Notte di Capodanno, tutti guardano in alto emozionati per il conto alla rovescia per l’arrivo dell’anno nuovo e il cielo è illuminato dai colori, luccicanti, dei fuochi d’artificio. Ma la colonna sonora di questa esperienza, purtroppo, può essere alquanto dolorosa per gli animali domestici e piuttosto preoccupante per i loro padroni. La soluzione potrebbe essere la Noise-Cancelling Kennel, “Cuccia con riduzione attiva del rumore” una speciale cuccia che utilizza una tecnologia simile a quella usata per le auto e per gli auricolari, per proteggere la sensibilità dell’udito canino e consentire ai padroni di non escludere i propri cuccioli dal resto della famiglia, durante i festeggiamenti. Quando i microfoni inseriti all’interno della cuccia intercettano il suono dei fuochi d’artificio, il sistema audio incorporato emette frequenze opposte, che annullano del tutto il rumore o lo riducono significativamente. L’utilizzo del sughero è stato fondamentale per la realizzazione del progetto, poiché si tratta di un materiale dotato di particolari capacità isolanti.
Il risultato? Niente più stress per i vostri animali. Per ora, si tratta solo di un prototipo ma ha il potenziale per diventare una soluzione reale, per un inizio d’anno migliore, sia per i padroni, sia per i loro animali. “Molti animali trovano i fuochi d’artificio spaventosi – e rispetto alle persone, i cani possono sentire cose ad una distanza quattro volte superiori e con una gamma molto più ampia di frequenze. Prepararsi in anticipo ai fuochi d’artificio è la cosa migliore e parte di questa preparazione è identificare un luogo dove gli animali domestici possano sentirsi al sicuro e felici”, ha commentato Graeme Hall, “The Dogfather”, uno dei migliori addestratori di cani del Regno Unito che ha aiutato oltre 5000 cani e i loro proprietari ad affrontare problemi comportamentali. L’idea è stata ispirata dalla tecnologia Active Noise Control che Ford ha introdotto a bordo di molte delle sue auto tra cui la nuova generazione di Edge, per assicurare viaggi più tranquilli per i guidatori e per i passeggeri. Quando i microfoni avvertono un rumore troppo elevato, causato dal motore o dalle trasmissioni, viene controbilanciato dall’emissione di onde sonore di frequenza opposta dal sistema audio della vettura.
“Ci siamo interrogati su come poter applicare le tecnologie che utilizziamo nelle nostre auto per risolvere i problemi della quotidianità. I cani potrebbero godersi le celebrazioni di Capodanno attraverso l’applicazione del nostro Active Noise Control System? Abbiamo molte idee su come la nostra vita di tutti i giorni potrà beneficiare del contributo offerto dal nostro know-how”, ha raccontato Lyn West, Brand Content Manager, Marketing Communications, Ford of Europe. Per ora si tratta solo di un prototipo ma la Noise-Cancelling Kennel, è solo il primo di una serie di iniziative dell’Ovale Blu, chiamate Interventions, che si pongono l’obiettivo di applicare il know-how di Ford per risolvere, in modo innovativo, le sfide della vita quotidiana.
UNA CUCCIA PER UN CAPODANNO A PROVA DI BOTTI
AL VIA IN ITALIA LANCIO NUOVA RANGE ROVER EVOQUE
Dopo il Reveal internazionale dello scorso 22 novembre a Londra, parte anche il Italia il progetto “Live for the city” per condurre sino al lancio della Nuova Range Rover Evoque in Italia. Giacomo Biraghi, il duo Giovannoni-Marcantonio, Emilia Billitteri, Elena Ghisellini e Diva Tommei sono i City Curator che daranno la propria interpretazione del concept del progetto celebrando le loro città di riferimento, come fonte di ispirazione della loro opera creativa, del loro lavoro e del loro impegno sociale. Milano, Firenze e Roma saranno le città protagoniste, celebrate dai City Curator attraverso la personalizzazione dei wire form, installazioni artistiche che svelano le linee della Range Rover Evoque. Ogni wire form, sarà “interpretato” e firmato dai diversi City Curator, per rappresentare la loro personale visione di quanto ispirato dal progetto e da queste installazioni artistiche che saranno poste nel cuore di ciascuna metropoli, per restituire ai cittadini un messaggio di rispetto e sostenibilità.
NISSAN SVELA TECNOLOGIA “INVISIBLE-TO-VISIBLE”
Nissan, in occasione del prossimo Consumer Electronics Show (CES), svelerà la propria visione di vettura che aiuterà i guidatori a “vedere l’invisibile”, coniugando mondo reale e mondo virtuale per dare vita a un’esperienza unica di auto connessa. Invisible-to-Visible, o I2V, è una tecnologia del futuro creata nell’ambito della Nissan Intelligent Mobility, la roadmap strategica che ridefinisce il modo in cui i veicoli sono alimentati, guidati e integrati nella società. La tecnologia I2V mostrerà ai visitatori del CES il futuro della guida, grazie a un’esperienza di coinvolgimento tridimensionale e interattiva presso lo spazio espositivo Nissan. Il sistema I2V combina le informazioni trasmesse dai sensori esterni ed interni al veicolo con i dati provenienti dal cloud. In questo modo, oltre a rilevare l’area immediatamente circostante la vettura, il sistema è in grado di prevedere la scena che si prospetta davanti al guidatore, mostrando addirittura elementi celati da un edificio o una curva. Per rendere più piacevole l’esperienza al volante, la guida avviene in modalità “umana” interattiva, attraverso avatar che vengono visualizzati all’interno dell’auto. Quando si entra nel mondo virtuale, I2V offre infinite possibilità di servizi e opzioni di comunicazione, rendendo la guida più confortevole, pratica ed emozionante. “Mostrando l’invisibile, la tecnologia I2V aumenta la sicurezza del guidatore e rende la guida più piacevole”, ha spiegato Tetsuro Ueda, Expert Leader presso il Nissan Research Center. “Le funzionalità interattive creano un’esperienza commisurata agli interessi e allo stile di guida personali, in modo che tutti possano usare il veicolo in base alle proprie esigenze”. La tecnologia I2V è alimentata dal sistema Omni-Sensing Nissan che raccoglie in tempo reale i dati sul traffico, sull’area attorno e all’interno del veicolo. La tecnologia SAM (Seamless Autonomous Mobility) Nissan analizza il contesto stradale raccogliendo informazioni rilevanti in tempo reale, mentre il sistema di assistenza alla guida semiautonomo ProPILOT fornisce informazioni sull’area attorno al veicolo. La tecnologia riproduce uno spazio virtuale a 360° intorno alla vettura, per fornire informazioni quali, ad esempio, le condizioni della strada e degli incroci, la visibilità, la segnaletica e la presenza di pedoni. Il sistema è anche in grado di monitorare le persone a bordo del veicolo utilizzando i sensori interni, per anticipare eventuali necessità di assistenza per trovare qualcosa o di una pausa caffè per rimanere vigili. Il sistema I2V è inoltre in grado di mettere in contatto guidatori e passeggeri con le persone del mondo virtuale Metaverse. Familiari, amici o altri passeggeri possono essere visualizzati a bordo dell’auto sotto forma di avatar tridimensionali a realtà aumentata per tenere compagnia o fornire assistenza. Durante la guida autonoma, la tecnologia I2V rende il tempo trascorso in auto più confortevole e piacevole. Ad esempio, quando piove, può proiettare all’interno del veicolo lo scenario di una giornata di sole. Quando si visita un luogo nuovo, il sistema può cercare all’interno di Metaverse una guida locale esperta che comunichi in tempo reale con i passeggeri. Le informazioni fornite dalla guida possono essere raccolte con Omni-Sensing e archiviate nel cloud, per consentire ad altre persone che visitano la stessa zona di accedere a indicazioni utili. Possono essere usate anche dal sistema di intelligenza artificiale di bordo per offrire una guida più efficiente nelle aree locali. Durante la guida manuale, il sistema I2V trasmette le informazioni provenienti da Omni-Sensing in sovrimpressione nel campo visivo del guidatore. Tali informazioni permettono al guidatore di valutare e gestire al meglio situazioni quali curve a visibilità limitata, condizioni del fondo stradale irregolare o traffico in senso contrario. Il guidatore può anche prenotare un autista professionista in Metaverse, per ricevere istruzioni personalizzate in tempo reale. L’autista professionista viene proiettato sotto forma di avatar o di auto virtuale nel campo visivo del guidatore, per mostrare la modalità ottimali di guida. Oltre a visualizzare le informazioni sul traffico e sui tempi di percorrenza stimati, il sistema I2V è in grado di comunicare dettagli specifici per informare al meglio il guidatore sulla strada da percorrere, eliminando così le incognite e riducendo gli aspetti stressanti della guida. Il sistema fornisce anche suggerimenti su diverse scelte possibili, per esempio indica la corsia più scorrevole in situazioni di traffico intenso, utilizzando la mappatura dei dati locali in tempo reale tramite Omni-Sensing. Una volta giunti a destinazione, il sistema I2V può accedere a SAM per cercare i parcheggi e parcheggiare in maniera autonoma il veicolo, in situazioni che richiedano manovre complicate. I visitatori del CES possono provare la tecnologia I2V presso lo spazio espositivo Nissan, indossando occhiali per la realtà aumentata e accedendo a una cabina dimostrativa dotata di interfacce e schermi tridimensionali. Molteplici le esperienze virtuali da vivere tra cui un giro in città, la ricerca di un parcheggio libero in un centro commerciale affollato, vedere una giornata di pioggia all’esterno diventare una giornata di sole all’interno del veicolo, essere affiancati da un autista professionista in formato avatar per migliorare le proprie abilità di guida e scoprire come la tecnologia I2V sia in grado di vedere oltre edifici e curve.
SUZUKI SWIFT SPORT AUTO ACI RALLY ITALIA TALENT
ACI Rally Italia Talent, dopo il grande successo delle precedenti cinque edizioni, è pronto a vivere una nuova stagione trionfale, da quest’anno a bordo di Suzuki Swift Sport, nel ruolo di vettura ufficiale. La filosofia del programma si sposa perfettamente con i valori che la Casa di Hamamatsu esprime da sempre nel mondo del motorsport: una sana competitività e la spinta a superare i propri limiti, con impegno e tenacia. La formula che caratterizza ACI Rally Italia Talent, accessibile e rivolta a tutti gli appassionati, è perfettamente in linea con l’esperienza di Suzuki nel mondo del rally. Con la Suzuki Rally Cup e il Suzuki Rally Trophy la casa nipponica anima infatti da anni il panorama rallistico italiano puntando a promuovere la diffusione e la pratica della disciplina, il tutto offrendo a gentlemen driver e piloti emergenti formule convenienti e costi di gestione estremamente competitivi grazie alla sua Swift 1.0 Boosterjet RS da rally.
Risulta pertanto naturale la nascita della partnership tra ACI Rally Italia Talent, il programma sportivo di riferimento per chi aspira a diventare un pilota, e Suzuki, il marchio che da sempre rappresenta per il piloti il punto di ingresso nel mondo del rally agonistico. “Nelle corse su strada si crea il magico incontro tra costruttori di sogni, come Suzuki, e chi, come i piloti, vive con passione le proprie emozioni.” – afferma Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia, che aggiunge: “Il Rally, nelle sue forme, è il terreno su cui Suzuki ha scelto di mettere alla prova le proprie vetture, sfidando i concorrenti nel rispetto delle regole e dell’avversario, secondo i principi etici della cultura giapponese”. Grazie al suo ottimale rapporto peso-potenza, al suo temperamento grintoso e alla impareggiabile guidabilità, SWIFT SPORT, la “hot hatch” di Hamamatsu è stata infatti scelta come l’auto perfetta per far emergere le capacità degli aspiranti rallisti coinvolti nel programma e per permette loro di affinare capacità e sensibilità nella guida sportiva.
Swift Sport è infatti l’auto ideale per gli aspiranti piloti e, più in generale, per gli amanti della guida e per coloro che apprezzano il puro divertimento al volante ancor più delle prestazioni fine a loro stesse. A darle queste impareggiabili doti sono la massa di appena 975 kg a vuoto e il motore 1.4 BOOSTERJET da 140 cv e 230 Nm. Dall’incrocio di questi dati scaturiscono rapporti peso-potenza e peso-coppia tra i migliori della categoria, che si traducono su strada in un tempo di 8,1 secondi nello scatto 0-100 km/h e in un temperamento brillante anche ai regimi più bassi, con consumi ed emissioni sempre contenuti. Grazie alla sua eccezionale leggerezza, SWIFT SPORT risponde poi in modo rapido e preciso a ogni intervento sullo sterzo, sui freni e sull’acceleratore, per un’esperienza di guida coinvolgente ed entusiasmante. Ben ancorato a un sedile profilato e con poggiatesta integrato, chi guida sente l’auto come un’estensione del suo corpo con una sensazione di controllo assoluto. Le carreggiate allargate e le raffinate sospensioni con ammortizzatori Monroe garantiscono il contatto ottimale tra il battistrada e l’asfalto, per comportamento in curva da prova speciale anche nell’uso quotidiano.
ACI Rally Italia Talent è un format concepito nel 2014 per permettere a tanti appassionati di avvicinarsi al mondo dei rally e per consentire ai più talentuosi di partecipare a una gara gratuitamente, nelle vesti di veri piloti. In questi anni ACI Rally Italia Talent ha realizzato il sogno di 30 aspiranti piloti e di altrettanti aspiranti navigatori e nel 2019 chiunque può cercare di diventare a sua volta un membro della squadra del Talent. Tutti possono infatti partecipare ad ACI Rally Italia Talent, anche chi non ha mai corso. Non sono necessarie né la patente di guida, né la Licenza ACI Sport. L’unico requisito indispensabile è avere compiuto 16 anni (per i minorenni è necessaria la liberatoria dei genitori). Alla data odierna gli iscritti alla sesta edizione hanno già superato la quota di 7.300 e si avviano a superare il precedente record di 7.338. In nove weekend a partire dell’11-13 gennaio, il Talent si articolerà in altrettante selezioni regionali, con tre giorni di prove per ciascuna tappa, che permetteranno poi ai vincitori di accedere alle semifinali e quindi alla finale nazionale. Da quest’ultima usciranno infine piloti e navigatori vincitori per ogni categoria prevista (Under 18, Under 23, Under 35, Over 35, Femminile, Licenziati Aci Sport e Non Licenziati), cui sarà offerta la partecipazione gratuita a un rally valido per i Campionati o i Trofei titolati ACI Sport.
Per qualsiasi informazione si può consultare il sito www.rallyitaliatalent.it, dove sono pubblicati anche il calendario delle selezioni regionali e il modulo per l’iscrizione online. 11/12/13 gennaio Cremona Circuit (CR); 18/19 gennaio Pista del Corallo (SS); 25/26/27 gennaio Circuito di Siena (SI); 1/2/3 febbraio Circuito Valle del Liri (FR); 8/9/10 febbraio Circuito Internazionale d’Abruzzo (CH); 15/16/17 febbraio Circuito La Conca (LE); 22/23/24 febbraio Autodromo di Adria (RO); 1/2/3 marzo Autodromo di Pergusa (EN); 8/9/10 marzo Circuito Internazionale di Busca (CN).
CON SUZUKI IL 2019 SU DUE RUOTE PARTE ALLA GRANDE
Suzuki festeggia l’arrivo del 2019 con un’eccezionale iniziativa. Sin dall’inizio di gennaio e per tutto il primo trimestre del nuovo anno, infatti, sarà possibile acquistare i più ambiti modelli della gamma moto e scooter di Hamamatsu a condizioni davvero incredibili. Tutti gli appassionati potranno dunque saltare in sella a una Suzuki fiammante e iniziare l’annata all’insegna della libertà in modo molto vantaggioso. Per quanto riguarda gli scooter, fino al 31 marzo si potrà acquistare il Burgman 400 allo strabiliante prezzo di 6.990 Euro chiavi in mano. I dealer praticheranno quindi uno sconto incondizionato di ben 900 Euro rispetto al prezzo di listino di 7.890 Euro. Chi deciderà di comprare in questo periodo lo scooter più confortevole, versatile e divertente del suo segmento riceverà poi, compresa nel prezzo, anche l’estensione da due a quattro anni della garanzia ufficiale, che include l’assistenza stradale.
Per il Burgman 650 l’estensione del periodo di copertura della garanzia Suzuki a quattro anni sarà offerto senza alcun sovrapprezzo anche a chi sceglierà il Burgman 650 Executive. Proposto in listino a 11.490 Euro chiavi in mano, questo modello dispone di una dotazione tecnica unica e di un equipaggiamento senza eguali sul mercato. Per quanto riguarda le moto, per tutto il primo trimestre chi acquisterà una V-Strom 650XT avrà in omaggio il kit Touring. Si tratta di un fantastico pacchetto di accessori originali del valore di oltre 2.000 Euro che comprende le valigie laterali con il relativo kit di fissaggio, una borsa da serbatoio ad aggancio rapido, il cavalletto centrale, le barre paramotore e il cupolino touring maggiorato. Sono tutti componenti di grande qualità, che rendono la moto ancor più pratica e funzionale nell’uso quotidiano, così come nel turismo. L’iniziativa coinvolge anche la versione standard, che di serie è allestita anche con paramani e paracoppa.
Sempre fino alla fine di marzo, i concessionari Suzuki riconosceranno una straordinaria supervalutazione di ben 1.500 Euro sull’eventuale usato permutato per l’acquisto di una V-Strom 1000, l’Enduro Tourer più equilibrata e godibile del mercato. La supervalutazione varrà anche per la variante XT e per gli allestimenti speciali Feel More e Globe Rider, che, con le loro sorprendenti dotazioni, assicurano un ulteriore vantaggio per il cliente.
A tutti coloro che sceglieranno una GSX-R125 o una GSX-S125 in questi primi tre mesi del 2019, invece, la Casa di Hamamatsu proporrà invece la campagna “Suzuki ti regala la patente”, già molto apprezzata lo scorso anno. L’offerta prevede uno sconto incondizionato di 400 Euro, equivalente al costo medio di una patente A1 presso le autoscuole italiane, e rappresenta un bell’aiuto per le famiglie dei sedicenni che debuttano nel mondo delle moto. Questa campagna vale però anche per tutti gli altri motociclisti desiderosi d’inforcare le 125 stradali più maneggevoli, vivaci e piacevoli in circolazione. Un’altra iniziativa di successo che ritorna nel 2019 è “Benzina per il tuo divertimento” e riguarda la GSX250R. Fino al 31 marzo i concessionari Suzuki applicheranno sulla commuter quarto di litro uno sconto di ben 500 Euro rispetto al listino ufficiale. Questa cifra permetterà idealmente di spesare tutta la benzina necessaria a coprire primi i 10.000 km a bordo della GSX250R, visti i consumi incredibilmente contenuti del bicilindrico di Hamamatsu (32 km/l nel ciclo misto). In questo trimestre il prezzo per gli esemplari neri sarà dunque a 4.840 Euro, mentre per quelli in colorazione Blu GP sarà di 4.950 Euro.
Fino 31 marzo chi ordinerà la naked GSX-S1000 o la sua variante carenata GSX-S1000F beneficerà di una supervalutazione dell’eventuale usato dato in permuta di 1.000 Euro. È un’occasione da non perdere per acquistare a condizioni eccezionali una moto che offre il massimo delle prestazioni e del piacere di guida su strada. Il suo motore è strettamente derivato da quello della GSX-R1000 del 2005, evoluto e affiancato dalle tecnologie più moderne, come il controllo elettronico della trazione e la frizione anti-saltellamento.
Fino alla fine di marzo la rete Suzuki praticherà infine una supervalutazione di 1.500 Euro su tutte le moto usate permutate per passare a una GSX-R1000 o a una GSX-R1000R nuove. Si tratta di una proposta irripetibile per entrare in possesso della più iconica tra le supersportive, che da decenni rappresenta il punto di riferimento della categoria. Tutti gli esemplari di GSX-R1000 2018 che saranno acquistati nel corso del primo trimestre dell’anno saranno tra l’altro equipaggiati di cambio elettronico bi-direzionale senza alcun sovrapprezzo. Questo accessorio del valore di 780 Euro, inizialmente standard solo sulla versione di punta GSX-R1000R, ora è di serie anche sul model year 2019. La sua presenza permette di cambiare le marce senza utilizzare la frizione né chiudere il gas, rendendo la guida più incisiva ed emozionante e migliorando le prestazioni allo spunto e in pista.
PRONTI A GUSTARE LA NUOVA BMW SERIE 3
Dopo la positiva passerella al Salone di Parigi la settima generazione della BMW Serie 3 si appresta ad irrompere sul mercato italiano con gli allestimenti Business Advantage, Sport, Luxury ed M Sport. Il prezzo d’attacco è di 40.550 euro per la versione 320d Base (che arriverà però a luglio). La gemella Business sfiorerà i 43.500 euro. Per avere la trazione integrale xDrive sui motori diesel occorrerà aggiungere 5.000 euro e 2.200 in più per il cambio automatico ZF (disponibile per entrambi i propulsori). Per quanto riguarda i modelli benzina è proposta a 49.800 euro la 330i Base e si raggiungono i 58.850 euro della 330i M Sport. Rispetto alla precedente generazione risulta più lunga di 85 mm (4.709 mm), più larga di 16 mm, anche più alta di 1 mm. Nata come berlina compatta, oggi la tre volumi di Monaco supera nelle dimensioni una Serie 5 del ’96 (quarta generazione) e addirittura Serie 7 seconda maniera (1986).
Nonostante molte case costruttrici hanno lanciato una campagna denigratoria sul diesel, Bmw offre in gamma sia il 2 litri da 150 cv (318d) o 190 cv (320d) ed il più potente 3 litri 6 cilindri da 265 cv (330d), tutti omologati Euro 6d-temp, quindi al riparo da qualsiasi normativa ostile. Questa Serie 3 preferisce il cambio automatico Steptronic a 8 rapporti, ma per gli amanti della trasmissione meccanica sulla versione 320d è offerta anche l’alternativa manuale (6 marce). Abbondanza di luci grazie a fari full LED. A richiesta anche la tecnologia Laser. Un plus è usare come chiave il proprio smartphone. Per salire e scendere da bordo, ma anche per avviare il motore. A bordo lavora l’assistente vocale intelligente. Una Serie 3 che sfoggia un design più sportivo. I tanti centimetri aggiunti dall’utilizzo della piattaforma CLAR non hanno alzato l’ago della bilancia (- 55 kg) a beneficio di un’abitabilità che assicura agio a 5 adulti e offre molto più spazio per gambe e testa degli occupanti seduti sul divano posteriore. Capacità del bagagliaio di 480 litri. Spiccano due schermi da 12 pollici: il primo manda in pensione il vecchio cruscotto a lancette a favore del digitale, il secondo sfoggia uno schermo touch screen centrale dove è possibile configurare tramite i-Drive o con comandi gestuali diversi parametri a scelta. C’è poi Driving Attention Camera nel mezzo del cruscotto digitale, telecamera che guarda la posizione della testa e lo sguardo (occhi aperti o chiusi) e che decide se farci proseguire o arrestare la vettura disattivando la modalità di guida assistita. Su strada abbiamo provato la 320d targata M VC 3909 nel sud del Portogallo. Cambia l’interfaccia uomo-macchina completamente personalizzabile come se fosse un tablet. E c’è un sistema vocale di ultima generazione. Se non si tocca il volante per lungo periodo, una spia avvisa che occorre rimettere le mani sullo sterzo. Il 2 litri da 190 cv si è comportato nel migliore dei modi con spunti veloci e ottima erogazione, cambio a 8 rapporti sublime. Posizione di guida ideale, seduta bassa, sicurezza e sportività e consumi contenuti. Una Serie 3 di alto livello. In pista abbiamo ammirato il comportamento della M340i modello che anticipa la M3 spinta dal V6 da 374 cv biturbo con cambio ad 8 rapporti, prova affidata ad un pilota portoghese a Portimao, pilota che si è dichiarato entusiasta del comportamento di questa vettura “sembra una auto da corsa nonostante sia di serie, entra ed esce dalle curve in modo impeccabile e senza sottosterzo”.
FORD FOCUS ST LINE, SI POSTEGGIA CON UN DITO
Giunta alla quarta generazione Focus, la berlina media del marchio dell’Ovale Blu è un nuovo punto di partenza rispetto alle precedenti versioni che tanto successo hanno riscosso negli ultimi 20 anni. Ford per realizzarla ha messo in atto tutti i suggerimenti forniti da chi da anni l’ha apprezzata e portata per migliaia di chilometri lungo le strade di tutto il mondo. Da tutto queso lavoro è venuta fuori la gamma Focus più completa di sempre, con la possibilità di personalizzazioni esclusive: con la pratica Plus, l’elegante Titanium, l’esclusiva Vignale, la prima versione crossover con features dedicate, la Active e la sportiva ST-Line. La versione oggetto del nostro test drive è proprio quest’ultima. Unica e diversa, come detto, la ST Line strizza l’occhio a chi da sempre è attratto da quel segmento di vetture che pur avendo cinque porte, hanno l’appeal di un coupè sportivo, senza perdere la razionalità e la funzionalità di una berlina che può accogliere cinque persone a bordo e senza limitazioni per passeggeri di statura elevata. Basta il primo colpo d’occhio per farsi ammaliare. Le sue linee sprizzano sportività, senso della velocità, ma anche buon gusto. Quello che si nota immediatamente è la linea ribassata rispetto alle altre sorelle in gamma, in cui sono incastonati i grandi cerchi da 18″. Il frontale che spinge verso il basso con la sua griglia nera con motivo a nido d’ape, sotto al quale una serie di alette e spoiler le consentono di avere un CX (codice di efficienza aerodinamica, ndr) inferiore anche a certe sportive di razza. I lungi e sottili fari a tecnologia Led spingono la linea che taglia il laterale, dove nella parte sottostante troviamo un altro taglio che spinge l’aria verso il posteriore. Questo è caratterizzato dalla scritta Focus che per la prima volta campeggia sotto il lunotto, sopra al quale non si può non notare un ampio spoiler. Ai lati della scritta partono gli stretti gruppi ottici Led. Nella parte sottostante un altro spoiler dal quale emerge un doppio scarico. Ma è Sotto il cofano il 1.5 Diesel EcoBlue da 120 cavalli che insieme alle sospensioni sportive, al cambio automatico 8 rapporti, utilizzabile anche in sequenziale con i paddle al volante, la spingono fino a quasi 200 Km/h, con un consumo medio di 3,6 litri ed emissioni di 110 gr/km. A supporto della guida una vasta gamma di tecnologie, che la rendono la più tecnologica rispetto a qualsiasi altra Ford, come ad esempio l’Adaptive Cruise Control con Stop&Go, Speed Sign Recognition e Lane Centring e il Precollision Assit con il riconoscimento dei pedoni e dei ciclisti. Il modem integrato FordPass Connect che trasforma il veicolo in un dispositivo Wi-Fi hotspot. Una app sullo smartphone, poi, permette di tenere sotto controllo lo stato d’uso dell’auto; di accendere il motore o aprire e chiudere le portiere. Ma il must di questa ST Line è sicuramente il sistema Co-Pilot che permette il parcheggio autonomo. Due telecamere, 3 radar e 12 sensori, infatti, consentono premendo un tasto posto alla base del tunnel centrale, di trasferire alla vettura il controllo su sterzo e pedali. Dopo un primo momento di titubanza ad affidare la manovra alla Focus, ci si rende conto quanto la manovra di parcheggio sia rapida ed a prova d’errore e quindi di incidente, riconoscendo pedoni, bici o altre auto con prontezza. Anche gli interni sono di foggia sportiva, con battitacco in alluminio con la scritta ST Line, sedili pelle-tessuto impunturati di rosso e riscaldabili, così come il volante in pelle che racchiude i comandi di cruise control e del Sync 3, con il collegamento ai sistemi Apple e Android. Schermo touch da 8″. Head-up display su cui è possibile proiettare le informazioni più importanti per la guida. Il prezzo è di 29.250.
CLASSE B, I COMANDI SI GESTISCONO CON LA VOCE
Aria di rinnovamento in casa Mercedes: dopo la berlina a tre volumi Classe A Sedan ecco la terza generazione della Classe B (ordinabile presso le concessionarie, ma in arrivo a febbraio, listino prezzi da definire ma si dovrebbe partire da 30.000 euro e dintorni). E’ lunga 4,443 m, larga 1,796 m ed alta 1,562 m, 4 mm in meno rispetto alla generazione attuale. Lo spazio all’interno non ne ha risentito, anzi gli ospiti a bordo godono di un aumento dello spazio per la testa e per le ginocchia in virtù del passo, aumentato di 30 mm, attestandosi adesso a quota 2,729 m. Inizialmente saranno offerti cinque motori, di cui due benzina e tre diesel mentre a partire dal 2022 ci sarà anche una versione elettrificata. La prima novità tecnica è offerta dal nuovo diesel da 150 e 190 cv, già omologato secondo le nuove norme Euro 6d che entreranno in vigore nel 2020. Cambio automatico 8G-Dtc a otto rapporti. Poi in listino anche il quattro cilindri diesel, già visto su Classe A, con una cilindrata di 1.5 litri ed una potenza di 116 cv.
La famiglia benzina propone un quattro cilindri 1.3 litri da 136 e 163 cv. Nei prossimi mesi saranno disponibili altri motori e la trazione integrale 4Matic. La casa tedesca, dunque, spinge ancora forte sul diesel. Abbiamo effettuato il test con il 1.3 litri a benzina da 163 cv con cambio a doppia frizione e sette rapporti che dà origine alla versione B200. Un “cuore” non troppo brillante ma era l’unico modo per sottostare alle norme antinquinamento. Una B200 decisamente confortevole con prese Usb e bocchette di aerazione anche posteriormente. Grazie alla posizione di guida rialzata si ha una buona visione della strada, inoltre i montanti e gli specchietti esterni non penalizzano. Cambio rapido nelle scalate. Una B200 che si muove con agilità e non ha mai dato l’impressione di trovarsi a disagio neanche quando il raggio della curva diminuisce. Oltre all’evoluzione tecnica fisiologica, mostra un look sportivo più vivace. Linea filante ed aerodinamica con il record del Cx più basso del segmento (0,24).
La plancia ha le bocchette di aerazione aeronautiche con il volante a tre razze. La strumentazione è virtuale e proposta in varie soluzioni compresa quella che prevede due display di 10,25 pollici affiancati con un effetto quasi hollywoodiano. C’è il sistema MBUX, con interfaccia vocale con capacità di dialogo che imita vagamente quello SIRI di Apple. E’ sufficiente dire “Hey Mercedes” per far partire immediatamente il sistema in questione e dare il via ad impartire ordini. E fra i servizi “Mercedes me connect” ci sono le funzioni di navigazione basate sulla comunicazione Carto-X (collegamento di rete tra auto e varie infrastrutture) sia per ritrovare l’auto parcheggiata e la notifica che avvisa se la vettura parcheggiata è stata urtata, danneggiata o rubata. Mentre si è al volante alcune telecamere e alcuni sensori radar rilevano le condizioni del traffico fino a mezzo km di distanza.
Si possono scegliere tra 65 colori e 10 scenari cromatici per l’illuminazione dell’abitacolo. Per le versioni più ricche, i sedili davanti possono usufruire di una funzione che varia, secondo le proprie esigenze, dell’inclinazione della seduta e dello schienale. Per quanti necessitano di spazio in più nel bagagliaio che parte da 455 litri di base, da febbraio, sarà disponibile un divano scorrevole per 14 cm che porta il volume di carico a 705 litri mentre la capacità massima è di 1.540 litri.










