TRENTO (ITALPRESS) – “Trovo poco interessante che mentre ancora stiamo spalando il fango è partito il toto nomine sul commissario all’emergenza Emilia Romagna. A me interessa dei soldi che vengono stanziati, anche dall’Unione europea, e come saranno spesi”. Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ospite del Festival dell’economia di Trento.
Il Pnrr potrà venire in soccorso dell’emergenza? “Il Pnrr come ha spiegato Fitto – dice il ministro – ha una destinazione vincolata e difficilmente i fondi potranno essere utilizzati per l’emergenza Emilia Romagna”. Sul Piano di ripresa e resilienza Ciriani aggiunge: “Faremo quello che si può realizzare, ed elimineremo quello che non si può realizzare. Bene ha fatto Fitto a coinvolgere gli enti locali. Il Pnrr un compito enorme, però è un compito che il governo vuole realizzare fino all’ultimo”.
Quanto all’autonomia, secondo il ministro “Il Paese è già molto diviso. La riforma dell’autonomia differenziata non è fatta per spaccare l’Italia, ma per unirla, per premiare il merito e le competenze. Non vedo rischi finanziari, la riforma non metterà a soqquadro il bilancio dello Stato”.
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Pnrr, Ciriani “Faremo quello che si può realizzare”
Orgoglio Samp, 2-2 contro il Sassuolo. Quagliarella in lacrime
GENOVA (ITALPRESS) – Finisce 2-2 il match tra Sampdoria e Sassuolo, una sfida in cui entrambe le squadre avevano poco da chiedere alla classifica: Gabbiadini ha sbloccato la sfida, Berardi ed Henrique hanno ribaltato il punteggio nel giro di due minuti. A chiudere la gara l’autogol di Erlic a 12′ dal termine. Nell’ultima giornata di campionato i neroverdi sfideranno la Fiorentina mentre la Samp affronterà i neo campioni d’Italia del Napoli.
La retrocessione matematica della formazione blucerchiata e l’assenza di obiettivi da parte del Sassuolo non hanno impedito alle due squadre di giocarsela a viso aperto. La gara si è sbloccata immediatamente: all’8′ Gabbiadini ha sfruttato l’errore in fase d’impostazione di Ferrari. Il pareggio dei neroverdi è arrivato soltanto un minuto più tardi quando Berardi, su suggerimento di Ceide, ha calciato a botta sicura da dentro l’area doriana. Gli emiliani hanno completato la rimonta all’11’, ancora su un inserimento da dietro di Henrique, poi la squadra di Dionisi ha anche rischiato di dilagare: a pochi minuti dal termine del primo tempo lo stesso Berardi ha colpito la traversa con una conclusione dal limite. La gara si è infiammata nella ripresa, il Sassuolo ci ha provato soprattutto nella parte centrale del secondo tempo, ma prima Ceide ha sprecato da buona posizione, poi Pinamonti non è riuscito a trovare il diagonale vincente per poter superare Turk. Le quattro occasioni degli ospiti nel giro di dieci minuti hanno spinto Stankovic a mettere mano alla panchina: Oikonomou ha lasciato il posto a Murillo a causa di un problema fisico. Il pareggio dei liguri è arrivato al 33′ dagli sviluppi di un corner: in una mischia in area Erlic ha deviato il pallone nella propria porta. A quattro minuti dalla fine del tempo regolamentare Fabio Quagliarella ha lasciato il campo in lacrime tra gli applausi dei 22 in campo e accompagnato dai cori di tutto il pubblico: gesti che sanno d’addio nonostante il giocatore non abbia ancora confermato la propria scelta per il futuro. Nonostante la situazione non è mancato però il supporto da parte del tifo doriano: prima del match oltre 10.000 tifosi si sono riuniti sotto la sede e si sono recati allo stadio per l’ultima gara casalinga nella massima serie, tanti i cori tra cui “giù le mani dalla Sampdoria”. Ora il 29 maggio ci sarà la seconda convocazione dell’assemblea degli azionisti, all’ordine del giorno la ricapitalizzazione per far fronte ai problemi societari.
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Alluvione E.Romagna, Salvini “Si corre per riaprire strade e ferrovie”
CATANIA (ITALPRESS) – “Domenica sarò a Bologna e poi in terra di Romagna, spero di potere riaprire strade, autostrade e ferrovie nei prossimi giorni. La riapertura era prevista per il ponte del 2 giugno, se riusciamo faremo prima. Stiamo correndo per riuscire a fare tutto in fretta e a trovare altri soldi: sindaci e imprenditori hanno bisogno di fondi subito”. Così il ministro e leader della Lega, Matteo Salvini, a Catania per la chiusura della campagna elettorale del centrodestra per le amministrative.
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Migranti, Piantedosi “Tunisia svolge ruolo importante, va sostenuta”
ROMA (ITALPRESS) – La Tunisia “merita di essere sostenuta, sta svolgendo un ruolo importante per il contrasto a certi fenomeni criminali”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, al Festival dell’Economia di Trento. “Credo che almeno 20 mila recuperi dall’inizio dell’anno li abbia fatti, è un’attività che le forze di polizia tunisine stanno portando avanti con convinzione”, ha aggiunto Piantedosi, sottolineando che “il governo ha avviato una serie di iniziative che devono avere vocazione multidirezionale” per la gestione del fenomeno migratorio. “Abbiamo avviato un rapporto con la Tunisia fondato sulla cooperazione, non esclusivamente sul fronte migratorio, ma con un sostegno a 360°. Dobbiamo avere una collaborazione bidirezionale con questi Paesi, perchè abbiamo interessi comuni e convergenti”.
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Verstappen il più veloce a Montecarlo con Soft e Medium
MONTE CARLO (MONACO) (ITALPRESS) – Max Verstappen è stato il più veloce nella prima giornata di prove libere di oggi a Montecarloi. Durante la seconda sessione, il pilota Red Bull ha ottenuto il miglior tempo in 1’12″462s su un set nuovo di P Zero Red soft. Charles Leclerc, poleman dello scorso anno, è stato di 6 centesimi più lento, fermando il cronometro a 1’12″527, superando il suo compagno di squadra Carlos Sainz (1’12″569). Lo spagnolo, a lungo in testa in FP2, ha chiuso anzitempo la sua giornata, finendo contro le barriere di protezione alle Piscine quando mancava una ventina di minuti al termine della sessione causando l’esposizione di una bandiera rossa. Oltre ad essere stato il più veloce sulle Soft, Verstappen ha ottenuto anche il miglior tempo di giornata sulle Medium (1’13″312) mentre Sainz lo ha fatto sulle Hard (1’13″808). I pneumatici utilizzati oggi hanno dimostrato di ritrovare aderenza dopo un giro lanciato se il pilota riesce a raffreddarli adeguatamente. Durante le qualifiche sarà così possibile rimanere più a lungo in pista, cercando di sfruttare al meglio l’evoluzione del traffico.
Con l’inizio fissato per le 17, l’asfalto è risultato significativamente più fresco nelle FP2, anche perchè la parte in ombra del tracciato è aumentata col calare del sole. Le squadre hanno provato durante le prime prove libere le P Zero White hard e P Zero Yellow medium. Il tempo migliore su quest’ultima mescola è stato di Carlos Sainz (Ferrari) in 1’13″372, tre decimi più veloce di Fernando Alonso (Aston Martin). Lewis Hamilton (Mercedes) ha concluso la sessione al terzo posto in 1’14″035.
“E’ sempre un grande spettacolo vedere le monoposto di Formula 1 sfrecciare su un tracciato affascinante e unico come quello di Monaco e oggi ne abbiamo avuto l’ennesima conferma – commenta Simone Berra, ingegnere capo del dipartimento di Formula 1 Pirelli – Dal punto di vista del comportamento delle gomme, non abbiamo avuto particolari sorprese. Tutte e tre le mescole sono state utilizzate su una pista che è andata velocizzandosi in maniera significativa dall’inizio alla fine delle due sessioni odierne. Le differenze in termini di prestazione fra Hard, Medium e Soft sono abbastanza in linea con le simulazioni e, nella loro valutazione, si deve tener conto della lunghezza limitata del tracciato e, appunto, della sua evoluzione. Solitamente i distacchi qui sono ridotti ma quest’anno sembrano esserlo ancor di più visto che non si era mai visto nell’era ibrida un distacco di soli sette decimi in FP2 fra il primo e il decimo classificato”. Per Berra “sarà quindi ancora più importante trovare il momento giusto in pista per poter spingere al massimo e, a questo scopo, val la pena sottolineare come anche oggi si sia visto che anche la mescola più morbida consente di percorrere più di un giro veloce se adeguatamente gestita in termini di recupero del grip. E’ una caratteristica del pneumatico che abbiamo introdotto lo scorso anno e che si era già evidenziata recentemente in altri circuiti, come ad esempio Baku”.
Pirelli ha debuttato oggi come fornitore ufficiale del DTM, nella prima tappa del campionato tedesco alla Motorsport Arena di Oschersleben. Le 28 vetture iscritte alla serie, di sei case automobilistiche differenti, monteranno i P Zero DHF per la pista asciutta e i Cinturato WHA in caso di tracciato bagnato. I pneumatici sono progettati specificatamente per vetture GT e si sono dimostrati molto versatili in tutti i campionati Gran Turismo riforniti da Pirelli. Il calendario del DTM include altri sette appuntamenti, con il finale di stagione a Hockenheim dal 20 al 22 ottobre.
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Tre bronzi per l’Italia agli Europei Under 23
BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Tre bronzi per la scherma italiana nella penultima giornata dei Campionati Europei Under 23 di Budapest. Le squadre azzurre di spada femminile, fioretto femminile e sciabola maschile fanno volare a 9 il totale delle medaglie della spedizione tricolore in Ungheria. Un tris di terzi posti per spadiste, fiorettiste e sciabolatori in gare ricche di similitudini: il pass per le semifinali, il sogno dell’oro svanito ed il pronto riscatto nel match che valeva il podio. Così la scherma azzurra sorride per tre volte nel venerdì sulle pedane magiare. Dal podio della “gara fair play” nei Campionati Italiani di Vercelli alla medaglia europea di Budapest. L’Italia della spada femminile luccica di bronzo con Gaia Traditi ed Emilia Rossatti, compagne sul terzo gradino del podio dopo la splendida finale tricolore nel solco dell’amicizia e della sportività un mese e mezzo fa, Sara Kowalczyk, che arricchisce così il suo palmares continentale dopo l’argento individuale, e Alessia Pizzini. Il quartetto azzurro ha conquistato una medaglia preziosa sancita dal successo sull’Ungheria padrona di casa per 45-40. La vittoria nella finale per il bronzo ha prontamente riscattato il ko subito dall’Italia in semifinale contro la Polonia con il punteggio di 41-34.Per Gaia Traditi, Sara Kowalczyk, Alessia Pizzini ed Emilia Rossatti, che avevano debuttato superando nei quarti di finale la Germania 37-34, un podio di grande valore, sotto la guida a fondo pedana del maestro Giacomo Falcini, in rappresentanza dello staff tecnico del CT Dario Chiadò.Il secondo bronzo di giornata è arrivato grazie alla squadra di fioretto femminile. Il quartetto azzurro, composto da Vittoria Ciampalini, Anna Cristino (rispettivamente argento e bronzo individuali), Lucrezia Cantarini e Margherita Lorenzi ha iniziato il proprio percorso superando nei quarti di finale l’Austria per 35-30. In semifinale lo stop contro la Francia, poi medaglia d’oro, per 45-25. La squadra, seguita a fondo pedana dal maestro Giuseppe Pierucci dello staff tecnico del CT Stefano Cerioni, si è subito ripresa per la finale per il bronzo. Nella sfida contro la Romania, infatti, l’Italia ha allungato nella parte finale del match e superato le avversarie con il punteggio di 44-38. Terzo posto anche per gli sciabolatori. Gli azzurri Luca Fioretto, Giorgio Marciano, Mattia Rea e Pietro Torre sono entrati in gara nei quarti di finale dove hanno sconfitto 45-34 la Germania in un match controllato fin dalle prime stoccate. In semifinale la sconfitta contro i francesi ha relegato gli azzurri a tirare il match per il terzo posto.L’assalto per il bronzo è stato subito affrontato al meglio dall’Italia, seguita dal maestro Fabio Di Lauro, in rappresentanza dello staff tecnico del ct Nicola Zanotti, che ha conquistato frazione dopo frazione il vantaggio utile per battere l’Ucraina 45-36 e conquistare il terzo gradino del podio. Domani la quinta ed ultima giornata di gare ai Campionati Europei Under 23 di Budapest con le prove a squadre della spada maschile (Filippo Armaleo, Giulio Gaetani, Riccardo Masarin ed Enrico Piatti) ed il fioretto maschile (Alessio Di Tommaso, Giulio Lombardi, Tommaso Martini e Federico Pistorio) con il via alle ore 9. Alle 11.30 l’inizio della sciabola femminile a squadre che chiuderà la kermesse continentale, nella quale l’Italia sarà in pedana con Alessia Di Carlo, Benedetta Fusetti, Vally Giovannelli e Claudia Rotili.
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Verstappen guida le libere a Montecarlo ma la Ferrari c’è
MONTECARLO (MONACO) (ITALPRESS) – Il due volte campione del mondo Max Verstappen guida il venerdì di libere sul tracciato di Montecarlo. L’olandese della Red Bull firma il miglior tempo di giornata fermando il cronometro a 1’12″462 nella sessione pomeridiana. Buone notizie però dalla Ferrari. Se al mattino era stato Carlos Sainz a mettere tutti in fila (1’13″372, solo Fernando Alonso era riuscito a tenersi sotto l’1’14”), nella seconda sessione entrambe le Rosse restano in scia a Verstappen: Charles Leclerc è più lento di appena 65 millesimi, 107 quelli accusati da Sainz, finito però anche a muro alle Piscine. Le FP2 vedono comunque tutti migliorarsi: quarto tempo per l’Aston Martin di Fernando Alonso (+0″220 rispetto a Verstappen), poi Lando Norris con la McLaren (+0″444), sesto Lewis Hamilton con la Mercedes (+0″498). Settima l’altra Red Bull, quella di Sergio Perez (+0″529), che precede Valtteri Bottas su Alfa Romeo (+0″588) e le Alpine di Pierre Gasly (+0″627), ed Esteban Ocon (+0″700).
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Mes, Giorgetti “Nessun ricatto, si troverà una soluzione”
ROMA (ITALPRESS) – “Il Mes è già arrivato in Parlamento lo scorso novembre e il Parlamento ha dato mandato al governo di non portarlo avanti. Questa è la situazione, vedo una ricostruzione dei media abbastanza surreale”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, al Festival dell’Economia di Trento.
“Il Parlamento italiano mi ha anche detto che potrebbe cambiare” la sua posizione “se cambiano alcune cose, quindi non è una trattativa sul Mes”, spiega. “Noi non ricattiamo nessuno mettendo sul piano una cosa con l’altra. Continuo ad essere realisticamente fiducioso, alla fine una soluzione di soddisfazione per tutti si troverà”.
“Una crescita del Pil dell’1,2-1,4% è l’auspicio del ministro Giorgetti. “So che siamo in una realtà complessa, l’approccio del governo sulle previsioni e sui documenti di finanza è sempre stato prudente, non abbiamo mai venduto quello che non avevamo”, ha aggiunto.
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