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Incidenti sul lavoro, due operai morti in Calabria

CATANZARO (ITALPRESS) – Due incidenti mortali sul lavoro oggi in Calabria. Un operaio di 40 anni ha perso la vita in un capannone industriale a San Lorenzo del Vallo in provincia di Cosenza. L’uomo è deceduto dopo una caduta all’interno di un’azienda che produce carrelli elevatori. Lascia la moglie e 3 figli.
L’altro operaio è morto a Gerocarne, in provincia di Vibo Valentia. Si tratta di un 54enne, caduto da un’altezza oltre 3 metri. “Ancora una giornata triste per la Calabria. Siamo vicini alle famiglie dei due operai morti a San Lorenzo del Vallo e Gerocarne nell’ennesimo incidente sul lavoro esprimendo loro la nostra solidarietà. Tragedie come queste non dovrebbero mai avvenire, eppure da gennaio ad oggi in Calabria le morti bianche si stanno susseguendo rapidamente” si legge nella nota a firma di Angelo Sposato (Cgil Calabria), Umberto Calabrone (Fiom Cgil Calabria) e Simone Celebre (Fillea Cgil Calabria).
“Auspichiamo che presto si faccia luce su quanto accaduto andando ad individuare le eventuali responsabilità. Non si può perdere la vita lavorando, non è degno di un paese civile. Ecco perchè siamo convinti che molto ci sia da fare andando ad incidere sia sulle aziende che sugli stessi lavoratori affinchè si arrivi ad una piena consapevolezza e rispetto della cultura della sicurezza sul lavoro” concludono.

– foto: agenziafotogramma.it

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Ue e Ucraina al centro dell’incontro tra Mattarella e Scholz

ROMA (ITALPRESS) – Nell’incontro al Quirinale tra il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il cancelliere tedesco Olaf Scholz, Unione Europea e Ucraina sono stati i temi al centro del colloquio.
In particolare, secondo quanto si apprende, si è parlato del rafforzamento dell’Ue, con la spinta al voto a maggioranza e alla difesa comune, e della necessità di stimolare la crescita controllando il rientro dal debito ma senza tornare all’austerità.
Sull’Ucraina, si è discusso della necessità di evitare il congelamento della crisi, in linea con il diritto internazionale e la necessità di una spinta sulla Cina per un impegno concreto a giungere a una soluzione.

– foto ufficio stampa Quirinale –

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Pd, Schlein “Garantito il pluralismo nei gruppi parlamentari”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo promesso e ci siamo impegnati a garantire pluralismo all’interno dei gruppi parlamentari, abbiamo lavorato in questo senso. Era giusto ci fossero due vicari che non hanno votato per me al congresso, ed era giusto che ci fossero rappresentanti di altri partiti eletti nelle nostre liste, sono stati tutti valorizzati e tutti possono portare il loro contributo”. Lo ha detto la segretaria del Pd,
Elly Schlein, nel corso della conferenza stampa sulle proposte del partito contro la violenza di genere, in merito alle polemiche per la nomina del nuovo vicecapogruppo alla Camera, Paolo Ciani.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Meloni incontra Scholz “Con la Germania nuove forme di cooperazione”

ROMA (ITALPRESS) – “Vogliamo rafforzare ulteriormente, intensificare il nostro dialogo bilaterale. Intendiamo farlo anche grazie al Piano d’azione tra Italia e Germania, sul quale abbiamo raggiunto un’intesa che vorremmo adottare formalmente in occasione del prossimo vertice intergovernativo che si terrà in Germania entro la fine di quest’anno”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, al termine del loro incontro a Palazzo Chigi.
Per Meloni “con la Germania esistono convergenze per avviare nuove forme di cooperazione, particolarmente con i Paesi del Mediterraneo e del Nord Africa, soprattutto in materia energetica”.
Per Scholz “la Germania e l’Italia continueranno a intensificare la collaborazione bilaterale. Abbiamo già concordato – ha detto -che ci incontreremo quest’anno in Germania per consultazioni di governo e poi potremo anche firmare il Piano di azione che abbiamo già approntato”.
In tema immigrazione, per il cancelliere tedesco occorre “cooperare”. “Sono fiducioso – ha aggiunto – che sui rifugiati e per i migranti troveremo una risposta comune europea”.
“La Germania sa – ha evidenziato Meloni – che senza l’Italia, senza le nazioni considerate di frontiera, è molto più difficile avere una politica europea sulla migrazione che funzioni meglio di come funziona quella attuale. Se non affrontiamo il tema della difesa dei confini esterni dell’Ue – ha aggiunto -, se non combattiamo il traffico illegale di essere umani, distinguendo chi ha diritto alla protezione secondo la Convenzione di Ginevra, e chi no, sarà molto più difficile affrontare una serie di sfide, tra cui la revisione degli accordi di Dublino, tema sul quale stiamo discutendo in queste ore: speriamo che ci si possa trovare a metà strada per mettere insieme gli interessi di tutte le nazioni”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Dalla demografia all’economia, le scienze della vita sempre più centrali

ROMA (ITALPRESS) – La sfida demografica è oggi una delle più importanti, insieme a quella ambientale. Negli ultimi decenni la popolazione mondiale è infatti cresciuta rapidamente, è divenuta più longeva. Nel 2022 siamo arrivati ad 8 miliardi di persone e l’80% degli over 65 vive nelle 20 economie maggiormente sviluppate che producono l’85% del PIL mondiale. Nel nostro Paese il dato è ancora più rappresentativo, dal momento che l’Italia ha l’indice di vecchiaia – ovvero il rapporto tra la popolazione over 65 e quella under 15 – più alto nell’Unione Europea.
Seppure grazie ai progressi dell’innovazione terapeutica e a una maggiore consapevolezza degli stili di vita oggi sia possibile prolungare la vita attiva e in salute, il peso delle malattie croniche e ad alto impatto sociale costituisce una sfida per i sistemi sanitari.
Questo il tema al centro della seconda edizione dell’evento Talkin’ Minds “Dalla demografia all’economia: il ruolo delle scienze della vita per l’Italia”, organizzato da AstraZeneca e tenutosi a Roma con il patrocinio di Farmindustria e di Federated Innovation.
“In questa edizione abbiamo voluto mettere al centro l’esigenza di un sistema sanitario e sociale che sia longevo e sostenibile e la necessità di affrontare in maniera strutturale i temi più critici: garantire l’accesso alle cure e al contempo diffondere una corretta cultura della prevenzione e della diagnosi precoce – ha detto Lorenzo Wittum, Presidente e AD di AstraZeneca Italia – In questo contesto l’investimento in ricerca e innovazione rappresenta un’opportunità per rendere il nostro Paese più competitivo. Nel biennio 2023/2024 AstraZeneca investirà in R&S 97 milioni di euro e realizzeremo più di 200 studi clinici, grazie alla collaborazione con oltre 300 centri di ricerca dislocati su tutto il territorio italiano. Per questo siamo convinti che serva collaborazione, semplificazione e una partnership tra pubblico e privato per confermare la leadership italiana in Europa e nel mondo”.
Fondamentale il ruolo delle Life Science, definito il più grande investimento “in salute” al mondo e l’Italia non fa eccezione. Nel 2022 le imprese del farmaco hanno investito in R&S 1,9 miliardi di euro, circa il 7% del totale degli investimenti in Italia (+11% rispetto al 2021). Dal 2017 al 2022 la crescita degli investimenti in R&S è stata del 22%, dinamica che ha portato a risultati molto importanti, in particolare in alcune aree di specializzazione, e frutto sempre più di partnership con le strutture pubbliche . Per ogni euro investito in studi clinici il beneficio economico complessivo per il SSN è 3 euro .
“Evidenziare le opportunità offerte dal cambiamento demografico è un’occasione importante affinche la longevità si possa tradurre in occasione di crescita e sviluppo per l’Italia”, ha commentato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. “Vi è, infatti, una sempre più forte correlazione tra i temi della demografia e quelli della crescita economica, e in questo l’industria farmaceutica diviene sempre più un settore strategico perchè in grado di fornire gli strumenti per migliorare la qualità di vita dei cittadini consentendo loro di essere sempre di più parte attiva del mondo produttivo. Per tale ragione il Governo e questo Ministero si impegnano a sostenere le imprese straniere che intendono puntare sull’Italia, al fine di favorire l’attrazione di nuovi investimenti in ricerca e innovazione nel settore farmaceutico così da rendere il nostro Paese più competitivo, pronto ad affrontare le sfide future che ci attendono, rafforzando la nostra sicurezza e dunque la nostra crescita”, ha proseguito.
La competizione globale è sempre più accesa e affinchè l’Italia possa mantenere e accrescere il suo valore industriale è necessario un quadro di regole che riconosca la farmaceutica come settore strategico.
“Il nostro Paese dal punto di vista strategico può e deve puntare sulla qualità della vita e sulla longevità come elemento di sviluppo e di valore, e questo obiettivo può essere raggiunto solo se investiamo sulla qualità della salute e delle cure – ha detto Ugo Cappellacci, presidente XII Commissione Camera dei Deputati, intervenuto all’interno della tavola rotonda sulle politiche necessarie per garantire un sistema equo e sostenibile -. Dopo il momento difficile dell’emergenza pandemica, durante la quale abbiamo fatto esperienza di quanto sia importante avere un Sistema Sanitario solido, è il momento di affrontare la sfida della longevità a nostro favore, facendo leva sull’importanza della prevenzione, in particolare in campo oncologico, attraverso programmi di screening volti ad una presa in carico precoce e ad una maggiore appropriatezza terapeutica”.
“L’aumento della longevità in Italia rappresenta una sfida significativa per la sostenibilità dei sistemi sanitari, rendendo necessario un nuovo modello che garantisca accesso alle cure, promuova la prevenzione e assicuri la sostenibilità delle cure. In questo contesto, l’investimento in innovazione farmaceutica, ricerca nelle terapie geniche, oltre alla digitalizzazione del settore delle life science, assumono un ruolo cruciale – ha commentato Sandra Savino, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze -. Innovazione farmaceutica e terapie geniche, in particolare, rappresentano un’opportunità significativa. Esse possono offrire soluzioni innovative per malattie attualmente incurabili o difficili da gestire. Parallelamente, la digitalizzazione offre l’opportunità di diagnosi precoce e gestione remota delle cure, contribuendo a ritardare la progressione delle malattie e a ridurre i costi sanitari. E’ importante considerare l’investimento non come un semplice costo, ma come una spesa d’investimento. Nonostante l’elevato costo iniziale, esse possono portare a un risparmio a lungo termine, riducendo i costi legati alla gestione cronica delle patologie e migliorando la qualità di vita dei pazienti. Questa visione richiede un cambio di prospettiva: si passa da un approccio di breve termine basato sui costi, a uno a lungo termine, incentrato sull’investimento per la salute e la longevità”.

– foto ufficio stampa Astrazeneca –

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“Via Panis” al via da Piazza San Pietro

ROMA (ITALPRESS) – E’ con l’Ave Maria per la pace, la preghiera per Papa Francesco e la benedizione del pane che domenica mattina 11 giugno, alle 9, sessanta runner partiranno da piazza San Pietro per dar vita alla “Via Panis”: il primo degli appuntamenti che vedranno insieme Athletica Vaticana e la Run Rome The Marathon perchè lo sport sia davvero un’esperienza fraterna, inclusiva, solidale. Con loro anche un gruppo di runner che hanno subito aderito nel più autentico spirito sportivo, proprio secondo la visione di Francesco: il Santo e il Papa. Appuntamento in piazza San Pietro alle 8.30 per gli atleti porteranno il pane – preparato appositamente dai frati francescani – e le copie dell’enciclica “Fratelli tutti” alle persone fragili che fanno riferimento alla mensa della Caritas di Roma a via Marsala e al Centro “Seicinque”, aperto in via Labiciana dalle suore adoratrici del Sangue di Cristo. Al dono del pane e dell’enciclica del Papa, le due comunità risponderanno offrendo un ristoro e un abbraccio ai podisti. Per essere davvero fratelli tutti, anche attraverso lo sport, proprio nel giorno della solennità del Corpo e Sangue di Cristo.
Oltretutto venerdì pomeriggio dieci atleti hanno svolto il servizio nella mensa della Caritas, secondo lo stile che Athletica Vaticana sta cercando di testimoniare, perchè lo sport sia dalla parte dei più deboli. Dieci chilometri davvero speciali, dunque, corsi per le strade di Roma senza assillo del cronometro perchè la “Via Panis” non è una gara. Con l’arrivo nuovamente in piazza San Pietro per essere presenti all’appuntamento di preghiera di mezzogiorno. In comunione con Papa Francesco ricoverato al policlinico “Gemelli”. La “Via Panis” è un allenamento – fisico e spirituale – di gruppo senza obiettivi agonistici – con spazio anche al fitwalking – organizzato insieme, in semplicità, dalla “squadra del Papa” e dai pacers che animano la Maratona di Roma. L’ultima edizione della Run Rome The Marathon, il 19 marzo, è stata caratterizzata da numerose e concrete iniziative solidali promosse con Athletica Vaticana. Lo ha ricordato Papa Francesco che, all’Angelus del giorno della Maratona, ha detto: “Mi congratulo perchè, su impulso di “Athletica Vaticana”, fate di questo importante evento sportivo un’occasione di solidarietà in favore dei più poveri”. Il Papa ha anche personalmente ricevuto e incoraggiato, il 15 marzo, gli organizzatori della manifestazione. Alla partenza della “Via Panis”, domenica mattina, ci saranno anche le persone che stanno dando vita a “L’Osservatore Romano di strada”. Il numero di marzo del mensile è stato dedicato proprio all’alleanza tra poveri e maratoneti che condividono l’esperienza della strada.
– foto ufficio stampa Athletica Vaticana –
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Pirelli annuncia le mescole per Canada, Austria e Gran Bretagna

MILANO (ITALPRESS) – Pirelli ha reso nota la scelta delle mescole disponibili per i prossimi tre Gran Premi, quelli di Canada, Austria e Gran Bretagna, confermando le combinazioni già utilizzate lo scorso anno.
Per gli appuntamenti di Montreal e Spielberg sarà utilizzato il trio più “morbido”, composto dalla C3 come P Zero White hard, dalla C4 come P Zero Yellow medium e dalla C5 come P Zero Red soft. Opposta la scelta per Silverstone dove saranno di scena la C1 come Hard, la C2 come Medium e la C3 come Soft.
La pista di Montreal, dove si svolgerà dal 16 al 18 giugno il Formula 1 Pirelli Grand Prix du Canada, è classificato come un circuito medio-veloce. Sebbene sia ormai diventata una pista semi-permanente, quella intitolata alla memoria di Gilles Villeneuve è caratterizzata dalla vicinanza delle barriere di protezione e dei muretti alla linea ideale del tracciato, lasciando quindi pochi margini di errore ai piloti, ma al tempo stesso offre almeno due punti dove è possibile effettuare dei sorpassi. E’ un tracciato dove la stabilità in frenata e la trazione sono fondamentali per essere competitivi.
Il Gran Premo del Canada uno degli appuntamenti preferiti dai piloti e dagli addetti ai lavori non soltanto perchè tradizionalmente offre gare ricche di sorprese – la safety-car è spesso protagonista – ma per l’atmosfera che si respira nella capitale del Quebec durante la settimana del Gran Premio.
Due settimane dopo Montreal si correrà il Gran Premio d’Austria su un circuito velocissimo come quello di Spielberg, che presenta il minor numero (10) di curve di tutto il calendario iridato. L’appuntamento del Red Bull Ring sarà il secondo della stagione con il sabato dedicato alla gara Sprint, preceduta come a Baku dalla Sprint Shootout per determinarne le posizioni dei piloti sulla griglia di partenza. Dal 7 al 9 luglio il Mondiale tornerà lì dov’è iniziata la sua storia, su quel circuito di Silverstone rimasto sostanzialmente immutato dalla prima edizione del Gran Premio di Gran Bretagna svoltosi nel 1950. Su una pista tradizionalmente molto impegnativa per le gomme a causa degli alti livelli di energia esercitati dalle monoposto, soprattutto lateralmente visti le numerose curve ad alta velocità, farà il suo debutto la nuova specifica di pneumatici – più resistente alla fatica grazie all’introduzione di un materiale già omologato, previsto per il 2024, ma assolutamente trasparente in termini di prestazioni e di parametri tecnici rispetto alla specifica che viene utilizzata fino al Gran Premio d’Austria – provata venerdì scorso dalle squadre nelle prove libere del Gran Premio di Spagna.
– foto ufficio stampa Pirelli –
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Trenitalia, al via Summer Experience 2023, più soluzioni per mete estive

ROMA (ITALPRESS) – Più treni per le mete turistiche estive, nuove soluzioni di viaggio integrate treno, bus, nave e aereo; promozioni ad hoc per famiglie e giovani; attenzione particolare a chi decide di andare in vacanza con gli amici a quattro zampe. E’ la “Trenitalia Summer experience 2023” che presenta l’orario ferroviario estivo, al via l’11 giugno. Sono stati Stefano Cuzzilla, Presidente di Trenitalia, e Luigi Corradi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia, a presentare a Roma la Summer Experience 2023 e a illustrarne le novità che mirano a sviluppare una mobilità estiva in grado di offrire al viaggiatore un’esperienza di viaggio sempre più completa e attrattiva. In totale sono oltre 10.000 i collegamenti al giorno in treno e circa 19.000 le corse in bus tra Italia ed Europa offerte dal Polo Passeggeri del Gruppo FS per viaggiare all’insegna della sostenibilità, abbinata a comfort e sicurezza.
“Con la Summer Experience del Polo Passeggeri abbiamo rafforzato ulteriormente l’attenzione al cliente che è sempre più al centro di tutte le nostre decisioni. Per rispondere alla crescente domanda di viaggi, in particolare di chi si sposta per piacere o per svago, abbiamo investito molto in nuovi treni e bus e abbiamo aumentato la frequenza dei nostri mezzi nel weekend. Elemento centrale e strategico del Polo Passeggeri è l’intermodalità”, afferma Luigi Corradi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia.
“Per tale ragione abbiamo deciso di arricchire ulteriormente l’esperienza del viaggiatore e di offrire soluzioni integrate per l’intero percorso, da casa a destinazione, e non solo da stazione a stazione. Il successo dei collegamenti treno e bus, unito alla crescente domanda di coloro che scelgono di viaggiare in bici a bordo dei nostri treni, fa sì che il nostro impegno si concretizzi in valore aggiunto per l’industria del Turismo e per i territori dove, tutti i giorni, lavorano le nostre persone non solo a bordo treno, ma anche negli impianti e nelle officine per garantire qualità ed eccellenza del made in Italy”, aggiunge.
Il presidente di Trenitalia, Stefano Cuzzilla, osserva: “Siamo passati nella tempesta perfetta: una crisi pandemica, energetica, climatica e di approvvigionamento. Ora vediamo la luce. Finalmente oggi brindiamo nel vedere dei numeri che vedevamo nel 2019”.
Nel 2023 le società del Polo Passeggeri del Gruppo FS hanno registrato 225 milioni di passeggeri nei primi 5 mesi (+24% rispetto al 2022). A livello nazionale sono state registrate ottime performance del Frecciarossa (1,5 milioni di passeggeri nei ponti del 25 aprile e del 1° maggio, +7% rispetto al 2019); degli Intercity (7,5 milioni di passeggeri al 31 maggio 2023, +10% rispetto al 2019) e del Regionale (oltre 9 milioni di viaggiatori nei ponti del 25 aprile e del 1 maggio: +18% rispetto al 2019). Frecce, Intercity, Regionale e FSE garantiranno in Italia oltre 6.600 collegamenti in treno, ai quali si aggiungono circa 11.000 corse bus di Busitalia e FSE. In Europa, nuovo mercato domestico del Gruppo FS, saranno oltre 3.300 i collegamenti complessivi al giorno in treno e 8.000 le corse bus. Tema centrale dell’estate 2023 del Polo Passeggeri del Gruppo FS è l’intermodalità: la pianificazione del viaggio, infatti, sarà più completa anche grazie alla rinnovata app di Trenitalia, che consentirà in maniera semplice di acquistare treni, bus e parcheggi del Gruppo Ferrovie dello Stato per pianificare soluzioni di primo e ultimo miglio, fino ad arrivare a pianificare il viaggio non più soltanto da stazione a stazione, ma dal punto di partenza alla destinazione finale. Sulla rete ferroviaria italiana correranno oltre 250 Frecce al giorno, per oltre 120.000 posti offerti ai clienti nazionali e internazionali. In totale, saranno quindi oltre 120 le destinazioni marittime, di montagna o le città d’arte servite. Aumentano e migliorano i collegamenti verso il Sud tra Milano e Napoli, per un totale di 68 Frecciarossa al giorno e oltre 30.000 posti offerti. Inoltre, oltre 120 gli Intercity, di cui 24 Intercity Notte, a disposizione dei viaggiatori per una copertura sempre più capillare e attenta alle esigenze dei passeggeri. L’offerta estiva dell’Intercity, pensata per soddisfare chi si sposta verso città, località marittime e di montagna, si arricchisce di nuove fermate: 100 in più al giorno, per un incremento pari al 42% rispetto allo scorso anno. Tra gli oltre 6000 treni al giorno del Regionale si evidenziano più servizi in Piemonte, Friuli Venezia-Giulia, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna. In estate il numero dei collegamenti sarà intensificato per favorire la scoperta dei meravigliosi territori con 42 collegamenti aggiuntivi nei giorni feriali e 59 collegamenti aggiuntivi nei giorni festivi per un totale di 1.700 località italiane raggiungibili sia in treno, sia con la combinazione treno+bus.
Riconfermati gli speciali “Treni del mare” tra Lombardia e le spiagge del Ponente e Levante Ligure, i treni “Line”, con le novità del Cerrano Line e del Collio Line, con fermate strategiche presso alcune delle più note e belle destinazioni estive, i “treni-bici”, perfetti anche per le uscite di grandi gruppi in Friuli, Veneto, Marche e Abruzzo. L’offerta del Polo Passeggeri, inoltre, è arricchita ulteriormente dagli oltre 9.700 collegamenti quotidiani di Busitalia che, rispetto allo scorso anno, ha all’attivo 53 nuovi bus e ne aggiungerà oltre 170 entro la fine dell’anno; e dai 260 di Ferrovie del Sud Est, per 80.000 posti al giorno, che consentono di raggiungere le più belle località della Puglia, ai quali si aggiungono anche 1.400 corse in bus al giorno, per una programmazione oraria integrata con quella di Trenitalia e un’offerta regionale e nazionale sempre più connessa. Più completa e integrata l’offerta intermodale treno e aereo, con 19 aeroporti collegati alle stazioni. Trenitalia conferma l’attenzione verso gli amici a 4 zampe da portare in vacanza. I cani viaggeranno gratis fino al 15 settembre sulle Frecce e fino al 5 settembre su Intercity. Sul Regionale, la novità di quest’estate è rappresentata dall’offerta dog in tour: la speciale promo – che si affianca a Italia in Tour – che consente di portare a bordo dei treni regionali per un numero illimitato di viaggi il proprio amico a quattro zampe al guinzaglio. Gli animali di piccola taglia che possono essere tenuti nel trasportino viaggiano gratis a bordo di tutti i treni di Trenitalia.

– foto xb1 / Italpress –

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