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Maturità, Quasimodo, Moravia e Angela tra le tracce della prima prova

ROMA (ITALPRESS) – Salvatore Quasimodo e Alberto Moravia sono gli autori di letteratura italiana protagonisti della prima prova di maturità 2023 che si è aperta questa mattina con la dettatura dei temi. Per quanto riguarda il testo argomentativo, una delle tracce riporta un testo di Piera Angela e un brano di Oriana Fallaci, oltre a Federico Chabod. Per il tema di attualità, la traccia parte da un articolo del giornalista Marco Belpoliti “Elogio dell’attesa nell’era di WhatsApp”, e una Lettera aperta all’ex ministro Patrizio Bianchi sull’esame di maturità.

– foto agenziafotogramma.it –
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Al via il primo Sisal Talk con il bilancio di sostenibilità 2022

MILANO (ITALPRESS) – Sisal rinnova il suo impegno sulla sostenibilità inaugurando il ciclo di eventi Sisal Talk per rafforzare il dialogo con gli stakeholder sui temi chiave della strategia di crescita di lungo periodo.
Al centro del dibattito – che ha visto la partecipazione di Enrico Giovannini, Direttore Scientifico ASviS, Sergio Amati, Direttore Generale IAB Italia, Stefano Mainetti, Professore Aggregato POLIMI Graduate School of Management e Laura Nacci, Direttrice della Formazione SheTech – gli impatti dell’innovazione sull’agenda di sostenibilità: dal rapporto tra etica e innovazione al gender gap nelle competenze tecnologiche passando per la crescente attenzione ai temi della sostenibilità ambientale del digitale.
L’evento è stato anche l’occasione per presentare il Bilancio di Sostenibilità 2022 di Sisal, il report annuale che definisce l’impegno dell’azienda per costruire un futuro più responsabile.
“Il 2022 è stato un anno molto positivo per Sisal con il consolidamento della nostra posizione di leadership nel mercato online, l’aggiudicazione di due nuove concessioni in Marocco e Tunisia e risultati importanti nella realizzazione della nostra agenda di sostenibilità 2030.” – ha dichiarato Francesco Durante, CEO di Sisal – “E’ stato anche un anno di grandi investimenti in persone e competenze, con mille nuovi colleghi che hanno iniziato una nuova esperienza professionale in Sisal. Oggi sentiamo ancora più forte la responsabilità di avere un ruolo sociale ed è anche per questo che la sostenibilità è sempre più integrata nel nostro modello di business e nella nostra strategia di crescita di lungo periodo”.
L’elemento portante della strategia di sostenibilità di Sisal è la promozione di una cultura del gioco come divertimento e lontano dagli eccessi per raggiungere, entro il 2030, l’obiettivo di zero giocatori problematici. Sisal da anni ha infatti intrapreso una politica di Gioco Responsabile che adotta i più avanzati studi, ricerche e strumenti per l’individuazione e la prevenzione dei fenomeni di problematicità. Lo sviluppo di tecnologie e strumenti di Intelligenza Artificiale, associati a un crescente utilizzo di ricerche, ha consentito di prevedere comportamenti a rischio e attivare azioni di prevenzione per garantire una condotta di gioco sempre più sicura e sostenibile.
Sisal ha recentemente introdotto A.D.A (Anti Dependence Algorithm), ovvero il sistema di Intelligenza Artificiale che nasce dalla grande attenzione dell’Azienda per l’innovazione tecnologica e la ricerca comportamentale a servizio di un modello di gioco sicuro e sostenibile: l’algoritmo analizza le esperienze di gioco dell’intera customer base di Sisal per prevedere comportamenti e profili a rischio. I dati vengono poi utilizzare per attivare azioni e strumenti di protezione che prevengono i comportamenti di gioco a rischio, guidando il giocatore verso un’esperienza di gioco sostenibile e priva di eccessi.
Sisal si impegna concretamente per diffondere una cultura del Gioco Responsabile formando i dipendenti e il personale dei punti vendita e sensibilizzando i consumatori stessi nel riconoscere e valutare i propri comportamenti di gioco. Nel 2022 sono stati formati oltre 22.000 punti vendita e quasi 2.000 dipendenti sulle tematiche di gioco responsabile; oltre 25.000 clienti sono stati, invece, coinvolti nelle attività di ricerca.
Le persone sono la risorsa chiave per Sisal e l’azienda si impegna a valorizzare il talento e promuovere la diversità e l’inclusione. Tutte le iniziative sviluppate nel corso del 2022 si sono focalizzate su questo percorso: dalla formazione, mirata a dotare le persone che lavorano in Sisal delle competenze adeguate ad affrontare il mercato, al wellbeing, necessario per permettere loro di sentirsi a proprio agio nelle sfide di ogni giorno, fino alla strategia di Diversity, Equity & Inclusion (DEI).
Il 2022 ha visto l’assunzione di 996 nuovi colleghi, metà in Italia e metà all’estero, portando l’intera popolazione aziendale a quasi 3.000 persone, distribuite in 4 paesi, con un’età media di 38 anni e con il 21% under 30. Inoltre, Sisal si è impegnata per raggiungere l’obiettivo dello zero gender pay gap entro il 2030 e, di fatto, in soli due anni ha dimezzato il valore e raggiunto il 6,2% a livello di Gruppo nel 2022, oltre a prevedere percorsi di crescita che consentono oggi di avere il 35% di donne che ricoprono ruoli manageriali.
La ricerca e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche, servizi, processi e modelli di business innovativi sono per Sisal fattori fondamentali per affrontare la trasformazione digitale e un elemento necessario per la sostenibilità di un business proiettato nel futuro, in Italia e all’estero. Ad oggi in Sisal oltre 600 persone sono impiegate in ruoli ICT e sviluppo software. Inoltre, nel 2022 Sisal ha investito sullo sviluppo di due Digital Hub (Turchia e Albania) con l’obiettivo di continuare ad eccellere sul fronte tecnologico con risorse e competenze locali.
Sisal ha inoltre avviato numerosi progetti per raggiungere l’obiettivo prefissato di zero emissioni nette di CO2 entro il 2030: nel 2022 sono state oltre 3.500 le tonnellate di CO2 evitate attraverso l’acquisto di energia elettrica certificata da fonti rinnovabili in Italia e all’estero, cui si aggiunge l’utilizzo di data center green. Inoltre, entro il 2025, il 100% della flotta italiana di auto sarà composta da modelli ibridi e full electric ed entro il 2024 tutti i punti vendita diretti e uffici in Italia saranno illuminati a LED, riducendo i consumi energetici. on l’obiettivo di contribuire a creare un impatto positivo sulla società, Sisal ha proseguito negli investimenti in iniziative per la comunità e nel suo programma di innovazione responsabile, GoBeyond, per sostenere l’ecosistema della startup. Nel 2022 sono state oltre 350 le startup che hanno risposto alla Call for Ideas e oltre 1.000 gli innovatori che hanno partecipato alle attività dell’Academy, pensata per diffondere la cultura dell’impatto sociale integrata nelle idee imprenditoriali. WeDo, il progetto di solidarietà e volontariato aziendale, ha invece coinvolto circa 230 persone Sisal, con oltre 700 ore dedicate ad attività di volontariato in orario lavorativo.

– foto: ufficio stampa Sisal

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Bonomi “Intervenire sui redditi delle famiglie e detassare le aziende”

ROMA (ITALPRESS) – “Tassare al 15% le imprese che tengono gli utili in azienda” e “agire sul cuneo fiscale”. Queste due delle proposte fatte dal presidente di Confindustria Carlo Bonomi, in una intervista al quotidiano “La Repubblica”, per alleggerire la pressione fiscale. Per prima cosa, occorre “intervenire sui redditi delle famiglie, specialmente a basso reddito – spiega -.
Conoscete la mia ossessione sul taglio delle tasse sul lavoro ai redditi inferiori a 35.000 euro. L’ho detto in tempi in cui l’inflazione non era così alta, e quindi quell’urgenza del taglio contributivo del cuneo fiscale è ancora più sentita ora”. Secondo, “stimolare gli investimenti. In ambito pubblico abbiamo il grande strumento del Pnrr, ma dobbiamo scaricarlo a terra velocemente e bene. Poi bisogna stimolare gli investimenti privati con un grande piano che ho chiamato Industria 5.0, o Transizione 5.0, perchè dobbiamo agganciare le transizioni digitale, ambientale, energetica”.
“La Commissione Eu ha detto che per la sola transizione green servono in Europa 3.500 miliardi, di cui 650 in Italia – prosegue -. Il Pnrr ne prevede fra 60 e 70. Vuol dire che 580 miliardi devono venire da famiglie e imprese, una dimensione impensabile. L’ultimo punto sono le riforme. Questo paese ha necessità di fare quelle di cui tutti sentiamo parlare da 35 o 40 anni. Ci veniva detto che le risorse non c’erano, col Pnrr adesso ci sono”.
In tutto il mondo si ragiona su “una global minimum tax, identificata intorno al 15%. Noi riteniamo che le imprese dovrebbero essere tassate in questa misura, se mantengono gli utili all’interno dell’azienda. E’ necessario essere competitivi, perchè anche sul fisco c’è competizione: conosciamo il dumping fiscale in Europa. Ma solo se tieni gli utili in azienda, e quindi stai reinvestendo, creando posti di lavoro, rendendo forte patrimonialmente la tua impresa. Se invece prelevi gli utili, vieni tassato anche con un’aliquota superiore a quella attuale”.
Per quanto riguarda le riforme più urgenti in vista dell’applicazione del Pnrr, secondo Bonomi “abbiamo bisogno di costruire un paese moderno, efficiente, inclusivo e sostenibile. Dobbiamo lavorare, e lo spirito del Pnrr va in questa direzione, sulle disuguaglianze. Ne abbiamo quattro grandi: di genere, generazionale, di territorio e di competenze. Se concordiamo su questo fatto, le riforme sono chiare. Una organica del lavoro, che tenga però dentro le politiche attive del lavoro.
Una grande riforma del sistema scolastico. Negli ultimi dodici anni tra Pubblica istruzione e Università abbiamo avuto dodici ministri e dodici riforme: così non vedrai mai gli effetti.
Abbiamo una grande riforma del fisco dafare. Ma non puoi prenderle singolarmente, ci vuole una visione organica”, conclude.

– foto agenziafotogramma.it –
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Responsabilità sociale, Bosch in prima linea per la solidarietà

MILANO (ITALPRESS) – L’attenzione alla Responsabilità Sociale, ad ogni livello, è insita nel DNA di Bosch, che fa capo ad una Fondazione di pubblica utilità. Seguendo lo slogan Tecnologia per la vita, Bosch si impegna da sempre a migliorare la vita delle persone non solo offrendo prodotti e servizi, ma anche realizzando attività volte a sostenere cause e promuovere iniziative di valore sociale sia all’interno sia all’esterno dell’azienda.
Dalle azioni per il clima, simbolicamente riassunte nella raggiunta neutralità climatica delle proprie sedi produttive, alle politiche di conservazione delle materie prime e riciclo dei materiali, fino alle opere filantropiche: Bosch è sempre in prima linea a sostegno della società. Proprio per questo, Bosch Italia ha scelto di essere vicina alla popolazione colpita dall’alluvione che, lo scorso maggio, ha interessato la regione Emilia Romagna. Territorio in cui, tra l’altro, hanno sede alcune consociate dell’azienda.
Per garantire la ripresa e rilanciare il ritorno alla normalità nel più breve tempo possibile, Bosch Italia ha messo in campo diverse iniziative. Il primo passo è stato supportare la Protezione Civile a favore della Romagna, fornendo alcuni prodotti utili, come idropulitrici, trapani avvitatori e altri elettroutensili da cantiere, per ultimare la fase di sgombero e pulizia di strade e abitazioni. A questo, si è aggiunto il sostegno alle officine Bosch Car Service e ai Centri Assistenza Bosch Home Comfort presenti sul territorio e, dunque, coinvolti direttamente nell’emergenza.
L’azione di Bosch continua promuovendo, in qualità di main partner, Italia Loves Romagna, il concerto-evento volto a sostenere le popolazioni colpite dall’alluvione. Il concerto è prodotto e organizzato da Friends & Partners, Riservarossa, Vivo Concerti e Magellano Concerti, con il supporto di Ministero della Cultura, Rai – Radiotelevisione Italiana, Regione Emilia Romagna e SIAE. L’evento, trasmesso in prima serata in diretta su Rai1 e su RaiPlay alle ore 20:30, si svolgerà il 24 giugno presso la RCF Arena di Reggio Emilia (Campovolo) e vedrà alternarsi sul palcoscenico 18 grandi protagonisti della musica italiana insieme in un unico grande momento di solidarietà. La raccolta fondi, di cui è partner tecnico l’Antoniano di Bologna, sarà in favore dell’Associazione “Italia Loves Romagna” e destinata a progetti dedicati alla cultura nelle province più colpite. Inoltre, Bosch Italia favorisce l’iniziativa anche all’interno dell’azienda coinvolgendo direttamente i collaboratori di tutte le sedi italiane, invitandoli a partecipare al concerto con l’obiettivo di supportare la causa in prima persona.
“Attraverso le attività di Responsabilità Sociale, traduciamo la nostra mission aziendale in azioni concrete e mirate a sostegno della società. Dopo la tragedia che ha colpito la Romagna, ci siamo prontamente attivati per capire come aiutare i colleghi e in generale la popolazione del territorio, soprattutto in una fase così delicata come quella della ricostruzione. Nella catena della solidarietà, infatti, ogni piccolo contributo può essere importante per fare la differenza, dando la forza e la speranza per ricominciare” ha dichiarato Giuditta Piedilato, Direttore Comunicazione Bosch Italia.
Negli anni, Bosch Italia ha attivato diverse iniziative di Responsabilità Sociale dedicate ad abbattere i pregiudizi e a promuovere l’inclusione. Dall’attività con i City Angels per i senzatetto, al sostegno della Casa dei Cristallini di Napoli, punto di riferimento socio-educativo per i bambini del Rione Sanità, passando per l’iniziativa Bosch Bread by Davide – pane a Km zero – a supporto della Onlus Pane Quotidiano, fino alla campagna di sensibilizzazione #UnaBuonaRagione dedicata al tema del benessere mentale. Il concetto di Responsabilità Sociale si evolve nel tempo, e oggi più che mai si intreccia con il concetto di diversity e inclusività. Così è nata anche la collaborazione con Nico Acampora e PizzAut, il primo ristorante italiano interamente gestito da ragazze e ragazzi autistici. Attraverso la nostra iniziativa charity Pizza #LikeABosch, abbiamo contribuito all’apertura del secondo ristorante PizzAut, lo scorso primo Aprile, a Monza, uno spazio di inclusione sociale, formazione, lavoro e progressiva autonomia per tutti questi giovani.
-foto ufficio stampa Bosch-
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Conte “Grillo è il garante del M5s, io detto l’indirizzo politico”

ROMA (ITALPRESS) – “Tutte le redazioni dei giornali erano pronte al flop del M5S ma si sono ritrovate 20mila persone in piazza, un successo quindi si aggrappano ad una vecchia frase di Grillo. Smontando presidi anticorruzione il malaffare dilagherà senza passamontagna. Quindi Grillo dice che per fare lavori utili bisogna essere clandestini: mondo al rovescio. Si è voluto coprire il successo politico, conosco il sistema mediatico.
Tendo la mano a Schlein al punto che sapevo che sarebbe venuta a tendermi la mano all’inizio della manifestazione. Schlein è stata attaccata perchè evidentemente all’interno del PD ci sono componenti non propense al dialogo con noi”. Così il presidente del M5S Giuseppe Conte ospite a Otto e mezzo su La7.
“Grillo ha un contratto in corso col Movimento che verrà rinnovato. I dettagli dell’importo non sono importanti. Ha un ruolo di garanzia, che è una cosa diversa, e un altro come consulente per la comunicazione, dove è indubbiamente esperto. La linea politica la fa il leader politico, questo è un contratto di consulenza. C’è stato un chiarimento sulla distribuzione dei ruoli, anche statutario, quando mi sono insediato. Il ruolo di garante nessuno glielo leverà mai, ma è cosa distinta dall’indirizzo politico, che detto io” conclude.

– foto: agenziafotogramma.it

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Tajani “Non sono il successore di Berlusconi”

ROMA (ITALPRESS) – “Non sono il successore di Berlusconi. Non mi spaventa combattere una grande battaglia per continuare a lavorare e realizzare i sogni che Berlusconi aveva a cominciare dall’aumento delle pensioni minime a 1000 euro al mese, abbassare le tasse, tagliare il cuneo fiscale, fare le grandi infrastrutture”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a “Cinque minuti” su Rai1.
“Continuare il lavoro di Berlusconi incoraggia non soltanto me ma tutti noi”.
-foto agenziafotogramma.it-
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Sindacati, imprenditori e Comuni chiedono revisione legge sulle Cave

ROMA (ITALPRESS) – La commissione attività produttive del Consiglio regionale, presieduta da Enrico Tiero, ha dedicato un’audizione al settore estrattivo. Unanime la richiesta di tutti gli intervenuti: serve una revisione urgente della legge che regola il settore, la 17 del 2004, con una radicale semplificazione delle procedure, interventi in materia di formazione sicurezza sul lavoro.
In apertura dell’audizione le opposizioni, con accenti differenti hanno lamentato l’assenza dell’assessore e degli uffici. Valerio Novelli (M5s) ha chiesto di “sapere dove vuole andare la nuova amministrazione, nella passata legislatura abbiamo fatto un lavoro sulla riforma legislativa. A cosa serve un’audizione senza gli interlocutori politici?” Marietta Tidei (Azione – Italia Viva) ha parlato di “incontro comunque importante, apprezzo lo sforzo di riprendere le file di questo discorso, vero però che l’assenza dell’assessore lo rende meno efficace”. Infine Emanuela Droghei (Pd) secondo la quale “dobbiamo portare a casa il risultato, dispiace che manchi la giunta”.
Laura Cartaginese (Lega) ha ribattuto: “E’ un’audizione importante, una tematica che riguarda tutto il territorio, i consiglieri dell’opposizione si rendano conto che non siamo più in campagna elettorale”.
Il presidente Tiero, da parte sua ha replicato di “voler valorizzare il ruolo della commissione: non mi sarei aspettato questi interventi. Basta con le beghe politiche, pensiamo piuttosto a rendere fruttifera questa giornata”.
E’ iniziata poi l’audizione vera e propria. Fra gli imprenditori hanno preso la parola Fernando Coresi (Centro valorizzazione Travertino romano), Massimo Capuano (Cooperativa cavatori Coreno Ausonio), Antonio Capati (Federlazio) e Francesco Dandini (Unindustria). Nei loro interventi, come già accennato, è stata messa in evidenza la necessità di procedure più snelle, con certezza sulle concessioni. Tutti hanno parlato di un settore in forte sviluppo. Necessario, infine, distinguere i diversi tipi di cava (pietre ornamentali e inerti) perchè si tratta di aziende che hanno necessità differenti.
E’ stata poi la volta dei sindacati. Remo Vernile (Feneal Uil Roma), Alessandro Rinaldi (Filca Cisl) e Marco Austini (Fillea Cgil) hanno puntato l’accento sull’esigenza di unire l’attività estrattiva alla lavorazione dei materiali, in maniera da rilanciare l’occupazione del settore, rendendo obbligatoria la presentazione di un piano industriale al momento della richiesta di concessione. Gli altri temi sollevati riguardano la formazione professionale e la sicurezza sui luoghi di lavoro, attraverso il potenziamento della polizia mineraria.
Anche gli amministratori comunali intervenuti (Mauro Lombardo di Guidonia, Angelo Urgera di Coreno Ausonio e Gianni Innocenti di Tivoli) hanno chiesto a gran voce una riforma urgente delle norme che regolano il settore estrattivo, con particolare attenzione alle competenze dei Comuni per quanto riguarda le autorizzazioni: un carico di lavoro che non riescono a sopportare. Le norme, secondo gli amministratori, devono mantenere in equilibrio tutela dell’ambiente ed esigenze produttive.
A conclusione si è riaperto il dibattito politico. Novelli “proprio per rilanciare il ruolo della commissione” ha chiesto “l’istituzione di una sottocommissione per arrivare a una proposta di legge di iniziativa consiliare, da presentare come emendamento al prossimo collegato alla legge finanziaria”. Cartaginese ha precisato che è “stato già aperto un tavolo su questo settore, non dimentichiamo gli errori del passato”. Tidei ha ribadito la necessità “di ripartire dal lavoro fatto nella scorsa legislatura”.
Secondo Flavio Cera (FdI) “Novelli fa confusione, prima ha chiesto l’intervento dell’assessorato, ora chiede l’indipendenza della commissione. Non ci servono padri che ci indirizzano, questa commissione sarà in grado di risolvere i problemi sul tavolo”.
E’ arrivata poi la proposta del presidente Tiero che ha chiesto ai presenti la disponibilità a partecipare a un gruppo di lavoro che si muova in sinergia con l’assessorato e proponga modifiche puntuali.
La consigliera Droghei ha parlato di “strumento non normato, di cui si fatica a comprendere a comprendere la natura”.

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Danone Nations Cup, alle ragazze dell’Inter Under 12 la 7^ edizione

FIRENZE (ITALPRESS) – Una giornata di festeggiamenti e grande soddisfazione per le ragazze dell’Inter che, al Centro Tecnico Federale di Coverciano, si sono aggiudicate il titolo di campionesse della settima edizione della Danone Nations Cup, la competizione Under 12 promossa annualmente da Danone e FIGC – Settore Giovanile e Scolastico. “Siamo giunti alla settima edizione della Danone Nations Cup, un cammino che oramai ha raggiunto grandissimi risultati – sottolinea Vito Di Gioia, segretario del settore Giovanile e Scolastico della Figc -. Ricordiamo che la primissima edizione aveva circa 30 società che partecipavano a queste attività. Oggi ne abbiamo più di 130, è una grandissima festa per celebrare ciò che è stato fatto per il calcio femminile in questi anni grazie alla Danone Nations Cup. Siamo molto orgogliosi quest’anno di aver premiato un Grassroots leader, una persona che si è particolarmente distinta nella valorizzazione del calcio femminile. Abbiamo dedicato un premio specifico all’empowerment femminile denominato Danone”.
I valori promossi dalla Danone Nations Cup sono importanti per lo sviluppo delle atlete. “Fin dal 2016, quando è nata questa collaborazione con Figc, ci siamo sempre impegnati a valorizzare le giovani giocatrici – spiega Camilla Nascimben, external communication manager Danone -, ma soprattutto di renderle protagoniste di un cambiamento culturale positivo che sta avvenendo tuttora nella nostra società. Progetti di formazione, che parlano di inclusione, diversità, fair play, sono fondamentali per le nuove generazioni e non da meno valorizzare le potenzialità delle giovani giocatrici. Questo discorso lo potremmo fare per il calcio e per qualsiasi altro sport”.
La gioia della squadra vincitrice di quest’edizione della Danone Nations Cup è pienamente espressa dall’allenatrice Georgia Galli: “La Danone Nations Cup è stata un’emozione grande perchè per la prima volta hanno vissuto un torneo per più settimane, affrontando sempre squadre diverse, sia della propria regione che soprattutto interregionali. E quindi continuare ad andare avanti in questa competizione ha portato grandi emozioni, coronate con la vittoria qui a Coverciano”.

– foto ufficio stampa Danone –
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