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PARTONO GLI ORDINI PER LA SEAT TARRACO

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Seat, a partire dal lancio della Ateca nel 2016 e Arona nel 2017, ha lavorato tenendo come importante riferimento l’evoluzione del mercato dei SUV e inserendo nella propria gamma dei tasselli fondamentali per il posizionamento della marca. L’introduzione della Tarraco, una vettura destinata a segnare un punto di svolta nella storia del marchio, conferma ora la volontà e la strategia di conquista del mercato dei SUV da parte della Casa di Barcellona per il futuro. Tarraco nasce dall’ambizione di completare la famiglia di SUV del Marchio, fino a oggi priva di una vetture con queste caratteristiche in grado di ospitare fino a 7 persone. L’arrivo dell’ammiraglia permette a Seat di offrire una delle gamme SUV più complete attualmente sul mercato. Grazie alle prestazioni dinamiche e al suo design, la Tarraco si è posta da subito come ambasciatrice di un marchio in continua crescita che ambisce a conquistare nuovi clienti.
Il cliente della Tarraco appartiene al così detto gruppo degli “expansionist”, persone caratterizzate da uno spiccato dinamismo, perfezioniste, creative e ambiziose, amanti dell’innovazione in ogni sua forma e interessate alla crescita culturale, personale e all’impegno sociale. Tra i principali criteri di scelta di acquisto, per questa tipologia di cliente spiccano elementi come design, tecnologia e connettività, versatilità d’uso e dotazioni di sicurezza, ingredienti che Tarraco vanta tra le sue caratteristiche e dotazioni. Al lancio è disponibile con motori benzina (1.5 TSI) e Diesel (2.0 TDI) 150 CV e 190 CV, con cambio automatico DSG sempre abbinato alla trazione 4Drive. Tutti i motori della Tarraco soddisfano la normativa anti inquinamento vigente: il motore a benzina EU6AG dispone di catalizzatore a 4 vie, mentre i motori Diesel dispongono del sistema di riduzione catalitica selettiva SCR.
Il motore 1.5 TSI 150 CV Start/Stop vanta consumi che si attestano a 6,3 l/100 km nella versione 5 posti (6,6 l/100 km nella versione 7 posti) nel ciclo combinato, a fronte di emissioni di CO2 pari a 147 g/km (152 g/km nella versione 7 posti). Il motore 2.0 TDI 150 CV Start/Stop vanta consumi che si attestano a 4,9 l/100 km nel ciclo combinato, a fronte di emissioni di CO2 pari a 129 g/km, mentre il propulsore 2.0 TDI 150 CV Start/Stop 4Drive DSG vanta consumi che si attestano a 5,6 l/100 km nel ciclo combinato, a fronte di emissioni di CO2 pari a 146 g/km; infine, il più potente 2.0 TDI 190 CV Start/Stop 4Drive DSG vanta consumi nel ciclo combinato pari a 5,6 l/100 km, a fronte di emissioni di CO2 pari a 147 g/km. La Seat Tarraco sarà disponibile in tre allestimenti: Style, Business ed Xcellence. Già a partire dalla versione Style, tutte le principali tecnologie sono sempre di serie: Full LED 100%, Seat Virtual Cockpit con display da 10,25″, Seat Full Link e indicatori di direzione posteriori dinamici sono infatti solo alcune delle dotazioni che la rendono una vettura estremamente completa. Ciascuno degli allestimenti è caratterizzato poi da elementi distintivi: su Style sono di serie Media System Plus 8″, Seat Virtual Cockpit, Seat Full Link, cerchi in lega da 17″, Seat Full LED, mancorrenti al tetto neri, E-call, Front Assist con rilevamento pedoni e ciclisti, Lane Assist. Per la versione Business, oltre a quanto già presente nella versione Style, sono di serie il sistema di Navigazione 8″, cerchi in lega da 18″, Pre-Crash e Roll-over Assist, ACC (regolatore adattivo della velocità) e Blind Spot Detection (assistente angolo cieco), vetri posteriori oscurati, luce ambiente, cornici dei finestrini cromate, ruotino di scorta. La versione Xcellence offre di serie i seguenti equipaggiamenti addizionali rispetto alla versione Style: Sistema di Navigazione 8″, cerchi in lega da 19″, ACC (regolatore adattivo della velocità), portellone elettrico con sistema di apertura e chiusura “handsfree”, Park Assist, Kessy entry, sedili in tessuto e Alcantara, mancorrenti al tetto cromati.
I prezzi vanno dai 29.975 euro per la Style 1.5 TSI da 150 cavalli, ai 42.975 euro della Xcellence 2.0 TDI 190 CV 4Drive DSG. Grazie alla formula Seat Senza Pensieri, in fase di prevendita i clienti potranno scegliere di avere la Tarraco da € 199/mese in 36 mesi con garanzia convenzionale estesa a 4 anni/40.000 km e 2 anni di copertura incendio e furto inclusa.

AL VIA PREVENDITA TERZA GENERAZIONE DI AUDI TT

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Prende il via la prevendita nel nostro Paese della terza generazione della sportiva dei quattro anelli. Vent’anni dopo il debutto della prima TT, il leggendario modello Audi può contare su linee scolpite e un carattere marcatamente dinamico, motori potenti e una dotazione di serie mai così completa. In occasione del ventesimo compleanno, Audi lancia sul mercato una versione speciale in edizione limitata a 999 esemplari, ispirata alla concept del 1995. Per celebrare il 20° anniversario della prima Audi TT, la Casa di Ingolstadt punta i riflettori sul carattere sportivo del nuovo modello disegnando linee ancora più scolpite, ampliando la dotazione di serie e rafforzando le prestazioni. A porre l’accento sulle performance delle nuove Coupé e Roadster Audi vi sono innanzitutto i propulsori turbo benzina da due litri, forti dell’iniezione diretta, della fasatura variabile degli alberi a camme, dell’Audi valvelift system che varia la corsa delle valvole lato scarico e, soprattutto, di una potenza superiore rispetto alla precedente generazione. 
Grazie ai 197 CV e 320 Nm di coppia appannaggio del 40 TFSI, unità d’ingresso alla gamma accreditata di consumi nel ciclo combinato (secondo lo standard NEDC correlato) di 6 litri ogni cento chilometri e di emissioni di CO2 di 137 grammi/km, Audi TT Coupé 40 TFSI S tronic scatta da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi (6,9 secondi per la Roadster) raggiungendo una velocità massima autolimitata di 250 km/h (247 km/h per la versione open air). Nella variante 45 TFSI da 245 CV e 370 Nm, il 2.0 turbo porta in dote un’accelerazione, in abbinamento alla trazione quattro e alla trasmissione S tronic, da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi: un tempo da riferimento per la categoria. Consumi di 7 litri/100 km con emissioni di CO2 di 160 g/km per la Coupé, di 7,2 litri/100 km con 164 g/km di CO2 per la variante a tetto apribile. Quest’ultima scatta da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi. Entrambi i propulsori possono contare sul filtro antiparticolato e sulla disponibilità della trasmissione a doppia frizione S tronic a 7 rapporti. La variante 45 TFSI è abbinabile alla trazione integrale permanente quattro con frizione idraulica a lamelle oppure al cambio manuale a 6 marce.
Nuova Audi TT porta in dote maneggevolezza e precisione. Con il pacchetto sportivo S line, o con le sospensioni Audi magnetic ride (disponibili a richiesta), l’assetto è ribassato di 10 mm. A completare la dotazione tecnica concorrono lo sterzo progressivo, l’assale posteriore multilink a quattro bracci e il controllo elettronico della stabilità (ESC). La gestione selettiva della coppia sulle singole ruote favorisce la maneggevolezza grazie a un intervento mirato dei freni sulle ruote interne alla curva.
Sin dalla versione d’ingresso, le ampie prese d’aria laterali di Audi TT sottolineano l’impronta a terra della vettura. Da tradizione, lo sportello del serbatoio non prevede alcun coperchio: il conducente può inserire la “pistola” direttamente nel manicotto, come per le vetture da competizione. A richiesta sono disponibili i proiettori a LED o con tecnologia a LED Matrix, mentre gli indicatori di direzione dinamici costituiscono un dettaglio estetico degno di nota al pari delle feritoie verticali al retrotreno tipo IMSA GTO, incluse nel pacchetto S line exterior.
Proprio il pacchetto S line exterior, disponibile a richiesta, accentua ulteriormente il dinamismo di Audi TT e include lo splitter anteriore, le prese d’aria verticali e la griglia del radiatore in nero Titanio, i listelli sottoporta con inserti dedicati e l’estrattore ampliato. Oltre all’Audi virtual cockpit, la versione di accesso alla gamma può ora contare di serie sul sistema di controllo della dinamica di marcia Audi drive select, sui sensori luci e pioggia e sul volante sportivo multifunzionale rivestito in pelle che consente il pieno controllo del sistema d’infotainment e dei comandi vocali. Sono previsti di serie la porta USB illuminata, il Bluetooth per la connessione wireless dei device portatili, l’assistenza al mantenimento della corsia, i proiettori allo Xeno e i retrovisori esterni ripiegabili e regolabili elettricamente. Un’ulteriore novità è rappresentata dal pacchetto S line competition che, oltre a combinare le dotazioni dei pacchetti S line exterior, S line e Audi exclusive look nero, porta in dote lo spoiler posteriore fisso, sempre di colore nero, le pinze freno verniciate in rosso e i cerchi in lega Audi Sport da 19 pollici dal design dedicato.
In onore del ventesimo anniversario di TT, Audi presenta la versione TT 20 years in edizione limitata a 999 esemplari. Una serie speciale che prende spunto stilisticamente dalla concept del 1995. In abitacolo, la pelle Nappa in marrone mocassino con cuciture a contrasto richiama gli esordi di TT. Impreziosiscono la plancia la targhetta con la numerazione progressiva e il logo TT 20 years su volante e pomello del cambio. Altrettanto degni di nota i terminali di scarico in acciaio inox dal design dedicato, i gruppi ottici posteriori OLED Matrix e gli anelli Audi opachi al di sopra dei listelli sottoporta. TT 20 years è proposta nei colori grigio Zinco, un’esclusiva, e grigio Nano. Prezzi, per nuova Audi TT, da 41.200 euro (40 TFSI S tronic) per la versione Coupé e da 43.900 euro per la Roadster. La top di gamma 45 TFSI quattro S tronic è proposta a 49.500 euro nella configurazione a tetto rigido e a 52.200 euro nella variante open air. Il pacchetto a tiratura limitata TT 20 years è offerto a 10.100 euro

GUIDA SEMI-AUTONOMA CON SUZUKI NON E’ UN OPTIONAL

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“Tutto di serie, senza sorprese”. Questo il claim di Suzuki per le vetture di grande diffusione, ma è anche  standard di ciò che molti altri costruttori forniscono solo a pagamento o sui modelli dei segmenti più alti. Anche i sistemi di guida semi-autonoma di Suzuki non si sottraggono a questa semplice regola. In un mercato in cui la sicurezza è spesso considerata un optional a pagamento, la casa di Hamamatsu sceglie di equipaggiare di serie i gli allestimenti più richiesti dei suoi modelli con i sistemi più avanzati, garantendo ai Clienti il meglio di quanto offerto dalla tecnologia attuale. L’emblema di questa strategia Suzuki è Vitara, che, dopo l’ultimo aggiornamento, adotta tutti i dispositivi elettronici di ultima generazione per la guida semi-autonoma ADAS (Advanced Driver Assistance Systems). La loro presenza a bordo e la loro capacità di monitorare l’ambiente circostante all’auto a 360° aiutano a ridurre efficacemente il rischio di incidenti in molte situazioni, incrementando la sicurezza e regalando una maggiore tranquillità al guidatore e ai passeggeri.
Per Suzuki, il Cliente non è solo al centro della strategia commerciale e di prodotto ma diviene elemento fondamentale di una comunicazione trasparente ed efficace. Per questo, i sistemi di guida semi-autonoma abbandonano i tradizionali ed enigmatici acronimi in inglese per lasciare posto a nomi in grado di comunicare immediatamente la loro funzione e di descrivere i relativi benefici. Ma analizziamo questi dispositivi nel dettaglio e scopriamo quali vantaggi offrono in concreto. “Attentofrena” – Frenata automatica di emergenza. Il sistema utilizza in modo combinato una telecamera monoculare e un sistema radar con tecnologia laser per vigilare sullo spazio davanti all’auto (DSBS: Dual Sensor Brake Support). I dati rilevati sono gestiti da una centralina che è in grado di riconoscere pedoni e ostacoli in base alla loro forma e alle loro dimensioni. Qualora essi vengano individuati mentre si viaggia a velocità superiori ai 5 km/h, il sistema contribuisce ad evitare le collisioni, allertando dapprima il pilota e provvedendo a frenate automatiche o amplificando la forza frenante applicata dal pilota stesso.
“Guidadritto” – Sistema di mantenimento corsia. La telecamera frontale è in grado di riconoscere le linee di demarcazione delle corsie sull’asfalto e una centralina ad essa collegata segnala l’eventuale pericolo di un loro superamento. Il sistema si attiva al di sopra dei 60 km/h e, in caso di uscite involontarie dalla corsia di marcia, non accompagnate dall’uso dell’indicatore di direzione, il sistema attiva una spia luminosa e una vibrazione sul volante. Questa tecnologia assiste anche attivamente lo sterzo, accompagnando il pilota nell’intervento di correzione della traiettoria e permettendogli di riprendere subito la direzione giusta. “Restasveglio” – Prevenzione colpi di sonno. Qualora l’avvicinamento alle linee di demarcazione della corsia rilevato di sensori sia frequente e casuale, sulla destra e sulla sinistra, il sistema interpreta un possibile rischio di distrazione o sonnolenza. In questo caso attiva un segnale visivo e uno sonoro, utili a riportare l’attenzione del conducente sulla guida.
“Occhioallimite” – Riconoscimento segnali stradali. La telecamera monoculare è capace di controllare la segnaletica verticale presente sulla strada e di riconoscere i cartelli. Quando individua pannelli che indicano limiti di velocità o divieti di sorpasso, per esempio, il sistema li riproduce sul display che integra la strumentazione, per ricordare al pilota quali siano le disposizioni in vigore sulla strada percorsa. Lo schermo può riportare fino a tre simboli contemporaneamente. Cruise Control Adattivo. Quando il regolatore di velocità è attivato, il sistema di rilevamento frontale degli ostacoli permette all’auto di mantenere sempre una corretta distanza di sicurezza da chi la precede. Il pilota deve scegliere solo la velocità massima da raggiungere e impostare a che distanza voglia tenersi, tra le tre alternative proposte. Il sistema regola di conseguenza la velocità, frenando, se necessario, in modo autonomo. Sugli esemplari dotati anche di cambio automatico la centralina porta l’auto fino all’arresto completo in caso di forte rallentamento e la rimette poi in marcia quando il mezzo che la precede riprende la marcia. Tutto ciò rende molto più rilassante la guida nel traffico congestionato.
“Vaipure” – Monitoraggio angolo cieco in retromarcia. Grazie a due radar posti nella parte posteriore della vettura, uno per lato, il sistema è in grado di avvisare il pilota dell’eventuale sopraggiungere di altri mezzi mentre sta procedendo in retromarcia. Il dispositivo entra in funzione automaticamente al di sotto degli 8 km/h e in situazione di pericolo attiva un allarme sonoro e un segnale di allerta nel display multifunzione. La sua assistenza permette di immettersi in maniera più agevole e sicura nel traffico in condizioni di scarsa visibilità, come per esempio in uscita da un parcheggio a pettine. “Guardaspalle” – Monitoraggio angolo cieco. Il dispositivo “guardaspalle” rileva la presenza di un veicolo nell’angolo cieco della visuale posteriore del pilota o nelle sue immediate vicinanze. Il sistema opera su entrambi i lati dell’auto e accende un LED in prossimità dello specchietto retrovisore, sul lato in cui è presente il pericolo. Qualora il pilota ignorasse il segnale e provasse comunque a cambiare corsia, la luce a LED inizierebbe a lampeggiare, accompagnata da un segnale acustico.
Grazie alla scelta di adottare questi equipaggiamenti, Suzuki permette a suoi clienti di mettersi al volante di una gamma all’avanguardia dal punto di vista tecnologico e della guida semi-autonoma. Ciò si traduce oggi nella possibilità di viaggiare su mezzi più sicuri e capaci di garantire una migliore qualità della vita a bordo.

HONDA CR-V ORA ANCHE IN VERSIONE HYBRID

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In anteprima europea è stato presentato a Siviglia, in Andalusia, il SUV Honda CR-V disponibile con l’avanzato propulsore ibrido. Il sistema ibrido si avvale della tecnologia i-MMD, intelligent Multi Mode Drive, che unisce due motori elettrici, un motore a benzina a ciclo Atkinson, una batteria agli ioni di litio e una trasmissione a rapporto fisso per offrire elevati livelli di reattività ed efficienza. Il nuovo modello innalza gli standard in termini di qualità degli interni, raffinatezza e spazio. Diverse funzioni intelligenti facilitano l’uso quotidiano del nuovo CR-V. Il nuovo CR-V vanta un originale design degli esterni, con passaruota più ampi, linee più risolute sul cofano e profili unici del gruppo ottico. I clienti potranno scegliere tra otto diverse colorazioni: pastello Rallye Red, metalizzati Lunar Silver, Modern Steel, Cosmic Blue e Premium Crystal Red, perlati Platinum White, Crystal Black e Premium Agate Brown. Tutte le versioni CR-V Hybrid saranno dotate di cerchi in lega da 18″ e l’allestimento top di gamma vanterà di serie anche il tetto panoramico. Rispetto alla precedente generazione di CR-V, Honda ha razionalizzato il layout del display, che ora vanta un unico schermo touch centrale. L’esclusiva tecnologia i-MMD seleziona automaticamente le tre modalità di guida previste offrendo la massima efficienza possibile durante la guida. Le tre modalità sono: EV Drive, in cui la batteria agli ioni di litio alimenta direttamente il propulsore elettrico; Hybrid Drive, in cui il motore alimenta il generatore elettrico, che a sua volta alimenta il motore a propulsione elettrica; Engine Drive, in cui il motore è collegato direttamente alle ruote attraverso una frizione lock-up (di blocco). Nella maggior parte delle situazioni di guida in città, CR-V Hybrid passerà dalla modalità Hybrid Drive a quella EV Drive, e viceversa, per ottimizzare l’efficienza. Nella modalità Hybrid Drive, l’energia in eccesso prodotta dal motore a benzina può anche essere sfruttata per ricaricare le batterie attraverso il generatore CR-V Hybrid. Tutti gli occupanti usufruiranno di spazi generosi, grazie all’assetto più ampio e al passo più lungo di 2.662 mm – 30 mm più lungo rispetto al modello precedente – con una distanza tandem tra i passeggeri della prima e della seconda fila migliorata di 50 mm. Gli schienali del nuovo CR-V sono scolpiti per offrire un comfort ottimale al conducente e al passeggero lato guida, pur essendo straordinariamente sottili e garantendo maggiore spazio per i passeggeri posteriori. Il nuovo CR-V è stato progettato per offrire prestazioni di sicurezza ai massimi livelli seguendo la filosofia “Sicurezza per tutti”, l’intera gamma del nuovo CR-V Hybrid sarà provvista di uguali sistemi di sicurezza attiva e passiva. La piattaforma eccezionalmente forte, rigida e solida pone le basi per prestazioni straordinarie in termini di sicurezza, grazie al Concept “Sicurezza anticollisione da tutte le direzioni”. Il pacchetto completo di dotazioni di sicurezza attiva è di serie su tutti gli allestimenti del nuovo CR-V, comprende la frenata con riduzione di impatto per auto e per pedoni, l’avviso di abbandono della corsia, la riduzione dell’uscita di strada, il controllo predittivo della velocità di crociera con lo Speed Follow ed il mantenimento della corsia. Nonché, fra le caratteristiche di sicurezza attiva, specifiche per l’Europa, il riconoscimento della segnaletica stradale, la velocità assistita intelligente ed il controllo predittivo della velocità di crociera.

NUOVA AUDI A1 SPORTBACK AMPLIA L’OFFERTA

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Si amplia la gamma della seconda generazione di Audi A1 Sportback. L’indole sportiva si rafforza grazie all’introduzione in gamma delle nuove motorizzazioni a 4 cilindri che si aggiungono al tricilindrico di lancio 30 TFSI. La motorizzazione 35 TFSI COD (cylinder on demand) è un quadricilindrico turbo di 1.498 cc in grado di erogare una potenza massima di 150 CV e una coppia di 250 Nm da 1.500 a 3.500 giri/min. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 7,7 secondi, mentre la velocità massima è di 222 km/h a fronte di consumi nel ciclo combinato di 5,2 litri ogni cento chilometri con il cambio manuale, di 5 litri/100 km con la trasmissione automatica. Emissioni, rispettivamente, di 119 e 115 grammi per chilometro di CO2. Il 1.5 TFSI COD è un motore high-tech. In combinazione con il cambio manuale a sei marce, il sistema COD, qualora il regime di rotazione sia compreso tra 2.000 e 3.200 giri/min, disattiva il secondo e il terzo cilindro con carichi fino a 100 Nm e in fase di rilascio. Se la vettura è equipaggiata con il cambio a sette rapporti S tronic, la disattivazione dei cilindri avviene tra i 1.400 e 3.200 giri. 

Al vertice della gamma si colloca l’unità 40 TFSI. Complice la cilindrata di 1.984 cc, il propulsore eroga 200 CV e una coppia di 320 Nm da 1.500 a 4.400 giri/min. Equipaggiata con questo propulsore e con il cambio a sei rapporti S tronic, la compatta dei quattro anelli accelera da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi toccando una velocità massima di 235 km/h. Audi A1 Sportback 35 TFSI è disponibile nelle versioni A1 Sportback, Advanced, Admired ed S line edition. Sin dal livello d’ingresso sono di serie la Radio MMI Plus con schermo touch da 8,8″, il vivavoce Bluetooth, il riconoscimento della scrittura, i comandi vocali, il lane departure warning e l’Audi pre sense front. A1 Sportback 40 TFSI S tronic è proposta nel solo allestimento S line edition che porta in dote i cerchi in lega da 17 pollici a 5 razze con elementi in grigio platino abbinati agli pneumatici 215/45, le calotte dei retrovisori laterali in grigio platino, i terminali di scarico cromati a doppio uscita e, a richiesta, il logo Audi lungo le fiancate. La versione top di gamma si avvale, di serie, del Pacchetto Dynamic che include gli ammortizzatori regolabili, il sound actuator, i dischi freno maggiorati sia all’avantreno sia al retrotreno con pinze rosse e il sistema di controllo della dinamica di marcia Audi drive select che consente di selezionare quattro modalità di marcia (auto, dynamic, efficiency e individual) per modificare le caratteristiche di guida della vettura. Prezzi, per Audi A1 Sportback 35 TFSI, da 24.900 euro optando per il cambio manuale e da 26.750 euro con la trasmissione automatica S tronic. A1 Sportback 40 TFSI S tronic è offerta a partire da 32.350 euro.

SUBARU FORESTER MY19, ANCORA PIU’ SICURA

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La nuova Subaru Forester MY19 resta fedele alla filosofia progettuale della Casa delle Pleiadi di realizzare vetture capaci di tutto e di andare ovunque in tutta sicurezza. Proprio per garantire gli standard più elevati in quest’ultimo aspetto, tutti gli allestimenti comprendono di serie l’EyeSight v3, l’innovativo sistema di assistenza alla guida Subaru che contribuisce a renderla una best-in-class per ciò che concerne la sicurezza. Lanciato per la prima volta in Giappone nel 2008, l’EyeSight è oggi distribuito a livello globale e le vendite cumulative di veicoli Subaru che ne sono equipaggiati superano i due milioni. Subaru continua a implementare le proprie tecnologie di sicurezza primaria, attiva, passiva e preventiva seguendo il principio dell’all-around safety che sta alla base di un’esperienza di guida caratterizzata da “enjoyment and peace of mind” per tutti i guidatori e i passeggeri. I dati ottenuti da una ricerca condotta da Subaru Europe – riassunti nell’infografica seguente – dimostrano quanto l’EyeSight sia determinante al momento dell’acquisto per i clienti e quanto migliori la loro esperienza di guida.
L’impegno profuso per garantire i più alti livelli di sicurezza anche per i pedoni oltre che per chi si trova all’interno dell’abitacolo è stato certificato dal rating massimo di Advanced Safety Vehicle Triple Plus (ASV +++) ricevuto nel corso della valutazione sulla sicurezza preventiva del Japan New Car Assessment Program (JNCAP), condotta dal Ministero Giapponese del Territorio, delle Infrastrutture e dei Trasporti (MLIT) e dall’Agenzia Nazionale per la sicurezza automobilistica e il supporto alle vittime di incidenti (NASVA). Da quest’anno fiscale, alla valutazione sulla sicurezza preventiva JNCAP è stato aggiunto il test Pedestrian Autonomous Emergency Braking Systems (AEBS – Sistemi di frenata d’emergenza autonoma per i pedoni) in condizione notturna con strada illuminata e un test di controllo del sistema di accellerazione in seguito ad un errato uso del pedale. La Forester si è comportata molto bene in questi nuovi test, così come in una serie di test tradizionali, e ha ottenuto il rating ASV+++ con un totale di 122,3 punti.
La nuova Forester MY19 è in distrubuzione in questi giorni presso la rete dei dealer Subaru e sarà disponibile in tre allestimenti: Free, Style e Premium. Tutti sono equipaggiati con il quattro cilindri boxer 2 litri benzina accoppiato alla trasmissione Lineartronic CVT e al Symmetrical All-Wheel Drive. Le altre novità introdotte rispetto al model year precedente, disponibili esclusivamente nell’allestimento Premium, sono i sedili posteriori e il volante riscaldabili e gli interni in pelle nella nuova colorazione brown. Quest’ultima versione del SUV del produttore giapponese ha già ricevuto un prestigioso riconoscimento oltreoceano. Subaru of America ha annunciato che la Forester MY19 è stata nominata Best Car to Buy 2019 da The Car Connection. Il SUV ha ottenuto il riconoscimento grazie ai migliori punteggi ottenuti per quanto riguarda la sicurezza, l’utilizzo e il valore. The Car Connection ha preferito la Subaru Forester ad altri 9 competitor, i quali erano stati nominati tra i modelli nuovi o che hanno avuto un restyling e che hanno ricevuto il punteggio Massimo nel “TCC Rating system”. Il sistema di punteggio è basato su sicurezza, comfort, utilità, consumi, prestazioni e stile. La Forester è la prima auto capace di ripetersi nei nove anni di vita del premio.
“La Subaru Forester ha avuto la meglio su tutti i suoi rivali grazie a una qualità eccezionale. Con meno di 30.000 dollari le famiglie possono avere un abitacolo estremamente spazioso e confortevole, una perfetta trazione integrale con una reputazione storica e meritata per la sicurezza e la durata,” ha dichiarato Marty Padgett, direttore editoriale di The Car Connection, Motor Authority e Green Car Reports. “Non c’è un briciolo di rivoluzione nella Forester. Solo qualità su tutta la linea.”
“Siamo estremamente orgogliosi che la nuova Forester abbia vinto il titolo di Best Car to Buy 2019 di The Car Connection,” ha dichiarato Thomas J. Doll, Presidente e CEO di Subaru of America. “Per più di 20 anni la Forester ha rappresentato il nostro impegno nel voler fornire ai clienti dei veicoli realizzati con i più alti standard di sicurezza, versatilità e affidabilità per un grande valore”.

ECCESSIVA STANCHEZZA PERICOLOSA QUANTO ALCOOL

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Spesso ci si mette al volante per lunghe ore di guida pur di passare le feste con la propria famiglia, sottovalutando la stanchezza. Guidare in condizione di eccessiva sonnolenza, può essere pericoloso tanto quanto farlo in stato di ebrezza. Gli esperti confermano che la stanchezza costituisce uno dei maggiori fattori di rischio ed è la causa di 1 incidente su 5. Rimanere svegli per più di 18 ore, può avere sul corpo gli stessi effetti dell’assunzione eccessiva di alcool. Ford ha, quindi, chiesto ai suoi esperti di creare la nuova Sleep Suit che consente, a chi la indossa, di sperimentare gli effetti della stanchezza eccessiva. Gli incidenti d’auto costituiscono la principale causa di morte per le nuove generazioni. Per tale motivo questa nuova speciale tuta diventerà parte integrante del programma di training gratuito Driving Skills for Life (DSFL) dedicato ai giovani guidatori da 18 ai 25. “Guidare quando si è stanchi significa guidare come uno zombie, diventando un pericolo per sé stessi, per i passeggeri e per gli altri utenti della strada” ha affermato il Dottor Gundolf Meyer Hentschel, CEO del Meyer Hentschel Institute, che ha sviluppato la Sleep Suit. “I giovani spesso si sottopongono a una “privazione di sonno intenzionale”, sforzandosi di rimanere svegli per non perdersi neanche un istante della loro intensa vita sociale, delle interminabili ore lavorative oppure di studio”. L’elemento fondamentale della nuova Suit è costituito da speciali visori che simulano lo stato di eccessiva stanchezza, inclusi i brevi addormentamenti, i così detti micro-sonni, che ne costituiscono un effetto incontrollabile. Al volante, i micro-sonni possono provocare periodi di guida di 10 secondi o più, “totalmente al buio” durante i quali vengono percorsi centinaia di metri. E la cosa preoccupante è che, in seguito, potrebbe non esserci alcun ricordo di quanto accaduto. Connessi a una app per smartphone, i visori possono essere impostati per simulare un improvviso blackout del cervello e l’effetto di annebbiamento della vista, o di “totale buio”, per una frazione di secondo, fino a un massimo di 10 secondi. I visori, indossati insieme al resto della speciale attrezzatura – casco, giubotto, polsiere e cavigliere, che hanno un peso totale di più di 18 kg – creano l’effetto di forte indebolimento vissuto dai guidatori molto stanchi. “Siamo determinati nel voler aumentare la consapevolezza nei confronti dell’eccessiva stanchezza alla guida e la nostra Sleep Suit è il modo perfetto per farlo” ha affermato Jim Graham Ford DSFL Manager. “Molte persone sono riconoscenti nei confronti di chi si offre come guidatore dopo una notte di eccessi. Ma non è detto che, solo perché tecnicamente sobrio, il guidatore “volontario” sia in grado di guidare, perché magari esausto dopo un eccessivo periodo di veglia”.