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Vivere in condominio, arriva la guida del Notariato

ROMA (ITALPRESS) – Oltre 45 milioni di italiani vivono in un condominio, e dunque condividono spazi e servizi comuni con altre persone. Spesso la mancata conoscenza dei reciproci diritti e dei doveri può portare a gravi contrasti che possono sfociare in cause legali. Per questo motivo è nata la guida “Vivere in Condominio – Casi e risposte pratiche”, presentata oggi a Roma, e realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato insieme ad Anaci (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari) e 14 Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, U.Di.Con, Unione Nazionale Consumatori). “Abbiamo fortemente voluto, con Anaci e Consumatori, questa guida per provare a mettere a disposizione della collettività uno strumento che, anche attraverso un repertorio di casi, possa proporre qualche soluzione – ha spiegato Giulio Biino Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato – Il condominio è un luogo dove si vive insieme, e quando si vive insieme ci sono dei problemi da affrontare. Attraverso questo strumento possiamo aiutare la collettività”. In Italia sono oltre 1.200.000 i condomini censiti attraverso la presentazione del modello 770, ma secondo Anaci i numeri sono sottostimati. Gli edifici censiti sono circa 11 milioni concentrati soprattutto nelle grandi città, che totalizzano complessivamente 30 milioni di unità immobiliari. Il settore residenziale conta circa 15 milioni di unità immobiliari. In Lombardia si ha la maggiore incidenza di condomìni con il 17% del totale, nel Lazio con il 9,9% e in Campania con l’8,4%. “Vivere in condominio è molto importante, il condominio sta cambiando, ci sono una serie di servizi gestibili e altri che creano difficoltà. Servono servizi sempre più trasparenti, smart e rigorosi, e per questo servono persone sempre più preparate e continuamente aggiornate”, ha evidenziato Francesco Burrelli, Presidente Nazionale di Anaci. Oltre a illustrare le regole di funzionamento del condominio, la guida elenca una serie di casi che forniscono risposte certe alle questioni più frequenti, come quella relativa al sottotetto, la gestione dei condomini morosi, la convivenza con animali domestici. Secondo il Ministero della Giustizia nel 2022 sono diminuite le cause condominiali dinanzi ai tribunali e aumentate le controversie risolte in sede di mediazione. Sul totale di circa 2,5 milioni di cause civili, che si sono ridotte del 5,4% rispetto al 2021, quelle generate da contrasti condominiali e da liti tra vicini di casa rappresentano circa una su cinque e quindi sono 500.000. L’obiettivo della guida è proprio quello di “prevenire l’insorgenza di contenziosi e fare formazione nella cittadinanza”, ha detto Grazia Ferdenzi, avvocato di Confconsumatori. “Questa guida è uno strumento di grande utilità – ha sottolineato, infine, Luciano D’Alfonso (PD-IDP) Componente della Commissione Finanze Camera – L’ordinamento normativo non deve aspettare che accadano fatti straordinari per intervenire, ma deve attivarsi in anticipo, perchè ci sono eventi evidenti e opportunità da cogliere. Per questo dobbiamo unire le competenze per evitare stupidario che a volte ha prodotto norme incomprensibili”. La politica, ha concluso Marco Osnato (FDI), Presidente della Commissione Finanze della Camera deve “sapere che i cittadini non sono nemici, ma coloro che in qualche modo devono tenere unito il substrato sociale di questa nazione. Speriamo, dunque, di riuscire, anche con il vostro contributo, a migliorare la vita dei nostri cittadini”. La guida sarà disponibile online da oggi, scaricabile, gratuitamente, sul sito www.notariato.it.
-foto spf-
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Primavera di giochi, divertimento e musica al Parco della Bissuola

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VENEZIA (ITALPRESS) – Durante il lungo ponte di primavera, il Parco Albanese alla Bissuola diventa protagonista di musica ed eventi aperti alla cittadinanza con il la quarta edizione del Bissuola Spring Fest 2023. Da venerdì 21 aprile a martedì 25 aprile, che celebra a Venezia la doppia ricorrenza della Festa di San Marco e della Liberazione, il grande polmone verde mestrino ospita un programma di attività di intrattenimento rivolto alle famiglie e ai bambini, promosso da Vela Spa nel quadro dell’iniziativa del Comune di Venezia “Le Città in Festa – Primavera”. “Questa manifestazione, ormai consolidata nel calendario delle iniziative de “Le Città in Festa” – sottolinea l’assessore alla Promozione del territorio del Comune di Venezia, Paola Mar – conferma la volontà dell’Amministrazione Comunale di valorizzare i luoghi identitari della città, promuovendo feste ed eventi, con l’aiuto di associazioni, cittadini e residenti in modo trasversale. Un’operazione sociale che ha un duplice significato, restituire i parchi alla comunità e garantirne la sicurezza”.

La manifestazione prende avvio venerdì 21 aprile, dalle ore 18 alle 23, con Strictly, format di grande successo con i djset di Nico F & Carra con un programma della migliore musica dance, hip-hop e house, e con food truck gastronomici e cocktail per una serata all’aperto. Il programma prosegue sabato 22 aprile sin dalla mattina alle 10 con giochi nell’area gonfiabili per bambini e un mercatino dell’artigianato, vintage e handmade, mentre dalle ore 18 aperitivo con il dj set di Ringo (from Virgin Radio) amatissimo personaggio televisivo e radiofonico protagonista dei più famosi concerti e festival rock nazionali per concludersi poi, dalle ore 21, con il concerto rock dei Valid, band pluripremiata nei contest di settore. Stesso programma domenica 23 aprile e lunedì 24 aprile, dalle ore 10 alle 23. Domenica 23 l’intrattenimento musicale per l’aperitivo dalle ore 17 sarà a cura di Boogaloo Robert con musica Funky, downbeat ambient e lounge e, dalle 21, il gruppo live La mente di Testuya intratterrà grandi e piccoli con le più famose sigle dei cartoni animati, mentre lunedì 24 aprile dalle 18 si alterneranno sul palco i migliori gruppi del territorio, emergenti e non, per il Venice Music Day e, dalle 21, la serata si concluderà con il concerto pop rock degli Hash.

Anche martedì 25 aprile, la manifestazione prosegue con l’orario dei giorni procedenti, dalle ore 10 alle 23, e il finale in musica è affidato, prima alle ore 17 a Boogaloo Robert e, dalle 21, al gruppo veneziano dei Bandido con il loro tributo ai Liftiba. Tutti gli eventi sono gratuiti e ogni giorno i food truck offrono un’ampia selezione di gastronomie diverse, dagli arrosticini abruzzesi alle specialità emiliane e napoletane, dagli hamburger al maialino, dai menù vegani alle specialità messicane, dagli stand di dolci biologici (biocreperia), al fusion thai & cinese.

foto: ufficio stampa Comune di Venezia

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Raffaeli guida l’Italia a Baku, forfait delle Farfalle

ROMA (ITALPRESS) – La ginnastica ritmica torna protagonista nel weekend con il circuito di World Cup 2023, penultimo appuntamento prima del gran finale a Milano del 21-23 luglio. A guidare la spedizione italiana in Azerbaijan sarà di nuovo la stella Sofia Raffaeli, reduce dagli straordinari successi ottenuti a Tashkent, dove ho conquistato cinque medaglie d’oro. L’agente delle Fiamme Oro, che ha portato a quota 12 i metalli nelle 3 tappe finora disputate in Coppa del Mondo, sarà una delle tre individualiste che difenderà l’orgoglio azzurro. La diciannovenne di Chiaravalle, insieme alla sua allenatrice Julieta Cantaluppi, ha già raggiunto Baku direttamente dall’Uzbekistan. Il resto della delegazione, invece, è partita questa mattina da Milano. Convocate le due avieri dell’Aeronautica Militare Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, accompagnate dalla tecnica Francesca Frassinelli e dalla responsabile nazionale delle individualiste Elena Aliprandi, per l’occasione anche ufficiale di gara e responsabile della spedizione, e dal fisioterapista Alessandro Calcinaro. Il programma di gara prenderà il via venerdì 21 aprile con la prima parte del concorso generale. Le italiane sono state sorteggiate nel Gruppo C, come di consueto inizieranno le qualifiche a cerchio e palla. Sabato 22 l’All-Around si chiuderà con gli ultimi due attrezzi, clavette e nastro. Infine, domenica 23 aprile sarà la volta delle finali di specialità, sperando di vedere le azzurre impegnate in più attrezzi possibili durante la diretta su La7d (canale 29 del digitale terrestre) a partire dalle ore 10:00. Per la competizione azera era attesa anche la Squadra Nazionale delle Farfalle, costretta a un forfait dell’ultimo minuto a causa dell’influenza che ha colpito alcune componenti del gruppo. Non servirà molto però prima di rivederle in pedana, perchè saranno grandi ospiti con le loro esibizioni in occasione della Final Six di Ritmica, in programma domenica 30 al Pala Gianni Asti di Torino.
– Foto Ufficio Stampa Federginnastica –
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Bosch Home Comfort numero uno in Italia

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MILANO (ITALPRESS) – Per il terzo anno consecutivo, Bosch ottiene il sigillo ufficiale di qualità “TOP Qualità-Prezzo 2023 – N. 1 Caldaie/Sistemi di riscaldamento”. I consumatori coinvolti nell’indagine condotta dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza (ITQF) hanno quindi premiato ancora una volta l’eccellenza di Bosch Home Comfort, confermandola in vetta alla classifica dei brand di settore con il miglior rapporto qualità-prezzo in Italia. La classifica è stata stilata attraverso la più ampia indagine sulla convenienza dei marchi mai svolta in Italia. La terza edizione della ricerca, condotta nel mese di febbraio 2023, è stata realizzata sulla base di un sondaggio rappresentativo della popolazione italiana che ha raccolto 861.212 giudizi di clienti che hanno espresso il proprio parere sul grado di soddisfazione e qualità dei servizi offerti da 1.384 aziende, attive in 122 diversi settori dell’economia.

Bosch Home Comfort si impegna a fornire prodotti e servizi per uno stile di vita sostenibile unito a un elevato livello di comfort domestico. L’innovativo portafoglio prodotti conferma la volontà di Bosch di guidare il megatrend globale verso l’elettrificazione, espandendo fortemente il business delle pompe di calore, delle soluzioni ibride e dei climatizzatori, ma anche dei cosiddetti apparecchi per il benessere domestico, come purificatori d’aria ad alta efficienza, pannelli riscaldatori a infrarossi a basso consumo e climatizzatori portatili.

foto: ufficio stampa Bosch

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Imprese, Intesa Sanpaolo lancia “Motore Italia Transizione Energetica”

MILANO (ITALPRESS) – Con l’obiettivo di favorire i processi di autonomia energetica delle imprese italiane aumentandone la competitività e generando benefici economici, ambientali e sociali per la collettività, in un’ottica di rinnovata collaborazione tra pubblico e privato, Intesa Sanpaolo ha presentato a Milano “Motore Italia Transizione Energetica”, programma che prevede una serie di iniziative per incentivare gli investimenti in energia da fonti rinnovabili, lanciando anche una specifica progettualità legata alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Le misure messe in campo sono state illustrate da Intesa Sanpaolo nel corso di una presentazione alla quale sono intervenuti esponenti del mondo imprenditoriale e rappresentanti istituzionali quali Alessandra Ricci, amministratore delegato SACE, Paolo Arrigoni, presidente GSE, Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente ANCI. Dopo l’inquadramento del contesto economico ed energetico del Paese da parte di Gregorio De Felice, Chief Economist Intesa Sanpaolo, Anna Roscio, responsabile Sales & Marketing Imprese Intesa Sanpaolo, ha illustrato nel dettaglio il nuovo piano Motore Italia Transizione Energetica. Ad Emanuele Orsini, vice presidente Confindustria, e a Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, il dialogo conclusivo sulla condivisione delle finalità e delle opportunità per il mondo imprenditoriale nell’investire in energie rinnovabili e nel contribuire alla crescita del Paese.
Il plafond da 76 miliardi di euro per investimenti in impianti di energie rinnovabili si inserisce tra gli interventi attivati dal primo gruppo bancario italiano, guidato da Carlo Messina, a supporto della transizione energetica e ambientale fissata nel PNRR, per il quale il Gruppo ha stanziato complessivamente da qui al 2026 oltre 410 miliardi di euro a supporto degli obiettivi delle Missioni del Piano, dei quali 120 per le PMI.
Obiettivi rilanciati anche dal Piano per la Transizione Ecologica (PTE) approvato dal Governo italiano e quindi alle indicazioni del Green Deal Europeo, il piano di investimenti della Commissione Europea per rendere l’Europa indipendente dalle importazioni di fonti fossili prima del 2030.
In particolare, sono stati fissati nuovi obiettivi al 2030 che hanno innalzato al 65% la quota di energie rinnovabili rispetto alla domanda elettrica complessiva, che comporta per l’Italia una quota incrementale di sviluppo di energia rinnovabile elettrica pari a 75 GW, che richiederebbero oltre 80 miliardi di nuovi investimenti. Agli obiettivi del PTE concorrono anche nuovi investimenti nella produzione di biometano e di idrogeno verde per ulteriori 40 miliardi.
Uno studio condotto da Cerved ha stimato la disponibilità di spazi sulle strutture private – e in particolare sui tetti delle industrie presenti nel nostro Paese – quantificati in oltre 100.000 tetti industriali disponibili per accogliere impianti fotovoltaici, che si sommano agli ulteriori 1,2 milioni di ettari di superficie agricola non utilizzata.
Una progettualità virtuosa di autoproduzione di energia elettrica da fonti green è quella che fa riferimento alle Comunità Energetiche Rinnovabili, ovvero gruppi di famiglie, imprese, enti del terzo settore, che scelgono di unirsi per autoprodurre e consumare energia elettrica da fonti rinnovabili, rendendo l’energia ‘condivisibile a KM-zerò.
L’impresa che decide di investire in una produzione green di energia posizionando pannelli fotovoltaici sui tetti dei propri capannoni – o l’azienda agricola che investe in parchi agrisolari – diventa ‘produttricè di energia, con una serie di vantaggi diretti e indiretti a partire dal risparmio da autoconsumo per l’energia prodotta e consumata, ai ricavi da energia immessa in rete per la parte eccedente l’autoconsumo, fino ai ricavi dagli incentivi per la parte di energia condivisa che vengono riconosciuti e ripartiti tra tutti i membri della CER.
Le PMI interessate potranno contare sulla partnership di Intesa Sanpaolo con primari player di mercato per gli aspetti tecnici e commerciali e sul supporto del Desk Energia del Gruppo in termini di consulenza ed advisory. Anche le realtà del Terzo Settore, che la Banca sostiene attraverso la Direzione Impact, potranno contribuire allo sviluppo delle CER nel consentire una ricaduta dei benefici sul territorio e sulle fasce sociali più vulnerabili alla “povertà energetica”.
Il piano ‘Motore Italia Transizione Energeticà di Intesa Sanpaolo Motore Italia Transizione Energetica dedica nuove risorse e strumenti ad una delle transizioni più sfidanti e trasversali, quella energetica, in linea con la missione che l’intero programma ‘Motore Italià – fin dal lancio nel 2021 – ha perseguito sostenendo il rilancio dell’economia del Paese attraverso gli investimenti delle imprese.
Un primo provvedimento di natura emergenziale era stato intrapreso a più riprese dal Gruppo già nel 2022, garantendo una liquidità complessiva di 40 miliardi di euro a famiglie e imprese, di cui 12 miliardi specificamente destinati alle imprese per fronteggiare i rincari delle materie prime e intraprendere o rafforzare percorsi di indipendenza energetica. Oggi, in una fase in cui è necessario diversificare le fonti di approvvigionamento e aumentare l’autonomia energetica, Intesa Sanpaolo conferma con questa nuova iniziativa il proprio sostegno al tessuto produttivo con una liquidità complessiva di 76 miliardi di euro per investimenti, con ampie ricadute sull’economia reale, sulla società e sul territorio.
Per le aziende che decidono di investire nelle energie rinnovabili, contribuendo quindi all’indipendenza energetica del Paese e soprattutto attuano una strategia volta al miglioramento del proprio profilo economico-industriale e sostenibile, viene lanciata una nuova linea di finanziamento, denominata S- Loan CER, a cui è possibile abbinare la garanzia green di SACE. Il meccanismo di funzionamento prevede un incentivo in termini di agevolazione sul tasso di interesse a fronte dell’investimento in energia rinnovabile, a cui viene riconosciuta una ulteriore premialità nel caso in cui l’impresa destini parte dell’energia prodotta e non autoconsumata alla Comunità Energetica Rinnovabile. Tale soluzione si affianca a quelle già previste dal Gruppo per le PMI e le Mid-Cap che intendono investire per ridurre il proprio impatto ambientale attraverso progetti per una trasformazione sostenibile riconducibili alla linea di finanziamenti S-Loan, iniziativa unica nel panorama bancario italiano, avviata nel 2021 sempre in sinergia con SACE.
La sostenibilità ambientale è infatti al centro della strategia del Gruppo ed è anche il tema portante dell’accordo triennale con Confindustria che mette a disposizione delle aziende una liquidità pari a 150 miliardi di euro e una ampia e strutturata collaborazione a favore del più ampio coinvolgimento e supporto alle imprese nel rilancio economico del Paese.
Un ruolo importante nella realizzazione delle Comunità Energetiche Rinnovabili è svolto dai Comuni italiani, che si pongono come soggetti istituzionali per l’informazione e la diffusione delle CER. Proprio per questo la Banca ha sottoscritto un protocollo di collaborazione con l’ANCI per promuovere sui territori la diffusione di modelli di produzione e condivisione dell’energia rinnovabile.
La Banca ha inoltre sottoscritto di recente un accordo di collaborazione con GSE, Gestore dei Servizi Energetici S.p.A., per favorire l’integrazione delle tematiche ESG e dello sviluppo sostenibile nell’ambito finanziario e nel tessuto imprenditoriale nazionale. Al fine di promuovere la realizzazione delle CER, è stato infine messo a punto da Intesa Sanpaolo un network di assistenza tecnica grazie a specifici accordi di collaborazione con partner tecnici specializzati in virtù della loro capacità realizzativa.
Le agevolazioni governative previste per le CER rientrano in un quadro normativo tuttora in attesa di via libera da parte della Commissione Europea che prevede un incentivo in tariffa valido per 20 anni sull’energia condivisa rivolto a tutto il territorio nazionale e un contributo a fondo perduto fino al 40% dell’investimento a favore delle CER ubicate nei comuni sotto i 5.000 abitanti, finanziato con 2,2 miliardi di fondi provenienti dal PNRR.
“Oggi insieme ai nostri partner rinnoviamo il nostro patto con il mondo delle imprese in un ambito decisivo, la transizione energetica – afferma Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo -. La collaborazione tra soggetti di natura privata e soggetti pubblici che ha già dato buoni risultati durante la pandemia deve rinsaldarsi per lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili, importante opportunità per Pmi e famiglie in virtù di concreti benefici economici, sociali e ambientali per interi territori. Per questo intendiamo fornire alle nostre imprese, ai privati e agli operatori del Terzo Settore, in un’ottica più ampia possibile, gli strumenti più innovativi per far cogliere le opportunità derivanti dalla transizione energetica, rafforzando le iniziative già avviate nell’ambito del PNRR, con la previsione di 410 miliardi di finanziamenti, di cui 76 dedicati alla transizione energetica, contribuendo così a generare una crescita sostenibile in linea con gli obiettivi del nostro Piano d’Impresa”.

– foto f01/Italpress –
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Azzi “Il fair play è nel nostro Dna, onorato lo sport”

ROMA (ITALPRESS) – “Il fair play delle nostre atlete onora la scherma. Ci hanno emozionato, commosso, e resi orgogliosi d’aver offerto l’immagine migliore che la nostra disciplina possa dare di sè, esaltando i valori che più ci stanno a cuore”. Così il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, in merito alla splendida pagina di sport vissuta sabato scorso a Vercelli, in occasione della finale di spada femminile dei Campionati Italiani Under 23 tra Emilia Rossatti e Gaia Traditi. Com’è noto ha vinto Traditi, infortunatasi a 17 secondi dalla fine del match, dopo la decisione di Rossatti di non tentare la rimonta ma di congelare il punteggio dinanzi a un’amica-avversaria in lacrime per il dolore. E ha trionfato lo sport.”L’episodio, al quale ho avuto la fortuna d’assistere dal vivo, sta avendo una straordinaria attenzione mediatica così com’era accaduto per Mariaclotilde Adosini, protagonista di un altro bellissimo gesto di fair play in una gara di Coppa del Mondo Under 20 in Francia, appena poche settimane fa. Ne siamo estremamente felici. Chi era lì come me è stato colpito emotivamente. Siamo persone che non vivono certo quest’ambiente da un giorno, e però è stato toccante vivere momenti di correttezza e amicizia per i quali dobbiamo dire grazie alle nostre ragazze e ai loro maestri, che affermano e confermano la scherma come sport che ha il fair play nel proprio DNA. E ne siamo fieri”, ha continuato il numero uno federale Paolo Azzi. Proprio sabato scorso a Vercelli, tra l’altro, pochi minuti prima della finale di spada femminile era stata presentata ufficialmente la brochure digitale 2023 del Comitato Etico della Federazione Italiana Scherma. Nell’occasione ha fatto da testimonial dell’iniziativa Mariaclotilde Adosini. “Avevamo appena celebrato una spadista protagonista di un fantastico gesto di fair play. Poco dopo aver applaudito Mariaclotilde, in un crescendo di emozioni, abbiamo visto Emilia far prevalere l’amicizia e la correttezza sulla legittima voglia di provare a rimontare dopo aver visto Gaia infortunata. Significa che la scherma è davvero sport di ricchissimo di valori”, le parole del presidente del Comitato Etico della Fis, Enrico Demarchi.
– Foto Ufficio Stampa Fis –
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Cdm paralimpica, tredici azzurri sulle pedane di Nimes

ROMA (ITALPRESS) – Ad un mese dalle grandi emozioni vissute nella tappa italiana di Pisa, con il vittorioso rientro in gara di Bebe Vio, torna la Coppa del Mondo di Scherma paralimpica. Da domani a domenica 23 aprile a Nimes, in Francia, si svolgerà una nuova competizione del circuito iridato valida anche per le qualificazioni alle Paralimpiadi di Parigi 2024. Sono 13 gli azzurri attesi sulle pedane transalpine nei quattro giorni di assalti: Matteo Betti, Alessia Biagini, Sofia Brunati, Matteo Dei Rossi, Edoardo Giordan, Emanuele Lambertini, Michele Massa, Julia Markowska, Ionela Andreea Mogos, Gianmarco Paolucci, Rossana Pasquino, Loredana Trigilia e Bebe Vio Grandis. La spedizione è guidata dal Coordinatore del settore Paralimpico, Dino Meglio, e dai Responsabili d’arma Marco Ciari per la sciabola, Francesco Martinelli per la spada e Simone Vanni per il fioretto. Con loro anche il fisioterapista Christian Lorenzini. La prima giornata di gare, domani, vedrà in pedana la spada femminile B (Alessia Biagini, Julia Markowska e Rossana Pasquino), la sciabola maschile A (Edoardo Giordan e Matteo Dei Rossi), la spada femminile A (Sofia Brunati) e la sciabola maschile B (Gianmarco Paolucci). Il venerdì sarà invece dedicato al fioretto maschile A (Matteo Betti ed Emanuele Lambertini), alla sciabola femminile B (Julia Markowska e Rossana Pasquino), al fioretto maschile B (Marco Cima e Michele Massa) e alla sciabola femminile A (Sofia Brunati, Ionela Andreea Mogos e Loredana Trigilia). Nel “day 3”, l’ultimo per le gare individuali, in pedana il fioretto femminile B (Alessia Biagini e Bebe Vio Grandis), la spada maschile A (Matteo Betti, Matteo Dei Rossi, Edoardo Giordan ed Emanuele Lambertini), il fioretto femminile A (Ionela Andreea Mogos e Loredana Trigilia) e la spada maschile B (Michele Massa e Gianmarco Paolucci). La quarta ed ultima giornata sarà dedicata alle prove a squadre di fioretto femminile, spada maschile e con la sciabola open (formula sperimentale con due uomini e due donne, un atleta di ogni categoria).
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Mourinho “Non so se Dybala giocherà, mi fido della Roma”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo una squadra difensiva e abbiamo preso 27 pali, è un pò contraddittorio… Non voglio parlare di sfortuna, dobbiamo essere più bravi ed efficienti nel metterla dentro, il palo non vale. Questo significa che creiamo e questo è importante, domani abbiamo bisogno di segnare”. Lo ha detto il tecnico della Roma, Josè Mourinho, alla vigilia della sfida con il Feyenoord, gara di ritorno dei quarti di finale di Europa League in programma domani sera all’Olimpico (ore 21). “Se Dybala può giocare? Onestamente non lo so, decideremo tra 24 ore con un allenamento più intenso – ha aggiunto il mister giallorosso in conferenza stampa – La grande domanda per me è se sta bene o meno. Dovesse iniziare, non giocherà tutta la partita e magari perdi un cambio dopo dieci minuti; se va in panchina, entra e si fa male e perdi una sostituzione. E’ una situazione difficile, per me la decisione è se gioca o meno, però non abbiamo tante opzioni. Abraham? Sta sempre bene, scherza e ride sempre. Dal punto di vista umano è sempre positivo, a prescindere che giochi più o meno bene o che segni o meno”. “La migliore strategia domani per vincere? Dobbiamo segnare più gol del Feyenoord, potremmo farlo nei primi o negli ultimi minuti della partita, o nei supplementari – ha concluso lo Special One – Quello che so è che abbiamo una squadra che ci crede e uno stadio che vuole giocare la partita con noi. Pieno rispetto per gli olandesi ma mi fido molto della mia squadra e dei nostri tifosi”. “Più partite si giocano insieme più si trovano dei meccanismi in automatico. Questo ha aiutato tutta la squadra a giocare con più semplicità – le parole in conferenza del centrocampista della Roma, Bryan Cristante – Sappiamo di aver fatto un’ottima partita (all’andata, ndr) nonostante il risultato negativo, dobbiamo continuare su quella strada e portare a casa il risultato”. Sulla società: “Prima c’era un periodo di transizione, i Friedkin stanno creando un grande club. Hanno preso un grande allenatore (Mourinho, ndr), l’insieme delle cose porta alla crescita”.
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