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Papa “Prego per le vittime dell’incidente ferroviario in India”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho rivolto la mia preghiera per l’incidente ferrovisario avvenuto due giorni fa in India. Sono vicino ai feriti e ai familiari delle vittime”. Lo ha detto Papa Francesco al termine dell’Angelus a Piazza San Pietro. Il Santo Padre ha quindi affidato alla Madonna la “cara e martoriata Ucraina, flagellata dalla guerra”. Bergoglio ha infine invitato i fedeli che affollavano la piazza a “non dimenticare di pregare per me”.

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Le Scorpion Soft domano il fango e i guadi inattesi in Sardegna

ROMA (ITALPRESS) – Doveva essere, come da tradizione in Sardegna, una delle poche gare su sterrato della stagione affidato alle hard, invece, è stata di gran lunga la gara delle soft. Dal punto di vista delle gomme potrebbe essere questa la sintesi del movimentato e appassionante Rally Italia Sardegna 2023, vinto dopo numerosi colpi di scena e cambi di leadership da Thierry Neuville su Huyndai. Complice la pioggia, talvolta torrenziale, e il meteo capriccioso e assolutamente inusuale in questo periodo dell’anno nel Nord della Sardegna, le strategie gomme e l’approccio alla gara pianificati alla vigilia dalle squadre sono stati completamente sovvertiti. A sorreggere quasi per intero il peso dei 320 chilometri di una gara spettacolare e imprevedibile sono state le 12 Scorpion SA a mescola morbida in dotazione ai piloti, ovvero le otto previste come allocazione base per le option, più le quattro aggiuntive per lo shakedown, per le quali hanno prudenzialmente optato tutti alle prime incertezze meteo. Le prime a mescola dura, invece, sono state relegate a un ruolo di secondo piano e hanno fatto la loro apparizione solo nelle prove del sabato, ma sempre in combinazione con le soft, che hanno assicurato grip e affidabilità anche nelle condizioni più estreme.
“Le Scorpion morbide, assolute protagoniste anche lo scorso anno nelle gare su sterrato, hanno dimostrato ancora una volta di essere altamente versatili e polivalenti, anche in condizioni così imprevedibili e in un rally come quello della Sardegna dove di solito le protagoniste sono le hard, nominate prime anche questa volta, in accordo con i team e la Fia, come da prassi – è l’analisi di Terenzio Testoni, Pirelli Rally activity manager – Il bello del rally, del resto, è proprio l’imprevedibilità e la conseguente capacità di piloti e team di adattarsi alle situazioni più disparate. Nella sostanza, anche se soggette per forza di cose ad un alto consumo, le gomme soft hanno fornito un’ottima prestazione, sia per il grip che per l’affidabilità su terreni così fangosi e dissestati. Non deve sorprendere che tutti gli equipaggi abbiano preferito insistere con le soft anche quando erano, inevitabilmente, molto provate dalla fatica: in condizioni del genere, con molto fango e numerosi guadi, neanche una hard nuova può mai garantire il grip di una gomma a mescola morbida, benchè molto consumata”.
Nell’RC2 si è imposto Andrea Mikkelsen su Škoda Fabia RS Rally2, mentre nell’RC3 è salito sul gradino più alto del podio il finlandese Roope Korhonen su Ford Fiesta Rally3.
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Governo, Berlusconi “Siamo all’inizio ma il percorso è quello giusto”

ROMA (ITALPRESS) – “Naturalmente è stato solo l’inizio, ma certo – alle condizioni date – non si poteva fare di più. Il percorso è quello giusto, sul piano della riduzione della pressione fiscale (penso alla consistente riduzione del cuneo), dell’aumento delle pensioni più basse, della riforma della giustizia, delle infrastrutture, ad iniziare dalle grandi opere come il Ponte sullo Stretto. Tutte cose che in campagna elettorale avevo indicato come indispensabili e che ora il governo Meloni sta realizzando. Naturalmente ci vorrà tutta la legislatura, e noi siamo attivamente impegnati ad appoggiare e a sostenere con lealtà e spirito costruttivo l’esecutivo per realizzare questi impegni”. Così Silvio Berlusconi commentando in una intervista a “Il Giornale” i primi nove mesi del governo retto da Giorgia Meloni. Poi sulle affermazioni delle opposizioni che parlando di una svolta autoritaria, il presidente di Forza Italia, aggiunge: “Quando la sinistra non ha altri argomenti, si rifugia in queste polemiche sterili oltre che strumentali. Non me ne preoccuperei più di tanto, visto che gli italiani hanno dimostrato di non prenderle sul serio, ed hanno di nuovo premiato la nostra coalizione alle ultime elezioni comunali. Forza Italia ha ottenuto il sindaco in città importanti come Brindisi ed Ancona, quest’ultima uno degli ultimi fortini delle ex Regioni rosse a non essere mai stato espugnato fino ad oggi. Però tutto questo ha una conseguenza grave: nonostante le sconfitte, la sinistra continua ad avvelenare il dibattito politico, a rendere impossibile un confronto leale fra maggioranza e opposizione. Quando si prova a delegittimare in questo modo l’avversario politico, facendone un nemico da distruggere con ogni mezzo, e prima di tutto con la calunnia, è la stessa qualità della democrazia a pagarne le conseguenze. E’ quello che del resto ho dovuto subire io per decenni, e che speravo di non rivedere mai più”.

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Calenda “Vietare i social sotto i 13 anni”

ROMA (ITALPRESS) – “La prossima settimana presenteremo una proposta di legge sul modello di quella francese per vietare i social ai minori di 13 anni, mentre tra i 13 e i 15 anni proponiamo l’autorizzazione dei genitori”. Lo ha annunciato il segretario di Azione, Carlo Calenda, ospite di “Mezz’ora in più” su Rai Tre.
“Il nostro è il partito con la percentuale più alta di voti giovani, ma non possiamo non intervenire su questa dimensione che è così preponderante”, ha aggiunto.

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La Cremonese saluta la Serie A battendo la Salernitana

CREMONA (ITALPRESS) – Si chiude con una vittoria la stagione della Cremonese, i grigiorossi salutano la Serie A con il 2-0 alla Salernitana: decisivi i gol di Buonaiuto, su calcio di rigore, e di Tsadjout. Sconfitta indolore per i campani, già certi della salvezza. La squadra lombarda, invece, torna immediatamente in Serie B: 5 le vittorie stagionali con 27 punti conquistati. Non sono mancate però le note positive, i ragazzi di Ballardini hanno comunque raggiunto la semifinale di Coppa Italia persa poi con la Fiorentina.
Nonostante la retrocessione dei padroni di casa e la salvezza ottenuta in anticipo dagli uomini di Paulo Sousa, entrambe le squadre sono scese in campo per onorare l’ultimo impegno di campionato. Il clima non è stato dei migliori, i tifosi grigiorossi hanno esposto uno striscione rivolto alla società: “Stagione 2023-24: progetto serio e trasparente per Cremona e la sua gente”. Il primo squillo è arrivato da Meite, il centrocampista ha calciato in porta ma la conclusione è stata deviata sul fondo. Al 24′ l’episodio che ha dato la svolta al match: Buonaiuto ha anticipato in area Bohinen, il signor Perenzoni ha prima lasciato correre assegnando successivamente il rigore – trasformato dallo stesso Buonaiuto al 26′ – dopo essere stato richiamato al VAR.
I campani hanno risposto presente prima con Candreva poi con Coulibaly, ma entrambe le conclusioni sono terminate sul fondo. Al 4′ della ripresa il gioco è stato interrotto per circa cinque minuti per un lancio di fumogeni in campo da parte del settore di casa, dopo l’annuncio dello speaker il gioco è ripreso senza ulteriori problemi. Al 22′ gli ospiti hanno sfiorato il pareggio, ma Piatek non è riuscito a coordinarsi nell’area avversaria. La Cremonese ha comunque cercato il gol del 2-0, ma la punizione di Valeri è terminata sul fondo. Il raddoppio è arrivato a due minuti dal termine con Tsadjout, subentrato nel secondo tempo a Ciofani: il classe ’99, dopo uno scambio con Meite, ha beffato Ochoa con una conclusione imparabile sul secondo palo. In pieno recupero il direttore di gara ha fischiato un rigore per la Salernitana per un fallo di Aiwu su Sambia, ma dopo un’ulteriore revisione al VAR il penalty è stato revocato. Finisce 2-0 e si chiude così il campionato di Cremonese e Salernitana.
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La Lazio vince 2-0 a Empoli e chiude al secondo posto

EMPOLI (ITALPRESS) – La Lazio mette la ciliegina sulla torta e chiude il campionato al secondo posto, conquistando la qualificazione in Champions e alla Supercoppa italiana. Nell’ultima giornata di Serie A, ai biancocelesti bastano i gol di Romagnoli e di Luis Alberto, a inizio e a fine ripresa, per battere l’Empoli 0-2 al Castellani e festeggiare il miglior piazzamento dell’era Lotito. La squadra di Zanetti voleva chiudere al meglio davanti al suo pubblico, ma gli uomini di Sarri (squalificato, in panchina c’è il vice Martusciello) avevano bisogno di rispondere al successo dell’Inter per centrare la seconda piazza. Il primo tempo scorre a ritmi piuttosto blandi e senza particolari emozioni. I biancocelesti danno cenni di pericolosità con Pedro ma, soprattutto, con Immobile, intorno alla mezzora. Vicario ci mette le mani e blinda la porta. Nel finale di frazione la Lazio cresce e colleziona le migliori occasioni: su Patric e Immobille interviene ancora il portiere dei toscani, ma il risultato resta bloccato sullo 0-0. I padroni di casa, che finora non avevano mai tirato in porta ma avevano difeso benissimo, si fanno beffare proprio a inizio secondo tempo.
Al 48′ sugli sviluppi del corner, magistralmente battuto da Luis Alberto, Romagnoli incorna di testa lo 0-1 laziale. I biancocelesti vanno a caccia del raddoppio per chiudere la contesa. Quasi ci riesce, dopo un’ora di gioco, Milinkovic-Savic con il piatto destro deviato in corner. Nel finale l’Empoli si lancia alla ricerca del pareggio (al 90′ Provedel mura Cambiaghi che subito dopo si fa espellere) ma accetta la sconfitta, anche se per il secondo anno consecutivo conquista una tranquilla salvezza. La Lazio mette il punto esclamativo al 92′ grazie alla magia di Luis Alberto che vale lo 0-2 e il via ai festeggiamenti per vari motivi: la conquista della Champions, della Final Four della Supercoppa italiana e di uno storico secondo posto a quota 74 punti con le milanesi, l’Atalanta, la Roma e la Juventus alle spalle.
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Fitto “Risolta la questione, perfetta collaborazione con Ue sul Pnrr”

ROMA (ITALPRESS) – La precisazione di ieri “risolve la questione. Il lavoro che portiamo avanti con la Commissione europea è assolutamente in perfetta collaborazione e soprattutto i rapporti dei vertici, cioè della presidente Meloni e della presidente Von der Leyen, sono di proficuo e positivo lavoro comune”. Così, in merito al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dopo il dietrofront europeo, il ministro agli Affari Europei, le Politiche di Coesione, il Sud e il Pnrr, Raffaele Fitto, al Tg1.
“Sulla terza tranche – aggiunge – con la Commissione europea siamo in una fase molto positiva e costruttiva che io ritengo si concluderà positivamente senza alcuna difficoltà”. Sulle modifiche del Pnrr, “stiamo lavorando. Il termine è al 31 agosto. Siamo assolutamente in linea con il percorso europeo. Al momento solo 5 Paesi su 27 hanno presentato le loro modifiche”.
“L’Italia non perderà questa occasione. Ed alle opposizioni dico che le critiche sono legittime, ma siamo di fronte non ad una sfida di questo Governo ma ad una sfida per il nostro Paese”, sottolinea Fitto, che aggiunge: “Dalle opposizioni ci aspettiamo atteggiamenti responsabili con proposte nel merito”.
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Biden firma accordo ed evita il default

WASHINGTON (USA) (ITALPRESS) – Il presidente Usa, Joe Biden, ha firmato l’accordo sul tetto del debito trasformandolo in legge. L’intesa, raggiunta dopo settimane di trattative tra Biden ed i repubblicani, in extremis evita che il Paese vada in default.
Nella notte tra giovedì e venerdì, dopo la Camera anche il Senato aveva approvato l’accordo per aumentare per due anni il cosiddetto “tetto del debito”, cioè la quantità di denaro che lo Stato può prendere in prestito sui mercati per finanziare le proprie attività.
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