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Le Marche diventano sempre più internazionali

ANCONA (ITALPRESS) – Le Marche si preparano a salire su due palchi internazionali di grande prestigio per farsi conoscere sempre meglio anche oltre i confini italiani. Per la prima volta infatti, la Regione parteciperà come partner della Fise (Federazione italiana sport equestri), alla 90° edizione del Concorso internazionale di salto ostacoli di Piazza di Siena a Roma che dal 25 al 28 maggio porterà il gotha dell’equitazione mondiale a Villa Borghese. Prima, il 9 maggio, le Marche saranno protagoniste alla serata evento organizzata all’Ambasciata italiana a Parigi con tutti i maggiori tour operator francesi per presentare il volo Ancona-Parigi attivo dal 29 maggio prossimo.
Le due iniziative sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa alla quale erano presenti il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, assessore al Turismo, il presidente della Fise Marco di Paola, il direttore dell’Atim Marco Bruschini, il direttore del Coni Marche Fabio Luna, il presidente regionale Fise Gabriella Moroni, il direttore dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini Alberto Mazzoni.
“Stiamo lavorando su questa nuova dimensione – ha spiegato il presidente Acquaroli – che ci proietta al di fuori dei consueti circuiti in cui di solito si operava. Oggi presentiamo due belle opportunità che ci vogliamo giocare al meglio perchè, visti i numerosi riscontri che stiamo avendo, ci sentiamo pronti ad affrontare questa sfida. Le iniziative già messe in campo stanno avendo dei risultati, come testimoniano i numeri raggiungi, ma non ci accontentiamo e sappiamo che possiamo fare sempre di più. La nostra presenza a Roma così come il volo su Parigi sono grandi novità, ogni nuovo obiettivo è un punto di partenza per implementare la promozione delle Marche. In questo contesto l’enogastronomia è una carta vincente della regione che forse è stata un pò trascurata in passato. Oggi non è più così, gli apprezzamenti ricevuti alla Bit, con il Firmamento Stellato, o al Vinitaly per esempio, lo testimoniano e lo conferma anche la nostra presenza a Piazza di Siena, uno degli eventi più prestigiosi del settore, dove i nostri vini allieteranno le serate di ospiti e visitatori provenienti da tutto il mondo. Anche il lancio del volo Ancona-Parigi ci apre a nuove opportunità. Stiamo lavorando a nuove mete estere dall’Aeroporto di Ancona, oltre alla continuità territoriale. Per poter crescere nel settore del turismo estero i collegamenti veloci sono fondamentali e sicuramente il funzionamento dell’aeroporto delle Marche è uno strumento che ci può aiutare sia in termini di immagine e promozione, che negli aspetti economici e commerciali legati allo sviluppo del territorio”.

“La Fise – ha commentato il presidente Di Paola – è onorata di avere in partnership la Regione Marche nel suo evento più importante a Piazza di Siena e ringraziamo il presidente Acquaroli per la felice intuizione di usare il Concorso come canale promozionale. Le Marche saranno presenti attraverso il vino innanzitutto, ma anche attraverso le bellezze di questo meraviglioso territorio che verranno promosse nel corso della manifestazione. Parliamo di un concorso ippico internazionale ricco di storia e fascino, giunto alla sua 90° edizione. Contiamo 150mila tesserati di cui l’80% sono donne e siamo l’unico sport olimpico dove donne e uomini gareggiano insieme. Parteciperanno 16 nazioni e ci sarà una grande copertura mediatica sia da parte dei canali nazionali che esteri per un ritorno di immagine davvero importante”.
“Possiamo dire con orgoglio – ha sottolineato il direttore Bruschini – che le Marche in questo mese saranno assolute protagoniste su due prestigiosi palcoscenici. L’evento di Piazza di Siena è uno degli eventi più glamour della Capitale dove andiamo per la prima volta. Non solo le Marche avranno uno stand per presentare tutta l’eccellenza dei prodotti regionali, ma negli otto ristoranti riservati ad invitati vip a Piazza di Siena, verranno serviti solo vini marchigiani ad un parterre di livello internazionale. Altro aspetto è poi collegato alle Marche come terra di sport e di grandi campioni e con questa partecipazione entriamo in un segmento dello sport molto importante. In linea con l’attività dell’Atim di promozione all’estero anche il lavoro su Parigi in collaborazione con l’Ambasciata italiana e l’Enit: l’evento del 9 sarà una cena – concerto per presentare il volo alle maggiori testate giornalistiche e ai tour operator francesi”.
-foto ufficio stampa Regione Marche –
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Il Napoli festeggia lo scudetto, battuta 1-0 la Fiorentina

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli si impone sulla Fiorentina per 1-0 e corona con una vittoria la prima gara da campione d’Italia e la festa scudetto del popolo azzurro. Il gol vittoria porta la firma di Osimhen, su rigore: il nigeriano, dopo un primo errore dal dischetto, riesce a segnare al secondo tentativo. Ottimo Napoli nella ripresa, mentre la Fiorentina paga la poca concretezza in zona offensiva. Stadio “Maradona” tutto esaurito (con tanta gente anche fuori) e vestito a festa. Spalletti concede minutaggio ai giocatori meno impiegati in stagione come Gollini, Ostigard, Demme e Raspadori; nella Fiorentina Jovic è chiamato a sostituire l’indisponibile Cabral, supportato da Gonzalez e Sottil. Meglio la Fiorentina nel primo tempo rispetto ad un Napoli che, salvo l’adrenalina dei primi minuti, appare rilassato e poco cattivo nei duelli individuali; gli uomini di Italiano, invece, sono messi meglio in campo, più organizzati e aggressivi.
Tra il 15′ e il 18′ Jovic ha una doppia chance per portare gli ospiti in vantaggio, ma il serbo trova sulla sua strada un attento Gollini. Il giro palla degli ospiti è più fluido, quello del Napoli più compassato: nel primo tempo, l’unica occasione per i partenopei capita a Osimhen che calcia a lato da posizione defilata. Al 45′ il Napoli perde Lozano per un problema alla caviglia: il messicano in lacrime è costretto ad abbandonare il campo. La ripresa si apre immediatamente con un possibile punto di svolta del match: al 47′ il neoentrato Lobotka sfrutta l’ingenuità di Amrabat e guadagna il calcio di rigore. Dagli undici metri va Osimhen che, però, si fa parare il suo destro da Terracciano: continua il problema rigori per il Napoli, unico difetto in una stagione trionfale. Gli innesti di Kvaratskhelia, Zielinski e Lobotka scuotono il Napoli che cresce di pericolosità offensiva e sposta l’inerzia della partita dalla sua parte. Al 73′ gli Azzurri conquistano il secondo rigore della serata, grazie a Kvaratskhelia sgambettato da Gonzalez. Osimhen si ripresenta dal dischetto, ma stavolta con esito differente. Nel finale la Fiorentina prova a reagire e al 87′ sfiora il pari con Kouamè. Il Napoli prosegue nel migliore dei modi la festa scudetto.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Mostra “Ornamenta” a Marcianise, Sangiuliano “Conciliare arte e impresa”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo è un esempio di come si possano conciliare insieme la cultura, la nostra arte, la nostra tradizione storica, con il valore dell’impresa, la capacita’ di elaborare e concepire nuovi prodotti e di metterli sui mercati, quindi l’economia che sposa la cultura”. Lo ha detto il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, a “Il Tarì” di Marcianise in visita alla mostra “Ornamenta: i gioielli della Campania da Pompei alla contemporaneita’”. “Nell’arte orafa – continua – abbiamo una tradizione millenaria, basta vedere quello che e’ stato rinvenuto nei siti archeologici, le nostre imprese hanno la capacita’ di trasformare materie prime in prodotti applicando il ‘genio italico’ che nasce dalla nostra storia”. In mostra circa 100 reperti databili fra il I millennio a.C. e il I secolo d.C., costituiti in gran parte da gioielli provenienti dagli scavi di Pompei e altri siti del territorio vesuviano che saranno anche oggetto di attività di valorizzazione, conservazione e indagine gemmologica.
-foto ufficio stampa Ministero Cultura-
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Milan vince la prima volata al Giro, Evenepoel resta rosa

SAN SALVO (ITALPRESS) – Jonathan Milan ha vinto allo sprint la seconda tappa del Giro d’Italia 2023, la Teramo-San Salvo di 202 chilometri. Il corridore italiano della Bahrain-Victorious si è imposto con una lunghissima volata di potenza precedendo David Dekker (Team Arkèa Samsic) e Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck). Nonostante una caduta avvenuta a meno di 4 chilometri dal traguardo e che ha frazionato il gruppo, resta invariata la classifica generale, con il belga Remco Evenepoel (Soudal-Quick Step) che mantiene la maglia rosa con un vantaggio di 22″ su Filippo Ganna e 29″ su Joao Almeida. “C’è tanta felicità nell’esultanza, è uno sfogo per tutto il timore che avevo per la mia prima volata in carriera al Giro d’Italia. Fisicamente mi sentivo bene, ieri avevo dato prova a me stesso di avere buone gambe e oggi ho dovuto solo stare dietro ai compagni di squadra per essere posizionato nel miglior modo possibile. Ho fatto la mia volata, sono contentissimo, è un qualcosa di incredibile. Stiamo affinando la tecnica piano piano su strada, per me strada e pista hanno la stessa importanza” le parole di Jonathan Milan ai microfoni della Rai dopo la vittoria. Domani la terza tappa, da Vasto a Melfi per 216 km complessivi.
– foto LivePhotoSport –
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Coppa del mondo di fioretto, team azzurre d’argento a Plovdiv

ROMA (ITALPRESS) – Comincia con un argento il cammino dell’Italia del fioretto femminile nella Qualifica Olimpica verso Parigi 2024. La squadra azzurra delle fiorettiste è infatti salita sul secondo gradino del podio nella tappa di Coppa del Mondo di Plovdiv (in Bulgaria). Il quartetto composto da Alice Volpi, Martina Favaretto, Francesca Palumbo ed Erica Cipressa, dopo una gara esaltante, è stato fermato soltanto dalla Francia, in finale, con il risultato di 45-41, ma la piazza d’onore, oltre a rappresentare la quarta medaglia in altrettante gare stagionali del circuito iridato per il team italiano del fioretto femminile (dopo i successi di Belgrado, Parigi e Il Cairo), vale punti importantissimi per cominciare con il piede giusto il cammino che conduce ai pass olimpici.
Le ragazze guidate in Bulgaria dai maestri Eugenio Migliore, Giovanna Trillini e Alessandro Puccini, tecnici dello staff del CT Stefano Cerioni, sono state artefici di una prestazione maiuscola.
Ammessa di diritto al tabellone degli ottavi di finale in quanto testa di serie numero 1 del seeding, l’Italia ha debuttato con il successo sulla Romania per 45-22. Netta anche l’affermazione nel match dei quarti contro la Polonia, che le azzurre hanno sconfitto con il punteggio di 45-25 volando così tra le “magnifiche quattro”. Qui, in semifinale, è arrivata la sfida con il Canada, sviluppatasi in equilibrio, con punteggio altalenante. Importantissima, nella settima e terzultima frazione, è stata una raffica di sei stoccate consecutive in poco più d’un minuto a firma di Francesca Palumbo, che ha indirizzato il l’incontro chiuso dall’attacco del 45-40 portato a segno da Alice Volpi.
La finale contro la Francia, che dall’altra parte del tabellone nel penultimo atto aveva avuto ragione degli Stati Uniti, è stata come da tradizione combattuta e incerta. A un tratto le transalpine hanno cercato la fuga, arrivando a +10 poco dopo la metà dell’assalto, immediata la rimonta di Volpi che ha permesso all’Italia di rientrare. Nelle battute decisive, però, sono state le francesi a spuntarla, per 45-41. Per la squadra azzurra delle fiorettiste, comunque, un argento di valore che apre nel migliore dei modi il percorso di Qualifica Olimpica.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Caprari risponde a Sanabria, Torino-Monza 1-1

TORINO (ITALPRESS) – Pareggio bello ed intenso tra Torino e Monza, con i granata avanti grazie alla rete in avvio di secondo tempo di Tony Sanabria ma raggiunti, nel finale, dal gol di Gianluca Caprari. Classifica che resta dunque invariata per le due squadre, rispettivamente al decimo e nono posto del campionato, protagoniste all’Olimpico ‘Grande Torinò di una sfida equilibrata e giocata ad alti ritmi. Torino subito in avanti con Vlasic, che liberato dal tacco di Rodriguez scarica un destro rasoterra sul quale interviene bene Di Gregorio. Ancora granata e ancora Di Gregorio impegnato, al 21′, dal sinistro a giro di Miranchuk che dal limite dell’area conclude cercando il secondo palo, con la parata in tuffo del portiere del Monza. Prova a rispondere pochi minuti dopo la squadra di Palladino, grazie allo slalom di Ciurria che si conclude con il tiro troppo debole parato quindi da Milinkovic Savic. Si ripete al 28’ il duello tra Ciurria e il portiere serbo, con il sinistro a giro del trequartista del Monza che trova ancora la parata a mano aperta dell’estremo difensore granata. Torino che spinge e nel finale di primo tempo trova anche la rete del vantaggio con il tocco da due passi di Miranchuk, ma tutto viene poi annullato dal controllo al VAR del direttore di gara che segnala un fallo di mano precedente di Sanabria. Si resta sullo 0-0, ma i granata ci provano ancora col dribbling e destro scagliato da Vojvoda, ancora decisivo l’intervento di Di Gregorio.
Nel secondo tempo è subito il Torino a sbloccare il risultato, con Sanabria che riceve al limite dell’area e incrocia un destro potente e preciso che porta avanti i granata. I biancorossi si sbilanciano in cerca del gol del pareggio e il Torino trova spazio in contropiede, con il sinistro di Miranchuk respinto ancora da Di Gregorio al termine di una bella azione in transizione. Finale di partita che regala il pareggio al Monza, grazie al gol del neo entrato Caprari che riceve il pallone dopo la sponda di Petagna e spedisce alle spalle del portiere del Torino una potente conclusione col destro.
– foto LivePhotoSport –
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Atalanta-Juventus 0-2, decidono Iling-Junior e Vlahovic

BERGAMO (ITALPRESS) – La Juventus si aggiudica lo scontro diretto in chiave Champions League vincendo 2-0 al Gewiss Stadium di Bergamo: a decidere contro l’Atalanta sono stati Iling-Junior e Vlahovic. Tre punti fondamentali per i bianconeri che si piazzano al secondo posto a quota 66, a +2 sulla Lazio. Gli orobici, invece, rimangono a 58, in sesta posizione. E’ stata una gara fisica, basata sull’uno contro uno sin dai primi minuti di gioco: i bianconeri hanno provato ad affacciarsi dalle parti di Sportiello in un paio di occasioni sfruttando la corsia mancina, l’Atalanta ci ha provato con Koopmeiners e Pasalic senza però trovare la porta difesa da Szcesny. La squadra di Allegri ha atteso i padroni di casa giocando più sugli errori e le ripartenze, come al 22′, quando Di Maria – su un disimpegno errato dello stesso Koopmeiners – non ha trovato la rete per questione di centimetri. Negli ultimi venti minuti della prima frazione non sono mancate le occasioni di marca atalantina, al 25′ Scalvini sugli sviluppi di un corner ha colpito il palo.
Diverse anche le conclusioni da parte dei difensori, l’occasione più limpida del primo tempo è arrivata allo scadere del minuto di recupero, con Pasalic che ha calciato alto un rigore in movimento. L’Atalanta ha provato ad alzare i ritmi anche nella ripresa, ma a trovare il gol è stata la Juventus su una sbavatura di Zappacosta: Iling-Junior ha iniziato l’azione sulla sinistra, poi ha sfruttato il rimpallo favorevole di Maehle per superare Sportiello. L’Atalanta ha chiesto a gran voce un calcio di rigore per un contatto in area tra Soppy e Pogba al 21′ (Doveri ha giudicato non falloso il tocco), sette minuti più tardi Muriel ha tentato un’azione personale ma il tiro è terminato sul fondo. I nerazzurri ci hanno provato anche da calcio piazzato – tiro di Koopmeiners respinto da Szczesny – senza però riuscire a trovare il pareggio. All’inizio dei cinque minuti di recupero il signor Doveri della sezione di Roma 1 ha invitato, tramite gli altoparlanti, il pubblico di casa a smettere coi cori “Sei uno zingaro” rivolti a Dusan Vlahovic. Zappacosta ha colpito il palo, Vlahovic in contropiede ha trovato il 2-0.

– foto: LivePhotoSport

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Papa “Responsabili delle Nazioni ascoltino desiderio di chi vuole la pace”

ROMA (ITALPRESS) – “Domani a Pompei sarà elevata la tradizionale supplica della Madonna del Rosario, in quel Santuario che il beato Bartolo Longo volle dedicare alla pace”. Così Papa Francesco dopo il Regina Coeli, aggiungendo: “In questo mese di maggio preghiamo il Rosario chiedendo alla Vergine santa il dono della pace, in particolare per la martoriata Ucraina”. E prosegue: “Possano i responsabili delle Nazioni ascoltare il desiderio della gente che soffre e vuole la pace”.
“Ieri si sono celebrate due Beatificazioni. A Montevideo, in Uruguay, è stato beatificato il Vescovo Jacinto Vera, vissuto nel secolo XIX. Pastore che si prese cura del suo popolo, testimoniò il Vangelo con generoso slancio missionario, favorendo la riconciliazione sociale nel clima teso della guerra civile. A Granada, in Spagna, è stata beatificata la giovane Maria de la Concepcion Barrecheguren y Garcia. Costretta a letto da una grave malattia, sopportò le sofferenze con grande forza spirituale, suscitando in tutti ammirazione e consolazione. Morì nel 1927 a 22 anni. Un applauso ai due Beati!”, annuncia Papa Francesco dopo il Regina Coeli, rivolgendo “un saluto di cuore a romani e pellegrini dell’Italia e di tanti Paesi”, presenti in piazza San Pietro, “in particolare i fedeli provenienti da Australia, Spagna, Inghilterra e gli studenti del Collegio San Tommaso di Lisbona”. “Saluto l’Associazione Meter e il suo fondatore don Fortunato Di Noto, che portano avanti l’impegno per prevenire e contrastare la violenza sui minori; celebrano oggi la 27ª Giornata dei Bambini Vittime; da 30 anni difendono l’infanzia dai soprusi e dalle violenze. Vi sono vicino, fratelli e sorelle e vi accompagno con la preghiera e il mio affetto. Non stancatevi mai di stare dalla parte di chi è vittima, lì c’è Cristo Bambino che vi aspetta, grazie! – aggiunge -. Saluto il gruppo di malati di fibromialgia dell’Area Medica del Vicariato di Roma; le Suore di San Giuseppe Benedetto Cottolengo; l’Associazione Laici della Misericordia; la Famiglia Camilliana Laica; i fedeli di Pozzuoli, Caraglio e Valle Grana; i Cori di Empoli e Ponte Buggianese. Un saluto speciale va alle nuove Guardie Svizzere, ai loro familiari e amici e alle Autorità elvetiche che hanno preso parte ai festeggiamenti di questo benemerito Corpo. Un applauso alle Guardie, tutti!”.
“Domani a Pompei – ricorda il Pontefice – sarà elevata la tradizionale Supplica alla Madonna del Rosario, in quel Santuario che il Beato Bartolo Longo volle dedicare alla pace. In questo mese di maggio preghiamo il Rosario chiedendo alla Vergine Santa il dono della pace, in particolare per la martoriata Ucraina. Possano i responsabili delle Nazioni ascoltare il desiderio della gente che soffre e vuole la pace!”. “A tutti auguro una buona domenica. Per favore, non dimenticatevi di pregare per me. Buon pranzo e arrivederci!”, conclude.
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