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La Finlandia entra nella Nato, Stoltenberg “Giornata storica”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Finlandia diventa il 31° membro della Nato. L’ingresso diventa effettivo con la riunione del 4 aprile dei ministri degli Esteri dell’Alleanza Atlantica.
“Oggi è una giornata storica, diamo il benvenuto alla Finlandia. Proprio in questo giorno, nel 1949, è stato firmato a Washington il Trattato istitutivo della Nato”, ha detto il segretario generale dell’Alleanza, Jens Stoltenberg.
“Ed è difficile immaginare un modo migliore per celebrare il nostro anniversario che far diventare la Finlandia un membro a pieno titolo dell’Alleanza – ha proseguito -. I ministri degli Esteri della NATO si incontrano in un momento cruciale per la nostra sicurezza, con la guerra di aggressione del presidente Putin contro l’Ucraina che continua”.
“Mi aspetto che quando gli alleati si incontreranno al vertice di Vilnius, accetteranno un impegno di investimento per la difesa più ambizioso, in cui consideriamo il 2% del Pil per la difesa non come un tetto ma come un minimo. Dobbiamo investire di più nella nostra sicurezza, in un mondo che è più pericoloso”.
Inoltre “Cina e Russia si stanno avvicinando sempre di più, lavorano insieme, e diventa ancora più ovvio che dobbiamo stare insieme ai nostri partner nell’Indo-Pacifico”, ha detto Stoltenberg.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Risultati in crescita per la Divisione Banche estere di Intesa Sanpaolo

MILANO (ITALPRESS) – Un modello solido, composto da 11 banche commerciali tra Europa Centro-Orientale ed Egitto e da una società di wealth management in Cina. In uno scenario economico e geopolitico complesso, sono in crescita i risultati della Divisione International Subsidiary Banks (ISBD) di Intesa Sanpaolo, guidata da Marco Elio Rottigni, che ha presentato oggi a Milano i risultati ottenuti nel 2022 e le prospettive di sviluppo previste dal Piano d’Impresa 2022-2025. Il Gruppo bancario guidato da Carlo Messina ha una significativa presenza internazionale, che si articola in tre continenti.
L’attività della Divisione ISBD si sviluppa attraverso 11 banche commerciali operative in 12 Paesi (Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria, Slovenia, Croazia, Serbia, Bosnia-Erzegovina, Albania, Romania, Moldavia, Ucraina ed Egitto) e la società di wealth
management Yi Tsai (Talento Italiano) in Cina, dove il Gruppo conta anche una partecipazione di minoranza in Bank of Qingdao e Penghua Asset Management.
Le banche della Divisione, che nei rispettivi mercati svolgono un ruolo di primaria importanza, si avvalgono di una rete di oltre 900 filiali in grado di servire circa 7 milioni di clienti.
Nell’ultimo triennio la Divisione ha registrato una crescita media degli attivi totali del 7% annuo; nel 2022 ha contribuito per il 14% all’utile netto del Gruppo Intesa Sanpaolo.
Al conseguimento degli importanti risultati hanno contribuito diverse linee d’azione, che si sono declinate nell’espansione delle attività di Investment Banking e Global Market, nel forte
posizionamento del Gruppo come partner di riferimento per le PMI italiane e nello sviluppo delle attività di Wealth Management & Protection. Nell’ambito del digital banking, la Divisione sta implementando un ridisegno della proposta digitale e un rafforzamento del modello distributivo omni-canale per accelerare la digitalizzazione dei clienti. Questo percorso è sostenuto da una maggiore convergenza IT su una piattaforma unica a livello di Gruppo che coinvolge anche le principali banche della
Divisione.
Al sostegno all’economia reale e alle famiglie si sono accompagnate numerose iniziative per il sociale, la cultura e il raggiungimento degli obiettivi Net-Zero, a cui si sono aggiunti
interventi straordinari per mitigare l’impatto della pandemia, aiutare le popolazioni colpite dal sisma in Croazia e Albania e favorire l’accoglienza dei profughi ucraini.
Nell’arco del Piano d’Impresa 2022-2025, la Divisione ISBD ha in previsione di ampliare ulteriormente le attività di Investment Banking e Global Markets sfruttando le capacità distintive della Divisione IMI Corporate & Investment Banking, lanciare l’International Corporate Advisory per le PMI in sinergia con la Banca dei Territori e sviluppare un modello di servizio alla clientela private in collaborazione con Intesa Sanpaolo Private Banking ed Eurizon.
“Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti nel 2022 e più in generale nell’ultimo triennio: li abbiamo raggiunti operando in uno scenario economico e geopolitico complesso a livello
globale, che ha portato alla ridefinizione delle filiere produttive e logistiche internazionali – dichiara Marco Elio Rottigni, Chief International Subsidiary Banks Division – Il bacino euro-mediterraneo rivestirà un ruolo sempre più centrale per le rotte marittime globali e i Paesi dove operiamo con le nostre banche commerciali sono quelli con l’attesa di crescita
economica più elevata dell’area. Intendiamo contribuire a questa crescita e, al contempo, agevolare l’internazionalizzazione delle imprese italiane, puntando sulle competenze distintive del nostro Gruppo, sulle sinergie inter-divisionali e sui programmi di ripresa e resilienza. In particolare, concentreremo i nostri finanziamenti a favore dello sviluppo sostenibile delle filiere dell’agribusiness, settore strategico nei territori serviti, del
manifatturiero, del commercio e dei trasporti”. “Un riconoscimento speciale – aggiunge Rottigni – va a tutte le nostre persone, che hanno contribuito al raggiungimento di importanti risultati e che sono il vero valore aggiunto della nostra Divisione e più in generale di tutto il nostro Gruppo”.

– foto xh7/Italpress –
(ITALPRESS).

Venturini riceve scout che parteciperanno al World Jamboree

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VENEZIA (ITALPRESS) – L’assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini, ha ricevuto ieri a Ca’ Farsetti gli scout che parteciperanno al 25° World Scout Jamboree, in programma dall’1 al 12 agosto a Saemangeum, Buan-gun, Jeollabuk-do in Corea del Sud. Coordinato dall’Organizzazione mondiale del Movimento Scout, il World Scout Jamboree è il più grande campo giovanile del mondo che si tiene ogni quattro anni. Sono previsti complessivamente 50.000 partecipanti provenienti da 170 Paesi per condividere cultura, esperienza e amicizia e mettere in pratica una concreta cittadinanza globale. Il motto del Jamboree 2023 è ‘Draw your dream’ ed esprime il desiderio di rendere l’evento un’opportunità per coltivare le proprie speranze e i propri sogni.

“Come quattro anni fa – ha dichiarato Venturini – quando abbiamo ricevuto gli scout in partenza per gli Stati Uniti, abbiamo voluto incontrare i ragazzi che partiranno per il Sud Corea. Il Jamboree è un raduno internazionale del movimento dello scautismo e dei suoi valori. A questi ragazzi ho augurato di fare un’esperienza bellissima. In questa occasione rappresenteranno anche la città di Venezia ed un onore per noi vederli impegnati in questa splendida iniziativa”.

foto: ufficio stampa comune di Venezia

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Il microbiota intestinale regista segreto della salute

MILANO (ITALPRESS) – Al termine della prima decade del nuovo millennio, una tecnologia innovativa per il sequenziamento del DNA (Next Generation Sequency NGS) ha avuto nella microbiologia lo stesso impatto che ebbe il cannocchiale di Galileo nell’astronomia: una rivoluzione. Grazie a questa rivoluzione le ricerche hanno evidenziato quanto il contributo delle comunità microbiche, che vengono definite microbiota e vivono sul e nel corpo umano, sia importante per lo stato di salute dell’individuo.
Wellmicro – nata nel 2015 come spin-off dell’Università di Bologna e oggi parte di Named Group, il polo della salute naturale nato nel 2022 – è l’unica azienda italiana dedicata esclusivamente all’analisi genetica del microbiota umano, animale e ambientale, la prima ad aver colto le potenzialità che lo studio del microbiota avrebbe poi espresso nei confronti della salute dell’individuo, elaborando metodi di ricerca e analisi dei dati che sono stati brevettati lanciando sul mercato nel 2016 il primo test sul microbiota intestinale.
Il progresso della ricerca in questo campo ha restituito alla scienza medica una fondamentale consapevolezza: l’intestino è il baricentro della salute fisica e psichica dell’individuo in virtù dell’azione svolta dal microbiota in termini di colonizzazione di agenti patogeni, di funzione metabolica, di collaborazione allo sviluppo del sistema immunitario, di funzione neuroendocrina e di farmacomicrobiomica (interazione fra microbiota e risposta ai farmaci).
“La ricerca sul microbiota intestinale – un vero e proprio organo che pesa più di un kilogrammo ed è formato da trilioni di microrganismi, batteri miceti e virus – sta dimostrando ogni giorno di più come la composizione microbica dell’intestino sia fondamentale per il benessere di ciascuno, ma anche come ogni persona sia dotata di un microbiota con caratteristiche uniche e adattive ai vari momenti della vita, tanto da essere considerato ad oggi la parte variabile del nostro genoma – ha affermato Giovanni Barbara, Professore Ordinario di Medicina Interna e Gastroenterologia, Direttore dell’Unità Complessa di Medicina interna e Gastroenterologia IRCCS Policlinico S.Orsola, Chair di Gut Microbiota for Health section of European Society of Neurogastroenterology and Motility -. Ogni individuo è unico in condizione di “eubiosi”, vale a dire di equilibrio e simbiosi tra i microrganismi e l’ospite, e ancora di più nei molteplici casi di “disbiosi”, cioè in condizione di squilibrio pro-infiammatorio Oggi abbiamo quindi un nuovo obiettivo in termini di salute umana: preservare un ecosistema microbico sano. L’identificazione di indicatori di scarsa salute del microbiota rappresenta un importante passo avanti nella individuazione di nuovi target di approcci dietetici e terapeutici mirati al ripristino del naturale benessere del microbiota”.
“Il test del microbiota intestinale – ha spiegato Andrea Castagnetti, microbiologo, Direttore Generale e Co-fondatore di Wellmicro – rappresenta quindi un nuovo strumento utile ai professionisti per migliorare il percorso diagnostico-terapeutico, che sempre più tende a focalizzarsi sulle caratteristiche individuo-specifiche della persona. Il Gut Test di Wellmicro ricostruisce la composizione microbica del campione avvalendosi di innovativi strumenti bioinformatici come database proprietari per l’assegnazione tassonomica e pipeline brevettate per l’interpretazione funzionale. In altri termini, partendo da un’affidabile profilazione tassonomica del microbiota se ne traduce la composizione nel possibile pattern metabolico risultante. Questo permette anche la valutazione di quali aspetti della fisiologia dell’ospite possono essere impattati dal microbiota analizzato come, ad esempio, l’omeostasi immunitaria piuttosto che l’asse intestino-cervello fornendo un’analisi più completa possibile”.
Il microbiota intestinale dialoga in modo stretto e continuo con tutti gli altri microbiota, vaginale in primis, ma anche mucosale, orale respiratorio, cutaneo, con influenze reciproche, mantenendo tuttavia una sostanziale leadership rispetto a tutti gli altri.
“Esso merita di essere studiato e valorizzato nelle strategie di prevenzione e cura in tutte le specialità mediche – ha affermato Alessandra Graziottin, professoressa Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia, Università di Verona, Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell’H. San Raffaele Resnati di Milano, Presidente Fondazione Graziottin per la cura del dolore nella donna, Onlus – in ambito uroginecologico e ostestrico è in prima linea nella fisiopatologia delle infezioni uroginecologiche ricorrenti, nella regia della fertilità, nella modulazione della salute di mamma e bambino in gravidanza, nel dolore pelvico cronico e persino in ambito oncologico”. “Una recente indagine italiana su 1183 casi di dolore vulvare (la casistica più numerosa pubblicata al mondo) ha dimostrato che queste pazienti hanno una comorbilità del 94,7% con patologie intestinali. Il microbiota intestinale – ha aggiunto – è quindi un potente regista di salute e di malattia e un sottovalutato modulatore del dolore addominale, viscerale, pelvico e sistemico. Merita considerarlo e rinegoziare una convivenza più collaborativa, attraverso progetti di salute lungimiranti a partire dalla modifica degli stili di vita e da un’alimentazione sana. Questi verranno poi valorizzati da una diagnostica raffinata sul fronte microbiologico su cui basare interventi specifici e competenti, integrati con la fisiopatologia delle infiammazioni degli organi e apparati coinvolti”.
La visione di Wellmicro è ispirata a un futuro in cui il ruolo del microbiota, non solo intestinale, con le sue caratteristiche individuo-specifiche, rappresenti uno dei pilastri di una medicina sempre più vicina alle esigenze di salute e di benessere del singolo individuo. Tale visione ha trovato il proprio ambiente naturale in Named Group, del quale Wellmicro fa parte. “Il Gruppo – afferma Alessio Romitelli, Direttore Operativo di Named Group e Amministratore Delegato di Wellmicro – nasce dall’idea di dare solidità e lunga vita ad eccellenze italiane con una importante e riconosciuta tradizione nella nutraceutica e nell’integrazione alimentare con prodotti e dispositvi al servizio del medico, del farmacista e del singolo destinati a mantenere il naturale benessere, attraverso la creazione di un polo della salute naturale in grado di rappresentare un punto di riferimento in un futuro in cui la consapevolezza dello stato di benessere da parte di ciascuno sarà sempre più approfondita e la richiesta di risposte efficaci rispetto alle esigenze della singola persona durante tutta la vita, sempre più forte. In questo contesto Wellmicro e le altre aziende che fanno parte del Gruppo trovano una grande sinergia di intenti e di visione che è alla base del nostro impegno e ispira le nostra ricerca”.

– foto ufficio stampa Sec and Partners (da sinistra a destra: Alessio Romitelli, Alessandra Graziottin e Andrea Castagnetti) –
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Pais “Se manca programmazione congiunta, aeroporto Alghero torni pubblico”

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CAGLIARI (ITALPRESS) – “Nel 2016 la precedente giunta cedette al fondo F2i il 72% delle azioni dell’aeroporto di Alghero, gestito dalla Sogeaal, al prezzo di circa 9,6 milioni di euro. Contestualmente in quel periodo in Consiglio deliberò 5,8mln di euro di finanziamento pubblico per l’aeroporto, una parte per ripianare il rosso, il resto per ricostituire il capitale sociale di competenza della Regione” – ricorda Michele Pais, presidente del Consiglio regionale della Sardegna – “Un’operazione che, alla luce degli eventi, ove si ritenesse, potrebbe essere riconsiderata”. “La Regione è di fatto il maggior azionista, al di là delle quote azionarie, con interventi strutturali e di parte corrente. Una situazione che ci deve vedere protagonisti nella condivisione di strategie e piani industriali di sviluppo” – continua Pais – “Porti e aeroporti, soprattutto in un’isola, sono prima di tutto delle infrastrutture “sociali”, oltre che le più importanti dal punto di vista economico. Nessuna posizione preconcetta, ma va ribadita la necessità di assicurare una regia del “sistema pubblico”, con in testa la Regione, per garantire il preminente interesse generale, il diritto alla mobilità”.

“Di certo, tutti e tre gli aeroporti sardi, devono avere pari dignità, e nessuno può svolgere un ruolo gregario o di cenerentola” – conclude il presidente Pais – “Se l’aeroporto di Alghero vale così poco dal punto di vista economico, ha un valore incalcolabile dal punto di vista sociale, che può determinare a valutazioni di una maggiore presenza della Regione, ma non certamente minore”.

foto: ufficio stampa Consiglio regionale Sardegna

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Ucraina, Von Der Leyen “Cina influenzi la Russia per soluzione di pace”

BRUXELLES (ITALPRESS) – La presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen ha invitato Pechino a svolgere un ruolo “costruttivo” nel portare la pace in Ucraina, mentre si prepara per una visita congiunta in Cina con il presidente francese Emmanuel Macron. “La Cina dovrebbe usare la sua influenza su Mosca per favorire una soluzione di pace in Ucraina”, ha detto Von Der Leyen in un’intervista pubblicata dal Financial Times. Von der Leyen andrà in Cina assieme a Macron per una visita di tre giorni.
-foto agenziafotogramma.it-
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Sanabria risponde a Pinamonti, Sassuolo-Torino 1-1

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Sassuolo e Torino si prendono un punto a testa nel posticipo della 28esima giornata di Serie A: al Mapei Stadium finisce 1-1 grazie alle reti dei due numeri 9, Pinamonti e Sanabria. Torino e Sassuolo, prima del fischio d’inizio, si ritrovano vicinissime in classifica, rispettivamente a 37 e 36 punti. La squadra di Juric ha l’occasione di riscattarsi dopo la pesante sconfitta casalinga per 0-4 contro il Napoli, mentre i neroverdi, prima della sosta, si sono lasciati alle spalle il periodo negativo inanellando quattro vittorie di fila. La prima mezz’ora è tutta a tinte granata, grazie a un Radonjic particolarmente ispirato e incontenibile sulla fascia. Il Torino appare più brillante, capace di occupare l’area avversaria con maggiore intensità e arrivare facilmente alla conclusione. L’occasione più importante per il Toro vede protagonista proprio Radonjic che, al 32′, su assist di Sanabria, colpisce la traversa a Consigli battuto. Il vantaggio ospite sembra nell’aria, ma proprio quando meno te l’aspetti il Sassuolo segna al 43′ al primo vero tentativo del match: Pinamonti è lesto ad approfittare della ribattuta corta di Milinkovic su un tiro di Berardi e a segnare in tap-in. Difficile a livello mentale per la squadra di Juric incassare il colpo dopo un primo tempo ben interpretato. Nella ripresa il Torino attacca a caccia del pari, ma soffre terribilmente le ripartenze dei padroni di casa: proprio al 58′ Lauriente in contropiede sorprende la difesa granata e segna. Dopo controllo Var la rete dell’ala francese viene annullata e tre minuti più tardi sempre Radonjic sfiora il pareggio, ma Ferrari mura il suo destro. Il Toro con determinazione e qualità trova il pari al 66′ con Sanabria che di testa trasforma in oro l’assist di Lazaro. Al 69′ tocca a Radonjic vedersi annullare il gol del 2-1 per fuorigioco. Nei venti minuti finali il match viaggia sui binari del totale equilibrio: entrambe le squadre provano a cercare il guizzo giusto per portare a casa bottino pieno, ma senza risultato. Pari giusto al Mapei nel computo totale del match: il Sassuolo fallisce lo storico traguardo delle cinque vittorie di fila in Serie A, mentre il Toro torna a casa con buone indicazioni per il futuro.
– foto LivePhotoSport –
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L’Empoli batte il Lecce 1-0, decide un rigore di Caputo

EMPOLI (ITALPRESS) – L’Empoli ritrova il sorriso. Un rigore di Caputo decide la sfida col Lecce, restituendo ai toscani una vittoria che mancava dall’impresa di San Siro contro l’Inter del 23 gennaio scorso. Per Caputo diciottesimo gol con la maglia dell’Empoli in Serie A: raggiunto Totò Di Natale al quinto posto dei migliori marcatori del club toscano nel massimo torneo. La squadra di Zanetti trova dunque la prima vittoria nel girone di ritorno e allontana i fantasmi, mentre per il Lecce è notte fonda: quinto ko consecutivo e ancora una volta tanti limiti in avanti. La partita, iniziata con un’ora di ritardo per un principio di incendio nello spogliatoio dei padroni di casa, ci mette un pò a decollare. Un pò la paura di non perdere, un pò un forte vento di grecale condizionano la prima mezz’ora che è anestetizzante e costellata da numerosissimi errori su ambo i fronti. Ad accenderla è l’Empoli, che per due volte impegna Falcone. Nel Lecce non paga invece la scelta offensiva di Baroni di preferire Banda a Di Francesco (entrerà dopo l’intervallo) e il solo Blin al 39′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, spaventa i toscani con una conclusione deviata. L’Empoli, che poco prima perde Akpa Akpro sostituito da Fazzini, prova ad aggrapparsi al classe 2003 Baldanzi che però spesso non trova chi rifornire stante anche la gara no di Piccoli. La svolta del match arriva così al 60′ quando Parisi viene steso in area da Hjulmand, Fabbri indica il dischetto e Caputo non sbaglia. Ci si aspetta una reazione del Lecce ma è ancora Falcone decisivo al 67′ su conclusione di Piccoli da dentro l’area. A circa mezz’ora dalla fine due cambi per parte con Zanetti che fa uscire Piccoli e Baldanzi per Cambiaghi ed Haas, coprendosi per ripartire, mentre gli ingressi nel Lecce di Oudin ed Helgason hanno il sapore della mossa disperata. A far venire i brividi ai tifosi di casa ci pensa però solo Fazzini, il cui avventato retropassaggio in zona Cesarini per poco non si trasforma in un assist per Ceesay, poi nei 6′ di recupero non accade più nulla e il “Castellani” può dare sfogo alla sua gioia.
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