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L’8 luglio il Suzuki Bike Day a Imola, donazione per l’Emilia Romagna

ROMA (ITALPRESS) – L’Emilia-Romagna, scenario del Suzuki Bike Day #3, sta attraversando un momento difficile e ha bisogno dell’aiuto di tutti. Anche per questo la Casa di Hamamatsu ha scelto di confermare l’evento dell’8 luglio presso l’autodromo Enzo e Dino Ferrari che, dunque, si svolgerà regolarmente. “La decisione – sottolinea una nota – è stata presa in accordo con le istituzioni e con le amministrazioni coinvolte, con il chiaro intento di sostenere l’economia locale, la ripresa delle attività commerciali e, per quanto possibile, il rapido ritorno a una normalità, credendo fortemente nella capacità di reazione della popolazione coinvolta. Come ulteriore segno di supporto, Suzuki devolverà a favore della Regione Emilia-Romagna la medesima cifra raccolta tra gli iscritti e destinata a Dynamo Camp raddoppiando i contributi benefici. La quota di iscrizione minima di 5 euro, sarà interamente devoluta in beneficenza a favore di Dynamo Camp, il primo camp di Terapia Ricreativa sorto in Italia per i bambini affetti da patologie gravi o croniche”.
Sarà inoltre possibile iscriversi con una quota di 20 euro che comprende oltre alla quota di iscrizione devoluta in beneficenza a Dynamo Camp, la maglia tecnica di Alè Cycling, disegnata dal Centro Stile di Suzuki. Chiunque è libero di alzare liberamente l’offerta al Dynamo Camp e, facendo del bene ai bambini meno fortunati, si aiuterà indirettamente anche l’Emilia-Romagna, dato che Suzuki verserà la stessa cifra alla Regione, la quale impiegherà i fondi per interventi nelle zone più segnate dalle piogge e dalle inondazioni.
– Foto ufficio stampa Suzuki –
(ITALPRESS).

Scuola, Valditara “Minacce e disagio, serve sostegno psicologico”

ROMA (ITALPRESS) – “Nella scuola di Abbiategrasso è avvenuto un fatto particolarmente inquietante. Ma fortunatamente non siamo a quei livelli: non vedo una diffusione di episodi simili a quelli di cui leggiamo nelle cronache dagli Stati Uniti. C’è però nelle scuole un duplice problema: quello di un aumento del disagio psicologico degli adolescenti e quello dell’aumento degli episodi di bullismo, anche contro i professori”. Lo dice il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in un’intervista al Corriere della Sera in merito all’insegnante accoltellata da uno studente ad Abbiategrasso.
Per il ministro “l’esperienza del Covid ha contribuito a incrinare quella relazione interpersonale che è fondamentale nello sviluppo educativo. Si registrano dati allarmanti di minacce e persino percosse ai docenti. Gli uffici scolastici regionali ci hanno comunicato che dall’inizio dell’anno scolastico ci sono stati circa cinque casi al mese. Dove vi è stata richiesta, abbiamo già provveduto a disporre la difesa legale da parte dell’avvocatura dello Stato. Tutto questo ci deve far riflettere”.
“Credo che occorra innanzitutto ricreare nelle scuole un clima di serenità, per valorizzare quella comunità educante che è impegnata ogni giorno a sostenere e sviluppare i talenti di ogni ragazzo, facendo particolare attenzione alla personalità del singolo, perchè viva il suo processo di crescita senza che questo generi ansie o, peggio ancora, situazioni drammatiche – sottolinea Valditara -. Sul tema del disagio psichico degli adolescenti soprattutto credo che debbano essere introdotte anche forme di aiuto psicologico per gli studenti che manifestino particolare disagio”.
Durante il periodo del Covid e della didattica a distanza era stato introdotto il “sostegno psicologico”. “Quella era una misura emergenziale, eccezionale che il governo Draghi aveva già depotenziato riducendo significativamente il finanziamento per l’anno scolastico in corso – spiega il ministro -. Quegli interventi servivano per mitigare il disagio causato dalla reclusione domiciliare e dalla interruzione della didattica in presenza imposta dalla pandemia. La mia idea ora è diversa: occorre pensare ad un supporto psicologico, e dove servisse anche psichiatrico, strutturato sul territorio che sia al servizio delle singole scuole e venga attivato quando ne hanno necessità”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Centrodestra conquista Catania con Trantino, Ragusa conferma Cassì

PALERMO (ITALPRESS) – Il centrodestra conquista Catania, con Enrico Trantino, a Ragusa il sindaco uscente Giuseppe Cassì torna a guidare il Comune. Siracusa verso il ballottaggio, Trapani in bilico. Cateno De Luca è il primo cittadino di Taormina. Sono i dati delle amministrative in Sicilia, a poche ore dalla chiusura dei seggi elettorali, aperti fino alle 15.
In Sicilia per essere eletti al primo turno è sufficiente superare il quorum del 40%.
In base alle proiezioni di Noto Sondaggi, a Catania è nettamente in testa Enrico Trantino (nella foto), candidato sindaco del centrodestra e di alcune liste civiche, con il 66,6% dei voti, mentre Maurizio Caserta, candidato di centrosinistra, sostenuto anche dal Movimento 5 Stelle e da liste civiche, è al 22,8%. Seguono Gabriele Savoca 3,5% Lanfranco Zappalà 2,9%.
E’ di nuovo sindaco Giuseppe Cassì, uscente di Ragusa, sostenuto da cinque liste civiche. Secondo le ultime proiezioni, infatti, il primo cittadino nuovamente in corsa ha incassato il 64,2%, seguito da Riccardo Schininà con il 17,9%, Giovanni Cultrera, sostenuto da FdI e Fi (11,7%), mentre l’uomo su cui puntava il M5S, Sergio Firrincieli si è fermato al 6,2%.
A Siracusa si va al ballottaggio con il candidato del centrodestra Ferdinando Messina avanti con il 30,5%, seguito dal centrosinistra con Francesco Italia (27,8%), da Renata Giunta 18,0% Edgardo Bandiera 8,2% Giancarlo Garozzo 7,5% Michele Mangiafico 3,4% Roberto Trigilio 3,1% Abdelaaziz Mouddih 1,5%.
A Trapani, quando sono già state scrutinate le schede elettorali in 49 sezioni su 67, secondo i dati parziali diffusi dal Comune, il sindaco uscente Giacomo Tranchida, di centrosinistra con l’appoggio di numerose liste civiche, rischia di essere eletto al primo turno senza andare al ballottaggio. Al momento Tranchida ha il 42.23% delle preferenze rispetto al candidato del centrodestra Maurizio Miceli fermo al 37.34%.
A Taormina il nuovo sindaco è Cateno De Luca. Giunto alle spalle di Renato Schifani alle regionali dell’anno scorso, De Luca, leader di Sud chiama Nord e deputato regionale, viaggia sopra il 60% delle preferenze, con un distacco di circa venti punti sul sindaco uscente Mario Bolognari.
In Sicilia è stata del 56,39 per cento l’affluenza alle urne nei 128 Comuni al voto. Complessivamente hanno votato 756.144 cittadini su 1.340.983 aventi diritto.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Feriti militari italiani in Kosovo, Meloni “Basta attacchi a Kfor”

ROMA (ITALPRESS) – 34 militari della Kfor sono rimasti feriti nei gravi scontri fra truppe Nato e dimostranti serbi a Zvecan, nel nord del Kosovo. Tra questi vi sono 14 italiani.
“Questo pomeriggio unità di KFOR sono state impiegate nel contenimento di violente manifestazioni nelle 4 municipalità del Nord del Kosovo. Durante il contrasto delle frange più attive della folla, diversi soldati del contingente italiano appartenenti al 9^ reggimento Alpini l’Aquila, hanno riportato ferite da trauma e ustioni dovute all’esplosione di dispositivi incendiari”, secondo quanto rende noto lo Stato Maggiore della Difesa.
Prontamente soccorsi dalle unità mediche di KFOR, sono attualmente sotto osservazione del personale sanitario che ne sta accertando le condizioni.
Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, segue l’evoluzione della situazione per il tramite del Comando Operativo di Vertice Interforze ed esprime “vicinanza ai militari feriti e ai loro famigliari”.
“La Difesa e il Ministro Guido Crosetto esprimono vicinanza e augurano una pronta guarigione ai militari NATO-KFOR italiani, ungheresi e moldavi rimasti feriti negli scontri in Kosovo”, si legge in un tweet del ministero della Difesa.
“A nome mio e del Governo, esprimo i miei più sinceri sentimenti di vicinanza ai militari italiani che sono rimasti feriti durante i disordini in Kosovo – afferma in una nota il premier Giorgia Meloni -. Esprimo inoltre la più ferma condanna dell’attacco avvenuto a danno della missione KFOR che ha coinvolto anche militari di altre Nazioni. Quanto sta accadendo è assolutamente inaccettabile e irresponsabile. Non tollereremo ulteriori attacchi nei confronti di KFOR. E’ fondamentale evitare ulteriori azioni unilaterali da parte delle Autorità kosovare e che tutte le parti in causa facciano immediatamente un passo indietro contribuendo all’allentamento delle tensioni. L’impegno del Governo italiano per la pace e per la stabilità dei Balcani occidentali è massimo e continueremo a lavorare con i nostri alleati. Confermo ai militari italiani la mia vicinanza e la forte gratitudine del Governo per la straordinaria professionalità e l’encomiabile spirito di servizio che dimostrano in ogni circostanza”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Elezioni comunali, proiezioni: a Catania Trantino al 62,8%, a Ragusa il 63% ha votato per Cassì

ROMA (ITALPRESS) – Secondo le proiezioni di Noto Sondaggi per Vr Sicilia a Catania su un campione del 60% Enrico Trantino si attesta tra il 62,8. Distaccato Maurizio Caserta al 27,5.
A Trapani c’è una situazione di testa a testa tra Giacomo Tranchida con il 39,5% e Maurizio Miceli con il 37,5% e . Per quanto riguarda Siracusa, Ferdinando Messina ha una proiezione del 30,1%, Francesco Italia è vicino con il 26,4 e Renata Giunta al 18,7%. A Ragusa abbondantemente avanti Giuseppe Cassì con il 63%.

– foto: agenziafotogramma.it

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Centrodestra conquista Catania con Trantino, Ragusa conferma Cassì

PALERMO (ITALPRESS) – Il centrodestra conquista Catania, con Enrico Trantino, a Ragusa il sindaco uscente Giuseppe Cassì torna a guidare il Comune. Siracusa verso il ballottaggio, Trapani in bilico. Cateno De Luca è il primo cittadino di Taormina. Sono i dati delle amministrative in Sicilia, a poche ore dalla chiusura dei seggi elettorali, aperti fino alle 15.
In Sicilia per essere eletti al primo turno è sufficiente superare il quorum del 40%.
In base alle proiezioni di Noto Sondaggi, a Catania è nettamente in testa Enrico Trantino (nella foto), candidato sindaco del centrodestra e di alcune liste civiche, con il 66,6% dei voti, mentre Maurizio Caserta, candidato di centrosinistra, sostenuto anche dal Movimento 5 Stelle e da liste civiche, è al 22,8%. Seguono Gabriele Savoca 3,5% Lanfranco Zappalà 2,9%.
E’ di nuovo sindaco Giuseppe Cassì, uscente di Ragusa, sostenuto da cinque liste civiche. Secondo le ultime proiezioni, infatti, il primo cittadino nuovamente in corsa ha incassato il 64,2%, seguito da Riccardo Schininà con il 17,9%, Giovanni Cultrera, sostenuto da FdI e Fi (11,7%), mentre l’uomo su cui puntava il M5S, Sergio Firrincieli si è fermato al 6,2%.
A Siracusa si va al ballottaggio con il candidato del centrodestra Ferdinando Messina avanti con il 30,5%, seguito dal centrosinistra con Francesco Italia (27,8%), da Renata Giunta 18,0% Edgardo Bandiera 8,2% Giancarlo Garozzo 7,5% Michele Mangiafico 3,4% Roberto Trigilio 3,1% Abdelaaziz Mouddih 1,5%.
A Trapani, quando sono già state scrutinate le schede elettorali in 49 sezioni su 67, secondo i dati parziali diffusi dal Comune, il sindaco uscente Giacomo Tranchida, di centrosinistra con l’appoggio di numerose liste civiche, rischia di essere eletto al primo turno senza andare al ballottaggio. Al momento Tranchida ha il 42.23% delle preferenze rispetto al candidato del centrodestra Maurizio Miceli fermo al 37.34%.
A Taormina il nuovo sindaco è Cateno De Luca. Giunto alle spalle di Renato Schifani alle regionali dell’anno scorso, De Luca, leader di Sud chiama Nord e deputato regionale, viaggia sopra il 60% delle preferenze, con un distacco di circa venti punti sul sindaco uscente Mario Bolognari.
In Sicilia è stata del 56,39 per cento l’affluenza alle urne nei 128 Comuni al voto. Complessivamente hanno votato 756.144 cittadini su 1.340.983 aventi diritto.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Ballottaggi, Schlein “Sconfitta netta, da soli non si vince”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ una sconfitta netta. Queste sono elezioni amministrative ma dimostrano che il vento a favore delle destre è ancora forte”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, commentando al Nazareno i risultati dei ballottaggi.
“Il fatto che il Pd sia il primo partito nel voto di lista non è per noi una consolazione perchè da soli non si vince”, ha sottolineato Schlein, per la quale “c’è da ricostruire un campo alternativo alla destra”. “Non si cambia in due mesi e il cambiamento non passa da singole persone. Serve un tempo più lungo per ricostruire fiducia e un centrosinistra nuovo e competitivo e vincente”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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A Misano debutta il nuovo SCQ posteriore Pirelli

MISANO ADRIATICO (ITALPRESS) – Nel quinto round del Mondiale Superbike, che verrà ospitato nel fine settimana dal Misano World Circuit Marco Simoncelli, Pirelli metterà a disposizione dei piloti un nuovo pneumatico posteriore SCQ in mescola extra soft (specifica C004) progettato per garantire una maggiore costanza di prestazioni sulla distanza così da coprire più agevolmente i 10 giri della Superpole Race. Novità anche per i giovani piloti del Mondiale Supersport 300 che, proprio a partire da Misano, avranno a disposizione un nuovo set di sviluppo pneumatici Diablo Superbike, in mescola SC1 anteriore e SC2 posteriore, che sfrutta materiali innovativi.
Nel WorldSBK, dunque, all’anteriore confermate le soluzioni già utilizzate nell’ultimo round. La nuova morbida SC0 anteriore, che ha debuttato proprio a Barcellona ed è stata progettata per offrire un elevato livello di grip così da bilanciare quello garantito dalle soluzioni più morbide al posteriore, sarà disponibile nel quantitativo di 6 pezzi per pilota. Oltre a questa opzione ci saranno la media SC1 e la dura SC2, entrambe in 8 pezzi a pilota. Al posteriore, anche in questo caso, Pirelli conferma le soluzioni già viste in azione nei precedenti round europei: la super morbida SCX di gamma e quella di sviluppo SCX-A (specifica B0800), per continuare il confronto diretto tra le due opzioni, entrambe disponibili nel quantitativo di 8 pezzi a pilota. A queste si aggiunge la morbida SC0 (5 pezzi a pilota) e, solo per Superpole e Superpole Race, la nuova extra soft SCQ (specifica C004).
Nel WorldSSP all’anteriore i piloti avranno due soluzioni SC1, entrambe di gamma ma in misura diversa: quella standard per classe WorldSSP in 120/70 e quella utilizzata dalla WorldSBK in 125/70, anche in questo caso per continuare il raffronto diretto tra le due opzioni. Per il posteriore, come gli ultimi round, i piloti potranno scegliere tra SCX e SC0 di gamma.
“Nei primi round della stagione, sia nel WorldSBK sia nel WorldSSP, abbiamo concentrato la nostra attività di sviluppo sulla gamma degli anteriori, con l’introduzione della morbida SC0 per i piloti della classe regina e con il confronto tra misura standard e misura maggiorata in Supersport – fa il punto Giorgio Barbier, direttore Racing Moto Pirelli – Questo lavoro proseguirà anche a Misano ma ora è il momento di focalizzarsi anche sui posteriori, in particolare sulla soluzione SCQ. L’attuale extra soft di gamma garantisce un picco prestazionale molto elevato e quindi svolge a perfezione il suo ruolo di pneumatico da qualifica”. “L’obiettivo che ci siamo dati – aggiunge Barbier – è quello di permetterle di essere utilizzata anche nella Superpole Race, cosa che in alcuni casi già avviene. Con la nuova soluzione di sviluppo vogliamo garantire a questo pneumatico una maggiore costanza di prestazioni e quindi una più elevata resa chilometrica così da renderla una scelta chiave per i 10 giri della gara breve su tutti i circuiti. Nel WorldSSP300 abbiamo deciso di introdurre un nuovo set di sviluppo che utilizza materiali di ultima generazione”.
– foto ufficio stampa Pirelli –
(ITALPRESS).