ROMA (ITALPRESS) – ROMA (ITALPRESS) – All’Olimpico la Roma batte 4-1 il Feyenoord ai supplementari e si qualifica per semifinale di Europa League, dove sfiderà il Bayer Leverkusen. Dopo l’1-0 dell’andata al De Kuip, i giallorossi si affidano alle reti di Spinazzola, Dybala, El Shaarawy e Pellegrini per staccare il pass del prossimo turno. Mourinho perde Wijnaldum e Smalling per infortunio, ma alla fine è festa grande. La gara però non è stata semplice, come il risultato potrebbe far pensare. Al 13′ la Roma rischia. Jahanbakhsh trova un varco sulla destra e crossa al centro per Szymanski che col piatto a botta sicura costringe Rui Patricio al grande intervento d’istinto. Al 21′ Mourinho perde l’ex di turno Wijnaldum per infortunio e al suo posto tocca ad El Shaarawy. L’ambiente è elettrico (66.742 gli spettatori) e il nervosismo spezzetta la gara. Al 33′ il vice di Mourinho, Salvatore Foti riceve il rosso dall’arbitro Taylor per aver usato le maniere forti su Gimenez nel tentativo di rimettere in gioco un pallone nel più breve tempo possibile. Di fatto, il primo tempo si chiude con tre tiri nello specchio della Roma contro i quattro del Feyenoord. Al 60′ però la Roma calcia e stavolta trova il gol: dopo una mischia in area, la palla sfila sui piedi di Spinazzola che lascia partire un diagonale vincente. Al 73′ arriva il momento di Dybala, ma poco dopo la Roma perde Chris Smalling per infortunio e subisce il pareggio del Feyenoord con un colpo di testa letale di Paixao. L’Olimpico è gelato, a ravvivarlo ci pensa il solito Paulo Dybala che all’89’ si gira in area su Trauner, batte Bijlow col mancino e trascina il verdetto ai supplementari. E’ del Feyenoord la prima palla gol (Gimenez), mentre Ibanez colpisce il palo di testa da angolo. Ma al 101′ arriva il gol del sorpasso. Pellegrini imbuca, Abraham alza la testa e pesca El Shaarawy che da due passi non perdona. E al 3′ del secondo supplementare c’è il lungo controllo var che porta al poker: Abraham calcia, la respinta è di Pellegrini che realizza il 4-1. Non c’è fuorigioco: è il sigillo finale, l’espulsione di Gimenez passa quasi inosservata e la Roma si gode la quarta semifinale europea delle ultime sei stagioni.
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Roma in semifinale, Feyenoord battuto ai supplementari
La Fiorentina perde 3-2 con il Lech Poznan ma va in semifinale
FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina si qualifica alle semifinali di Conference League nonostante la sconfitta interna contro il Lech Poznan. Dopo l’1-4 dell’andata per la squadra di Italiano, i viola cedono 2-3 ai polacchi, che si sono trovati avanti 0-3 al 25′ della ripresa. Come era accaduto già nel turno degli ottavi i gigliati non gestiscono al meglio il cospicuo vantaggio accumulato nella prima partita e subiscono non solo una rete nei minuti iniziali, ad opera di Afonso Sousa, ma anche altre due nel cuore della ripresa che rimettono in ballo tutto fino al gol di Sottil a 12′ dalla fine che scaccia gli incubi gigliati. La Fiorentina gioca una partita sotto tono, forse perchè pensa ad un’avversaria facilmente controllabile, con Jovic che fallisce ancora una volta la grande chance della maglia da titolare e Sottil riproposto come esterno sinistro offensivo che fa pochissimo per mettersi in mostra. Pesa nei gigliati soprattutto l’assenza di Amrabat, fuori per infortunio, e diventato col passare dei mesi forse l’unico vero cervello della squadra ed interprete del ruolo di centrocampista centrale. La scelta del tecnico del Lech Poznan van der Brom di schierare i suoi uomini col 3-4-1-2 si rivela davvero fastidiosa per i viola che faticano a prevalere sulle seconde palle, ed inoltre gli ospiti a differenza dell’andata spezzettano maggiormente il gioco rendendo non fluida la manovra dei toscani. I sogni dei polacchi di una clamorosa rimonta, iniziati con la rete di Afonso Sousa bravo a sfruttare un errore difensivo di Venuti, aumentano al 65′ quando l’arbitro fischia un calcio di rigore per fallo in area di Terzic su Skoras, con Velde che spiazza dal dischetto Terracciano e diventano concreta realtà 5′ più tardi quando arriva lo 0-3 con Sobiek. A salvare la qualificazione viola ci pensa una rete di Sottil che manda in estasi il Franchi che a quel punto può esultare e tirare un enorme sospiro di sollievo. Nel finale di gara il Lech Poznan prova un ultimo assalto ma è la Fiorentina a fare una seconda rete con Castrovilli e a sigillare il passaggio dei gigliati in semifinale.
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Editoria, Fieg “Preoccupazione per ritardi Fondo Straordinario”
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio Generale Fieg ha oggi espresso preoccupazione per il ritardo del Decreto di assegnazione delle risorse del “Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria” per il 2023 – che doveva essere emanato entro il 31 marzo scorso – e per la ripartizione delle risorse.
Il presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, ha riferito al Consiglio di avere ricevuto rassicurazioni dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alberto Barachini, sui tempi e sulle modalità dell’emanazione del decreto per il 2023, compatibilmente con la procedura di concertazione prevista.
“Gli editori prendono atto che il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ha più volte affermato, sin dalla sua nomina sei mesi fa, la necessità di reperire risorse significative per interventi per l’evoluzione ed il sostegno del settore per il triennio 2024-2026 – si legge in una nota -. La grave crisi del settore, sia in ambito nazionale sia in ambito internazionale, ha determinato la necessità di drastici interventi di riduzione dei costi, in particolare del lavoro, che possono essere attenuati dalle misure che prevedono liquidità necessaria per la sostenibilità delle imprese”.
Il Consiglio Generale ha, infine, manifestato “preoccupazione per i rischi legati allo sviluppo incontrollato e non regolamentato dei sistemi di intelligenza artificiale generativa, in particolare sotto il profilo del loro impatto sulla produzione e lo sfruttamento dei contenuti protetti, nonchè in relazione alla possibile diffusione di informazioni false, auspicando la massima attenzione possibile da parte delle istituzioni nazionali e internazionali”.
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Cdm paralimpica, a Nimes oro Giordan, bronzo Pasquino
ROMA (ITALPRESS) – Comincia con una vittoria e una medaglia di bronzo la tappa di Coppa del Mondo Paralimpica a Nimes per i colori azzurri. Trionfo di Edoardo Giordan nella sciabola maschile A e terzo gradino del podio per Rossana Pasquino nella spada femminile B. Una prestazione maiuscola per l’atleta delle Fiamme Oro che da numero 1 del ranking mondiale porta a casa il successo nella prova transalpina. Per l’atleta laziale una competizione partita dal tabellone da 16 con il successo per 15-6 contro il coreano Sim. Nei quarti di finale la prima delle grandi affermazioni di giornata per Giordan con la vittoria per 15-14 sul cinese Jianquan Tian, tre volte a medaglia nella competizione di sciabola ai Giochi tra Pechino, Londra e Rio. In semifinale ancora un’altra grande prestazione con il successo grazie al 15-11 contro la medaglia d’argento di Rio 2016, l’ungherese Richard Osvath. Il successo, per lo sciabolatore che si allena presso l’Accademia d’Armi Musumeci Greco, è arrivato con il 15-11 sul tedesco Schmidt nell’atto conclusivo che lo ha laureato vincitore della prova di Nimes. Undicesima posizione per l’altro azzurro Matteo Dei Rossi. Medaglia di bronzo per Rossana Pasquino. La professoressa campana numero due del seeding, ha iniziato la sua prova con la vittoria per 15-13 sulla greca Kaltsi.
Nei quarti di finale il successo nel derby su Alessia Biagini, poi 6^ classificata, grazie al 15-11 finale. Lo stop per lei in semifinale contro la giapponese Anri Sakurai, medaglia d’argento, con il punteggio di 15-11. Una conferma per Rossana che era salita sul podio anche nella prova di Pisa. Nel pomeriggio 21^ posizione per Sofia Brunati, unica azzurra nella prova di spada femminile categoria A e decima posizione per Gianmarco Paolucci nella sciabola maschile B. Domani le prove di fioretto maschile A e di sciabola femminile B alle ore 9, nel pomeriggio la sciabola femminile A e il fioretto maschile B con partenza alle 13.
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Caso plusvalenze, accolto ricorso Juve e processo da rifare
ROMA (ITALPRESS) – Il Collegio di Garanzia dello Sport ha accolto, “nei termini e nei limiti di cui in motivazione”, il ricorso della Juventus contro la sentenza della Corte d’appello della Federcalcio sul caso plusvalenze. Il Collegio, si legge nel dispositivo della sentenza, “rinvia alla Corte Federale di Appello perchè, in diversa composizione, rinnovi la sua valutazione, in particolare, in ordine alla determinazione dell’apporto causale dei singoli amministratori, fornendone adeguata motivazione e traendone le eventuali conseguenze anche in ordine alla sanzione irrogata a carico della società Juventus”. Di conseguenza, alla Juventus vengono restituiti i 15 punti e torna al terzo posto nella classifica di Serie A a quota 59.
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Dalla Camera via libera al decreto sul Pnrr, è legge
ROMA (ITALPRESS) – L’Aula della Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione del decreto Pnrr. I voti favorevoli sono stati 171, quelli contrari 112 e gli astenuti 14. Il provvedimento, già approvato dal Senato, diventa così legge.
“Esprimo soddisfazione per l’approvazione definitiva del disegno di legge di conversione del decreto-legge e per il lavoro svolto, anche con le opposizioni”, commenta il ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr Raffaele Fitto al termine dei lavori alla Camera.
“Si tratta di un provvedimento che elimina molti impedimenti che ostacolavano l’attuazione del PNRR – prosegue il ministro -, meglio definendo le competenze tra le attività di coordinamento strategico e di interlocuzione istituzionale con la Commissione europea, le attività di coordinamento operativo e di controllo e monitoraggio contabile e finanziario di titolarità del Ministero dell’economia e delle finanze e le attività realizzative delle amministrazioni titolari delle misure. Si rafforzano le strutture tecniche preposte alla realizzazione delle misure, anche mediante la stabilizzazione del personale assunto con contratti di lavoro a tempo determinato e una migliore e più efficiente organizzazione delle responsabilità e delle funzioni”.
“Rafforzato e istituzionalizzato il dialogo con il mondo partenariale, trasferendo all’interno della Cabina di Regia PNRR, che coordina e dà impulso all’attuazione del Piano, le interlocuzioni precedentemente attribuite al Tavolo tecnico per il partenariato economico e sociale. Velocizzati i processi relativi alla realizzazione dei progetti e degli interventi finanziati con le risorse del PNRR, attraverso misure di semplificazione orizzontali, applicabili a tutti i settori, e verticali, ovvero relativi ad ambiti specifici – ha spiegato il ministro Fitto -. Tutte le misure introdotte produrranno effetti migliorativi immediatamente tangibili, senza comportare rallentamenti o interruzioni delle attività in corso. Il decreto prevede infine disposizioni atte a rendere, finalmente, più efficiente la programmazione e gestione delle risorse relative allo Sviluppo e alla coesione territoriale, anche al fine di assicurarne la complementarietà con quelle del Pnrr, mediante la razionalizzazione delle strutture preposte. La prevista razionalizzazione determinerà risparmi di spesa e, al contempo, consentirà di rafforzare la capacità amministrativa di dette strutture e di ridurre i tempi di attuazione degli interventi e dei programmi”.
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Def, Giorgetti “Stime prudenti ma non manca l’ambizione”
ROMA (ITALPRESS) – Le stime presentate nel Def “sono improntate alla prudenza e alla responsabilità, in linea con l’approccio seguito finora dal governo. Attenzione però a non confondere la responsabilità e la prudenza con la mancanza di ambizione”.
Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in audizione nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato. “L’approccio adottato finora ha consentito di perseguire e proseguire, nell’anno in corso, l’attività di sostegno a famiglie e imprese più esposte alle conseguenze del caro energia. A questo si aggiungerà nei prossimi giorni un ulteriore intervento a vantaggio dei lavoratori dipendenti con redditi medio-bassi. Il governo – ha aggiunto – è consapevole dell’importanza di adottare misure di più ampio respiro che, oltre a sostenere la domanda interna, diano nuovo slancio alla crescita dell’economia reale”.
Secondo Giorgetti “accanto ai segnali positivi, continua a permanere un elevato grado di incertezza. Stiamo affrontando un passaggio molto delicato: alla ripresa favorita da politiche fiscali e monetarie accomodanti, che ha consentito di superare rapidamente la profonda recessione innescata dalla pandemia, si sta sostituendo un nuovo scenario. Gli elevati livelli d’inflazione – ha spiegato – hanno infatti indotto le banche centrali ad adottare politiche restrittive, che in un contesto caratterizzato anche dalle incertezza causata dalle tensioni geopolitiche che continuano a caratterizzare il quadro internazionale, potrebbero ripercuotersi sulle prospettive di crescita reali”.
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Il porto di Palermo nell’Escola Europea – Intermodal Transport
ROMA (ITALPRESS) – Il Comitato direttivo, nell’annuale seduta che si è svolta a Civitavecchia, ha votato e approvato all’unanimità l’ingresso del porto di Palermo e, quindi, dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, nella Escola Europea di Intermodal Transport. Un grande traguardo – mai nessuno era riuscito negli anni ad aggiungersi ai soci fondatori – che testimonia il grado di reputazione raggiunta dall’Authority siciliana in ambito internazionale.
La Escola Europea – Intermodal Transport, diretta da Eduard Rodès, è un centro di alta formazione, punto di riferimento internazionale per il trasporto intermodale e la logistica, e promuove, attraverso corsi innovativi, il trasporto intermodale come base per una logistica sostenibile.
Pasqualino Monti, presidente dell’AdSP del Mare di Sicilia occidentale, commenta: “Un ingresso prestigioso, un valore aggiunto per il porto di Palermo, impegnato in numerosi progetti di infrastrutturazione e di innovazione tecnologica per attrarre nuovi traffici, sia passeggeri che merci nei prossimi mesi. Per questa ragione la comunità locale deve avere le risorse umane necessarie specializzate in attività marittime, dalle crociere al ro-ro. Sono molto soddisfatto e voglio ringraziare i soci fondatori che hanno creduto nell’AdSP ritenendola all’altezza di far parte di un’èlite internazionale che da diciassette anni svolge corsi di formazione di altissimo livello sulle professioni del mare e della logistica in tutta Europa e non solo”.
La Escola è stata fondata nel 2006 da tre importanti porti del Mediterraneo: il porto di Barcellona, principale infrastruttura di trasporto e servizi in Spagna, il porto di Genova, scalo marittimo naturale dell’area più industrializzata del nord Italia; e il porto di Roma, Civitavecchia, che possiede grandi potenzialità di sviluppo garantite da diversi milioni di metri quadrati di aree retroportuali disponibili. Ai porti si aggiungono due compagnie di navigazione: Grimaldi Lines, che possiede una delle flotte più grandi al mondo di navi ro/ro multipurpose e car carrier, e Grandi Navi Veloci, che nel 1992, anno della sua fondazione, ha introdotto navi di nuova concezione, in grado di soddisfare le esigenze combinate del trasporto rapido di passeggeri, veicoli e merci nel Mediterraneo.
Ciò che distingue l’Escola da altri metodi e centri di formazione è la combinazione di teoria e realtà, consentendo agli studenti di sperimentare ciò che hanno imparato nelle aule. I partner, cioè i porti e le compagnie marittime, danno accesso a strumenti di formazione impareggiabili: le infrastrutture e i mezzi tecnici. Lo fanno per promuovere le proprie attività e per dare valore al settore logistico-portuale, che si sta costantemente rafforzando attraverso tre elementi principali: la crescente importanza economica, la creazione di posti di lavoro e la sostenibilità delle soluzioni offerte.
Riflette il segretario generale dell’AdSP, Luca Lupi: “La nostra presenza nella Escola Europea rende concreta la possibilità di far diventare Palermo e la Sicilia il punto di riferimento di tutto il sud Italia per la formazione legata alle professioni marittimo-portuali e alla logistica in generale. Una grande opportunità in termini previsionali. In altre realtà, grazie alla Escola, con cui ho già avuto modo di collaborare nel corso degli ultimi anni, sono stati avviati dei percorsi ITS per la formazione professionale nel settore della logistica e dell’intermodalità. Il placement, ovvero l’inserimento nel mercato del lavoro dei giovani che hanno partecipato, è stato del 90%”. L’Escola, inoltre, apre anche un ventaglio di ulteriori opportunità, primo fra tutti l’internazionalizzazione dei nostri porti. Negli ultimi anni, infatti, ha avviato relazioni con la sponda sud del Mediterraneo – Egitto, Marocco, Tunisia, Malta – e farne parte significa essere interlocutori privilegiati di quelle realtà, condizione determinante per lo sviluppo di nuovi traffici.
L’AdSP, insomma, scopre un altro tassello della sua attività sul territorio: investe, realizza opere ma non dimentica la creazione di sviluppo e occupazione attraverso la formazione. “Non va sottovalutato – conclude Lupi – il segnale dato da Grimaldi e Gnv nel voler coinvolgere anche il porto di Palermo: significa che qui ormai hanno messo le basi e che ragionano in termini di ulteriore crescita e di nuovi traffici”.
A margine del Comitato odierno, infine, è stato deliberato che la prossima riunione del direttivo avrà luogo proprio a Palermo.
-foto ufficio stampa AdSP del Mare di Sicilia occidentale-
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