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QUADRO DIVENTA QOODER E PRESENTA 6 NUOVI MODELLI

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Nuovo nome e logo, dati di vendita in continua crescita negli ultimi due anni e sei modelli pronti al lancio nel corso del 2020. Quadro Vehicles si presenta a Eicma, il più importante salone internazionale del ciclo e motociclo, in programma a FieraMilano fino all’8 novembre, con tantissime novità. A partire dal nome, che d’ora in avanti non sarà più Quadro, ma il più internazionale Qooder, e dal logo, uno stambecco, a sottolineare la matrice svizzera dell’azienda e cercando di ripercorrere la strada di successo di tante case automobilistiche (Ferrari e Lamborghini in primis) che hanno un animale come loro simbolo. Notevoli anche i dati di vendita, che negli ultimi due anni hanno visto i modelli Quadro (ora Qooder) in crescita anche del 20%. Quadro Vehicles ha recentemente annunciato il suo sbarco internazionale nei mercati americani, asiatici e negli Emirati Arabi con i suoi veicoli di punta, capaci di attrarre un pubblico sofisticato e allo stesso tempo innovativo.

“L’azienda è pronta a definire nuovi orizzonti di mobilità mantenendo l’obiettivo di progettare, ingegnerizzare e realizzare prodotti di eccellenza nel panorama tecnologico mondiale – ha spiegato Paolo Gagliardo, Ceo della società -. Quest’anno ad Eicma presentiamo 6 nuovi modelli e altre importanti novità che riguardano l’assetto aziendale, in linea con il posizionamento strategico che abbiamo costruito anche a livello internazionale”. Tra le anteprime svelate ad Eicma, il nuovo Qooder che si può guidare con la patente B, con la novità della doppia trazione posteriore con differenziale meccanico e un sistema di frenata integrale su 4 ruote, il quale dispone dell’innovativo sistema di sospensioni idro-pneumatiche HTS che consente al veicolo di inclinare simultaneamente tutte le sue ruote, mantenendole comunque aderenti all’asfalto. Nuovissimo anche l’eQooder, il primo e unico veicolo al mondo con 4 ruote basculanti a zero emissioni, potente e sportivo, che gode di un’autonomia che supera i 150 km, con ricarica delle batterie in meno di 6 ore.

Svelato anche l’xQooder, veicolo che garantisce lo stesso livello di stabilità di un Qooder tradizionale ma, allo stesso tempo, ne accresce le caratteristiche di divertimento,in una versione più “estrema”, ottimaleper l’off-road. Presentati anche QV3, il veicolo a 3 ruote dal design rinnovato e il QVe, novità assoluta di questa edizione di Eicma, l’unico veicolo elettrico a 3 ruote basculanti esistente sul mercato mondiale. Quadro presenta ad Eicma anche Nuvion, 3 ruote che ha dimensioni e pesi estremamente compatti e un design urbano con sella bassa. In esposizione ad Eicm 2019 anche l’elettrico Oxygen. Il veicolo è molto leggero, pesa solo 93 kg, è colorato ha 80 km di autonomia. Inoltre, è dotato di 2 batterie “swap” rimovibili, con ricarica veloce in meno di 6 ore collegabili da garage, casa o lavoro. Il mezzo a zero emissioni ha libero accesso nelle zone a traffico limitato, nei centri storici e nelle isole.
(ITALPRESS).

RINS E MIR TOLGONO I VELI ALLA SUZUKI V STORM 1050

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Alex Rins e Joan Mir, piloti ufficiali della Suzuki in MotoGP, hanno tenuto a battesimo la nuova V Storm 1050, presentata ufficialmente dalla casa giapponese, in occasione della giornata inaugurale di Eicma 2019. La crossover nipponica, disponibile nella versione base e in quella XT, si rifà nell’estetica e nello stile, agli storici modelli endurance Suzuki, montando un motore bicilindrico a V da 1.037 cc Euro5, capace di sviluppare 107 cavalli. Piuttosto corposa la dotazione di serie, soprattutto nella versione XT, che oltre al cruise control, offre un sistema di frenata combinato, un modulatore di frenata in discesa e il ripartitore di frenata in funzione del carico. Utilissimo il controllo di trazione, regolabile su tre livelli, oltre alla mappatura da fuoristrada e la regolazione per l’accensione. I controlli di sicurezza vengono monitorati dalla piattaforma inerziale a sei assi (assente nella versione base, in cui i controlli sono meno avanzati). La sella in due pezzi è regolabile in altezza, così come il lunotto anteriore.
La versione XT ha dei cerchi a raggi da da 19”, mentre nella versione base i cerchi sono in lega, mentre in entrambe le versioni le sospensioni sono regolabili. Nuovo il radiatore ad olio raffreddato ad acqua, molto piccolo e compatto e posizionato in prossimità del filtro dell’olio. Sull’impianto di scarico è stato infine montato un catalizzatore in grado di ridurre in modo efficace le emissioni inquinanti. Sparisce l’acceleratore meccanico per lasciare spazio ad un innovativo comando a gas controllato elettronicamente. “Le vendite di Suzuki in Europa stanno aumentando in modo molto significativo in tutti i segmenti – ha commentato Satoshi Uchida, top manager della casa giapponese – e ne siamo molto soddisfatti perché per noi quello europeo è un mercato importante. Nei prossimi cinque anni lanceremo altri dieci nuovi modelli nel Vecchio Continente e sarà il modo migliore per celebrare il nostro centesimo anniversario”.
(ITALPRESS).

APRILIA RS 660, L’INIZIO DI UNA NUOVA ERA

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La storia di Moto Guzzi, lo stile di Vespa e la velocità di Aprilia sono tra le indiscusse protagoniste della giornata inaugurale di Eicma, il Salone Internazionale del Ciclo e Motociclo in programma fino a domenica 10 novembre nei padiglioni di Rho di FieraMilano. All’interno del maxi stand da 1.800 mq, infatti, sono stati tolti i veli alle novità 2020 del Gruppo Piaggio. Andrea Iannone e Aleix Espargarò, piloti ufficiali Aprilia in MotoGP, hanno tenuto a battesimo la nuova RS 660, modello che rappresenta una rinascita per la casa di Noale. Attorno ad una base tecnica completamente nuova, definita dal nuovo e potente motore bicilindrico parallelo 660, nasce infatti una nuova generazione di moto leggere e performanti, che non rinunciano all’attenzione per il design. Si tratta del ritorno alle medie cilindrate per Aprilia, che unisce alla straordinaria potenza del motore, l’elettronica e la tecnologia mutuata dal reparto corse di Aprilia Racing.
Il concetto innovativo alla base del progetto è il rapporto peso/potenza, che crea maneggevolezza nella guida e spirito sportivo, con i suoi 169 kg per 100 cavalli, che rappresentano l’equazione perfetta per il divertimento su strada. Nuovi il telaio a forcellone in alluminio leggero e la doppia carenatura che ottimizza la stabilità alle alte velocità, proteggendo al meglio pilota e passeggero dalla pressione dell’aria. Derivata dalla 660 anche la Tuono Concept, una naked che offre una connotazione ancor più stradale con una posizione di guida rialzata sul manubrio ampio e largo. Rinnovata anche la gamma Aprilia V4 con la RSV4 1100 Factory e la Tuono V4 1100 Factory. Novità Moto Guzzi è invece la super accessoriata V85 TT Travel, evoluzione da viaggio della prima enduro della casa di Mandello Lario. Con un parabrezza più alto, una coppia di motovaligie di elevata capienza di serie, il set di manopole riscaldabili, i fari a Led e una piattaforma che permette di collegare lo smartphone al veicolo, TT Travel conferma la grande attenzione del marchio per l’innovazione inserita in uno stile classico.
Presentati ad Eicma anche la Guzzi V7 III Stone S e la V7 III Racer 10th Anniversary. Piaggio presenta a Rho il nuovo Medley, in una versione più dinamica, performante e tecnologica. Frontale completamente ridisegnato, al centro del quale spicca il nuovo elemento verticale caratterizzato da una griglia tridimensionale a nido d’ape, interpretazione in chiave moderna della classica cravatta. Nuove anche le forme del manubrio, che accoglie il nuovo proiettore anteriore full Led e un’inedita strumentazione LCD digitale. Debutta sul medley il motore Piaggio i-get nelle cilindrate 125 e 150 cc, oltre allo Start & Stop e all’ABS di serie. Presentata anche la rinnovata gamma Beverly, la Vespa in edizione speciale e limitata di Primavera e le nuove versioni sportive Racing Sixties, Primavera Red e una versione di Vespa Elettrica in grado di raggiungere i 70 km all’ora.
(ITALPRESS).

HONDA CB4 X CONCEPT UNA SPORTIVA PER TUTTI I GIORNI

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I ragazzi di Honda R&D Europe con sede a Roma anche quest’anno ci stupiscono con un concept model dal design unico ed emozionante che si può ammirare in anteprima mondiale nello spazio “Design Studio”, vetrina di idee e concetti futuristici che dal 2015 dà sfogo alla loro creatività all’interno dello stand Honda. Si chiama CB4 X Concept e nasce dalla matita di Valerio Aiello coadiuvato da un team di giovani designers con la volontà di esplorare e mescolare due categorie motociclistiche dai contorni sempre meno definiti, quelle dello Sport/Touring e del Crossover di media cilindrata. Il design è il risultato di linee estremamente dinamiche e compatte pensate per esaltare le diverse personalità di una moto che nasce per l’utilizzo di tutti i giorni sui percorsi urbani ma con cui ci si può divertire nei weekend tra i tornanti di montagna o nei lunghi viaggi.

Il display aggiunto caratterizza le linee del serbatoio che risulta proteso in avanti come un cobra pronto ad attaccare la preda mentre il parabrezza è regolabile su diverse posizioni e integrato alle linee della carena. Il gruppo ottico anteriore è incastonato come un diamante nella parte bassa del cupolino conferendo aggressività e sofisticatezza con i DRL integrati. Bellissimo il telaietto in alluminio che si insinua compatto nel codino corto e affilato. La ruota anteriore è da 17 pollici per una maggiore precisione di guida mentre il motore è il collaudatissimo 4 cilindri in linea, marchio di fabbrica della casa dell’ala dorata. Honda CB4 X è dedicata a quei motociclisti che amano la guida sportiva ma che non vogliono rinunciare alla possibilità di viaggiare in coppia e in pieno relax.
(ITALPRESS).

A ZWICKAU AL VIA LA PRODUZIONE DELLA ID.3

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Prende velocità l’offensiva elettrica della Volkswagen, con l’inizio della produzione di serie della ID.3. Il primo esemplare della nuova generazione di auto elettriche, una ID.3 bianca, è uscita dalla linea di produzione sotto gli occhi del Cancelliere federale Angela Merkel e del CEO del Gruppo Herbert Diess. Il Gruppo Volkswagen punta a vendere circa 22 milioni di veicoli elettrici nel mondo entro il 2028, dando così il proprio contributo alla svolta elettrica. Zwickau riveste un ruolo fondamentale in questo sforzo: per la prima volta, un grande stabilimento automobilistico è stato convertito alla mobilità elettrica, con investimenti di circa 1,2 miliardi di Euro.

I piani per Zwickau prevedono la produzione di circa 100.000 auto elettriche già nel prossimo anno. Dal 2021, fino a 330.000 veicoli elettrici all’anno lasceranno la linea di assemblaggio, rendendo Zwickau lo stabilimento di costruzione di auto elettriche più grande ed efficiente d’Europa, oltre che un precursore della trasformazione della produzione globale Volkswagen.
(ITALPRESS).

PER FEDERMANAGER TASSA SU AUTO AZIENDALI IRRICEVIBILE

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“Si tratta dell’ennesima stangata che mortifica il lavoro dipendente e, ovviamente, penalizza ulteriormente la categoria che rappresento, che già versa contributi cospicui alle casse pubbliche e sostiene sensibilmente tutto il welfare, a partire dal sistema previdenziale”. Così il presidente di Federmanager, Stefano Cuzzilla, in merito alla tassa prevista nella manovra sulle auto aziendali di uso promiscuo. “Non si può continuare a scaricare sul lavoro dipendente e sulle imprese il prezzo del mancato equilibrio di bilancio. Se i conti non tornano, sarebbe il caso di perseguire gli evasori e chi le tasse non è abituato a pagarle”, prosegue. “Apprendiamo con sorpresa di essere cittadini e contribuenti di un Paese che è capace di trasformare un fringe benefit in una penalty. Con una tassazione più che triplicata, non solo viene meno il vantaggio fiscale, ma si ipoteca il concetto di produttività dell’impresa che, non sono io a dirlo, dipende direttamente dalle condizioni di lavoro delle persone”, osserva il presidente Federmanager.
Circa la motivazione che sorregge la norma, Cuzzilla incalza: “Troviamo irricevibile che la tassazione, che riguarda indistintamente tutti i tipi di autovetture, comprese le ibride ed elettriche, sia giustificata da presunte esigenze di sostenibilità ambientale. Noi siamo fautori di una riconversione industriale che sia tecnologica e rispettosa degli improrogabili impegni che abbiamo assunto a livello comunitario per contrastare il climate change. E poiché ci crediamo molto, non possiamo che rinviare al mittente qualsiasi strumentalizzazione della questione ambientale che punti soltanto a fare cassa”. Oltre alle conseguenze sul reddito di lavoro, il presidente dei manager sottolinea che “ancora una volta si punta il dito contro il settore automotive, che a fatica sta reagendo alla crisi e che costituisce uno dei comparti industriali più strategici del nostro Paese. Mi auguro che nei passaggi parlamentari le forze politiche correggano il tiro, ritirando la norma. L’impresa e chi contribuisce a far crescere l’Italia meriterebbero provvedimenti di tutt’altra natura”, conclude Cuzzilla.
(ITALPRESS).

FCA-PSA, NASCERÀ UN NUOVO GRUPPO PARITARIO

TORINO (ITALPRESS) – I gruppi Fca e Psa, in una nota confermano di star progettando di unire le forze per creare un leader mondiale in una nuova era della mobilità sostenibile.
Dopo le indiscrezioni di martedì sera e la conferma dei colloqui arrivata ieri, le due società rendono noto che le discussioni in corso aprono la strada alla creazione di un nuovo gruppo di dimensioni e risorse globali, detenuto al 50% dagli azionisti di Groupe PSA e al 50% dagli azionisti di FCA.
La società risultante dalla fusione farà leva sulla sua forza nella ricerca e sviluppo e sul suo ecosistema globale per accelerare l’innovazione e affrontare queste sfide con agilità ed efficienza negli investimenti. L’aggregazione creerebbe il quarto costruttore automobilistico al mondo per vendite annuali per 8,7 milioni di veicoli.
Inizialmente la società risultante dalla fusione beneficerebbe di margini tra i più elevati nei mercati ove presente, sulla base della solidità di FCA in Nord America e in America Latina e quella di Groupe PSA in Europa. Sinergie annuali a breve termine del nuovo gruppo sono stimate in circa 3,7 miliardi di euro, senza chiusure di stabilimenti.
(ITALPRESS).

DA MOPAR DUE CONCEPT TRUCK CUSTOMIZZATI

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Mopar presenta al Sema, la più importante rassegna dedicata alla componentistica aftermarket, due nuovi concept pick-up customizzati. Si tratta del Ram 1500 Rebel OTG (off-the-grid) e il concept Lowliner Mopar, la rivisitazione del pick-up Dodge serie D200 del 1968. Il concept OTG è derivato dal nuovo Ram 1500 MY 2020, equipaggiato con il nuovo motore EcoDiesel V-6 da 3,0 litri. Le capacità off-road della vettura sono state migliorate grazie al kit assetto rialzato da 2″ by Mopar, alle ruote Beadlock e agli pneumatici Goodyear di 35″. Il concept OTG comprende inoltre accessori concept realizzati da Mopar, come il paraurti anteriore con verricello integrato, una calandra più grande con badge R-A-M e una presa d’aria a snorkel. Inoltre, grazie alla versatilità offerta dal portellone posteriore multifunzione del RAM con porte ad apertura indipendente e ripartizione 60/40, il cassone può essere accessoriato in modo da offrire la funzionalità necessaria ad affrontare le avventure più estreme. Una struttura speciale fissata sulla parte superiore del cassone, consente di alloggiare una tenda pieghevole al tetto a cui si accede tramite una scaletta a scomparsa. Il cassone presenta anche un frigo-box a scomparsa alimentato a batteria, un gruppo di cottura dotato di fornello a gas e lavello e un impianto idrico di bordo. Sul tetto della cabina è montata una ulteriore struttura, in cui riporre attrezzatura varia. Un set di pannelli solari, apribile in qualsiasi momento per generare elettricità e disporre così di un’alimentazione elettrica di riserva. I progettisti Mopar hanno recuperato un pick-up Dodge “heavy duty” serie D200 del 1968 trasformandolo nel concept Lowliner Mopar con livrea Candied Delmonico Red e Dairy Cream. I progettisti hanno modificato il telaio originale riducendo l’altezza e allungando il passo per conferire al veicolo un aspetto più aggressivo. Hanno inoltre realizzato un frontale power-tilt personalizzato, per mettere in evidenza il leggendario motore diesel Cummins da 5.9 litri, abbinato a una trasmissione manuale a sei rapporti con leva del cambio posta sul pavimento. Sugli assi anteriore e posteriore sono state montate sospensioni pneumatiche customizzate con tre modalità operative. I proiettori originali sono stati sostituiti con fari a LED da 7″. Nel posteriore del Lowliner sono presenti gruppi ottici customizzati con luci di retromarcia integrate, che regalano un look moderno. All’interno del concept Lowliner, i sedili a panca presentano un rivestimento in pelle Blazing Saddle Tan dall’aspetto vissuto di colore arancione-ambra. Anche il rivestimento del tetto è in pelle, con il logo Mopar con la M a forma di omega ricamato. Ad adornare il pavimento è stata utilizzata una tappezzeria personalizzata di colore beige. È stato mantenuto il volante originale del 1968 con l’emblema originale Dodge “Fratzog”. La strumentazione è realizzata con 7 indicatori personalizzati Mopar, montati su di uno speciale pannello in alluminio.
(ITALPRESS).