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PIANI REGOLATORI E MOBILITÀ, AL VIA NO SMOG MOBILITY

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Ha preso il via a Palermo la nona edizione di No Smog Mobility, l’unica rassegna siciliana dedicata alla mobilità sostenibile privata e pubblica, individuale e collettiva, di persone e merci, nata da un’idea dei giornalisti Gaspare Borsellino, direttore dell’agenzia di stampa Italpress, e Dario Pennica, direttore del mensile Sicilia Motori, in programma fino a domani. La manifestazione si svolge al Dipartimento di Ingegneria dove si è parlato di piani regolatori e mobilità del futuro. I lavori, moderati dal vicedirettore responsabile del Giornale di Sicilia, Marco Romano, hanno visto i saluti del rettore dell’ateneo palermitano Fabrizio Micari. A seguire Giusto Catania, Assessore all’Ambiente del Comune di Palermo, ha sottolineato la necessità di mettere insieme il tema della mobilità con quello della riduzione delle emissioni soprattutto a Palermo. “Le scelte avviate dalla nostra amministrazione – ha affermato Giusto Catania – sono legate all’avvio di un piano urbanistico che metta in atto delle scelte concrete. Entro il 2030 abbatteremo di 100 mila unità le auto che inquinano. Abbiamo presentato un progetto per apportare un ulteriore rivoluzione alla mobilità della città. Un’intera pista ciclabile da viale Strasburgo a via Dante, di oltre 4 km”.

Quindi, a seguire l’intervento di Salvatore Cordaro, assessore regionale all’Ambiente che ha ricordato le misure messe in atto dal governo Musumeci in campo ambientale. “Abbiamo un obiettivo: rimettere la Sicilia al centro dell’Europa che non ci può vedere arretrati ma che deve tenere conto di una Regione che si muove per lasciarsi alle spalle quell’idea di immobilismo che ci hanno affibbiato per tanti anni. Per questo – ha concluso Cordaro – nella nostra agenda i temi della sostenibilità sono diventati un tema centrale”.
“Come banca consideriamo molto importante l’impegno per il rispetto dell’ambiente e l’affermazione di una mobilità sostenibile – afferma Salvatore Malandrino, regional manager Sicilia di Unicredit – Di recente UniCredit ed Enel hanno firmato un accordo per il finanziamento degli interventi di messa in sicurezza sismica e riqualificazione energetica degli edifici residenziali. L’intesa interessa 550mila condomini con più di 8 unità abitative, di cui oltre 155mila costruiti prima del 2006”.

Il presidente di Sicily by car, Tommaso Dragotto ha invece ricordato “l’impegno dell’azienda nel settore del car sharing in Sicilia”.
“Se si pensa di combattere la difficile battaglia della mobilità sostenibile partendo dal presupposto di non rinunciare all’auto, allora la battaglia è persa in partenza – afferma Vincenzo Di Dio, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Palermo – L’ottanta per cento dei nostri spostamenti è al di sotto dei 5 o 6 chilometri e può essere coperto con una normale bicicletta: fortunatamente i giovani questo lo capiscono e lo stanno maturando. Con un’auto elettrica noi potremmo coprire quasi tutte le nostre esigenze di mobilità, e le altre potrebbero essere soddisfatte con un servizio pubblico di mobilità collettiva”.
“Come azienda – ha detto Fulvio Rossi, responsabile sostenibilità Terna – ci dobbiamo necessariamente occupare dell’emissione dell’energia elettrica e la mobilità elettrica è necessaria per l’innovazione, però dobbiamo anche capire come comportarci in termini di gestione del flusso dell’energia e per questo abbiamo lanciato un laboratorio a Torino, assieme a Fca”.

Il presidente e ad di Nissan, Bruno Mattucci, ha esposto alla vasta platea di studenti e professionisti le scelte di Nissan nel campo dell’elettrico. “Voi rappresentate la classe dirigente del futuro – ha detto Mattucci ai giovani – Non fate l’errore delle vecchie generazioni, negando un problema, quello ambientale, oggi evidente”.
A concludere, Gaetano Thorel, direttore generale di Groupe PSA Italia, ha parlato delle nuove tecnologie della casa in relazione alle scelte del consumatore:“Abbiamo scelto di installare diversi sistemi di alimentazione in base alle abitudini dei consumatori perché sono loro che dovranno alzare la voce con le istituzioni, perché dobbiamo aiutare le persone a cambiare abitudini, con incentivi anche sull’usato per cambiare la mobilità. Tutte le tecnologie sono giuste – ha concluso Thorel – se vanno verso la direzione della mobilità sostenibile, per noi e per il Pianeta”.
(ITALPRESS).

THOREL “NEL 2020 VOGLIAMO CONSOLIDARE CRESCITA PSA”

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Due forme di incentivo, una per le auto nuove elettriche e una per l’usato Euro 5 o 6. Questa la strategia che secondo Gaetano Thorel, direttore generale di Groupe PSA Italia, il Governo dovrebbe mettere in campo per svecchiare il parco auto circolante in Italia.
“Esiste già un ecobonus, andrebbe finanziato di più, per i prossimi tre anni, quello che già esiste. Il budget del 2020 è di circa venti milioni, non è sufficiente. Invece di continuare a proporre cose nuove, sarebbe meglio fare funzionare meglio quelle che già ci sono”, spiega Thorel nel corso di un forum all’ITALPRESS.
“Se c’è un problema di risorse si potrebbe risolvere aumentando il bollo per le auto da Euro 3 in giù, per finanziare incentivi per il cambio dell’auto da parte dei consumatori con minore capacità d’acquisto – aggiunge -. Passare da una Euro 0, 1, 2 o 3 a una Euro 5 o 6 già è un grande passo avanti sul piano ambientale, la differenza di emissioni è del 95 per cento”.
C’è poi un altro tema importante per il direttore generale di PSA Italia, “la grande confusione tra la visione governativa e quella degli enti locali. Ogni Regione e ogni Comune fa i suoi bandi per gli incentivi, con parametri diversi – afferma -. Il Governo centrale dovrebbe fornire la scala di riferimento per l’ibridizzazione, con delle etichette chiare per i consumatori sulle emissioni e sui consumi, sul modello degli elettrodomestici. Si potrebbe usare un algoritmo che lega CO2, NOx e Pm10. Quella base sarebbe uno strumento uguale per tutti gli operatori, e poi ogni ente locale potrebbe fare i suoi bandi con le sue risorse”.

“In Italia si vendono circa due milioni di auto all’anno, e il mercato non penso si muoverà molto rispetto a quella soglia. Se ci fosse una congiuntura economica di crescita magari si salirebbe a 2,3-2,4 milioni, ma non penso che tornerà mai a 1,5 o 1,6 milioni come negli anni della crisi”, sottolinea Thorel.
“Vedo uno spazio in Italia molto interessante per Psa, si apre una finestra di opportunità nei prossimi 18 mesi che non capiterà mai più, con i nostri nuovi modelli siamo ottimisti”, prosegue. Nel segmento B la parte del leone per il gruppo la faranno le nuove versioni di Peugeot 208, Citroen C3 e Opel Corsa. “Possiamo puntare alla quota del 30% in quel settore in Italia”, sottolinea Thorel. Il 2019 dovrebbe chiudersi con una quota mercato di Peugeot al 6% (circa 120 mila vendite), del 5,2% circa per Opel (110 mila) e di poco sotto il 5% per Citroen (poco meno di 100 mila). Nel 2020 il gruppo punta a consolidare ulteriormente queste cifre: “Dobbiamo aspirare a prendere uno spazio importante come quota mercato”, conclude il direttore generale. Un altro obiettivo del gruppo per il Belpaese è arrivare nel 2020 a un mix tra elettrico e plug-in al 5% delle vendite.
(ITALPRESS)

TOYOTA SVELA LA NUOVA YARIS

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Toyota presenta ad Amsterdam in anteprima mondiale la nuova Yaris, la quarta generazione del modello cha ha fatto la storia della Casa giapponese in Italia fin dal lancio della prima generazione nel 1999. Il nuovo progetto è stato realizzato sulla nuova piattaforma Toyota New Global Architecture TNGA-B realizzata per i nuovi modelli di dimensioni compatte che consente alla nuova Yaris di effettuare un passo avanti in termini di stile, maneggevolezza e piacere di guida. Si rinnova in maniera sostanziale nel design, caratterizzato ora da un taglio più sportivo ed uno stile più dinamico ma allo stesso tempo mantenendo la sua essenza da citycar con dimensioni compatte che rimangono al di sotto dei 4 metri senza sacrificare lo spazio in termini di comfort degli interni. La nuova Yaris, è 5 mm più corta della precedente, ma ha una larghezza e un passo incrementato di 50 mm. Il nuovo motore Hybrid Dynamic Force 1.5L con sistema Full Hybrid Electric di quarta generazione deriva dai più grandi 2.0L e 2.5L introdotti sulla nuova Corolla e su RAV4, sviluppati con la stessa attenzione relativa al peso e alle dimensioni delle componenti per ottenere il massimo in termini di consumi ed emissioni.
Il sistema ibrido di quarta generazione è stato testato in diverse città d’Europa come Roma, Parigi e Darmstadt ed i risultati mostrano come in un contesto urbano, oltre l’80% del tempo di percorrenza avvenga a emissioni zero. Il nuovo powertrain presenta ora un motore Dynamic Force 1.5L benzina con 3 cilindri e ciclo Atkinson con fasatura variabile delle valvole, in grado di ottenere la migliore velocità di combustione al mondo, a sostegno di consumi ridotti ed elevati livelli di coppia anche con le velocità più contenute. Il rendimento termico raggiunge il valore del 40%, per un miglioramento di oltre il 20% in termini di consumi ed emissioni di CO2 e del 15% in termini di potenza. Il sistema adotta inoltre una nuova batteria agli ioni di litio, più potente ma allo stesso tempo più compatta e leggera. Tra i nuovi sistemi di assistenza alla guida figurano il Cruise Control Adattivo Full Range con Stop&Go e il Sistema di Mantenimento Attivo della Corsia LTA che saranno disponibili di serie sul modello. Ottiene anche i migliori livelli di protezione degli occupanti anche secondo i più severi standard di sicurezza del 2020. Yaris sarà la prima vettura compatta a introdurre un airbag centrale, progettato per proteggere al meglio gli occupanti in caso di impatto laterale. Nuova Yaris sarà disponibile in Italia da giugno 2020. (ITALPRESS).

MATTUCCI “E-POWER È IL FUTURO DELL’AUTO ELETTRICA”

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La mobilità sostenibile è il fiore all’occhiello di Nissan. Il marchio di Yokohama punta a rendere alla portata di tutti la possibilità di acquistare e soprattutto utilizzare una vettura 100% elettrica, sia che si viva a Milano o a Palermo. Rendendo uguali tutti gli automobilisti e per questo Bruno Mattucci, Presidente e Amministratore Delegato di Nissan Italia, chiede una politica univoca che sia dettata dal Governo nazionale e che non sia soggetta alle decisioni delle amministrazioni locali. “Entro il mese di marzo del 2020 in ognuna delle 104 concessionarie del nostro marchio (escluse le 9 che sono specializzate solo in veicoli commerciali, ndr) sarà disponibile una colonnina di ricarica fast da 50 Kw, il cui utilizzo sarà completamente gratuito per i possessori di veicoli del nostro marchio, ma al quale si potranno collegare – a pagamento – anche quelli non Nissan” rivela Mattucci nel corso di un forum presso la redazione dell’Agenzia Italpress.
“Noi abbiamo chiesto che queste colonnine siano poste all’esterno del perimetro delle concessionarie, per poter fornire un servizio h24, ma i nostri dealers stanno incontrando grandi problemi burocratici e molti saranno costretti ad installarle all’interno, limitando l’utilizzo delle colonnine solo in orario di lavoro e quindi esclusi anche i giorni festivi”. Ma Nissan va oltre e per non trovarsi impreparata quando tutti i costruttori dovranno sottostare alle ferree regole imposte dalla Comunità Europea che, prevede il drastico abbassamento delle emissioni a soli 35 grammi di CO2, imetterà sul mercato continentale le versioni e-Power della Nissan Leaf. E-Power è un motore elettrico alimentato con energia generata da un propulsore a benzina, “ovvero quando il livello delle batterie scenderà sotto una certa soglia, entrerà in funzione il motore termico che le ricaricherà. Le elettriche ad autonomia estesa, o range extended, eliminano di fatto la necessità di ricaricare la macchina alla presa di corrente”.

Questa potrebbe essere la strada del futuro anche per quanto riguarda le motorizzazioni Diesel di piccole cilindrate, “Perchè il motore termico delle ‘range extended’ è tarato su un certo regime di giri e non potrà mai andare oltre, come succede quando si preme sull’acceleratore, aumentando il rilascio di emissioni. La potenza, infatti, sarà sempre fornita dal motore elettrico” afferma l’Ad di Nissan Italia. Il futuro prossimo è elettrico, non c’è dubbio, ma sarà necessaria una attenta programmazione per far fronte alle richieste quando queste aumenteranno. “Bisognerà avere degli stabilimenti dove si produrranno solo motori elettrici. Rispetto ad un motore termico la produzione è più veloce e richiede meno parti da assemblare – sottolinea Mattucci -, ma anche costruire una vettura elettrica è più facile e soprattutto per quanto riguarda l’indotto, potrebbe far aumentare i livelli di produzione e quindi i guadagni”.

RANGER RAPTOR, L’AVVENTURA A PORTATA DI PICK-UP

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Su un tappeto di castagne, in quel di Uggiate Trevano (Co), abbiamo provato la versatilità del Ranger Raptor, il pick-up best seller dell’Ovale Blu attraversando un bosco secolare ed insidioso. La facilità con la quale ci siamo destreggiati fra alberi e dossi ci ha fatto dimenticare di essere alla guida di un mezzo di oltre tre tonnellate di peso e più di cinque metri di lunghezza. Costruito in Sud Africa ha sostenuto test ben più estremi nel deserto di Borrego Springs (USA) prima di essere commercializzato. Rispetto al Ranger il Raptor si caratterizza per la griglia frontale con icona, ispirata all’F-150 Raptor, i paraurti, i fari allo xeno ad alta intensità, i fendinebbia a led, i parafanghi allargati per l’utilizzo off-road, gli archi passaruota più ampi e i due ganci di recupero da 4,6 tonnellate. Il posteriore presenta paraurti e gancio traino integrati, le pedane laterali facilitano l’accesso all’abitacolo e proteggono le fiancate.
Gli interni sono curati, con l’elegante esclusivo volante sportivo in pelle traforata e logo Raptor; il design dei sedili imbottiti è studiato per un utilizzo fuori strada anche a velocità sostenuta, finiture e materiali premium con cuciture blu e dettagli in pelle completano la gradevolezza dell’abitacolo. Lo schermo a colori da 8″ è ben posizionato e di facile lettura. Il motore è un biturbo 2.0 EcoBlue, di cui uno ad alta pressione a geometria variabile e l’altro a bassa pressione con geometria fissa, eroga una potenza di 213 cavalli e sviluppa una coppia poderosa di 500 Nm a 1.750 rpm, Euro 6.2 e nuova trasmissione automatica a dieci rapporti, con paddle al volante, per la selezione manuale delle marce. Un aumento di 13 cv e 30Nm rispetto all’attuale diesel 3.2 TDC. Consumi ridotti del 15%, pari a 9.2l/100 km ed emissioni CO2 da 228 g/km. Gli pneumatici all terrain sono i BF-Goodrich 285/70 R17 che migliorano la capacità off road del 20%, hanno un battistrada più largo di 20 mm, ed un diametro maggiore di 62 mm.
Con un diametro di 838 mm e una larghezza di 285 mm garantiscono sempre un’aderenza ottimale. Gli ammortizzatori Fox, dal mitico blu, hanno una maggiore escursione rispetto al Ranger del 32% sull’avantreno e del 18% sul retrotreno. Grazie al Position Sensitive Damping gestiscono al meglio tutte le condizioni assicurando una guida fluida e confortevole anche nelle situazioni più estreme. Migliorata la frenata grazie all’inserimento di pinze anteriori a doppio pistoncino e dischi posteriori ventilati. Maggiore versatilità con la migliore capacità di guado della categoria (850 mm) e un’altezza da terra di 230 mm. Angolo di attacco di 29 gradi e di uscita di 21 gradi consentono di superare anche gli ostacoli più ardui. Sono sei le modalità di guida che si possono selezionare con la tecnologia Terrain Management System, per un’aderenza ottimale in ogni condizione. Su strada: normale, maggior comfort e risparmio di carburante e sport, per una guida più reattiva.


Fuori strada: erba/ghiaia/neve, fango/sabbia, baja, con trazione ottimizzata per la guida in fuoristrada ad alta velocità, come il Baja Desert Rally, e roccia, per terreni rocciosi da percorrere a bassa velocità. La tecnologia di assistenza alla guida, sempre più completa, prevede la frenata automatica di emergenza con riconoscimento dei pedoni, l’Intelligent Speed Assist con riconoscimento segnali stradali, il Keyless entry e power start, l’active park assist con assistenza alle manovre sia in parallelo sia perpendicolare, il sistema di connettività SYNC 3 Touch navigation e il modem integrato FordPass Connect. Il prezzo di listino è di 50.900 euro più Iva.

CON MONOGRAM, YPSILON MANTIENE ELEGANZA

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Dopo 34 anni, quasi 3 milioni di unità vendute e oltre 30 serie speciali – l’ultima delle quali, la Black and Noir, ha avuto un enorme successo soprattutto tra i giovanissimi, con un aumento delle vendite del 30% nei primi nove mesi dell’anno -, la Lancia Ypsilon diventa un monogramma. I designer del Centro Stile Lancia, infatti, hanno interpretato la lettera “Y” come un segno grafico inedito, una firma che impreziosisce la raffinata vettura e rappresenta un dettaglio di stile che rende ogni Ypsilon Monogram unica, perché il motivo non si ripete mai secondo lo stesso schema. Classica, ma contemporanea, la nuova nata di casa Lancia, è caratterizzata da una sfumatura fluida tra il tetto e la carrozzeria e soprattutto da un sofisticato abito “double color” nero e oro. Il nero, in particolare, è interpretato con una nuova luminosità, grazie anche al trattamento lucido utilizzato per evidenziare i dettagli di stile: il baffo porta logo, l’inserto sulla griglia frontale inferiore, le maniglie delle portiere, le coppe ruota, le calotte degli specchietti e il paraurti posteriore.

Questa scelta stilistica dona una nuova luce all’oro, il più classico dei metalli, che nelle ultime stagioni della moda è stato declinato in diverse sfumature. Per la Ypsilon Monogram è stata selezionata la tonalità chiara del light gold, che dona nuovi accenti di luce a tutti gli elementi legati all’identità di Ypsilon: i loghi sulle coppe e la firma Ypsilon sul montante centrale e sul portellone posteriore. Il light gold impreziosisce anche gli interni, sulle impunture dei sedili e sul logo del poggiatesta. L’abitacolo riflette le caratteristiche della Ypsilon Monogram: espressione raffinata di un ambiente che trasmette comfort ed equilibrio anche grazie alla presenza di serie del sistema audio DAB, che assicura un’esperienza del suono di qualità superiore. Di serie anche climatizzatore, radio Uconnect con schermo touch da 5″, volante in pelle, specchietti retrovisori esterni elettrici, sensori di parcheggio posteriori, fendinebbia. La nuova Ypsilon Monogram adotta la trazione anteriore e propulsori brillanti nelle prestazioni, contenuti nei consumi e rispettosi dell’ambiente.

La vettura può essere equipaggiata con il motore benzina 1.2 Fire Evo II da 69 CV, un propulsore affidabile, adatto ai neopatentati grazie al rapporto potenza/tara inferiore ai 55 kW/tonnellata e alla potenza massima inferiore ai 70 kW. È disponibile anche nella versione con la doppia alimentazione a benzina e GPL. Completa la gamma l’ecologico 900 cm3 a metano da 70 CV. Il pubblico potrà scoprire la Nuova Ypsilon Monogram in tutti gli showroom Lancia nei weekend dell’19-20 e 26-27 ottobre a partire da un prezzo di 11.300 euro. “Molto probabilmente, entro la fine dell’anno supereremo le 45.000 immatricolazioni di Ypsilon, che in Italia diventerà la seconda auto più venduta in assoluto e la prima nel suo segmento di mercato. Ypsilon da sola vende più di alcuni brand presenti nel nostro Paese che hanno una gamma completa – spiega Antonella Bruno, responsabile del brand Lancia -. Il nostro è un patrimonio da valorizzare facendo leva sullo stile e sull’eleganza, e con il modello Monogram il classico si fa tendenza, rimanendo l’auto più amata dalle donne italiane”.

Proprio per questo motivo, per il terzo anno consecutivo Ypsilon conferma il suo sostegno alla Fondazione Umberto Veronesi e l’impegno sul tema della prevenzione e della ricerca contro il tumore al seno, con la partecipazione alla PittaRosso Pink Parade e il progetto “What a Wonderful Word.

 

AL VIA ORDINI NUOVI MODELLI PEUGEOT PLUG-IN HYBRID

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Dopo l’immissione sul mercato della nuova Peugeot e-208 100% elettrica, prosegue il percorso verso l’elettrificazione della Casa del Leone: esordisce in gamma la tecnologia Plug-in Hybrid, disponibile su Peugeot 508 fastback, 508 SW e sul SUV Peugeot 3008. La tecnologia Plug-in Hybrid rappresenta oggi lo stato dell’arte della tecnologia ibrida disponibile sul mercato e segna un passo importante verso l’elettrificazione. Va oltre il concetto di full Hybrid perché, grazie ad una batteria di maggiori dimensioni, riesce a garantire una autonomia in modalità 100% elettrica di oltre 50 km. Coniuga quindi i vantaggi della propulsione elettrica con l’autonomia tipica delle auto a propulsione termica, con un’efficienza complessiva di grandissimo livello. Un sistema che permette l’azione sinergica di un motore termico e di uno o due motori elettrici, con una batteria di trazione in grado di garantire fino a 59 km di autonomia in modalità 100% elettrica e con una velocità che può raggiungere i 135 km/h.

L’ibrido Plug-in permette la ricarica della batteria anche da fonti esterne (quali, ad esempio, l’impianto elettrico domestico o le colonnine pubbliche). Questa raffinata tecnologia permette anche il recupero dell’energia, ad esempio, durante la fase di frenata della vettura. Con emissioni di CO2 a partire da 29 g/km (secondo il nuovo ciclo di omologazione WLTP), le vetture ibride Plug-in Peugeot possono beneficiare degli incentivi statali e regionali oggi disponibili, rendendo ancor più conveniente la scelta di un modello “elettrificato”. Grande efficienza e consumi estremamente contenuti che fanno il paio con prestazioni di grande spessore, come testimoniato dalle potenze disponibili sui tre diversi modelli. Il dato parla chiaro: Peugeot 508, Peugeot 508 SW e Peugeot 3008 possono contare su una potenza complessiva di 225 CV, mentre la versione Hybrid4 di SUV 3008 dispone addirittura di 300 CV e mette sul piatto anche la trazione integrale grazie alla presenza di due motori elettrici che garantiscono la motricità su tutte e quattro le ruote. Un powertrain che permette a 3008 Hybrid4 di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 5,9 secondi e di raggiungere una velocità massima (ove consentito) di ben 235 km/h.

Numeri che esprimono una delle caratteristiche del DNA Peugeot, il piacere di guida al centro dell’esperienza e artefice di questa esperienza unica nel panorama automobilistico è anche il Peugeot i-Cockpit, vera rivoluzione del posto guida che ridefinisce l’ergonomia al volante, esaltando il feeling con l’auto ed aumentando sicurezza e comfort. Le versioni Plug-in Hybrid, in particolare, dispongono poi di 4 diverse modalità di guida specifiche: EV (100% elettrico) abbina silenziosità di marcia, zero emissioni e zero odori alla reattività propria della propulsione elettrica ed è in grado di arrivare fino a 135 km/h. SPORT è la modalità che esalta l’aspetto prestazionale, unendo e sfruttando tutta la coppia disponibile fornita dalle due alimentazioni (benzina ed elettrica). HYBRID è la modalità che permette di far funzionare in modalità sinergica le diverse motorizzazioni in funzioni del contesto di guida e delle prestazioni richieste dal guidatore. Solo termica, solo elettrica, entrambe contemporaneamente, in funzione del singolo istante di guida e allo scopo di coniugare prestazioni adeguate con un’ottimizzazione dei consumi.

In COMFORT (solo per 508 se dotata di Active Suspension Control) l’auto ottimizza il funzionamento dei motori e lavora in sinergia con le sospensioni a smorzamento pilotato per ricreare una condizione di guida estremamente confortevole. 4WD (solo per 3008 HYBRID4) è la modalità che mantiene attiva la trazione integrale per ottimizzare l’aderenza su fondi scivolosi o in un contesto di moderato fuoristrada. Oltre alle differenti modalità di guida, i modelli PEUGEOT HYBRID possono contare sull’apporto del nuovo cambio automatico elettrificato e-EAT8, appositamente realizzato per la tecnologia ibrida Plug-in. Un cambio fluido per la guida quotidiana, nel contempo reattivo quando si tratta di sfruttare tutta la potenza a disposizione, grazie anche agli 8 rapporti ben spaziati ed in grado di esaltare l’erogazione sinergica dei diversi motori presenti a bordo.

Esternamente, specifici badge hanno il compito di indicare la vocazione ibrida delle trasmissioni su ogni vettura, oltre alla presenza di un secondo sportellino per la ricarica della batteria. Internamente, troviamo invece uno specifico quadro strumenti digitale ed esclusivi rivestimenti con elementi in Alcantara di colore grigio Greval sugli allestimenti GT. A livello di ricarica, di serie è previsto il caricatore on board monofase da 3,7 kW che permette la ricarica da presa domestica in 7 ore. In opzione è disponibile quello sempre monofase ma da 7,4 kW con cui la ricarica da Wallbox o colonnina viene realizzata in meno di 2 ore. Il listino della gamma Peugeot Plug-in Hybrid parte da 44.430 Euro, prezzo riferito al SUV 3008 Allure Hybrid (225 CV e trazione anteriore). Al vertice della gamma SUV c’è la Peugeot 3008 GT Hybrid4 da 300 cv e con trazione 4WD con un listino di 53.880 Euro. Tra le due si colloca l’ammiraglia 508 Allure Hybrid (225 CV e trazione anteriore) con un prezzo di 46.880 Euro per la carrozzeria fastback e di 47.780 Euro per la SW. Prezzi chiavi in mano, che includono la garanzia di 8 anni o fino a 160.000 km per la batteria di trazione.

PALERMO È VERDE, AL VIA NO SMOG MOBILITY 2019

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Mercoledì 16 ottobre Palermo si colorerà di verde per all’avvio di No Smog Mobility, la rassegna sulla mobilità sostenibile in programma in fino a giovedì 17 ottobre. Molte le presenze legate alle case costruttrici di veicoli e componenti, con esperti e giornalisti del settore, associazioni di categoria e professionisti. Sede dei lavori sarà anche quest’anno il Dipartimento di Ingegneria (Edificio 7 di viale delle Scienze, aula Capitò) per conoscere le ultime novità sulla mobilità del futuro. L’università di Palermo è infatti la prima in Italia ad avere avviato un corso di laurea in e-mobility, a testimoniare la necessità di formare i nuovi ingegneri sulla mobilità sostenibile, elettrica e a ridottissimo impatto ambientale. Un dovere non solo di tutte le case automobilistiche e di tutte le aziende direttamente collegate, ma anche dell’istruzione pubblica che deve stare al passo con le professioni del futuro.

Mercoledì 16, ore 16,30, la conferenza “Nuovi piani regolatori e nuove forme di mobilità: come cambiano le città con la mobilità condivisa”, in cui si discuterà delle città del futuro, della mobilità condivisa e del ruolo dell’urbanistica per uno sviluppo sostenibile. Mercoledì si conosceranno inoltre i nomi dei vincitori dei “Green Prix”, i premi assegnati dall’organizzazione alle case che si sono contraddistinte per le migliori “idee e soluzioni a favore della mobilità sostenibile”.Giovedì 17, dopo la cerimonia di piantumazione degli alberi, il premio assegnato ogni anno ai vincitori dei Green Prix, e che andranno ad infoltire gli altri 90 già piantati negli anni precedenti in viale delle Scienze, si avvieranno i lavori convegnistici con tre temi fondamentali: “Zero emissioni, condivisione, autonomia: i veicoli, i sistemi, i servizi”, “Qualità dell’aria: è tutta colpa del diesel?” e “Sicurezza attiva e passiva: lo stato dell’arte”, con una sessione rivolta al pubblico. Durante la due giorni sarà inoltre possibile conoscere gli ultimi modelli delle case auto partecipanti alla manifestazione ed effettuare dei test drive all’interno della città universitaria.

La manifestazione, organizzata dall’agenzia di stampa Italpress e dal periodico Sicilia Motori grazie al supporto di numerosi partner è riconosciuta come evento formativo dagli ordini degli Architetti, dei Giornalisti e degli Ingegneri.