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CON AUDI INTELLIGENCE EXPERIENCE, AUTO EMPATICA

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Dai visionari concept delle vetture del futuro alle tecnologie avveniristiche già mature per la produzione in serie. Audi, al Consumer Electronics Show (CES) 2020, anticipa le linee della mobilità di domani e dedica inedite soluzioni hi-tech ai modelli attuali. Il CES, la più importante rassegna mondiale dedicata all’elettronica di consumo, in programma a Las Vegas dal 7 al 10 gennaio 2020, vedrà Audi presentare la show car AI:ME, avanguardia assoluta nella personalizzazione del rapporto tra auto e utente, oltre a molteplici soluzioni futuristiche tra le quali spiccano la tecnologia empatica Audi Intelligence Experience e l’innovativo head-up display 3D basato sulla mixed reality. Una lounge su ruote per le megalopoli del futuro: elettrica, a guida autonoma e integralmente connessa, in grado di adattarsi agli stati d’animo e alle condizioni psicofisiche dei passeggeri, permettendo loro di organizzare il tempo a bordo in funzione delle preferenze personali e attingendo a una vasta gamma di avanguardistici sistemi hi-tech per la comunicazione, l’entertainment o, semplicemente, il relax.

Ecco la carta d’identità della concept Audi AI:ME, protagonista al Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas 2020. Un palcoscenico dove la Casa dei quattro anelli svela inedite soluzioni e tecnologie che costituiscono un’anticipazione della mobilità di domani. Audi AI:ME si presenta come un confortevole ed empatico “terzo ambiente di vita” che si aggiunge all’abitazione e al luogo di lavoro. La gestione dei sistemi di comunicazione e connettività avviene grazie all’oculometria – il controllo mediante lo sguardo, o eye tracking – e ai comandi vocali. Il passeggero può dialogare in modo intuitivo con la concept elettrica, ad esempio per ordinare il cibo preferito. Due piccole telecamere a infrarossi, una per il guidatore e l’altra dedicata al passeggero anteriore, osservano i movimenti tanto degli occhi quanto dei muscoli orbicolari riconoscendo l’esatta direzione dello sguardo. I passeggeri confermano gli input tramite campi sensibili al tocco in corrispondenza dei listelli sotto i finestrini (remote touch). Tali comandi si trovano in posizione perfettamente ergonomica e sono integrati nelle superfici, così da risultare invisibili.

Solo all’avvicinamento della mano, il sensore di prossimità attiva una specifica funzione d’illuminazione che identifica le superfici funzionali. A bordo di Audi AI:ME è possibile godere di un’esperienza all’insegna del benessere: sono presenti due visori VR per la realtà virtuale, grazie ai quali i passeggeri replicano l’esperienza di muoversi attraverso un rilassante paesaggio montano. Una tecnologia a carattere immersivo, dato che i movimenti dell’auto vengono integrati nel mondo virtuale. Il viaggio a bordo di AI:ME si trasforma così in un’esperienza unica, assimilabile a una wellness-lounge. E una volta giunti a destinazione, si torna piacevolmente al mondo reale: il pasto ordinato mediante eye tracking viene recapitato puntualmente, dato che Audi AI:ME conosce autonomamente l’indirizzo di destinazione e l’orario d’arrivo dell’utente, coordinando la consegna.
(ITALPRESS).

CES 2020, STRATEGIA BOSCH PER LA GUIDA AUTONOMA

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Guida autonoma, domotica o produzione: l’intelligenza artificiale (IA) è diventata parte integrante della vita di ogni giorno. Bosch utilizza l’IA e l’Internet delle cose (IoT) per rendere la vita più semplice e più sicura. Lo slogan ‘L’IA come vantaggio: costruire insieme la fiducia’ riassume l’approccio dell’azienda di tecnologia e servizi. L’IA, sicura e affidabile, è alla base dei prodotti smart che Bosch presenta al CES 2020. Tra questi, il Virtual Visor: un sistema parasole digitale basato sull’IA, che ha ottenuto un riconoscimento agli Innovation Award del CES 2020, così come il display 3D di Bosch per le auto.
In quanto pioniere nello sviluppo di sistemi di sicurezza salvavita per i guidatori, come l’ABS, l’ESP e le centraline di controllo degli airbag, l’azienda ha già dimostrato in passato che le persone possono trarre vantaggio da tecnologie affidabili. L’IA può anche rendere più efficienti e intelligenti i sistemi di assistenza alla guida, per esempio, se la telecamera di Bosch dotata di IA per la guida autonoma riconosce pedoni parzialmente nascosti, il sistema di frenata di emergenza automatica può reagire con maggiore affidabilità. Bosch crea una “Tecnologia per la vita” in grado di imparare.
Per innovare occorre investire. Oltre che sullo sviluppo del software, Bosch investe in tutto il mondo sulle persone e sui centri di competenza. Per esempio, l’azienda investirà 100 milioni di euro nella costruzione di un nuovo campus per l’IA a Tübingen, in Germania. Il trasferimento nel nuovo complesso di ricerca è previsto per la fine del 2022. Offrirà a circa 700 esperti di IA le condizioni ottimali per uno scambio creativo e produttivo. Gli esperti provengono da Bosch, da startup esterne e istituti di ricerca pubblici. Il nuovo campus avrà l’obiettivo di rafforzare gli scambi di conoscenze tra gli esperti della Cyber Valley. Sarà qui che il concetto di ‘Costruire insieme la fiducia’ diventerà realtà. Bosch è membro fondatore della Cyber Valley, istituita nel 2016. Questo consorzio per la ricerca mette insieme partner provenienti dall’industria, dal mondo accademico e dal governo per far progredire la ricerca sull’IA e trasferire rapidamente le nuove scoperte nelle applicazioni industriali del mondo reale.
A tutto questo si aggiunge il Bosch Center for Artificial Intelligence (BCAI) che opera in sette sedi in tutto il mondo, tra cui due negli USA: a Sunnyvale, in California e Pittsburgh in Pennsylvania. Al BCAI lavorano attualmente un totale di 250 specialisti di IA su più di 150 progetti nel campo della mobilità, della produzione, della domotica e dell’agricoltura.
Bosch può contare su menti creative impegnate nell’IA, che sviluppano innovazioni di prodotto per la mobilità, la domotica e l’Industry 4.0. La sua prima mondiale con IA per il settore automotive, che ha debuttato a Las Vegas, è nata negli USA: il Virtual Visor, un dispositivo parasole digitale trasparente. Un display LCD trasparente collegato alla telecamera di monitoraggio interno rileva la posizione degli occhi del guidatore. Utilizzando gli algoritmi intelligenti, il Virtual Visor analizza queste informazioni e oscura solo la parte di parabrezza attraverso cui il sole abbaglia il guidatore. Il Virtual Visor ha riscosso il più alto punteggio nella sua categoria al CES Best of Innovation Award. Anche il nuovo display 3D di Bosch ha vinto nella sua categoria. Utilizzando la tecnologia 3D passiva, il display genera un effetto tridimensionale realistico delle immagini e delle informazioni visive che sono recepite più rapidamente rispetto alla visualizzazione sui normali schermi, aumentando la sicurezza sulla strada.
Bosch aumenta ulteriormente la sicurezza con il nuovo sistema di monitoraggio dell’abitacolo dei veicoli. Rileva se il guidatore è stanco o guarda lo smartphone analizzando i movimenti delle palpebre, la direzione dello sguardo e la posizione della testa e emette un segnale di avviso se rileva una situazione critica. È in grado di monitorare anche l’interno del veicolo per determinare il numero di passeggeri, dove e come sono seduti. In base a questi dati può ottimizzare il funzionamento dei dispositivi di sicurezza, come gli airbag, in caso di emergenza.
In futuro, quando i veicoli percorreranno tratti di strada in modo semi autonomo, come in autostrada, il sistema di monitoraggio del guidatore diventerà un partner indispensabile: in queste situazioni la telecamera si accerterà che il guidatore possa riprendere il volante in sicurezza in qualsiasi momento.
Nel 2019, le vendite di Bosch dei sistemi di assistenza alla guida sono cresciute del 12% raggiungendo due miliardi di euro. Questi sistemi gettano, inoltre, le basi per la diffusione della la guida autonoma. Entro il 2022, l’azienda investirà circa 4 miliardi di euro sulla guida autonoma e impiegherà oltre 5.000 ingegneri. Per completare il suo portfolio di soluzioni in questo settore, Bosch lavora per rendere il LiDAR pronto per la produzione in serie. Dopo i radar e le telecamere, i LiDAR sono la terza tecnologia di rilevamento fondamentale per lo sviluppo della guida autonoma.

NISSAN ARIYA, OSPITALITA’ GIAPPONESE AL CES 2020

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In occasione del CES 2020, Nissan porta un tocco di ospitalità giapponese, mostrando la propria visione di mobilità del futuro con il crossover elettrico concept Nissan Ariya, il van per gelati a zero emissioni e la pallina da golf che va in buca da sola. Il concept Nissan Ariya fa il suo debutto in Nord America proprio al salone di Las Vegas. Mettendo insieme tecnologie avanzate e una piattaforma EV completamente nuova, il crossover Nissan a zero emissioni è la piena espressione della Nissan Intelligent Mobility, inoltre un’ampia gamma di tecnologie e servizi offrono esperienze di guida e di possesso nuove e proiettate verso il futuro. “Il concept Ariya conferma la promessa Nissan di una nuova esperienza di guida che è imminente. Questo crossover a zero emissioni non è un concept basato su concetti distanti dalla realtà, bensì è un modo per mettere in mostra tecnologie che saranno disponibili a breve termine” ha spiegato Takao Asami, Senior Vice President Research and Advanced Engineering Nissan ha detto

Per dimostrare la concretezza delle tecnologie a bordo della vettura, Nissan ne ha sviluppato nuove e creative applicazioni, che sono in mostra a CES. I visitatori del salone possono provarle e divertirsi nello scoprirle a supporto di attività di tutti i giorni. Il design, il layout e il timbro olfattivo (profumo di bergamotto e tè verde) che caratterizzano lo stand Nissan riflettono la tradizionale ospitalità giapponese e la cura del dettaglio. “Omotenashi è una filosofia giapponese di ospitalità che si concretizza nell’attenta cura dei dettagli, che possono anche non essere percepiti dai clienti, ma che contribuiscono alla loro indimenticabile esperienza,” ha spiegato Alfonso Albaisa, Senior Vice President Global Design Nissan. “Questo è quanto vogliamo offrire ai nostri clienti e ai nostri ospiti presso lo stand. Abbiamo cercato di creare l’esperienza immersiva capace di dare la stessa sensazione di ospitalità, emozione e maestria giapponese che si prova alla guida delle nostre ultime vetture e nell’uso delle tecnologie che portano il futuro nella nostra vita”.
(ITALPRESS).

ACCELERA IL MERCATO DELL’AUTO, A DICEMBRE +12,5%

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Accelera il mercato dell’auto a fine 2019. La Motorizzazione ha immatricolato a dicembre 140.075 vetture nuove, con un aumento del 12,48% rispetto allo stesso mese del 2018, durante il quale ne furono immatricolate 124.535. A novembre 2019 erano state invece immatricolate 150.819 autovetture, con una variazione di +2,33% rispetto a novembre 2018, durante il quale ne furono immatricolate 147.386. Lo rende noto il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Nello stesso periodo di dicembre 2019 sono stati registrati 320.799 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -4,88% rispetto a dicembre 2018, durante il quale ne furono registrati 337.269 (nel mese di novembre 2019 sono stati invece registrati 336.112 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -10,22% rispetto a novembre 2018, durante il quale ne furono registrati 374.356).
A dicembre 2019 il volume globale delle vendite (460.874 autovetture) ha dunque interessato per il 30,39% auto nuove e per il 69,61% auto usate.
Nel periodo gennaio-dicembre 2019 la Motorizzazione ha in totale immatricolato 1.916.320 autovetture, con una variazione di +0,29% rispetto al periodo gennaio-dicembre 2018, durante il quale ne furono immatricolate 1.910.701. Nello stesso periodo di gennaio-dicembre 2019 sono stati registrati 4.185.530 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -5,44% rispetto a gennaio-dicembre 2018, durante il quale ne furono registrati 4.426.268.
(ITALPRESS).

TUTTE LE NOVITA’ CHE ARRIVERANNO NEL 2020

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Nel 2020 arriveranno sul mercato italiano numerose novità che elencheremo mese per mese. A dominare la scena i modelli elettrici ed elettrificati. Molta curiosità per le Fiat 500 elettrica (lancio in luglio, previsione di vendita di 80.000 unità nel mondo), 500 e Panda mild-hybrid (queste due del segmento A, potranno contare sull’inedito motore 3 cilindri aspirato da 70 cv con sistema mild hybrid da 12 V), quindi la Lancia Ypsilon mild-hybrid, saranno tutte sul mercato nel primo trimestre. Alzeranno i veli al Salone di Ginevra. Per Panda annunciaticambiamenti leggeri al design esterno e negli interni, qualche rumors parla anche di una versione Sport. Nel corso dell’anno aggiornamenti della gamma di motori di Fiat 500X, 500L e Tipo, quest’ultima debutterà al Salone di Instabul perchè è assemblata in Turchia. Inoltre l’alimentazione ibrida plug-in allargherà l’offerta di Jeep Renegade e Jeep Compass. A febbraio partirà la produzione Melfi della Compass per poi essere esportato in tutti i mercati dell’area EMEA in cui Jeep è presente.

In primavera saranno disponibili le varianti plug-in hybrid della Renegade e della stessa Compass. Nella seconda metà dell’anno è previsto il debutto del nuovo pick-up Jeep Gladiator. Tra un anno la gamma dei marchi del Gruppo Fca, a partire da Alfa Romeo(che dovrebbe vivere un 2020 di transizione con il debutto in concessionaria delle nuove Giulia che disporrà anche del nuovo motore 2.2 turbo diesel da 136 cv e Stelvio MY 2020 con dotazioni di serie arrichite con il Connect 8.8″ touch e con l’aggiunta di guida assistita, quindi l’Alfa Tonale, il nuovo Suv da 240 cv che sarà prodotto a Pomigliano d’Arco, che debutterà al Salone di Ginevra e che sarà commerciato a fine anno (previsto anche un 4 cilindri di 150 cv se ibrido leggero o di 190 cv in quella termica, prezzo da 32.000 euro), usciranno di scena dal listino la Giulietta e la 4C) e Maserati, sarà decisamente differente (il Tridente ha in cantiere i restyling di Ghibli, debutto al salone di Ginevra, l’ammiraglia Quattroporte e il Suv Levante e non mancheranno le varianti plugh-in hybrid. In maggio, poi, arriverà la nuova sportiva che manderà in pensione la Gran Turismo).

Ferrari, forte di un magico 2019 a livello di vendite e di risultati finanziari con cinque modelli in vetrina, dalla F8 Tributo alla SF90 Stradale la supercar ibrida da 1000 cv, la 812 GTS, la F8 Spider e la Roma, già promette ulteriori novità nel nuovo anno con il debutto commerciale dei progetti svelati nel corso degli ultimi mesi cioè la variante ad alte prestazioni della 812 Superfast, una versione spider della SF90 Stradale ed una evoluzione sportiva della Portofino. Uno di questi modelli Ferrari potrebbe debuttare in ottobre al salone di Parigi. In gennaio saranno in vendita Bmw Serie 2 Gran Coupè ed X6, Citroen C5Aircross plug-in, Ferrari F8 Tributo, Ford Puma, Opel Grandland X plug-in, Renault Captur, Skoda Superb iV, VW Passat GTE. In febbraio Hyundai i10, Jaguar F-Type, Lamborghini Urus plug-in, Mercedes GLE Coupè, Mini Cooper SE, Peugeot 508 plug-in Hybrid, 3008 plug-in hybrid. In marzo, Bmw M3, Ford Kuga, Kia e-Soul,Land Rover Defender 110, Mercedes GLE 63, Opel Corsa-e, Polestar 2, Skoda Octavia e l’attesa ottava generazione di VW Golf.

In aprile, Aston Martin DBX, Audi A3, Bmw X5 M, Cupra Formentor, Jaguar XJ, Lamborghini Sian FKP 37, Mercedes EQA, Peugeot 2008, Renault Captur plug-in hybrid, Seat Leon, VW T-Roc cabrio, Citroen C4 Cactus, quella elettrica costerà 30.800 euro. In maggio, Bmw iX3, Ferrari Roma, Ford Explorer, Mercedes GLA, seconda generazione (mostrato di recente il primo teaser della Eqa, il futuro modello d’ingresso della gamma elettrica del brand di Stoccarda), Nissan Juke, Opel Insigna, Peugeot 3008 (arriva la variante ibrida plug-in, nelle versioni a trazione anteriore sono 225 i cv e 300 nelle versioni integrali, prezzi da 44.380 e 53.880 euro, di base il motore 1.6 benzina, cambio automatico ad 8 marce a cui si aggiunge uno o due motori elettrici), Porsche 911 GT3, VW Golf GTIe GTD. In giugno, Audi e-tron Sportback, Bmw Serie 4 Coupè, Chevrolet Corvette C8, Ford Explorer plug-in hybrid, Jeep Wrangler plug-in, Mercedes Classe E, Nissan Qashqai, Toyota yaris (quarta generazione, motore di punta l’ibrido di 1.5 litri da 120 cv abbinato a due unità elettriche e trasmissione automatica, da 16.000 euro), VWID.3 (motore da oltre 200 cv, batterie da 45 kWh per 330 km di autonomia, da 58 kWh per 420 km e da 58 kWh per 550 km, viene offerta la ricarica con wall-box, da 30.000 euro).

In luglio, Ferrari 812 GTS, Fiat 500 elettrica (da 30.000 euro, aumenta di un paio di cm in lunghezza), Land Rover Defender 90, Lexus LC Convertibile, Lotus Evjia, Mercedes GLE 63 Coupè, Seat El-Born, Skoda Kodiaq, VW Golf GTE. In agosto, Jeep Wrangler PHEV, Mercedes Maybach GLS, Polestar 3, Porsche Tayacan Cross Turismo, Seat Ateca, Skoda Vision iV, Tesla Model Y e Honda-e, lunga 390 cm, autonomia di 220 km, potenze da 136 e 154 cv, 32.000 euro. Ed ancora in settembre, Audi Q4 e-tron, Citroen C4, DS 9, Ferrari F8 Tributo Spider, Jaguar XF, Porsche Panamera, VW Golf R e TCR. In ottobre, Jaguar F-Pace, Jeep Grand Cherokee, Maserati Ghibli, Mazda 3 Speed, RX8 ed MX-30, la prima auto elettrica da 34.900 euro, Mercedes Classe E Coupè e EQA, Opel Mokka X, VW ID.4 e Golf Variant. In novembre, Bmw Serie 2 Active Tourer, Ford Mustang Mach-E, Honda Jazz, Jaguar E-Pace, Mercedes Classe S, Toyota Mirai, Volvo XC40 Recharge.

A chiudere l’anno 2020, Alfa Romeo Tonale, Audi Q5, Hyundai ix30, Jaguar XJ electric, Land Rover Road Rover, Porsche 911 turbo e VW Golf Variant Alltrack. Lexus pronta a sbarcare in Europa con la UX 330e, autonomia di 400 km, prezzi da 40.000 euro. I saloni più importanti del 2020 inizieranno in gennaio a Montreal, quindi Bruxelles, Chicago, Ginevra dal 5 al 15 marzo, Auto China a Pechino (aprile), Detroit in giugno, Parigi in ottobre.
(ITALPRESS).

BMW GROUP. MEZZO MILIONE DI VETTURE ELETTRIFICATE

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Il BMW Group, come pioniere della mobilità elettrica, ha raggiunto un altro traguardo nell’elettromobilità e ha già consegnato mezzo milione di auto elettrificate ai clienti di tutto il mondo. “Mezzo milione di vetture è la prova migliore: la nostra vasta gamma di vetture elettrificate sta soddisfacendo precisamente le esigenze dei clienti. Ora stiamo aumentando significativamente il ritmo: puntiamo ad avere un milione di vetture elettrificate sulle strade entro due anni. Questo è il nostro contributo a un’efficace protezione del clima”, ha affermato Oliver Zipse, Presidente del Consiglio di Amministrazione di BMW. Il prossimo anno, la BMW X3 diventerà la prima vettura del BMW Group disponibile con quattro diverse varianti di propulsione: efficienti diesel, benzina, ibrido plug-in ed elettrico puro. Il più importante mercato per l’elettrica pura BMW iX3 è la Cina, dove verrà prodotta anche per il mercato globale.

La BMW iX3 sarà la prima a beneficiare dell’innovativa quinta generazione dei nostri propulsori elettrici BMW altamente efficienti, che offrono un nuovo equilibrio tra autonomia e dimensioni della batteria. La chiave sta nel rendere il sistema di propulsione sostanzialmente più efficiente. L’ammiraglia tecnologica, la BMW iNEXT – che sarà disponibile a partire dal 2021 – combinerà l’elettromobilità con la guida altamente automatizzata. La BMW iNEXT completamente elettrica sarà prodotta sulla stessa catena di montaggio di Dingolfing delle vetture con motori a combustione e ibridi plug-in. A questa seguirà nel 2021 la BMW i4, una Gran Coupé elettrica pura nel segmento premium delle medie dimensioni con un forte richiamo emotivo. La BMW i4 sarà prodotta nello stabilimento principale di Monaco. Grazie al suo ruolo di fiore all’occhiello della tecnologia visionaria e al continuo successo delle vendite dal suo lancio nel 2013, la BMW i3 ha acquisito lo status di icona. Il BMW Group continuerà a sviluppare ulteriormente questa vettura e attualmente prevede di estenderne la produzione fino al 2024.

Dalla fine di quest’anno, la gamma di modelli elettrificati del BMW Group è stata anche affiancata da un ulteriore vettura elettrica pura, la Mini Full Electric. Gli oltre 90.000 potenziali clienti registrati indicano l’alto livello di interesse dei clienti per la prima Mini completamente elettrica.
Con 12 vetture elettrificate attualmente disponibili, il BMW Group è uno dei principali fornitori al mondo di mobilità elettrica. L’azienda è leader di mercato per i vetture elettrificate in Germania dal 2016 e occupa una posizione di leader anche in Europa e nel mondo. L’azienda ha formulato obiettivi chiari per le vendite di vetture elettrificate per gli anni a venire: un quarto di tutti le vetture venduti in Europa dovrebbe essere elettrificate entro il 2021. Ciò dovrebbe raggiungere un terzo entro il 2025 e metà nel 2030.

La gamma di modelli del BMW Group offre motori a combustione altamente efficienti, moderni ibridi plug-in e propulsori elettrici puri. Questo “power of choice” consente all’azienda di soddisfare le molteplici esigenze e le richieste dei clienti nelle diverse regioni del mondo. A seconda della trasmissione scelta, tutti i modelli attuali e futuri offrono il tipico piacere di guida del marchio. Indipendentemente dal tipo di trasmissione che il cliente sceglie, dal BMW Group può sempre aspettarsi un alto livello di efficienza e ridotte emissioni di CO2.
(ITALPRESS).

V-STROM 1050XT. SICUREZZA E PERFORMANCE AL TOP

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In occasione di EICMA la V-Strom 1050XT ha conquistato il pubblico per la sua personalità unica e il suo carattere deciso. Nelle sue linee si ritrovano tratti di celebri Suzuki del passato, che hanno cambiato per sempre la storia del design motociclistico. Il tipico frontale a becco evoca le leggendarie DR-BIG mentre il faro rettangolare full LED è l’emblema di come in questa moto convivano stile e soluzioni hi-tech all’avanguardia. Sotto le sovrastrutture filanti la V-STROM 1050XT sfoggia un quadro tecnico che non ha eguali. L’ultima nata di Hamamatsu abbina un telaio in alluminio a doppia trave leggero e robusto ad un generoso motore bicilindrico a V da ben 107,4 cv e al raffinato Suzuki Intelligent Ride System. Il SIRS è un pacchetto di sistemi elettronici di assistenza alla guida di ultima generazione che favoriscono l’integrazione uomo-moto, migliorano la sicurezza di marcia e portano il piacere di guida in una nuova dimensione. Grazie proprio al SIRS (Suzuki Intelligent Ride System), la V-STROM 1050XT può vantare una dotazione di serie impareggiabile.

Nella filosofia Suzuki ogni dispositivo tecnologico, prima ancora di migliorare le prestazioni assolute, deve dare un aiuto concreto al pilota, rendendo più semplice ed efficace la guida. Ciò vale per la supersportiva GSX-R1000R e a maggior ragione vale per la V-Strom 1050XT, “Takumi, The Master of Adventure”, una moto nata per essere una fedele compagna di viaggio negli spostamenti quotidiani come nei raid più impegnativi alla scoperta di terre lontane. Per creare una connessione totale tra la V-Strom 1050XT Suzuki e chi la guida la Casa di Hamamatsu ha sviluppato il Suzuki Intelligent Ride System. Questo sistema di controllo elettronico intelligente e automatico integra numerosi
dispositivi capaci di rendere la moto più piacevole, pratica e sicura in ogni condizione d’impiego. Tutti lavorano in modo discreto, senza risultare mai invasivi, e contribuiscono a far sentire il pilota un tutt’uno con la moto, per un’esperienza di guida coinvolgente ed esaltante.

Il motore è provvisto di un sistema Ride by Wire, che garantisce un controllo preciso e lineare dell’acceleratore. La gestione interamente elettronica del comando fa sì che gli input del pilota siano trasmessi in maniera precisa e regolare ai due corpi farfallati, che vengono azionati singolarmente con un sincronismo perfetto. Ciascuno di essi ha tra l’altro un diametro maggiorato rispetto al passato, ben 49 mm contro i precedenti 45. Anche le due candele di accensione presenti in ogni cilindro sono controllate in modo indipendente, a vantaggio dell’efficienza della combustione, delle prestazioni e dei consumi. Il nuovo cruise control permette di impostare una velocità e di mantenerla senza dover continuare ad azionare l’acceleratore, riducendo l’affaticamento del pilota nei lunghi trasferimenti. Il cruise control può essere attivato ad andature comprese tra i 50 e i 160 km/h e a partire dalla quarta marcia. In qualsiasi momento è possibile variare la velocità attraverso lo switch di sinistra, oltre che agendo sul comando dell’acceleratore.

Il Traction Control beneficia di un’importante evoluzione e permette di selezionare tre livelli d’intervento in funzione delle condizioni del terreno e dei desideri del pilota, che può anche disattivare il dispositivo. Il sistema è sempre collegato con i sensori di velocità sulla ruota anteriore e su quella posteriore, con il sensore di posizione dell’acceleratore, con il sensore della marcia inserita e con il sensore dei giri motore. La centralina elettronica ECM che controlla il motore rileva la rotazione delle ruote e, quando registra uno slittamento di quella posteriore, può ridurre la potenza erogata, adeguando i tempi d’iniezione fino a 200 volte al secondo. La modalità 1 è pensata per la guida sportiva, con un intervento limitato del controllo di trazione; la modalità 3 è invece per i climi freddi o i fondi a bassa aderenza e prevede l’intervento massimo; la modalità 2 offre infine un controllo bilanciato ed è l’ideale per muoversi in città o sui fondi regolari.

Il Suzuki Drive Mode Selector permette al pilota di selezionare tre diverse modalità di erogazione, fermo restando il picco di potenza massima. La modalità A garantisce risposte rapide e brillanti ai movimenti dell’acceleratore, la B offre reazioni più graduali, mentre la C addolcisce ancora di più la progressione. Il sistema #FrenaInPIega permette di frenare in modo efficace nelle più diverse situazioni di guida. Questo dispositivo è stato sviluppato con l’arrivo di una nuova piattaforma inerziale IMU Bosch, che rileva istante dopo istante i movimenti della moto in sei direzioni lungo tre assi, monitorando costantemente il suo posizionamento. Sulla base dei dati relativi, il sistema ABS controlla la pressione dell’impianto frenante, tenendo conto anche della velocità delle due ruote. Inoltre il sistema di frenata combinata ottimizza la pressione esercitata sul freno posteriore per ottenere la massima stabilità durante le decelerazioni. L’ABS è regolabile su due livelli: il primo, in cui l’intervento è minimo, è ottimo anche nel fuoristrada, mentre il secondo vede il sistema attivarsi più facilmente.

Questo sistema è più sofisticato di uno di frenata integrata standard e agisce solo quando è strettamente necessario, per garantire la massima sicurezza. Nella guida in discesa la piattaforma inerziale verifica in ogni momento la posizione della moto. Durante i rallentamenti, attraverso il sistema ABS regola la pressione esercitata sui freni per scongiurare il pericolo che si sollevi la ruota posteriore. L’elettronica assicura inoltre una frenata ottimale anche nel caso in cui si trasporti il passeggero o si viaggi con bagagli appresso. Il sistema ABS apprende in tempo reale come vari in questi casi la frenata attraverso l’analisi della pressione idraulica all’interno dell’impianto. In presenza di un passeggero o un carico il sistema di frenata combinata modifica il suo comportamento e modula la pressione applicata sul freno posteriore per favorire una frenata ottimale.

Il sistema #PartiFacile consente di affrontare con maggior disinvoltura le partenze in salita. Quando la moto si ferma in salita con la leva del freno azionata, la ruota posteriore viene bloccata automaticamente per un tempo di 30 secondi. In questo modo il pilota può concentrarsi alla ripartenza sui soli comandi di acceleratore e frizione. Dalle manovre compiute il sistema riconosce l’intenzione di partire e rilascia gradualmente il freno. L’attivazione del sistema è confermata dall’accensione dell’apposito simbolo H nel quadro strumenti digitale. Il sistema può essere disattivato in ogni momento tirando due volte in rapida sequenza la leva del freno anteriore. La V-Strom 1050XT monta di serie numerosi accessori. La Sport Enduro Tourer di Suzuki adotta infatti tubi paramotore in alluminio, paramotore sempre in alluminio, frecce a Led, manubrio in alluminio a sezione variabile, paramani e cavalletto centrale. Non mancano inoltre un parabrezza regolabile su 11 posizioni e con un’escursione di 50 mm, una sella a sua volta regolabile su due livelli, una presa USB a lato della strumentazione digitale e una seconda presa da 12V, nel vano sottosella. Nella sua dotazione più completa è venduta a 14.590 Euro con livrea nera, Gialla e Arancione/Bianca.
(ITALPRESS).

NUOVO CALIFORNIA 6.1 PARTE CON SLANCIO

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Volkswagen Veicoli Commerciali rilancia sul mercato il modello di successo California dopo un importante aggiornamento. Con nuove tecnologie, un nuovo frontale, nuove dotazioni dell’allestimento e un nuovo nome: California 6.1. Novità a bordo: un touchscreen nella consolle sul padiglione per il comando delle funzioni camper, la plancia di nuova concezione con strumentazione digitale a richiesta, un collegamento online permanente dei sistemi di infotainment e una gamma più ricca di sistemi di assistenza. Sono disponibili tre modelli di accesso: Beach, Coast (non per il mercato italiano) e Ocean. Tutti e tre sono inoltre offerti nella versione personalizzata Edition. Nella variante Beach, importanti novità sono la mini cucina a scomparsa e le porte scorrevole su entrambi i lati del veicolo. Le versioni Coast(non per il mercato italiano) e Ocean sono invece dotate come sempre di un blocco cucina compatto, che ha subito un aggiornamento ed è stato ottimizzato.
(ITALPRESS).