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Meloni “Italia in prima linea per garantire pace e sicurezza”

ROMA (ITALPRESS) – “Nella Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace, a nome di tutto il Governo rivolgo il più sentito e commosso ricordo a tutti i caduti italiani, civili e militari, che hanno sacrificato la propria vita operando, con onore e dedizione, fino all’estremo sacrificio, nei teatri operativi nei quali l’Italia è stata impegnata nel mondo”. Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“Il 12 novembre 2003 è una data che rimarrà, insieme ad altre, scolpita per sempre nel cuore e nella mente degli italiani. In quella tragica giornata persero la vita in Nassirya diciannove italiani, militari e civili impegnati, insieme ad alcuni operatori iracheni, nella missione di pace Antica Babilonia – aggiunge -. E’ questa una data che ha segnato indelebilmente le nostre coscienze. Per questo, ogni anno, il 12 novembre assurge a ricordo non solo delle vittime di Nassirya, ma di tutti i caduti italiani, civili e militari, nelle missioni internazionali”.
“L’Italia repubblicana svolge, dagli anni Cinquanta, missioni internazionali nei teatri operativi, anche quelli più complessi, nei quali le nostre Forze Armate, accanto al personale civile, rappresentano con la loro professionalità e umanità una garanzia di sviluppo democratico e di pace. A tutt’oggi sono in corso varie missioni che vedono impegnati in prima linea i nostri uomini e donne per garantire la pace, la sicurezza e il rispetto dei diritti umani in contesti difficili che comportano l’assunzione di grandi rischi e responsabilità – conclude Meloni -. Il sacrificio dei nostri caduti è un patrimonio della comunità nazionale e internazionale e il loro ricordo è un impegno che tutti dobbiamo onorare, con deferenza e riconoscenza”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Mattarella “Il mio pensiero a chi ha sacrificato la vita per la pace”

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“Nella ricorrenza della Giornata dedicata al ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace rinnovo il mio deferente pensiero alla memoria di tutti gli italiani che hanno sacrificato la vita al servizio dell’Italia e della Comunità internazionale, per il raggiungimento di una pace stabile e condivisa”. Lo dice il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, indirizzando un messaggio al ministro della Difesa, Guido Crosetto. “I tanti concittadini, che continuano a operare all’estero con generosità e altruismo per la stabilizzazione delle crisi e la soluzione dei conflitti, sono espressione autentica di un Paese coeso e pronto a offrire il proprio contributo nelle più travagliate regioni del mondo a salvaguardia della stabilità e del rispetto dei diritti umani, valori fondanti la nostra Costituzione – aggiunge -. A loro la Repubblica guarda con affetto e profondo rispetto”. “Il proliferare di conflitti in tante aree coinvolge sempre più l’intera Comunità internazionale, affliggendo una molteplicità di popoli e regioni. Si tratta di una crisi che interpella anche l’Europa e che va governata attraverso la coesione dell’intera Unione e la piena condivisione nel Paese. Un impegno che dobbiamo mantenere con coerenza e continuità per sconfiggere la violenza e offrire un degno futuro all’umanità. Con questi sentimenti oggi mi stringo, insieme al Paese, ai familiari dei caduti e mi unisco al loro dolore” conclude il Capo dello Stato.
(ITALPRESS).

Foto ufficio stampa Quirinale

Migranti, Salvini “La solidarietà europea non sia solo a parole”

MILANO (ITALPRESS) – “Visto che tutti si riempiono la bocca della parola solidarietà europea, vediamo di applicarla”. Così il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, nel corso di un punto stampa al salone di EICMA a Rho Fieramilano, rispondendo alle domande sulle tensioni con la Francia per la gestione dei migranti.
“Se nel corso di quest’anno fra le decine di migliaia, ormai siamo quasi a 90mila di immigrati arrivati in Italia, la famosa solidarietà europea ne ha collocato 117, dove sta? – ha puntualizzato Salvini – Ormai l’hanno detto anche il Papa e Mattarella, l’Europa batta un colpo. Non può essere tutto sulle spalle di Italia, Spagna, Grecia o di Malta e Cipro. L’Europa è tutta Europa”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Immigrazione, Meloni “Dalla Francia reazione incomprensibile”

ROMA (ITALPRESS) – “Quando si parla di ritorsioni, qualcosa non funziona. Sono rimasta molto colpita dalla reazione aggressiva del governo francese, incomprensibile e ingiustificata. La nave Ocean Viking è la prima nave di una Ong che abbia mai attraccato in Francia, ha 234 migranti, questo ha generato una reazione molto dura nei confronti dell’Italia che da inizio hanno ha fatto entrare quasi 90mila migranti”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa. “L’Italia dev’essere l’unico porta di sbarco dei migranti? Questo non c’è scritto in nessun accordo. Credo che questo non sia giusto e quando si dice che l’Italia non si è comportata come uno stato responsabile; segnalo che lo stesso giorno ha fatto sbarcare 600 persone. Ora, di fronte a 234 persone, saltano le relazioni diplomatiche? Mi pare una reazione molto forte. Questo dimostra che la situazione come è stata gestita finora non si possa più gestire. Io vorrei cercare una soluzione comune, quella che ho proposto in questi giorni è la difesa dei confini esterni Ue, una missione europea”, ha aggiunto. “Non credo che l’Ue deciderà di fare cose drammatiche nei confronti dell’Italia, se lo farà dovrà renderne conto ai cittadini. Credo che sia importante capire quale sia una soluzione possibile a livello europeo, noi non siamo più in grado di occuparcene da soli, bisogna trovare una sintesi. Ripeto, ho trovato i toni molto forti per la questione in se”, ha aconcluso.
(ITALPRESS).
-foto palazzo Chigi-

Mattarella “La sfida dei migranti si vince con la solidarietà”

ROMA (ITALPRESS) – “La risposta alla sfida migratoria avrà successo soltanto se sorretta dai criteri di solidarietà all’interno dell’Unione e di coesione nella risposta esterna e da una politica lungimirante”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso a Maastricht. “A parte i profili etici penso che sia bene tener presente che, tra pochi decenni, il rapporto di popolazione tra Africa e Unione Europea sarà di quattro a uno e i paesi di quel Continente, dotati di una grande quantità di materie prime di immenso valore, una volta sviluppata un’adeguata capacità organizzativa, rivestiranno peso e influenza nella comunità internazionale. Non è improprio pensare – osserva Mattarella – che il loro atteggiamento nei confronti dell’Unione sarà corrispondente al grado di solidarietà che oggi viene riservata a loro e ai loro migranti”. Quindi, secondo il Capo dello Stato, “mentre intensifichiamo il dialogo con i Paesi terzi di origine e transito dei migranti, dobbiamo lavorare affinchè i principi di coordinamento e di responsabilità condivisa tra Stati Membri guidino la risposta comune a un fenomeno determinante per le nostre stesse prospettive di crescita”.
-foto ufficio stampa Quirinale –
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Dal Governo via libera a Dl Aiuti quater. Misure su energia, gas e carburanti

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ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al dl aiuti quater. Su proposta del ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, il governo ha stanziato con il decreto aiuti quater risorse per 9,1 miliardi di risorse provenienti dall’extragettito fiscale che è stato autorizzato dal parlamento per finanziare interventi contro il caro energia. Prevista anche la rimodulazione del superbonus al 90% a partire dal 1° gennaio 2023. Queste le misure previste.
– Benefit aziendali esentasse
Innalzamento nell’anno 2022 del tetto dell’esenzione fiscale dei cosiddetti fringe benefit aziendali fino a 3mila euro (verificare durata della misura). Si tratta di una misura di welfare aziendale che punta a rendere più pesanti gli stipendi dei lavoratori, attraverso il rimborso anche delle utenze (acqua, luce e gas).
– Contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, a favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale, per il mese di dicembre 2022
Con uno stanziamento di 3,4 miliardi è stato prorogato fino al 31 dicembre 2022 il contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, a favore delle imprese e delle attività come bar, ristoranti ed esercizi commerciali per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale. Confermate le aliquote potenziate del credito di imposta pari a: 40% per le imprese energivore e gasivore; 30% per imprese piccole che usano energia con potenza a partire dai 4,5 kW.
– Disposizioni in materia accisa e di imposta sul valore aggiunto su alcuni carburanti
Previsti 1,3 miliardi di finanziamento per la proroga dal 19 novembre 2022 e fino al 31 dicembre 2022 dello sconto fiscale sulle accise della benzina e del diesel che conferma il taglio di 30,5 centesimi al litro (considerato anche l’effetto sull’Iva). Per il Gpl lo sconto vale 8 centesimi ogni chilo che sale a circa 10 centesimi considerando l’impatto sull’Iva. Confermata inoltre la riduzione dell’Iva al 5% per l’acquisto di gas naturale per autotrazione (metano).
– Misure di sostegno per fronteggiare il caro bollette
Per fronteggiare l’incremento dei costi dell’energia le imprese potranno richiedere ai fornitori la rateizzazione, per un massimo di 36 rate mensili, degli importi dovuti relativi alla componente energetica di elettricità e gas naturale per i consumi effettuati dal 1 ottobre 2022 al 31 marzo 2023 e fatturati entro il 30 settembre 2023. Al fine di assicurare la più ampia applicazione della misura, Sace è autorizzata a concedere una garanzia pari al 90% degli indennizzi generati dalle esposizioni relative ai crediti vantati dai fornitori di energia elettrica e gas naturale residenti in Italia. La garanzia è rilasciata a condizione che l’impresa non abbia approvato la distribuzione di dividendi o il riacquisto di azioni negli anni per i quali si richiede la rateizzazione, sia per sé stessa che per quelle del medesimo gruppo.
-Misure per l’incremento della produzione di gas naturale
Al fine di contribuire al rafforzamento della sicurezza degli approvvigionamenti di gas naturale è previsto un finanziamento a copertura delle spese sostenute dal GSE (Gestore dei servizi energetici). E’ stato prorogato dal 31 dicembre 2022 al 31 marzo 2023 il termine entro il quale il Gse potrà cedere a prezzi calmierati il gas naturale. Sono previste inoltre, al fine di incrementare la produzione nazionale di gas naturale, l’aumento delle quantità estratte da coltivazioni esistenti in zone di mare e l’autorizzazione di nuove concessioni tra le 9 e le 12 miglia.
-Misure urgenti in materia di mezzi di pagamento
Stanziati 80 milioni per la concessione di un credito d’imposta agli esercenti per la trasmissione della fattura telematica all’Agenzia delle entrate. Il contributo è pari al 100% della spesa sostenuta, fino a 50 euro per ogni registratore telematico acquistato. -Tetto al contante Dal 1° gennaio 2023 la soglia per il pagamento in contanti passa da 1.000 a 5.000 euro.
– Superbonus
Prevista l’anticipazione della rimodulazione al 90% per le spese sostenute nel 2023 per i condomini e introduzione della possibilità anche per il 2023 di accedere al beneficio per i proprietari di singole abitazioni a condizione che si tratti di prima casa e si trovino sotto una determinata soglia di reddito (15mila euro l’anno innalzandole in base al quoziente familiare). Il superbonus si applica invece al 110% fino al 31 marzo 2023 per le villette unifamiliari che abbiano completato il 30% dei lavori entro il 30 settembre 2022.
-Esenzioni in materia di imposte
Per il settore dello spettacolo (cinema, teatri, sale per concerti) non è dovuta la seconda rata Imu per gli immobili, a condizione che i proprietari siano anche gestori delle attività. Stanziati ulteriori 100 milioni per rinnovo del rinnovo economico del contratto del comparto istruzione ricerca. Esenzione imposta di bollo emergenze. Si introduce una disposizione che prevede, a regime, l’esenzione dall’imposta di bollo per le domande presentate per la richiesta di contributi, aiuti o sovvenzioni, comunque denominati, a favore delle popolazioni colpite da eventi calamitosi.
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La Francia sospende l’accoglienza dei migranti dall’Italia. Piantedosi “Reazione incomprensibile”

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ROMA (ITALPRESS) – La Francia ha sospeso il trasferimento e l’accoglienza prevista di 3.500 rifugiati attualmente in Italia. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno transalpino, Gerald Darmanin. “L’Italia era il primo beneficiario del meccanismo di solidarietà europeo per la ricollocazione dei migranti rifugiati in Europa”, ha ricordato il ministro per il quale “la gestione dei flussi migratori nel Mediterraneo è un problema europeo, che riguarda tutti e che ha bisogno di una risposta europea”.
“La reazione che la Francia sta avendo di fronte alla richiesta di dare accoglienza a 234 migranti – quando l’Italia ne ha accolti 90 mila solo quest’ anno – è totalmente incomprensibile di fronte ai continui richiami alla solidarietà dovuta a queste persone. Ma dimostra anche quanto la postura delle altre nazioni di fronte all’immigrazione illegale sia ferma e determinata”, afferma il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
-foto ufficio stampa Medici Senza Frontiere-
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Nato, Meloni vede Stoltenberg “Italia nazione seria e leale”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia sostiene con forza l’integrità territoriale, la sovranità, la libertà dell’Ucraina”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso di una conferenza stampa congiunta con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, che ha incontrato oggi a Palazzo Chigi. “Il nostro impegno fermo a sostegno della causa ucraina – ha proseguito Meloni – è, dal nostro punto di vista, la risposta migliore che gli alleati della Nato possano dare in termini di determinazione a rimanere uniti, e a difendere la sicurezza euro-atlantica. Credo che l’Italia abbia ampiamente dimostrato la sua volontà di avere una posizione molto chiara da questo punto di vista”. “Noi siamo una nazione serie e leale – prosegue – lo abbiamo dimostrato finora e continueremo a dimostrarlo”. Da parte sua Stoltenberg ha sottolineato che “è importante lavorare insieme per garantire la nostra sicurezza, specialmente in questo momento. La sicurezza europea è messa a rischio a causa della campagna brutale di aggressione di Putin contro l’Ucraina. Abbiamo preso atto dell’annuncio russo del ritiro da Kherson, dobbiamo vedere come evolve la situazione sul terreno nei prossimi giorni. Quello che è chiaro, è che la Russia è sotto una forte pressione”.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).