Per Volvo Cars il futuro è l’elettrico. La Casa svedese ha presentato in anteprima la XC40 Recharge, il primo modello completamente elettrico che inaugura la nuova gamma di prodotti Recharge. ‘Recharge’ sarà l’appellativo che designerà tutte le Volvo ricaricabili, sia con trazione solo elettrica sia con propulsore ibrido plug-in. La XC40 Recharge P8 con trazione integrale, si basa sull’Architettura Modulare Compatta (CMA), ovvero l’avanzata piattaforma modulare per i veicoli sviluppata congiuntamente all’interno del Gruppo Geely e garantisce un’autonomia di percorrenza di oltre 400 km con un’unica ricarica (in base alla procedura di omologazione WLTP), sviluppando una potenza di 408 CV. La batteria può essere ricaricata all’80% della sua capacità in soli 40 minuti se collegata a un sistema di ricarica veloce. Migliorata anche la sicurezza. Sulla base di quelli della XC40 originale, gli esperti sicurezza di Volvo Cars hanno riprogettato completamente e rinforzato la struttura anteriore della Recharge P8, così da tenere conto dell’assenza del blocco motore.

Poiché l’auto non è dotata di motore a combustione interna, offre ancora più spazio di stivaggio rispetto alla versione normale. In più, è anche la prima Volvo equipaggiata con un nuovissimo sistema di infotainment basato sul sistema operativo Android di Google. “L’Italia non sarà un paese favorito per la XC 40 perché è il Paese messo peggio dal punto di vista della ricarica rispetto ad altri paesi come la Norvegia, l’Irlanda, gli Stati Uniti e la Francia che si sta attrezzando velocemente – ha spiegato Michele Crisci, presidente Volvo Car Italia – Il mio auspicio è che l’Italia faccia lo stesso”. Nel 2019, Volvo Cars ha battuto un nuovo record di vendite a livello globale, per il sesto anno consecutivo, superando per la prima volta nei suoi 93 anni di storia la soglia delle 700.000 vetture consegnate. In più, ha venduto circa 46.000 vetture ibride plug-in, vale a dire il 23% in più rispetto al 2018 e più del doppio rispetto al 2017.
Nell’ultimo trimestre del 2019, i modelli ibridi plug-in sono arrivati a costituire oltre il 20% di tutte le auto Volvo vendute in Europa. L’obiettivo della Casa svedese è portare le vetture ibride plug-in a costituire il 20% delle vendite complessive entro il 2020. “Noi vogliamo che le vetture vengano guidate correttamente, quindi in elettrico – ha continuato Crisci – Rimborseremo per un anno l’energia elettrica, tramite App, per chi guida le nostre plug-in hybrid. Non è un incentivo per vendere la macchina, ma per portare il pubblico a guidare le plug-in”. Il presidente ha ricordato che nei prossimi cinque anni, Volvo Cars introdurrà una vettura completamente elettrica ogni anno, perseguendo l’obiettivo di portare al 50% la quota di vetture solo elettriche sul totale di vendite globali entro il 2025, con la restante parte costituita da veicoli ibridi.
“Bisogna agire affinché tutti quelli che entrino in contatto con noi ci aiutino a ridurre il carbon footprint del 40% entro il 2025 – ha continuato – Sceglieremo i nostri fornitori in base al tipo di energia che utilizzano, se siano rinnovabili oppure no e in base a questo li sceglieremo”. “Qualcuno pensa che per risolvere i problemi basta bloccare la mobilità – ha dichiarato Michele Crisci, presidente Volvo Car Italia – Ma la mobilità è uno dei motivi per cui i popoli si sono incontrati ed è fondamentale per lo sviluppo economico e va ricondotta all’interno di un sistema più ecosostenibile. Noi pensiamo che la risposta a tutto questo sia l’elettrico”.
(ITALPRESS).






La nuova Subaru XV e-Boxer è più efficiente in termini di consumi e dal punto di vista delle emissioni. Infatti, la Casa parla di una riduzione dei consumi di carburante fino all’11% rispetto alla versione benzina 2,0L, adeguando ovviamente lo stile di guida alle caratteristiche di una vettura ibrida. I tempi di ricarica sono abbastanza veloci se si pensa che basta fare una discesa di cinque minuti per avere una ricarica completa. Infatti, in fase di rilascio dell’acceleratore, ma ancora di più quando il pilota preme sul pedale del freno, il motore elettrico funziona come un generatore di corrente provvedendo alla ricarica delle batterie. Trasformando l’energia cinetica della vettura in energia elettrica, contribuisce al suo rallentamento con quella che viene definita appunto come “frenata rigenerativa”. Da 0 a 100 in 10,7 sec. per una velocità massima di 193 km/h, in condizioni particolari di fondo stradale, quando le tarature standard del sistema potrebbero pregiudicare la trazione, il pilota può attivare la funzione X-MODE, di serie su tutti gli allestimenti.
In condizioni normali il sistema non è in funzione ed il pilota può attivarlo agendo su un tasto posto sul tunnel centrale. Larga 180 cm, lunga 446 cm e alta 159 cm, la nuova ibrida della Casa nipponica modifica la distribuzione dei pesi con una percentuale di peso spostata verso il posteriore, bilanciando di più la vettura rispetto a prima. Rispetto alle altre ibride ha una capacità di traino più alta di 1.270 kg. Tra le novità, il sistema Subaru EyeSight, di serie su tutti gli allestimenti composto da due telecamere stereo a colori, poste nella parte superiore del parabrezza, in grado di monitorare continuamente ciò che si trova davanti alla vettura. Supportati dall’EyeSight intervengono ulteriori ausili quali Lead Vehicle Start, Alert, Adaptive Cruise Control, Pre-Collision Throttle Management, Pre-Collision Braking System, Lane Sway e Departure Warning, Lane Keep Assist.




