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Toyota Italia è Top Employer

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Toyota Motor Italia ha ricevuto per la quinta volta consecutiva la certificazione Top Employer, riconosciuta dal Top Employer Institute alle aziende più virtuose per qualità dell’ambiente di lavoro, sviluppo e valorizzazione delle persone e dei talenti. La certificazione Top Employer attesta ancora una volta l’impegno di Toyota per raggiungere i più alti standard nelle politiche di gestione delle Risorse Umane. “La certificazione Top Employer è per noi motivo di grande orgoglio ed è la dimostrazione di come, con coerenza, la Visione ed i valori di Toyota si traducono in azioni concrete. Siamo convinti che il successo della nostra azienda dipenda completamente dal contributo delle Persone” spiega Mauro Caruccio, Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia. “Penso che la cosa più bella per ciascuno di noi sia iniziare la propria giornata al lavoro con il sorriso, con la voglia di fare la differenza e questo si ottiene solo quando siamo pienamente coinvolti nel nostro lavoro e nel contesto in cui lo svolgiamo”.

“Per questo investiamo da sempre nella formazione delle competenze e nella creazione di un ambiente di lavoro stimolante, che valorizzi le diversità, e dove tutti possano portare il proprio contributo d’idee con proattività. La nostra ambizione è continuare a migliorare, introducendo nuovi e innovativi strumenti, per permettere a ciascuno di realizzare il proprio potenziale” conclude Caruccio. L’innovazione digitale sta entrando in modo sempre più preponderante nella gestione e nello sviluppo delle Risorse Umane. Per questo Toyota ha scelto Beaconforce, una piattaforma digitale che abilita un monitoraggio quotidiano della motivazione di ogni dipendente, consentendo ai componenti del team e al management di collaborare in modo nuovo per rafforzare costantemente il coinvolgimento attraverso il dialogo. Nella stessa direzione va anche l’investimento dell’azienda nel creare un nuovo ‘Digital Workplace’ dove lavoro di squadra e produttività siano supportati da tecnologie innovative che consentono di lavorare anche da casa o comunque in remoto, con vantaggi notevoli in termini di flessibilità e responsabilizzazione delle persone.

Questo consente anche un migliore bilanciamento tra tempo libero e attività lavorativa, nonché un beneficio in termini di impatto ambientale, riducendo gli spostamenti del personale. Queste soluzioni e nuovi approcci costituiscono i pilastri dello ‘Smartworking’, un modo sempre più agile e sostenibile di vivere il lavoro. “Il cambiamento che abbiamo portato in azienda nasce dal mettersi sempre in discussione. Solo il confronto può consentire la crescita – sottolinea Giuseppe de Nichilo, Direttore HR di Toyota Motor Italia – Top Employer ci permette ogni anno di misurarci con i trend più importanti nella gestione delle persone con aziende che condividono valori simili ai nostri. Negli ultimi 5 anni abbiamo cambiato radicalmente il nostro approccio nel HR soprattutto grazie agli stimoli che ci sono arrivati dai feedback della certificazione e dagli incontri con le altre aziende certificate, parte di un network di grande qualità e con sensibilità comuni. Questa è anche la grande ricchezza dell’essere Top Employer!”.
(ITALPRESS).

Citroen Spacetourer, in nome della praticità

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Citroën SpaceTourer dimostra tutta la competenza ed esperienza della Marca Citroën nello sviluppo di vetture polivalenti e spaziose, a bordo delle quali viaggiare è un vero piacere. Fornisce una risposta adeguata ad un mondo in continuo movimento. Ottimista, polivalente e conviviale SpaceTourer è in grado di soddisfare le esigenze di diverse tipologie di clienti, dalle famiglie ai professionisti del trasporto di persone. Il design presenta linee fluide per uno stile al contempo energico e rassicurante. Il frontale alto permette di dominare la strada conferendo forza e personalità. La sua architettura efficiente è al servizio dell’abitabilità e della praticità e adatta a tutti gli utilizzi. Disponibile in 3 lunghezze (da 4,60 m a 5,30 m), può ospitare fino a 9 persone, a seconda delle versioni, ed è il compagno ideale di tutti i giorni, in città o fuori città.

Grazie ad un’altezza di 1,90 m, accede facilmente ai parcheggi coperti. Funzionale, dispone di porte laterali scorrevoli, accessibili senza bisogno della chiave, del lunotto apribile e di numerosi vani portaoggetti. Il bagagliaio di Citroën SpaceTourer è ampio e modulabile, fino a 2.932 litri nella versione XL – 5 posti. Nella versione XL, si arriva ad avere a disposizione un volume utile di 4.554 litri dietro alla fila 1, ripiegando completamente i sedili della fila due e tre. Offre un comfort al servizio del benessere del corpo e della mente, con interni accoglienti, una posizione di guida rialzata, sedili scorrevoli e ribaltabili a seconda degli utilizzi. Un benessere aumentato dal tetto in vetro panoramico e da un isolamento acustico di alto livello abbinato ad un comfort di marcia ottimale. Dispone di tecnologie che hanno permesso a SpaceTourer di ottenere le 5 stelle del protocollo EuroNCAP. Le motorizzazioni Diesel di ultima generazione della famiglia BlueHDi, fino a 180 CV, offrono livelli di consumi e di emissioni di CO2 “Best in Class” nel loro segmento e costi di utilizzo contenuti.

Al via l’attività 2020 del Volvo Studio di Milano

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Dopo avere ospitato il lancio della nuova Volvo XC40 Recharge, la prima auto full electric del marchio svedese, il Volvo Studio Milano parte a pieno ritmo con l’attività 2020 confermandosi strumento fondamentale per la comunicazione di brand di Volvo Car Italia e, più in generale, di Volvo. Così come accaduto nel 2019, anche per quest’anno il Volvo Studio Milano ha in programma eventi centrati sui temi Arts, Design, Music e Taste e sui valori forti del brand. In primo piano la Sostenibilità, impegno globale di Volvo che è la motivazione ultima della strategia di elettrificazione che Volvo sta portando avanti con la massima convinzione. Le attività previste porteranno inoltre l’attenzione sugli altri valori caratterizzanti del marchio: Sicurezza e Centralità della Persona.

I temi Arts, Design, Music e Taste costituiscono a tutti gli effetti un vero e proprio filo conduttore dell’attività del Volvo Studio Milano nel corso dei prossimi dodici mesi. In tutti i casi, comune denominatore saranno concetti quali proiezione verso il futuro, pensiero originale e avanzato, autenticità e attenzione verso l’individuo. La valorizzazione della persona e delle sue eccellenze è obiettivo primario dell’azione di Volvo e il Volvo Studio Milano è chiamato ad amplificare gli effetti di questo approccio. La stagione 2020 del Volvo Studio Milano si è aperta con il ciclo Volvo Studio Milano for Arts attraverso gli Art Encounters, format di appuntamenti dedicati all’arte moderna e contemporanea che grazie alla rassegna Six Steps Forward For One Step Back guarda con prospettive inconsuete al valore della Sostenibilità, in linea con le priorità di comunicazione di Volvo Cars.

Il titolo della rassegna si rifà all’espressione della lingua inglese one step forward, two steps back (utilizzata per esprimere la difficoltà nel compiere una determinata azione) e dichiara l’obiettivo degli incontri, che è quello di compiere un deciso passo in avanti, a dispetto di ogni incertezza, verso nuovi modi di vivere il nostro pianeta in modo più sostenibile creando al contempo un’occasione di confronto di idee sulla relazione fra arte e ambiente. Il concept degli Art Encounters è stato sviluppato in collaborazione con l’agenzia Lightbox.
(ITALPRESS).

RIVOLUZIONARI DADI ANTIFURTO CON STAMPA 3D

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Con i sistemi antifurto delle auto diventati sempre più sofisticati, i ladri hanno iniziato a prendere di mira alcune componenti, come i cerchi in lega. Un metodo per scoraggiarli consiste nell’utilizzare bulloni antifurto che richiedono un adattatore speciale o una chiave, per essere svitati. Ma anche questi ultimi non sono completamente sicuri. Gli ingegneri Ford hanno, quindi, sviluppato dei rivoluzionari bulloni antifurto, stampati con la tecnologia 3D. Insieme a EOS, fornitore leader per soluzioni di alta qualità, Ford ha creato bulloni antifurto la cui trama interna viene ricavata, tramite tecnologia 3D, dall’onda sonora della voce del proprietario dell’auto. Infatti, come la scansione dell’iride o un’impronta digitale, la voce di una persona può essere utilizzata come mezzo per l’identificazione biometrica. Gli ingegneri registrano la voce del conducente per almeno un secondo mentre pronuncia una frase, come a esempio “Guido una Ford Mustang” e usano un software per convertire quella singola onda sonora in un modello fisico stampabile. Questo modello viene, quindi, trasformato in forma circolare e utilizzato come disegno per la serratura e la chiave del bullone.

Secondo questo procedimento, il bullone e la chiave sono progettati come un pezzo unico, poi, stampati in 3D con acciaio inossidabile resistente agli acidi e alla corrosione. Al termine, il bullone e la chiave vengono separati, con i ritocchi necessari per renderli pronti per l’uso. Il design include anche funzionalità di sicurezza di secondo livello che impediscono la clonazione o la copia del bullone. Le strutture interne, irregolari e profonde, sono state sviluppate per impedire ai malintenzionati di fare un calco della serratura, infatti, la cera si rompe quando viene estratta dal bullone. Se non si sceglie di utilizzare la voce del conducente, i bulloni antifurto possono essere personalizzati con design specifici per ogni modello, a esempio con il logo Mustang, o con le iniziali del conducente. Il design potrebbe anche trarre ispirazione dagli interessi personali del proprietario, utilizzando il profilo di una pista famosa.

La stampa 3D offre una maggiore flessibilità di progettazione per aiutare a ridurre il peso, migliorare le prestazioni e creare componenti che non sarebbe possibile produrre utilizzando metodi convenzionali. Da oltre 30 anni, Ford utilizza la stampa 3D per realizzare componenti dei suoi prototipi riducendo, così, i tempi di sviluppo dei nuovi veicoli. L’Ovale Blu, inoltre, ha utilizzato questa tecnologia per creare elementi inseriti a bordo di Ford GT, Focus e Mustang GT500 e in futuro produrrà sempre più componenti stampati in 3D. Sono stampate in 3D anche alcune parti speciali di automobili customizzate, tra cui il collettore di aspirazione dell’Hoonitruck di Ken Block e la coppia di schermi antivento introdotti su Ford Fiesta M-Sport del World Rally Championship. Sulle linee di produzione Ford, la stampa 3D è stata utilizzata per creare strumentazioni che hanno reso le catene di montaggio più leggere del 50%, consentendo di trasformare le attività ripetitive in meno stressanti fisicamente e migliorando la qualità stessa della produzione.

Poiché molti di questi strumenti sono realizzati in nylon, Ford ha introdotto un programma di riciclaggio che trasforma in nylon riciclato al 100% i vecchi componenti stampati e le materie plastiche dismesse dalle aree di produzione. Ford crea anche attrezzature per la sicurezza stampate in 3D, come manicotti di protezione per utensili rotanti utilizzati sulla linea di produzione, che impediscono agli operatori di incorrere in lesioni a dita e arti superiori.
(ITALPRESS).

BFGOODRICH LANCIA DUE NUOVE GAMME DI PNEUMATICI

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Dalla Bat Mobile allo Space Shuttle, passando per il Generale Lee di Hazard fino alle vetture di Fast and Fourious, sono numerosi i veicoli di ogni tipo che in 150 anni di storia hanno montato gomme BFGoodrich. Il marchio americano del gruppo Michelin, specializzato soprattutto nel fuoristrada, proprio in occasione del suo centocinquantesimo compleanno, ha deciso di lanciare una gamma di pneumatici estivi da strada: BFGoodrich Advantage per berline e auto compatte e BFGoodrich Advantage SUV, destinato al mercato dei SUV.

“Questi nuovi pneumatici sono stati concepiti per soddisfare le esigenze dei consumatori che cercano un buon rapporto qualità-prezzo, fornendo prestazioni di ottimo livello in termini di sicurezza sul bagnato, comportamento e comfort di guida” ha commentato Alfio Famà, direttore marketing di BFGoodrich. La nuova gamma Advantage consente di ottenere prestazioni migliorate sia su strada bagnata, con spazi di frenata ridotti (-2,4 m), sia su strada asciutta (-1,5 m), grazie alla nuova mescola del battistrada e alla fascia interbloccante dei tasselli che riduce la mobilità della scultura.
Advantage SUV migliora le prestazioni con spazi di frenata ridotti su strada bagnata (-2,9 m) e su strada asciutta (-1,1 m). Queste prestazioni classificano la nuova gamma al più alto livello di etichettatura europea in frenata sul bagnato. Le migliori prestazioni in aderenza e comportamento della nuova gamma Advantage derivano da una nuova mescola del battistrada e dai blocchi ampi sulla spalla. Il disegno asimmetrico del battistrada, con le due scanalature poste verso l’esterno, consente al pneumatico di seguire la traiettoria in fase di curva e di drenare l’acqua.

L’offerta Advantage si posiziona nel segmento “Quality” offrendo un ottimo rapporto qualità-prezzo. Inoltre, la nuova gamma utilizza una tecnologia con fascia interbloccante dei tasselli che riduce la mobilità della scultura, aumenta la rigidità del battistrada nella zona di contatto con il suolo che si traduce in una minore resistenza al rotolamento e, quindi, ad un minor consumo di carburante. 120 saranno le misure disponibili di Advantage da 14 a 20 pollici nel corso del 2020, 23 invece nella versione Suv.
(ITALPRESS).

QOODER “SETTE COLLI”, SERIE SPECIALE PER I ROMANI

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Traffico impazzito, blocchi alla circolazione, tanti pericoli: per far fronte al traffico romano e alle esigenze dei tanti Urban Commuter la svizzera Qooder ha messo a punto una serie speciale dedicata alla Capitale. Un modello che propone la massima sicurezza, una stabilità record, frenata da riferimento e la possibilità di non sbilanciarsi mai sulle buche. Battezzata “Sette Colli”, la nuova serie speciale Qooder ha le sospensioni Hydraulic Tilting System che consentono al veicolo di inclinare simultaneamente tutte le sue ruote, mantenendole comunque aderenti all’asfalto. Brevettate a livello internazionale, le sospensioni HTS offrono una guida precisa e stabile anche nelle peggiori condizioni stradali. Un sistema completamente diverso da tutte le altre sospensioni presenti sul mercato e che permettono, inoltre, un contenimento del peso generale del veicolo e un abbassamento del baricentro, con l’evidente vantaggio di renderlo estremamente maneggevole, leggero e bilanciato. Altri passi importanti per la sicurezza sono poi la doppia trazione posteriore con differenziale meccanico e un sistema di frenata integrale su 4 ruote. Mentre per la protezione dalla pioggia, il nuovo Qooder Sette Colli ha un grande parabrezza regolabile in altezza, una carenatura studiata apposta in galleria del vento e il coprigambe di serie. Ulteriori elementi specifici per questa serie speciale sono gomme Michelin Winter City Grip, per comfort e aderenza ottimali in condizioni difficili e per sopportare meglio le buche, consegna a domicilio per non perdere tempo nel traffico, colore rosso per aumentare la visibilità in una città mal illuminata, bauletto da 47 litri di serie per non separarsi mai dal proprio Qooder Sette Colli.

“Abbiamo deciso di dedicare una serie speciale al traffico di Roma – spiega Paolo Gagliardo, Ceo della svizzera Qooder – per venire incontro alle particolarissime esigenze di chi si muove nel traffico di Roma, molto diverso da quello di tutte le altre città del mondo. La serie “Sette Colli” nasce infatti direttamente dalle richieste dei nostri clienti e da attenti studi di mercato che abbiamo condotto recentemente”.

A Roma la situazione traffico e sicurezza infatti precipita. I dati fanno impressione, a partire da quelli appena lanciati dalla società Inrix che con un approfondito studio ha preso in considerazione 200 città di 38 Paesi diversi, scoprendo che Roma, dopo Bogotà è seconda nella classifica mondiale delle ore perse nel traffico: ogni cittadino della Capitale perde in media 254 ore l’anno nel traffico, contro le 272 ore di Bogotà. E poi c’è l’enorme dramma della sicurezza stradale: un terzo dei morti delle metropoli italiane sulle strade arriva da Roma. Per rispondere a tutto questo arriva Qooder Sette Colli: le prenotazioni sono già aperte, mentre le prime consegne sono previste per il mese di febbraio, con un prezzo di listino già fissato in di 10.490 euro. I romani, per la prima volta nella storia, hanno un mezzo tutto per loro.
(ITALPRESS).

EDISON E TOYOTA PARTNER PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE

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Edison e Toyota si alleano per diffondere la mobilità elettrica e accompagnare i clienti nella scelta di soluzioni sostenibili e rispettose dell’ambiente. Toyota, leader mondiale nei veicoli elettrificati ed Edison, la più antica società energetica in Europa all’avanguardia nella produzione sostenibile di energia, offrono al consumatore attento all’ambiente una soluzione di mobilità elettrica completa: dall’auto all’infrastruttura di ricarica, alimentata da energia prodotta da fonti rinnovabili. L’accordo tra Edison e Toyota prevede l’installazione ad opera della società energetica di Foro Buonaparte di oltre 300 infrastrutture di ricarica presso tutti i punti vendita e assistenza Toyota e Lexus in Italia. Oltre all’installazione dell’infrastruttura di ricarica, Edison si occuperà della sua gestione e manutenzione, garantendo allo stesso tempo la fornitura di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. Le infrastrutture di ricarica saranno aperte al pubblico e i clienti ne potranno usufruire tramite l’App Edison. Inoltre, Edison fornirà anche un servizio di installazione di wallbox domestiche per i clienti che acquisteranno un’auto a marchio Toyota e Lexus.
Grazie alla partnership con Toyota, Edison metterà a disposizione della casa automobilistica il proprio know how per individuare, a partire dall’analisi dei consumi effettivi dei Concessionari e Centri Assistenza, le migliori soluzioni di efficientamento energetico, compresa l’installazione di impianti fotovoltaici per autoproduzione di energia elettrica. Inoltre, Edison e Toyota studieranno soluzioni dedicate ai rispettivi clienti per rendere le loro abitazioni e la loro mobilità sempre più sostenibili favorendo l’adozione di uno stile di vita responsabile e in armonia con l’ambiente. «Siamo orgogliosi di questa partnership che guarda alla mobilità elettrica in modo integrato, fornendo ai clienti non solo strumenti di mobilità all’avanguardia ma servizi e offerte competitive, di qualità, responsabili e rispettose sul fronte della sostenibilità ambientale – commenta Massimo Quaglini, Amministratore Delegato di Edison Energia -. In Toyota abbiamo trovato un partner che condivide il nostro impegno per costruire insieme un futuro di energia sostenibile in linea con i comuni obiettivi di lotta ai cambiamenti climatici».
«La partnership con Edison, della quale siamo lieti e orgogliosi, rappresenta un passo concreto verso la realizzazione della nostra visione di mobilità sostenibile – spiega Mauro Caruccio, Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia – e parte del Toyota Environmental Challenge Plan 2050. Un piano che in modo olistico punta alla totale sostenibilità del ciclo di vita dei veicoli: dalla produzione, all’utilizzo fino alla dismissione degli stessi. Ad esempio, dallo scorso anno utilizziamo solo energia elettrica generata da fonti rinnovabili per tutte le attività nei centri produttivi, logistici e operativi presenti in Europa. Un percorso che vogliamo condividere con partner importanti, come Edison, uniti dalla stessa visione e impegno per la salvaguardia ambientale». In Italia nel 2018 sono state immatricolate circa 10.000 auto elettriche, di cui il 50% BEV e il 50% PHEV, pari allo 0,5% del totale delle immatricolazioni in Italia. Questo porta il totale delle auto elettriche circolanti in Italia a fine 2018 a circa 22.000 unità, un numero che nei primi sette mesi del 2019 è cresciuto ancora grazie all’immatricolazione di altre 6.000 auto full electric (+113% rispetto al medesimo periodo del 2018).
(ITALPRESS).

VITARA E S-CROSS ORA ANCHE IN VERSIONE IBRIDA

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Il driving camp di Zsambek, in Pannonia, ha ospitato la presentazione dei due nuovi modelli ibridi della Suzuki, la Vitara e l’ S-Cross. Suzuki, che ha chiuso il 2019 con numeri record, raggiungendo una quota di mercato del 2%, con un ibrido del 9% , presenta la Vitara e l’S Cross. Il motore ibrido 48V ha una coppia massima di 50 Nm, e il motore elettrico raggiunge la massima potenza di 10 KW ed un amperaggio di 8 Ah. L’ ISG da 48 V svolge le funzioni di alternatore, starter e motore elettrico, gli altri due elementi che completano la dotazione sono la batteria da 48 v a ioni di litio ed il convertitore da 48 v a 12 v. La batteria ed il convertitore sono posti sotto il sedile passeggero e guidatore mentre l’ISG sotto il motore. Il motore elettrico fornisce coppia al riavvio del motore ed in accelerazione mentre in decelerazione, a frizione premuta, mantiene il minimo del motore per una pronta riaccelerazione. Il nuovo sistema funziona tra gli 80 ed i 15 km/h.

Le novità sul S-Cross Hibrid 1.4 comprendono il sistema “attentofrena” ed il cruise control adattivo, entrambi di serie su tutta la gamma. I consumi sforano i 4,6 l/100 km e le emissioni di CO2 sono di 104 g/Km con una diminuzione del 21% rispetto ai 132 g/km nel modello non ibrido. I Consumi dell’ S- Crooss Hybrid 1.4 nel ciclo urbano sono di 5,2 L/100 km , ben il 25% in meno rispetto all’ S-Cross 1.4 2WD. Nel ciclo combinato il risparmio di carburante fra i due modelli supera il 21%. Gli allestimenti previsti per S-Cross Hybrid sono per il 2 ruote motrici il Cool da 24.490 euro e lo Starview da 27.890 Euro. Per il quattro ruote motrici è previsto soltanto il Cool a 26.690 euro. Tutti i modelli sono con cambio manuale, mentre per l’automatico bisognerà attendere la fine del 2020. La gamma colori comprende per lo Starview il pastello bianco santorini e per i metallizzati otto soluzioni dal Rosso Siviglia al Nero Dubai al Blu Capri al Bianco Artico.

L’offerta lancio, con il porte aperte l’8 ed il 9 febbraio, prevede una promo cliente di 3.500 Euro, anche senza finanziamento, fino al 31 marzo, che porta a 20.990 Euro il costo per la due ruote motrici e a 23.190 euro la spesa per la trazione integrale. La Vitara, modello al primo posto tra i fuoristrada in Italia con le 4.748 unità vendute nel 2019, fa dunque il suo ingresso nel mondo dell’ibrido con il motore da 1.4 cc con cambio manuale. Le novità di prodotto consistono nei gruppi ottici full led, che migliorano e rendono più aggressiva la linea e nei sensori luce e pioggia, di serie su tutta la gamma. Gli allestimenti per la trazione a due e a quattro ruote sono Cool, Top e Starview. Cool, l’allestimento di ingresso comprende fra l’altro i cerchi da 17″, fari e luci diurne full led, volante in pelle, apple car play e android auto, telecamera posteriore con misuratore di distanza, guida assistita di secondo livello e hill descent control sulla versione 4WD. La Top, in aggiuntivo rispetto a Cool, ha i cerchi in lega da 17″ bicolor, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori ed i sedili in materiali pregiati.
La Starview, rispetto alla Top, ha il tetto panoramico apribile in vetro. Le emissioni di CO2 per la Vitara Hybrid 1.4 da 129 Cv sono di 104 g/km, ben 21% in meno rispetto al precedente modello benzina ed i consumi di 4,6 l/km nel combinato sono inferiori del 19% alla vettura a benzina. Il listino va dai 24.200 euro per l’allestimento Cool a due ruote motrici ai 26.400 Euro per il Top ed ai 27.200 euro per lo Starview. Mentre con 2.200 Euro in più si può avere la trazione integrale, 26.400 euro per il Cool, 28.600 Euro per il Top e 29.400 Euro per lo Starview.

La gamma colori prevede un incremento di 650 Euro per i metallizzati, rispetto al pastello e di 1.300 euro per il Bicolor. Il pacchetto V More, di serie con vernice bicolore comprende l’orologio Kanji, lo spoiler posteriore nero e modanature laterali cromate. L’offerta lancio prevede una promo cliente di 3.250 euro con permuta e rottamazione anche senza finanziamento. Prezzo promo fino al 31 marzo di 20.950 Euro e di 23.150 Euro sulla quattro ruote motrici. Gli obiettivi di vendita 2020 per la Suzuki sono di 10.000 vetture per la Vitara Hybrid con una previsione del 60% per la 4 WD all grip e di 3.000 unità per la S-Cross Hybrid.
(ITALPRESS).