Home Politica Pagina 248

Politica

Salvini “No a scontro tra politica e magistratura”

ROMA (ITALPRESS) – “Bisogna punire gli abusi perchè usare le intercettazioni per interventi politici, giornalistici o giudiziari senza nessuna rilevanza è indegno di un Paese civile”. Così il ministro e vicepremier Matteo Salvini, durante un punto stampa a Vigevano (Pavia). “Leggere sui giornali gli estratti conto di qualcuno o intercettazioni private senza alcuna rilevanza penale è vergognoso, quindi chi le pubblica e le fa uscire deve essere punito. Però non voglio tornare allo scontro tra politica e magistratura, tra poteri dello Stato, perchè non si va da nessuna parte. La riforma della giustizia, che è una priorità, anche economica per il Paese, deve essere fatta con avvocati e magistrati non contro nessuno”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
-foto Italpress-

Ucraina, Tajani “Sosteniamo la pace, fare il possibile per aiutarla”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia sostiene ogni pista possibile per arrivare a una pace giusta in Ucraina, che significa l’indipendenza e l’integrità territoriale dell’Ucraina. Ma intanto continuano brutali e indiscriminati gli attacchi russi. A livello generale le conseguenze globali del conflitto, soprattutto in termini di sicurezza alimentare ed energetica, continuano a essere pesanti. Il conflitto deve finire al più presto: ma allora per i Paesi alleati dell’Ucraina deve essere ben chiaro che dobbiamo fare tutto il possibile per aiutare questa nazione nella sua battaglia per l’indipendenza”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’intervista al Corriere della Sera. “L’Italia ha già fornito all’Ucraina 5 pacchetti di aiuti nel campo della difesa per circa 1 miliardo. E’ in preparazione un sesto pacchetto – spiega -, che include sistemi di difesa aerea. Il ministro Kuleba ha ringraziato per il sostegno fornito, ho ripetuto che continuerà. In collaborazione con la Francia stiamo finalizzando l’invio del Samp-T, e comunque ci sono altre azioni a cui lavoriamo riservatamente”, aggiunge il ministro, sottolineando come il Parlamento “sarà sempre informato di ogni iniziativa e di ogni eventuale futuro invio di materiale militare. Ricordo che il decreto Ucraina ha esteso al 2023 la possibilità di forniture. Rispetteremo l’impegno preso”.
Per Tajani “unità d’intenti e massima collaborazione con i partner internazionali sono essenziali, in questa fase più che mai”. Quanto a possibili azioni di disinformazione da parte della Russia, Tajani chiosa: “La guerra non ci deve imporre un ‘pensiero unicò, lo dico io per primo, ma non dobbiamo neppure farci infilzare da falsità e veleni”.
(ITALPRESS).
-foto Italpress-

Giustizia, da Meloni piena fiducia in Nordio

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo le notizie infondate circa le presunte divisioni tra il presidente del Consiglio e il ministro Giorgietti, tra il presidente del Consiglio e il ministro Piantedosi, oggi è la volta del ministro Nordio. Spiace deludere, ma il clima nel Cdm è ottimo e tutti i ministri lavorano in piena sinergia con palazzo Chigi. Nello specifico, il presidente Meloni ribadisce la sua piena fiducia nel Guardasigilli, che ha fortemente voluto a Via Arenula e con il quale mantiene contatti quotidiani”. Così in una nota Palazzo Chigi, aggiungendo che “in questo quadro, il presidente Meloni e il ministro Nordio si incontreranno in settimana per definire il cronoprogramma delle iniziative necessarie a migliorare lo stato della giustizia italiana. Il Governo è determinato, infatti, a portare avanti e ad attuare il programma di coalizione votato dai cittadini per dare all’Italia una giustizia giusta, veloce e vicina a cittadini e imprese”.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Autonomia, Salvini “Nei prossimi giorni primo passo in Cdm”

CREMONA (ITALPRESS) – “Questo è un Governo che nei primi tre mesi ha dimostrato di mantenere gli impegni presi. Entro i prossimi giorni arriverà in Cdm il primo passo sull’Autonomia, non perchè lo vuole la Lega ma perchè serve all’Italia per dare più poteri alle Regioni, competendo e sprecando meno tempo. C’è nel programma del centrodestra, come la riforma del presidenzialismo. Abbiamo un’idea d’Italia federale e presidenziale: moderna, veloce, efficace, responsabile. Procediamo spediti”. A dirlo il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, incontrando gli industriali a Cremona.
Parlando delle polemiche sulla giustizia, Salvini ha evidenziato che “la politica deve evitare lo scontro con la magistratura e viceversa”.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Il Pd riparte dal manifesto Italia 2030, Letta “Siamo una comunità viva”

ROMA (ITALPRESS) – Il Pd riparte dal manifesto “Italia 2030”, un documento di 12 pagine che pone le basi politiche del nuovo partito che uscirà dal congresso dem. “E’ stato un lavoro che mi ha arricchito molto, è stato un lavoro collettivo, il nostro partito ha una marcia in più gli altri partiti per farlo avrebbero richiesto un aiuto esterno, avrebbero presentato delle slide, noi abbiamo fatto un altro lavoro che è stato faticoso – ha detto il segretario Enrico Letta -. Dobbiamo portare questo testo sui territori, il manifesto rappresenta la nostra base politica, si parte dalla promozione dello sviluppo sostenibile, che tiene insieme la sostenibilità economica, sociale, ambientale”. Il segretario dem ha spiegato che “al centro del ragionamento sull’Europa c’è il pensiero di David Sassoli, un’Europa federale, concetto che vogliamo raggiungere, con un rafforzamento della vocazione mediterranea”.
Tanti i temi affrontati nel manifesto: “Il lavoro dignitoso e le Piccole e Medie Imprese sono al centro con un sistema di welfare basato sulla scelta della sanità e dell’istruzione pubblica, la lotta contro tutte le diseguaglianze è il cuore della nostra identità, e poi ancora l’unità tra nord a sud, l’Italia è una e indivisibile, un paese che affronti il tema dell’immigrazione con politiche nazionali ben diverse da quelle che stiamo vedendo oggi. Un capitolo – ha spiegato Letta – è dedicato alla lotta alle mafie, alla corruzione che rappresenta per noi un obbligo morale, una giustizia giusta ed efficace”.
Il manifesto si chiude con il capitolo “Difendere e applicare la Costituzione, rendere più forte la democrazia”: “Noi rifiutiamo tutte le scorciatoie a partire dal presidenzialismo, noi ci saremo al tavolo sul futuro delle istituzioni e ci saremo in Parlamento con le nostre idee, vogliamo sperimentare nuove pratiche di partecipazione democratica, e non c’è vera democrazia senza il protagonismo delle donne, vogliamo dare nuova cittadinanza elle nuove italiane e ai nuovi italiani. La nostra democrazia va difesa da parte di chi l’attacca sia dall’esterno sia dall’interno”.
L’ex presidente del Consiglio ha ammesso che “dopo le elezioni c’è stato un periodo duro, per me, per tutti ma sono contento di non aver interrotto il mio lavoro da segretario. Esco da segretario più innamorato del Partito Democratico rispetto a quando ho iniziato, vi assicuro che non costruirò un altro partito alternativo al Pd. Abbiamo dimostrato di essere una comunità viva e ora abbiamo una grande responsabilità: fare bene l’opposizione”. Quello che uscirà dal congresso sarà “un partito unito, radicato sul territorio, la nostra è una vera comunità, la nostra non è un cartello elettorale, noi siamo una comunità che non considera il proprio capo come il centro di tutto, è la comunità il centro di tutto, non siamo un partito personale, e viene fuori una forte richiesta tematica”. In vista delle regionali nel Lazio e in Lombardia, Letta ha mandato “un gande in bocca al lupo ai candidati D’Amato e Maiorino, il nostro è un ruolo insostituibile di chi vuole cambiare”.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Ponte sullo Stretto, Berlusconi “Nei prossimi mesi apriremo cantieri”

ROMA (ITALPRESS) – “I nostri governi di centrodestra hanno certamente reso l’Italia più moderna ed efficiente. All’ambientalismo ideologico della sinistra, ai propositi di decrescita infelice del Movimento 5 Stelle, che avrebbe voluto un’Italia senza più industria, abbiamo risposto con progetti e opere che oggi consentono ai nostri cittadini di viaggiare comodamente e rapidamente da una parte all’altra del Paese, a milioni di turisti di visitare il nostro paese ogni anno, alle nostre imprese di trasportare e consegnare i loro prodotti in poche ore”. Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in un suo messaggio su Instagram. “Negli anni in cui sono stato presidente del Consiglio abbiamo inaugurato centinaia di opere pubbliche. Abbiamo ad esempio realizzato il Mose, un’opera avveniristica che anche in queste ore ha salvato nuovamente Venezia dall’acqua alta, da danni che sarebbero stati ingenti e costosissimi. Senza opere pubbliche non ci può essere sviluppo – ha aggiunto -. Infine apriremo i cantieri del Ponte di Messina, grande opera che riteniamo indispensabile, nei prossimi mesi”.(ITALPRESS).

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

Editoria, Barachini “Regolamento Agcom su copyright passo avanti”

ROMA (ITALPRESS) – “Auspichiamo che seguano accordi virtuosi tra i titolari dei diritti d’autore e le piattaforme che veicolano i contenuti. Noi seguiremo insieme ad Agcom l’evoluzione di questi accordi che diventeranno strategici per il futuro dell’informazione e dell’editoria italiana. Mi auguro che saranno remunerativi anche per le realtà editoriali locali”. Lo ha dichiarato al quotidiano “Italia Oggi” il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’editoria Alberto Barachini a proposito del regolamento approvato dall’Agcom in materia di equo compenso per l’utilizzo online delle pubblicazioni di carattere giornalistico che ritiene “un importante passo in avanti al quale – sottolinea – il nostro dipartimento ha lavorato già dalla scorsa legislatura”. “L’intervento dell’Autorità – evidenzia infine Barachini – incentiva, infatti, editori e Ott a trovare degli accordi equilibrati per entrambi evidenziando, nel contempo, un punto fondamentale: l’informazione di qualità si paga”.(ITALPRESS).

Photo Credits: Italpress

Mattarella “L’unità rafforza l’Italia”

BRESCIA (ITALPRESS) – “La cultura è anche coraggio di superare presunti antagonismi, di scavalcare muri, di uscire dagli schemi. Il coraggio di illuminare la città, come indica lo slogan che avete scelto, carico di significati. Le città sono sedimento di una storia, ma continuano a camminare, a progredire. Non restano uguali a sè stesse. Producono luce, si nutrono di luce. Propongono mete e valori”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella oggi in occasione della cerimonia di inaugurazione di Brescia e Bergamo Capitali Italiane della Cultura 2023, al teatro Grande di Brescia.
“Nell’anno appena concluso un forte segnale di unità e innovazione è stato lanciato da una piccola isola, incantevole, Procida. La cultura non isola, hanno proclamato. La cultura, infatti, unisce e moltiplica. E’ una forza dei campanili quella di saper unire e non dividere le energie. Voi raccogliete, nel nord del nostro Paese, lo stesso testimone di Procida; a conferma dell’unità che rafforza l’Italia”, ha sottolineato Mattarella.
“La cultura è una grande ricchezza. Nasce dalla vita, dalla comunità, dalla natura che la ospita, e poi ritorna alle persone, alle generazioni successive, come linfa, come civiltà, come genio e valore. La cultura non è un ambito separato dell’attività umana, quasi un suo sovrappiù – ha detto ancora il capo dello Stato -. E’ il sapere conquistato dall’esperienza. E’ il pensiero che si costruisce nello studio, nel confronto, nella ricerca, nel lavoro. E’ l’emozione del rappresentare la vita, è un arricchimento dei valori che caratterizzano l’umanità. Brescia e Bergamo ne sono un esempio con le loro virtù civiche di ieri e d’oggi”.
Bergamo e Brescia, ha continuato Mattarella, “città duramente colpite dalla prima ondata della pandemia, quando un virus aggressivo e sconosciuto ha mietuto, nel nostro Paese, migliaia di vittime, hanno saputo reagire, dando vita, e alimentando con i loro valori, quel modello di solidarietà che ha consentito di affrontare la crisi”.
Il presidente ha quindi evidenziato come “nell’anno trascorso abbiamo vissuto il sollievo della ripartenza. Le attività economiche, le espressioni sociali, la vita quotidiana, hanno ripreso ritmi più consueti. Bergamo e Brescia, tuttavia, non si erano fermate. Innovare, guardare all’avvenire, confidare nella capacità dell’uomo di saper superare le avversità, hanno dato vita a un percorso concreto che trova, oggi, ulteriore sanzione con l’avvio di un anno che le vede Capitale della cultura. La tenacia è valore di questi territori, così come, appunto, la solidarietà. L’agricoltura, l’industria e l’artigianato hanno sempre segnato la laboriosità delle popolazioni. E’ questa cultura reale – ha continuato il presidente della Repubblica -, sentimento della comunità ed espressione di buone pratiche di governo, che fa comprendere le ragioni degli innumerevoli scrigni di opere d’arte e dell’ingegno che sono custodite in queste territori”.

– foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).