Ford Italia prende parte a Esperienza InSegna, la manifestazione di divulgazione scientifica organizzata dall’associazione PalermoScienza, con il laboratorio Tecnologie Ford. Destinazione sicurezza, dedicato alle speciali suits sviluppate dall’Ovale Blu, per sensibilizzare i più giovani sulle tematiche della guida responsabile – in programma fino al 28 febbraio. L’evento è il primo appuntamento del progetto Safe & Educational 2019 dell’Ovale Blu, che nasce come declinazione del Ford Driving Skills For Life (DSFL). Esperienza InSegna è la manifestazione che nasce dall’idea che un’efficace divulgazione scientifica debba passare attraverso una trasmissione multisensoriale del sapere, in modo da lasciare un Segno sui visitatori, con attività rivolte alla città, alle scuole e alle istituzioni. La partecipazione alla manifestazione è stata l’occasione per raccontare l’impegno dell’Ovale Blu in tema di sensibilizzazione dei giovani sulla sicurezza e il progetto Safe & Educational 2019 dell’Ovale Blu, oggi al suo primo appuntamento. Il progetto nasce come declinazione dell’evoluzione continua del Ford Driving Skills For Life (DSFL), che si sostanzia nella ricerca di canali e strumenti di comunicazione idonei a stimolare l’interesse dei giovani, creando opportunità di attivazione basate sulle loro stesse modalità di interazione. Infatti durante il laboratorio, i ragazzi avranno l’opportunità di indossare i componenti delle speciali suits: Drink Driving Suit, Drug Driving Suit, Hangover Suit e Sleep Suit, tute in grado di simulare le alterazioni sensoriali conseguenti all’assunzione di alcool o di sostanze stupefacenti, ai postumi di una ‘notte di bagordi’ e dalla eccessiva mancanza di sonno, sviluppate da Ford, in collaborazione con i ricercatori del Meyer-Hentschel Institute, in Germania.
EVOQUE, CAPACITA’ 4X4 E TECNOLOGIE INTELLIGENTI
Per un esclusivo test di prestazioni in ambiente urbano riservato alla Range Rover Evoque sono stati ricreati una serie di notissimi segnali stradali. Nella cornice del distretto finanziario di Londra il SUV compatto non ha solo dato prova delle sue capacità all-terrain, ma ha anche sfoggiato le tecnologie che l’hanno reso leader nella sua categoria.
Automobilisti e passanti hanno assistito incuriositi al passaggio dell’Evoque su vari ostacoli, inquadrati da triangoli alti quattro metri e posizionati in modo da ricreare la nota grafica dei segnali stradali che indicano “strada deformata” o “salita ripida”. Entrambe le prove hanno messo in luce le indiscutibili capacità all-terrain della nuova architettura Land Rover in ambiente urbano. “La nuova Range Rover Evoque è il SUV progettato per la città, ma non rinuncia a tutte le tradizionali capacità all-terrain. La sintesi di queste due realtà realizzata in modo così originale e accattivante è un’eccellente dimostrazione della progettazione e della rivoluzione tecnica che si celano sotto la carrozzeria del nostro SUV compatto di lusso” dichiara Pete Simkin, Chief Programme Engineer. Sulle rive del Tamigi la nuova Evoque ha affrontato i 40 gradi di inclinazione di una rampa che rappresentava una “salita ripida”, per dimostrare come gli sbalzi ridotti del modello, l’angolo di attacco di 25 gradi e l’uso del famoso Hill Descent Control consentano all’Evoque di arrivare ovunque. Mentre la Range Rover Evoque attraversava dei dossi opportunamente distanziati a rappresentare il segnale “strada deformata”, la seconda generazione dell’Active Driveline e l’altezza da terra di 212 mm hanno assicurato trazione e raffinatezza. Una versione reale del segnale “animali selvatici vaganti” ha poi dimostrato la tecnologia del ClearSight Rear View Mirror, una novità nel segmento. Al tocco di un interruttore questo dispositivo intelligente consente infatti al guidatore di vedere al di là degli oggetti che oscurano la visibilità posteriore.
La nuova Evoque è stata realizzata sulla nuova Premium Transverse Architecture di Land Rover per accogliere anche i sistemi plug-in e mild hybrid; una motorizzazione elettrica Plug-in farà il suo ingresso in gamma entro l’anno. Offerta fin dal lancio con una gamma di tecnologie all’avanguardia – come il “Ground View”, la nuova Evoque è più capace che mai ed offre raffinatezza di guida, preciso controllo della scocca e maneggevolezza su qualsiasi superficie. È desso disponibile per ordinazioni, con prezzo a partire da Euro 44.500 per la versione da 150 CV, 4 ruote motrici, cambio automatico e inoltre è configurabile su www.landrover.com
NUOVI MODELLI IBRIDI PLUG-IN PER AUDI
La Casa degli Anelli presenta nuovi modelli ibridi plug-in in diversi segmenti, spaziando dai SUV di medie dimensioni alle berline di lusso. Con Q5, A6, A7 Sportback e A8 TFSI e, Audi arricchisce la gamma delle vetture ibride plug-in, a tutto vantaggio della mobilità sostenibile. In funzione del modello è possibile scegliere tra due versioni con potenze e allestimenti diversi: 50 TFSI e o la sportiveggiante 55 TFSI e (60 TFSI e per A8) con dotazioni S line, taratura più rigida delle sospensioni e maggiore potenza in modalità boost del motore elettrico per un comportamento dinamico ancora più marcato. Le nuove vetture ibride plug-in sono caratterizzate dalla sigla “TFSI e”, dato che la denominazione “e-tron” sarà in futuro riservata alle sole auto a trazione puramente elettrica. Le auto ibride plug-in (PHEV, dall’inglese plug-in hybrid electric vehicle) sono contraddistinte da un carattere eclettico. In città non generano emissioni in modalità puramente elettrica. Al tempo stesso, garantiscono un’autonomia sufficiente per affrontare lunghe percorrenze, potendo oltretutto contare su di un’indole sportiva grazie all’elevata potenza erogata da due “cuori”: il motore a combustione e il propulsore elettrico. L’autonomia in modalità esclusivamente elettrica delle nuove vetture PHEV supera i 40 chilometri nel ciclo WLTP. Tutti i modelli ibridi plug-in adottano un propulsore TFSI, vale a dire un motore turbocompresso a iniezione diretta della benzina che lavora in sinergia con un propulsore elettrico integrato nel cambio e una batteria agli ioni di litio collocata sotto il vano bagagli. Il motore elettrico supporta l’unità a combustione nelle fasi di accelerazione, garantendo scatti brucianti e, in generale, elevate prestazioni. Quanto al recupero dell’energia, il sistema deriva da quanto adottato da nuova Audi e-tron, prima vettura totalmente elettrica della Casa dei quattro anelli. Progettato per garantire un’elevata efficienza, in fase di frenata permette di recuperare fino a 80 kW di potenza. Il motore elettrico si occupa delle decelerazioni lievi: le più frequenti nella marcia quotidiana. Le frenate di media intensità sono invece di competenza dei freni idraulici tradizionali, che svolgono autonomamente questo compito solo in caso di decelerazioni superiori a 0,4 g. La batteria agli ioni di litio di A6, A7 Sportback e A8 è costituita da 104 “celle a sacchetto”, suddivise in otto moduli, e può contare su di una capacità di 14,1 kWh. La tensione è di 385 Volt. La batteria agli ioni di litio di Q5 è formata da celle prismatiche e dispone della medesima capacità. Il raffreddamento della batteria è integrato nel circuito che gestisce la temperatura del motore elettrico e dell’elettronica di potenza. Quest’ultima converte la corrente continua della batteria ad alta tensione in corrente alternata trifase destinata al motore elettrico. In fase di recupero avviene il contrario. La pompa di calore, di serie, assicura una climatizzazione efficiente ed è in grado di generare fino a 3 kW di potenza termica partendo da 1 kW di energia elettrica grazie allo sfruttamento del calore residuo della vettura. A8 L 60 TFSI e quattro è dotata del motore a combustione 3.0 TFSI, mentre l’unità elettrica è costituita da un propulsore sincrono a magneti permanenti. Il motore elettrico, insieme alla frizione di separazione, è integrato nel cambio tiptronic a otto rapporti che trasferisce le coppie alla trazione integrale permanente quattro. Congiuntamente, i due propulsori di Audi A8 L 60 TFSI e quattro erogano 449 CV e 700 Nm di coppia. L’ammiraglia dei quattro anelli è proposta nella variante A8 L a passo lungo (5,3 metri).
Audi A7 Sportback e Audi A6 PHEV condividono il medesimo powertrain. La batteria è identica ad Audi A8 PHEV. Il propulsore a combustione è, invece, un quattro cilindri 2.0 TFSI. Il cambio S tronic a sette rapporti, che integra il motore elettrico, trasmette la coppia alla trazione quattro con tecnologia ultra. Entrambi i modelli sono disponibili in due step di potenza. La variante 50 TFSI e può contare su di una potenza di sistema di 299 CV, mentre la versione 55 TFSI e tocca i 367 CV. La coppia si attesta rispettivamente a 450 e 500 Nm. Il powertrain di Audi Q5 PHEV riprende l’architettura di Audi A6 e A7 Sportback PHEV. In Europa, anche il SUV dei quattro anelli viene proposto tanto nella versione 50 TFSI e quattro, forte di 299 CV, quanto nella versione 55 TFSI e quattro, accreditata di 367 CV. Le nuove vetture ibride plug-in Audi dispongono delle modalità di marcia “EV”, “Auto” e “Hold”.
Grazie a un apposito comando, il conducente può scegliere fra queste tre impostazioni dando rispettivamente priorità alla trazione elettrica, alla modalità ibrida completamente automatica o al risparmio d’energia a vantaggio di una successiva fase di marcia. In modalità “Auto”, i modelli PHEV sfruttano l’interazione intelligente tra il motore elettrico e il propulsore a combustione, così da massimizzare l’efficienza. Con il programma “Hold”, diversamente, viene mantenuto inalterato il livello di carica della batteria, conservando l’energia per, ad esempio, la successiva marcia in città in modalità esclusivamente elettrica. La dotazione di serie dei nuovi modelli ibridi plug-in Audi include il sistema di ricarica compact, costituito da un cavo – per prese domestiche e industriali – e un pannello di controllo. A richiesta, Audi fornisce un connettore e un cavo per le stazioni pubbliche. Collegandosi a una colonnina da 7,2 kW, la batteria si ricarica completamente in due ore.
Un pratico strumento per gestire la vettura da remoto è rappresentato dall’app myAudi che trasferisce i servizi Audi connect sullo smartphone. Grazie all’applicazione, il Cliente può controllare da remoto lo stato della batteria e l’autonomia dell’auto, avviare i processi di ricarica, programmare il timer e monitorare i consumi.
T-ROC R, CROSSOVER DALL’ANIMA SPORTIVA
Al Salone dell’Automobile di Ginevra farà la sua comparsa nello stand Wolkswagen la T-Roc R. La neonata versione supersportiva del crossover di successo di Wolfsburg. Sviluppata dalla Volkswagen R, questa vettura unica ha prestazioni di rilievo grazie a un “pacchetto” che prevede motore quattro cilindri TSI da 2 litri che eroga 300 CV e 400 Nm di coppia massima, trazione integrale 4Motion e cambio a doppia frizione DSG a 7 rapporti. Questa combinazione assicura un’accelerazione eccellente senza perdita di trazione. La Volkswagen T-Roc R passa da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 250 km/h. L’assetto sportivo (con sospensioni abbassate) assicura una tenuta di strada ideale. Lo sterzo progressivo di serie gioca un ruolo fondamentale nell’assicurare un comportamento di guida agile, mentre il potente impianto frenante – derivato da quello della Golf R Performance – assicura ridotti spazi d’arresto. Le modalità di guida includono la speciale Race Mode che assicura una esperienza particolarmente sportiva. A questa si affianca la funzione launch control che offre una trazione ottimale in accelerazione, l’erogazione della coppia massima e un programma di stabilità dedicato. Il controllo di stabilità ESC può essere disattivato manualmente per una guida particolarmente dinamica. Grazie al comportamento sportivo e al design specifico, la T-Roc offre la combinazione ideale di prestazioni e lifestyle. Le caratteristiche sportive della T-Roc R sono sottolineate dal design specifico e inconfondibile di carrozzeria e abitacolo. L’immagine potente rivela alcune differenze rispetto alle versioni più “tranquille”. La calandra del radiatore, appositamente ridisegnata, ha nella parte bassa una striscia argentata di alluminio anodizzato che corre per l’intera larghezza del veicolo. Il logo “R” è ben visibile sulla calandra ed è riprodotto nell’elemento specifico tra fiancata e portiera. I paraurti, sviluppati appositamente per questo modello, hanno uno stile sportivo e sono verniciati nella stessa tinta della carrozzeria. Le luci di marcia diurne, indipendenti e verticali, sono integrate nel paraurti anteriore. Inoltre, la protezione sottoscocca e le prese d’aria specifiche sono elementi tipici della T-Roc R. Anche la vista del posteriore è dominata dal paraurti sportivo in tinta e include prese d’aria e un diffusore “R” con colore a contrasto. Il doppio scarico da entrambi i lati è specifico. La T-Roc R è equipaggiata con cerchi in lega da 18″ Spielberg. Sono disponibili anche i cerchi Pretoria color grafite opachi da 19″ con pneumatici 235/40 R19. Tra i dettagli esclusivi della Volkswagen T-Roc R ci sono le eleganti coperture degli specchietti retrovisori in cromo opaco, alettone sul tetto e inserti porte in tinta carrozzeria, piastra paracolpi a contrasto, passaruota allargati con goffrature nere e pinze freni specifiche nere con logo “R” in evidenza. Quanto alle tinte carrozzeria, sulla T-Roc R i Clienti possono scegliere tra il Lapiz Blue metallizzato tipico “R”, oppure i colori pastello Pure White o Flash Red, o ancora i metallizzati Kurkuma Yellow, White Silver, Energetic Orange, Deep Black effetto perla o Indium Grey. Il tetto può essere verniciato in nero a contrasto. Decorata dalla “R”, già la chiave fa capire che questa è un’auto speciale. La “R” si ritrova anche nel battitacco in acciaio inossidabile e cucita nei poggiatesta dei sedili. Anche il volante multifunzione specifico, rivestito in pelle e con leve per il cambio marcia sfoggia il logo “R”. I pedali sono in acciaio inossidabile. La T-Roc R può essere adattata ai gusti del Cliente grazie ad alcuni optional specifici. Tra gli altri, c’è l’elegante e allo stesso tempo sportivo Pacchetto Pelle, con sedili rivestiti in pelle nappa di alta qualità. I pannelli laterali con inserti in carbonio esaltano invece la natura sportiva, così come le cuciture in Crystal Grey e il logo “R” nei poggiatesta. Inoltre, la specifica colorazione R dell’interno cattura lo sguardo. I cerchi in lega da 19″ Pretoria color grafite opachi risaltano in modo particolare, insieme agli pneumatici 235/40 R19 e al sistema di scarico in titanio R-performance realizzato dalla Akrapovic.
A GINEVRA ANTEPRIMA PER ABARTH 124 RALLY TRIBUTE
Al Salone dell’Automobile di Ginevra farà il suo debutto in anteprima mondiale, la nuova Abarth 124 Rally Tribute che celebra il trionfo della racing car “124 rally” vincitrice – lo scorso anno – della Coppa FIA R-GT e di circa 40 gare di categoria nei 12 campionati nazionali in cui è stata impegnata. Realizzata in edizione limitata a soli 124 esemplari, la nuova Abarth 124 Rally Tribute sfoggia contenuti esclusivi che ne fanno un autentico “pezzo da collezione”, come dimostrano il badge celebrativo specifico sui parafanghi e, all’interno dell’abitacolo, la targhetta metallica numerata che ne certifica l’esclusività. L’esclusiva caratterizzazione estetica e la dotazione di serie senza pari trasformano quest’auto nell’emblema dei valori portanti del brand: prestazioni, cura artigianale ed eccellenza tecnica. Come la 124 Spider da cui deriva, la nuova Abarth 124 Rally Tribute vanta un dinamismo e un’agilità eccezionali, grazie soprattutto all’adozione del differenziale autobloccante meccanico – tra le poche vetture a offrirlo nel segmento – e alle masse concentrate all’interno del passo. Il peso contenuto in soli 1.060 kg garantisce un’agilità elevata con un ottimo rapporto peso potenza di 6,2 kg/CV. Sotto il cofano, un potente motore turbo a quattro cilindri da 1,4 litri con tecnologia MultiAir. Omologato Euro6/D, il propulsore eroga 170 CV (ovvero circa 124 cavalli per litro) e 250 Nm di coppia, per una velocità massima di 232 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi con cambio manuale a sei marce. Le sospensioni, infine, utilizzano uno schema a quadrilatero alto all’anteriore e una architettura multilink a 5 bracci al posteriore. Senza contare che propone il leggendario scarico Record Monza con sistema dual mode che permette di variare il percorso dei gas di scarico al variare del regime del motore e di garantire un’erogazione sempre lineare, generando inoltre un suono intenso e profondo. E sempre al mondo racing rimandano altre dotazioni tecniche, quali i freni sviluppati e prodotti da Brembo e i cerchi OZ in lega ultraleggera da 17″ in finitura Bianco Racing, che vantano una riduzione del peso di 4 kg, a tutto vantaggio di una migliore maneggevolezza e di un design ancora più sportivo. La nuova Abarth 124 Rally Tribute è disponibile in due colori di carrozzeria, Rosso Costa Brava e Bianco Turini, entrambi abbinati al cofano nero opaco, richiamo alla storica Abarth 124 Rally che adottava questa soluzione per ridurre i riflessi del sole sul pilota. Inoltre, le calotte specchio e il DAM sono in tinta canna di fucile con livrea Rosso Costa Brava oppure Rosso Corsa in caso di carrozzeria bianca Turini. Di serie anche preziosi contenuti che contribuiscono al massimo comfort, come i sedili riscaldati in pelle, il Kit in alcantara, i tappetini Abarth e il Pack Radio Plus. Questo pacchetto comprende il sistema d’infotainment integrato, gestibile attraverso una manopola ergonomica e intuitiva sul tunnel centrale. Include un touchscreen a colori da 7 pollici, sintonizzatore digitale DAB, due prese USB, ingresso AUX e connettività Bluetooth. È abbinato a un sistema Hi-Fi Bose con 9 altoparlanti di cui 4 integrati nei poggiatesta. Il pack include inoltre il climatizzatore automatico. Tra gli Authentic Accessories disponibili a catalogo Mopar per l’Abarth 124 spider spicca l’hard top in fibra di carbonio: tecnico, leggero e sicuro, conferisce alla vettura uno stile da coupé, ferme restando tutta l’emozione e la gioia di guidare che solo un’autentica roadster può offrire. La barra duomi maggiorata garantisce maggiore rigidità torsionale a beneficio dell’handling. Infine una serie di accessori, come il kit porta bevande con anelli silver e il bicchiere in alluminio con logo 124 Spider contribuiscono a rendere gli interni ancora più esclusivi, mentre la retina con logo Mopar per il bagagliaio ottimizza l’organizzazione del carico, per la massima libertà sulla strada.
SERIE SPECIALE “RACING” PER GIULIA E STELVIO
Al Salone di Ginevra Alfa Romeo metterà in mostra le serie speciali Giulia Quadrifoglio e Stelvio Quadrifoglio “Alfa Romeo Racing”, in tiratura limitata, che celebrano la partecipazione e il sempre più profondo coinvolgimento del marchio del Biscione nel mondiale di Formula 1 insieme a Sauber. Da quest’anno, la nuova denominazione ufficiale della squadra è “Alfa Romeo Racing”, e oltre al nome va sottolineato un significativo inciso: “since 1910”. Su questa serie speciale alla esclusiva livrea, che rende omaggio alla monoposto Alfa Romeo Racing C38, si abbinano dettagli di stile unici, come i sedili sportivi Sparco con cuciture rosse e guscio in carbonio, il pomello del cambio automatico con inserto in carbonio firmato da Mopar, il volante in pelle e alcantara anche questo con inserti in carbonio. All’interno spicca poi un badge celebrativo dedicato con il logo Alfa Romeo Racing. Le emozioni della competizione nei dettagli tecnici come il tetto in carbonio a vista su Giulia, i cerchi in lega bruniti da 19″ su Giulia e da 20″ su Stelvio, le pinze freno rosse.
Inoltre queste serie speciali sono dotate dell’esclusivo scarico in titanio Akrapovic, che enfatizza il sound profondo e aggressivo del motore 2.9 V6 Bi-Turbo che, grazie a un tuning specifico realizzato ad hoc dagli ingegneri Alfa Romeo, beneficia di un incremento di potenza. L’adozione dello scarico in titanio, dell’impianto frenante con dischi carbo-ceramici e dei sedili Sparco con guscio in carbonio, inoltre, apporta un significativo risparmio di peso rispetto alle rispettive versioni di normale produzione. L’utilizzo del carbonio è diffuso e coinvolge anche le calotte degli specchietti retrovisori, la “V” del trilobo frontale, gli inserti sulle minigonne, i battitacco (su Giulia). Su entrambe le vetture “Alfa Romeo Racing” non mancano i cristalli privacy, l’Adaptive Cruise Control, il pacchetto audio premium Harman Kardon, il sistema infotainment Alfa Connect 3D Nav by Mopar con schermo da 8,8”, Apple CarPlay e Android Auto e radio DAB. Sotto la pelle rimane tutto il concentrato di preziosità tecniche e prestazionali di cui sono dotati i modelli Quadrifoglio, simbolo leggendario adottato da Alfa Romeo nel 1923. Ad esempio su Stelvio, per la prima volta, il propulsore 2.9 V6 Bi-Turbo è abbinato all’innovativo sistema di trazione integrale Q4 che garantisce il massimo livello in termini di prestazioni, motricità, piacere di guida e sicurezza in tutte le situazioni. Le vetture sono inoltre dotate dell’unità di controllo Alfa Chassis Domain Control che coordina tutta l’elettronica di bordo, per ottenere sempre le migliori prestazioni e il massimo piacere di guida. In particolare, il sistema gestisce e assegna, in contemporanea, compiti specifici ai diversi sistemi attivi quali la trazione integrale Q4 (su Stelvio Quadrifoglio), il sistema AlfaTM Active Torque Vectoring, le sospensioni attive Alfa Active Suspension, l’ESC, selettore Alfa DNA Pro con funzione Race. La tecnologia Torque Vectoring ottimizza la motricità accentuando il carattere sportivo di Stelvio e Giulia. Le due frizioni, a controllo elettronico contenute nel Torque Vectoring, consentono di controllare separatamente la coppia per ciascuna ruota. In questo modo, la trasmissione della potenza a terra è sempre ottimale anche in situazioni di guida al limite. Ciò permette di condurre l’auto in modo sicuro e sempre molto divertente, senza mai ricorrere a interventi invasivi da parte del controllo di stabilità. Di serie il cambio ZF automatico a 8 rapporti con una calibrazione tale da permettere di effettuare le cambiate in soli 150 millisecondi in modalità Race. La trasmissione è dotata di frizione “lock up” che assicura al guidatore una forte e precisa sensazione di ripresa una volta innestata la marcia. Inoltre, Il nuovo cambio automatico è in grado, a seconda della modalità del DNA, di ottimizzare la fluidità, il comfort e la facilità di guida in tutti gli ambiti di utilizzo, compreso quello urbano, e permette di migliorare ulteriormente i consumi di carburante e le emissioni di CO2. Non solo prestazioni, dunque: sia il SUV sportivo sia la berlina di Alfa Romeo si dimostrano particolarmente efficiente nelle emissioni e nei consumi, anche grazie al sistema di disattivazione dei cilindri a controllo elettronico e alla funzione “sailing”, disponibile in modalità di guida Advanced Efficiency. Infine, per massimizzare l’esperienza di guida, entrambe offrono le leve del cambio in alluminio ricavato dal pieno, solidali al piantone di sterzo.
PEUGEOT LANCIA NUOVA 208, ORA ANCHE 100% ELETTRICA
In un segmento B che tende a uniformarsi sempre di più a svantaggio di concetti quali il piacere e la personalità, il Marchio PEUGEOT si distingue togliendo il velo a Nuova 208. Il rapporto con l’utilizzo dell’automobile è in profonda evoluzione e la transizione energetica è una reale opportunità; Nuova PEUGEOT 208 viene proposta, sin dal lancio, con tre diverse alimentazioni: elettrica, benzina o Diesel. La scelta del modello non viene più vincolata dall’alimentazione e si può quindi avere l’auto preferita con il motore più adatto alle proprie esigenze, per la massima libertà. Perfettamente inserita all’interno della gamma modelli che ha fatto crescere il brand PEUGEOT nel mercato, la nuova generazione di 208 si afferma per il suo design personale, che trasmette modernità ed energia. Un design dinamico, che strizza l’occhio alla sportività e che segna un passo importante verso il futuro. Innovativa per il suo stile distintivo, Nuova PEUGEOT 208 innova anche grazie al PEUGEOT i-Cockpit di nuova generazione, dotato ora di head-up digital display 3D e di una gamma di aiuti alla guida normalmente riservati a modelli di segmento superiore. Disponibile sin dal lancio, Nuova PEUGEOT e-208 garantisce prestazioni e un piacere di guida di grande livello, grazie alla sua motorizzazione 100% elettrica: Motore con una potenza di 100 kW (136 CV) e una coppia di 260 Nm (immediatamente disponibili) per una reattività immediata. Silenziosità di marcia e assenza di vibrazioni; visualizzazione in tempo reale del funzionamento della propulsione elettrica. Come da tradizione per il Marchio del leone, il comportamento stradale è di grande livello e i collegamenti al suolo di Nuova e-208 sono stati oggetto di una messa a punto e di soluzioni tecniche specifiche (ripartizione ottimale delle masse), per garantire un feeling di guida tipico delle vetture col Leone sulla calandra. Ciò ha permesso di ottenere una dinamica di guida analoga alle versioni termiche. È dotata di una batteria di grande capacità di 50 kWh che permette un’autonomia fino a 340 km secondo il nuovo protocollo di omologazione WLTP (Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedures) e di 450 km in base al precedente NEDC (New European Driving Cycle). Collegata al circuito di raffreddamento dell’abitacolo, la regolazione termica mediante circolazione di liquido permette una ricarica rapida, un’autonomia ottimizzata e una maggiore durata in termini di vita degli accumulatori. Questa batteria è garantita 8 anni o 160 000 km. Le modalità di carica sono flessibili e adatte alle diverse situazioni quotidiane. Sono possibili tre modalità di ricarica: da una presa domestica classica o, per una ricarica completa in 16 ore, da una presa potenziata Green Up Legrand con il cavo di ricarica fornito in dotazione; da una Wall Box: permette una ricarica completa in 5 ore e 15 minuti nella versione trifase (11 kW) o in 8 ore in monofase (7,4 kW); da una colonnina di ricarica pubblica dedicata: la regolazione termica della batteria permette infatti di utilizzare dei caricatori da 100 kW e di raggiungere l’80% della ricarica in 30 minuti. e-208 offre anche una ricarica programmabile a distanza: dal touchscreen della 3D Connected Navigation o dall’applicazione MyPeugeot sullo smartphone. Questo sistema permette anche di avviare o di interrompere la ricarica in qualsiasi momento e di verificare lo stato della carica stessa. Offre anche 3 modalità di guida. Eco: per ottimizzare l’autonomia. Normale: ideale per un utilizzo quotidiano. Sport: priorità alle prestazioni e alle sensazioni che l’auto riesce a dare, con massima potenza e coppia (da 0 a 100 km/h in 8,1s). Due modalità di frenata sono selezionabili attraverso la leva del cambio con tipologie specifiche di rigenerazione della batteria: moderata, per un feeling al pedale simile a quelle di un veicolo termico; aumentata, per una decelerazione del veicolo controllata dal pedale dell’acceleratore, con maggiore recupero di energia in decelerazione. L’abitabilità e il volume del bagagliaio sono identici a quelli della versione termica. Le batterie, che occupano un volume di 220L, sono posizionate sotto il pianale:
Per accompagnare i suoi clienti nella transizione energetica, il Marchio Peugeot lancia, parallelamente alla commercializzazione di e-208, una nuova gamma di servizi, basata su tre pilastri (disponibili prossimamente nel nostro Paese): Easy-Charge, per facilitare ai nostri Clienti l’accesso alle diverse soluzioni di ricarica. Easy-Mobility, per assicurare la mobilità dei nostri Clienti in tutte le circostanze e Serenity, per rassicurare i Clienti nel loro processo di scoperta della nuova auto e avere il piacere di guidarla in tutta tranquillità.
FIAT CELEBRA 120 ANNI CON NUOVA FAMIGLIA 500 “120”
Il prestigioso palcoscenico di Ginevra è stato scelto dal marchio Fiat per presentare la nuova famiglia 500 “120°”, la più elegante e connessa di sempre. Declinata sui modelli 500, 500X e 500L, la nuova gamma celebra il centoventesimo compleanno di Fiat – un traguardo che solo pochissime case automobilistiche nel mondo possono annoverare – e al contempo scrive un nuovo capitolo della “connettività”, una dimensione sociale e tecnologica già esplorata nel 2018 con la famiglia 500 Mirror. A Ginevra il pubblico potrà dunque conoscere l’idea di connettività che, secondo Fiat, deve essere sempre semplice, democratica, sicura e intuitiva. Del resto, sono proprio questi i tratti fondamentali della tradizione Fiat: offrire a tutti soluzioni tecnologiche innovative, ma fruibili in modo semplice, e che sappiano soddisfare tanto le esigenze moderne della mobilità quotidiana, quanto la crescente sensibilità sociale verso la sicurezza e la comunicazione. Certo molto è cambiato da quel lontano 11 luglio 1899, giorno di nascita della “Società Anonima Fabbrica Italiana di Automobili – Torino”, ma il suo modo di concepire l’auto, e soprattutto il modo in cui viene vissuta, è rimasto immutato nel tempo, divenendo una caratteristica distintiva del marchio a livello globale. Alla rassegna elvetica debutta, infine, anche la nuova Panda Connected by Wind, nata dalla collaborazione tra Fiat e Wind che rappresenta un ulteriore esempio della “connettività secondo Fiat” e del suo modo di vivere l’auto: sempre connessa, sempre contemporanea e sempre sicura. La nuova gamma celebrativa potrà essere apprezzata dal pubblico in tre esemplari: 500X “120°” 1.0 FireFly Turbo da 120 CV, 500 “120°” 0.9 Twin Air da 85 CV e 500L “120°” 1.3 Multijet da 95 CV. Tutte e tre le vetture “indossano” una raffinata livrea bicolore Tuxedo (bianco e nero), première assoluta per 500X. La denominazione Tuxedo rinvia al prestigioso abito da cerimonia ed è abbinata all’esclusivo keycover, ai dettagli color rame e agli eleganti rivestimenti interni. Su questo “abito” elegante spicca il logo creato ad hoc che riporta la scritta celebrativa “120°”, unita al noto simbolo della connessione o dello streaming. La nuova famiglia 500 “120°”, infatti, offre di serie il sistema Uconnect 7″ HD LIVE touchscreen con predisposizione Apple CarPlay e compatibilità Android Auto. Con il supporto Apple CarPlay è possibile controllare il proprio iPhone usando il touchscreen del sistema Uconnect, potendo così accedere ad Apple Maps, Apple Music, inviare e ricevere messaggi, fare telefonate e altro ancora attraverso Siri o il touchscreen da 7″. Disponibile anche Android Auto che integra i telefoni Android con il touchscreen Uconnect, assicurando all’utente i vantaggi di una connettività completa, tenendo le mani sul volante in tutta sicurezza.










