Home Senza categoria Pagina 1155

Senza categoria

Schlein a Meloni “Il confronto sulle riforme sia vero”

ROMA (ITALPRESS) – La segretaria del Pd, Elly Schlein, ha detto sì al confronto con il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sulle riforme istituzionali, ma teme “si riveli non un momento di vero confronto, ma solo l’ennesima operazione per distogliere l’attenzione da altre questioni su cui il Governo ha fatto scelte scellerate, dal lavoro all’immigrazione”, sottolinea la leader dem alla Stampa. Sull’incontro con la premier di martedì, commenta: “Sentiamo cosa hanno da dire”.
Ieri, a Bologna con i sindacati contro le politiche del Governo, Schlein ha attaccato il Dl sul lavoro: “Aumenta precarietà e ricattabilità dei lavoratori”.
credit photo agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

Gp Miami, Isola “Bene le Soft in qualifica ma per la gara via con le Medium”

0

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il poleman del Gran Premio di Miami è Sergio Perez. Il messicano della Red Bull ha segnato il miglior tempo delle Q3 in 1m26.841s su un set nuovo di P Zero Red soft, quasi 2 secondi più veloce del poleman dell’anno scorso. Fernando Alonso (Aston Martin) è stato più lento di 3 decimi e ha guadagnato la seconda piazzola di domani. Seconda fila invece per Carlos Sainz su Ferrari (1m27.349s) e Kevin Magnussen su Haas (1m27.767s). Lo spagnolo della Aston Martin e il danese hanno firmato i loro migliori tempi su Soft usate. Charles Leclerc, partito dalla pole position nel 2022, ha perso la monoposto negli ultimi minuti di Q3 sbattendo contro le barriere in curva 7, nello stesso tratto di pista in cui aveva urtato le protezioni durante la FP2 di ieri. La Direzione Gara, dopo aver esposto la bandiera rossa, ha deciso di terminare l’ultima sessione di qualifica perché non c’era più tempo per consentire agli altri nove piloti di effettuare un giro cronometrato.
Anche se partirà dalla nona posizione, Max Verstappen è stato il più veloce in pista. Infatti, in Q2 il campione del mondo in carica ha ottenuto il miglior tempo della giornata in 1m26.814s. Lo stesso Verstappen ha svettato nella FP3 di oggi. Il pilota Red Bull ha concluso il suo giro migliore in 1m27.535s precedendo Charles Leclerc nella classifica dei tempi. Il ferrarista è stato infatti più lento di 0.406s. Il terzo risultato migliore è di Sergio Perez con 1m28.050s. I team nell’ultima sessione di prove libere hanno principalmente testato la mescola Soft. Nel corso della FP3, il grip delle gomme è costantemente migliorato;
Le mescole C4, sull’asfalto poco abrasivo del Miami Autodrome, hanno dimostrato una buona prestazione anche dopo diversi giri di pista.
Cielo parzialmente nuvoloso durante le ultime prove libere ma con un’elevata temperatura. Dalle 12:30 alle 13:30 infatti i sensori hanno rilevato un picco di 54°C sull’asfalto e 33°C nell’ambiente. La pista ha perso calore nel corso del pomeriggio, scendendo ad un minimo di 39°C, mentre l’aria è variata solo di qualche grado.
Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Sergio Perez da DJ Tiësto. Il producer di musica dance elettronica è stato per tre anni consecutivi al primo posto della classifica Top100 DJs di DJ Magazine ed è vincitore di un Grammy Award. Il suo ultimo album è Drive.
Come avvenuto in gara lo scorso anno, la strategia più veloce prevista per domenica è ad una sola sosta con partenza su P Zero Yellow medium e cambio con le P Zero White hard tra il dodicesimo e ventesimo giro. Il doppio pit-stop potrebbe essere presi in considerazione dalle squadre. La partenza su Medium, il cambio tra il decimo e il sedicesimo giro con le Hard e infine un ulteriore cambio per montare le Soft tra il trentacinquesimo e il quarantatresimo giro non si scosta molto dai tempi ottenuti con un solo passaggio in pitlane. L’alternativa a due soste potrebbe essere rappresentata da un finale su Soft per gli ultimi 11-16 giri di gara. Le scuderie dovranno tenere in considerazione anche la probabilità di safety car, alta considerato che l’unico altro GP corso a Miami è stato neutralizzato due volte, e il meteo, visto che per domani c’è una significativa probabilità di pioggia, anche durante la gara.
“È stata una qualifica ricca di emozioni e colpi di scena, conclusasi con le prime tre posizioni occupate da tre piloti di lingua spagnola, nell’ordine Sergio Perez, Fernando Alonso e Carlos Sainz – commenta Mario Isola, direttore Motorsport Pirelli – Come prevedibile, il tempo della pole è stato nettamente più basso di quello registrato lo scorso anno al debutto della Formula 1 a Miami, con un progresso di quasi due secondi (1s955) che avrebbe probabilmente potuto essere ancor più importante considerato che il secondo tentativo di Q3 non è stato completato da nessun pilota”.
“Le Soft hanno dimostrato di comportarsi molto bene: velocissime non soltanto sul primo giro cronometrato ma anche capaci di recuperare il grip dopo uno o due giri di raffreddamento per offrire così una seconda possibilità ai piloti per migliorare la loro posizione. In ottica gara, i dati raccolti finora confermano come la strategia ad una sosta – partenza con le Medium per poi passare alle Hard – sia sulla carta la più efficace. È vero che il leggero accorciamento della pit-lane allarga un pochino lo spiraglio per ipotizzare la doppia sosta ma è altrettanto vero che le Soft hanno accusato nei long run visti un po’ di graining. Tutto ciò è valido se le condizioni meteorologiche dovessero restare stabili ma sappiamo che le previsioni indicano come la pioggia possa diventare una protagonista della domenica, prima o durante la gara. E sappiamo che qui quando piove può succedere di tutto, soprattutto in pista” ha concluso Isola.
È inziata a Miami la nuova stagione dei Pirelli Hot Laps. Il programma consente di provare, come passeggeri, le performance dei pneumatici Pirelli P Zero su supercar esclusive guidate dai migliori piloti professionisti al mondo su alcuni selezionati circuiti di Formula 1. La ricerca e lo sviluppo applicati ai pneumatici di F1 vengono tradotti per i prodotti stradali applicando la filosofia “From race to road” di Pirelli. Hanno partecipato alle sessioni Hot Laps di Miami come piloti anche Lewis Hamilton, George Russell, Valtteri Bottas, Guanyu Zhou, Lance Stroll, Fernando Alonso, Lando Norris e Oscar Piastri. Le vetture utilizzate sulla pista del Miami Autodrome sono state: McLaren Artura, Mercedes GT R, Alfa Romeo Giulia, Aston Martin DBX707 e Vantage F1.

– foto: ufficio stampa Pirelli

(ITALPRESS).

Coppa del mondo di Fioretto, Tommaso Marini bronzo ad Acapulco

0

ACAPULCO (MESSICO) (ITALPRESS) – La notte italiana in Messico regala la medaglia di bronzo di Tommaso Marini nella prova individuale della Coppa del Mondo di fioretto maschile ad Acapulco, prima tappa valida per la Qualifica Olimpica a Parigi 2024.
Il classe 2001 delle Fiamme Oro ha iniziato la sua giornata con il successo per 15-6 sul polacco Rajski nel tabellone da 64, mentre nel turno da 32 ha superato il cinese Chen grazie al 15-10. Nel match del tabellone da 16, il numero 2 del ranking FIE, seguito a fondo pedana dal CT Stefano Cerioni, ha sconfitto l’americano Chamley-Watson con il punteggio di 15-8. Ancora uno statunitense sulla strada di Tommaso nel match con il quale si è assicurato la medaglia. Nei quarti di finale ha infatti battuto, dopo un match equilibratissimo, Nick Itkin per 15-14. Lo stop in semifinale per Marini è arrivato ad opera dell’egiziano Mohamed Hamza (15-8) poi vincitore della gara (davanti a Ka Long Cheung, portacolori di Hong Kong). Una grande prestazione per l’anconetano che sale per la terza volta sul podio in questa stagione di Coppa del Mondo dopo la vittoria di Tokyo e l’argento de Il Cairo.
Si è fermato ad un passo dalla top 8 la corsa di Alessio Foconi e Daniele Garozzo. L’atleta dell’Aeronautica Militare, vincitore del Grand Prix di Busan a marzo, da numero 3 del ranking ha superato l’atleta di Hong Kong Ng per 15-12 nel tabellone da 64. Foconi, che si allena al Club Scherma Terni, ha poi vinto contro il giapponese Saito con un comodo 15-8 finale. Negli ottavi di finale poi lo stop subito dal cinese Xu con il punteggio di 15-11.
Stop nel tabellone da 16 anche per Daniele Garozzo. La medaglia d’oro olimpica di Rio 2016 ha superato l’americano Chen per 15-14 nel turno da 64 e nel tabellone da 32 ha poi avuto la meglio sul giapponese Suzumura con il punteggio di 15-13. Il classe ’92 è stato poi fermato negli ottavi di finale dallo statunitense Meinhardt all’ultima stoccata con il 15-14 finale.
Così gli altri italiani: 18. Filippo Macchi, 26. Guillaume Bianchi, 32. Giorgio Avola, 38. Edoardo Luperi, 46. Davide Filippi, 64. Tommaso Martini.

– foto: ufficio stampa Federscherma

(ITALPRESS).

Il vicepremier Matteo Salvini scommette sul Sud

ROMA (ITALPRESS) – Scommette sul Sud il vice premier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini. “Solo per opere Anas abbiamo impegnato 4,5 miliardi di investimenti in tutta Italia con interventi incisivi per il Mezzogiorno”, sottolinea in un’intervista a La Gazzetta del Mezzogiorno. “Sui treni – spiega -, abbiamo nuovi convogli in arrivo per Puglia e Basilicata. Nel 2024 saranno migliorati i collegamenti tra Napoli e Bari, con viaggi più rapidi anche da e per Roma. Abbiamo già investito centinaia di milioni in opere idriche, di cui 227 erogati dal Ministero per le infrastrutture per dighe e Infrastrutture idriche pugliesi. Per il Porto di Bari abbiamo previsto investimenti per 70 milioni, in Calabria e Sicilia siamo già al lavoro su strade e ferrovie con 3,4 miliardi disponibili solo per la linea Palermo-Catania. C’è il bando per il completamento della metropolitana di Salerno e cito i 2,7 miliardi per l’alta velocità Salerno-Reggio Calabria”.
“L’elenco sarebbe ancora più lungo. A questo si accompagna il progetto simbolo: il collegamento stabile tra Calabria e Sicilia che sarà fondamentale per tutto il Sud, per l’Italia e per l’Europa”, prosegue Salvini, evidenziando come l’acciaio dell’Ilva possa essere utilizzato proprio per fare il Ponte sullo Stretto.
“Gli investimenti sono cospicui – aggiunge Salvini – e sono costantemente in contatto con gli amministratori locali di tutti i colori politici”.
credit photo agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

Covid, Zaia “Serve una pacificazione sociale”

VENEZIA (ITALPRESS) – “E’ finito il Covid. Non il post Covid”. Così in un’intervista al Corriere della Sera, poche ore dopo che l’Oms ha dichiarato conclusa la pandemia, il governatore del Veneto, Luca Zaia, secondo cui “dobbiamo ancora ritrovare la pacificazione sociale”.
“I toni aggressivi – sottolinea – non accennano ad abbassarsi. Si continua a far credere che i morti siano morti per l’incapacità di qualcuno, magari dei decisori politici e che c’era chi aveva capito tutto, ma non è stato ascoltato. Mi viene in mente quel video su internet: il centro di Tokyo, Sidney, New York e altre Capitali. Tutte le città del mondo deserte. E 20 milioni di morti. Mi colpisce che di questo non si voglia prendere atto. Mi colpisce questa rimozione”. “Attenzione – aggiunge -, io credo che la storia del Covid debba essere la più trasparente possibile. E rispettosa nei confronti di tutti: operatori, ammalati, familiari degli scomparsi. Di più: sono convinto che sia indispensabile un approfondimento sia sul cosiddetto ‘long Covid’ che su eventuali reazioni avverse ai vaccini. Per contro, non è che se una persona muore d’infarto la colpa è d’ufficio del vaccino”. “Non possiamo nemmeno pensare che tutto questo passi dai tribunali – prosegue Zaia -. Il tribunale deve perseguire i reati, certo. Ma non giudicare sulle scelte degli amministratori”.
“Tenga conto – spiega Zaia – che io sono tra quelli che si sono battuti perchè i vaccini non diventassero obbligatori. Detto questo, qui ci nascondiamo il punto. Noi ci siamo trovati a mani nude, con indicazioni contrastanti, in una situazione senza riferimenti. Non avevamo le istruzioni per l’uso. Basti pensare – ma lo dimentichiamo – che si diceva che la mascherina non serviva a nulla. Io sono stato contestato perchè avevo disposto 3.500 tamponi a Vò Euganeo, quando non erano previsti tamponi per gli asintomatici. Peccato che abbiamo trovato un’ottantina di positivi. Ma io non so se tutto questo ci ha insegnato qualcosa”. “Io, come tutti – ricorda Zaia -, mi sono ritrovato senza mascherine e senza camici. Tenga conto che prima del Covid l’azienda universitaria di Padova consumava 950 camici usa e getta al mese. Sotto Covid, siamo arrivati a 4.500 al giorno. Al giorno! Ora, mi chiedo: se avessi fatto una scorta di camici abbondante, che cosa mi sarei sentito dire? Il Paese deve comprendere anche le scelte strategiche. Perchè a forza di danni erariali e di azioni di responsabilità si rischia davvero di rendere l’amministrazione un atto notarile…”.
Adesso l’epidemia è finita, ma nei luoghi della sanità la mascherina si continuerà a portare, “certo – dice Zaia -. Non per il Covid, semmai per un insegnamento del Covid: anche un raffreddore, se una persona è fragile, non è una passeggiata. Ma in un ospedale, non è che ci siano soltanto i sani. Eppure, c’è gente che ha da ridire anche su questo. C’è chi dice che ricorda il Covid. Io dico che il Covid non ce lo dobbiamo dimenticare mai. I dubbiosi vadano a rivedersi quando nella civilissima New York si scavavano le fosse comuni”. “Le sfide saranno rappresentate da nuovi virus, infezioni ospedaliere, resistenza agli antibiotici. Abbiamo due opzioni: nascondere la testa sotto la sabbia o guardare in faccia alla realtà. Ora, non abbiamo più alibi”, conclude il Governatore.
credit photo agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

La Cremonese vince 2-0 lo scontro salvezza con lo Spezia

CREMONA (ITALPRESS) – Si mescolano le carte nella parte bassa della classifica di Serie A. La Cremonese vince 2-0 lo spareggio salvezza contro lo Spezia e si porta a -3 proprio dai liguri e dall’Hellas Verona, impegnato domani col Lecce in un altro scontro diretto. Quarta vittoria in campionato per la squadra di Ballardini, terza sconfitta consecutiva per gli uomini di Semplici, in caduta libera nel girone di ritorno (due vittorie nel 2023, ndr). La gara dello Zini si è accesa immediatamente con la doppia occasione per lo Spezia, Carnesecchi ha prima disinnescato il tiro di Amian, poi si è superato sul colpo di testa di Wisniewski. Da quel momento in poi i padroni di casa hanno cercato di limitare i danni sfruttando anche gli errori da parte degli avversari: la svolta è arrivata al 41′ della prima frazione quando Ciofani, favorito da un rimpallo, ha superato Dragowski con un rasoterra piazzato. Nella ripresa i liguri – reduci dal ko di Bergamo contro l’Atalanta – hanno provato ad alzare i ritmi: dopo due minuti Shomurodov ha colpito la traversa, al 17′ Nzola ha cercato il tiro a giro dal limite senza però trovare lo specchio della porta. La Cremonese ha assorbito il colpo senza però accusare e al 33′ è arrivato il sigillo di Vasquez con un colpo di testa in terzo tempo arrivato sul traversone da calcio piazzato di Galdames. I grigiorossi hanno avuto anche l’occasione di calare il tris e chiudere la sfida, il diagonale di Okereke è stato però intercettato da Dragowski. La seconda rete ha tagliato le gambe allo Spezia, nemmeno l’assalto finale ha cambiato le sorti di un match praticamente scritto dopo il 2-0.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Perez in pole a Miami davanti ad Alonso, Sainz terzo

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Max Verstappen domina libere e qualifiche ma a partire davanti a tutti nel Gran Premio di Miami, quinto round stagionale del Mondiale di Formula Uno, sarà il compagno di squadra alla Red Bull Sergio Perez. Colpo di scena nell’ultima manche delle qualifiche, interrotta a 1’36” dalla fine – quando l’olandese stava per effettuare il giro lanciato – per un’uscita di pista di Charles Leclerc alla curva 6 che causa la bandiera rossa. Il miglior tempo resta così quello del messicano (1’28″241), che centra la terza pole della carriera dopo le due in Arabia Saudita (2022 e 2023). Al suo fianco, come a Jeddah, ci sarà Fernando Alonso (Aston Martin), in seconda fila Carlos Sainz che porta la Ferrari al terzo posto in griglia, davanti alla sorprendente Haas di Kevin Magnussen. Quinto Pierre Gasly (Alpine) seguito da George Russell (Mercedes), Leclerc deve accontentarsi del settimo posto che lo vedrà partire dalla quarta fila, affiancato da Esteban Ocon con l’altra Alpine. Beffa nella beffa per Verstappen, che invece scatterà dal nono posto con accanto Valtteri Bottas (Alfa Romeo). Era rimasto escluso dalla lotta per la pole Lewis Hamilton: il pilota della Mercedes – eliminato nel Q2 assieme ad Alexander Albon (Williams), Nico Hulkenberg (Haas), Zhou Guanyu (Alfa Romeo) e Nyck De Vries (AlphaTauri) – sarà costretto a partire domani dalla 13esima casella sulla griglia di partenza. La prima manche delle qualifiche aveva invece messo fuori gioco Lando Norris (McLaren), Yuki Tsunoda (AlphaTauri), Lance Stroll (Aston Martin), Oscar Piastri (McLaren) e Logan Sargeant (Williams).
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

SCX di sviluppo B0800 la più apprezzata dai piloti a Barcellona

BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Nella prima giornata di gare del quarto round del Mondiale Superbike sul Circuito di Barcelona-Catalunya, Alvaro Bautista (Aruba.It Racing – Ducati) rimane l’uomo da battere. Il pilota spagnolo della Ducati ottiene la pole position con un nuovo giro record della pista e poi si aggiudica gara 1 davanti a Toprak Razgatlioglu (Yamaha) e Jonathan Rea (Kawasaki). Per quanto riguarda i pneumatici, la posteriore di sviluppo SCX in mescola B0800, come già accaduto ad Assen, ha dimostrato di essere più apprezzata della omologa di gamma, mentre all’anteriore il pneumatico più utilizzato è stato la SC2.
Nel WorldSSP ancora una vittoria, la quinta quest’anno e la terza consecutiva, per Nicolò Bulega (Aruba Racing WorldSSP Team), sempre su Ducati, davanti ai piloti MV Agusta: il tedesco Marcel Schroetter e il turco Bahattin Sofuoglu. Nel WorldSSP300 il Campione del Mondo 2020 Jeffrey Buis (MTM Kawasaki) torna al successo vincendo la sua prima gara dal rientro nel campionato delle 300. Alle sue spalle Samuel Di Sora (ProDina Kawasaki Racing), secondo, e Mirko Gennai (Team BrCorse), terzo sul podio dopo essere partito dalla diciannovesima posizione in griglia. “Come già verificatosi nello scorso round corso ad Assen, nella prima gara del fine settimana di Barcellona la maggior parte dei piloti Superbike al posteriore ha montato il pneumatico SCX di sviluppo B0800, preferendolo a quella di gamma, in questo caso con temperature dell’asfalto più elevate rispetto all’Olanda – l’analisi di Giorgio Barbier, direttore Racing Moto Pirelli – Questa per noi è un’informazione utile che ci permette di aggiungere un altro tassello alla valutazione complessiva che dovremo fare di questo pneumatico a fine stagione, per capire se sia effettivamente un miglioramento sotto tutti i punti di vista rispetto all’attuale SCX di riferimento e se quindi possa diventare la nuova SCX di gamma nel 2024. Per quanto riguarda gli anteriori ci aspettavamo che la SC0 sarebbe stata poco utilizzata, da un lato perchè i piloti la conoscono troppo poco per utilizzarla in gara e dall’altro perchè questo è un tracciato piuttosto impegnativo per gli anteriori dal punto di vista dell’usura. Nella supersport invece l’anteriore da 125/70, pur non essendo il più utilizzato, inizia ad essere sempre più apprezzato dai piloti. Complimenti ai vincitori di oggi, in attesa di vedere altre belle gare domani”. Nonostante la bandiera rossa, in Superpole Bautista realizza il nuovo giro record della pista in 1’40″264 assicurandosi la pole position. Tutti i piloti, per siglare i loro migliori tempi, hanno utilizzato pneumatici extra soft SCQ al posteriore. Per quanto riguardo l’anteriore, i primi tre piloti hanno optato per la SC1 di gamma. Le qualifiche si sono svolte con sole e temperature dell’asfalto già piuttosto alte, intorno ai 40 gradi centigradi. Per prendere il via di Gara 1, la maggior parte dei piloti ha utilizzato la SCX di sviluppo in specifica B0800 al posteriore e la SC2 di gamma all’anteriore, anche se diversi piloti Ducati tra cui Bautista hanno preferito optare all’anteriore per la SC1 di gamma.
Nelle qualifiche del WorldSSP tutti i piloti hanno montato al posteriore il pneumatico SCX, mentre all’anteriore Bulega e Schroetter hanno utilizzato la SC1 in misura 120/70 e Caricasulo quella maggiorata in misura 125/70. In Gara 1, in considerazione delle temperature dell’asfalto piuttosto elevate, tutti i piloti hanno scelto di prendere il via con la soluzione posteriore più morbida, ovvero la SCX. All’anteriore la maggior parte ha optato per la SC1 di gamma, in misura 120/70, ma non è mancata una decina di piloti che ha invece preferito utilizzare la SC1 in misura maggiorata 125/70.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).