Home Politica Pagina 258

Politica

Via libera dal Cdm al decreto Milleproroghe

0

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto Milleproroghe. “E’ andato tutto benissimo”, commenta il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.

Ecco alcune tra le disposizioni previste, secondo quanto rende noto Palazzo Chigi.

Pubblica amministrazione

Si prorogano determinate autorizzazioni alle assunzioni già adottate per le pubbliche amministrazioni, con particolare riguardo al comparto sicurezza-difesa, al Corpo nazionale dei vigili del fuoco, al Ministero dell’agricoltura e della sovranità alimentare, al Ministero dell’economia e delle finanze, al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, alle agenzie, incluse le agenzie fiscali e l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, e agli enti pubblici.

 

Interno

Si autorizza l’impiego, per l’anno 2023, delle risorse stanziate dalla legge di bilancio 2022 in un apposito fondo di solidarietà presso il Ministero dell’interno, con una dotazione complessiva di 10 milioni di euro per l’anno 2022, finalizzato all’erogazione di un contributo nei confronti dei proprietari di unità immobiliari a destinazione residenziale non utilizzabili a causa dell’occupazione abusiva.

Si proroga fino al 31 dicembre 2023 la validità dei titoli abilitativi alla guida rilasciati dal Regno Unito ai residenti in Italia.

 

Economia e finanze

Si proroga di ulteriori sei mesi (dal 31 dicembre 2022 al 30 giugno 2023) il termine per la presentazione della dichiarazione IMU relativa all’anno d’imposta 2021, da parte degli enti, sia pubblici che privati, non commerciali (assistenziali, previdenziali, sanitari, ricerca scientifica, culturali, ricreativi, sportivi, religiosi, trust, oicr).

Si proroga anche per il 2023 il regime di esenzione dall’obbligo di fatturazione elettronica da parte degli operatori sanitari tenuti all’invio dei dati al sistema tessera Sanitaria.

Nell’ambito delle disposizioni dedicate alla trasmissione dei dati sulle vendite di beni alle quali si applica l’IVA, si differisce, dal 1° gennaio 2023 al 1° gennaio 2024, la decorrenza del termine per l’applicazione dell’obbligo dell’invio dei dati relativi alle operazioni effettuate in ciascun giorno, all’ammontare globale dei corrispettivi delle operazioni imponibili e alle relative imposte esclusivamente attraverso strumenti tecnologici che garantiscono l’inalterabilità e la sicurezza dei dati, ivi compresi i POS.

Si rinvia l’efficacia delle norme introdotte con il decreto-legge 50 del 2022, in materia di gare per l’affidamento di servizi sostitutivi di mensa resi, in particolare, a mezzo “buoni pasto”, mantenendo l’attuale criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa fino alla data di acquisizione dell’efficacia del nuovo Codice dei contratti pubblici e, comunque, non oltre il 30 giugno 2023.

Si proroga anche al 2023 l’esenzione dall’imposta di bollo per la certificazione dei dati anagrafici in modalità telematica assicurata dal Ministero dell’interno tramite l’Anagrafe nazionale della popolazione residente – ANPR.

 

Salute

Si conferma, per l’anno 2023, la facoltà del Ministro della salute di ripartire le quote premiali per il finanziamento del Servizio sanitario regionale a favore delle regioni che abbiano istituito una Centrale per gli acquisti e l’aggiudicazione di procedure di gara per l’approvvigionamento di beni e servizi e per quelle che hanno introdotto misure idonee in materia di equilibrio di bilancio.

Si proroga fino al 31 dicembre 2023 la possibilità per l’Agenzia italiana del farmaco di rinnovare i contratti di collaborazione coordinata e continuativa e i contratti di prestazione di lavoro flessibile in scadenza, fermi restando gli effetti delle proroghe eventualmente già intervenute per le medesime finalità. Per tali rinnovi è previsto uno stanziamento di risorse per le quali viene indicata la copertura finanziaria.

È prorogata fino al 31 dicembre 2023 l’efficacia delle disposizioni in materia di utilizzo della ricetta elettronica.

 

Istruzione e università

Si concedono ulteriori due mesi agli enti locali per l’aggiudicazione dei lavori e il conseguimento degli obiettivi del PNRR, nel rispetto della milestone europea fissata al 30 giugno 2023. In particolare, l’intervento si riferisce all’aggiudicazione dei lavori di messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione o costruzione di edifici di proprietà dei comuni destinati ad asili nido e a scuole dell’infanzia e a centri polifunzionali per i servizi alla famiglia.

Si proroga per l’anno scolastico 2023/2024, la possibilità di conferire incarichi temporanei nelle scuole dell’infanzia paritarie attingendo anche alle graduatorie degli educatori dei servizi educativi per l’infanzia in possesso di titolo idoneo.

Si proroga il periodo di 180 giorni previsto dalla disposizione che consente alle università, ad alcune istituzioni che rilasciano diploma di perfezionamento scientifico e agli enti pubblici di ricerca, di indire procedure per il conferimento di assegni di ricerca.

Si proroga al 31 dicembre 2023 il termine per l’erogazione dei mutui per l’edilizia residenziale universitaria da parte di Cassa depositi e prestiti alle Università interessate.

Si proroga all’anno accademico 2023-2024 la validità delle graduatorie nazionali utili per il conferimento di incarichi di docenza a tempo indeterminato e determinato nel comparto AFAM e si rinvia all’anno accademico 2023/2024 l’entrata in vigore del regolamento per il reclutamento del personale docente e amministrativo del comparto.

 

Cultura

Si proroga al 31 dicembre 2023 la durata delle funzioni del commissario straordinario di Governo per il risanamento delle fondazioni lirico-sinfoniche, al fine di consentire il proseguimento dell’attività di monitoraggio dei piani di risanamento presentati. Inoltre, si proroga alla stessa data la possibilità, per ciascuna fondazione lirico-sinfonica, di procedere ad assunzioni a tempo indeterminato di personale artistico, tecnico e amministrativo, in misura non superiore al 50 per cento dei posti disponibili, mediante procedure selettive riservate al personale in possesso di specifici requisiti.

È prorogata al 30 giugno 2023 la possibilità per i pubblici esercizi titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico, di posare in opera temporaneamente, senza previa autorizzazione, su vie, piazze, strade e altri spazi aperti di interesse culturale o paesaggistico, strutture amovibili, quali dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni, purché funzionali all’attività degli esercizi stessi.

 

Giustizia

Si proroga, sino al 31 dicembre 2023, il termine entro il quale è consentito agli uffici giudiziari – per le attività di custodia, telefonia, riparazione e manutenzione ordinaria – di continuare ad avvalersi, previa stipulazione di apposite convenzioni autorizzate dal Ministero della giustizia, del personale dei comuni già distaccato, comandato o comunque specificatamente destinato presso gli uffici giudiziari stessi, nonché la limitazione a comandi, distacchi o assegnazioni presso altre pubbliche amministrazioni del personale in servizio presso l’amministrazione della giustizia.

 

Lavoro e politiche sociali

Si proroga, per il biennio 2024-2025, il contratto di espansione. Inoltre, per gli accordi stipulati dal 1° gennaio 2023, si amplia la platea delle imprese ammesse al contratto di espansione e si riduce da 1.000 a 500 la soglia occupazionale necessaria la maggior riduzione dei versamenti a carico del datore in caso di incremento delle assunzioni. Qualora il datore di lavoro effettui almeno una assunzione per ogni tre lavoratori che abbiano prestato il consenso alla stipula del contratto di espansione, la riduzione dei versamenti a carico del datore di lavoro, opererà per ulteriori dodici mesi. Nel caso in cui almeno il 50% dei lavoratori così assunti non abbia compiuto il 35°anno di età, l’ulteriore riduzione opererà per ulteriori 24 mesi.

Si proroga poi l’intervento che prevede la riduzione oraria e l’integrazione salariale per determinate categorie di lavoratori, anche per gli anni 2024 e 2025 in favore delle aziende che occupano oltre 50 dipendenti, per un periodo non superiore a 18 mesi, anche non continuativi.

Si proroga al sino 31 dicembre 2023 la sospensione dei termini di prescrizione degli obblighi contributivi riferiti alle gestioni previdenziali dei pubblici dipendenti e si differisce al 31 dicembre 2023 il termine entro il quale le pubbliche amministrazioni che abbiano instaurato rapporti di co.co.co sono tenute a versare i contributi per la gestione separata.

Si proroga per tutto il 2023 la competenza attribuita in via esclusiva ai consulenti del lavoro e alle associazioni datoriali comparativamente più rappresentative per quel che riguarda la verifica dei requisiti concernenti l’osservanza delle prescrizioni del contratto collettivo di lavoro e la congruità del numero delle richieste di ingresso di cittadini non comunitari.

Si consente alle ONLUS iscritte nella relativa anagrafe, di essere destinatarie del 5 per mille anche per l’anno 2023, nelle more del rilascio dell’autorizzazione della Commissione europea necessaria per inoltrare domanda di iscrizione al RUNTS.

Si proroga al 31 marzo 2023, entro un limite di spesa, il termine di presentazione delle domande di cassa integrazione guadagni straordinaria per le aziende rientranti nel campo di applicazione del Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale e relativo ai periodi di CIGS concessi per l’anno 2022.

 

Infrastrutture e trasporti

Si rinvia al 1° gennaio 2024 il divieto di circolazione per i veicoli a motore delle categorie M2 e M3, adibiti a servizi di trasporto pubblico locale, alimentati a benzina o gasolio con caratteristiche antinquinamento Euro 2.

Si proroga al 31 dicembre 2023 il termine per la conclusione delle procedure per l’affidamento della concessione autostradale A22 Brennero-Modena.

Si proroga al 31 dicembre 2023 la sospensione dell’efficacia delle linee guida dei trasporti in condizioni di eccezionalità.

 

Ambiente e della sicurezza energetica

Si proroga il termine per la riperimetrazione dei siti contaminati di interesse nazionale.

Si ridetermina nel 30 giugno 2024 il termine previsto in materia di riqualificazione e riconversione del Polo industriale di Piombino.

 

Imprese e Made in Italy

Si proroga al 31 dicembre 2023 la durata dell’amministrazione straordinaria di Alitalia – Società Aerea Italiana.

Si differisce al 31 luglio 2023 il termine di efficacia del contratto di servizio vigente tra il Ministero delle imprese e del Made in Italy e la RAI – Radiotelevisione italiana S.p.a.

Si estende al 2023 la durata dello stanziamento di 40 milioni di euro per l’erogazione dei contributi per l’installazione delle “colonnine” per la ricarica dei veicoli elettrici.

In materia di credito d’imposta, considerate le difficoltà di approvvigionamento delle materie prime, si proroga al 31 dicembre 2023 il termine per la consegna dei beni strumentali materiali acquistati entro il 31 dicembre 2022, sempre a condizione che il relativo ordine risulti accettato dal venditore e che sia avvenuto il pagamento di un acconto non inferiore al 20% del corrispettivo pattuito.

 

Esteri e cooperazione internazionale

Si proroga al 31 dicembre 2023 l’applicazione delle speciali misure di sostegno in deroga (cofinanziamento a fondo perduto) in favore delle imprese che esportano o hanno filiali o partecipate in Ucraina, nella Federazione russa o in Bielorussia e la possibilità di accedere a cofinanziamenti a fondo perduto, in favore di imprese esportatrici, al fine di far fronte agli impatti negativi sulle esportazioni.

 

Difesa

Si differisce, al 30 settembre 2023, il termine fissato per gli adempimenti preliminari alle elezioni per il rinnovo dei componenti del Consiglio della magistratura militare.

 

Agricoltura e sovranità alimentare

Si prevede che le disposizioni relative ai parametri chimico-fisici e igienico-sanitari del ciclo produttivo, del confezionamento, della conservazione e della distribuzione dei prodotti ortofrutticoli di quarta gamma e i requisiti qualitativi minimi, nonché alle informazioni che devono essere riportate sulle confezioni a tutela del consumatore, si applichino anche ai prodotti ortofrutticoli destinati all’alimentazione umana freschi, confezionati e pronti per il consumo che assicurano l’assenza di elementi inquinanti ovvero nocivi (ad eccezione delle fasi del lavaggio e dell’asciugatura) fino al 31 dicembre 2023.

 

Sport

Si differisce al 1° luglio 2023 l’applicazione delle norme relative al riordino e alla riforma in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici.

Si proroga sino al 30 giugno 2023 il mandato del Presidente e degli altri organi in carica dell’Istituto per il credito sportivo.

 

Editoria

Si proroga al 30 giugno 2023 il termine legislativo relativo alla scadenza dei contratti in essere stipulati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri con le Agenzie di stampa per l’acquisto di servizi giornalistici e informativi.

Inoltre, si consente a tutte le amministrazioni pubbliche di acquistare, mediante procedura negoziata, notiziari ordinari e speciali, nazionali e locali, servizi giornalistici e informativi, anche di carattere video-fotografico, nonché il servizio di diramazione di notizie e di comunicati, dalle Agenzie di stampa iscritte in un apposito elenco istituito presso il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Si prevede per il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri un ruolo di centrale di committenza per tutte le altre amministrazioni dello Stato.

Si individuano le modalità per la classificazione della rilevanza nazionale delle Agenzie di stampa attraverso un decreto del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’informazione e all’editoria.

Infine, si consente alle amministrazioni di acquistare mediante procedura competitiva o aperta servizi di carattere internazionale, specialistico, settoriale, anche video-fotografico, da Agenzie di stampa, anche diverse da quelle di rilevanza nazionale.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Manovra, conclusi i lavori in Commissione. Giovedì il testo in Aula

ROMA (ITALPRESS) – La Commissione Bilancio della Camera ha concluso l’esame degli emendamenti alla manovra e dato il mandato ai relatori Paolo Trancassini, Roberto Pella e Silvana Comaroli.
il testo approderà in Aula alla Camera domani, il voto di fiducia è atteso venerdì. “La commissione bilancio ha svolto un ottimo lavoro – commenta Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera ospite di ‘Radio Anch’iò -. La maggioranza è stata compatta e, devo dire, l’opposizione non ha svolto ostruzionismo. Direi che rispetto alle precedenti edizioni, la legge di bilancio è andata molto bene. La realtà dei fatti, diversa dai comunicati che si fanno per incitare i propri fan, è che il testo sarà sottoposto giovedì alla Camera, con i tempi che più o meno erano stati preventivati”. Secondo Foti “è stato un confronto sereno, con emendamenti migliorativi che sicuramente vanno nell’interesse degli italiani. Sulla notte prima degli esami si può dire tutto il contrario di tutto, ma direi che sono andati bene”.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Iran, Mattarella “Superato ogni limite”

ROMA (ITALPRESS) – “Quanto sta avvenendo in queste settimane in Iran supera ogni limite e non può, in alcun modo, essere accantonato”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo saluto in occasione della XV Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori d’Italia. Secondo il capo dello Stato, inoltre, “l’aggressione brutale della Federazione russa ai danni dell’Ucraina ha messo in discussione le regole sulle quali abbiamo fondato la nostra pacifica convivenza. Un ordine basato sul rispetto del diritto internazionale. Alla diplomazia spetta in questo momento storico proprio il difficile compito di tutelare questo patrimonio faticosamente conquistato, che trova i suoi baluardi nel processo di integrazione europea e nel sistema multilaterale rappresentato dalle Nazioni Unite, nonchè nel nostro saldo collocamento nel quadro dell’Alleanza atlantica. Al centro di questo sistema di valori – ha aggiunto – vi è la dignità umana e il rispetto della persona, che oggi vediamo invece in tante parti del mondo calpestato”.
Per Mattarella “i cambiamenti climatici, la povertà diffusa e la crescente minaccia dell’insicurezza alimentare, una corretta gestione dei flussi migratori, richiedono oggi più che mai maggiore interazione fra gli Stati e un multilateralismo più efficace. In altre parole più diplomazia”.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Berlusconi “La manovra è solo il primo passo, ora riforme strutturali”

ROMA (ITALPRESS) – La manovra “è il primo passo. Il governo di centrodestra ha dovuto affrontare una situazione molto difficile per colpa dello scenario internazionale e degli aumenti dell’energia e delle materie prime. Di conseguenza è rimasto poco per le riforme strutturali che ritengo necessarie. Nonostante questo, alcuni risultati concreti li abbiamo ottenuti e in altre materie, come la giustizia, si sta lavorando nella giusta direzione”. A dirlo, in un’intervista al “Corriere della Sera”, è il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. “Avevamo poche settimane per scrivere una manovra e concordarla con l’Europa. E’ naturale che ci siano state delle difficoltà – sottolinea Berlusconi -. Certo, in futuro alcuni meccanismi decisionali dovranno essere messi a punto meglio, con una condivisione a monte, evitando che i problemi ricadano sul lavoro del Parlamento. Come mi è sembrato l’approccio della premier? Assolutamente adeguato”.
Con Giorgia Meloni “ho i contatti che servono, tutte le volte che servono. E non mi permetto di dare consigli a mezzo stampa al presidente del Consiglio. Lei sa bene che se dovessero servirle, io sono sempre qui, pronto a darli”. Da questo Governo, aggiunge il Cav, “ci aspettiamo molte cose, in cinque anni: la progressiva estensione della flat tax, una riduzione della pressione fiscale (che oggi è al 43,6% mentre noi l’avevamo tenuta sotto il 40%) una riforma della giustizia ispirata a principi garantisti, sulla strada indicata dal ministro Nordio, un incremento delle pensioni minime di 100 euro all’anno sino a 1.000 euro per tutti al quinto anno della legislatura, la detassazione e la decontribuzione totale delle nuove assunzioni di giovani, e tante altre cose sulle quali abbiamo avuto il voto dagli italiani, decisivo per vincere le elezioni”. Renzi “l’ho sempre stimato” e “ho sempre pensato che giochi in una metà campo che non è la sua. Certamente, se lo volesse, potremmo lavorare in sintonia su diversi temi ma gli italiani – conclude – hanno scelto alle elezioni da chi vogliono essere governati”.
(ITALPRESS).

Manovra, Salvini “Chiudere presto e bene”

MILANO (ITALPRESS) – “Come Lega vogliamo che la manovra si chiuda presto e bene perchè aiuta milioni di famiglie in difficoltà. E’ chiaro che le opposizioni fanno il loro mestiere, ma la manovra va approvata assolutamente entro Capodanno. Quindi se si può discutere approfonditamente bene, altrimenti siamo pronti a correre e a fare il 31 dicembre in Senato”. Così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini, a margine della conferenza di fine anno a Milano sulla Gestione Governativa Navigazione Laghi Maggiore, di Garda e di Como, ha commentato l’iter parlamentare sulla legge di bilancio.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Calenda “Legge di bilancio inguardabile, così il Governo va a sbattere”

ROMA (ITALPRESS) – “Essere costruttivi con il governo non ha portato a nulla, così il governo va a sbattere per direttissima”. Così il leader del Terzo Polo, Carlo Calenda, nel corso di una conferenza stampa in Senato. “Esce una manovra inguardabile e non solo perchè non ha un euro su sanità, giovani e donne, ma distrugge anche 18App. Questa è la testimonianza che i proclami populisti cadono entrando a Palazzo Chigi, sembra una manovra scritta da Remo Gaspari. Mi spiace dirlo ma il nostro giudizio è che partecipare ai lavori in commissione è inutile”, aggiunge.
“Il nostro atteggiamento nei confronti del governo è stato costruttivo e responsabile. Abbiamo incontrato il governo non facendo la lista della spesa, ma dicendo con chiarezza quali erano per noi le priorità”, ha spiegato il segretario di Azione.
“Una delle priorità è soprattutto la sanità che sta andando a pezzi e che sarà l’emergenza del prossimo anno, ma anche i giovani e Impresa 4.0. Su tutti questi punti il governo ha deciso di non tenere conto delle nostre indicazioni e ci sta anche, ma la situazione della manovra è andata completamente fuori controllo”, ha proseguito Calenda.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Ciriani “La manovra sarà approvata nei tempi previsti”

ROMA (ITALPRESS) – “La manovra sarà approvata nei tempi previsti. E’ un obiettivo del governo, della maggioranza e che dovrebbe stare a cuore a tutti. Dicono che siamo in ritardo? Calendario alla mano, abbiamo fatto una corsa contro il tempo. L’anno scorso la manovra è arrivata al Senato tra il 21 e il 22 dicembre e noi la stiamo portando in Aula alla Camera negli stessi tempi, ma con un governo nato 50 giorni fa”. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento. E alla domanda se sarà posta la questione di fiducia sulla manovra risponde: “Sì, la metteremo, ma sarà la prima. Abbiamo dimostrato più attenzione alle opposizioni, in una fase difficilissima. Stiamo tutti cercando di portare a casa dei risultati nell’interesse del Paese, non di questa maggioranza”.
“Riconosco il ruolo importante dell’opposizione in democrazia e ne capisco le ragioni, ma il governo Draghi ha messo 55 fiducie in 18 mesi – spiega Ciriani -. Noi finora abbiamo portato quattro decreti e su nessuno abbiamo messo la fiducia, proprio per dimostrare volontà di dialogo e rispettare il ruolo del Parlamento e delle opposizioni”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Immigrazione, Piantedosi “È un problema europeo”

0

La questione immigrazione “è una faccenda difficilissima da gestire. Perchè il fenomeno, almeno in queste proporzioni, è relativamente recente, perchè è sempre cangiante, perchè richiede convergenze e intese a livello internazionale e si scontra spesso, però, con la divergenza degli interessi dei vari stati coinvolti”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in una intervista al Il Foglio. Quanto alle polemica con le ong e su possibili interferenze dei servizi segreti, osserva: “Francamente, di fronte alla pervicacia della volontà mostrata da alcune ong di forzare le regole e le leggi dello stato, di porre sotto stress le relazioni tra paesi amici, di adottare condotte che vanno di gran lunga oltre i meri intenti umanitari, non mi sento di escludere fino in fondo che possa esserci una regia più alta che risponde a disegni più ampi. Ma in Italia si finisce presto, poi, col lasciarsi suggestionare dalle trame occulte, dai servizi deviati. Quindi meglio non alimentare queste narrazioni”. Piantedosi, comunque, nega che ci sia uno scontro. “Non c’è, da parte del governo, alcun tentativo di criminalizzare queste organizzazioni. Purchè, però, la loro azione non sia tesa deliberatamente a configurarsi come un’azione contro il governo. In quel caso non possiamo restare passivi. Le accuse che ci vengono rivolte sul piano umanitario sono, devo dirlo, quelle che trovo più disdicevoli. Ma a dimostrazione che non è quella della criminalizzazione, la nostra bussola, posso anticipare che nel prossimo codice di comportamento per le ong, che contiamo di definire nelle prossime settimane, abbiamo l’ambizione di procedere a rafforzare le sanzioni amministrative anzichè perseguire la via penale, com’è stato fatto nel recente passato”. Il ministro riconosce che “quelli effettuati dalle ong rappresentano, nel complesso, il 10 15% degli sbarchi complesivi”, ma “non si può non vedere che la presenza delle ong nel Mediterraneo costituisce un fattore di attrazione, un incentivo alle partenze”. Comunque Piantedosi osserva che “il problema migratorio è un problema europeo, nessun paese può illudersi di affrontare con le sue sole forze. Ma al di là di chi ha più ragioni di altri, sono convinto che all’interno dell’Unione non si possa che perseguire quello che definirei un approccio olistico, e cioè sforzarsi di gestire questo fenomeno così complesso e sfaccettato in tutti i suoi aspetti, contemperando le istanze dei vari paesi e coordinando le azioni degli stati membri”.
(ITALPRESS).
-foto agenzxiafotogramma.it-