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Mattarella ricorda la strage del Treno rapido 904 “Atto spregevole”

ROMA (ITALPRESS) – “La bomba esplosa sul treno rapido 904, mentre percorreva la grande galleria dell’Appennino, distrusse in un attimo le vite di donne e uomini inermi. Strappò il futuro anche a tre bambini. La coscienza collettiva fu sconvolta da un attentato di quella catena vile e spietata che ha insanguinato il nostro Paese per numerosi anni. Nel giorno dell’anniversario la Repubblica rinnova la vicinanza e la solidarietà ai familiari delle vittime e alle comunità colpite che hanno sofferto il dolore più indicibile”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel 38° anniversario della strage del Treno rapido 904. “Era l’antivigilia del Natale del 1984. I vagoni erano pieni di famiglie dirette nei luoghi dove avrebbero trascorso le festività. Non si poteva concepire un atto criminale più odioso e spregevole diretto contro il popolo italiano – aggiunge Mattarella -. Grazie al coraggio e alla generosità di chi prestò i primi soccorsi si evitò un bilancio di vittime ancor più drammatico”.
Mattarella ricorda che “le indagini e i processi hanno accertato la matrice terroristico-mafiosa della strage, trovando fili di connessione con piani eversivi che l’organizzazione criminale ha successivamente perseguito per colpire lo Stato democratico tentando di indebolire il suo impegno per la legalità. Ricordare è un dovere. E’ rispetto nei confronti della memoria delle vittime. Ci rammenta – conclude il capo dello Stato – come sia stata anzitutto l’unità dei cittadini a sconfiggere il terrorismo, respingendo le strategie di destabilizzazione, i ricatti alle istituzioni, i tentativi di diversa matrice che avevano come bersaglio proprio la Repubblica, la nostra convivenza nella libertà, il nostro modello di società solidale”.

– foto agenziafotogramma.it –
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Ucraina, Tajani “L’Occidente non si farà logorare, Mosca deve trattare”

MILANO (ITALPRESS) – “Il messaggio lanciato alla Russia con l’incontro Biden-Zelensky è assolutamente chiaro: l’Occidente è unito, Stati Uniti ed Europa non lasceranno sola l’Ucraina. L’obiettivo è la pace, ma non si pensi di logorare l’Occidente. Tutti insieme continueremo a sostenere l’Ucraina finchè non arriverà una pace giusta che rispetti il diritto dell’Ucraina a vedere soddisfatte le sue richieste di indipendenza e libertà. Noi lanciamo continuamente offerte di negoziato alla Russia: anche il governo italiano si appella a mediatori come la Turchia, come il Vaticano ma anche la Cina perchè insistano nella loro opera di persuasione della dirigenza russa”. Lo dice in un’intervista al “Corriere della Sera” il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, secondo cui “è chiaro che dobbiamo ripristinare lo status quo ante: serve un sostegno unitario dell’Occidente per creare le condizioni per un cessate il fuoco e poi per un negoziato di pace”.
Si inizia a parlare di ricostruzione, in cui potrebbero essere coinvolte molte aziende italiane. “Le reti e le infrastrutture bombardate dai russi andranno ricostruite in fretta perchè l’Ucraina è e sarà sempre più un Paese europeo. L’Europa la assisterà e noi ci prepariamo a questo dossier. Le imprese italiane sono pronte”, assicura il vicepremier.
Libia è la crisi più delicata per l’Italia. “Abbiamo appena invitato a Roma Abdoulaye Bathily, inviato del segretario generale dell’Onu per la Libia – sottolinea Tajani -. Il segnale politico è chiaro: l’Italia sostiene fino in fondo gli sforzi delle Nazioni Unite per ritrovare la strada in un percorso di stabilizzazione della Libia che non sia mai più attraversata da disordini e scontri militari. Il tempo non è illimitato. Lo status quo non è più sostenibile”. A conclusione dell’Assemblea degli Ambasciatori, Tajani evidenzia che “siamo determinati a far contare di più l’Italia, fa parte del nostro core business. L’Italia, a parte la presenza di Draghi, in questi anni non è stata protagonista, i Balcani sono stati trascurati, così come altre aree del mondo, e con questo non voglio fare polemiche con chi ci ha preceduto”.
Il Price cap? “Mi sembra un accordo positivo, molto meglio di quello di cui si discuteva sino a qualche settimana fa”. E sulla manovra: “La maggioranza è coesa, è ovvio che nel corso di una manovra ogni forza di maggioranza cerchi di far passare le misure più vicine alla propria linea. Sono tutti contributi utili, per una sintesi occorrono tempi fisiologici”, conclude Tajani.

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Manovra, il Governo pone la fiducia alla Camera

ROMA (ITALPRESS) – Il Governo pone la questione di fiducia sulla manovra economica. Ad annunciarlo in Aula alla Camera il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani. In precedenza il testo aveva ricevuto, tra le polemiche delle opposizioni, il via libera in Commissione Bilancio a seguito delle modifiche apportate dopo una serie di rilievi della Ragioneria Generale dello Stato.

Il voto di fiducia, così come stabilito dalla conferenza dei capigruppo di Montecitorio, si terrà venerdì dalle 20.30. Le dichiarazioni di voto inizieranno alle 19, seguirà una seduta fiume. Il voto finale è atteso all’alba di sabato 24 dicembre.

– foto agenziafotogramma.it –
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Sicurezza stradale, vertice al Mit, prevenzione e più controlli

ROMA (ITALPRESS) – Riunione al Mit sulle modifiche al codice della strada e sulla sicurezza stradale, con il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, presente anche il capo della Polizia Lamberto Giannini.
E’ stata l’occasione per fare il punto della situazione su incidenti, funzionamento della patente a punti, sulla necessità di coinvolgere maggiormente le scuole in attività di informazione e prevenzione (anche con la possibilità di attribuire crediti scolastici).
E’ stato deciso un incremento dei controlli, anche nelle fasce notturne. Tra i temi discussi, la necessità di un ulteriore giro di vite nei confronti di chi provoca incidenti stradali sotto l’effetto di alcol o droga.
Focus particolare su monopattini e sulle strategie per la tutela dei ciclisti. Nel primo caso, è sul tavolo l’idea di rendere obbligatorie targhe e casco.
A gennaio verrà convocato un tavolo con i tecnici per stilare le proposte normative e regolamentari. Il tavolo sarà allargato, poi, ad altri soggetti come il ministero della Giustizia.

– foto ufficio stampa Ministero Infrastrutture e Trasporti –

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Manovra, Letta “La più pasticciata degli ultimi anni”

ROMA (ITALPRESS) – “Quello che è avvenuto con questa prima legge di bilancio dimostra che la destra non era pronta”. Lo ha detto il leader del Pd, Enrico Letta, durante un incontro tra i candidati alla segreteria del partito.
“Il messaggio della loro campagna elettorale, ‘Siamo prontì, era fallace perchè non erano minimamente pronti. Si è capito da una legge di bilancio è stata quanto mai pasticciata, forse la più pasticciata degli ultimi vent’anni, e ancora oggi non sappiamo bene quale sarà il testo che verrà votato”, ha aggiunto.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Mattarella “Da forze armate contributo a pace e stabilità nel mondo”

ROMA (ITALPRESS) – Questa è l’occasione “in cui si sottolinea come passare le feste lontano da casa sia un sacrificio, ma anche l’occasione per rimarcare agli occhi dei nostri concittadini l’importanza del contributo delle forze armate alla sicurezza del nostro Paese ma anche alla pace e alla stabilità internazionale”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in videoconferenza per gli auguri ai contingenti militari italiani impiegati nei teatri di operazioni internazionali.
“In questo momento così complesso, in cui la guerra ha accresciuto le difficoltà e ha accentuato le fragilità di condizioni già presenti in passato, l’Italia continua a fornire sempre più un contributo di grande importanza nell’ambito delle organizzazioni internazionali in cui opera e che sono pilastri della nostra politica di difesa: le Nazioni Unite, l’Alleanza Atlantica, l’Unione europea. La presenza così ampia delle missioni all’estero, sottolinea come l’operato delle forze armate rappresenti un grande concorso alla stabilità e alla pace nel Mondo”, ha aggiunto. “Ringrazio le forze armate, la Guardia di Finanza per l’opera svolta in queste missioni che contribuisce alla stabilità e alla pace, ma trasmette anche un’immagine dell’Italia rassicurante, protagonista, interlocutrice di grande affidabilità nel mondo”, ha sottolineato il capo dello Stato, per il quale “in questa occasione è più che doveroso e spontaneo un pensiero ai caduti, per esprimere ancora una volta la riconoscenza per i loro sacrificio e perchè il ricordo non si accantoni come opportunamente fanno le forze armate curandone il ricordo”.
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-foto ufficio stampa Quirinale-

Meloni “La spesa militare è necessaria”

ROMA (ITALPRESS) – “La spesa militare è un spesa necessaria per difendere i proprio interessi nazionali, l’Europa si è trovata indietro su questa cosa, oggi sta recuperando e questo è una buono, l’Europa deve essere un pilastro della Nato”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo alla Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori d’Italia nel mondo. “Voi ambasciatori – afferma – siete bandiere e ponti per
costruire il dialogo con altri paese, un lavoro estremamente
prezioso il vostro”. “Mi sono resa conto di quanto interesse ci sia verso l’Italia in giro per il mondo, questo in buona parte è il prodotto della nostra cultura – ha aggiunto -, ma non dobbiamo oggi essere così ingenui di poter vivere di rendita, intorno a noi tutto sta cambiando, dobbiamo essere pronti alla competizione globale”.
-foto agenziafotogramma.it-
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Calenda “Dalla maggioranza grande caos”

ROMA (ITALPRESS) – “Credo che sia un grande caos di una manovra che non ha nulla sulle cose strutturali, neanche un euro”. Così il leader di Azione, Carlo Calenda, a Radio Anch’io su Rai Radio1. “Non è mai successo che 5 giorni in commissione la maggioranza non trova accordo su cosa presentare, ripresenta una nuova manovra con emendamenti e poi la riporta in commissione dopo essere andata in Aula perchè si sono sbagliati e c’è una norma che vale mezzo miliardo di euro. E’ una cosa che non si è mai sentita”, spiega.

– foto Agenziafotogramma.it –

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