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Pnrr, con il progetto Anthem la medicina entra nel futuro

MILANO (ITALPRESS) – Nasce a Milano l’Hub delle Tecnologie avanzate per la Medicina. La collaborazione tra l’Università di Milano-Bicocca, ente proponente, il Politecnico di Milano, l’Università di Bergamo e l’Università di Catania e altri 19 enti coinvolti porta il nome di Anthem (AdvaNced Technologies for HumancentrEd Medicine) e permetterà di realizzare dispositivi e strumenti digitali per la raccolta dati a supporto di soluzioni di medicina di prossimità, sviluppare strumenti di monitoraggio e valutazione dei fattori ambientali, di stile di vita e patologici nelle popolazioni fragili e croniche e implementare metodologie di terapia oncologica per quei tumori che non possono essere trattati con approcci convenzionali. Colmare, con l’ausilio di tecnologie e percorsi multidisciplinari e innovativi, il divario esistente nell’assistenza sanitaria dei pazienti fragili e cronici all’interno di specifici territori caratterizzati da patologie orfane di terapie specifiche. E’ questo l’obiettivo principale che il progetto si prefigge di raggiungere nei prossimi quattro anni grazie alla partnership con 9 università, enti di ricerca e di assistenza sanitaria pubblici e privati e a un investimento complessivo di oltre 123 milioni di euro, finanziato dal Piano complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’investimento andrà a finanziare attività di ricerca e di trasferimento tecnologico e di conoscenze, in ambito sanitario e assistenziale. In tutto verranno coinvolti, intorno a 28 progetti, oltre 200 ricercatori appartenenti a 10 tra Università ed Enti di ricerca, 8 tra Strutture sanitarie, sociosanitarie e di ricerca medica e 5 tra Imprese ed Enti privati. E’ previsto un reclutamento di 80 tra ricercatori e tecnologi e di 65 dottori di ricerca. Le attività progettuali saranno coordinate, gestite e monitorate dalla Fondazione Anthem, con sede a Milano. Anthem opererà in profonda sinergia con l’ecosistema economico e industriale, le amministrazioni locali e la società civile in ambito di innovazione sanitaria e assistenziale sia a livello locale sia a livello nazionale. Gli ambiti di intervento del progetto sono quattro, ognuno coordinato da un ateneo: tecnologie e gestione di dati per la diagnostica e la cura (Università di Bergamo); ambienti smart e sensori innovativi per la medicina di prossimità (Università di Milano-Bicocca); ricerca di fattori di rischio e strumenti per il monitoraggio dei pazienti cronici (Politecnico di Milano); soluzioni terapeutiche innovative per patologie orfane (Università di Catania). Il progetto agirà su contesti territoriali e sistemi sanitari specifici e rappresentativi della diversità del Paese in termini di organizzazione, tecnologia, densità di popolazione, presenza di ospedali e di strutture di prossimità, facilità di accesso, efficienza diagnostica e terapeutica, uso delle tecnologie digitali. Saranno coinvolte cinque regioni (Lombardia, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia), le comunità montane, come la Val Seriana e la Val Brembana in provincia di Bergamo, e le comunità metropolitane e distrettuali (Milano, Monza e Brianza, Napoli, Taranto, Bari, Lecce). Anthem è stato presentato oggi presso l’Università di Milano-Bicocca alla presenza della rettrice dell’Università di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni, del presidente della Crui (Conferenza dei rettori delle università italiane), Salvatore Cuzzocrea, del presidente di Fondazione Anthem, Stefano Paleari, e del responsabile scientifico del progetto Anthem, Guido Cavaletti. “Il progetto ANTHEM è un’ambiziosa iniziativa a livello nazionale che, con un approccio multidisciplinare, punta a innovare la medicina personalizzata e a ridurre il gap nell’assistenza sanitaria di determinate patologie attraverso soluzioni di tecnologia avanzata – ha detto Giovanna Iannantuoni, rettrice dell’Università di Milano-Bicocca -. Con i fondi garantiti dal Piano Nazionale Complementare al Pnrr e grazie alla partnership di 23 soggetti pubblici e privati, il progetto diventa un’opportunità per costruire sinergie e filiere in ambito di innovazione sanitaria e assistenziale e un’occasione di contatto con attori istituzionali e industriali all’avanguardia”. “L’iniziativa Anthem unisce in una logica multi progetto competenze disciplinari diverse – ha affermato Stefano Paleari, presidente di Fondazione Anthem – di medicina, fisica, ingegneria, economia e management con l’unico obiettivo di sviluppare soluzioni tecnologiche che giungano a migliorare il trattamento di particolari patologie in determinate “comunità di riferimento”. Si tratta di innovazioni che vogliono trovare nell’orizzonte quadriennale del piano complementare al Pnrr, un’applicazione volta a migliorare la cura della persona. Anthem è un’iniziativa nazionale che, nel rispetto delle identità regionali, vuole unire le eccellenze di ricerca e di impresa presenti in tutto il Paese per migliorare la vita dei cittadini. Non dimentichiamoci che in Europa, a fronte di un’aspettativa di vita ben superiore agli 80 anni, la “vita in salute” vale solo 64 anni. Vogliamo dare un contributo ad aumentare entrambe ma, soprattutto, a ridurre una differenza che ha costi altissimi per i soggetti interessati, le loro famiglie e la società tutta”.(ITALPRESS).

Photo Credits: ufficio stampa Università Bicocca

McDonald’s presenta TableToGo: il nuovo packaging in edizione limitata

MILANO (ITALPRESS) – Come ogni anno, anche per questa edizione della Design Week accoglie folle di espositori e curiosi da tutto il mondo. E per i numerosi visitatori affamati di design, Zona Tortona si trasforma in un luogo in fermento, dove consumare un pasto diventa una missione impossibile: code e attese lunghissime sono all’ordine del giorno durante queste giornate.
In questo contesto, con l’obiettivo di offrire una soluzione ai visitatori, McDonald’s darà la possibilità, ai primi clienti che avranno effettuato l’ordine in App, di ricevere il proprio menù nei luoghi della Design Week in un inedito packaging 100% riciclabile ideato da Leo Burnett e prodotto in edizione limitata: TableToGo, che, montato sui paletti dissuasori, si trasforma in un comodo piano d’appoggio.
Il design riproduce, infatti, quello di un vero e proprio tavolo con l’obiettivo di ottimizzare le aree urbane, creando l’unico spazio che serve davvero: quello da condividere.
-foto ufficio stampa McDonald’s-
(ITALPRESS).

Unicredit, finanziamenti a pmi per il miglioramento del profilo sociale

MILANO (ITALPRESS) – Continua l’impegno di UniCredit sul fronte del sostegno alle imprese che vogliono adottare modelli di business più sostenibili. La Banca ha infatti strutturato e lanciato un nuovo ESG Linked Loan, Finanziamento Futuro Sociale, per le PMI italiane con oltre 2 milioni di euro di fatturato che si impegnano a migliorare il proprio profilo sociale.
Con il nuovo prodotto, di durata massima pari a 10 anni, la banca riconosce direttamente al momento dell’erogazione una riduzione del tasso applicabile al finanziamento per le imprese che si impegnano a raggiungere almeno 2 obiettivi di miglioramento sociale relativi al benessere dei dipendenti e al sostegno alle comunità.
Andrea Orcel, Amministratore Delegato e Responsabile per l’Italia di UniCredit, ha commentato: “UniCredit è da sempre al fianco delle proprie comunità e sostiene le imprese che vi operano, comprese le PMI, che rappresentano il motore dell’economia italiana. Nelle complesse e imprevedibili circostanze economiche che l’Europa sta affrontando, è fondamentale non solo mettere le imprese in condizione di continuare a servire i propri clienti, ma anche aiutarle a sviluppare comportamenti sempre più attenti ai risvolti sociali della propria attività. Attraverso il nostro nuovo prestito ESG Linked Finanziamento Futuro Sociale, UniCredit sostiene direttamente le PMI italiane nel raggiungimento di obiettivi mirati al benessere dei loro dipendenti e delle loro comunità. Con circa 20 milioni di euro già erogati, siamo impegnati a sostenere la “S” di ESG oltre alle priorità ambientali e di governance, per consentire uno sviluppo più prospero all’Italia e all’Europa”.
Sono quattro le PMI italiane che hanno inaugurato l’iniziativa Finanziamento Futuro Sociale, per un importo totale di circa 20 milioni di euro già erogati da UniCredit: Piazza Italia S.p.A: azienda italiana con sede presso l’interporto campano di Nola (Na), operante nel settore abbigliamento famiglia. Fondata nel 1993, la società ha incrementato la sua presenza su tutto il territorio nazionale, operando sia direttamente che in franchising, per poi estendere lo sviluppo anche ai mercati internazionali e digitali, diventando nel tempo un solido punto di riferimento del fashion retail. La società al fine di proseguire il suo percorso di crescita, anche sui temi ESG, ha ricevuto da UniCredit un finanziamento da 15 milioni di euro assistita dalla garanzia Sace Supportitalia, impegnandosi al raggiungimento anche di due obiettivi sociali: incremento delle ore di formazione interna dedicata a tutti i lavoratori sui temi della cultura della sostenibilità e miglioramento del tasso di partecipazione e dell’indice di soddisfazione dei propri dipendenti; Silga S.p.A: la banca ha finalizzato in favore dell’azienda di Castelfidardo (Ancona), operante nei settori delle lavorazioni galvaniche e della produzione di circuiti stampati, un’operazione da 900mila euro assistita al 45% dal Fondo di Garanzia per le PMI, gestito da Mediocredito Centrale (MCC) per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’operazione è finalizzata a sostenere la società nella realizzazione di un impianto fotovoltaico per autoconsumo ed è vincolata al raggiungimento di due obiettivi sociali: implementazione di misure volte ad ridurre gli infortuni sul lavoro e assunzione di giovani per almeno il 44% della nuova forza lavoro; Gruppo Bioimpianti S.r.l: azienda di Peschiera Borromeo (MI) specializzata nella commercializzazione di protesi per ginocchia e anca per il Sistema Sanitario Nazionale e cliniche private, sia sul territorio nazionale che estero. L’azienda ha ricevuto da UniCredit un finanziamento da 1 milione di euro assistito da garanzia MCC pari al 60%. Il finanziamento è vincolato al raggiungimento di due obiettivi sociali: assunzione di giovani lavoratori per almeno il 44% della nuova forza lavoro e aumento dell’indice di soddisfazione dei dipendenti.
Cab srl: realtà brianzola in forte crescita con l’obiettivo di diventare operatore di riferimento nella fornitura dei servizi sanitari non-ospedalieri nel territorio pedemontano lombardo. L’azienda ha ricevuto da UniCredit un finanziamento di 2 milioni di euro assistito da garanzia MCC pari al 50%. L’operazione è finalizzata a sostenere lo sviluppo delle sede di Monticello Brianza (acquisto di nuova risonanza magnetica “open”) e l’apertura di una nuova sede a Lissone (laboratorio polispecialistico). Il finanziamento è vincolato al raggiungimento di due obiettivi sociali: avviamento lavorativo di giovani e incremento delle ore di formazione all’anno per dipendente sui temi ESG.
Finanziamento Futuro Sociale va ad arricchire il catalogo prodotti di UniCredit in ambito ESG e si affianca a Finanziamento Futuro Sostenibile, lanciato nel 2021 per le imprese che si impegnano a migliorare il proprio profilo di sostenibilità ambientale, con la selezione di almeno un obiettivo in tale ambito.
Finanziamento Futuro Sociale si inserisce inoltre nell’ambito dell’attività della Task Force costituita da UniCredit a supporto del Piano nazionale di ripresa e resilienza del Governo e strutturata per sostenere le 6 mission del PNRR (1. digitalizzazione, innovazione, competitività cultura e turismo; 2. rivoluzione green e transizione ecologica; 3. infrastrutture per la mobilità sostenibile; 4. educazione e ricerca; 5. inclusione e coesione; 6. healthcare).
-foto ufficio stampa Unicredit-
(ITALPRESS).

Ucraina, Mattarella “E’ in gioco il futuro di pace dell’Europa”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia fornirà all’Ucraina sostegno finchè sarà necessario e richiesto sotto ogni profilo, perchè non è solo in ballo l’indipendenza del Paese, ma anche il futuro di pace dell’Europa. Ne seguirebbero altre aggressioni e questo non possiamo consentirlo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Bratislava, dopo l’incontro con la presidente slovacca Zuzana Caputova.
Mattarella ha anche risposto a una domanda sulla disinformazione “che viene alimentata da una costante attività della Federazione Russa”. “Colpisce tutti i Paesi, anche in Italia – ha spiegato il capo dello Stato -, ed è un’azione insidiosa che va contrastata con maggiore efficacia e strumenti più efficienti di quelli fin qui messi in campo”.
“Questo richiede una consapevolezza e una responsabilità di strumenti di contrasto da parte dell’Unione Europea e della Nato in maniera efficace”, ha aggiunto Mattarella.

– foto ufficio stampa Quirinale –

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Deraglia un treno merci, disagi e ritardi da Nord a Sud

FIRENZE (ITALPRESS) – Un treno merci è deragliato tra Sesto Fiorentino e Firenze Castello. L’incidente, secondo quanto ha reso noto RFI, non ha provocato conseguenze per le persone, ma l’infrastruttura ha riportato “importanti danni”.
Nell’interruzione della circolazione sono coinvolti i servizi ad alta velocità sulla linea Milano-Roma e Venezia-Roma e sulla linea regionale Firenze-Prato-Viareggio. In direzione nord sono garantiti alcuni collegamenti dell’alta velocità fino a Firenze e in direzione sud fino a Bologna. I tecnici di RFI sono al lavoro “ma la circolazione resterà perturbata per le prossime ore con la cancellazione parziale e totale di corse dell’alta velocità e regionali”.
“Il Ministro Matteo Salvini segue con la massima attenzione quanto successo a Firenze ed è in costante contatto con i tecnici di Rfi. In particolare, è necessario garantire la riprotezione del servizio per tutti i passeggeri”, spiega una nota del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Orsi, Pichetto “Rivedere tutta la materia, confrontarsi con esperti”

ROMA (ITALPRESS) – “Da ministro posso solo esercitare una funzione di indirizzo che non può che basarsi peraltro sul parere scientifico dell’Ispra, delegata a questa funzione. Parere che contempla tra le misure possibili, in situazioni di estremo pericolo, anche la soppressione degli animali”. Lo afferma in una nota il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto.
“La procedura prevede infatti che il Ministero sia chiamato in causa esclusivamente al fine di fornire, appunto attraverso l’Ispra, un parere consultivo e non vincolante. Ma la decisione finale spetta – correttamente – alle autorità locali, nel caso specifico al Presidente della Provincia. Detto questo, è chiaro che la soppressione dell’orsa non può essere una vendetta. Ucciderla non ridarà la vita al giovane runner, come ha sottolineato con parole di grande umanità la madre della vittima”, sottolinea Pichetto.
“Ma va considerato che il ripetersi reiterato delle aggressioni agli umani e agli animali, ha comunque reso evidente che la gestione degli orsi in Trentino è diventata problematica e che va rivista tutta la materia per assicurare sicurezza a residenti e turisti – spiega il ministro -. Va inoltre considerata seriamente l’ipotesi del ricollocamento all’estero di gruppi di esemplari. Occorre sedersi attorno a un tavolo e valutare le soluzioni migliori da adottare col conforto del parere degli esperti”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

‘Ndrangheta, 9 arresti tra Calabria e Piemonte contro clan Alvaro

TORINO (ITALPRESS) – A Ivrea, Chivasso e Vibo Valentia i carabinieri di Torino hanno arrestato 9 indiziati di associazione di tipo mafioso, truffa aggravata, estorsione, ricettazione, usura, violenza privata e detenzione e porto illegale di armi, aggravati dal metodo mafioso.
L’indagine, condotta a partire dal 2015 sotto il coordinamento della Procura e della Dda, ha sradicato una territoriale della ‘ndrangheta, gestita dalla cosca Alvaro “carni i cani” di Sinopoli, in provincia di Reggio Calabria.
Gli arresti di oggi rientrano nell’ambito dell’operazione Cagliostro, derivano da truffe ai danni di imprenditori in difficoltà. Le somme sottratte in modo fraudolento supererebbero i 600 mila euro. Scoperte anche due estorsioni condotte ai danni di un broker finanziario.
I nove arrestati si trovano in carceri situate in regioni limitrofe al Piemonte in attesa dell’interrogatorio di garanzia davanti al gip.
foto ufficio stampa Carabinieri
(ITALPRESS).

Corte Ue “No al rinnovo automatico delle concessioni balneari”

LUSSEMBURGO (ITALPRESS) – Le concessioni di occupazione delle spiagge italiane non possono essere rinnovate automaticamente ma devono essere oggetto di una procedura di selezione imparziale e trasparente. Lo stabilisce una sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, secondo cui “i giudici nazionali e le autorità amministrative sono tenuti ad applicare le norme pertinenti di diritto dell’Unione, disapplicando le disposizioni di diritto nazionale non conformi alle stesse”.
Secondo il diritto dell’Unione, per l’assegnazione di concessioni di occupazione del demanio marittimo, gli Stati membri devono applicare una procedura di selezione tra i candidati potenziali qualora il numero di autorizzazioni disponibili per una determinata attività sia limitato per via della scarsità delle risorse naturali. L’autorizzazione è rilasciata per una durata limitata adeguata e non può prevedere la procedura di rinnovo automatico. Sebbene tali disposizioni siano state recepite nell’ordinamento giuridico italiano, una legge del 2018 ha previsto che le concessioni in essere fossero prorogate fino al 31 dicembre 2033, al fine di disporre del tempo necessario allo svolgimento di tutte le attività essenziali per la riforma delle concessioni.
Conformemente a questa legge, il Comune di Ginosa, in Puglia, ha prorogato nel 2020 le concessioni di occupazione del demanio marittimo nel suo territorio. Ritenendo che tale delibera violasse i principi di concorrenza e libertà di stabilimento, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha notificato a detto comune un parere motivato, ricordandogli l’obbligo di una previa procedura ad evidenza pubblica e rilevando che le disposizioni nazionali di proroga automatica delle concessioni dovevano essere disapplicate.
Poichè il Comune di Ginosa non si è adeguato al suo parere, l’AGCM ha fatto ricorso al Tribunale amministrativo regionale per la Puglia per annullare la delibera del Comune di Ginosa. Pur ritenendo che le disposizioni nazionali siano incompatibili con la direttiva 2006/123 relativa ai servizi nel mercato interno, il Tribunale amministrativo regionale per la Puglia dubita del carattere self-executing della direttiva e dell’effetto di esclusione delle norme nazionali difformi. Inoltre, tale giudice dissente dall’orientamento del Consiglio di Stato italiano secondo cui la direttiva 2006/123 è una direttiva di liberalizzazione e non già di armonizzazione. Da ciò il Tribunale amministrativo regionale per la Puglia deduce che tale direttiva avrebbe dovuto essere adottata all’unanimità e non già a maggioranza dei voti del Consiglio.
Il Tribunale amministrativo regionale per la Puglia ha sottoposto, di conseguenza, alla Corte di giustizia varie questioni pregiudiziali dirette a verificare l’ambito di applicazione, la validità, la natura e gli effetti dell’applicazione della direttiva.
Con la sua sentenza, la Corte dichiara, in primo luogo, che “la direttiva si applica a tutte le concessioni di occupazione del demanio marittimo, a prescindere, a tal proposito, dal fatto che esse presentino un interesse transfrontaliero certo o che riguardino una situazione i cui elementi rilevanti rimangono tutti confinati all’interno di un solo Stato membro”.
In secondo luogo, “il diritto dell’Unione non osta a che la scarsità delle risorse naturali e delle concessioni disponibili sia valutata combinando un approccio generale e astratto, a livello nazionale, e un approccio caso per caso, basato su un’analisi del territorio costiero del comune in questione – spiega la Corte di Giustizia Ue -. E’ necessario che i criteri adottati da uno Stato membro per valutare la scarsità delle risorse naturali utilizzabili si basino su parametri obiettivi, non discriminatori, trasparenti e proporzionati”.
“In terzo luogo, dall’esame non è emerso alcun elemento idoneo ad inficiare la validità della direttiva relativa ai servizi nel mercato interno. Poichè, da un lato, il fondamento giuridico di un atto deve basarsi sul suo scopo e sul suo contenuto e, dall’altro, la direttiva ha l’obiettivo di agevolare l’esercizio della libertà di stabilimento dei prestatori nonchè la libera circolazione dei servizi, il Consiglio ha correttamente deliberato a maggioranza qualificata, conformemente alle disposizioni del Trattato – prosegue la Corte -. In quarto luogo, l’obbligo, per gli Stati membri, di applicare una procedura di selezione imparziale e trasparente tra i candidati potenziali, nonchè il divieto di rinnovare automaticamente un’autorizzazione rilasciata per una determinata attività sono enunciati in modo incondizionato e sufficientemente preciso dalla direttiva. Poichè tali disposizioni sono produttive di effetti diretti, i giudici nazionali e le autorità amministrative, comprese quelle comunali, sono tenuti ad applicarle, e altresì a disapplicare le norme di diritto nazionale non conformi alle stesse”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).