ROMA (ITALPRESS) – Prime partenze oggi alla volta della Bulgaria per la spedizione della scherma azzurra impegnata da venerdì 16 a domenica 18 giugno negli Europei assoluti individuali di Plovdiv 2023. La kermesse continentale, oltre ai titoli delle sei specialità, metterà in palio punti per la qualifica olimpica a livello individuale, mentre per le competizioni a squadre la corsa verso Parigi 2024 si sposterà a fine mese a Cracovia, nell’ambito dei Giochi Europei. L’importanza delle gare sulle pedane bulgare, inoltre, è accentuata dalla necessità di ottenere il miglior posizionamento possibile nei ranking internazionali in vista del Mondiale di luglio a Milano. I ct Stefano Cerioni per il fioretto, Dario Chiadò per la spada e Nicola Zanotti per la sciabola hanno scelto i quartetti di “individualisti” dopo una lunga e soddisfacente stagione di Coppa del Mondo, con l’obiettivo di far bene così come accadde un anno fa ad Antalya, dove – ma in quel caso si disputarono in Turchia tutte le dodici prove, comprese quelle a squadre – l’Italia chiuse con un bottino record di 14 medaglie conquistate. Il programma degli Europei prevede due competizioni al giorno (con fasi finali dalle ore 17.30 italiane) e sarà aperto dalla spada maschile, con in pedana Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli e Federico Vismara, e dal fioretto femminile che vedrà impegnate le azzurre Martina Batini, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Alice Volpi. Sabato 17 sarà la volta delle spadiste Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio, e degli sciabolatori Luca Curatoli, Michele Gallo, Matteo Neri e Luigi Samele. Infine, domenica 18, spazio al fioretto maschile con Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo e Filippo Macchi, e alla sciabola femminile in cui l’Italia sarà rappresentata da Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio e Chiara Mormile.
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Prime partenze dell’Italscherma per gli Europei in Bulgaria
Berlusconi, Crosetto “La sua eredità politica? La pragmaticità”
ROMA (ITALPRESS) – “L’eredità politica di Berlusconi è quella della pragmaticità, la politica non deve parlare ma fare, e lui ha costretto anche gli avversari più duri a confrontarsi sulle cose concrete”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ospite di Bruno Vespa a “Cinque minuti” su Raiuno. “Era un amico, e quando si perde un amico ci si sente più solo. L’ultima telefonata si è conclusa con ‘ti voglio benè, e ho risposto anch’io ti voglio bene”.
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E’ morta Flavia Franzoni, moglie di Romano Prodi
ROMA (ITALPRESS) – E’ morta a 76 anni Flavia Franzoni, moglie dell’ex premier Romano Prodi. “Con enorme dolore, il presidente Romano Prodi, insieme ai suoi figli Giorgio, Antonio e a tutta la sua famiglia, annuncia che oggi, all’improvviso, si è spenta sua moglie, Flavia Franzoni”, annuncia l’ufficio stampa di Prodi.
“Siamo tutte e tutti sconvolti di fronte alla morte improvvisa di Flavia Franzoni. E in questo momento di enorme dolore vogliamo stringerci attorno a Romano Prodi e a tutta la loro famiglia con il grande affetto mio personale e di tutta la comunità democratica – dice in una nota la segretaria del Pd Elly Schlein -. E’ impossibile riassumere lo spessore intellettuale, le qualità e la passione civile di Flavia Franzoni, sempre così attenta alle fragilità sociali e impegnata a fianco degli ultimi, grande innovatrice delle politiche sociali. Ci mancheranno, tanto, la sua capacità di analisi e la sua profondità di pensiero, il suo consiglio sempre prezioso”.
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Metsola “Berlusconi non sarà dimenticato”
STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Silvio Berlusconi è stato un combattente che ha fondato e guidato il centrodestra in Italia. Padre, imprenditore, eurodeputato, presidente del Consiglio e senatore. Protagonista della politica per generazioni, ha contribuito a passaggi cruciali della storia europea e della storia della Repubblica italiana. Non solo il mondo della politica ma, anche il mondo dello sport, piange la sua scomparsa”. Così la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, nel suo intervento alla commemorazione davanti alla plenaria a Strasburgo. “La storia discuterà il suo impatto – ha proseguito -, ma oggi noi siamo qui per piangere l’uomo, un uomo che ha lasciato il segno e non sarà dimenticato. Domani 14 giugno ci saranno i funerali di Stato per Silvio Berlusconi e sarà dichiarato giorno di lutto nazionale in Italia”. E la bandiera italiana sventolerà a mezz’asta “anche davanti alle sedi del Parlamento europeo” ha aggiunto la presidente. “A nome del Parlamento Europeo desidero porgere le nostre condoglianze ai suoi figli, alla sua famiglia, e agli amici di Forza Italia”.
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Manageritalia, terziario e sinergia industria per far crescere il Paese
ROMA (ITALPRESS) – Come far crescere il Paese? Come valorizzare la managerialità e le competenze? Quali le azioni per sostenere lo sviluppo del terziario e dei servizi? Quali leve fiscali per favorire la crescita economica e lo sviluppo d’impresa? Questi alcuni dei temi su cui oggi presso gli spazi dell’Auditorium della Conciliazione di Roma, oltre 1600 tra manager e dirigenti hanno discusso con i rappresentanti del Governo e delle Istituzioni in occasione della 100° Assemblea nazionale di Manageritalia. La giornata dal titolo “I Manager per l’Italia – il nostro impegno e l’agire della politica”.
Nella relazione d’apertura il presidente di Manageritalia, Mario Mantovani, non ha mancato di ricordare la scomparsa del Silvio Berlusconi imprenditore illuminato e precursore della cultura manageriale in Italia. Successivamente ha tracciato una panoramica su minacce ed opportunità per il Paese, ha focalizzato l’attenzione su alcuni aspetti strategici: Trasformazione del lavoro, Welfare integrato: pubblico, privato e contrattuale, Fisco; Ruolo e crescita del terziario italiano; Turismo; Sostenibilità e transizione ambientale.
“La giornata di oggi – ha spiegato Mantovani – vuole essere una pietra miliare per ripartire con una visione del Paese condivisa che passi dall’ottica low cost a quella della qualità. Qualità intesa come competenze e valorizzazione dei nostri punti di forza, nonchè risoluzione di atavici ritardi che incidono su lentezza e scarsa capacità di innovare del Paese a livello economico e sociale. I manager, benchè ancora troppo pochi in un’economia a trazione familiare e nel terziario, che pesa il 73% del Pil pur misconosciuto nelle politiche di sviluppo, devono costituire un elemento decisivo e fondamentale per fare il salto di qualità necessario per il sistema Paese e per vivere da protagonisti le sfide principali della transizione ambientale e dell’innovazione tecnologica”.
La 100^ assemblea di Manageritalia ha rappresentato un appuntamento importante per il management e il mondo economico italiano oltre ad essere un traguardo significativo per l’associazione che, ad oggi, annovera oltre 41mila iscritti tra manager, dirigenti, executive professional e quadri che operano nel settore più strategico per il Paese, quello dei servizi. Il terziario rappresenta quasi tre quarti del Pil, con circa il 73% del Pil prodotto in Italia (63% il terziario di marcato), nei paesi dell’Eurozona. Un’occasione unica per affermare il ruolo preminente del terziario affinchè il comparto abbia finalmente il giusto riconoscimento nelle policy e nelle azioni di Governo nonchè nella valorizzazione del ruolo internazionale dell’Italia, rivalutando il ruolo strategico della figura del manager e della sua competenza quale risorsa essenziale e strategica per la crescita delle imprese, della società e dell’intero sistema Paese.
L’Assemblea è proseguita con la tavola rotonda che ha visto protagonisti alcuni dei dirigenti dei differenti comparti del terziario come: Francesco Baroni, Country Manager Italia GiGroup Holding e presidente Assolavoro; Manuela Braiuca, CFO Auto Marocchi; Damiano De Crescenzo, Direttore generale Planetaria Hotels e Carla Masperi, CEO Sap Italia moderati dalla giornalista di Sky Tg24 Mariangela Pira.
Un momento di confronto che ha evidenziato la necessità del Paese di avvalersi delle migliori competenze per gestire al meglio i processi di transizione in atto: digitale, ecologica e dell’organizzazione del lavoro.
Nel corso della giornata grande spazio è stato dedicato anche alle nuove generazioni, agli studenti e ai futuri manager che sentono di appartenere all’Europa ma non sempre sentono la vicinanza alle Istituzioni europee. In quest’ottica Manageritalia ha colto l’occasione della 100^ assemblea per stimolare l’empowerment dei giovani vincitori delle borse di studio del Fondo Mario Negri e farli diventare attori del proprio cambiamento, incoraggiandone l’impegno civico nel segno di una visione sempre più europea. Grazie alla piattaforma digitale “Un Ponte sul Futuro” di Manageritalia i ragazzi e le ragazze presenti hanno potuto scegliere tra diversi temi: dal diritto alla casa per gli studenti al diritto a un lavoro dignitoso passando per la libera informazione sino all’accesso a una adeguata formazione e così via.
Individuato il tema i ragazzi guidati da Antonio Parenti, direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e, in video conferenza, dagli eurodeputati Brando Benifei e Carlo Fidanza oltre a Laura Moresco di Fondazione Megalizzi e Federica Vinci di Volt Europa, hanno prodotto un documento da presentare al prossimo Parlamento europeo: un election pledge nato dal basso e volto a favorire la partecipazione ai processi democratici della generazione Z.
– foto ufficio stampa Manageritalia –
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Abodi “Finali segno vitalità, giustizia sportiva sia efficiente”
PALERMO (ITALPRESS) – Il coinvolgimento dello stadio Barbera nel dossier per la candidatura a Euro 2032, le quattro finali raggiunte tra club e Nazionale Under 20 di calcio, le criticità della giustizia sportiva e l’imminente Riforma dello Sport al centro della visita istituzionale a Palermo del ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, che ha effettuato alcuni sopralluoghi negli impianti sportivi del capoluogo siciliano. Tra questi anche il Velodromo, visitato in compagnia del sindaco Roberto Lagalla, dell’assessore comunale allo sport Sabrina Figuccia e di quello regionale Elvira Amata, dove ha ribadito la centralità di Palermo nell’ottica della possibile assegnazione degli Europei 2032 all’Italia:”Palermo è già in gioco per Euro 2032. Sono previsti dieci stadi più uno, quindi tutto quello che sarà previsto per gli stadi eleggibili in termini di misure sarà previsto anche per Palermo”. Abodi ha visitato lo stesso stadio Barbera ed è stato accolto dal presidente del Palermo Dario Mirri. “Come club siamo sempre pronti a collaborare con il Governo, il Comune e tutte le parti interessate, per rendere lo stadio più confortevole e all’avanguardia, a beneficio dei tifosi e della città” le parole di Mirri. “Il ministro Abodi ci ha assicurato che Palermo è al centro del circolo di risorse previste dall’Uefa per Euro2032, se saremo Paese ospitante. Siamo impegnati in un’azione non più rinviabile sulla riqualificazione dello stadio Barbera” ha detto il sindaco del capoluogo siciliano. Tra gli altri temi toccati da Abodi, la recente attualità legata allo stato di salute del calcio italiano, con quattro finali raggiunte e tutte perse: “Il segnale che arriva dalle quattro finali perse è che siamo arrivati in finale, mi sembra un fatto trascurato. Chi lo dice che arrivare fino in fondo sia un fallimento? Penso sia invece un segnale di grande vitalità, nonostante le difficoltà. Sono molto soddisfatto, faccio i complimenti a tutte le società, anche a quelle arrivate in semifinale. Ora bisogna fare in modo che ci sia continuità nei risultati” ha spiegato il ministro. Per quanto riguarda la giustizia sportiva, Abodi ha chiesto nuovamente trasparenza e tempestività, sempre nel rispetto del regolare svolgimento dei campionati:”C’è un problema di efficienza. La giustizia in generale deve sempre manifestare un livello di comprensione e affidabilità. Allo sport in particolare è garantita autonomia. Stiamo analizzando cosa è successo per garantire la legalità, ripristinare la centralità delle norme e se necessario migliorarle, quindi fare in modo che i processi siano gestito in modo trasparente, efficiente, tempestivo, senza disturbare le competizioni. Se il calcio italiano ha miliardi di euro di indebitamento bisogna domandarsi come contenerlo, quali sono le politiche e le norme che consentano un principio sacrosanto, ovvero il ripristino della centralità della Covisoc, il cui principio cardine è garantire l’equa competizione – ha aggiunto Abodi – E’ necessario che non ci sia sperequazione tra chi, sacrificando un acquisto, paga i debiti in primis quelli nei confronti dello Stato, e chi invece non li paga, compra un giocatore e così rimane nella categoria o si qualifica per le coppe europee. L’equa competizione sarà la bussola per i nostri intendimenti”. Infine, in merito alla Riforma dello Sport, in risposta ai timori sollevati dalle società sportive Abodi ha posto l’accento sull’importanza di comunicare in modo chiaro ogni aspetto della riforma: “L’obiettivo è dare continuità e diritti a chi lavora in un ambito di sollievo per le società sportive e le associazioni dilettantistiche. Lo Stato sarà presente e anche in questo caso a volte la preoccupazione è figlia di mancata conoscenza delle norme – ha concluso – Sarà una nostra responsabilità farle conoscere per far sì che la Riforma dello Sport sia apprezzata e sostenuta da tutti”.
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Frattesi avverte “Contro la Spagna ci sarà da soffrire”
FIRENZE (ITALPRESS) – “Credo che l’Italia sia l’unico Paese che denigra i propri giocatori e il proprio campionato. Arriva la persona ‘X’ da un Paese ‘X’ o arriva un italiano, si prende per forza l’altro perchè viene magari dalla Premier League, che è un campionato migliore della Serie A, e invece non è così. Ci sono tanti esempi di questo genere”. Lo ha detto il centrocampista azzurro Davide Frattesi nel corso della conferenza stampa al Centro tecnico di Coverciano, dove la Nazionale sta preparando la semifinale di Nations League in programma giovedì contro la Spagna. “Loro storicamente hanno sempre avuto un centrocampo fortissimo, con gente come Iniesta o Busquets: chi c’è adesso non è da meno. Servirà un’Italia attenta, compatta, che dovrà saper ripartire bene. Ci sarà da soffrire ma siamo una squadra forte: sta a noi dimostrarlo”, ha aggiunto il giocatore del Sassuolo. “Il centrocampo azzurro è il reparto con più competizione, ci sono tanti giocatori forti che giocano in top club. Punti di riferimento? Barella, che è qui, è una fonte di ispirazione, è un giocatore che fa anche assist. Sono sicuro che gli ruberò ancora qualcosina”, ha spiegato l’azzurro, che ‘rischià di diventare questa estate un ‘uomo-mercatò. “Sicuramente quest’anno all’inizio non è stato facile ma ringrazio il mister ed il Sassuolo che mi hanno dato tempo – ha sottolineato il 23enne romano – Questa sarà un’estate importante per me, bisognerà prendere delle decisioni importanti. Io uomo mercato? Sento che devo continuare a lavorare con impegno e dedizione, poi ci penseranno il direttore Carnevali e il mio procuratore, a cui ho ho chiesto di non dirmi niente e di chiamarmi solo in caso di cose importanti. Farò considerazioni in base al progetto e al modulo”.
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Con “Salta Cori Zoga” e “Sprint” estate di sport con oltre 200 eventi
VENEZIA (ITALPRESS) – Trentacinque tra specialità sportive e attività motorie per “Salta Cori Zoga”, una quindicina per il progetto “sprint”: ci sarà davvero solo l’imbarazzo della scelta per i veneziani e i mestrini di tutte le età che trascorreranno l’estate in città. Le due manifestazioni sono state presentate questa mattina, al Municipio di Mestre, con una conferenza stampa a cui hanno preso parte, col vicesindaco e assessore comunale allo Sport, Andrea Tomaello, i rappresentanti delle associazioni che vi hanno aderito.
“Devo anzitutto ringraziare – ha sottolineato Tomaello – proprio voi, che avete risposto in maniera massiccia ai nostri due bandi, che hanno l’obiettivo sia di promuovere, gratuitamente, la pratica sportiva, che di offrirvi una importante vetrina per aumentare il numero dei vostri praticanti. È bello che queste proposte non solo vengano rivolte alle persone di tutte le età (per quanto riguarda ‘Salta cori Zoga’ e agli over 65 e alle persone con disabilità, per il progetto ‘Sprint’) ma che esse si svolgano su tutto il territorio comunale, visto che eventi e corsi saranno proposti in tutta la Terraferma, nel Centro storico e anche nelle isole”.
Il progetto “Salta Cori Zoga” è giunto ormai alla sua terza edizione, e avrà numeri da record: 122 eventi in calendario, proposti da 57 diverse associazioni, con specialità classiche, come calcio, basket, pallavolo, pallamano, rugby, scherma, ginnastica, pattinaggio, judo, karate, equitazione, bocce, voga alla veneta, atletica, ma anche con sport di tendenza, come triathlon, danza verticale, nordic walking, pilates, hip hop, zumba, tavola a vela, skateboard, surfskate.
Il progetto “Sprint” (acronimo di Sport Partecipazione Relazione e Inclusione nel Territorio) è invece una novità: a over 65 e a persone disabili vengono proposti complessivamente, da 24 diverse associazioni, ben 87 corsi (ognuno di almeno 10 lezioni) che vanno dal tennis alle bocce, dal nordic walking all’ippica, dalla danza alla ginnastica, dal pilates alla difesa personale, dal padel allo yoga.
Tutti i corsi e gli eventi proposti sono gratuiti, essendo stati finanziati al comune, grazie a Fondi europei: la spesa complessiva prevista è di circa 170.000 euro.
– Foto Ufficio stampa Comune di Venezia –
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