Per l’UX 300e, la sua prima 100% elettrica, Lexus ha sviluppato un sistema di raffreddamento ad aria per le celle della batteria più sicuro e leggero rispetto ai sistemi raffreddati ad acqua. Con l’aria raffreddata che circola all’interno del pacco batteria, è possibile ottenere una prestazione costante della batteria anche ad alta velocità e durante ripetute cariche rapide. Lavorando in sintonia con l’aria condizionata dell’abitacolo, il sistema migliora le prestazioni dell’auto, la durata della batteria e le prestazioni di ricarica.
L’affidabilità è stata di primaria importanza anche nello sviluppo del sistema di riscaldamento della batteria. Gli elementi riscaldanti posizionati sotto ogni modulo riducono al minimo l’impatto del freddo sull’autonomia, garantendo la piena potenza fin dall’inizio. Infine, per una lunga durata senza problemi, il pacco batteria è dotato di guarnizioni in gomma per proteggerlo dall’acqua e dalla polvere.
Come metro della fiducia del brand nella tecnologia dei veicoli completamente elettrici, Lexus offre una garanzia di 10 anni (o 1.000.000 km) su tutti i difetti di funzionamento della batteria principale della UX300e e sul degrado della capacità al di sotto del 70%, a condizione che il proprietario rispetti i regolari controlli previsti dal programma di manutenzione. Oltre alla garanzia sulla batteria, il proprietario dell’UX 300e beneficerà di una garanzia di 3 anni sul veicolo e di una copertura di 5 anni (o 100.000 km) sui difetti di trasmissione.
“La nostra riconosciuta leadership nell’elettrificazione, unita a questo impegno di 10 anni di garanzia, porta un nuovo livello di rassicurazione ai clienti che optano per un BEV in questo segmento” spiega Pascal Ruch, Responsabile Lexus Europe-
Una nuova trasmissione ultracompatta, con un layout a 3 alberi e un meccanismo di riduzione per consentire elevate velocità del motore, offre prestazioni di trasmissione al vertice della categoria e livelli di rumorosità estremamente bassi.
Per una maggiore durata dei componenti e un funzionamento molto lineare, gli ingegneri Lexus hanno introdotto miglioramenti come la lucidatura della superficie dei denti degli ingranaggi, un rivestimento insonorizzato e un sistema di lubrificazione ottimizzato.
Il nuovissimo powertrain di UX 300e comprende un moto-generatore elettrico ad alta potenza da 150 kW (204 CV) che aziona le ruote anteriori. Ciò conferisce all’auto un’accelerazione regolare e istantanea, con una velocità massima di 160 km/h e uno 0-100 km/h in 7,5 secondi. Per essere sicuri che la prima Lexus interamente elettrica abbia la stessa qualità di livello mondiale che è un pilastro di ogni auto Lexus, UX 300e è costruita insieme ai modelli ibridi elettrificati nel premiato stabilimento Lexus di Kyushu, con la produzione supervisionata dai suoi rinomati maestri artigiani ‘Takumi’. Famosa per la sua meticolosa attenzione ai dettagli e per i suoi standard rigorosi, la filosofia Takumi incarna perfettamente l’impegno di Lexus verso la qualità in ogni veicolo che costruisce. UX 300e sarà introdotto in alcuni mercati europei entro la fine dell’anno.
(ITALPRESS).






“Poi per quanto riguarda l’uscita dalla crisi, il punto di domanda più importante è come stimolare la ripresa, in questo caso di fronte ad una crisi di questo genere abbiamo fatto delle proposte al governo perchè riteniamo che sia necessario che dia un supporto a questo settore che, ricordiamo, in Italia occupa 1.500 concessionari, 200 mila persone senza contare la produzione. Se poi inseriamo quest’ultima parliamo di una intera filiera che vale il 20% del Pil italiano. Credo che una risposta governativa sia necessaria” aggiunge il Ceo di PSA Italia. “La proposta che noi abbiamo fatto come Unrae e Federauto tutti insieme è su tre punti. Il primo è legato allo svecchiamento del parco circolante, abbiamo in Italia circa 38 milioni di vetture di cui 12-13 milioni sono ‘maggiorenni’ come le chiamo io. Quindi abbiamo proposto l’allargamento dell’eco bonus per una certa fascia fino a 95 grammi, perchè crediamo che rimanga un elemento fondamentale per la riduzione delle emissioni di CO2”.
“Insieme a questo abbiamo proposto un adeguamento della fiscalizzazione delle auto aziendali. Pensiamo al popolo delle partite IVA che ha bisogno di una fiscalità sull’automobile più corretta e quindi l’innalzamento del valore detraibile a 50 mila euro e la possibilità di scaricare il 100% dell’IVA. Questo sarebbe un grosso stimolo per tutte le aziende e le partite IVA per cambiare l’automobile. E poi, il terzo, sui commerciali. Quindi un bene strumentale, per il quale abbiamo proposto anche l’utilizzo del credito di imposta come strumento fondamentale per queste aziende che utilizzano i veicoli commerciali per lavorare. Per poi accelerare la partenza abbiamo chiesto anche un controbuto ‘flat’ per tutte le automobili che sono presenti negli stock delle concessionarie: stiamo parlando di 350 mila vetture che sono le prime da vendere, da far muovere, perchè, ricordiamo, la produzione è ferma e quindi è necessario sbloccare immediatamente lo stock nei magazzini delle concessionarie delle case: tutte macchine Euro 6 Diesel, benzina, ibride, plug-in. Tutte vetture ‘pulitissime’ che con la rottamazione di una vecchia, darebbero un grossissimo aiuto allo svecchiamento del parco auto circolante e ovviamente all’inquinamento”.
“Io credo che la ricetta per uscire rimane sempre il prodotto. I consumatori guidano le automobili, le comprano con l’emozione, con la ‘pancia’ e quindi trovano nel nostro Gruppo quattro marchi pieni di novità. Pensiamo alla Peugeot 208, che ha appena vinto il premio come ‘Auto dell’Anno’ ed è disponibile sia benzina, Diesel o elettrica o al marchio DS con la DS3 e DS7, entrambe sempre con tecnologia benzina, Diesel o plug-in elettrico, quindi sempre con la spina. La Opel con la nuova Corsa, anch’essa volendo con la versione elettrica o il Grandland X o se guardiamo a Citroen: la gamma Aircross, la C5. La nuova C3 del quale stiamo presentando proprio adesso il facelift e non ultimo questo oggetto di mobilità che abbiamo presentato che è la AMI” racconta Thorel. “Non è un’automobile ma un quadriciclo che si guida anche a 14 anni. Completamente elettrico e ovviamente per una mobilità sostenibile cittadina molto interessante. Se penso al bonus delle bici e etc, la AMI è una soluzione molto moderna per lo spostamento urbano” sottolinea.
“Oggi come oggi il consumatore sta scoprendo che l’utilizzo di una automobile rispetto al possesso forse è qualcosa di più moderno. Perchè non impegna e soprattutto si può pensare ad un noleggio molto flessibile con free2move che è il nostro brand della mobilità. Ora anche con un’assicurazione Covid. Questa – rivela Thorel – nel malaugurato caso uno dovesse ammalarsi subentrerebbe per il pagamento delle rate. Un qualcosa che dà certamente serenità”. “Penso che la ricetta per uscire dalla crisi, al di là dello stimolo governativo debba essere un contratto, uno strumento di accesso all’automobile molto semplice e molto sicuro. Per me il noleggio è la soluzione ideale”.




