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Opel, arriva il nuovo SUV Frontera, anche 100% elettrico

RUSSELSHEIM (GERMANIA) (ITALPRESS) – Opel ha svelato le prime immagini del nuovo Frontera. Il nuovo SUV divertente e spazioso con il Blitz sarà disponibile fin dall’inizio con motore elettrico a batteria, con la possibilità per i clienti di optare anche per motorizzazioni con tecnologia ibrida a 48 volt. “Con la sua combinazione di design robusto, spazio, soluzioni intelligenti e motori efficienti, il nostro nuovo Opel Frontera si rivolge a un’ampia platea di clienti che vogliono distinguersi dalla massa. Si adatta perfettamente all’ambiente urbano e suburbano, offrendo allo stesso tempo un’esperienza energica ai nostri clienti”, ha dichiarato Florian Huettl, CEO di Opel.
La silhouette verticale e le proporzioni uniche del frontale del nuovo Opel Frontera combinano un volume dell’abitacolo funzionale e spazioso con un look espressivo molto audace e deciso, ma moderno. Il nuovo logo Opel “Blitz” celebra il suo debutto su un modello di serie e si trova orgogliosamente al centro dell’Opel Vizor.
Il “vizor” nero conferisce al frontale di Opel Frontera un’identità unica e integra perfettamente i fari Eco LED con abbaglianti automatici e l’Opel Blitz centrale. Il Vizor è supportato da un’apertura di raffreddamento trapezoidale nel terzo inferiore e sottolinea l’assetto solido e robusto della vettura. La famosa “firma dell’ala” Opel risplende in un’interpretazione moderna con tre blocchi di illuminazione separati da inserti in tinta con la carrozzeria. La vista laterale rivela un caratteristico montante C, che divide visivamente l’ampio abitacolo. Per il resto, i passaruota e i parafanghi pronunciati piantano saldamente l’auto sulla strada, conferendo al contempo al nuovo arrivato un aspetto solido e moderno.
L’aspetto moderno continua negli interni, dove il design intelligente incontra la praticità. Ampi decori orizzontali sul cruscotto e sulle portiere allargano visivamente l’abitacolo già arioso. Inoltre, il tipico cruscotto Opel completamente digitale Pure Panel con due display da 10 pollici e sistema di infotainment multimediale attende gli occupanti ed è accattivante quanto il nuovo volante, audace ed elegante. Opel segue coerentemente la filosofia del massimo comfort con la minima distrazione, con un’esperienza d’uso pulita e detox per evitare qualsiasi forma di stress digitale. Il nuovo arrivato si rivolge anche a coloro che preferiscono affidarsi al proprio dispositivo mobile, offrendo un’innovativa stazione per smartphone opzionale. Dopo essersi collegato alla stazione tramite un’app dedicata, lo smartphone dell’utente diventa il pannello di controllo dell’infotainment del veicolo, interagendo anche con i pulsanti del volante.
E Opel porta ancora una volta innovazioni nei sedili a un’ampia gamma di clienti con il nuovo Opel Frontera. La funzione brevettata Intelli-Seat nei sedili anteriori, una fessura che allevia la pressione sul coccige, garantisce un comfort eccezionale anche durante i lunghi viaggi in autostrada. Inoltre, i sedili non sono solo riccamente lavorati e scolpiti, ma sono anche accattivanti grazie alle cuciture a contrasto. I tessuti dei sedili sono disponibili anche in un materiale riciclato completamente sostenibile.
Il fattore divertimento del nuovo arrivato è ulteriormente aumentato da una serie di soluzioni intelligenti. Ad esempio, la ricarica dei dispositivi mobili è più facile che mai con un caricabatterie wireless raffreddato e due porte USB disponibili nella parte anteriore e altre due porte USB disponibili nella seconda fila. I dispositivi più grandi che normalmente non avrebbero uno spazio adeguato, come i tablet, possono essere riposti in modo sicuro nella console centrale grazie a una cinghia flessibile che li tiene in posizione. Ulteriori aree di stivaggio aperte in cabina fungono da svuotatasche con un rivestimento in gomma che impedisce agli oggetti si scivolare e sferragliare. I passeggeri della seconda fila possono usufruire delle tasche per smartphone integrate negli schienali dei sedili anteriori.
Inoltre, il nuovo Opel Frontera convince per la sua capacità di carico. Con i sedili posteriori in posizione, offre già oltre 460 litri di spazio nel bagagliaio: con i sedili abbattuti, la capacità aumenta fino a 1.600 litri. Un’ulteriore versatilità è fornita dalla ripartizione 60:40 del divano posteriore, mentre un secondo piano di carico è di serie. Inoltre, i clienti che hanno bisogno di portare ancora più bagagli durante i loro viaggi possono sfruttare appieno la capacità di carico sul tetto di oltre 200 chilogrammi scegliendo le funzionali barre portatutto opzionali. Come tutti i nuovi modelli Opel, il nuovo Frontera colpisce non solo per il suo design audace e puro, ma anche per le sue prestazioni responsabili. I clienti potranno scegliere tra una motorizzazione puramente elettrica a batteria e motori altamente efficienti con tecnologia ibrida a 48 volt. Indipendentemente dalla propulsione scelta, il cliente può aspettarsi un elevato livello di piacere di guida grazie alla specifica configurazione del telaio. Gli ingegneri di Rùsselsheim hanno prestato molta attenzione all’ottimizzazione della risposta del telaio e alle caratteristiche di guida tipiche di Opel, anche quando si viaggia ad alta velocità sulle autostrade tedesche.

foto: ufficio stampa Stellantis

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Lancia Ypsilon saluta il mercato italiano

TORINO (ITALPRESS) – “E’ un grande orgoglio constatare ancora una volta la passione e l’amore che circondano Lancia Ypsilon: una vettura che ha sempre giocato un ruolo da protagonista sul mercato, grazie al suo stile unico, dalle linee morbide e sinuose e dal design tipicamente italiano, uniti a connettività, efficienza e stile. I dati relativi al primo trimestre del 2024 certificano un percorso glorioso e ci permettono di celebrare nel migliore dei modi un modello che ha fatto la storia delle auto cittadine in Italia” ha dichiarato Luca Napolitano, CEO del marchio Lancia. Lancia Ypsilon “saluta” il mercato italiano come meglio non avrebbe potuto: la vettura, che ha reso le strade dell’Italia più belle, ha giocato un ruolo da protagonista assoluta nei primi mesi di questo 2024, facendo registrare numeri straordinari per il marchio.
Lancia ha infatti chiuso il primo trimestre con 12.923 unità, pari a un +16,4% rispetto allo stesso periodo del 2023.
Nel solo mese di marzo, con 4.845 unità vendute, Lancia Ypsilon è stata la seconda vettura più venduta del suo segmento e la terza vettura più venduta del mercato in generale.
Il modello si attesta inoltre come vettura ibrida più venduta nel segmento, sia nel mese di marzo, con 4.210 unità, che nel trimestre con un totale di 11.296 unità. Numeri significativi che incoronano il modello, in vista del termine della produzione: l’attuale versione di Lancia Ypsilon sarà infatti disponibile sul mercato italiano ancora per qualche mese, per poi passare il testimone a Nuova Lancia Ypsilon, la prima vettura della nuova era del marchio presentata il 14 febbraio a Milano.
La fashion city car per eccellenza del marchio torinese è stata una vera e propria vettura dei record, con una presenza dominante sul mercato nazionale, e anche questo avvio di 2024 dà continuità di risultati al biennio 2022-2023, con la performance migliore di sempre: il 2023 è stato infatti il secondo anno consecutivo da record per Lancia, con un’ulteriore crescita dei volumi dopo i risultati raggiunti nel 2022, che già incoronavano il modello come leader di mercato.

foto: ufficio stampa Stellantis

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Per Lexus la strada dell’elettrico passa per il Plug-in

ROMA (ITALPRESS) – Prosegue l’impegno di Lexus nel definire il futuro della mobilità, proponendo un nuovo approccio alle tecnologie Plug-in Hybrid, fusione perfetta tra efficienza e sostenibilità e tassello fondamentale verso una mobilità sempre più sostenibile. In linea con il suo DNA visionario e anticipando le esigenze di un’industry in costante sviluppo, Lexus continua a definire gli standard del settore automobilistico per rendere accessibili queste tecnologie alla sua clientela, aprendo la strada verso un futuro elettrificato. All’interno del suo percorso verso una gamma di veicoli 100% elettrici a livello globale entro il 2035 – e ancor prima in Europa – Lexus ha deciso di accelerare questa transizione rendendo più accessibile la tecnologia Plug-in Hybrid, grazie ad una riduzione del gap di costo tra i modelli ibridi premium e i corrispondenti ibridi plug-in, fino a soli 3.000€ per la gamma NX.
Inoltre, con la formula di noleggio a lungo termine Kinto One, i clienti del brand potranno godere di tutti i vantaggi della tecnologia Plug-in Hybrid di RX ed NX allo stesso costo delle rispettive versioni Full Hybrid. Con questo cambio di marcia, Lexus guida il cambiamento nel settore automobilistico, mettendo a disposizione diverse opzioni di propulsione elettrificata che daranno il via a una trasformazione futura in cui la mobilità sostenibile è alla portata di tutti. Con il suo impegno verso l’innovazione, l’accessibilità e la sostenibilità, Lexus guarda al futuro, con l’intento di definire e ispirare una nuova era di guidatori consapevoli e responsabili. Infatti, in linea con la cultura del rispetto dell’ambiente e della sostenibilità che contraddistingue il brand, i modelli Plug-in Hybrid di Lexus contribuiscono in modo significativo a ridurre le emissioni nocive e a combattere i cambiamenti climatici.
Il sistema Plug-in Hybrid Lexus garantisce la possibilità di usufruire di un vantaggio fondamentale che distingue i SUV Lexus. Oltre ad assicurare un’autonomia in modalità elettrica in grado di soddisfare la stragrande maggioranza delle esigenze di mobilità quotidiana (fino a 98 km in ciclo urbano), quando la carica della batteria è esaurita il veicolo continua a sfruttare, senza soluzione di continuità, le caratteristiche del suo sistema Full-Hybrid, con livelli di efficienza world class in termini di consumi ed emissioni, garantendo , nel contempo, una piena libertà di movimento senza vincoli legati all’infrastruttura di ricarica. “L’avanguardia e l’innovazione fanno parte del DNA di Lexus sin dalla sua nascita. Ecco perchè sono fiero di poter dire che Lexus ha il coraggio di sfidare ancora una volta le convenzioni del mercato delle auto premium ed offrire costantemente nuovo valore ai clienti. Ci spingeremo sempre di più sull’elettrificazione della mobilità, continuando ad applicare il nostro approccio visionario alle sfide del contesto economico, sociale e politico, con l’obiettivo di minimizzare l’impatto sull’ambiente” dice Paolo Moroni, Direttore Lexus Italia.

foto: ufficio stampa Mitsubishi Motor Italia

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Mercedes-Benz focalizza la sua attenzione sulla Cina

ROMA (ITALPRESS) – In occasione di Auto China 2024, Mercedes-Benz sottolinea il proprio impegno a fornire prodotti e tecnologie dedicate ai clienti cinesi. Come singolo mercato automobilistico più grande al mondo, la Cina svolge un ruolo importante nella strategia a lungo termine di Mercedes-Benz. In vista del Salone, l’azienda mantiene la sua posizione di leadership in questo mercato, sottolineata dall’anteprima mondiale della nuovissima Mercedes-Benz Classe G elettrica. La Cina ospita il più grande sito produttivo dell’azienda e il più completo polo di R&D al di fuori della Germania, svolgendo un ruolo significativo nella rete globale di R&D di Mercedes-Benz. Negli ultimi anni, Mercedes-Benz ha rafforzato il proprio impegno nell’R&D in Cina, in particolare per quanto riguarda l’elettrificazione e la digitalizzazione. Nel 2021, l’azienda ha aperto il nuovo R&D Tech Centre China a Pechino, dotato di laboratori per test all’avanguardia, tra cui E-drive, batterie, ricarica, NVH e altro ancora.
Nel 2022, Mercedes-Benz ha aperto un nuovo Centro di Ricerca e Sviluppo di Shanghai, incentrato sulla connettività, la guida automatizzata e lo sviluppo di software e hardware. Proprio in questo mese verrà aggiunto un nuovo edificio con strutture hardware e software avanzate, progettato per accelerare lo sviluppo locale di innovazioni digitali all’avanguardia. Oltre al Centro di Ricerca e Sviluppo, l’attuale Design Centre continuerà a promuovere la dimensione digitale nei progetti Mercedes-Benz.
Auto China 2024 sarà anche il palcoscenico per le anteprime mondiali di due nuovi modelli. Debutta, infatti, sotto i riflettori del Salone la nuova Mercedes-AMG GT 63 S E Performance, l’ultima vettura sportiva ad alte prestazioni di Mercedes-AMG, che sarà svelata in occasione di una speciale AMG Brand Night Event a Shanghai durante il weekend di Formula 1, il 20 aprile.
Mercedes-Benz presenterà la nuovissima Mercedes-Benz Classe G elettrica il cui reveal è previsto il 24 aprile presso l’Art District 798 di Pechino. Questa icona dei fuoristrada è stata ripensata per l’era elettrica, creando un legame tra tradizione e progresso come mai prima d’ora. I visitatori di Auto China 2024 potranno vedere la nuovissima G 580 con tecnologia EQ sullo stand durante la conferenza stampa globale del 25 aprile, insieme alla Mercedes-AMG GT 63 S E Performance. Inoltre, diversi nuovi modelli saranno presentati per la prima volta sul mercato cinese. Il primo è il Concept CLA Class. Una showcar basata sulla nuova piattaforma MMA (Mercedes Modular Architecture) e equipaggiata con il nuovo sistema operativo proprietario MB.OS, che offre una visione ravvicinata della futura famiglia di veicoli elettrici. Il team di ricerca e sviluppo qui in Cina è stato coinvolto nello sviluppo di MB.OS fin dall’inizio. Essendo il principale fattore abilitante dell’esperienza utente iper-personalizzata, MB.OS offrirà ai clienti locali un’esperienza digitale ancora più intelligente. Inoltre, fa il suo debutto la nuova Mercedes-Benz EQS che alza ulteriormente l’asticella delle berline lusso full electric grazie ad una serie di aggiornamenti.

foto: ufficio stampa Mercedes-Benz Italia

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Euromaster, la manutenzione dell’auto è a portata di un click

MILANO (ITALPRESS) – Da oggi il cambio dell’olio, la sostituzione degli pneumatici o qualsiasi altro intervento legato alla manutenzione della propria auto è a portata di click. Merito di Euromaster, che ha appena avviato un servizio di prenotazione digitale che consente di programmare un appuntamento in uno degli oltre 350 centri presenti in Italia attraverso il proprio smartphone, il tablet o il PC. Recarsi in officina, insomma, sarà facile come riservare un tavolo al ristorante o iscriversi a una lezione in palestra. Tutto questo è possibile perchè Google ha inserito Euromaster nella funzionalità Google Reserve, l’innovativo sistema di prenotazione online del gigante di Mountain View progettato per semplificare la vita degli utenti.
Google e il Gruppo Michelin sono da sempre precorritrici e attente alle nuove tendenze. A dimostrazione di questa tensione al futuro, l’invenzione e il brevetto dello pneumatico ricostruito risalente al 1923, ormai 101 anni fa, o la consapevolezza dell’importanza del digitale oggi, in questo terzo millennio in forte evoluzione. Euromaster è stata tra le prime aziende del settore ad aver intuito che il digitale non è solo una vetrina, ma la colonna su cui poggiare la propria strategia di espansione.
“Fino a oggi non abbiamo mai sentito parlare di un’Azienda di servizi legati alla cura dell’automobile che offre un’opportunità simile ai propri Clienti – spiega Maurizio Bramezza, responsabile marketing Euromaster Italia -. A noi questa possibilità è piaciuta molto da subito perchè l’ecosistema digitale è uno dei pilastri della nostra strategia di sviluppo. E’ fondamentale sia nei confronti del consumatore, al quale offriamo un servizio ‘liquidò, che abbatte cioè le consuete modalità di contatto rendendo ancora più fluido, ‘digitabilè e veloce il rapporto con la nostra Rete, sia nei confronti dei nostri Franchisee, che possono sfruttare un ‘cruscottò completo per accogliere i Clienti in ogni fase: dall’accettazione alla diagnosi della vettura; dall’emissione della fattura, alla raccolta dei dati, fino alla gestione economica e finanziaria di ogni loro attività”.
“Tantissimi Clienti stanno già richiedendo preventivi stando seduti comodamente sul divano, principalmente nei fine settimana o richiedono i nostri servizi mentre tornano a casa la sera in treno – aggiunge Bramezza -. Queste abitudini rendono il digitale non soltanto una vetrina per fornire le informazioni utili sui nostri centri come orari, sedi, promozioni, ma uno strumento semplice e intuitivo che ci consente di far sentire gli utenti sempre al centro della nostra attenzione”. Ed ecco allora che i canali digitali rappresentano sia uno strumento utile per agevolare l’acquisto, sia un prezioso aiuto nella pianificazione della manutenzione e della cura della propria auto. “Questo è il vero marketing one-to-one – conclude Bramezza -. Ed è così che noi interpretiamo il concetto ‘essere il vero partner della mobilità'”.

foto: ufficio stampa Euromaster

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Kia presenta roadmap per guidare l’era dell’elettrificazione globale

SEOUL (COREA DEL SUD) (ITALPRESS) – Kia, in occasione del CEO Investor Day svoltosi a Seul in Corea, ha diffuso un aggiornamento sulle future strategie e gli obiettivi finanziari.
Sulla base degli ottimi risultati conseguiti negli ultimi anni dall’annuncio della sua strategia di medio-lungo termine, Kia intende ora concentrarsi sull’aggiornamento e sul potenziamento della business strategy 2030, resa nota lo scorso anno, in modo da rispondere efficacemente alle incertezze nel panorama globale della mobilità. Kia ha illustrato gli aggiornamenti introdotti nella business strategy di medio e lungo termine dando grande risalto all’elettrificazione e al business dei PBV (Purpose Built Vehicle). E’ stato confermato l’obiettivo del 2030 di vendere 4,3 milioni di veicoli all’anno, di cui 1,6 milioni totalmente elettrici (EV). Il target di 4,3 milioni per il 2030 è superiore del 34,4% all’obiettivo stabilito per il 2024 di 3,2 milioni di unità.
L’azienda intende divenire brand leader nei veicoli elettrici, EV, aumentando la quota dei modelli elettrificati sul totale delle vendite, comprendendo anche i veicoli ibridi elettrici (HEV), plug-in hybrid (PHEV) e veicoli a batteria, con un obiettivo di vendita di 2,48 milioni di modelli elettrificati all’anno, ovvero il 58% delle vendite totali di Kia nel 2030.
“Dopo il successo del rilancio del brand nel 2021, Kia sta rafforzando la propria strategia globale con la definizione di una gamma innovativa di veicoli elettrici e accelerando sulla transizione verso la dimensione di fornitore di soluzioni di mobilità sostenibile”, ha dichiarato Ho Sung Song, Presidente e CEO di Kia. “Attraverso risposte pronte ed efficaci ai notevoli cambiamenti in atto nel mercato della mobilità e implementando le strategie a medio e lungo termine, Kia rafforza il proprio impegno per il benessere dei clienti, della collettività, della società globale e dell’ambiente”.

foto: ufficio stampa Kia Italia

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Ferrari, inaugurato E-Cells Lab in collaborazione con UniBo e NXP

MARANELLO (MODENA) (ITALPRESS) – E’ stato inaugurato oggi E-Cells Lab, un centro di ricerca in ambito elettrochimico all’interno dell’Università di Bologna. Il laboratorio, che nasce sotto la direzione scientifica dell’Ateneo, mira ad accrescere la conoscenza dei materiali e delle proprietà chimiche e fisiche delle celle al litio. E’ un contributo importante per la ricerca elettrochimica, grazie alla collaborazione con l’Alma Mater con cui è stato progettato uno spazio dotato di attrezzature all’avanguardia per condurre analisi avanzate. La Casa di Maranello ha promosso e sostenuto il laboratorio anche attraverso lo scambio di know how con l’Ateneo, nella convinzione del grande valore che il progetto assume per il territorio e per il comparto automotive in particolare. Le applicazioni maturate in E-Cells Lab saranno condivise con la società leader nel campo dell’elettronica NXP, partner tecnologico e sostenitore del progetto. La collaborazione fra diverse realtà, che in futuro potrà aprirsi a nuove aziende, sarà di grande importanza per ampliare la portata e il valore dell’attività di ricerca.
Il laboratorio si compone di due aree: la prima dedicata alla preparazione di materiali elettrochimici, la seconda dedicata ad analisi, test e caratterizzazione dei materiali stessi. Una particolare attenzione verrà prestata ai temi di solid state, fast charge, thermal propagation, sicurezza e performance delle celle. I risultati conseguiti saranno di utilità per Ferrari nello sviluppo di un linguaggio comune con i propri fornitori di celle, al fine di accrescere la padronanza delle performance delle batterie che verranno assemblate negli stabilimenti di Maranello. “E-Cell Lab rappresenta un entusiasmante inizio e, allo stesso tempo, è il risultato del nostro tradizionale impegno per l’educazione e la ricerca. Il progetto riflette inoltre l’importanza che il confronto fra il mondo accademico e quello delle imprese ha sempre avuto per noi”, ha dichiarato Benedetto Vigna, Amministratore Delegato di Ferrari. “Da tale confronto nasce oggi un laboratorio che apporterà un contributo importante agli studi nel campo dell’elettrochimica, generando innovazione nel nostro territorio e costruendo le competenze del futuro”.
“Sono lieto che Ferrari abbia scelto l’Alma Mater per questo importante progetto all’insegna dell’innovazione scientifica e formativa. Sono certo che la collaborazione sarà fruttuosa e foriera di risultati rilevanti. Molte dimensioni proprie dell’Alma Mater trovano una loro sintesi in questo accordo: la volontà di porsi sempre all’avanguardia, nella didattica come nella ricerca; il dialogo con le più importanti realtà pubbliche e private del Paese; il desiderio di promuovere nuove sinergie che possano fungere da modello e da volano per settori chiave del nostro sviluppo collettivo” ha commentato Giovanni Molari, Rettore dell’università di Bologna. “La stretta collaborazione tra industria e università ci permette di accelerare notevolmente la ricerca sulle innovazioni in materia di batterie sicure, efficienti e sostenibili”, ha dichiarato Jens Hinrichsen, EVP e GM di Advanced Analog di NXP. “Grazie agli sforzi congiunti di NXP, Ferrari e dell’Università di Bologna, ci aspettiamo di stabilire nuovi parametri di riferimento per le prestazioni e la sostenibilità, per raggiungere il nostro obiettivo comune di un futuro più verde e più luminoso”.

foto: ufficio stampa Ferrari

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L’Alfa Romeo 33 Stradale e il Giappone, una storia di passione

TORINO (ITALPRESS) – Vivere un’esperienza indimenticabile, sospesi tra un passato glorioso e un futuro avvincente, all’insegna dei valori che rendono Alfa Romeo un autorevole ambasciatore della bellezza italiana nel mondo. E’ quello che ha vissuto pochi giorni fa Noriaki Uchino, terza generazione di imprenditori giapponesi e uno dei 33 acquirenti della nuova 33 Stradale, il “manifesto” di ciò che il marchio italiano può fare – e farà – in termini di stile ed esperienza di guida. Autentico estimatore del Made in Italy, il manager giapponese ama la creatività italiana in tutte le sue forme – dalla musica alla cucina, dall’arte al design – ed è un grande appassionato di vetture sportive, e in particolare di quelle italiane e del marchio Alfa Romeo. Da qui la decisione di entrare nella ristretta cerchia di proprietari appassionati della nuova 33 Stradale, la nuova coupè a “due posti secchi” che coniuga heritage e futuro del marchio simbolo di nobile sportività italiana.
Giunto a Milano a metà dello scorso mese, il manager nipponico ha trascorso due giorni suggestivi tra Milano e Arese, due location iconiche del marchio, accolto con grande entusiasmo dal team di Alfa Romeo che gha rivissuto con lui tutte le fasi di configurzzione della sua fuoriserie, rendendola di fatto un’opera d’arte unica e irripetibile. E’ nato così un incontro dal forte coinvolgimento emotivo, in cui il cliente si è raccontato alla squadra Alfa Romeo. Del resto, l’affascinante 33 Stradale nasce nella “Bottega” Alfa Romeo dove designer, ingegneri e storici del marchio hanno incontrato, ascoltato i 33 proprietari per poi realizzare e configurare insieme a loro la loro vettura unica, esattamente come avveniva nelle botteghe artigianali rinascimentali o nelle officine dei famosi carrozzieri italiani negli anni Sessanta.
Il primo giorno Noriaki Uchino si è dedicato alle bellezze storiche e culturali di Milano, la città natale del marchio e indiscussa capitale italiana del Design e dell’Innovazione, mentre il giorno successivo ha vissuto una vera e propria full immersion nel mondo Alfa Romeo, facendo una visita esclusiva al Museo Alfa Romeo di Arese dove ha potuto ammirare l’affascinante 33 Stradale storica, che ritiene – come molti nel mondo – una delle vetture più belle mai create. Il suo amore per questa icona automobilistica è così forte che le sue due Alfa Romeo in Giappone – una splendida 4C Spider Italia Special Series e una Giulia GTAm che guida tutti i giorni – hanno il numero 33 nella targa. La giornata è poi proseguita presso la Sala del Consiglio del Museo di Arese, dove nel 1967 era stato approvato il progetto della 33 Stradale e oggi è la sede della Bottega. Qui, Noriaki Uchino ha incontrato gli esperti del team Alfa Romeo dedicati al progetto che rappresenta un nuovo modo di concepire la produzione di few-off. Il progetto 33 infatti mescola sapientemente processi artigianali, innovazione tecnologica e desideri dei clienti, un pò come avveniva agli inizi del Novecento quando Alfa Romeo modellava le sue creazioni con la collaborazione di famosi carrozzieri italiani, tra cui la famosa Carrozzeria Touring Superleggera, che ieri ha firmato alcune delle più belle Alfa Romeo di tutti i tempi e oggi svolge un ruolo da protagonista nella produzione della nuova 33 Stradale.
La prima richiesta del manager giapponese è stata la livrea nell’esclusivo Blu Reale, colore evocativo, già disponibile sulla 33 del 1967, la cui scelta è tanto un tributo all’icona Alfa Romeo quanto frutto di un suo personalissimo ricordo del cielo italiano, che a suo parere è di un azzurro unico al mondo. Per un suggestivo abbinamento cromatico con la carrozzeria, inoltre, ha chiesto che i dettagli dei fari fossero in finitura rossa e le pinze dei freni verniciate in colore rosso. Il tutto reso ancora più accattivante dai bellissimi cerchi in lega Heritage in tinta nero lucido, una sofisticata variante della vernice Oro prevista per queste ruote che più di tutte rinviano alla 33 storica. Noriaki Uchino ha poi selezionato altri due particolari contenuti estetici: la calandra frontale nella versione “Classica”, ossia con il logo del Biscione che appare quando si è vicini e scompare allontanandosi, e la rimozione della presa d’aria dal cofano per una maggiore pulizia di linee nel posteriore. Ovviamente la customizzazione ha riguardato anche gli interni “Tributo”, un chiaro omaggio all’esemplare della 33 Stradale del ’67 esposto al Museo di Arese, che di base sono contraddistinti da pelle e alluminio, e in cui spicca il rivestimento interno in pelle bicolore “biscotto e ardesia” destinato a sedili, plancia, pannelli porte e tunnel centrale.
Per rendere davvero unica la propria vettura, Noriaki Uchino ha scelto alcune personalizzazioni esclusive, come un pregiato rivestimento del padiglione e dei montanti in Alcantara di colore grigio; la pedaliera sportiva e il poggiapiedi in alluminio con finitura satinata scura; e l’incisione identificativa della sua vettura “28/33” sulla razza destra del volante. Infine, il manager giapponese ha richiesto un set di valigie brandizzate “33 Stradale” e realizzate a mano dal noto marchio di lusso Schedoni.
La nuova 33 Stradale non può certo essere custodita semplicemente in un caveau o considerata un mero investimento. Infatti, come si addice a un vero alfista, Noriaki Uchino è un gentleman driver che fin da subito ha espresso la volontà di salire a bordo della sua 33 Stradale per vivere appieno tutte quelle emozioni tipiche delle vetture sportive Alfa Romeo che in questo modello sono il risultato del perfetto abbinamento tra l’esperienza di guida più esaltante e il fascino immortale di un’icona. Autentica opera d’arte in movimento, generata dal perfetto connubio di bellezza e tecnica, dunque, la nuova creazione meccanica Alfa Romeo unisce “arte” e prodotto industriale in qualcosa di unico, un binomio particolarmente apprezzato dal pubblico giapponese poichè, fino alla seconda metà dell’Ottocento, nella cultura tradizionale nipponica era labile la distinzione tra “arte” e “artigianato” o “arte applicata”.

foto: ufficio stampa Stellantis

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