SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – L’Italia fa en plein nella fase preliminare del Grand Prix di fioretto femminile a Shanghai. In Cina sono quindi 12 le azzurre qualificate al tabellone principale da 64 che si svolgerà nella notte italiana tra sabato e domenica. Già qualificate per diritto di ranking Alice Volpi, Francesca Palumbo ed Erica Cipressa. A loro si sono aggiunte fin dalla fase a gironi Martina Favaretto (prima dopo la fase a gironi), Martina Batini, Martina Sinigalia, Matilde Calvanese, Serena Rossini (tutte vittorie nella prima fase) ed Elena Tangherlini con cinque vittorie ed una sconfitta. Dopo il tabellone preliminare di eliminazione diretta qualificate anche Anna Cristino, Giulia Amore e Camilla Mancini che hanno permesso così all’Italia di avere ben 12 atlete nel tabellone principale da 64. Dalle ore 2 (orario italiano) domani parte la competizione maschile con la fase a gironi ed il tabellone di eliminazione diretta valido per la qualificazione al tabellone principale. Domenica la giornata clou con le fasi finali delle competizioni individuali maschili e femminili.
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Gp Shanghai, 12 fiorettiste azzurre al tabellone principale
Fiorentina in finale di Conference, 3-1 a Basilea dopo 120′
BASILEA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – La Fiorentina vola in finale di Conference League dopo una partita infinita. Contro il Basilea finisce 3-1 dopo i tempi supplementari: i viola sfideranno il West Ham a Praga il 7 giugno. Decisiva la rete di Barak nel secondo tempo supplementare. Italiano non ha voluto snaturare la squadra nelle scelte iniziali, confermato il solito 4-3-3 con Cabral supportato da Nico Gonzalez e Brekalo. Al 17′ del primo tempo la Fiorentina ha rischiato grosso dopo uno svarione difensivo di Igor, i padroni di casa però non ne hanno approfittato: dopo una manciata di minuti ci ha provato Xhaka su calcio di punizione, ma la conclusione del capitano del Basilea si è persa alta sopra la traversa. I viola hanno sofferto soprattutto sulla corsia sinistra con le accelerazioni di Ndoye: la prima occasione per gli ospiti è arrivata al 26′ con il colpo di testa di Castrovilli uscito ampiamente sul fondo. Nel giro di tre minuti la compagine fiorentina ha alzato il ritmo, da un tiro di Bonaventura deviato da Hitz è nato il corner che ha portato al gol di Nico Gonzalez – al 35′ del primo tempo -, lasciato libero nell’area piccola dalla difesa svizzera. A tre minuti dal termine ci ha provato ancora Bonaventura, sempre di testa, ma l’estremo difensore dei padroni di casa si è superato con un intervento in controtempo. Nella ripresa la squadra di Vogel ha alzato il ritmo e al decimo Amdouni, pescato da Pelmard, è riuscito a superare Terracciano per il gol dell’1-1. Dopo la rete incassata la squadra di Italiano ci ha provato con gli inserimenti dei centrocampisti, Bonaventura ha sfiorato il 2-1 su suggerimento di Biraghi. Dopo una serie di occasioni i viola hanno trovato la rete al 27′ della ripresa: Nico Gonzalez di prima intenzione ha battuto Hitz su un rimpallo in area di rigore. Durante i supplementari le due squadre non sono riuscite a trovare il varco giusto, entrambe hanno atteso anzichè attaccare: nel secondo tempo supplementare la gara è stata sospesa perchè nel settore ospiti c’è stato un malore, è stato Biraghi a chiedere l’intervento dei sanitari. Dopo circa 8 minuti di sospensione la gara è ripresa, in pieno recupero Barak ha trovato la terza rete che ha permesso alla Fiorentina di volare in finale di Conference League.
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Siviglia in finale con la Roma, Juve ko ai supplementari
SIVIGLIA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Una finale sfumata quando sembrava ormai a un passo. La Juve va in vantaggio con Vlahovic nella ripresa a Siviglia, ma poi viene ‘punità ed eliminata da due ‘italianì: prima l’ex Milan e Genoa Suso che porta le due squadre ai supplementari, poi tocca all’ex Roma Lamela castigare la Signora. Sconfitta per 2-1 la Juventus di Massimiliano Allegri che manca l’accesso alla finale di Europa League. A giocarsi il trofeo saranno gli andalusi per la settima volta e la Roma di Josè Mourinho. Decisiva, dunque, la rete nei tempi supplementari di Lamela, dopo il pareggio maturato nei novanta minuti regolamentari in seguito alle reti di Vlahovic prima e Suso poi.
Dopo un’iniziale fase di studio, la prima occasione della partita ce l’ha la Juventus, al quarto d’ora, con il calcio d’angolo battuto bene da Fagioli e il colpo di testa di Gatti sul quale deve intervenire in tuffo Bono. Siviglia che prova ad affacciarsi in avanti con manovre avvolgenti che al 25′ culminano con l’inserimento di Ocampos che devia di testa verso Szczesny, formidabile e reattivo nella parata che tiene il pallone sulla linea di porta. Portiere polacco ancora protagonista pochi minuti più tardi con la grande risposta sul sinistro dalla distanza di Acuna. Bianconeri che rispondono immediatamente con la verticalizzazione di Di Maria che trova Kean, bravo a smarcarsi e concludere colpendo però il palo alla destra di Bono. Ancora Juventus che nel finale di primo tempo troverebbe anche la rete del vantaggio grazie all’inserimento vincente di Rabiot, ma il direttore di gara annulla tutto per posizione di offside di Locatelli al momento dell’assist. Il francese si fa vedere anche nel secondo tempo, cogliendo bene la sponda di Kean e lasciando partire un sinistro che termina vicino al palo. Juventus vicina al gol, così come accade intorno al 60′ con il cross di Paredes e il terzo tempo di Bremer che termina di pochissimo fuori. Dominio del campo che appare sempre più in favore della formazione di Allegri, con i cambi che fanno la differenza al minuto 65: è Vlahovic a trovare il vantaggio bianconero, conquistando il pallone in mezzo a due difensori del Siviglia e andando a beffare Bono con un pallonetto preciso. Dura poco però l’1-0, perchè è il neo entrato Suso per il Siviglia a siglare il pareggio con un gran sinistro dalla distanza che si va ad insaccare all’incrocio dei pali, senza possibilità per Szczesny.
Finale di gara entusiasmante, in cui è ancora il portiere della Juventus a salvare il risultato con una grande parata in avvio di recupero sullo stacco di testa di En-Nesyri. Si chiudono dunque con lo stesso risultato della gara d’andata i novanta minuti regolamentari, dando così inizio ai tempi supplementari in cui il Siviglia riesce dopo appena cinque minuti a trovare il vantaggio grazie al colpo di testa di Lamela sul cross preciso di Gil. Juventus in affanno ma tenace negli ultimi assalti (pericolosi solo con due conclusioni di Chiesa e Paredes), resi comunque vani dalla difesa del Siviglia che chiude con sofferenza la pratica qualificazione per la finale di Budapest.
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Il sindaco Brugnaro incontra l’ambasciatore del Giappone in Italia
VENEZIA (ITALPRESS) – Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha ricevuto questa mattina a Ca’ Farsetti, in visita di cortesia, l’ ambasciatore del Giappone in Italia, Satoshi Suzuki.
Foto: ufficio stampa comune di Venezia
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A Leverkusen basta lo 0-0, Roma in finale di Europa League
LEVERKUSEN (GERMANIA) (ITALPRESS) – La Roma si qualifica per la finale di Europa League in programma il 31 maggio a Budapest. Nella semifinale di ritorno, dopo l’1-0 dell’Olimpico, basta un sofferto 0-0 ai giallorossi per eliminare il Bayer Leverkusen in Germania. Dopo uno squillo in apertura di Pellegrini con un tiro dalla distanza, è la squadra di casa a costruire la prima occasione del match con le specialità della casa: la velocità dei suoi interpreti e i rapidi capovolgimenti di fronte. Al 12′ Diaby scappa via a Ibanez, penetra in area e colpisce la traversa a Rui Patricio battuto. Al 34′ Mourinho perde Spinazzola, costretto a lasciare il posto a Zalewski a causa di un problema muscolare. Le statistiche del primo tempo sono eloquenti: il Leverkusen calcia 12 volte verso la porta giallorossa e completa 289 passaggi, contro i 78 della Roma. La coppia Belotti-Abraham fatica nei duelli contro Tapsoba, Tah e Hincapie e l’ex Torino all’intervallo lascia il posto a Wijnaldum.
La nube dei fumogeni dei tifosi di casa accoglie le squadre al ritorno in campo e costringe l’arbitro sloveno Vincic a sospendere il match per pochi minuti. Poi si riparte, con lo stesso copione che soffoca i giallorossi. Al 65′ è Azmoun ad affacciarsi dalle parti di Rui Patricio con un colpo di testa, ma il portiere portoghese para e si ripete poco dopo sul tiro dalla distanza di Demirbay. Al 79′ si ferma anche Celik. Mourinho concede spazio a Smalling, con Bove che va a fare l’esterno. Xabi Alonso invece lancia l’assedio a senso unico con Adli, Hlozek, Wirtz, Diaby, Amiri e Azmoun tutti in campo contemporaneamente. E’ l’ex Zenit a sfiorare il gol con un rigore in movimento che termina a lato dopo un batti e ribatti in area. I minuti di recupero sono otto, ma non bastano al Leverkusen. La Roma si guadagna la seconda finale europea consecutiva dopo quella vinta in Conference la scorsa stagione.
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Debutto di Raffaeli e Agiurgiuculese agli Europei di ritmica
BAKU (AZERBAIJAN) (ITALPRESS) – Sofia Raffaeli e Alexandra Agiurgiuculese hanno ufficialmente aperto il 39° Campionato Europeo senior di ginnastica ritmica, in scena alla Milli Gymnastics Arena di Baku, in Azerbaijan. Oggi si è svolta la prima fase di qualificazione con cerchio e palla e domani il programma individuale si chiuderà con le clavette e il nastro. Con la competizione di oggi si sono scoperte le migliori otto atlete che animeranno le finali per attrezzo di domenica mentre, al termine di quella di domani, si conosceranno non solo le migliori 24 ginnaste che si sfideranno nuovamente sabato su tutti gli attrezzi del concorso generale (diretta su Rai Sport e in simulcast su RaiPlay3) ma anche gli ottetti che gareggeranno nelle altre due finali di specialità. L’anconetana, classe 2004 – campionessa del mondo in carica – ha iniziato il suo giro un pò in sordina. Con la sua routine al cerchio, montata sulle note di “Psycho” di Herrman, ha totalizzato 31.900 punti (D. 16.5 – E. 7.3) a causa di una perdita d’attrezzo costatole più di un punto di penalità. Il “Vulcano di Chiaravalle” strappa comunque il pass per la prima finale di specialità dove rincontrerà Viktoriia Onopriienko (UKR), Boryana Kaleyn (BUL), Stiliana Nikolova (BUL), Fanni Pigniczki (HUB), Adi Asya Katz (ISR), Zohra Aghamirova (AZE) e Polina Berezina (ESP). L’agente delle Fiamme Oro della Polizia di Stato però non si è abbattuta e ha mostrato tutto il suo talento nella seconda routine. Maestrie, rischi, equilibri e salti artistici che la fanno sembrare un titano sulla pedana mentre sorregge, lancia e tiene stretta a sè la palla, il suo “mondo” come il titolo della canzone, scritta da Jimmy Fontana, che l’ha accompagnata durante l’esercizio valutato dalla giuria internazionale con un 33 netto (D. 16.4 – E. 8.150) valido per la quarta posizione dietro alla bulgara Nikolova, alla tedesca Varfolomeev e all’altra bulgara Boryana Kaleyn. Tra le migliori otto in questo attrezzo anche l’azera Aghamirova, l’ungherese Pigniczki, la greca Lytra e l’ucraina Onopriienko. Raffaeli al momento occupa la terza posizione parziale nel concorso generale con il totale di 64.900 punti. L’aviere dell’Aeronautica militare, invece, nonostante l’ottima performance al cerchio, costruita sulle note di “Seasoned Oak” di Daniel Pemberton, non va oltre il 30.050 e la 15^ piazza. La 22enne, tra le migliori 15 ginnaste all’Olimpiade di Tokyo 2021, ben figura anche alla palla, accompagnata dalla voce di Francesco De Gregori ne “La Donna cannone”, dove conquista un 30.200 rimanendo però fuori da entrambe le finali di specialità e in 16^ posizione nella classifica parziale dell’All-Around con 60.250 punti. La classifica per team, data dalla somma degli otto punteggi individuali sommati a quelli di squadra, al momento vede l’Italia a quota 125.150, dietro alla Bulgaria, alla Germania e all’Ucraina. Il programma delle qualificazioni individuali senior continuerà domani con le clavette e il nastro: diretta su RaiPlay dalle 10 alle 12 (ore italiane), differita su Rai Sport dalle 17 alle 19.
– Foto Ufficio Stampa Federginnastica –
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Bonaccini “Danni per miliardi, servono provvedimenti urgenti”
BOLOGNA (ITALPRESS) – “Avevamo stimato circa un miliardo di danni due settimane fa, pensate adesso quanto cresceranno”. Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, nel corso di una conferenza stampa sul maltempo nella sede dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile di Bologna. “Una quantificazione reale dei danni – ha spiegato – l’avremo abbastanza a breve, nel giro di qualche giorno verrà fatta: appena l’emergenza della messa in sicurezza di tutte le persone possibili” sarà finita, “cominceremo ad attivarci per la parte di rendicontazione dei danni pubblici e privati”.
Per Bonaccini saranno necessari “provvedimenti urgenti e straordinari: tutto quello che andrà fatto, lo dovremo fare”. Il governatore dell’Emilia-Romagna ritiene “molto importante” la “vicinanza del Governo e dello Stato”. “Siamo in contatto con diversi ministeri – ha affermato – per mettere in campo tutti gli strumenti che servono per ripartire”, ma “adesso dobbiamo riuscire a mettere in sicurezza fino all’ultima persona possibile. Sarà un lavoro gigantesco, ma prima pensiamo alle persone”.
Intanto la Regione ha attivato una raccolta fondi per sostenere le comunità colpite. “In tanti ci hanno scritto per fare una donazione: abbiamo aperto un conto corrente unico della Regione” e “ci è arrivata una comunicazione della Ferrari che donerà un milione di euro”, ha detto Bonaccini.
– foto agenziafotogramma.it –
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Maltempo, ancora allerta rossa in Emilia Romagna
BOLOGNA (ITALPRESS) – Anche se oggi non sono previste forti precipitazioni è confermata l’allerta rossa per piene di fiumi e frane su tutta la Romagna, la pianura bolognese-modenese, le colline montane dell’Emilia centrale e bolognese. Allerta arancione su pianura e costa ferrarese. Le scuole restano chiuse.
Si temono ancora smottamenti e frane. Quella appena trascorsa è stata un’altra notte di soccorsi e paura. A Ravenna è stato chiesto ai residenti di alcune zone di salire ai piani alti delle abitazioni a causa di nuovi allagamenti.
Il bilancio dell’ondata di maltempo delle ultime ore è di 9 vittime in Emilia Romagna, di cui 7 in provincia di Forlì, una nel Ravennate e una a San Lazzaro, in provincia di Bologna. Oltre 10 mila le persone sfollate.
Continuano le operazioni della task force di Autostrade per l’Italia nelle aree colpite dall’emergenza maltempo, grazie al lavoro delle squadre e al miglioramento meteo dell’ultima fase, è stato possibile riaprire il tratto compreso tra Rimini Nord e Cesena Nord in direzione Bologna e il tratto compreso tra Forlì e Cesena Nord in direzione Ancona.
Restano chiusi al traffico questi tratti autostradali della A14 Bologna – Taranto: tra il bivio con la Diramazione di Ravenna e Forlì in direzione Ancona; tra Cesena Nord e Faenza in direzione Bologna.
Permane sulla A14 in direzione nord per i veicoli con massa complessiva superiore 7,5 tonnellate l’uscita obbligatoria ad Ancona Nord, per poi proseguire lungo la S.S. 76 in direzione Fabriano/Perugia.
Per gli utenti che, dal Nord sono diretti verso le regioni adriatiche del centro e sud Italia, si consiglia di percorrere la A14 fino alla Diramazione di Ravenna, prendere quindi la S.S. 16 “Adriatica” da cui raggiungere la E45 seguendo le indicazioni per Cesena, da cui rientrare in A14 alla stazione di Cesena Nord.
Percorso inverso per chi da Abruzzo, Molise e Puglia è diretto verso Bologna.
– foto Polizia di Stato –
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