Home Senza categoria Pagina 1196

Senza categoria

Intelligenza artificiale opportunità o minaccia? Italiani divisi

ROMA (ITALPRESS) – Da alcuni anni, lo sviluppo dell’intelligenza artificiale sta interessando e coinvolgendo diversi aspetti della vita umana. Si passa da semplici applicazioni dedicate al puro divertimento a sistemi complessi che simulano – quasi – alla perfezione il comportamento umano, scrivono testi, creano immagini. Ad oggi, grazie anche alla sua diffusione in vari contesti e ai dibattiti degli ultimi giorni, quasi la totalità della popolazione (l’85,2%) è a conoscenza e/o ha sentito parlare anche solo a grandi linee di intelligenza artificiale. Il sentimento che prevale tra la popolazione rispetto a questa tecnologia è soprattutto la curiosità (37,7%) sulle sue potenzialità e gli sviluppi futuri, in particolare tra i più giovani nati con il “pollice digitale”, non manca però anche una parte di paura nei confronti di questa tecnologia.
Restano, però, ancora dei dubbi e delle perplessità su quello che l’AI rappresenterà in futuro e se potrà essere una reale opportunità (per il 39,8% degli italiani) o una minaccia (34,6%) per la vita e la quotidianità dei cittadini. Anche in questo caso, a credere maggiormente nelle potenzialità dell’intelligenza artificiale è la fascia di popolazione più giovane. Infine, oltre a questi legittimi dubbi sugli sviluppi futuri, prevale tra la gente uno scetticismo rispetto alle effettive capacità di sfruttare al meglio questa innovazione nel nostro Paese.

Dati Euromedia Research – Realizzato il 17/04/2023 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne

– foto Euromedia Research –
(ITALPRESS).

Prima mondiale al Salone di Shanghai per Maserati Grecale Folgore

SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – Il Salone dell’auto di Shanghai 2023 apre le porte a una nuova elettrizzante edizione e Maserati è entusiasta di mostrare al mondo le sue ultime creazioni full-electric, segnando un momento storico in veste di primo luxury brand italiano a produrre veicoli 100% elettrici. E, naturalmente, la Cina è la culla di questa affascinante ed entusiasmante rivoluzione della mobilità – non soltanto in termini di innovazione, ma anche di interesse lungimirante e radicato nel mercato del lusso – e il luogo ideale per la prima mondiale di Maserati Grecale Folgore. In questa occasione speciale, il primo SUV completamente elettrico del Tridente è in ottima compagnia, affiancato dalla nuova Maserati GranTurismo. Questa potente e intramontabile coupè viene introdotta per la prima volta sul mercato asiatico nella versione con motore a combustione e in versione 100% elettrica, la GranTurismo Folgore.
Il futuro dell’elettrificazione è radicato in Cina. Folgore è il nome che identifica la gamma elettrica del Tridente e rappresenta l’innovazione, il lusso, la bellezza funzionale e quella visione che unisce passato e futuro nel nome dello stile incomparabile di Maserati. Il Salone dell’auto di Shanghai 2023 rappresenta, pertanto, il punto d’incontro ideale tra il mercato asiatico e il marchio, per evidenziare e esaltare il concetto della “Italian luxury performance”, all’alba di una nuova era.
L’elettrificazione svolgerà un ruolo fondamentale nella strategia futura di Maserati, che si è impegnata a produrre versioni elettriche di tutti i suoi modelli entro il 2025 e solo veicoli completamente elettrici entro il 2030. Un piano ambizioso che riflette l’audacia che da sempre definisce il DNA del Tridente, proiettandolo verso un futuro in cui il successo si baserà sul suo distintivo carattere italiano, sulla capacità di suscitare emozioni con prodotti di qualità ed esclusivi, e sulla magia dell’innovazione. Tutto questo è esattamente ciò che l’industria automobilistica richiederà in futuro.
“E’ un momento decisivo per il marchio Maserati. Oggi siamo in Cina al Salone dell’auto di Shanghai; siamo in Italia per l’evento cosmopolita della Milano Design Week; siamo in tutto il mondo a celebrare il futuro: è un nuovo inizio per il nostro marchio. Celebriamo Folgore, il progetto di elettrificazione che è diventato realtà ed è pronto ad aprire la strada in questa era rivoluzionaria. Sono entusiasta di essere qui a Shanghai, che non è solo una esposizione internazionale, ma anche una piattaforma globale per l’innovazione e il luogo ideale in cui svelare i primi modelli elettrici della storia di Maserati” ha commentato
Davide Grasso, CEO di Maserati.

foto: ufficio stampa Maserati

(ITALPRESS).

Napoli-Milan 1-1 al Maradona, rossoneri in semifinale

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Milan fa festa al Maradona e va in semifinale di Champions, pareggiando 1-1 contro il Napoli dopo l’1-0 firmato all’andata a Milano. Sono Giroud nel primo tempo e Osimhen in pieno recupero ad andare a segno in una gara ricca di emozioni, con un rigore fallito per parte. I padroni di casa partono meglio e assaltano la porta di Maignan senza però creare nitide palle gol. Al 13′ ci prova Politano con il mancino dalla distanza, ma la palla centra il palo di sostegno alle spalle della porta. Al 21′ arriva la prima potenziale svolta. I rossoneri ripartono in contropiede e la palla arriva a Leao che, prima di allargare su Diaz, viene atterrato in area da Mario Rui. Per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Giroud, il quale calcia però male e si fa ipnotizzare da Meret che salva i suoi. Il francese prova a riscattarsi al 28′, quando al termine di uno scambio con Tonali va al tiro con il sinistro da ottima posizione ma Meret chiude lo specchio con i piedi. Al 34′ Spalletti è costretto a un doppio cambio a causa degli infortuni muscolari simultanei accorsi a Politano e Mario Rui. Poco dopo, Leao tocca Lozano in area ma nè l’arbitro nè il Var ravvisano irregolarità.
I campioni d’Italia in carica sbloccano il match al 43′. Leao parte dalla sua metà campo, salta in progressione sia Di Lorenzo che Rrahmani, entra in area e appoggia al centro per un solissimo Giroud che deposita in fondo al sacco a porta vuota, con Meret che era uscito sul portoghese. Il francese rimedia così al rigore sbagliato sfruttando al meglio una magia di Leao, autore di un assolo strepitoso.
Al ritorno dagli spogliatoi, Kvaratskhelia si mette subito in proprio dopo 30 secondi e calcia alto da posizione invitante, ma defilata, dopo un bel dribbling su Kjaer. Il georgiano ci riprova con una giocata simile al 14′ ma spara alto con il sinistro. Cinque minuti dopo, Kvaratskhelia calcia un corner sul quale Hernandez buca di testa ma Olivera impatta male e sciupa tutto. Gli ospiti sembrano in controllo, ma al 35′ Tomori commette fallo di mano in area e l’arbitro assegna un tiro dagli 11 metri agli azzurri. Maignan dice no a Kvaratskhelia e si resta sullo 0-1. I partenopei pareggiano i conti in pieno recupero, quando Osimhen incorna alla grande anticipando Messias e battendo Maignan nell’angolino. Una rete che vale l’1-1, ma non il passaggio del turno. Il risultato non cambierà più. Un Milan difensivamente quasi perfetto può così festeggiare il passaggio in semifinale, dove attende una tra Inter e Benfica.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS)

Il Real vince anche a Londra, blancos in semifinale

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Il Real Madrid replica il 2-0 della gara d’andata e anche a Stamford Bridge batte il Chelsea di Lampard, grazie alla doppietta siglata da Rodrygo che permette agli spagnoli di accedere alla semifinale di Champions League. Una gara molto equilibrata, dove Benzema e compagni – quasi con il minimo sforzo – riescono a consolidare una qualificazione quasi interamente decisa già al Bernabeu. Primo frangente di studio per entrambe le squadre, con il Chelsea che al decimo minuto mette paura a Courtois con la conclusione di contro balzo tentata bene, ma senza successo, da Kantè. Risponde poco più tardi la formazione di Ancelotti, con il dribbling e il destro immediato di Rodrygo che va a scheggiare il palo alla sinistra di Kepa. Gara estremamente equilibrata, con fasi di palleggio intenso in cui Blues e Blancos si alternano per buona parte della prima frazione. Nel finale di primo tempo è il Chelsea ad avere la clamorosa occasione per passare in vantaggio, con Cucurella che servito in area trova da due passi la risposta di Courtois, fallendo una potenziale opportunità.
Chelsea che al netto di un buon atteggiamento paga tuttavia dazio per la disattenzione difensiva che al 58′ favorisce il vantaggio del Real Madrid. La fuga di Rodrygo, che coglie di sorpresa Chalobah e arriva poi a scambiare in area con Vinicius, per poi colpire a porta vuota e siglare facilmente l’1-0. Lampard che prova così a stravolgere il suo schieramento tattico, con gli ingressi offensivi di Mudryk, Joao Felix, Sterling e Mount che però non consegnano ai londinesi gli effetti sperati. Le merengues si affidano così ad una sapiente gestione del risultato, andando poi a raddoppiare sempre con Rodrygo, che concretezza la bella imbucata di Vinicius per Valverde, lucido a servire da sotto misura lo stesso esterno brasiliano. Pratica qualificazione dunque chiusa per il Real Madrid, che in semifinale incontrerà la vincente tra Bayern Monaco e Manchester City.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Ponte Stretto, Webuild “Opera innovativa e strategica”

ROMA (ITALPRESS) – Un’opera infrastrutturale strategica, immediatamente cantierabile e volano di crescita economica, assegnata al termine di un lungo processo di gara internazionale, che rende possibile la creazione di uno dei più vasti sistemi metropolitani del Mediterraneo, motivando sia lo sviluppo della rete ferroviaria in Sicilia, sia la realizzazione dell’asse ferroviario alta velocità/alta capacità Salerno-Reggio Calabria-Messina-Palermo. E’ quanto sottolineato dal direttore Ingegneria di Webuild, Michele Longo, nel corso di un’audizione presso le commissioni riunite Ambiente e Trasporti della Camera, in merito alla realizzazione del collegamento stabile tra Sicilia e Calabria. “Il ponte sullo Stretto di Messina è un’opera altamente innovativa e sarà il più lungo sospeso al mondo, con una lunghezza totale di 3.660 metri e una campata di 3.300 metri. Il Consorzio Eurolink, che si è aggiudicato la gara per la sua realizzazione e di cui Webuild è leader, è costituito da un raggruppamento internazionale di imprese tra le più qualificate al mondo nella progettazione e costruzione di ponti”, ha dichiarato Longo. “Il ponte sullo Stretto di Messina è un’opera immediatamente cantierabile. Appena sottoscritto l’atto aggiuntivo per il ripristino del contratto, il progetto può partire. La durata della progettazione esecutiva è prevista in 8 mesi, mentre il tempo necessario per la costruzione del ponte sarà di poco più di 6 anni. Webuild, in qualità di leader del Consorzio Eurolink, ha l’unico interesse di realizzare l’opera e pertanto si mette a disposizione del Paese per avviare i lavori prima possibile”, ha continuato Longo. “L’importo relativo alla costruzione del ponte, come sola opera di attraversamento, è di circa 4,5 miliardi, corrispondente a circa il 40% del valore totale del sistema infrastrutturale che include il ponte e tutte le opere accessorie. Il restante 60% è infatti relativo a un complesso di opere di collegamento e potenziamento della rete stradale e ferroviaria sui versanti Sicilia e Calabria, e a un numero considerevole di interventi di riqualifica del territorio e di mitigazione del rischio idrogeologico”.
Longo ha poi precisato che “il ponte rappresenta solo il 4% dei 110 miliardi d’investimenti totali in infrastrutture ferroviarie e stradali attualmente previsti per la direttrice Alpi-Sicilia, la parte italiana del corridoio strategico europeo Scandinavia-Mediterraneo. Il progetto avrà un forte impatto economico e occupazionale sul territorio, con un incremento atteso sul Pil nazionale pari a 2,9 miliardi l’anno, pari allo 0,17% del Pil nazionale, con il coinvolgimento di circa 300 fornitori, soprattutto piccole e medie imprese del territorio. Si prevedono inoltre oltre 100.000 persone potenzialmente impiegabili nel corso della vita del progetto, incluso l’indotto generato, con personale prevalentemente assunto in regioni come Sicilia e Calabria, con alto tasso di disoccupazione”. Dal punto di vista tecnico, “gli studi realizzati e sviluppati nel tempo hanno portato all’elaborazione di una tipologia di impalcato aerodinamicamente stabile (Messina Type Deck), oggi già utilizzata con successo per le nuove realizzazioni di ponti a grande luce, come il Chanakkale Bridge in Turchia, che è attualmente il ponte sospeso più lungo al mondo”, ha proseguito Longo. “L’impalcato accoglie due carreggiate stradali con 3 corsie per direzione (due di marcia e una di emergenza) e una sede ferroviaria a doppio binario, consentendo un flusso del traffico veicolare di 6.000 veicoli/ora e un passaggio fino a 200 treni/giorno. Il ponte ha un’altezza massima in mezzeria di circa 74 metri sul livello del mare e garantisce un canale di navigazione largo 600 metri con franco minimo navigabile di 65,5 metri di altezza, che rispetta lo standard mondiale di 65 metri, permettendo un agile passaggio a tutte le imbarcazioni che transitano oggi nel Mediterraneo. Il ponte così come progettato è stabile e sicuro. La stabilità aerodinamica dell’impalcato è garantita per venti fino a 300 km/h, con una percorribilità sul ponte senza limitazioni fino a venti di 150 km/h. Per gli aspetti legati alle verifiche sismiche, il ponte presenta un requisito di integrità strutturale compatibile con sisma di magnitudo 7,5 Richter, superiori al sisma di Messina del 1908”, ha concluso Longo.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Parco adiacente a Villa Querini intitolato al poeta Andrea Zanzotto

0

VENEZIA (ITALPRESS) – “Con questa intitolazione abbiamo voluto dare un segnale forte della presenza di Andrea Zanzotto nella nostra città e raccontare alle giovani generazioni che ci sono persone che hanno lottato per tutta la vita per raccontare quello che difficilmente si può dire, se non attraverso l’anima e il cuore di ognuno di noi”. Con queste parole il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, è intervenuto questa mattina alla cerimonia di intitolazione del parco adiacente a Villa Querini a Mestre, al poeta veneto Zanzotto (10.10.1921 – 18.10.2011). Sono intervenuti, tra gli altri, gli assessori comunali alla Toponomatica, Paola Mar, alla Sicurezza, Elisabetta Pesce, alle Politiche educative, Laura Besio, consiglieri comunali e di Municipalità, oltre al figlio del poeta, Giovanni Zanzotto e all’amico Elio Armano.
Durante la cerimonia l’associazione “Voci di Carta” ha letto alcune poesie del poeta di Piave di Soligo: “E’ un piacere ascoltare le parole di Zanzotto – ha continuato il sindaco – e accolgo la proposta del figlio Giovanni di farne scrivere alcune all’interno del parco, in modo che chi lo frequenta, soprattutto i ragazzi, possa conoscerle. L’intitolazione infatti ha lo scopo di omaggiare uno dei più grandi poeti italiani della seconda metà del Novecento, perché la sua è una poesia di grande innovazione, in quanto nasceva dall’uso del dialetto in chiave rivoluzionaria, rimanendo vicino ai bisogni della gente e portando avanti un grande messaggio ecologista di difesa dell’ambiente e del territorio. Questo era un luogo di degrado – ha aggiunto – ma lo abbiamo restituito alla città e non solo: Villa Querini è diventata la casa degli assessori, abbiamo lottato per ridare questo parco alle famiglie e ai bambini, qui dietro nascerà la stazione ferroviaria della Gazzera e nell’area dell’ex Umberto I nascerà un nuovo pezzo di città e questo sarà un giardino centrale per Mestre”.

Infine anche l’amico Armano e l’assessore Mar si sono soffermati sull’importanza della figura del poeta che, nel corso della sua vita e della sua carriera, ha saputo affrontare temi di stretta attualità senza mai perdere di vista il territorio e i suoi abitanti, ma anzi interpretandone lo spirito e il carattere: “La poesia riesce a trasmettere dei concetti in maniera evocativa – ha ribadito l’assessore Mar – e degli stati d’animo, in modo molto più incisivo della prosa. Tra le tante poesie di Zanzotto quelle che amo di più riguardano il paesaggio, il paesaggio latente, ovvero una percezione di esso che può essere anche distorta rispetto alla realtà. E questo parco cittadino, con i suoi alberi iscritti nell’elenco degli alberi monumentali italiani, è diventato il luogo in cui ognuno di noi si può fermare, pensare, entrare in contatto con la natura e trovare il tempo della riflessione, quello stesso tempo che fa parte della poetica di Zanzotto”.

foto: ufficio stampa Comune di Venezia

(ITALPRESS).

Inzaghi “Non dobbiamo pensare a gestire il 2-0 dell’andata”

MILANO (ITALPRESS) – “Abbiamo un vantaggio ma dobbiamo fare la nostra partita senza gestire, contro un avversario di valore che come l’Inter è in flessione di risultati ma non di gioco. Dobbiamo fare una partita di grande intensità, per coprire bene il campo tutti insieme. Il Benfica è una squadra tecnica, fisica, che sicuramente ci creerà qualche difficoltà”. Simone Inzaghi tiene i suoi sulla corda alla vigilia del ritorno dei quarti di Champions, sebbene il 2-0 ottenuto al Da Luz sia abbastanza rassicurante. “Ci mancano ancora i 90 minuti di domani sera che per noi saranno importantissimi e difficilissimi ma tutti insieme cercheremo di regalare questa soddisfazione ai nostri tifosi, essere in semifinale di Champions non capita spesso”, avverte Inzaghi, il cui futuro è legato anche alla gara di domani. “Prima del Barcellona o del Porto era la stessa cosa, anche prima dell’andata col Benfica, ci sono abituato, finchè criticano me non è un problema, meglio me che i miei ragazzi. Le critiche ci aiutano a lavorare sempre di più – ribatte il tecnico nerazzurro – In campionato il percorso è stato insufficiente, non da Inter, ma mancano ancora 8 partite. Intanto pensiamo ad arrivare fra le 4 migliori squadre d’Europa, sarebbe un bel traguardo”. Sul fatto che le situazioni contrattuali di alcuni calciatori possano incidere sulla differenza di rendimento fra Italia ed Europa, per Inzaghi “dobbiamo essere più bravi a isolarci, abbiamo diversi calciatori in scadenza ma li vedo lavorare quotidianamente e li vedo lavorare bene. Fa parte del nostro mestiere essere criticati, stare in bilico, bisogna essere forti, testa fredda e pensare alla prossima gara”. Infine, a Noel Gallagher che per il suo City vorrebbe in finale l’Inter perchè la più debole fra le possibili rivali, replica: “Speriamo che oltre a essere un bravo cantante sia anche fortunato: l’Inter in finale ci farebbe tutti felici”.
In conferenza stampa anche Matteo Darmian: “C’è la volontà di fare questo ultimo mese nel migliore dei modi, ci giochiamo tanto a partire da domani sera. Sarà un mese difficile ma ora siamo concentrati sulla partita di domani che è la più importante. Abbiamo fatto un bel percorso in Champions e vogliamo continuare – sottolinea l’esterno nerazzurro – In campionato non stiamo vivendo il nostro miglior momento, non riusciamo a sbloccare o chiudere le partite e alla prima occasione che concediamo subiamo gol, non stanno arrivando i punti che ci aspettavamo e meritavamo, vogliamo cambiare questa situazione ma ora siamo concentrati sulla Champions”. Anche Darmian esclude che le situazioni contrattuali di alcuni calciatori siano dietro le due facce offerte dall’Inter in stagione (“a queste cose non ci pensano, scendono in campo tranquilli, cercando di dare tutto per l’Inter. Poi le varie situazioni si vedranno alla fine dell’anno”) e sulla possibilità di un premio extra per il quarto posto, replica: “A questo punto della stagione è un nostro obiettivo e non penso che serva un premio o qualcosa del genere, sappiamo quanto sia importante arrivare quarti per giocare la Champions il prossimo anno, faremo di tutto per centrare questo obiettivo”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Jack Cambria svela le tecniche vincenti della negoziazione

0

MILANO (ITALPRESS) – Per chiudere un accordo e, dunque, ottenere il successo di una negoziazione, sono necessarie specifiche caratteristiche e abilità. Competenze trasversali che possono rivelarsi utili anche nello svolgimento del lavoro quotidiano. Per questo, la Corporate Academy Bosch TEC ha organizzato l’incontro “Jack Cambria – Negoziazione: l’ascolto, l’empatia, le parole giuste” tenutosi lo scorso giovedì 13 aprile in modalità ibrida, in presenza e in diretta streaming, presso l’Auditorium Bosch di Milano. Jack Cambria ha condiviso le sue esperienze e strategie di negoziazione, maturate in trentaquattro anni di servizio nella Polizia di New York e in quattordici come comandante dell’Elite Hostage Negotiation Team, l’unità dedicata a operazioni SWAT, negoziazione ostaggi, azioni antiterrorismo. Nel corso dell’incontro, moderato da Roberta Cirafisi, HR Business Partner di Bosch, Cambria ha spiegato quali siano gli aspetti più importanti alla base del successo di una negoziazione, raccontando casi concreti affrontati nel corso della sua carriera. Controllare le proprie emozioni, ascoltare l’interlocutore in modo attivo, instaurare un rapporto basato sulla fiducia e utilizzare le parole giuste sono solo alcuni degli elementi imprescindibili per poter chiudere un accordo.

L’incontro si inserisce nella serie di appuntamenti organizzati da Bosch TEC, da sempre impegnata nella formazione e nella trasmissione di competenze anche attraverso interventi e testimonianze di professionisti internazionali, per approfondire tematiche utili per svolgere al meglio il proprio lavoro. Nello specifico, l’appuntamento con Jack Cambria ha permesso di capire come le tecniche di negoziazione possano essere declinate e applicate anche nel contesto aziendale, fornendo interessanti spunti di riflessione, come la regola delle “6 P”. Secondo Cambria, infatti, per chiudere con successo un accordo in azienda, sono indispensabili la preparazione, la pianificazione della propria strategia, la psicologia (trovare la giusta dose di coraggio e fiducia in se stessi), la pratica ripetendo, per esempio, il proprio discorso a mente, la pazienza che consente di scegliere il momento giusto per parlare al proprio interlocutore e, infine, la persistenza.

“Attraverso appuntamenti come questo, Bosch TEC vuole trasmettere quelle competenze trasversali che acquisiscono sempre maggiore importanza, ponendosi come elementi imprescindibili per la crescita di un’azienda. L’incontro con Jack Cambria, il primo del 2023 organizzato da Bosch TEC con un ospite internazionale, è stato un grande momento di ispirazione e condivisione. La sua testimonianza ha consentito di consolidare competenze che possono essere applicate nella vita di tutti i giorni, sia personale sia professionale” ha spiegato Roberto Zecchino, Deputy General Manager & Corporate Vice President Human Resources Bosch Group South Europe.

foto: ufficio stampa Bosch

(ITALPRESS).