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Al via gli Assoluti di scherma a La Spezia

LA SPEZIA (ITALPRESS) – Tutto pronto per la grande settimana tricolore della scherma. Da mercoledì 7 a lunedì 12 giugno La Spezia ospiterà l’evento clou della stagione nazionale: i Campionati Italiani Assoluti. Sulle pedane del PalaMariotti andranno in scena sei giorni di grande spettacolo, con in palio 12 titoli, sei individuali e altrettanti a squadre nel campionato di Serie A1. Calendario fitto, con due competizioni al giorno, scandito dalla medesima sequenza: due giornate per ciascuna arma, cominciando con la sciabola, continuando con la spada e chiudendo con il fioretto, prima con le gare individuali e poi con le prove per team di Serie A1 che vedranno sempre 12 formazioni in pedana a contendersi il tricolore, ma anche la permanenza nella massima categoria (le ultime tre retrocederanno in Serie A2). Tutti i giorni semifinali e finali al via dalle 17.30 con diretta a cura di RAI Sport. La kermesse spezzina partirà mercoledì 7 con le prove individuali di sciabola maschile e femminile. In palio i titoli vinti nella scorsa stagione da Luigi Samele e Irene Vecchi. La gara degli uomini inizierà alle ore 12.30 con 53 atleti in pedana, quella femminile, con 36 sciabolatrici qualificate, comincerà alle 13. Il giovedì sarà invece dedicato alla Serie A1 per le squadre di sciabolatrici (dalle ore 11.30) e sciabolatori (il via alle 12). Venerdì 9 spazio alla spada. Una giornata che vedrà in pedana le due gare più numerose della settimana. Alle ore 9 la prova maschile con 103 spadisti qualificati nella gara che fu vinta un anno fa da Federico Vismara. Dalle 11 la partenza per 95 spadiste, detentrice del titolo qui è Federica Isola. Sabato 10 il campionato di Serie A1 di spada. Alle 10.15 l’inizio della competizione femminile e alle 11 quella maschile. Gran finale con il fioretto. Domenica 11 l’ultima giornata di prove individuali: dalle 10.45 lo start della gara femminile con 54 fiorettiste qualificate, a caccia del titolo conquistato nel 2022 da Camilla Mancini. Alle 11.45 la partenza dei gironi maschili, 68 fiorettisti si contenderanno il tricolore vinto 12 mesi fa da Damiano Rosatelli. Il lunedì chiusura con le competizioni a squadre di fioretto femminile (dalle 10.15) e maschile (inizio alle 11). L’evento è stato organizzato nei minimi dettagli dal Circolo Scherma La Spezia, con il supporto della FIS, per vivere una settimana speciale in cui si dà ufficialmente il via alla grande estate schermistica che proporrà poi dal 16 al 18 giugno gli Europei individuali di Plovdiv, dal 25 al 30 giugno i Giochi Europei di Cracovia (con le gare a squadre di qualifica olimpica) e dal 22 al 30 luglio gli attesissimi Mondiali di Milano.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Carabinieri, Mattarella “Punto di riferimento per la comunità”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel 209° anniversario della fondazione dell’Arma, desidero far giungere la gratitudine e l’apprezzamento della Repubblica alle donne e agli uomini dei Carabinieri, chiamati, insieme alle altre Forze Armate e di Polizia, a garantire la sicurezza degli italiani, la difesa dei loro diritti, il soccorso e l’assistenza nei momenti di difficoltà.
Sin dalla sua fondazione, quando l’Italia era ancora un’aspirazione, l’Arma è diventata un riferimento per la comunità, con l’affermazione della legalità, il contrasto a ogni forma di criminalità e per la straordinaria capacità di porsi in ascolto delle persone. Con grande professionalità e apertura alle continue innovazioni tecnologiche, l’Arma oggi affronta temi decisivi per la qualità della vita collettiva: dalla sicurezza sui luoghi di lavoro, alla custodia del nostro inestimabile patrimonio culturale, alla salvaguardia dell’ambiente, degli ecosistemi e della biodiversità, alla tutela della genuinità degli alimenti”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Teo Luzi.
“Per quest’ultimo impegno, condotto dal Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare, la Bandiera di Guerra dell’Arma, cui rendo il mio omaggio, è stata insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile. Una infaticabile dedizione al bene comune ha travalicato i confini nazionali: nelle missioni di Pace, nelle operazioni di soccorso, nelle attività a sostegno delle Forze Armate di Paesi amici, i Carabinieri hanno guadagnato l’apprezzamento della comunità internazionale. Desidero rinnovare il ricordo insuperabile di coloro che hanno perduto la vita in servizio. A essi vanno la riconoscenza e il rispetto della Repubblica. Ufficiali, Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri in servizio e in congedo, siate fieri di appartenere a un’Arma che costituisce sicuro riferimento dello Stato democratico e riscuote l’affetto e il rispetto dei cittadini.
A tutti voi e alle vostre famiglie in questo giorno di festa giungano sentimenti di intensa gratitudine e il più fervido augurio. Viva l’Arma dei Carabinieri, viva la Repubblica”, conclude il capo dello Stato.

– foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Alluvione Romagna, PerMicro e Fiaip al fianco degli agenti immobiliari

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TORINO (ITALPRESS) – PerMicro e Fiaip, anche in collaborazione con Auxilia Finance S.p.A, annunciano un’iniziativa di sostegno agli agenti immobiliari, associati della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, dei territori della Romagna colpiti dall’alluvione, dedicando loro un prodotto “per affrontare le prime spese per l’emergenza”, come spiega Benigno Imbriano, amministratore delegato di PerMicro. Secondo una prima stima, si legge in una nota, il computo totale dei danni causati dall’alluvione in Emilia Romagna sarebbe compreso tra i 4 e i 5 miliardi di euro. L’emergenza riguarda innanzitutto le abitazioni e le attività commerciali, che una volta liberate dal fango saranno oggetto delle verifiche necessarie a capire quali edifici avranno resistito, quali dovranno essere abbattuti e quali sanati. Grande preoccupazione, destano anche “i danni ambientali causati dalle frane, quelli alle strade, che in molti casi dovranno essere completamente riprogettate, e quelli all’agricoltura: sarebbero tra i 10 e i 15 milioni le piante da frutto e gli alberi da estirpare poiché definitivamente compromessi”. PerMicro, intermediario finanziario specializzato in microcredito e Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, da dicembre 2020 portano avanti un’intesa per Favorire l’accesso al credito e per affrontare situazioni di emergenza abitativa o di necessità per spese legate all’acquisto o locazione di immobili per uso abitativo o commerciale. “L’Auxilia Point di Cesena è a disposizione per incontrare i titolari delle agenzie immobiliari delle province di Bologna, Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna interessati all’iniziativa. Come Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali – afferma in una nota Gian Battista Baccarini, presidente Nazionale Fiaip – ci sentiamo in prima linea di fianco ai colleghi colpiti dall’alluvione e desideriamo fornire tutto il supporto necessario per superare questo momento di emergenza”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Forza Italia, Berlusconi “Riorganizzazione senza mortificare nessuno”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ certamente vero che Forza Italia voglia adeguare la sua organizzazione ai nuovi compiti e alle nuove sfide anche in vista delle prossime elezioni europee. Ma non è vero che lo farà ‘con la rivoluzionè e mortificando le persone. Al contrario, com’è nella tradizione del partito, lo farà coinvolgendo tutti e valorizzando il talento di ciascuno, in funzione delle capacità e delle vocazioni personali”. Così in una nota il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi.
“Dispiacciono perciò i continui ‘esercizi di fantasià nei quali sono impegnati tanti giornali per disegnare scenari e organigrammi che non hanno alcun riscontro nella realtà e tantomeno nelle mie intenzioni. Fortunatamente lo sanno tutti che a me stanno cuore i problemi dei cittadini, non i giochetti di partito”, conclude Berlusconi.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

25 arresti tra Italia ed Europa per traffico di droga e armi

CATANZARO (ITALPRESS) – Vasta operazione contro il traffico di droga e armi tra Italia e l’Europa. L’operazione, condotta dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, con la collaborazione del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata, delle Forze di Polizia della Germania e del Belgio, e il supporto di Europol, con il coordinamento della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, unitamente alla rappresentanza Italiana di Eurojust, nell’ambito di una Squadra Investigativa Comune tra le Autorità Italiana, Tedesca e Belga, ha portato all’esecuzione all’ordinanza applicativa di misure cautelari emesse dal GIP, presso il Tribunale di Catanzaro, nei confronti di 25 indagati, in ordine al delitto di associazione finalizzata al traffico di sostanza stupefacente, reati in materia di armi e reati fine in materia di stupefacenti, a vario titolo loro rispettivamente contestati. Contemporaneamente è stata data esecuzione al sequestro preventivo, emesso dal GIP presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, di beni per un valore complessivo di 3,8 milioni di euro.

Foto: screenshot video Guardia di Finanza

(ITALPRESS).

NAPOLI E OSIMHEN DA OSCAR, SPEZIA-VERONA SPAREGGIO

E’ il momento degli addii, dei rimpianti e delle lacrime. Tre squadre italiane sono arrivate nelle finali europee: un deciso passo avanti del nostro calcio. La stagione è stata dominata dal Napoli. Lazio, Inter e Milan hanno conquistato la Champions. Retrocesse Cremonese, Sampdoria e la perdente dello spareggio Spezia-Verona. Il Napoli, che ha concluso con una vittoria, ha festeggiato ancora lo scudetto e salutato Spalletti: si è parlato di Mancini in panca (voce smentita). Lacrime di Quagliarella che ha giocato l’ultima in A con i blucerchiati. Il “ciuccio” ha mostrato un ottimo gioco e ha avuto in Osimhen (26 gol) e Kvaratskhelia, le individualità di spicco in attacco, in Lobotka l’efficace regista e in Kim il perno della difesa. Voto 9. La Lazio ha proceduto ad alti e bassi, anche per la lunga assenza del proprio cannoniere Immobile, ma ha fatto in certi periodi della stagione dei grossi risultati giocando anche un buon calcio. Ha chiuso con una vittoria sul campo dell’Empoli. Voto 7. L’Inter era favorita, ma ha avuto qualche momento di difficoltà, anche se in Coppa Italia e in Champions ha dato il meglio di se stessa. Il leader incontrastato è stato Lautaro, con 21 gol. Pensando alla finale di Istanbul, ha vinto a Torino contro i granata. Voto 7. Alti e bassi per il Milan che ha rischiato di non entrare fra le prime quattro per le defaillances della fase difensiva. Il vecchio Giroud e Leao hanno sostenuto con i loro gol l’attacco, mentre le Coppe sono andate male. Ha chiuso con un successo (rigore di Giroud, gol di Faraoni, punti decisivi di Leao) la stagione col Verona e Ibra ha salutato. Espulso Bocchetti. Voto 6.5. Il Monza è stato la rivelazione delle neopromosse dopo l’arrivo di Palladino, ma ha chiuso con una sconfitta a Bergamo. L’Atalanta (quinta) non ha ottenuto il posto in Champions, ha impaurito molti avversari, ma si è fatta sfuggire parecchie occasioni. Ha scoperto le abilità di Hojlund. Successo finale sul Monza (tripletta di Koopmeiners). Voto 6. La Roma non ha fatto grandi cose in campionato e ha perso la finale di Europa League (dove rigiocherà). Molti infortuni hanno fermato le sue individualità di spicco come Dybala che ha siglato la vittoria sullo Spezia (espulso Amian). Mou resterà? Voto 6. La Juventus sul campo ha ottenuto il terzo posto, ma l’altalena delle penalizzazioni non ha certo contribuito al buon andamento della stagione. Settima. Allegri come si muoverà? A Udine ha chiuso vincendo (Chiesa-gol): voto 6. La sufficienza la meritano pure Fiorentina, Torino e Bologna. I viola si sono distinti in Coppa Italia e in Conference League e hanno terminato bene la stagione sul campo del Sassuolo. Ottavo posto, traguardo mancato dal Torino e Bologna (3-2 a Lecce). Aurea mediocritas per Udinese, Sassuolo, Empoli e Salernitana. Con qualche prodezza qua e là, specie i campani (Dia in evidenza) dopo l’arrivo di Sousa. Il Lecce ha ottenuto la salvezza nelle ultima giornate. Le retrocesse Cremonese (che ha vinto l’ultima con la Salernitana) e Sampdoria (Stankovic non continuerà) hanno avuto evidenti difficoltà. Vedremo come finirà lo spareggio Spezia-Verona. Fra gli allenatori citeremo Palladino e Motta, fra i portieri Vicario, fra i centrocampisti Fagioli, mentre per gli attaccanti c’è da notare che tutti i maggiori goleador sono stranieri. Il primo italiano è Immobile con 12 gol. Fra gli arbitri, c’è stato l’esordio della signora Ferrieri Caputi che ha spezzato una barriera di pregiudizio. L’anno prossimo in A: Frosinone, Genoa e la vincente di Bari-Cagliari. La Nazionale aspetta la sfida con la Spagna in Nations League. Intanto l’Under 20 è in semifinale ai Mondiali con la Corea del Sud. Bene. Non ci è molto piaciuta la giustizia sportiva per i pasticci nel caso Juventus e, più in generale, ci preoccupa la gestione dei club pieni di debiti. Ma i soldi sono (forse) loro. Inoltre è d’obbligo chiedersi quanto giovino al buon nome del nostro calcio certi personaggi pittoreschi.

FESTA NAPOLI CON UN PO’ DI MALINCONIA, SPALLETTI EROE SOLITARIO

Voilà! Napoli, Lazio, Inter e Milan in Champions. Atalanta e Roma in Europa League. Juve benvenuta in Conference. Spareggio Spezia-Verona per sapere chi andrà in B con Samp e Cremonese. Il gioco è quasi fatto. A dire la verità – che non sempre è gradita – l’inestinguibile e sontuosa festa popolare del Napoli cominciata un mese fa ha fatto ancor più notare la melanconia del resto. E nonostante il rumore degli amici, sparso dal Maradona al resto del mondo, anche Napoli porta con sè un finale un pò triste e un eroe solitario, quello Spalletti che se ne va portandosi un trofeo in uno spazio senza futuro. Immaginarlo nel ruolo di papà ritardatario alle prese con funzioni da pur straricco pensionato toglie alla sacralità del calcio gli eroici furori per sostituirli con sommessi languori. E chi potrà mai sostituirlo visti i candidati di cui si parla? Vi sembra che Italiano, Motta, Luis Enrique, Conceicao e Gasperini siano da scudetto a Napoli quando, passata la festa, riemergeranno i malumori presenti anche in quest’anno meraviglioso? Io direi De Zerbi ma è troppo intelligente per bruciarsi.
Di solito, uno guarda il calcio per vedere i gol, i vincitori e i vinti e invece – escluse l’Inter e la Lazio che si son prese la Champions futura in anticipo – son rimaste sul campo speranzielle e delusioni, il saldo degli scampoli. Sento solo io, nel Jurassic Park, quest’atmosfera deprimente? Ma è colpa mia se il disfatto cerimoniale dell’evento più amato dagli italiani ha negato il finale totale, tutte le partite alla stessa ora, nello stesso giorno che si chiama domenica? Per chi e cosa devo eccitarmi? Per il Milan che è in Champions nonostante le cadute o per Leao che dà spettacolo e Ibrahimovic che sogna Monza come se fosse una Ferrari in declino? E della Roma cos’è rimasto se non il rabbioso ricordo di Budapest, la ridimensionata magìa di Mourinho, il pianto bambino di Dybala?
Confesso – senza fraintendimenti, per favore – che il pessimismo della ragione ha sconfitto l’ottimismo della volontà per colpa di quella velenosa vicenda juventina che ha depresso un campionato meritevole di accompagnare dignitosamente le stratosferiche imprese del Napoli. Sconquassata dalla in-giustizia italiana, la Juve aspetta la vendetta di Ceferin e ormai tutti hanno capito la necessità di una decorosa riforma. Quel che meno m’angoscia è lo stipendio di Allegri. Sai quanti anni sabbatici ci stanno…
Non sarà un caso che mentre il pallone ruzzola a Udine, a Lecce, a San Siro e all’Olimpico al Maradona la festa continua come fosse un campionato a parte. Nè mi rincuora il fatto che nei prossimi giorni andremo a vederci la Viola e la Beneamata finaliste di Conference e Champions. Nel frattempo, so dove buttarmi: seguirò l’appassionante finale di stagione della B, con Bari e Cagliari che fra giovedì e domenica si giocheranno un posto al sole della A: Mignani ha sconfitto il miracoloso Bisoli, Ranieri ha fatto piangere Buffon. Spettacolo garantito.
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Ucraina, il cardinale Zuppi a Kyiv come inviato del Papa

ROMA (ITALPRESS) – La Santa Sede rende noto che il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, compirà una visita a Kyiv quale inviato del Santo Padre Francesco. Si tratta di un’iniziativa che ha come scopo principale quello di ascoltare in modo approfondito le autorità ucraine circa le possibili vie per raggiungere una giusta pace e sostenere gesti di umanità che contribuiscano ad allentare le tensioni.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-