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Mustang Mach-E, 119 km autonomia con 10′ di ricarica

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Mustang Mach-E può raggiungere una media di 119 km di autonomia con soli 10 minuti di ricarica presso una stazione IONITY. Lo dimostrano gli ultimi test condotti dall’Ovale Blu. Effettuati in condizioni di traffico reale, hanno portato a un miglioramento di 26 km di autonomia, quasi il 30% in più rispetto alle precedenti stime, più conservative, simulate al computer, per la versione con trazione posteriore e batteria extended range. “I clienti Mustang adorano godersi la strada e meno tempo per la ricarica significa più tempo per godersi la guida”, ha dichiarato Mark Kaufman, Global Director, Electric Vehicles. “Abbiamo considerato prioritario rendere più veloce la ricarica di Mustang Mach-E e stiamo continuando a lavorare con i nostri fornitori per aumentare ulteriormente i punti di ricarica disponibili, localizzabili attraverso l’app FordPass, rendendo sempre più semplice la ricarica”.
Si stima che la versione a trazione integrale (AWD) raggiunga un’autonomia media di 107 km di carica in circa 10 minuti ed entrambe le trazioni, integrale e posteriore (AWD e RWD) possano essere ricaricate dal 10 all’80% in 45 minuti. Inoltre, si stima che la versione con batteria standard range raggiunga un’autonomia media di 91 km in 10 minuti di ricarica per i modelli a trazione posteiore e 85 km per quelli a trazione integrale, passando dal 10 all’80% di ricarica in 38 minuti.
L’autonomia di 600 km, in base al protocollo WLTP (World Harmonised Light Vehicle Test Procedure), permette di vivere in completa serenità viaggi più lunghi. In Europa, i possessori di Mustang Mach-E saranno supportati dal Ford Charging Solutions che garantirà un accesso integrato e continuo alla ricarica domestica e pubblica presente sul territorio.

All’inizio di quest’anno, Ford ha anche annunciato l’intenzione di introdurre 1.000 stazioni di ricarica presso le proprie strutture in Europa, nell’arco dei prossimi tre anni, per rendere la ricarica semplice e conveniente per i suoi dipendenti. Stuart Rowley, President Ford Europe, ha invitato governi, industrie e istituzioni a sostenere la spinta all’elettrificazione con una più rapida espansione delle infrastrutture di ricarica pubbliche.
Mustang Mach-E, il SUV elettrico con il cuore Mustang, è uno dei 18 nuovi modelli elettrificati che Ford introdurrà in Europa entro il 2021.
(ITALPRESS).

Al via gli ordini della Jeep Compass “made in Melfi”

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Sarà possibile ordinare da metà maggio la nuova Jeep Compass prodotta in Italia per servire il mercato europeo. Il nuovo modello made in Melfi è stato aggiornato per offrire più contenuti tecnologici e assicurare migliore connettività ed efficienza. Con l’inizio della produzione nello stabilimento FCA di Melfi, debutta nella gamma Jeep Compass il nuovo motore turbo benzina da 1,3 litri, con potenze da 130 CV e 150 CV che consente di ottimizzare i consumi e garantisce minori emissioni di CO2 e performance eccezionali sia su strada che in off-road. Per la prima volta è disponibile su Compass una versione a trazione anteriore abbinata al cambio automatico a doppia frizione e alla modalità di guida Sport. Nuovi Uconnect Services per la connettività di bordo e “da remoto” avanzata: equipaggiati per la prima volta su Jeep Compass, come dotazione standard a partire dall’allestimento Longitude.
Cinque nuovi colori per gli esterni, sei nuovi design dei cerchi, nuova cappelliera e ulteriori miglioramenti di prodotto conferiscono carattere e look aggiornato alla Jeep Compass. Il lancio commerciale presso gli showroom Jeep italiani a giugno con prezzi di listino a partire da 28.750 Euro.

La nuova Jeep Compass costruita a Melfi beneficia di tempi di consegna più brevi e di un flusso fabbrica-ordine specifico per concessionarie e clienti europei, a vantaggio della flessibilità commerciale. Mettersi alla guida di Jeep Compass è ancora più vantaggioso: con la soluzione finanziaria Jeep Excellence by FCA Bank a “Triplo Zero”: Zero anticipo, Zero interessi e Zero rate nel 2020.
(ITALPRESS).

Lexus Lc Convertible, massimo comfort in tutte le condizioni

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Con la nuova LC Convertible, Lexus ha fatto di tutto per assicurarsi che quando si abbassa il tetto non ci sia alcuna perdita di comfort. L’obiettivo era quello di evitare che l’aria fredda arrivasse alla parte inferiore del corpo, gestendo al tempo stesso la temperatura e il flusso d’aria intorno alla testa e alle spalle, in modo da poter godere di una brezza rinfrescante senza sentire freddo o fastidio. L’Intelligent Climate Concierge” Lexus è stato adattato per la LC Convertibile, coordinando il controllo dell’aria condizionata automatica, dei riscaldatori dei sedili e del collo e del volante riscaldato. Riconosce anche quando il sedile del passeggero non è occupato, spegnendo il riscaldamento per risparmiare energia. Dopo aver studiato il modo in cui l’aria scorre sopra l’auto quando il tetto è abbassato, gli ingegneri hanno creato una linea di cintura lungo la fiancata dell’auto che si solleva sul bordo posteriore delle portiere per incontrare il cofano del bagagliaio. Questo dettaglio rende il flusso d’aria più fluido, e non si ripercuote sugli occupanti dell’auto. Di serie, dietro i sedili posteriori c’è anche un deflettore trasparente per il vento che sopprime il flusso d’aria indesiderato e mantiene la tranquillità nell’abitacolo tanto da poter tenere una conversazione, quando si guida a velocità fino a circa 60 km/h. Può essere una piccola caratteristica, ma riduce il flusso d’aria intorno alle teste degli occupanti di circa il 20%. Per una guida più confortevole quando si viaggia a velocità più elevate, è possibile montare un deflettore antivento opzionale. Anche in questo modo si riduce il flusso d’aria intorno alla testa (di circa il 67% a 100 km/h). L’unità si installa esattamente dietro i sedili posteriori e può rimanere in posizione quando il tetto è sollevato. Prima di scegliere il layout più adatto, sono stati testati molti modelli di deflettori diversi. Particolare attenzione è stata prestata anche all’aspetto estetico, in modo che si armonizzi perfettamente con gli interni lussuosi della convertibile.
(ITALPRESS).

Sbarca in Europa il nuovo Toyota Highlander

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Sarà introdotto per la prima volta anche sul mercato europeo il nuovo Highlander, il SUV più grande dell’ampia gamma di Toyota. In Europa, sarà disponibile esclusivamente con propulsore Full Hybrid Electric. Il nuovo Highlander – con RAV4 nel segmento D, C-HR nel segmento C e all’imminente Yaris Cross in quello B – è la più recente novità nella vasta gamma di SUV di Toyota. Con il nuovo Highlander Hybrid, Toyota combina la sua leadership nello sviluppo di sistemi elettrificati – 23 anni di esperienza nello sviluppo della tecnologia ibrida, 15 milioni di clienti, 9 modelli ibridi e propulsori Full Hybrid Electric di quarta generazione- con il suo leggendario QDR (Qualità, Durabilità e Affidabilità, ndr) e una notevole esperienza nel mercato dei SUV. Sfruttando la piattaforma GA-K di Toyota, l’Highlander combina tutte le caratteristiche di comfort, guidabilità e sicurezza dei SUV Toyota con le basse emissioni dei powertrain hybrid, l’efficienza dei consumi e la trazione integrale intelligente, grande spazio interno e la capacità di traino di 2 tonnellate.

Lungo 4950 mm e con splendidi cerchi in lega da 20″, l’Highlander Hybrid combina lo stile elegante, dinamico e sofisticato di un SUV premium urbano con la forza, la potenza e la sicurezza di un mezzo 4×4 solido e versatile. A bordo, gli interni sono stati progettati per offrire tutta la praticità, la resistenza e lo spazio on-demand che ci si aspetta da un SUV a 7 posti, creando un ambiente confortevole e di qualità per tutti gli occupanti. L’Highlander Hybrid ha 7 veri posti a sedere e i 180 mm di scorrimento della seconda fila di sedili garantiscono una spaziosa sistemazione per due adulti nella terza fila, oltre ad agevolare un facile ingresso-uscita. Il bagagliaio è di 658 litri, accessibile grazie a un portellone posteriore azionato da un sensore di movimento del piede, e con un ulteriore vano sotto al pianale, può essere notevolmente ampliato grazie al ripiegamento completamente piatto sia della terza che della seconda fila di sedili, portando la capacità di carico fino a 1.909 litri. Disponibile sia in nero che in grafite, l’interno vanta numerosi vani portaoggetti nell’abitacolo, completati da prese USB di alimentazione nella prima e nella seconda fila di posti a sedere.

Livelli di equipaggiamento premium includono un display multimediale della console centrale da 12,3″ con navigazione satellitare, un head-up display, Apple CarPlay e Android Auto, ricarica senza fili del telefono, ventilazione del sedile e uno specchietto retrovisore digitale commutabile che visualizza un’ampia immagine posteriore senza l’intralcio dei poggiatesta dei sedili o degli altri occupanti. Il propulsore Full Hybrid Electric di quarta generazione dell’Highlander combina un motore a benzina a ciclo Atkinson da 2,5 litri con motori elettrici anteriori e posteriori – il motore posteriore che equipaggia il SUV Toyota con AWD-i (All-Wheel Drive-intelligent) – e una potente batteria NiMh (nichel-metallo idruro) posizionata sotto i sedili della seconda fila. La potenza totale del sistema di 244 cv combinata con emissioni di CO2 di soli 146 g/km e 6,6 l/100km (ciclo WLTP) o 117g/km e 5,2l/100km (NEDC correlato) rappresenta il miglior rapporto potenza / CO2 nel segmento. Un selettore della modalità di guida consente al conducente di scegliere tra ECO, NORMAL, SPORT e TRAIL. Tutte e quattro le modalità possono essere utilizzate quando il veicolo è in modalità EV.

L’uso di un parabrezza e di vetri anteriori acustici, l’adozione di superfici fonoassorbenti sul tetto, sul cruscotto e sul pianale, nonché di passaruota insonorizzati e rivestimenti del vano di carico conferiscono all’Highlander un abitacolo notevolmente silenzioso, enfatizzando le caratteristiche del propulsore ibrido, fluido e silenzioso. La piattaforma GA-K dell’Highlander è caratterizzata da una scocca leggera e ad alta rigidità e da un baricentro basso, che conferisce al nuovo SUV maneggevolezza e grande comfort nella guida autostradale.
Il nuovo Highlander Hybrid è dotato del più recente ‘Toyota Safety Sense’, un insieme di tecnologie di sicurezza attiva progettate per aiutare a prevenire o mitigare le collisioni in una vasta gamma di situazioni di traffico. Il pacchetto Toyota Safety Sense di Highlander comprende il sistema di pre-collisione (PCS) con assistenza attiva al volante per evitare collisioni, con rilevamento pedoni giorno e notte e rilevamento biciclette durante il giorno, ACC (Full Range Adaptive Cruise Control), ACC con Road Sign Assist (RSA), Lane Tracing Assist (LTA), Lane Departure Alert (LDA) e Automatic High Beam (AHB). Toyota Highlander Hybrid sarà introdotto in Italia a partire dall’inizio del 2021.
(ITALPRESS).

Arriva sul nostro mercato Mazda CX-5 2020

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Arriva sul mercato di casa nostra Mazda CX-5 2020, l’ultima evoluzione del SUV del costruttore giapponese, svelata lo scorso autunno in occasione del Salone dell’Auto di Los Angeles, che presenta alcuni importanti aggiornamenti.
Esternamente la CX-5 2020 si riconosce dai modelli precedenti per i nuovi badge identificativi. Per quanto riguarda gli interni, il sistema infotainment Mazda Connect dispone ora di un nuovo display da 8” a colori, l’illuminazione a LED per l’intero abitacolo, una nuova chiave di accesso che riprende lo stile di quella utilizzata per la CX-30 e la Mazda3 e, per le versioni alto di gamma AT, i comandi al volante del cambio automatico. Le già elevate doti di sicurezza vengono ulteriormente incrementate grazie al sistema di frenata di emergenza automatico in città, ora dotato della nuova funzione di riconoscimento dei pedoni durante la guida notturna.
Anche la versione 2020 si contraddistingue per la disponibilità della trazione integrale elettronica di tipo predittivo i-Activ AWD che, mediante 27 sensori, monitora per ben 200 volte al secondo le condizioni della strada e lo stile di guida per attivare la trazione integrale e ripartire ottimamente la coppia e quindi la motricità tra le ruote dell’assale anteriore e quelle dell’assale posteriore.

Novità assoluta è invece la funzione Off Road Mode che arricchisce la suddetta trazione integrale i-Activ AWD esaltandone l’efficacia in caso di guida su terreni con scarsa aderenza. Tale nuova funzione, attivabile in caso di velocità non superiore ai 35 Km/h tramite un pulsante nella plancia, ottimizza la guida sui fondi a bassissima aderenza come fango o neve. Il sistema, infatti, una volta attivato, gestisce la coppia motore, la ripartizione della potenza tra l’asse anteriore e posteriore e combina allo stesso tempo l’azione frenante di ogni singola ruota cosi da limitarne o eliminarne lo slittamento, permettendo una sicura trazione su ogni tipo di fondo stradale.

La CX-5 2020 è disponibile con due motori benzina e un diesel offerto in due declinazioni di potenza. La gamma motori benzina si compone di un propulsore 2.0L da 165 CV che nella versione con cambio manuale è dotato ora del sistema di disattivazione cilindri che garantisce un abbattimento dei consumi e delle emissioni di CO2 del 9% rispetto al modello uscente. Lo stesso sistema di disattivazione è presente anche sul motore benzina 2.5L da 194 CV offerto con cambio automatico e trasmissione AWD. Il comparto dei motori diesel, dedicato ai clienti che utilizzano l’auto per lunghe percorrenze, si affida al performante ed efficiente propulsore diesel 2.2L a doppia turbina con potenza di 150 CV e 380 Nm di coppia (versioni 2WD), e di 184 CV e 445 Nm di coppia (versioni AWD). La Mazda CX-5 2020 è disponibile in 4 versioni: Business, Exceed, Exclusive e Signature. La Business è completa di cerchi in lega da 17”, vetri scuri, sensori luce/pioggia, navigatore satellitare e sistemi di assistenza alla guida i-Activsense tra cui il nuovo sistema di frenata di emergenza in città ora dotato della funzione Night Vision per il riconoscimento dei pedoni anche di notte, il sistema di mantenimento della carreggiata, il sistema di monitoraggio degli angoli ciechi, fari Full LED con controllo automatico degli abbaglianti e sensori di parcheggio completi di videocamera posteriore.

L’allestimento Exceed aggiunge i cerchi in lega da 19”, il portellone posteriore elettrico, la strumentazione centrale arricchita di un display da 7” e dall’Head Up Display per la proiezione dei dati di guida sul parabrezza, l’impianto audio Bose con 10 altoparlanti e la chiave di accesso elettronica Smart Key.
I sistemi di assistenza alla guida vengono inoltre completati dalla presenza del Cruise Control Adattivo, dal Monitor a 360° e dai fari a matrice di LED. La versione Exclusive offre, inoltre, i rivestimenti interni in pelle nera con i sedili anteriori dotati di sistema di ventilazione, riscaldabili elettricamente e provvisti di memorie dal lato guidatore. Infine, l’allestimento Signature rappresenta il top di gamma e si contraddistingue per i rivestimenti in pelle Nappa Brown e per alcuni dettagli tra cui finiture interne cromate e sistema di riscaldamento anche per volante e sedili posteriori.
La Mazda CX-5 è configurabile sul sito www.mazda.it e già ordinabile in tutti gli showroom Mazda con prezzi che partono da 32.350 Euro per la versione Business 2.0L benzina 165 CV 2WD cambio manuale e disattivazione cilindri, fino a 44.760 Euro per la versione Signature 2.2L diesel 184 CV 4WD con cambio automatico.
(ITALPRESS).

Consumi sotto controllo con DS 3 Crossback E-Tense

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Quotidianamente il nostro smartphone di ultima generazione ci mostra un flusso di informazioni e statistiche, che possiamo richiamare in qualunque momento. Siamo così in grado di scoprire il numero dei nostri passi, la distanza percorsa e il relativo dispendio di calorie. Allo stesso modo, DS 3 Crossback E-Tense offre una nutrita serie di informazioni da osservare in tempo reale, oppure richiamare a comando. Distinte schede sul quadro strumenti HD da 10,3″, consentono l’accesso immediato a flussi di energia e statistiche sui consumi.

Con l’analisi dei flussi di energia, un grafico esprime in maniera eloquente tanto il flusso di energia, quanto il suo impressionante recupero in fase di frenata. Decisamente più analitiche, sono invece le statistiche che riguardano il consumo di energia elettrica, espresse da un accattivante diagramma di rapida interpretazione.
Nel grafico che viene formulato, una colonnina di colore blu mostra l’energia consumata, proveniente direttamente dalla batteria di trazione. Con il colore verde, una seconda colonnina esprime invece l’energia rigenerata in decelerazione e frenata, con cui viene ricaricata la stessa batteria di trazione. Una valutazione media, espressa in kWh/100 km, ha invece il compito di riassumere l’andamento del viaggio in corso. La scala di tempo può inoltre essere modificata a piacere, con la semplice pressione di un tasto.

Questi strumenti di analisi sono fondamentali soprattutto nel caso di pianificazione di un viaggio a lungo tragitto, dove diventa fondamentale poter verificare in tempo reale il consumo che il proprio stile di guida genera e correggerlo nel caso si voglia prediligere l’ottimizzazione dell’autonomia o la dinamicità di guida. Nel complesso, la possibilità di controllare in tempo reale l’evoluzione dei flussi di energia e la capacità del conducente nello sfruttare l’energia recuperata rappresentano una sfida che si rinnova ad ogni viaggio, rendendo ancora più intrigante la mobilità 100% elettrica del SUV DS 3 Crossback E-Tense.
(ITALPRESS).

Suzuki Moto, campagne ad hoc per sedicenni e automobilisti

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Le due ruote nei prossimi mesi si affermeranno come una soluzione sempre più strategica al problema della mobilità in ambito urbano. Con il progressivo superamento delle misure introdotte dal Governo per contrastare la pandemia Covid-19, molte persone si troveranno a dover ripensare alla loro mobilità per evitare il sovraffollamento dei mezzi pubblici e il traffico congestionato. Moto e scooter saranno una risposta efficace al problema e permetteranno di spostarsi in città e nelle aree limitrofe senza disagi o rischi di contagio, oltre che in modo divertente ed economico. Proprio per venire incontro ai giovani studenti e agli automobilisti alla ricerca di un sistema di trasporto alternativo Suzuki Italia ha deciso di rendere più accessibili che mai i modelli della sua gamma guidabili dai sedicenni e dai titolari di patente B con imperdibili offerte. Le famiglie potranno quindi mettere i loro ragazzi in sella in totale sicurezza ai modelli Address 110, GSX-S125 e GSX-R125 usufruendo di condizioni privilegiate, le stesse che potranno utilizzare coloro che sino ad ora hanno preferito spostarsi su quattro ruote.

Si chiama Young Riders l’iniziativa dedicata ai giovani che propone GSX-S125 e GSX-R125. Suzuki ha studiato il progetto pensando soprattutto ai sedicenni e, attraverso questa iniziativa valida fino al prossimo 30 giugno, la filiale italiana della casa di Hamamatsu regalerà idealmente ai piloti in erba la patente A1, applicando una riduzione al listino di 400 Euro, pari appunto al costo medio della patente presso le autoscuole italiane. In questo modo le famiglie potranno sostenere una spesa inferiore per mettere in moto i loro ragazzi, renderli indipendenti negli spostamenti e fare di loro motociclisti felici. A beneficiare dell’iniziativa non sono comunque solo i più giovani, dato che Suzuki riconoscerà lo stesso vantaggio a chiunque sottoscriverà il contratto per una delle sue ottavo di litro entro la fine del prossimo mese. La GSX-S125 e la GSX-R125 sono d’altro canto le due 125 stradali più leggere, brillanti e divertenti del mercato e sono in grado di appagare ed emozionare anche utenti più adulti e smaliziati. L’una con una posizione in sella più eretta e rilassata, l’altra con un’impostazione più sportiva, nascono attorno a un telaio rigido e compatto, in cui è montato un motore bialbero DOHC a quattro valvole che vanta un’erogazione vivace e consumi molto contenuti.

La GSX-S125 e la GSX-R125 spiccano nel segmento con i migliori rapporti peso/potenza e peso/coppia, che si traducono su strada in uno spunto imbattibile e in un piacere di guida all’altezza della miglior tradizione di Hamamatsu. Nella loro dotazione figurano pratici dispositivi come il Suzuki Easy Start System, che offre un avviamento immediato e senza incertezze, e componenti di grande qualità, tra cui vanno ricordati il pannello strumenti digitale multifunzione e i freni a disco a margherita.
La GSX-S125 e la GSX-R125 possono essere acquistate approfittando anche delle formule di finanziamento approntate da Suzuki Finance e da Findomestic. Un esempio viene dal finanziamento agevolato Prima rata a sei mesi, che permette di differire l’inizio dei pagamenti di un semestre rispetto alla firma del contratto. Questo tipo di prodotto è molto flessibile e dà l’opportunità al cliente di sviluppare il piano su 12, 24, 36 o 48 mesi. A seconda dell’importo finanziato – che per altri modelli può anche arrivare a 10.000 Euro – e dell’orizzonte temporale scelto, il TAN è tra il 4,95% e il 5,79%, mentre il TAEG varia dal 5,65% al 8,42%. Un altro finanziamento è Suzuki Now! – Interessi Zero. Nel caso di questo piano l’importo erogato dalla società finanziaria può andare dai 2.500 ai 6.500 Euro, mentre per quanto riguarda la durata il cliente può spaziare dai 18 ai 24 mesi. Il TAN è comunque fisso allo 0%, mentre il TAEG oscilla dal 5,47% al 10,25% in funzione della cifra e della scadenza scelte.

A chi invece preferisce la praticità di uno scooter per spostarsi in città Suzuki propone l’eclettico Address 110. L’Address è il mezzo ideale per affrontare gli spostamenti quotidiani di tante tipologie di utenti. Le sue dimensioni compatte e il peso limitato gli conferiscono infatti un’agilità unica negli spazi stretti, pur a fronte di un ottimo confort di marcia e di una generosa abitabilità, che consente di trasportare comodamente anche un eventuale passeggero. L’Address 110 sorprende poi con un’incredibile capacità di carico. Sotto la sella dispone infatti di un vano da 20,6 litri che può accogliere anche un casco integrale, mentre nel retro dello scudo ci sono due ulteriori portaoggetti e un gancio utile a sostenere una borsa. L’Address è anche perfetto per la gestione del budget familiare grazie ai costi di gestione ridotti e un consumo da record registrato di appena 2,04 litri di benzina nei 100 km del ciclo di omologazione. Oltre a una percorrenza media straordinaria, ci sono altre caratteristiche che fanno completare il quadro, un robusto portapacchi si integra perfettamente nella carrozzeria su cui può essere montato il bauletto presente nel ricco catalogo degli accessori originali.
Con il finanziamento su misura, messo a punto con la collaborazione di Findomestic, puoi scegliere Address con un anticipo minimo di 149 Euro e versare poi l’importo restante in 24 comode rate mensili da 85,41 Euro, con un Tan dello 0% e un Taeg del 5,68%. Address si distingue quindi sia per piano accessibile che per il prezzo competitivo, pari a 2.149 Euro.
(ITALPRESS).

Sicurezza e tecnologia su Giulia e Stelvio Quadrifoglio MY20

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Sulle note della “Campanella” di Paganini Kimi Raikkonen, che si dimostra anche un ottimo attore, guida la Nuova Giulia Quadrifoglio MY2020 nella accattivante campagna pubblicitaria che sarà lanciata a breve. Si apre così la web conference delle Nuova Giulia e Stelvio Quadrifoglio MY2020, le super car FCA di cui Arnaud Leclerc, nuovo responsabile dell’Alfa Romeo per l’area EMEA, tesse le lodi. Non c’è migliore occasione per Alfa Romeo di festeggiare i 110 anni e da allora l’Anonima Lombarda Fabbrica Automobili di strada ne ha percorso davvero tanta. Sicurezza, tecnologia e connettività caratterizzano le due versioni top di Giulia e Stelvio che nei rinnovati colori si rivolgono alla clientela più esigente. Il motore è il 2.9 cc, sei cilindri a V, Twin Turbo, realizzato interamente in alluminio che raggiunge una potenza di 510 CV e 600 Nm di coppia massima a 2.500 giri/m, scaricata a terra dal sistema Alfa Active Torque Vectoring che sulla Stelvio è coadiuvato dalla trazione integrale Q4. Il cambio automatico ZF ad 8 rapporti in modalità RACE cambia in 150 millesecondi, in una prossima fase, sarà disponibile anche in manuale.

Le condizioni ideali di guida sono garantite dalle sospensioni attive Alfa Active Aereo splitter su Giulia, coordinate e adattate dall’unità di controllo Alfa Chassis Domain Control. Giulia e Stelvio adottano nuovi gruppi ottici posteriori a Led con lente brunita e nuova finitura nero lucida per trilobo anteriore e badge posteriori. Freni di Brembo carboceramici con pinze disponibili in tre tonalità differenti, rosso, giallo e nero. Esordio su Stelvio dei nuovi cerchi da 21”, dedicati alla versione Quadrifoglio. Lo scarico è un Dual mode a quattro uscite assai performante nella modalità RACE. Opzionale per entrambi i modelli il nuovo sistema di scarico Akrapovic, quattro uscite in diagonale in titanio con codini in carbonio e suono forte e pieno. L’auto è certamente più confortevole, precisa e reattiva, è stato eliminato il saltellamento della macchina in manovra e migliorata l’insonorizzazione da rumorosità esterne e rotolamento pneumatici. Grande personalità Alfa nei nuovi colori che attualizzano le tonalità alle tendenze maschili del design e della moda e grazie ad una tecnica particolare di verniciatura il colore, in zona d’ombra, tende ad andare verso lo scuro creando un contrasto particolarmente elegante.

Le novità della gamma Oldtimer sono il Rosso 6c Villa d’Este, brillante e saturo, l’Ocra GT Junior ed il Verde Montreal, esclusivo per la versione Quadrifoglio, tributo all’Alfa Romeo Montreal che debuttò nel 1970. Gli interni hanno un nuovo disegno della consolle centrale e più spazio portaoggetti, tunnel ridisegnato e ricarica wi-fi. Il volante, in pelle, con palette che consentono l’utilizzo in ogni condizione di guida. La leva del cambio è in pelle, e le cinture di sicurezza sono disponibili anche nei colori verde e rosso. I sedili sportivi ad alto contenimento sono con schienale in carbonio, tessuti in pelle ed Alcantara con grande attenzione, tutta italiana, al dettaglio. La tecnologia a bordo prevede un display centrale touchscreen da 8.8”, con nuova interfaccia. Novità le Performance Pages dedicate a visualizzare on line il monitoraggio e i parametri vitali dell’auto affinché il guidatore abbia tutto sotto controllo. Nell’ottica di un’auto sempre più sportiva, nella quale la tecnologia sia al servizio del comfort e della sicurezza, sono stati introdotti i nuovi sistemi ADAS, assistenza alla guida automatica di secondo livello.

Sulle Quadrifoglio MY2020 sono presenti il Lane Keeping Assist, che segnala l’allontanamento della corsia, l’Active Blind Spot Assist, che monitora gli angoli ciechi posteriori e l’’Active Cruise Control che regola automaticamente la velocità. Inoltre il limite di velocità imposto e la possibilità di adeguare quella dell’auto è segnalato dal Traffic Sign Recognition che interagendo con l’Intelligent Speed Control adegua la velocità dell’auto a quella segnalata. Il Traffic Jam Assist, per il controllo della guida laterale e l’Highway Assist, per i percorsi autostradali completano i sistemi. Non può mancare il Driver Attention Assist che monitora la sonnolenza del guidatore e lo avvisa in caso di necessità. Le nuove Giulia e Stelvio Quadrifoglio MY2020 sono già ordinabili, i prezzi saranno leggermente ritoccati, ma in linea con i nuovi contenuti.
(ITALPRESS).