Look giovane, un design molto “urban” e le più avanzate dotazioni tecnologiche e digitali. Sono queste le principali caratteristiche della nuova BMW Serie 1, che si presenta sul mercato per la prima volta con una trazione anteriore, unendo così al piacere di guida e all’eccellenza dinamica della tipica della casa tedesca. Un significativo aumento dello spazio interno, sia per i passeggeri posteriori (33 mm in più rispetto alle precedenti versioni) che nel bagagliaio, più spazioso di 20 litri, rende la terza generazione di Serie 1 ancora più confortevole anche per i passeggeri. Sportiva, fresca e sicura, la nova nata spicca in agilità e ripresa, anche grazie alla tecnologia ARB (actuator-related wheel slip limiter), al debutto in un veicolo con motore a combustione interna, che permette di controllare lo slittamento delle ruote in modo molto più sensibile e rapido di prima.
Con la tecnologia ARB standard, il controllo dello slittamento si trova direttamente nella centralina del motore, riducendo così i passaggi dei segnali e facendo in modo che le informazioni vengano trasmesse tre volte più velocemente. Il nuovo volto della BMW Serie 1 è chiaramente visibile nel frontale: l’originale griglia a doppio rene è ora più grande. Superfici sagomate in modo elegante e terminali di scarico accattivanti con un diametro di 90 millimetri (o 100 mm per gli quelli sulla BMW M135i xDrive) conferiscono alla parte posteriore un aspetto particolarmente sportivo. L’accesso alle funzioni di infotainment del nuovo sistema operativo BMW 7.0 avviene attraverso due schermi ognuno dei quali ha una misura diagonale fino a 10,25 pollici. La BMW Serie 1 fornisce assistenza per il parcheggio sotto forma di Parking Assistant, che consente il parcheggio automatico assistito in spazi paralleli o perpendicolari alla strada, oltre a manovre automatiche su parcheggi paralleli.
L’innovativo assistente di retromarcia, che memorizza i movimenti dello sterzo per ogni tragitto percorso dall’auto in avanti a non più di 36 kmh è una novità assoluta nella classe compatte premium. Il sistema è in grado di guidare il veicolo in retromarcia – per distanze fino a 50 metri fino a 9 kmh (5,5 miglia h) – percorrendo esattamente lo stesso tragitto. Il modello Advantage di base è uno delle tre linee di equipaggiamento, che si differenziano tra loro sia per i dettagli esterni che per quelli interni. Il modello Luxury Line accentua il lato elegante e confortevole dell’auto con applicazioni in alluminio satinato e rivestimenti dei sedili in pelle Dakota. Il modello Sport Line con sfumature nere, cornice della vetratura laterale in BMW Individual High-gloss Shadow Line e sedili sportivi, e il modello sportivo M con accenti in alluminio satinato, grembialatura anteriore con prese d’aria di design specifico e grembialatura posteriore BMW M in nero lucido posizionano la Serie 1 sulla scala dinamica che culmina con la BMW M135i xDrive.
Il modello di punta si distingue per alcune caratteristiche, tra cui il doppio rene BMW con design sportivo, i terminali di scarico a taglio obliquo in Cerium Grey e lo spoiler posteriore BMW M in tinta con la carrozzeria. Sono disponibili tre motori diesel e due unità benzina. Il nuovo motore che alimenta quest’ultimo modello è la più potente unità a quattro cilindri del BMW Group. Tutte le vetture sono disponibili in concessionaria a partire dai 28.100 euro per i modelli a benzina e da 32.180 per i diesel. La top di gamma, la M135i xDrive, è in vendita a 48.000 euro. “La Serie 1 è una vettura molto strategica per il nostro mercato – ha spiegato Alessandro Toffanin, responsabile comunicazione prodotto di BMW Italia -, tanto che con il 7%, siamo al terzo posto in Europa nella classifica delle vendite di questo modello, dietro a Germania e Gran Bretagna e davanti alla Francia. Una percentuale importante, soprattutto se si pensa che il brand BMW in Italia pesa tra il 3% e il 4%. Con le precedenti generazioni di Serie 1, in 15 anni siamo riusciti a vendere circa 10mila modelli l’anno, con questo nuovo modello molto innovativo puntiamo a rimanere leader incontrastati del mercato premium”.
(ITALPRESS).
TRAZIONE ANTERIORE PER LA NUOVA SERIE 1 BMW
SUZUKI SVELA A TOKYO CINQUE ANTEPRIME MONDIALI
Suzuki si annuncia una grande protagonista della 46a edizione del Tokyo Motor Show, che si svolgerà dal 24 ottobre al 4 novembre prossimi. La manifestazione, organizzata dalla Japan Automobile Manufacturers Association, si terrà nella spettacolare cornice del centro espositivo Tokyo Big Sight e coinvolgerà l’adiacente area di Odaiba. Suzuki ha saputo creare, in questi anni, una gamma di prodotti di pregio, che spazia dalle auto alle moto e ai motori fuoribordo. Tutti i modelli sono capaci di soddisfare appieno i rispettivi utenti, regalando loro una straordinaria libertà, nel massimo rispetto dell’ambiente. Da questo approccio scaturisce il tema scelto quest’anno per lo stand: “Waku Waku SWitch for Everyone: Excitement for you, excitement for everyone”, un invito a vivere la mobilità sostenibile in modo nuovo, allegro ed emozionante. Con lo stesso spirito positivo Suzuki si prepara a celebrare, nel 2020, il suo 100° anniversario e ad entrare con entusiasmo nel suo secondo secolo di attività, che la vedrà ancora una volta all’avanguardia con prodotti originali, anche dal punto di vista tecnico.
Nell’ampio stand allestito per il Tokyo Motor Show, Suzuki offrirà al pubblico e agli addetti ai lavori importanti indicazioni circa la sua visione di mobilità per prossimo futuro e le tecnologie che sono in avanzata fase di sviluppo. Al Tokyo Big Sight si potranno ammirare grandi novità sia Auto che Moto e Marine. La Casa di Hamamatsu esporrà diciannove auto, cinque delle quali in anteprima mondiale. WAKU SPO è il prototipo di una vettura di segmento A con motorizzazione ibrida plug-in (PHEV) e una carrozzeria trasformabile, pensata per venire incontro alle varie necessità di trasporto che possono sorgere all’interno di una famiglia. L’idea dei progettisti è che l’auto possa essere condivisa da tutti i membri del nucleo familiare, come filante tre volumi oppure come pratica wagon. Gli utenti hanno l’opportunità di modificare anche l’aspetto della mascherina e il layout della plancia, dominata da uno stuolo di schermi digitali.
La concept HANARE è molto più di una semplice monovolume elettrica: è una stanza mobile a guida autonoma, all’interno della quale i passeggeri possono sfruttare a piacimento il tempo durante gli spostamenti, nel massimo comfort. La parola hanare, d’altro canto, esprime in giapponese un concetto simile a quello di dépendance, una costruzione separata dal corpo principale di una residenza. Prefigurando il mondo futuro, in cui l’automazione e l’intelligenza artificiale (AI) avranno un ruolo chiave nel definire le modalità di trasporto, HANARE mette al centro del suo progetto l’utente, i suoi desideri e il suo benessere, dandogli la possibilità di rilassarsi o lavorare in un ambiente connesso. Suzuki propone in occasione del Salone di Tokyo due nuove interpretazioni della Hustler, crossover ultracompatta che raccoglie un forte successo nel mercato interno giapponese. La prima variante assume un’inedita veste divertente, con particolari accessori che permettono di personalizzare la linea conciliando stile e funzionalità e di rendere più gradevole l’uso quotidiano così come i viaggi nel tempo libero.
La seconda variante mette l’accento su alcune caratteristiche tipiche del progetto Hustler, sempre colorato e raffinato, scanzonato ed emozionante, enfatizzando aspetti quali la robustezza e la forza. Ciò avviene attraverso dettagli quali un massiccio portapacchi e con il ricorso a nuovi colori, sticker e wrapping del tetto, che danno al look un tocco modaiolo e giocoso. Al Tokyo Motor Show la Casa di Hamamatsu espone anche una sorta di nursery su quattro ruote. La proposta è sviluppata sulla base del mini commerciale Every, in collaborazione con Combi, azienda attiva nel settore dei prodotti per l’infanzia e della puericultura. Nella dotazione spicca un fasciatoio per il cambio dei pannolini e a bordo c’è anche tutto lo spazio necessario per l’eventuale allattamento. Il mezzo è dunque un punto d’appoggio ideale per gestire i bambini più piccoli durante le manifestazioni pubbliche, in condizioni meteo avverse e in tutti i casi di emergenza. Per nessuno di questi mezzi è al momento pianificata la commercializzazione in Europa.
Nello stand saranno inoltre presenti i modelli Xbee, Solio Bandit, Escudo (nome per il mercato giapponese di Vitara), Jimny Sierra (in Italia semplicemente Jimny), Swift Sport e S-Cross, oltre alle minicar Spacia Gear, Spacia Custom, JIMNY, Alto, WagonR e Super Carry. Suzuki porterà sullo stand otto moto, due delle quali saranno esposte per la prima volta in Giappone. La GIXXER SF 250 è una moto leggera e compatta, perfetta per avvicinarsi al mondo delle sportive di Hamamatsu. La GIXXER SF 250 abbina una posizione di guida sportiva a una carenatura filante e aerodinamica, movimentata da grintose luci a Led. Nella sua scheda tecnica spicca un brillante ed efficiente motore monocilindrico con raffreddamento a olio, evoluzione di quello adottato dalla concept bike “Feel Free Go!”, mostrata sempre a Tokyo nel 2015. La naked GIXXER 250 propone la stessa base ciclistica e meccanica della SF, rispetto alla quale ha, però, una posizione in sella più eretta e rilassata. La GSX-RR schierata nel Campionato del Mondo della MotoGP dal Team Suzuki Ecstar sarà la moto più ammirata dagli appassionati delle due ruote durante il Salone.
Questa quattro cilindri è la massima espressione della tecnologia Suzuki in ambito motociclistico e le sue soluzioni avanzate costituiscono un grande patrimonio tecnico per lo sviluppo della gamma GSX-R e di tutti i modelli di serie in generale. Nello stand saranno inoltre presenti i modelli: Katana, GSX-R1000R, SV650X e V-Strom 250. Suzuki mostrerà al Tokyo Motor Show un dettagliato spaccato del motore fuoribordo DF350A. Questa sezione permette di apprezzare la costruzione accurata del V6 da 4,4 litri e 350 cv che si pone al vertice della gamma Marine e che è l’indiscusso punto di riferimento nella sua fascia di mercato della nautica. Al suo fianco saranno poi presenti i modelli DF325A e DF300B. Lo stand della Casa di Hamamatsu sarà completato infine da un corner in cui sarà esposto un minitruck presso il quale si potranno acquistare accessori e vari articoli firmati Suzuki.
(ITALPRESS).
FORD RACCONTA IL FUTURO DELLA MOBILITÀ
Ford racconta l’evoluzione della mobilità del prossimo futuro con Go Electric al Festival della Scienza di Genova, dal 24 ottobre al 4 novembre. L’experience Go Electric proietta il visitatore nel domani della mobilità Ford, approfondendo il percorso dell’elettrificazione dell’Ovale Blu, che prevede l’inserimento di una nuova gamma di 17 modelli, dotati di sofisticati propulsori ibridi Mild Hybrid (EcoBoost Hybrid ed EcoBlue Hybrid), Hybrid, Plug-In Hybrid e All-Electric sviluppati per migliorare l’esperienza di guida dei clienti in Europa, portando i valori di affidabilità, accessibilità e divertimento anche sui nuovi veicoli elettrificati Ford. Infatti, come già annunciato all’inizio di quest’anno, ogni nuovo veicolo lanciato dall’Ovale Blu dopo la Focus, avrà almeno una versione elettrificata. Dalla Fiesta al Transit, verrà introdotta una soluzione tra EcoBoost Hybrid, EcoBlue Hybrid, Hybrid, Plug-In Hybrid o All-Electric di ogni modello.
L’elettrificazione è un processo in pieno divenire e Ford ritiene che il processo vada gestito con gradualità, adottando forme di elettrificazione di vario livello. Questo per consentire al maggior numero di persone di scegliere la motorizzazione più adatta in base alle proprie esigenze, con declinazioni di elettrico che azzerino l’ansia da autonomia, che rappresenta, per ora, il maggior ostacolo, dopo il prezzo, alla diffusione dell’elettrico puro. “L’elettrificazione è un processo imprescindibile con l’intento di donare un mondo migliore alle generazioni future. Un cambiamento che affronteremo insieme ai nostri clienti, continuando a offrire soluzioni accessibili che ci aiutino a risolvere le sfide della mobilità. È una straordinaria opportunità e al contempo una grande responsabilità”, ha commentato Fabrizio Faltoni, Presidente e Amministratore Delegato di Ford Italia. “Tecnologicamente avanzati e con un’ampia gamma di soluzioni elettrificate per soddisfare le diverse esigenze dei consumatori, i nostri nuovi veicoli Ford renderanno l’elettrificazione sempre più alla portata dei nostri clienti”.
L’experience Go Electric accompagnerà i visitatori attraverso questo importante percorso di evoluzione che coinvolgerà non solo il tessuto urbano, nei prossimi anni, ma l’intera infrastruttura della mobilità, stimolando gli utenti attraverso esperienze interattive, sessioni immersive e incontri con esperti del settore. Grazie alle spiegazioni sulle diverse tecnologie elettrificate alternative sarà possibile scoprire il mondo elettrificato Ford e più adatto al proprio stile di vita. Al Go Eletric è, inoltre, presente il primo simulatore al mondo di veicoli elettrici, l’E-Launch, sviluppato per riprodurre l’accelerazione del motore del SUV elettrico Ford ispirato alla Mustang, in arrivo nel 2020. Un’esperienza adrenalinica che permette di essere lanciato a una forza di 1.2G ed entrare nel futuro elettrico di Ford. I visitatori del Go Electric, potranno anche ammirare, in anteprima, la nuova Puma EcoBoost Hybrid, la nuova Kuga Plug-in Hybrid e il Tourneo Custom Plug-In Hybrid, esempi della strategia dell’Ovale Blu sull’elettrificazione accessibile che coinvolge non solo le vetture ma anche la gamma dei veicoli commerciali.
Il Go Electric, dal 24 ottobre al 4 novembre, presso piazzale Mandraccio nell’area del Porto Antico, sarà aperto al pubblico e accessibile gratuitamente per essere visitato dalle 09:00 alle 19:00. Ospiterà gli alunni delle scuole (prenotazione obbligatoria per scuole e gruppi) ma anche 9 pomeriggi di talks, organizzati in collaborazione con Wired, che vedranno come protagonisti i diversi punti di vista di scienziati, economisti, scrittori, ricercatori, imprenditori, giornalisti, musicisti ed esperti di comunicazione.
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NISSAN PAVILION, LA VISIONE PER LA MOBILITÀ FUTURA
Nissan aprirà un nuovo spazio interattivo vicino al quartier generale dell’azienda, dove i visitatori potranno apprezzare i prodotti, le tecnologie e conoscere la visione di Nissan sul futuro della mobilità. Nissan Pavilion, la cui apertura è in programma per l’inizio della prossima estate a Yokohama, sarà un’attrazione completamente nuova pensata non solo per la popolazione locale, ma anche per i turisti in visita in Giappone, che sono previsti in aumento dal prossimo anno. Oltre a mostrare le innovazioni, le tecnologie, i progetti e i prodotti, il Nissan Pavilion farà da sfondo alle presentazioni globali dei nuovi veicoli. “La prossima estate gli occhi del mondo saranno puntati sul Giappone: ci sembra la condizione ideale per condividere la visione del nostro futuro”, ha spiegato Asako Hoshino, Executive Vice President di Nissan.
“Il Nissan Pavilion sarà la dimostrazione tangibile di come lo sviluppo tecnologico di Nissan possa rafforzare il potenziale umano verso un mondo migliore”. Il Nissan Pavilion rientrerà nell’accordo di collaborazione siglato con la città di Yokohama e darà forma all’impegno di Nissan per lo sviluppo condiviso della città del futuro. Con una superficie di 10.000 metri quadrati, lo spazio espositivo ospiterà diverse novità di casa Nissan, come il sistema di assistenza avanzata alla guida ProPilot, le esperienze di connettività Invisible-to-Visible (I2V) e le soluzioni Nissan Energy, volte ad ottimizzare l’utilizzo dell’elettricità a casa e su strada.
Nel complesso, queste iniziative mostreranno ai visitatori i vantaggi della Nissan Intelligent Mobility, la visione strategica che ridefinisce l’offerta di prodotti e servizi energetici, determinando il modo in cui i veicoli sono alimentati, guidati e connessi con la società. Nissan Pavilion sarà in mostra e accessibile per quattro mesi durante la prossima estate e andrà ad aggiungersi agli spazi espositivi permanenti di Nissan già presenti: la Nissan Gallery a Yokohama e il Nissan Crossing nel quartiere di Ginza a Tokyo.
(ITALPRESS).
NUOVE VERSIONI DI BERLINGO PER I PROFESSIONISTI
È davvero notevole la progressione con cui Citroën Berlingo è entrata nelle preferenze degli utilizzatori professionali. E la conquista del titolo “International Van Of The Year 2019” è una testimonianza che parla da sé. Tanto più che arriva per la seconda volta, confermando sia la validità del progetto iniziale, sia il suo successivo sviluppo, giunto alla terza generazione con una evidente evoluzione in termini di comfort e tecnologia, ed espressione di una funzionalità senza compromessi. Un’evoluzione che ora vede l’arrivo della versione Doppia Cabina Mobile, con cui è possibile trasportare fino a 5 passeggeri (prima e seconda fila). Il suo sviluppo conferma la firma di Marca “Inspired by You” con cui Citroën da sempre propone soluzioni mirate, costruite attorno alle esigenze individuali. Disponibile nella misura XL da 4,75 metri di lunghezza, Citroën Berlingo Van con Doppia Cabina Mobile è una variante che offre una grande modularità.
Il comfort della seconda fila è davvero notevole, con spazio per le ginocchia record per il segmento. La flessibilità rimane comunque intatta, grazie al sedile del passeggero anteriore ripiegabile, la seconda fila a scomparsa divisa nel pratico rapporto 2/3 1/3, e la griglia di protezione del carico mobile, con sportellino apribile, che consentono vantaggi unici per il trasporto di oggetti lunghi. I sei anelli ferma-carico posizionati sul fondo sono un ulteriore dettaglio che si somma alle 2 porte laterali scorrevoli con vetri fissi, e la predisposizione per le barre al tetto. Anche la scelta dei motori per Citroën Berlingo Van XL Doppia Cabina Mobile rispecchia le variegate esigenze degli utilizzatori professionali, con il Diesel 1.5 della famiglia BlueHDi proposto in due varianti: 100 oppure 130 cavalli. Motori in linea con le più recenti normative in termini di emissioni e con funzione Start&Stop per contribuire efficacemente a ridurre i consumi in ambito urbano. Il cambio manuale, con 5 rapporti per il 100 CV e 6 per il 130 CV, offre un incisivo parametro di coppia: 250 Nm a 1750 giri per il primo, 300 Nm a 1750 giri per il secondo.
L’efficienza di questi motori di ultima generazione, è enfatizzata dalla nuova piattaforma leggera su cui è stato sviluppato il telaio di Citroën Berlingo, con il risultato di un comportamento stradale in linea con prerogative di guida che non fanno rimpiangere il piacere di una tradizionale vettura. Con consumi nel ciclo combinato di 4,3 litri per il 100 CV, e 4,4 litri per il 130 CV, l’equazione della leggerezza verrà particolarmente gradita dai grandi viaggiatori attenti alle soste per il rifornimento carburante. Citroën Berlingo Van Doppia Cabina Mobile preserva l’originale impegno della Marca nel progredire, generazione dopo generazione. Lo dimostra anche il livello tecnologico raggiunto, raro per questo segmento di mercato: sono ben 20 gli aiuti alla guida, tra cui spiccano in evidenza l’indicatore di sovraccarico, la visione posteriore amplificata, l’Head-up display a colori, il freno di stazionamento elettrico ed il controllo velocità di crociera adattivo con funzione Stop.
Non ultimo, anche la connettività è in linea con le esigenze di un utilizzatore continuamente in movimento, grazie a 4 tecnologie che comprendono Citroën Connect Nav e la ricarica wireless per lo smartphone. Ingredienti fondamentali che arricchiscono un abitacolo moderno, in cui la robustezza si somma alla praticità, con la plancia dal design orizzontale che integra numerosi vani, come il cassettino portaoggetti Top Box. La vita di bordo diventa piacevole, grazie al parabrezza portato in avanti che amplifica lo spazio a disposizione, anche per le 5 persone cui si riferisce esplicitamente questa versione XL Doppia Cabina. Con un listino chiavi in mano di 22.450 euro per il BlueHDi 100 CV, e 23.548 euro per la versione da 130 CV, Citroën Berlingo Van XL Doppia Cabina è già ordinabile nei punti vendita Citroën.
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LA FIAT 3½ HP ALLA LONDON TO BRIGHTON VETERAN CAR
Fiat, una delle più antiche e prestigiose case automobilistiche del mondo, è stata nominata patrono ufficiale della corsa “Bonhams London to Brighton Veteran Car Run 2019”, evento del Royal Automobile Club in programma domenica 3 novembre. Il patrocinio è riservato esclusivamente alle case automobilistiche più famose, la cui storia risale al periodo pionieristico delle auto d’epoca, precedente al 1905. Solo questi iconici brand hanno l’onore di partecipare all’evento automobilistico più antico del mondo. Tra l’altro, i modelli della casa torinese sono stati sempre presenti tra gli oltre 400 partecipanti all’annuale viaggio commemorativo. Per l’importante evento inglese, che quest’anno celebra anche il 120° anniversario di Fiat, il marchio italiano sta collaborando con il Museo Nazionale dell’Automobile di Beaulieu per far tornare su strada il modello Fiat più antico presente in Gran Bretagna: la Fiat 3½ hp del 1899.
Si tratta di uno dei rarissimi esemplari esistenti al mondo di questa straordinario modello che affronterà l’annuale corsa di auto d’epoca “London to Brighton Veteran Car Run” percorrendo le 60 miglia che separano l’Hyde Park di Londra dal Madeira Drive di Brighton. Di proprietà di FCA UK e in mostra permanente presso il National Motor Museum di Beaulieu, la Fiat 3½ hp può ospitare comodamente due adulti e due bambini rivolti verso il guidatore in una configurazione vis-à-vis. Con un motore a due cilindri orizzontali da 697 cc e un cambio a tre rapporti (senza retromarcia), può raggiungere una velocità massima di circa 34 km/h con un rispettabilissimo consumo di 15 km/l.
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DA MELFI LE JEEP IBRIDE PER TUTTO IL MONDO
Sarà l’impianto lucano di Melfi l’unico al mondo dove verranno prodotte le Jeep Renegade e Compass plug-in ibride. A 25 anni dalla sua inaugurazione, e dopo 7,4 milioni di vetture prodotte, la scelta fatta da Fca è il riconoscimento definitivo dell’eccellenza di questo impianto che venne costruito anche grazie a una sovvenzione pubblica. Noto anche come Sata (Società automobilistica tecnologie avanzate) l’impianto si estende su 11,9 milioni di metri quadri e da’ lavoro direttamente 7.265 persone, cui vanno aggiunti altri 2.700 addetti dell’indotto e 800 delle società di servizi. Di qui ogni settimana partono 19 treni a settimana e 80 camion al giorno carichi di vetture. Ora tutto è pronto per la svolta elettrica. Una delle due linee di produzione è stata infatti convertita, qui saranno assemblati i primi suv ibridi di Jeep. Oggi la Renegade è prodotta anche in Cina e Messico, così come la nuova Compass che è prodotta anche in India e Brasile.
Ma solo da Melfi usciranno le versioni ibride per essere vendute in tutto il mondo. Un innesto di tecnologia che pesa circa 300 chilogrammi in più, ma che consentirà di viaggiare in ogni area delle grandi città, comprese le Ztl più restrittive. Più che la tecnologia, la vera transizione dentro lo stabilimento ha riguardato il personale che è stato formato in un’appostica accademia interna, dove sono state spiegate grazie alla realtà virtuale le nuove tecnologia e la loro industrializzazione. Comprese le norme di sicurezza, che prevede doppi guanti e un tappetino in grado di scaricare a terra l’energia che alimenta il sistema. Non solo auto a basso impatto, ma anche una fabbrica che in tre anni ha ridotto del 40% il consumo di energia, del 25% le emissioni di Co2 e del 60% il consumo di acqua. L’energia non arriva dalle centinaia di pale eoliche che circondano la fabbrica, ma da una centrale di trigenerazione alimentata a gas, che fornisce l’energia e il calore necessario.
Qui ci sono i primi robot collaborativi, che faciliteranno il lavoro degli operai che sono divisi in ‘domini’ composti da un team leader e sei addetti. Tutto suddiviso su tre livelli e 119 ruoli. Un modello organizzativo che sarà replicato anche per gli altri impianti italiani dove si realizzano vetture elettriche: Mirafiori da dove uscirà a metà 2020 la 500 Bev, a Pomigliano da dove arriveranno le Panda mild hybrid, e alla Sevel dove verranno prodotti i Ducato elettrici. La svolta green del gruppo comprendera’ anche altri modelli, forse anche la 500X su cui le valutazioni sono avanzate, e che viene prodotta a pochi metri dalle due Jeep plug-in, non è difficile immaginare il futuro a volte.
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GREEN PRIX 2019. PREMIATE NISSAN E GROUPE PSA
Evidenziare attraverso un riconoscimento pubblico le “idee e le soluzioni a favore della mobilità sostenibile”, è l’obiettivo dei “Green Prix” instituiti nell’ambito di No Smog Mobility, e che consistono in 10 alberi per ciascun vincitore, che andranno ad infoltire il bosco di No Smog Mobility, un’area verde all’interno del campus universitario di Palermo. Per il 2019 la giuria del premio, presieduta dal giornalista Italo Cucci, della quale fanno parte gli ideatori della manifestazione Gaspare Borsellino e Dario Pennica, direttori rispettivamente dell’agenzia di stampa “Italpress” e del mensile “Sicilia Motori”, ha scelto di premiare: per le idee Nissan e per le soluzioni il Gruppo PSA.
Nissan ha ottenuto il riconoscimento per l’innovativa tecnologia B2V (Brain-to-Vehicle), la prima e unica nel suo genere al mondo. Il sistema consente di prevedere le intenzioni ed i movimenti dell’essere umano, e a comando gli interventi (girando il volante o rallentando il veicolo, ad esempio) con un anticipo di 0,2-0,5 secondi sul conducente, senza quasi far percepire il loro funzionamento.

Gruppo PSA invece ha già messo in produzione modelli, costruiti su due uniche piattaforme, che consentono di equipaggiare i veicoli con motori termici, ibridi plug-in, o elettrici 100% senza alcuna modifica. Le ultime nate, Peugeot 208 e Opel Corsa, sono i primi due di numerosi nuovi modelli che da qui al 2024 porterà all’elettrificazione delle gamme dei quattro brand che compongono il gruppo francese. I premi sono stati assegnati ieri sera nel corso della tradizionale cerimonia di proclamazione. I venti alberi sono stati piantati nell’area verde del Viale delle Scienze nel corso di una breve cerimonia, alla quale hanno preso parte autorità ed i rappresentanti delle aziende vincitrici, tra cui gli organizzatori della manifestazione, Gaspare Borsellino e Dario Pennica, Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, Andrea Valente, General manager di Free2Move e Andrea Tolomeo, Ev & Fleet performance manager di Nissan Italia.










