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Pnrr, Meloni “Serve un lavoro di squadra e semplificazione”

BERGAMO (ITALPRESS) – “Il Pnrr è una straordinaria opportunità per modernizzare l’Italia, è fondamentale il ruolo degli enti locali e il governo è pronto a fare tutto il possibile affinchè i Comuni possano lavorare al meglio”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo in videocollegamento all’Assemblea nazionale dell’Anci. “Il governo ha immediatamente riattivato la cabina di regia, dai primi incontri con le amministrazioni è emersa la necessità di un maggior coordinamento – ha aggiunto -. Serve un lavoro di squadra e la semplificazione delle procedure è una priorità assoluta. Completati i lavori avremo la sfida di mettere i Comuni nelle condizioni di gestire i servizi, e questo non vale solo per il Pnrr, vale anche per le altre risorse e penso ai Fondi di Coesione”.
“Credo fermamente nel ruolo dei sindaci, tra le priorità del governo c’è quella di dare una nuova centralità ai comuni d’Italia, i sindaci svolgono il lavoro più difficile nell’ambito istituzionale”, ha sottolineato Meloni.
“I sindaci sono per i cittadini il primo volto delle Istituzioni, dello Stato – ha aggiunto -. Rappresentano un avamposto di umanità, hanno tenuto saldo il legame tra i cittadini e le istituzioni, soprattutto in un periodo così difficile. Voglio dire grazie ai sindaci italiani per come sono riusciti a mantenere viva la connessione tra cittadini e istituzioni”.

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Pnrr, Salvini “Tanti cantieri fermi, corriamo per recuperare”

ROMA (ITALPRESS) – “Sto correndo come un matto da 30 giorni, l’intero governo sta cercando di recuperare mesi e anni persi. Ci sono tantissimi cantieri fermi, miliardi a rischio, non commento quello che hanno fatto coloro che c’erano prima di me. Io sto sbloccando ogni giorno opere, sono contento perchè con questa manovra sono finanziate opere strategiche da Nord a Sud”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, a margine del Forum internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione di Coldiretti.

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Letta “Manovra improvvisata, iniqua e inadeguata”

ROMA (ITALPRESS) – “Fin dall’inizio abbiamo identificato questa legge di bilancio come improvvisata, iniqua, inadeguata. Daremo battaglia per cambiarla, le attese erano ben altre, a partire dalla difesa dei lavoratori, delle imprese, delle famiglie rispetto alla gravissima situazione dell’inflazione”. Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta, aprendo la Direzione nazionale.
“Presenteremo le nostre controproposte, a partire da una grande mobilitazione nelle piazze il 3 dicembre fino ad arrivare al 17 con una grande manifestazione nazionale. Partiremo dai temi assenti in questa legge di bilancio, a cominciare dal salario minimo”, ha aggiunto Letta, per il quale il Governo “non mette al centro la questione sociale. Con la legge di bilancio potevano fare peggio? Potevano sfasciare i conti pubblici? Questo è un non argomento, noi non siamo in un momento di transizione, siamo in un momento cruciale, siamo in bilico rispetto alla recessione. E’ necessario che ci siano le scelte giuste e ambiziose, dobbiamo indossare fino in fondo i panni dell’opposizione”, ha sottolineato il leader dem.

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Tajani “La legge di bilancio in Parlamento si potrà migliorare”

ROMA (ITALPRESS) – Sulla manovra “non c’è alcun problema nella maggioranza”. Lo dice al Corriere della Sera il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
“La linea dentro Forza Italia la dà Berlusconi. Ognuno può dire quello che pensa e ovviamente tutto è migliorabile, ma un governo si trova a fare i conti con la realtà”, sottolinea Tajani in merito ad alcuni pareri sulla legge di bilancio espressi da esponenti di Fi.
“La manovra è stata scritta con tempi molto ristretti e in una situazione economica molto complicata, tra guerra e crisi energetica, ma imprime una svolta politica, c’è l’inizio di un cambiamento”, spiega il coordinatore nazionale di Forza Italia, che aggiunge: “Non si può realizzare tutto subito, questo è l’inizio. E’ una legge di Bilancio che ha una visione. Le pensioni? Le abbiamo aumentate. Le tasse? Le abbiamo abbassate. E’ chiaro che non sono stati raggiunti tutti gli obiettivi della campagna elettorale ma abbiamo cinque anni, porteremo a termine tutto. Abbiamo dato grande sostegno alle famiglie e alle imprese per gli alti costi dell’energia. Ci sono aiuti per i più deboli e per il ceto medio è un segnale di attenzione per i pensionati”.
L’alto debito pubblico “lo abbiamo ereditato due mesi fa – sottolinea Tajani -. L’importante è che le scelte vadano nella direzione giusta. Abbiamo fatto un primo passo senza sforamenti, dando un segnale a Bruxelles perchè la manovra venga approvata. E i mercati hanno apprezzato”.
“In Parlamento si potrà correggere e migliorare qualcosa e Forza Italia farà la sua parte, sono sicuro – aggiunge -. Intanto c’è la decontribuzione per chi assume giovani sotto i 35 anni, donne e percettori del reddito. Altri segnali forti per le imprese sono la conferma dell’abbattimento del cuneo fiscale e il rinvio di plastic e sugar tax”.

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Conte “Legge di bilancio pavida, il Governo apre la guerra ai poveri”

ROMA (ITALPRESS) – “Non ci sorprende questa manovra pavida, senza coraggio, che apre una guerra senza scrupoli ai poveri e agli ultimi. Anche per questo non mi pento di aver usato toni duri a difesa del Reddito di cittadinanza in campagna elettorale: se non avessimo alzato la voce, già con l’inizio del nuovo anno Meloni lo avrebbe cancellato. La nostra battaglia è appena iniziata”. Lo afferma in un’intervista al Corriere della Sera il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.
“Il governo ha agito con pregiudizio ideologico. Il 70,8% dei percettori “occupabili” ha titoli di studio che non superano la terza media, 53mila sono over 60 e 135mila hanno fra i 50 e i 59 anni. Come si può pensare di potenziare l’efficacia del sistema delle politiche attive in soli otto mesi? Il centrodestra nelle Regioni non è riuscito nemmeno a spendere i fondi stanziati dal mio governo tre anni fa per rafforzare i centri per l’impiego”, spiega Conte, per il quale “questa manovra, al contrario delle dichiarazioni propagandistiche della Meloni, precipiterà il Paese nella recessione e aumenterà le ingiustizie sociali. Siamo pronti a ricorrere anche alla piazza, tra i vari strumenti che intendiamo mettere in campo – aggiunge -. L’importante però è che ci sia un percorso quotidiano – anche nei territori – che porti a costruire un’ampia coalizione sociale e politica, con la società civile, l’associazionismo e le forze sociali del Paese”.
Riguardo al Pd, per Conte “non esiste una sfida tra piazze e non ci interessa la “paternità politica” di una mobilitazione: non abbiamo ansie da prestazione. Piuttosto, vogliamo creare un metodo di convergenza. Il problema non è chiamare una piazza, ma riempirla di contenuti e di persone. Noi siamo aperti ad una partecipazione ampia con tutte quelle forze che condivideranno le nostre forti preoccupazioni contro questa manovra indecente”.

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Violenza donne, alla Camera anteprima videoclip “L’amore non fa così”

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ROMA (ITALPRESS) – In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, la Fondazione Marisa Bellisario ha presentato in anteprima il videoclip “L’amore non fa così” di Valentina Ambrosio, alla Sala Stampa della Camera dei Deputati. Oltre alla presidente della Fondazione Marisa Bellisario Lella Golfo e all’autrice e interprete del brano, sono intervenute le parlamentari Chiara Appendino, Elena Bonetti, Chiara Colosimo, Catia Polidori, Simonetta Matone, Lia Quartapelle. “Quest’anno il nostro contributo contro la violenza sulle donne passa da una canzone perché vogliamo che il messaggio non si esaurisca in un giorno ma accompagni e ricordi a tutte le donne, ogni giorno, che dalla sofferenza, dai soprusi, dalle umiliazioni si può emergere più forti di prima. Le leggi sono importanti, le punizioni anche ma per arrestare un fenomeno intollerabile dobbiamo agire prima di tutto sulla cultura del Paese e sulla consapevolezza delle donne, aiutandole a essere indipendenti, psicologicamente ma anche economicamente”, ha detto Lella Golfo aprendo la presentazione.
“E questo 25 novembre – ha concluso la presidente – voglio dedicarlo anche alle donne che lottano ogni giorno rischiando la propria vita: alle iraniane, afghane e ucraine. Perché dal loro coraggio passa la morte di una cultura che ci vuole come gli uomini vogliono. Dalle loro battaglie può nascere un mondo in cui i diritti non hanno genere”. L’evento si è svolto con l’adesione delle europarlamentari Tiziana Beghin, Cinzia Bonfrisco, Alessandra Moretti, Luisa Regimenti e della Polizia di Stato.

– foto ufficio stampa –

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Meloni “Manovra in tempi record, orgogliosa del lavoro del Governo”

ROMA (ITALPRESS) – “Orgogliosa del lavoro di questo Governo e di una manovra scritta in tempi record. Una legge di bilancio coraggiosa e concreta, che bada al sodo e offre una visione sulle priorità economiche”. Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Favorire la crescita, aiutare i più fragili, investire nelle famiglie, accrescere la giustizia sociale, sostenere il nostro tessuto produttivo, scommettere sul futuro: questa la nostra ricetta per ridare forza e visione all’Italia. Avanti a testa alta”, conclude Meloni.

– foto agenziafotogramma.it –
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Calenda “Legge di bilancio pericolosa, aumenta la pressione fiscale”

ROMA (ITALPRESS) – Sulla manovra c’è “un fatto positivo che è la tenuta dei conti, ma ci sono dei problemi e alla fine succederà ciò che è sempre accaduto: la pressione fiscale aumenterà. Ricordo che l’unico governo con il quale ciò non è accaduto è stato il governo Renzi”. Così il segretario di Azione, Carlo Calenda, nel corso della presentazione delle proposte del Terzo Polo sulla legge di bilancio. “Chiediamo un incontro alla presidente del Consiglio perchè ci sembra una manovra estremamente pericolosa per il Paese. Questa manovra, tra i tanti problemi ha quello del sistema delle mance. La Meloni è nuova e pensiamo che vada aiutata e non solo contestata, per questo le chiediamo un incontro”, ha aggiunto. “Noi pensiamo che il lavoro dell’opposizione non è scendere in piazza ma fare proposte. Delle manifestazioni sulla finanziaria non me ne può fregare di meno, ma come puoi andare in piazza senza prima spiegare quali sono le loro proposte? Questo modo di fare opposizione tenere la Meloni al governo per 350 anni”, ha detto ancora Calenda.

– foto xb1/Italpress –

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