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Nordio “Riforma dell’ordinamento giudiziario priorità di questo governo”

ROMA (ITALPRESS) – “La riforma dell’ordinamento giudiziario deve essere diretta a mettere fine alla logiche correntizie che minano la credibilità della magistratura. Questo governo è profondamente convinto che soprattutto dopo gli scandali emersi nel cosiddetto ‘affare Palamarà vi sia la necessità di una profonda revisione dell’ordinamento giudiziario”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, al question time alla Camera.
“E’ ferma volontà del governo di esercitare la delega contenuta nella legge 17 giugno 2022, con i correttivi che riterremo opportuno adottare. Quello di giugno è un termine che noi speriamo di poter rispettare, in ogni caso questa è una nostra priorità”, ha aggiunto il ministro.
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La Russa “Non sono omofobo”

MILANO (ITALPRESS) – “Omofobo? Credevo che avrebbe colpito la notizia che non ho più il busto del Duce. Ma qui ogni giorno ce n’è una nuova”. Lo dice il preside del Senato Ignazio La Russa in una intervista al “Corriere della Sera” rispondendo alle accuse ricevute dopo la registrazione della trasmissione Belve: “Sessista”, “fascio” e, appunto, “omofobo”. “Se avessero aspettato la messa in onda avrebbero capito il contesto in cui le mie parole sono state dette” aggiunge “Io ho solo risposto alle domande: non ho introdotto alcun tema. Si può discutere se fossero adeguate. Ma è chiaro che se vai in un programma così rispondi secondo lo spirito della trasmissione, A titolo del tutto personale e con sincerità. Non puoi fare l’istituzionale. O, peggio, l’ipocrita”. Alla domanda “Non ha detto che le dispiacerebbe avere un figlio gay” risponde: “Avrei dovuto dire: non ce l’ho, non lo so. Dovendo ipotizzare che sentimenti avrei avuto in quella situazione ho detto che da eterosessuale avrei provato un “leggero dispiacere” se non fosse stato simile a me. Come è stato per uno dei miei figli quando era del Milan e io dell’Inter. Ma certo non per questo gli avrei voluto meno bene. Avrei rispettato la sua identità”. Quindi spiega il paragone: “E’ comune per un padre volere un figlio che gli assomigli. I sentimenti non sono sindacabili. E’ un mio problema. Intimo. L’importante è che si sia rispettosi dell’identità altrui. E chi mi conosce sa che lo sono sempre stato”. Rispondendo alla comunità Lgbt che lo accusa di aver colpevolizzato i figli gay” dice “Come mi ha detto Anna Paola Concia, che non è una pericolosa omofoba ma un’esponente di punta della comunità Lgbt, che casualmente ho appena incontrato in Senato per parlare di Didacta Italia, non era sbagliata la risposta ma la domanda”.

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Superbonus, Pichetto Fratin “Intervento per salvaguardare il bilancio”

ROMA (ITALPRESS) – «Serviva un intervento immediato, non era possibile fare diversamente, le conseguenze sul bilancio dello Stato rischiavano di diventare un danno per il Paese». Lo dice, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin parlando del superbonus. “Ci siamo trovati a dover intervenire sull’emergenza – aggiunge- ma ci rendiamo perfettamente conto della difficoltà esistente, una realtà che vedeva già bloccato l’acquisto dei crediti da parte del sistema bancario. Il governo ha ufficialmente ribadito il suo impegno a trovare le soluzioni più adeguate per quelle imprese del settore edilizio che hanno agito correttamente nel rispetto delle norme. L’incontro con Abi, Sace e Cdp è servito per ragionare insieme su come sciogliere il grande nodo dei crediti incagliati per un importo che raggiunge i 19 miliardi».
La compensazione con gli F24? «E’ il tema dei temi – dice Pichetto – L’Abi si è riservata di fare le sue valutazioni tecniche e giuridiche, ma è questa la strada più rapida per intervenire subito e risolvere al più presto l’emergenza. E’ un percorso che verrà definito nei prossimi giorni con tavoli tecnici tra banche e associazioni, bisogna fare presto. Tra l’altro, già con il decreto del 16 febbraio si è intervenuti per sciogliere alcuni dei nodi che determinavano la resistenza delle banche».
Sul superbonus “ci sono state 260 correzioni in 2 anni, ora serve qualcosa che dia stabilità. Abbiamo un programma di governo quinquennale e in questo programma è prevista la riforma del sistema fiscale italiano. Quello sarà uno dei principali strumenti per sostenere la crescita delle famiglie e delle imprese italiane, in tutti i settori».
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Data Stampa nuovo media partner scuola politica “Vivere nella Comunità”

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ROMA (ITALPRESS) – Marcello Presicci, membro fondatore e segretario generale della Scuola Politica, nel dare il benvenuto a Data Stampa come media partner istituzionale, si dichiara “estremamente felice di poter annoverare Data Stampa fra i protocolli di collaborazione, poiché si tratta di un prezioso e strategico contributo informativo per i nostri studenti e partecipanti”.
Data Stampa, società del settore del media monitoring, ha espresso la propria soddisfazione attraverso le parole del presidente Massimo Scambelluri. “Essere partner di una realtà prestigiosa come la Scuola Politica “Vivere nella Comunità”, iniziativa formativa voluta dai professori Pellegrino Capaldo e Sabino Cassese ed impegnata nella costruzione di una futura classe dirigente preparata, è per noi motivo di orgoglio e vanto. Continua il percorso di crescita della nostra società che, da oltre 40 anni, collabora con le più importanti realtà del paese”.
Data Stampa si aggiunge così alla platea di aziende sostenitrici & Media Partners della Scuola Politica “Vivere nella Comunità” che annovera, tra gli altri, Intesa Sanpaolo, Cassa Depositi e Prestiti, Generali Assicurazioni, Ferrovie dello Stato, Poste Italiane, A2A, Iren, Istituto per il Credito Sportivo, Angel Capital Managment, Engineering, ANIA, Sky Italia e le Fondazioni CRT e Compagnia di SanPaolo.

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E’ morto Francesco Pitrolo, il medico personale di Mattarella

ROMA (ITALPRESS) – E’ morto il professore Francesco Pitrolo, medico personale del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Lo si apprende da fonti del Quirinale. Il capo dello Stato ha annullato tutti gli impegni previsti per oggi.
Pitrolo, 71 anni, era direttore dell’unità di Cardiologia dell’ospedale Cervello di Palermo.

– foto ufficio stampa Quirinale –

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Pd, Bonaccini e Schlein si sfideranno alle primarie

ROMA (ITALPRESS) – La commissione nazionale per il congresso del Partito Democratico ha reso noti i dati definitivi dei congressi di circolo che si sono svolti dal 3 al 19 febbraio. I votanti sono stati 151.530. Stefano Bonaccini ha ottenuto 79.787 voti, pari al 52,87%, Elly Schlein 52.637 voti (34,88%), Gianni Cuperlo 12.008 voti (7,96%) e Paola De Micheli 6.475 voti (4,29%). Bonaccini e Schlein quindi si sfideranno alle primarie del 26 febbraio, alle quali potranno votare anche i non iscritti al partito.

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Superbonus, Urso “meccanismo da 9mld di truffe, ma aiuteremo settore”

MILANO (ITALPRESS) – Grazie al provvedimento del governo sul Superbonus 110%, “abbiamo eliminato un meccanismo perverso con 9 miliardi di truffe e un carico insostenibile per lo Stato ma sappiamo che va preservato un settore così significativo per la nostra economia”. Lo ha detto, in una intervista al Corriere della Sera, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. “Era necessario sgonfiare la bolla prima che esplodesse. In generale, ritengo che l’assunzione di responsabilità del governo avrà riscontri positivi, rassicurando i mercati e incoraggiando gli investitori esteri. La cifra di questo governo è la credibilità” ha aggiunto. Lo stesso Draghi “avrebbe voluto fermare la macchina foriera di truffe senza precedenti ma non poteva perchè il partito di maggioranza relativa erano i Cinque Stelle. Per questo decise di concludere il suo mandato in modo traumatico. E di consegnarci la guida del Paese con le elezioni anticipate. Noi abbiamo fatto quel che lui avrebbe voluto fare ma non era in condizione di fare” ha detto ancora l’esponente di Fdi al Corriere. A proposito di eventuali tensioni all’interno dell’esecutivo, Urso ha detto: “Non vi è nessun problema nel governo e nemmeno in Parlamento. Nel Consiglio dei ministri vi è una piena, sostanziale unità, assoluta collaborazione. Ogni provvedimento è approvato all’unanimità. In Parlamento ci sono stati momenti di confronto, fisiologici, poi serenamente conclusi”. Le liti “riguardano pochi esponenti politici, peraltro sempre gli stessi alla ricerca di visibilità interna. Comprendiamo le dinamiche politiche che li muovono ma ciò non intralcia il percorso del governo. Il giudizio che conta è quello degli elettori” ha concluso.(ITALPRESS).

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Superbonus, Meloni “È costato 105 miliardi di euro, situazione era fuori controllo”

ROMA (ITALPRESS) – “In Consiglio dei Ministri siamo tornati a occuparci della vicenda del Superbonus e l’abbiamo fatto per cercare di sanare una situazione diventata ormai fuori controllo”. Lo dice il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nella sua rubrica “Gli appunti di Giorgia”, su Facebook, parlando del decreto sulla cessione dei crediti. “La bolla dell’aumento incontrollato delle spese si è gonfiata così tanto che questo meccanismo al momento ha un costo totale di 105 miliardi di euro, pesando su ogni singolo italiano per circa 2.000 euro. Anche chi non ha una casa, un senza tetto, un neonato, ha sulle spalle la spesa di duemila euro”, afferma il premier. “Il Governo ha proposto come soluzione di portare il superbonus dal 110 al 90 per cento e allungare da 5 a 10 anni il periodo per smaltire questi crediti. Ma non consentiremo l’acquisto di questi crediti da parte della pubblica amministrazione”, spiega, per poi concludere che attualmente è di 9 miliardi di euro il totale delle truffe messe in atto. Giorgia Meloni ha poi parlato di quanto deciso dall’ultima riunione del Consiglio Europeo: “Sono molto soddisfatta dei risultati del Consiglio europeo straordinario. Un consiglio, dove sono state approvate buona parte delle posizioni che l’Italia ha sostenuto, dimostrando che con determinazione e sana volontà l’Italia è una nazione che può difendere i suoi interessi nazionali in Europa come noi abbiamo dimostrato di poter fare”, dichiara. “Sulla questione migratoria, poi – ha proseguito – c’è stato un totale cambio di paradigma e un totale cambio di approccio. Sono entrati concetti che non era stato possibile fissare prima, ovvero che è un problema europeo e necessita di una risposta europea” afferma Giorgia Meloni che poi sottolinea come i risultati dell’ultima tornata elettorale con la elezione dei presidenti delle regioni Lombardia e Lazio, sia un successo per il centrodestra, evidenziando, però, come il grande astensionismo sia una sconfitta per la politica. “Voglio fare il mio augurio di buon lavoro ai due presidente eletti. Attilio Fontana riconfermato in Lombardia e Francesco Rocca nel Lazio. E’ un’affermazione del centrodestra. Un segnale del consenso dei cittadini sul lavoro fatto dal governo e noi ripagheremo questo consenso con le riforme che non sono state fatte in questi anni” ha aggiunto il premier. “Ma tanti italiani non sono stati convinti a partecipare. C’è stata tanta astensione, e ogni cittadino che decide di non partecipare è una sconfitta per la politica”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).