comuni italiani a vocazione motoristica a livello di produzione,sportiva e culturale e l’associazione che riunisce i “Borghi più belli d’Italia”, allo scopo di rilanciare il turismo motoristico dopo il rallentamento provocato dagli effetti del Coronavirus. “Il turismo in generale, e quello legato ai motori in particolare, ha praticamente subito un azzeramento a causa degli effetti del Covid-19 – ha spiegato ad Italpress il presidente delle Città dei Motori e sindaco di Maranello Luigi Zironi -. Abbiamo chiesto al governo e alle regioni un sostegno concreto per riaprire i nostri musei in sicurezza e devo dire che nelle ultime settimane abbiamo assistito ad una buona ripresa delle presenze, anche se mancano all’appello gli stranieri che rappresentano una buona fetta dei nostri visitatori”.
“Il protocollo firmato con l’associazione Città dei Motori, favorito da Anci della quale siamo anche noi emanazione, sancisce una collaborazione tra due reti nazionali che rappresentano delle eccellenze italiane che rendono grande il nostro Paese – ha detto ad Italpress Fiorello Primi, presidente dei Borghi più belli d’Italia -. L’automotive e i Borghi più belli d’Italia sono un binomio vincente perché valorizza e promuove due settori che producono idee, innovazione e ricchezza. Insieme, sono convinto, riusciremo a fare cose importanti a favore dello sviluppo del nostro Bel Paese”. L’accordo, della durata di tre anni, ha l’obiettivo di programmare e promuovere eventi e iniziative che consentano, tramite il comune denominatore rappresentato dalle “tipicità” delle due associazioni, di mettere in risalto le peculiarità del Made in Italy motoristico e le bellezze e l’offerta dei piccoli borghi d’Italia, elementi ammirati e apprezzati in tutto il mondo.
Le due associazioni si impegnano a favorire il flusso turistico nazionale e, superata la fase legata all’emergenza sanitaria, anche quello internazionale, verso i comuni interessati, ma anche ad organizzare eventi, mostre e manifestazioni, coniugando la memoria storica dei borghi italiani con la memoria storico-motoristica diffusa nelle comunità locali del Paese. Il protocollo d’intesa vuole anche favorire lo svolgimento sui territori, di manifestazioni motoristiche che vedano coinvolte le categorie del turismo e del commercio, come volano dello sviluppo locale e territoriale. Tra gli altri punti dell’accordo, l’inclusione dei comuni aderenti all’associazione dei Borghi più belli d’Italia negli itinerari di turismo motoristico promossi a livello nazionale, regionale e locale, in occasione degli appuntamenti legati al Piano nazionale del turismo motoristico promosso da Città dei Motori.
“Questo piano è rappresentato da un insieme di azioni, fatte insieme al ministero del Turismo e alle regioni, allo scopo di definire le caratteristiche e lanciare il turismo motoristico in Italia – chiarisce Zironi -. Una delle basi di questo piano è quello di mettere in comune, non solo l’esperienza legata ai motori, ma anche la storia, gli eventi e l’enogastronomia del territorio che ospita le nostre realtà. Del resto la storia dei motori è la storia d’Italia e viceversa”. Dopo la stagione estiva, tra fine ottobre ed inizio novembre, è previsto l’appuntamento clou delle Città dei Motori, con la convocazione a Maranello della Conferenza nazionale del turismo motoristico.
. Sarà un vero e proprio summit tra tutti i soggetti coinvolti, dalle istituzioni nazionali a quelle locali, dal mondo produttivo a quello turistico e culturale, per fare il punto della situazione su di un settore dalle potenzialità enormi come quello dei musei motoristici, che in un anno vede in media un milione e mezzo di visitatori.
La Conferenza nazionale darà il via a una serie di eventi e manifestazioni che avranno come punto di arrivo la Giornata dell’Orgoglio Motoristico, in programma nel mese di maggio del 2021, una sorta di “open day” o di “festival diffuso”, che vedrà protagonisti tutti i musei e le aziende italiane legate ai motori, con una serie di appuntamenti imperdibili.
(ITALPRESS).
La collaborazione tra Michelin ed Euromaster per promuovere la sicurezza prosegue e lo fa regalando una polizza salute a tutti coloro i quali, entro il 31 luglio, acquisteranno 4 pneumatici Michelin estivi o all season per auto, Suv e trasporto leggero, oppure 2 pneumatici Michelin moto, presso uno dei 214 centri di servizio Euromaster presenti in Italia. La polizza, sottoscritta con Reale Mutua, prevede una diaria da ricovero di 80 euro erogata a seguito di ricovero per malattia o infortunio presso una struttura del Servizio Sanitario Nazionale, che comporti più di 2 pernottamenti, per un massimo di 20 pernottamenti durante i 6 mesi di copertura. Questa promozione, denominata “Drive Safe. Stay Safe”, è un ulteriore tessera al mosaico di iniziative realizzate da Michelin ed Euromaster a favore della sicurezza, che ha visto nei mesi di aprile e maggio il supporto ai mezzi di soccorso di Croce Rossa Italiana, Asl, Anpas e Confederazione della Misericordie d’Italia. L’iniziativa, che prevedeva la riparazione o la sostituzione gratuita di pneumatici alle ambulanze in caso di foratura o danneggiamento, ha permesso di supportare circa il 90% del trasporto sanitario nel nostro paese allo scopo di garantire la mobilità dei mezzi di soccorso.
(ITALPRESS).
Toyota Motor Manufacturing France (TMMF) ha avviato la produzione della nuova generazione di Toyota Yaris presso lo stabilimento di Valenciennes nel nord della Francia. La quarta generazione del modello Toyota più venduto in Europa e che ha segnato la storia di Toyota in Italia è la prima auto compatta costruita sulla piattaforma Toyota New Global Architecture (TNGA) GA-B, che assicura un miglioramento delle prestazioni dinamiche, della maneggevolezza e della sicurezza, con un design accattivante. TMMF è diventato il quarto stabilimento in Europa ad aver introdotto la produzione di veicoli sulla base TNGA dopo Toyota Motor Manufacturing Turkey (Toyota C-HR e Corolla Sedan), Toyota Motor Manufacturing UK a Burnaston (Corolla Hatchback e Touring Sports) e Toyota Motor Russia (Camry e RAV4). Questo investimento va a rafforzare la strategia di TME di localizzare la produzione e di massimizzare la capacità produttiva. La strategia di localizzazione di Toyota comprende anche la produzione dei principali componenti del veicolo: la nuova Yaris è equipaggiata con l’ultima generazione del motore 1.5L TNGA prodotto anch’esso in Europa – presso Toyota Motor Manufacturing in Polonia.
Un ulteriore investimento di 300 milioni di euro, pari alla metà dell’investimento iniziale di TMMF, è stato effettuato per consentire la produzione di veicoli basati sulla TNGA. Tutti i reparti dello stabilimento sono stati ammodernati con nuove attrezzature e tecnologie per migliorare l’ergonomia e le prestazioni. Tra questi lavori, uno dei maggiori ampliamenti ha avuto luogo nella sezione delle materie plastiche con una superficie aggiuntiva di 3.500 m2 per ospitare nuove linee di produzione e verniciatura, che a loro volta consentono la produzione interna di nuove parti in plastica. TMMF prevede che il numero dei suoi dipendenti fissi raggiungerà le 3.600 persone (su un totale di 4.800) entro la fine del 2020.
“L’avvio della produzione della quarta generazione di Yaris segna il primo passo verso il nostro obiettivo di 300.000 unità prodotte in un anno. Con il nuovo SUV compatto Yaris Cross che sarà il secondo modello prodotto dalle nostre linee a metà del 2021, siamo sulla strada giusta per raggiungere il nostro obiettivo. Un altro investimento di 100 milioni di euro sosterrà la produzione di Yaris Cross” ha dichiarato Luciano Biondo, Presidente e CEO di TMMF.
Quella di Yaris, dal lancio sul mercato nel 1999 ad oggi, rappresenta per l’Europa ma soprattutto per l’Italia una storia di successo con oltre un milione di unità vendute. Yaris è da sempre un modello all’avanguardia, in grado di stabilire nuovi standard sia in termini di innovazione che sicurezza ed è pronta a rappresentare nuovamente un punto di riferimento per il mercato delle compatte. Nuova Yaris si rinnova in maniera sostanziale nel design, caratterizzato ora da un taglio più sportivo ed uno stile più dinamico ma allo stesso tempo mantenendo la sua essenza da citycar con dimensioni compatte senza sacrificare lo spazio in termini di comfort degli interni e riprendendo nuovamente l’approccio “piccola fuori, grande dentro” che ha sancito il successo e il fascino della prima generazione. Tutte queste caratteristiche unite ad un livello di dinamica di guida migliorato sono frutto della nuova piattaforma TNGA-B. L’ultimo sistema ibrido di quarta generazione offre capacità di guida in EV più lunghe, con un miglioramento di oltre il 20% delle emissioni di CO2 (da 64g/km nel ciclo NEDC correlato) e del risparmio di carburante rispetto all’attuale generazione (da 2,9l/100km nel ciclo NEDC correlato) e una maggiore reattività e guidabilità. L’auto è anche progettata per essere la vettura compatta più sicura al mondo, dotata di sistemi di sicurezza attiva e passiva leader del segmento.
Questi includono il Toyota Safety Sense (TSS), un insieme di tecnologie di sicurezza attiva progettate per aiutare a prevenire o mitigare le collisioni in una vasta gamma di situazioni di traffico e il primo airbag centrale al mondo nel segmento delle auto compatte. Dopo cinque settimane di sospensione controllata della linea di produzione con le misure di blocco Covid-19 adottate in Francia, TMMF ha ripreso le attività il 22 Aprile. I volumi di produzione iniziali sono stati mantenuti significativamente più bassi rispetto alle normali operazioni, al fine di concentrarsi sulla nostra priorità numero uno – garantire la sicurezza e la salute dei nostri dipendenti e dei collaboratori, assicurando il pieno rispetto dei nuovi protocolli e processi di igiene e di distanziamento sociale. La direzione dello stabilimento manterrà la sua vigilanza e garantirà la continua implementazione delle misure di sicurezza e salute contro il Covid-19.
(ITALPRESS).
Con l’arrivo della bella stagione è sempre più forte il bisogno di vacanze, più che meritate dopo un inverno impegnativo. La voglia di evasione è supportata dall’esigenza di mantenere quel distanziamento, che la nostra vettura garantisce. Sarà proprio lei, a portarci in vacanza, assumendo anche la valenza di rifugio protettivo, oltre a rappresentare l’indispensabile mobilità. Proprio per questo motivo, ora che le Concessionarie sono aperte, vale la pena entrare in contatto con il modello Opel che interpreta al meglio la dimensione del lungo viaggio. Insignia ha sempre unito il concetto eleganza a un dinamismo che rasenta la sportività. La possibilità di scegliere tra lo stile berlina di Insignia Grand Sport e quello di una filante wagon per Insignia Sports Tourer, ne dimostra la versatilità. Una flessibilità supportata da numerosi elementi, che le due vetture condividono, come è giusto che sia portando lo stesso nome. Entrambe hanno lo stesso sguardo, grazie all’esclusiva connotazione che i fari attivi IntelliLux LED Pixel conferiscono.
Sono dotati di 84 moduli LED per faro e reagiscono più rapidamente e con maggiore precisione che in passato, assicurando una visibilità ottimale a chi guida Insignia senza abbagliare le auto che precedono o quelle che provengono dalla direzione opposta. Grazie ai nuovi fari IntelliLux LED Pixel, standard sulle versioni Business Elegance e Ultimate, l’ammiraglia Opel si pone al vertice del proprio segmento. Quando necessario, escludono l’area che circonda i veicoli che sopraggiungono in senso opposto o che ci precedono. Questo significa eliminare completamente l’abbagliamento causato agli altri utenti della strada, portando al massimo la nostra visibilità. Una caratteristica che introduce il tema dei sistemi ausiliari per la sicurezza, quegli ADAS che rientrano in uno specifico pacchetto: Innovation Pack 2 presenta il controllo adattivo della velocità di crociera, l’avviso di pre-collisione con frenata, l’head-up display sul parabrezza per non distogliere lo sguardo dalla strada e il quadro strumenti con schermo a colori da 8”. Con soli 1.300 euro, questa impressionante dotazione completa Opel Insignia idealmente dal punto di vista della sicurezza.
La sportività rappresenta invece un lato che Insignia Grand Sport e Sports Tourer vogliono dimostrare con la concretezza di specifiche tecnologie. Come il sistema di controllo dinamico dell’assetto Flexride, disponibile come opzionale, pronto a cambiare carattere al dinamismo della vettura. La possibilità di scegliere tra distinte modalità grazie a questo esclusivo assetto, tra Sport che rende le sospensioni più rigide, lo sterzo più diretto e la risposta all’acceleratore più pronta, Tour che modifica tutti i parametri per dare priorità al comfort oppure Normale che adatta costantemente le caratteristiche allo stile di guida, aggiunge piacere e seguono lo stato d’animo del guidatore.
Una capacità di assecondare variegate situazioni, che con Opel Insignia può iniziare dalla scelta delle motorizzazioni. La dimensione Diesel è rappresentata dal 1.5 con 122 CV ed il 2.0 CDTI da 174 CV, mentre chi preferisce l’alimentazione benzina può puntare sul 1.4 Turbo da 145 CV, oppure il 2.0 Turbo da ben 200 CV. La possibilità di scegliere tra nuovi cambi tra i quali il manuale oppure gli automatici AT8 a otto rapporti ed AT9 a nove rapporti completa il quadro, cui possiamo solo aggiungere l’effervescente trazione integrale AWD con Torque Vectoring, disponibile per il 2.0 CDTI da 174 CV e accompagnata dal cambio automatico AT8.
Si tratta di un’innovativa trazione integrale, basata su tecnologie d’avanguardia: nella trazione Twinster con torque vectoring, una doppia frizione sostituisce il tradizionale differenziale posteriore. Il risultato è la ripartizione della coppia in maniera indipendente su ciascuna ruota posteriore che viene variata continuamente per adattare la trazione alle condizioni di guida in frazioni di secondo.
I vantaggi non riguardano solo la sicurezza quando si viaggia su fondi a bassa aderenza, poiché Opel Insignia diventa ancora più precisa e agile in curva, per un controllo della direzione di marcia all’insegna della massima stabilità. Non rimane quindi che salire a bordo di Opel Insignia Grand Sport oppure Insignia Sports Tourer, per beneficiare di un livello di comfort inusuale anche per la categoria. Il merito va ai sedili con certificazione AGR, l’ente indipendente di medici posturali tedeschi che si occupa di certificare, tra le altre cose, i migliori sedili in campo automobilistico. La certificazione è ottenuta in virtù dei sedili Opel regolabili in 8 direzioni, con regolazione lombare e seduta allungabile. Anche lo spazio a disposizione dei bagagli, essenziale per la nostra prossima vacanza, si può espandere grazie all’abbattimento degli schienali posteriori. In questo modo, Opel Insignia Grand Sport passa da 490 a 1.450 litri di capacità, mentre Insignia Sports Tourer balza da 560 a 1.665 litri.
(ITALPRESS).
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