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XC40 RECHARGE, LA PRIMA VOLVO FULL ELECTRIC

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Per Volvo Cars il futuro è l’elettrico. La Casa svedese ha presentato in anteprima la XC40 Recharge, il primo modello completamente elettrico che inaugura la nuova gamma di prodotti Recharge. ‘Recharge’ sarà l’appellativo che designerà tutte le Volvo ricaricabili, sia con trazione solo elettrica sia con propulsore ibrido plug-in. La XC40 Recharge P8 con trazione integrale, si basa sull’Architettura Modulare Compatta (CMA), ovvero l’avanzata piattaforma modulare per i veicoli sviluppata congiuntamente all’interno del Gruppo Geely e garantisce un’autonomia di percorrenza di oltre 400 km con un’unica ricarica (in base alla procedura di omologazione WLTP), sviluppando una potenza di 408 CV. La batteria può essere ricaricata all’80% della sua capacità in soli 40 minuti se collegata a un sistema di ricarica veloce. Migliorata anche la sicurezza. Sulla base di quelli della XC40 originale, gli esperti sicurezza di Volvo Cars hanno riprogettato completamente e rinforzato la struttura anteriore della Recharge P8, così da tenere conto dell’assenza del blocco motore.

Poiché l’auto non è dotata di motore a combustione interna, offre ancora più spazio di stivaggio rispetto alla versione normale. In più, è anche la prima Volvo equipaggiata con un nuovissimo sistema di infotainment basato sul sistema operativo Android di Google. “L’Italia non sarà un paese favorito per la XC 40 perché è il Paese messo peggio dal punto di vista della ricarica rispetto ad altri paesi come la Norvegia, l’Irlanda, gli Stati Uniti e la Francia che si sta attrezzando velocemente – ha spiegato Michele Crisci, presidente Volvo Car Italia – Il mio auspicio è che l’Italia faccia lo stesso”. Nel 2019, Volvo Cars ha battuto un nuovo record di vendite a livello globale, per il sesto anno consecutivo, superando per la prima volta nei suoi 93 anni di storia la soglia delle 700.000 vetture consegnate. In più, ha venduto circa 46.000 vetture ibride plug-in, vale a dire il 23% in più rispetto al 2018 e più del doppio rispetto al 2017.

Nell’ultimo trimestre del 2019, i modelli ibridi plug-in sono arrivati a costituire oltre il 20% di tutte le auto Volvo vendute in Europa. L’obiettivo della Casa svedese è portare le vetture ibride plug-in a costituire il 20% delle vendite complessive entro il 2020. “Noi vogliamo che le vetture vengano guidate correttamente, quindi in elettrico – ha continuato Crisci – Rimborseremo per un anno l’energia elettrica, tramite App, per chi guida le nostre plug-in hybrid. Non è un incentivo per vendere la macchina, ma per portare il pubblico a guidare le plug-in”. Il presidente ha ricordato che nei prossimi cinque anni, Volvo Cars introdurrà una vettura completamente elettrica ogni anno, perseguendo l’obiettivo di portare al 50% la quota di vetture solo elettriche sul totale di vendite globali entro il 2025, con la restante parte costituita da veicoli ibridi.

“Bisogna agire affinché tutti quelli che entrino in contatto con noi ci aiutino a ridurre il carbon footprint del 40% entro il 2025 – ha continuato – Sceglieremo i nostri fornitori in base al tipo di energia che utilizzano, se siano rinnovabili oppure no e in base a questo li sceglieremo”. “Qualcuno pensa che per risolvere i problemi basta bloccare la mobilità – ha dichiarato Michele Crisci, presidente Volvo Car Italia – Ma la mobilità è uno dei motivi per cui i popoli si sono incontrati ed è fondamentale per lo sviluppo economico e va ricondotta all’interno di un sistema più ecosostenibile. Noi pensiamo che la risposta a tutto questo sia l’elettrico”.
(ITALPRESS).

SUBARU XV E-BOXER, IL CROSSOVER IBRIDO

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Subaru XV diventa ibrido. Il Suv-crossover, presentato nel 2011 e commercializzato nel 2012, mantiene le sue caratteristiche anche nella versione e-Boxer, la nuova ibrida della Casa nipponica e monta un motore e-boxer da 2.0L ed eroga una potenza di 150 CV con una coppia massima di 194 Nm. A questo, si affianca un motore elettrico da 12,3 kW e 16 CV con una coppia massima di 66 Nm. Entrambi i motori, termico ed elettrico, sono abbinati ad un cambio automatico CVT a variazione continua Lineartronic appositamente sviluppato per la versione ibrida. Questo cambio supporta la trazione integrale permanente Symmetrical AWD con ripartizione attiva della coppia, ed è stato ottimizzato per ridurre i consumi, mantenendo invariata l’accelerazione. Subaru XV e-Boxer si comporta come una Full Hybrid, pur essendo omologata Mild Hybrid, perché è in grado di sfruttare l’energia per percorrere autonomamente una distanza di non oltre 1,5 km con una velocità entro i 40 km/h.

La nuova Subaru XV e-Boxer è più efficiente in termini di consumi e dal punto di vista delle emissioni. Infatti, la Casa parla di una riduzione dei consumi di carburante fino all’11% rispetto alla versione benzina 2,0L, adeguando ovviamente lo stile di guida alle caratteristiche di una vettura ibrida. I tempi di ricarica sono abbastanza veloci se si pensa che basta fare una discesa di cinque minuti per avere una ricarica completa. Infatti, in fase di rilascio dell’acceleratore, ma ancora di più quando il pilota preme sul pedale del freno, il motore elettrico funziona come un generatore di corrente provvedendo alla ricarica delle batterie. Trasformando l’energia cinetica della vettura in energia elettrica, contribuisce al suo rallentamento con quella che viene definita appunto come “frenata rigenerativa”. Da 0 a 100 in 10,7 sec. per una velocità massima di 193 km/h, in condizioni particolari di fondo stradale, quando le tarature standard del sistema potrebbero pregiudicare la trazione, il pilota può attivare la funzione X-MODE, di serie su tutti gli allestimenti.

In condizioni normali il sistema non è in funzione ed il pilota può attivarlo agendo su un tasto posto sul tunnel centrale. Larga 180 cm, lunga 446 cm e alta 159 cm, la nuova ibrida della Casa nipponica modifica la distribuzione dei pesi con una percentuale di peso spostata verso il posteriore, bilanciando di più la vettura rispetto a prima. Rispetto alle altre ibride ha una capacità di traino più alta di 1.270 kg. Tra le novità, il sistema Subaru EyeSight, di serie su tutti gli allestimenti composto da due telecamere stereo a colori, poste nella parte superiore del parabrezza, in grado di monitorare continuamente ciò che si trova davanti alla vettura. Supportati dall’EyeSight intervengono ulteriori ausili quali Lead Vehicle Start, Alert, Adaptive Cruise Control, Pre-Collision Throttle Management, Pre-Collision Braking System, Lane Sway e Departure Warning, Lane Keep Assist.

La Casa delle Pleiadi guarda al futuro con ottimismo con dei piani precisi: infatti, entro il 2030 almeno il 40% delle vendite globali Subaru sarà composto da veicoli elettrici (EV) o ibridi (HEV), entro il 2035 le tecnologie di elettrificazione saranno applicate a tutti i veicoli Subaru venduti in tutto il mondo ed entro il 2050 l’idea è di ridurre le emissioni medie di CO2 di nuovi veicoli venduti in tutto il mondo del 90% rispetto ai livelli del 2010. Subaru XV e-Boxer è disponibile in tre allestimenti: Style (32.500 euro), Style Navi (34.000 euro) e Premium (36.500 euro). Il lancio in concessionaria è previsto per il 1° febbraio.
(ITALPRESS).

TOYOTA, NEL FUTURO CI SONO L’IBRIDO E L’IDROGENO

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Ridurre le emissioni di CO2 del 90% entro il 2050 ma anche l’NOx, ovvero gli ossidi di azoto e le loro miscele. Questo è l’impegno che prende Toyota per il drastico abbattimento degli inquinanti nelle proprie vetture, ma non solo: tra gli obiettivi della Casa delle tre ellissi c’è anche la riduzione dell’impatto ambientale di tutte le attività del Gruppo.
“L’ambiente è una priorità fondamentale per Toyota e per il Gruppo a livello mondiale. Già nel 2015 abbiamo preso impegno su una serie di obiettivi ambientali che vogliamo raggiungere entro il 2050. Un piano olistico che vede sia l’abbattimento delle emissioni di CO2 dei nostri veicoli, riducendole entro il 2050 del 90% rispetto al 2010, ma anche la riduzione dell’impatto ambientale di tutte le attività del Gruppo, dalla produzione, all’approvvigionamento dei ricambi, alla logistica, fino al fine vita dei veicoli”, dice all’Agenzia Italpress Andrea Saccone, Communication & External Affairs General Manager di Toyota Italia.
(ITALPRESS) – (SEGUE).

“Abbiamo l’ambizione di produrre con zero emissioni di CO2 e di riutilizzare le risorse naturali come l’acqua, nella maniera più efficiente possibile e da questo punto di vista naturalmente la tecnologia che scegliamo per le nostre auto è fondamentale. Toyota da sempre investe nelle forme di elettrificazione, come l’ibrido, e nello sviluppo a zero emissioni utilizzando l’idrogeno o le vetture elettriche a batteria”, rivela Saccone. “Per quanto riguarda l’ibrido vantiamo una progenitura, se pensiamo che abbiamo lanciato il primo Full Hybrid oltre 20 anni fa e siamo arrivati a quasi 15 milioni di ibride elettriche vendute nel mondo, di cui quasi 300 mila in Italia. I nostri ibridi Full Hybrid sono in grado di ridurre le emissioni di NOx di oltre il 90% rispetto ai limiti previsti dalla legge” afferma Saccone.

Ma Toyota non è solo ibrido: è sempre più proiettata verso il futuro con Mirai, la prima auto a idrogeno con tecnologia Full Cell System a zero emissioni e nessun motore a combustione interna: “Mirai, che in giapponese vuol dire futuro, è in listino dal 2014 e allo scarico emette acqua, quindi è un’auto veramente pulita da tutti i punti di vista. La seconda generazione arriverà l’anno prossimo è sarà un’auto molto bella – assicura Saccone -. Prevediamo di incrementare la produzione: abbiamo circa 10 mila vetture circolanti al mondo e speriamo di avere una diffusione maggiore anche in Italia”, anche perchè in aggiunta all’unico distributore di idrogeno oggi attivo a Bolzano ce se ne saranno probabilmente altri due, frutto di una collaborazione tra Toyota con ENI: uno a San Donato Milanese e uno a Venezia e noi sfrutteremo questa opportunità per mettere su strada delle Mirai a idrogeno”.
(ITALPRESS).

NUOVO NISSAN NAVARA OFF-ROADER AT32

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Arriva la versione aggiornata del Nissan Navara Off-Roader AT32, il più estremo della gamma. Forte del successo dell’edizione limitata presentata nel 2018, e migliorato nelle capacità #GoAnywhere, è stato progettato per essere più efficiente e comodo da guidare, senza rinunciare a prestazioni off-road che sono ai vertici della categoria. Frutto della collaborazione continua tra Nissan e Arctic Trucks, rinomata azienda islandese specializzata nella produzione di veicoli off-road, vanta una nuova e più efficace protezione del sottoscocca. Questa, realizzata in leggero alluminio e sagomata in modo da garantire una copertura più accurata dei componenti, contribuisce a farne un mezzo pronto ad affrontare i percorsi più impervi e le avventure più impegnative. Il veicolo monta nuovi pneumatici Nokian da 31,6’, che contribuiscono a migliorare i consumi e a ridurre le emissioni. Inoltre permettono un maggior controllo del veicolo su strada, senza penalizzarne il comportamento in off-road. Gli speciali cerchi in lega neri satinati sono dotati di doppia valvola per consentire una regolazione rapida e precisa della pressione nel passaggio tra diversi tipi di terreno. Tra le altre caratteristiche chiave mutuate dal precedente Navara Off-Roader AT32 figurano i passaruota all-terrain con estensioni personalizzata e le sospensioni Bilstein ad alte prestazioni. Il modello vanta inoltre finiture estetiche di pregio su passaruota anteriori, sulle estensioni dei passaruota, sulle pedane laterali, al centro delle ruote, su portellone e parafanghi, che gli conferiscono un carattere ancora più distintivo. E per chi desidera allontanarsi dai percorsi battuti sono disponibili, in opzione, il differenziale anteriore con blocco elettronico, che aumenta la trazione in condizioni estreme, e uno snorkel per l’aspirazione di aria, che porta la capacità di guado del veicolo a ben 800 mm. Alle qualità da fuori strada, unisce le avanzate tecnologie di bordo del modello N-Guard su cui si basa, tra cui Hill Start Assist, Hill Descent Control, frenata di emergenza intelligente e Intelligent Around View Monitor. Nissan Navara Off-Roader AT32 sarà in vendita in Europa da febbraio 2020.
(ITALPRESS).

FUGA DALLA CITTA’ NEL COMFORT DI C5 AIRCROSS

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Comfort, versatilità, motricità avanzata e sicurezza. È questa la ricetta con cui Citroën C5 Aircross si propone nella rigida stagione invernale, rendendo piacevole le tradizionali trasferte del week-end in fuga dalle caotiche metropoli. Andiamo con ordine, iniziando dalla versatilità che da sempre ogni modello Citroën propone, come sottolinea anche la grande storia dei veicoli multispazio di cui eredita un bagagliaio di spessore, grazie ai 580 litri di volume, in grado di salire a 720 fino al lunotto posteriore. Spazio che non intacca il confort dei passeggeri posteriori, grazie ad una modularità da riferimento garantita dai 3 sedili individuali scorrevoli, ripiegabili e inclinabili. E visto che abbiamo citato il tema del comfort, le generose dimensioni dell’abitacolo sono un invito al viaggio, esaltato dai sedili realizzati con una schiuma poliuretanica strutturata e spessa in superficie, abbinata a una schiuma ad alta densità nella struttura interna dei sedili anteriori. Il comfort dell’abitacolo insonorizzato, risulta ulteriormente esaltato dalla presenza delle sospensioni con Smorzatori Idraulici Progressivi, capaci di filtrare le asperità della strada con un effetto che dà la sensazione che la vettura sorvoli le imperfezioni del fondo stradale. Senza contare l’efficacia dell’opzionale Grip Control, evoluto sistema che interagisce con l’ESP amplificando la motricità su fondi stradali particolarmente insidiosi. Un risultato assecondato dai numerosi sistemi che si occupano di vigilare sulla sicurezza della vettura. Con ben 20 tecnologie di aiuto alla guida conferma l’impegno nel proteggere il bene più prezioso: i suoi occupanti.
(ITALPRESS).

 

SUBITO ESAURITA NUOVA DEFENDER 72 YRS WEB EDITION

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Si va verso il tutto esaurito per gli esclusivi esemplari di “Nuova Defender 72 Yrs Web Edition”, i 72 pezzi della nuova Defender, che segna un nuovo capitolo nella storia di Land Rover. Le 72 vetture in edizione limitata e solo per l’Italia, sono numerate in modo unico, proprio come amano i collezionisti, da 1 a 72. Tra i pochissimi esemplari, sono disponibili ancora numeri come 3 – 9 – 5 – 50, prenotabili esclusivamente online entro il 29 febbraio 2020 per gli appassionati che saranno quindi i primi a guidarla. La scelta di questa iniziativa, guidata dall’attenzione e dal rispetto assoluti che, da sempre, l’azienda pone nei confronti dei propri clienti e di chi è appassionato ai brand rappresentati, si pone l’obiettivo di proporre iniziative esclusive, innovative che possano intercettare nuove esigenze in linea con i tempi e capaci di superare le aspettative. La Defender 72 Yrs Web Edition, un’edizione speciale limitata, equipaggiata con dotazioni specificatamente scelte dal mercato italiano per connotare le prime 72 vetture in produzione, è prenotabile unicamente sul sito www.landrover.it/vehicles/defender/72-yrs-web-edition.html dove, chi interessato, potrà trovare tutte le informazioni per poter procedere alla prenotazione, tra cui la proposta di un piano finanziario, esclusivo per questa iniziativa, ad un tasso agevolato, con canone mensile di Euro 720 al mese, comprensivo di RC Auto e polizza Furto e Incendio. Successivamente alla compilazione del form di prenotazione, e previo deposito di un importo cauzionale, il cliente sarà ricontattato dal call centre Jaguar Land Rover Italia che lo guiderà nei passi successivi e potrà fornirgli ulteriori dettagli e supporto per ogni possibile esigenza. Il contratto di acquisto del veicolo sarà finalizzato e interamente gestito presso la concessionaria che il cliente sceglierà come riferimento. L’acquisto dovrà essere formalizzato con la sigla del contratto, entro il termine di 27 giorni dalla data di prenotazione, termine massimo di validità della prenotazione effettuata che, altrimenti, decade automaticamente.
(ITALPRESS).

JEEP RENEGADE E COMPASS IBRIDE 4XE “FIRST EDITION”

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Il brand Jeep, sempre fedele alla sua storica peculiarità di percorrere nuove strade e superare ogni confine, approda nel futuro della mobilità con l’evoluzione elettrica dei suoi SUV. Dal 22 gennaio sarà possibile visionare sul sito dedicato le nuove Jeep Renegade e Jeep Compass 4xe, i primi esemplari Jeep con tecnologia Plug-in Hybrid, tutti 4×4. L’esclusiva “First Edition” rappresenta in Europa il primo passo dei nuovi modelli dotati di tecnologia ibrida plug-in lungo un percorso di elettrificazione senza compromessi, che si integra con l’impareggiabile layout tecnico di ogni SUV Jeep, e che rende Jeep Renegade e Jeep Compass veicoli di libertà totale capaci di portare a un livello superiore le proprie doti attraverso una avanzata tecnologia che coniuga maggiori prestazioni (fino a 240 CV), maggior sicurezza (4×4 sempre disponibile) con un basso impatto ambientale (fino a 50 km in guida puramente elettrica ed emissioni di CO2 inferiori a 50 g/km nella modalità ibrida). Gli acquirenti dei principali mercati europei, tra cui Italia, Spagna, Germania, Francia, Regno Unito, Olanda, Belgio e Austria, potranno godere del privilegio di scoprirle sul sito dedicato.

Versione di lancio a tiratura limitata, sarà liberamente ordinabile solo dai clienti italiani che avranno manifestato il loro interesse tramite l’apposita piattaforma web presente sulle pagine del sito Hybrid – 4xe (aperto sino al 9 marzo). “First Edition” sarà disponibile in due diverse configurazioni: Urban e Off-road. Nell’esclusiva configurazione di lancio, First Edition includerà in entrambe le configurazioni una ricca dotazione di accessori tecnologici e di ausilio alla guida, oltre ad un pacchetto completo di soluzioni di ricarica domestica e pubblica. La potenza complessiva è di 240 CV, con un incremento di coppia fino al 50% (rispetto alla versione Trailhawk con motore diesel da 170 CV), disponibile grazie alla presenza del motore turbo a benzina da 1,3 litri che agisce sull’asse anteriore, che opera in sinergia con il motore elettrico che aziona le ruote posteriori. L’unità elettrica è alimentata da una batteria ricaricabile durante la guida o mediante una presa di corrente esterna: a casa, attraverso una presa domestica e il cavo in dotazione, utilizzando l’efficiente Wallbox inclusa nel pacchetto First Edition, o da un punto di ricarica pubblica tramite il cavo specifico anch’esso fornito nel pacchetto First Edition.

La combinazione tra il propulsore a combustione interna e il motore elettrico garantisce prestazioni e un piacere di guida straordinari: l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in circa sette secondi, le emissioni di CO2 sono inferiori a 50 g/km (NEDC2) e la velocità massima è pari a 130 km/h in modalità solo elettrica e ai 200 km/h in modalità Hybrid. Il prezzo in Italia sarà lo stesso per entrambe le configurazioni: 40.900 Euro per Renegade e 45.900 Euro per Compass. I primi clienti si assicureranno un modello Jeep 4xe al top in termini di prestazioni con livello di equipaggiamento completo e configurazione specifica: Urban contraddistinto da un look sportivo e da un allestimento ai massimi livelli in termini di eleganza, contenuti ed equipaggiamenti tecnologici; Off-road con prestazioni 4×4 “Trail Rated” ai vertici della categoria grazie a specifiche dotazioni di serie studiate per i clienti che desiderano il massimo in termini di performance in fuoristrada.

Dotazioni esclusive e funzionalità per la guida elettrificata
Insieme all’esclusivo sticker First Edition dedicato, i nuovi Renegade e Compass 4xe avranno nuove modalità di guida: Ibrido, Full Electric, E-save; funzionalità specifiche per la guida elettrificata come lo Sport Mode, l’Eco coaching e lo Smart Charging grazie alle quali sarà possibile gestire con facilità le modalità di ricarica sia dalla radio Uconnect del veicolo che dal proprio smartphone. I modelli 4xe avranno inoltre caratteristiche specifiche ed elementi di design, tra cui cerchi da 19 pollici (sulla configurazione Urban) e da 17 pollici (sulla Off-road, quella più specialistica per il fuoristrada), fari ad alta visibilità (Full LED su Renegade, Bi-Xenon su Compass), sistema Uconnect NAV da 8,4 pollici con touchscreen, integrazione smartphone e connettività di bordo avanzata (come la gestione della ricarica dalla radio e anche dallo smartphone); display TFT da 7 pollici con informazioni sul livello di carica della batteria, autonomia (in modalità elettrica e ibrida).

Blind Spot, telecamera posteriore, Park Assist, sensori di parcheggio, Keyless go con Passive entry; specchi retrovisori elettrici; cavo Mode 3 per la ricarica pubblica, e altre caratteristiche specifiche per ogni modello. Le colorazioni per gli esterni della First Edition saranno cinque: Carbon Black, Alpine White, Granite Crystal, Blue Shade e Sting Grey. I modelli Jeep Renegade e Compass 4xe First Edition offriranno 5 anni di garanzia del veicolo e 8 anni di garanzia della batteria, e uno specifico pacchetto di lancio con soluzioni di ricarica domestica attraverso la Wallbox Hybrid: garantirà una soluzione “plug&play”, consentendo una potenza di ricarica fino a 3 kW e un tempo di ricarica pari a 3,5 ore. Questa soluzione permette inoltre di poter aumentare la velocità di ricarica fino a 7,4 kW con lo stesso hardware con diminuzione dei tempi di ricarica fino a 100 minuti. L’esclusiva “First Edition” farà parte della gamma Renegade e Compass 4xe che arriverà negli showroom Jeep all’inizio della prossima estate.
(ITALPRESS).

MATTUCCI “FUTURO E’ ELETTRIFICAZIONE DEI PRODOTTI”

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Le norme delle Pubbliche Amministrazioni che limitano gli accessi e riducono la viabilità con frequenti blocchi si fanno sempre più stringenti e Bruno Mattucci, presidente e amministratore delegato della Nissan Italia, non può che dare un consiglio a chi di dovere: “Andare a guardare quello che esce da un tubo di scarico di un veicolo”. “Le recenti decisioni, soprattutto a Roma, vengono prese in base alla tecnologia di un motore che equipaggia un determinato veicolo – sottolinea Mattucci nel corso di un forum nella sede romana dell’Agenzia di stampa Italpress – ma questo è sbagliato di fondo perché quella tecnologia ha avuto vari step nello sviluppo. Possiamo quindi avere veicoli di ultima generazione, i cosiddetti Euro 6, che oggi hanno delle emissioni davvero trascurabili e veicoli Euro 3, 2 e 0 con un’altra tecnologia, per esempio a benzina, che inquinano molto di più. Le decisioni, come dicevo, vanno prese a secondo di quello che esce dal tubo di scarico e questo è facilmente rilevabile: oggi l’omologazione di un veicolo è fatta in funzione sia di climalteranti, cioè fondamentalmente della C02, che degli inquinanti”. Come si sta rinnovando la gamma di Nissan è presto detto: “Stiamo andando nella direzione che il legislatore europeo ha indicato, verso prodotti sempre più eco-compatibili ed eco-sostenibili. E’ una strada che abbiamo preso in tempi non sospetti: dieci anni fa infatti avevamo già indicato come direzione quella di andare verso veicoli al cento per cento elettrici, a zero emissioni. Suggerendo anche un modello di produzione di energia da rinnovabile, perché il veicolo poteva essere considerato una batteria e quindi poteva scambiare energia con la rete di distribuzione, fungendo da sistema di stoccaggio. Questo modello, che è integrato di mobilità, produzione, distribuzione e stoccaggio di energia, è quello che ancora vogliamo portare avanti, ma c’è la necessità di un periodo di transizione, che noi affronteremo andando via via ad elettrificare la nostra gamma. Quindi tutti i nostri prodotti si andranno ad arricchire di versioni con motori ibridi, Plug In, per arrivare poi tra cinque-sei anni a veicoli al cento per cento elettrici che, con lo scambio con la rete, daranno la possibilità a chi produce energia di farlo sempre di più da rinnovabile”.

Mattucci si sofferma anche sui piani futuri di Nissan: “Andiamo verso l’elettrificazione dei prodotti. In particolare, abbiamo un know how specifico su quella tipologia di veicoli che vengono chiamati crossover. Siamo quelli che hanno inventato il crossover con il lancio della Nissan Qashqai e quindi, sempre di più in futuro, la gamma Nissan sarà caratterizzata da crossover sempre più elettrificati o al cento per cento elettrici”. Sulle strade italiane, nel frattempo, arrivano due nuovi modelli di casa Nissan. Il Nuovo Juke rappresenta il ritorno da protagonista di Nissan nel segmento dei X-over compatti e, soprattutto, il primo prodotto che apre la strada al totale rinnovo della nostra gamma x-over che si completerà prossimamente con nuovi design e l’adozione di nuove motorizzazioni ibride ed elettriche. La Nuova Leaf 62kWh costituisce invece la conferma del ruolo di leadership che Nissan vuole mantenere nel settore dei veicoli 100% elettrici. La nuova batteria da 62 kWh, infatti, porta l’autonomia della vettura a quasi 400Km rendendola idonea a rappresentare la prima vettura di molti nuclei familiari. Fondamentale, inoltre, il ruolo che questa vettura a zero emissioni giocherà per migliorare i limiti di CO2 e di ossidi di azoto stabiliti dall’autorità europea e dalle amministrazioni comunali.
(ITALPRESS).