TORINO (ITALPRESS) – L’Inter chiude il campionato, superando in trasferta il Torino per 1-0. Il modo migliore per presentarsi con fiducia ed entusiasmo alla finale di Champions League di sabato prossimo e per rispondere al Manchester City che oggi ha vinto la FA Cup, battendo lo United 2-1. A decidere il match è un tiro da fuori di Brozovic nel primo tempo, con gentile concessione di un Milinkovic-Savic non perfetto. In avvio di gara, gli ospiti avrebbero una potenziale palla gol in contropiede ma Martinez controlla male la palla vanificando il tutto. Al 21′, il bomber argentino è libero in area ma Calhanoglu lo serve troppo largo e l’occasione sfuma. Al 32′ è Lukaku a mettersi in proprio, quando se ne va di fisico a Buongiorno, entra in area e va al tiro ma la palla esce di un soffio dopo una leggera deviazione di un difensore. Quattro minuti dopo si vedono anche i granata, con Singo che incorna dopo un corner calciato dalla destra e impegnando Handanovic in tuffo. Il match si sblocca al 37′. Lukaku dalla destra serve Brozovic che va al tiro dal limite con il mancino e firma il vantaggio trovando impreparato Milinkovic-Savic, battuto da un tiro non irresistibile. Le due squadre vanno al riposo sull’1-0.
La prima chance della ripresa arriva all’11, quando il neo entrato Dzeko calcia con il sinistro dalla distanza sfiorando il palo. Tre minuti dopo è Gagliardini ad andare non lontano dalla porta con un buon colpo di testa arrivato dopo un piazzato di Brozovic dalla destra. Un minuto più tardi ci vuole un grande Handanovic a salvare in angolo un mancino insidioso di Karamoh. Gli uomini di Juric sfiorano il pari al 27′, quando Sanabria va al tiro da due passi dopo un assist dalla sinistra di Ilic ma Cordaz, dopo l’ingresso “premio” al posto di Handanovic, sfodera un grande intervento sul paraguaiano. Dopo un momento di difficoltà, i nerazzurri sfiorano il raddoppio al 35′ con Dzeko che centra il palo con un destro ravvicinato su invito di Lukaku. I piemontesi vanno all’assalto e, in pieno recupero, Sanabria sbuccia clamorosamente un pallone a pochi metri da Cordaz dopo un passaggio smarcante di Schuurs. Il risultato non cambierà più. Sfuma dunque il sogno europeo per il Torino che chiude la stagione con 53 punti all’attivo.
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Brozovic-gol, l’Inter chiude vincendo in casa del Toro
Gp Spagna, Isola “Qualifica ricca di colpi di scena”
BARCELLONA (ITALPRESS) – “Una qualifica ricca di colpi di scena quella di oggi pomeriggio. Abbiamo visto nella prima parte la pioggia fare una breve ma importante comparsa e la pista che, successivamente, è andata migliorando in fretta e in maniera molto sensibile. In condizioni di aderenza non ideali proprio per l’acqua caduta in precedenza – non ha piovuto solo in Q1 ma anche in FP3 e durante la gara di F2 – è ancora più eclatante vedere che ben dieci piloti siano stati in grado di scendere sotto il limite previsto nelle simulazioni della vigilia (1m13.400s) e il tempo della pole sia quasi 1.2s inferiore”. Lo ha dichiarato Mario Isola, direttore Motorsport Pirelli, dopo le qualifiche del Go di Spagna in programma domani sul circuito di Barcellona. “Il fatto che nelle prime cinque posizioni si siano piazzate cinque vetture diverse è un segno dell’equilibrio fra le forze in campo, anche se chiaramente un pilota e una vettura rimangono anche su questa pista i favoriti per la vittoria”.
“Sulla base di quanto visto finora, per quanto riguarda la strategia da adottare in gara si può confermare la previsione della vigilia, con la scelta delle due soste favorita rispetto ai tre pit-stop e con la Hard – la nuova C1 introdotta all’inizio del 2023 – come mescola più performante. Inoltre, va considerato che fra la griglia di partenza e la prima curva ci sono diverse centinaia di metri da percorrere e quindi la scelta della Soft in partenza, grazie alla maggior aderenza che garantisce, diventa l’opzione più valida. Ciò detto, non dimentichiamoci che, al momento, Meteo France dà un 60% di possibilità di pioggia a partire dalle 15 di domani…”.
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Spalletti “Sempre stato un po’ napoletano, squadra ha futuro”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Napoli non va immaginata, perchè è molto di
più dell’immaginazione, Napoli va vissuta! Probabilmente sono
sempre stato un pò napoletano”. Lo ha detto il tecnico del
Napoli campione d’Italia Luciano Spalletti nella conferenza stampa alla vigilia dell’ultima gara al Maradona contro la Sampdoria. “Ringrazio tutti quelli che ho incontrato in questi due anni indimenticabili. Mi piace pensare che anche tra 10 anni potrò tornare qui ed essere amico di tante persone. Il triplice fischio di Udine è stato il momento più bello. La sconfitta di Empoli il momento più difficile. Lasciare ora è un autentico atto d’amore. Ho speso tutto quello che avevo. Non ho più le energie per essere all’altezza di ciò che si ama” ha aggiunto il tecnico campione d’Italia che scommette ancora su questa squadra anche se non sarà più lui a guidarla. “I ragazzi fino all’ultimo hanno messo entusiasmo e qualità negli allenamenti. Da queste cose si capisce perchè questa squadra avrà un grande futuro”. Spalletti torna sul suo rapporto con il presidente De Laurentiis dopo l’abbraccio di ieri: “C’è un’aria di o me o lui e io non voglio ci sia questa divisione. Nessuno deve annullare l’altro, abbiamo lavorato benissimo insieme. Il senso dell’abbraccio era quello: volevo giocare anche un pò cancellando queste insidie che si sentono nell’aria. In quella cena con il presidente abbiamo sistemato tutto in un quarto d’ora. Siamo stati lucidi ed eravamo d’accordo che avrebbe comunicato lui la scelta. Non sono uno che cambia idea facilmente. Mi faccio male da solo? Probabilmente sì. Ma non lascio perchè ho smesso di amare, lascio perchè ho amato e ho dato tutto”.
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Favaretto trionfa in Coppa del Mondo a Tbilisi
TBILISI (GEORGIA) (ITALPRESS) – Trionfo di Martina Favaretto nella prova individuale della tappa di Coppa del Mondo di fioretto femminile a Tbilisi. E’ il secondo successo stagionale per la fiorettista veneta che si ripete dopo la vittoria dello scorso febbraio al Cairo. Una gara capolavoro per la classe 2001 delle Fiamme Oro, in una competizione valida per la Qualifica Olimpica individuale a Parigi 2024, in attesa della prova a squadre di domani in cui farà parte del quartetto del CT Stefano Cerioni. La giornata di Martina Favaretto è iniziata con la vittoria nel turno delle 64 per 15-10 contro l’ungherese Pasztor. Nel tabellone da 32 poi l’azzurra ha avuto la meglio sulla canadese Guo 15-12 approdando al turno delle top 16. Negli ottavi di finale la poliziotta che si allena all’Antoniana Padova ha battuto la statunitense Scruggs con un netto 15-6. Ancor più larga la vittoria che ha permesso a Martina di entrare in “zona medaglia”. La giapponese Miyawaki è stata infatti superata per 15-2. Ma non è certo finita qui. In semifinale, contro la numero 2 del mondo, la francese Thibus, un successo dopo un match che l’ha vista avanti fin dall’inizio e vinto 15-11. In finale il capolavoro di Favaretto: contro la tedesca Sauer, che aveva conquistato il GP di Shangai di 15 giorni fa, una vittoria senza storia per 15-4, dopo un 11-0 iniziale che ha tolto ogni velleità di vittoria per l’avversaria fin dalle prime battute. Si è fermata nel turno per entrare nella “top 8” la prova di Alice Volpi ed Erica Cipressa rispettivamente 9^ e 10^ classificata. La toscana ha iniziato il proprio percorso battendo nel primo match l’ucraina Petrova per 15-8 e nel turno delle 32 contro la nipponica Iwamoto 15-11. Nel tabellone da 16, l’atleta delle Fiamme Oro ha subito lo stop all’ultima stoccata dalla cinese Shi con il punteggio di 15-14. Per la Cipressa nel turno da 64 la vittoria contro la francese Nayl per 15-12. Nel turno da 32 il successo nel derby contro Anna Cristino con il punteggio di 15-12. La corsa di Cipressa s’è interrotta contro la giapponese Miyawaki (15-6). Così le altre italiane: 20^ Martina Batini, 21^ Anna Cristino, 21^ Martina Sinigalia, 29^ Camilla Mancini, 34^ Francesca Palumbo, 45^ Carlotta Ferrari e 47^ Aurora Grandis. Domani la terza ed ultima giornata di gare in Georgia, per la tappa di Coppa del Mondo di fioretto femminile a Tbilisi, con la prova a squadre che prenderà il via alle ore 6.30 italiane. Il quartetto azzurro del ct Stefano Cerioni, numero 1 del ranking, sarà composto da Martina Batini, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Alice Volpi.
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Verstappen in pole al Gp di Spagna, Sainz in prima fila
BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Pole position per Max Verstappen nel Gp di Spagna, tappa del Mondiale di Formula 1 che andrà in scena domani sul Circuit de Barcelona-Catalunya. Il pilota olandese della Red Bull, campione del mondo in carica e leader della classifica iridata, ha timbrato il miglior crono delle qualifiche in 1’12″272, precedendo di 0″462 la Ferrari dello spagnolo Carlos Sainz, anch’egli dunque in prima fila. Terza piazza per la McLaren del britannico Lando Norris (+0″520) davanti all’Alpine del francese Pierre Gasly (+0″544). Quinta la Mercedes del britannico Lewis Hamilton (+0″546), poi l’Aston Martin del canadese Lance Stroll (+0″722), l’Alpine del francese Esteban Ocon (+0″811), la Haas del tedesco Nico Hulkenberg (+0″957), l’Aston Martin dello spagnolo Fernando Alonso (+1″235) e, a chiudere la top ten del sabato, la McLaren dell’australiano Oscar Piastri. Delusione per Charles Leclerc: la sua Ferrari non supera il Q1; fuori nel Q2, invece, la Red Bull del messicano Sergio Perez.
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Doppietta Ducati a Misano con Pirelli SCX di sviluppo
MISANO (ITALPRESS) – Conclusa la prima giornata di gare del Pirelli Emilia-Romagna round del Campionato Mondiale FIM Superbike presso il circuito di Misano. A’lvaro Bautista (Aruba.It Racing – Ducati) ha vinto Gara 1 precedendo sul traguardo il compagno di squadra Michael Ruben Rinaldi. Entrambi hanno gareggiato con una speciale livrea gialla sulla loro Panigale V4 R, pensata per omaggiare la storia Ducati. Alle loro spalle, sul gradino più basso del podio, Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha Prometeon WorldSBK). La casa di Borgo Panigale vince anche nel WorldSSP: sesta vittoria quest’anno per Nicolò Bulega (Aruba Racing WorldSSP Team), che ha dominato la gara dall’inizio alla fine precedendo sul traguardo Stefano Manzi (Ten Kate Racing Yamaha) e un altro pilota Ducati, Federico Caricasulo (Althea Racing Team). Nel WorldSSP300 prima vittoria assoluta nella classe cadetta per Bruno Ieraci (ProDina Kawasaki Racing) che ha vinto davanti a Mirko Gennai (Team BrCorse), secondo, e Humberto Maier (Yamaha MS Racing/AD78 Latin America Team), terzo sul traguardo.
“Nella prima giornata di gare sul circuito di Misano la scelta pneumatici è stata pressochè unanime. Con queste temperature, infatti, in Superbike la SCX di sviluppo B0800 posteriore e la SC1 anteriore sono senz’altro le opzioni migliori, ma va notato che anche chi ha optato per la SCX posteriore di gamma, come Razgatlioglu, non è stato assolutamente penalizzato dato che le due soluzioni sono prestazionalmente molto simili. Inoltre, le prestazioni di tutti i pneumatici sono state molto costanti dall’inizio alla fine della gara e i piloti hanno potuto spingere al massimo fino all’ultima curva” ha detto Giorgio Barbier, direttore racing moto Pirelli. “Il nuovo record della pista realizzato in Superpole da Bautista con la nuova SCQ è semplicemente la ciliegina sulla torta che ci ha regalato la nuova extra soft. Anche in Supersport SCX posteriore e SC1 anteriore sono state l’accoppiata vincente e la più utilizzata dai piloti. Le gare sono state molto belle, i miei complimenti a Ducati e ai suoi piloti per i risultati ottenuti in questa prima giornata”.
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Pnrr, Mirabelli “Giustificato eliminare il controllo concomitante”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ giustificato, in questo caso, eliminare il controllo concomitante per rendere più snella la procedura, in un momento in cui ci sono tempi ristrettissimi per l’esecuzione dei lavori previsti dal piano”. Così il presidente emerito della Corte Costituzionale, Cesare Mirabelli, in un’intervista al Tg2 diretto da Antonio Preziosi, sulla questione delle modifiche del Governo al controllo concomitante della Corte dei Conti sugli atti del Pnrr. Mirabelli sul “controllo concomitante”, oggetto in questi giorni della discussione tra Governo e Commissione Europea ha dichiarato: “E’ il controllo che la Corte dei Conti può fare, secondo quanto prevede la legge, mentre l’amministrazione svolge la sua attività, sugli atti dell’amministrazione. Questo non esclude il controllo successivo che verifica il corretto funzionamento della pubblica amministrazione”.
Il presidente emerito della Corte Costituzione sui possibili rischi legati alle modifiche introdotte dal governo per l’attuazione del Pnrr, ha aggiunto: “Viene meno il controllo concomitante che può ritardare lo svolgimento delle attività, se non altro per le interlocuzioni che l’amministrazione deve avere con la Corte dei Conti, ma rimane il controllo successivo e, quindi, la verifica della correttezza dell’andamento dell’amministrazione”. Mirabelli ha poi concluso: “Riterrei che è giustificato, in questo caso, eliminare il controllo concomitante per rendere più snella la procedura, in un momento in cui ci sono tempi ristrettissimi per l’esecuzione dei lavori previsti dal piano”.
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Pioli “Sempre creduto nel rinnovo di Leao, stagione Milan da 7”
MILANO (ITALPRESS) – “Eravamo partiti per cercare di rivincere qualcosa ma non ci siamo riusciti. Abbiamo fatto una grande Champions e un campionato sufficiente dove, visto un Napoli eccezionale, potevamo almeno puntare il secondo posto. Diciamo che fra una Champions da 8 e un campionato da 6 ne esce un 7”. Questo il bilancio di fine stagione da parte di Stefano Pioli alla vigilia dell’ultima di campionato col Verona. “La stagione è stata molto positiva, solo una squadra forte poteva risollevare la stagione dopo il periodo di crisi che abbiamo avuto fra gennaio e febbraio – ha aggiunto – Ma per vincere il campionato devi essere più continuo e vincere le partite che sul campo potevi vincere e noi qualche situazione l’abbiamo mancata”. Per quanto riguarda il suo anno, “chi fa questo lavoro sbaglia per cui si cerca di sbagliare il meno possibile. Non credo di aver fatto un solo errore, ne ho fatti di più, ma il punto di forza mio e del Milan è continuare a credere nei propri giocatori e noi non abbiamo mai smesso di credere nelle nostre qualità, nel nostro modo di lavorare insieme”. Detto che sul mercato “a breve incontrerò i dirigenti, si faranno le valutazioni che riterremo giuste da fare per cercare di fare meglio e costruire un Milan sempre più forte. Ci servono giocatori forti e intelligenti”, Pioli intanto si gode Leao, fresco di firma. “Il rinnovo di Rafa era una questione molto sentita nel nostro ambiente ma sono sempre stato molto fiducioso perchè conoscevo la volontà del club e quella del ragazzo, poi le tempistiche sono quelle che sono”. Sembra invece al passo d’addio Ibrahimovic, indisponibile anche per il Verona. “Io e Zlatan abbiamo parlato in questi giorni e quello che ci siamo detti sono cose che rimangono fra noi. Il futuro lo decideranno lui e il club, Ibra ha l’onestà, la responsabilità e la motivazione per decidere quello che sarà il suo futuro”.
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